giovedì 9 luglio 2026

Il segreto... è nel Sangue di Gesù

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


Quando Gesù sembra lontano dall'anima è per farle dilatare lo sguardo della fede e il senso della confidenza. La lontananza poi è divorata dall'amore sospiroso dell'anima e da quello paterno di Gesù che viene sempre incontro alla nostra povera debolezza.

La lontananza di Gesù pare attenui l'attenzione; la rende invece più sensibile nello slancio dato all'anima per raggiungere il divino amore.

La lontananza di Gesù, mentre è per l'anima esercizio di amore, è ancora esercizio di purificazione: più ama e più sale, più si purifica e più desidera distaccarsi dalle cose della terra, più avanza nella via della perfezione, e più sente raddoppiare in sé l'ardore del Cielo. Ma il segreto per mantenere l'ardore del cammino, la forza onde resistere al volo faticoso, la grazia per compierlo, è nel Sangue di Gesù. L'anima ripiena del Sangue di Gesù si troverà sempre nelle condizioni della massima lontananza per il Mistero che l'avvolge, ma si troverà tuttavia a contatto dell'infinita carità del suo Cuore, immersa nell'abisso del suo amore.

Il Sangue di Gesù che scorre nelle mie povere membra e riempie le fibre del cuore e illumina l'intelligenza e nutre lo spirito, m'insegna che, per giungere alle soglie della vita, alle soglie della carità, incontro a Gesù che discende sull'altare, l'anima deve compiere tre atti. Deve dimenticare, anzi tutto, la terra, le persone, le cose, se stessa. Allora trovasi come immersa nella tenebra e, spento il ricordo della vita e il senso della propria volontà, non vede intorno a sè che vuoto, silenzio e solitudine: è l'atteggiamento necessario per prepararsi a intuire le cose di Dio che contempla.

Purificata così dalla mistica tenebra, riceve le impressioni della luce divina, e, con esse, la misericordia ineffabile che la prepara al ricevimento del suo Dio.

Ed Egli sembra discendere dall'altezza della sua gloria, e, incontrandosi con la piccola anima, l'avvolge rapidamente nel suo amplesso di amore e la inghiotte come fa l'aquila col moscerino, unendola alla sua stessa vita.

O amatissimo Gesù, o potentissimo Gesù, discendi e consuma e trasforma la meschinissima anima mia! q. 30: s. d.

SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


L’inganno è alle porte, il disordine degli ordinati urlerà perdono, ma sarà troppo tardi, il tradimento è stato grande!

 


Carbonia 07.07.2026

Amata sposa sii sempre pronta alla Mia volontà.

Il Cuore Immacolato di Maria è al Suo trionfo, non sottovalutate questo messaggio perché in verità vi dico: sono giunte le ore predette.

La Casa di Davide viene a voi in aiuto, innalzerà a Sé tutti i figli di Dio e li terrà custoditi in Sé.

Dio attende con amore il ritorno dei Suoi amati, la Sua Casa è ornata di mille colori: …  meraviglie infinite si riveleranno agli occhi dei Suoi figli.

Dobbiamo procedere nel disegno di Dio, avanzeremo assieme e trionferemo con Colui che ha dato la Sua vita per la nostra salvezza.

L’inganno è alle porte, il disordine degli ordinati urlerà perdono, ma sarà troppo tardi, il tradimento è stato grande!

Il maledetto Serpente ha disonorato la Chiesa terrena, l’ha impastata di sé, ma non riuscirà nel suo intento.

Dio apre ora la Sua Casa, discenderà per scacciare i maledetti serpenti dalla Sua Chiesa. L’onorario per i traditori è pronto per essere da loro gustato, si sono messi contro il loro Dio per servire il Suo nemico.

Questa generazione gusterà la grazia dell’Amore solo se avrà servito in fedeltà il Cristo Redentore.

Muovono già le fondamenta fragili della Chiesa terrena. Al compimento del loro inganno, tutto crollerà, resteranno sepolti dalle macerie, i vermi si nutriranno delle loro carni. Finisce così la storia di coloro che pensavano di rubare a Dio il Suo possesso. Poveri figli! Poveri perché fattisi preda facile per Satana. Poveri figli, urlerete come ossessi per la disperazione che vi verrà dentro.

In verità vi dico: è giunto il tempo dei dolori, la Terra tremerà come mai ha tremato, …seppellirà ciò che è putrido!

