lunedì 20 aprile 2026

Siate piccoli agli occhi degli uomini, ma grandi agli occhi di Dio.

 


Vi avvolgo nel manto del mio amore e vi canto ninne nanne come a bambini che non riescono ad addormentarsi se non sono tra le braccia della loro madre.

Vi invito oggi, in cui la nostra Chiesa celebra la mia nascita, ad accogliermi nei vostri cuori e a donarmi il calore che, come neonata, merito.

Stringetemi tra le vostre braccia e io vi dirò parole che saranno dolci armonie perle vostre orecchie.

Rinascete, miei piccoli, abbandonando la vostra via delle tenebre per camminare nella luce.

Io sono la Regina, adornata d’oro di Ofir, che vi chiama ad essere eredi del regno di mio Figlio Gesù. Venite, incanti del mio Cuore, e lasciatevi alle spalle la vostra povertà per arricchirvi con i doni del mio adorato Figlio.

Sbizzarritevi di gioia nel Signore, gioia che ha penetrato le mie viscere vergini dal giorno in cui si è incarnato nel mio grembo materno.

Lodate la misericordia del vostro Dio per aver posato i suoi occhi sulla mia piccolezza.

Siate piccoli agli occhi degli uomini, ma grandi agli occhi di Dio.

Che le vostre anime siano come specchi puliti senza macchia che vi offuschi.

Se ci sono rughe nel vostro cuore, lisciatele con la contrizione e il pentimento dei vostri peccati, acquisendo il candore della neve e la delicatezza del cotone. Avvicinatevi a Dio decisi a spezzare il giogo che vi rende schiavi.

8 settembre 2007


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