La purificazione è in corso, il ventre della Terra vomiterà tutto il suo dolore e spazzerà via ogni cosa impura. La pulitura sarà profonda e attenta, nulla di ciò che è male resterà perché verrà arso dal fuoco.


Dio Padre: Dei terremoti saranno avvertiti, come parte di un piccolo castigo prima dell‟Avvertimento.

 


CASTIGHI 

Io sono Dio Padre, Creatore di tutte le cose. Vengo nel nome della Santissima Trinità. 

Figlia Mia amata, oggi ti annuncio che tutti i preparativi sono stati completati per la Grande Misericordia di Mio Figlio. 

Ti prego di informare i Miei figli del loro dovere di pregare per tutte le anime che si sono allontanate da Me, il loro Padre Eterno. Figli, solo voi potete contribuire a salvare queste anime. 

Desidero inoltre informarti che un certo numero di terremoti saranno avvertiti, poiché lancerò un piccolo castigo per punire le anime malvagie che tormentano i loro connazionali. 

Figlia Mia, una volta che questo castigo sarà finito, sarà tempo per l‟Avvertimento. 

L‟umanità onorerà Mio figlio quando essa cercherà il perdono per il modo in cui Mi ha offeso. 

Molti si convertiranno. Molti moriranno. Le anime di coloro che moriranno potranno essere salvate tramite le vostre preghiere. Dopo di che, il mondo si calmerà un po‟ e sarà concesso del tempo per pentirsi. 

Ricordate che Io amo tutti i Miei figli, ma come ogni buon Padre devo punire i Miei figli in modo che capiscano la differenza tra il giusto e sbagliato. 

Questa pulizia sveglierà i miei figli e molti altri accetteranno le grazie, con gratitudine, quando esse si riverseranno sopra l‟umanità durante l‟Avvertimento. 

Vi amo figli ed è Mio desiderio salvare ciascuno di voi compresi quelli con le anime indurite che non accettano l‟esistenza della Santa Trinità. 

Il vostro amato Padre, 

Dio l‟Altissimo.

10 Febbraio 2012

mercoledì 8 luglio 2026

GIUDA: DOV’È ANDATA LA SUA ANIMA DOPO LA MORTE?


 

Gesù comprende la sua identità

 


Maria 

Venne il momento quando Giuseppe passò dalla vita terrena alla vita celeste. I suoi occhi avevano visto il Messia. Più di questo, aveva protetto il mistero, tenendolo nascosto, e aveva protetto me. Ho sentito profondamente la sua perdita, il lutto, come ogni moglie avrebbe fatto. Eppure, il dolore umano è stato segnato con la massima gioia. 

La sua morte sembrava una scena umana normale, una moglie ed un figlio ad un letto di morte, ma Giuseppe è morto con Dio e la Madre di Dio al suo capezzale. Ora, egli è il santo patrono di una morte santa. Così, cominciate ora a pregarlo, per chiedere la vostra propria morte santa. 

Da soli insieme a Nazareth 

Ora, Gesù ed io eravamo soli, racchiusi insieme nel più grande mistero del cielo e della terra. Abbiamo parlato spesso di Israele e del suo scopo nel piano di Dio. Noi conoscevamo bene le Scritture, le profezie, in particolare la profezia di Natan a Davide, che un suo discendente avrebbe guidato Israele. Mi ricordavo di quelle parole dell’angelo, in cui parlava di Gesù, “Il Signore Dio gli darà il trono di Davide, suo padre, ed egli regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno”. 

Abbiamo parlato spesso e ho potuto vedere Gesù crescere in saggezza. Lui è venuto a chiedermi di alcuni testi della Scrittura, come: “Il Signore ha detto al mio Signore. Siedi alla mia destra e renderò i tuoi nemici sgabello dei tuoi piedi”. Ho potuto vedere il mistero svolgersi davanti ai miei occhi. Lui è venuto a dirmi: “Mamma, molte volte ho letto le Scritture e una voce dentro di me dice: «Quel testo parla di te, Gesù».” “Questo è Dio che parla nel tuo cuore, Gesù. Ascolta la sua voce”. 

Maria spiega 

Un’altra volta, ha chiesto: “Mamma, come sono stato concepito?” Gli ho raccontato la storia: “Gesù, avevo da sempre consacrato il mio corpo e anima a Dio. Questo era un mistero che non capivo. Quando Giuseppe mi ha chiesto di sposarlo, ho dovuto svelare questo mistero, che Giuseppe ha accettato e siamo andati a vivere insieme con entrambi i nostri cuori consacrati alla verginità. Poi un angelo mi ha detto che avrei concepito. Questo mi ha confuso fino a quando l’angelo mi ha spiegato che lo Spirito Santo avrebbe steso la sua ombra e che colui che sarebbe nato da me, sarebbe stato il Figlio di Dio. Che sei tu, Gesù”. 

Gesù risponde 

Egli ascoltava. Pensava. Egli non rimase scioccato o sopraffatto. Si limitò a dire: “Ora capisco”. “Che cosa hai capito?”, ho chiesto. “Questa voce che parla sempre dentro di me. La voce mi chiama «Figlio» e io rispondo «Padre». Lui mi chiama «Figlio prediletto» e io lo chiamo «Padre celeste». Siamo un tutt’uno, egli con me e io con lui. Non sembra esserci alcuna distanza tra di noi, come se condividessimo la stessa natura e fossimo uno nel nostro essere.” “La voce è vera”, risposi. “Ascoltala e sii fedele. Fai quello che ti dice. Agisci secondo ciò che ti mostra”. Ha ascoltato le mie parole e mi ha lasciato, andando come al solito al luogo di solitudine e di preghiera da cui è stato sempre attratto. 

Commento: Maria rivela il grande mistero della mente di Gesù, nel venire a conoscere la sua identità. 

2 aprile 2012 

L'ULTIMA BATTAGLIA - MARIENFRIED IL SEGNO DELL'APOCALISSE

 


MARIENFRIED IL SEGNO DELL'APOCALISSE



1. PRIMA APPARIZIONE 

Il 13-5-1940, lunedì di Pentecoste, Barbel Ruess, della cittadina di Phaffenhofen in Germania, di 16 anni, fa una passeggiatina nella foresta dei dintorni, come spesso faceva. Prende la corona per recitare il rosario. Non trovandola, rifà il cammino per ritrovarla e frattanto pensa i misteri da recitare. 

Incontra una donna che le dice: « Tu pensi quali misteri recitare: Io ti insegno un altro particolare e voglio pregare con te ». Barbel le chiese: « Come sapevate voi cosa io penso? ». La Donna rispose: « Ciò non ha importanza. Se tu reciterai assiduamente questo rosario, imparerai a conoscermi meglio. Devi dire: 

- a fine del 1° mistero "Per la vostra Immacolata Concezione salvate la nostra patria"; 

- a fine del 2° mistero "Per la vostra Immacolata Concezione guardate la nostra patria"; 

- a fine del 3° mistero "Per la vostra Immacolata Concezione guidate la nostra patria"; 

- a fine del 4° mistero "Per la vostra Immacolata Concezione santificate la nostra patria"; 

- a fine del 5° mistero "Per la vostra Immacolata Concezione governate la nostra patria" ». 

Barbel e la Donna recitano, camminando il Rosario. Ma la donna recita solo il Padre nostro e il Gloria. 

Dal viso della Donna traspaiono una bellezza, una purezza, una dolcezza incantevole. 

Finito il rosario, la Donna cambia strada e poco dopo scompare. Barbel non ne parlò con nessuno. Rivelò tutto 5 anni dopo ad Anna Humph. 


  2. LA CAPPELLA 

Pfaffenhofen era un paese di 1300 abitanti. Si trovava lungo la strada di ritirata delle forze tedesche incalzate dagli alleati e al centro di grandi obiettivi militari. Gli alleati avanzando distruggevano tutto a tappeto. Il curato Humph non vedendo altra salvezza lanciò nel maggio 1944, durante l'incalzare dei bombardamenti aerei, in un'omelia, l'idea di consacrare il paese alla Madre di Dio, soccorso dei cristiani, e, insieme ai fedeli, fece il voto alla Madonna che, se li avesse salvati dalla distruzione, le avrebbero edificato una cappella. 

Miracolosamente Pfaffenhofen fu interamente salvato e allora il curato decise di osservare il voto. Ma dove costruire la Cappella? 

Nel pomeriggio del 25-4-1945 il curato Humph insieme con sua sorella Anna e insieme a Barbel fece una passeggiatina nella foresta per cercare il luogo. Trovatone uno adatto, si danno tutti e tre da fare per prepararlo, togliendo pietre e arbusti. 

Durante il lavoro Barbel si sente chiamare. È a poca distanza la Donna che 5 anni prima le aveva insegnato la maniera come dire il rosario. Barbel ne resta incantata, ma non le si avvicina perché quella Donna non aveva voluto dirle chi era. 

Al 3° richiamo, consigliata da Anna, Barbel si avvicina a quella Donna. Questa le dà un messaggio, un saluto, e scompare. 

Barbel riferisce subito tutto al curato che dice: « Queste cose non può dirle che la Madonna »; e decide di chiamare la cappella costruenda: Marienfried cioè la « pace di Maria ». 

Successivamente la Madonna appare a Barbel altre due volte, il 25 maggio 1945 e il 25 del mese successivo, dando ogni volta un messaggio. 


  3. IL PRIMO MESSAGGIO DELLA MADONNA A MARIENFRIED 

Nell'apparizione del 25-4-1946 la Madonna disse a Barbel: « Io sono il Segno del Dio vivente. Io imprimo il mio segno nella fronte dei miei figli. La Stella perseguiterà il mio Segno. Ma il mio Segno vincerà la Stella. Dove c'è più fiducia e dove s'insegna alla gente che io posso tutto presso Dio, io stabilirò la pace. Che la pace di Cristo sia con voi e con tutti quelli che pregano qui». 

Questo Segno poi si è mostrato a moltissime persone alle Tre Fontane a Roma, e a Medjugorje in Jugoslavia. Lo confronteremo con l'Apocalisse nell'ultimo capitolo. 


  4 SECONDO MESSAGGIO 

Il 25-5-1946, verso le ore 17, Barbel esce ancora con Anna per la passeggiatina. Le appare un Angelo che le indica una direzione. Questa volta Barbel vede la stessa Donna: la vede con un vestito bianco, con due occhi splendenti, un volto che irradia una stupenda purezza e bontà; la riconosce e grida: « Maria! » 

La Madonna allora le dice: « Sì, io sono la Mediatrice delle grazie. Anche se il mondo non può trovare misericordia presso il Padre che per il sacrificio del Figlio, voi non potete trovare udienza presso il Figlio che per mia intercessione. È perché io non sono conosciuta che il Cristo è sconosciuto. 

Il Padre ha versato la coppa della sua ira sui popoli perché essi hanno rifiutato suo Figlio. Il mondo è stato consacrato al mio Cuore Immacolato, ma questa consacrazione è divenuta per molti una terribile responsabilità. Io chiedo che il mondo viva questa consacrazione. Abbiate una confidenza senza limiti nel mio Cuore Immacolato. Credete che io possa tutto preso il Figlio. Mettete al posto dei vostri cuori peccatori il mio Cuore Immacolato. Allora sarò io che attirerò la forza di Dio, e il Cristo formerà a sua volta in voi l'amore del Padre nella sua perfezione. Fate ciò che io vi domando perché il Cristo possa presto regnare come Re della pace. 

Il mondo deve bere la coppa della collera sino alla feccia, a causa degli innumerevoli peccati per i quali il suo Cuore è offeso. 

La Stella dell'Abisso spiegherà il suo furore più che mai e farà delle terribili devastazioni perché essa sa che il suo tempo è breve e perché essa vede che molti si sono riuniti attorno al mio Segno. Su quello Satana non ha alcun potere, anche se ucciderà il corpo di molti. Ma per questo sacrificio fatto per me la mia potenza aumenterà per condurre il resto delle mie schiere alla vittoria per il Cristo. Alcuni si sono già fatti segnare dal mio sigillo ...  

Io lo voglio dire a voi, miei figlioli: nei giorni più sanguinosi non dimenticatevi: che è precisamente questa croce che è una grazia e cominciate ogni giorno a ringraziare il Padre. 

Pregate e offrite sacrifici per i peccatori. Offrite voi stessi come anche le vostre azioni al Padre per mezzo mio. Mettetevi senza riserva a mia disposizione. Recitate il rosario. Non pregate molto per i beni materiali. Oggi si tratta di molto di più di quelli. Non attendete più dei segni e dei miracoli. Io voglio operare in maniera nascosta, come Grande Mediatrice delle grazie. E la pace del cuore (cioè la conversione) che io voglio ottenere, se voi fate quello che io vi domando. È solo su questa pace che si potrà stabilire la pace tra i popoli. Dopo, il Cristo regnerà come Re della Pace sopra tutti i popoli ». 

Quindi la Madonna confida a Barbel la missione assegnatale. « Il demonio otterrà visibilmente tanta potenza che tutti coloro i quali non sono solidamente fondati in me si lasceranno ingannare. Verrà un tempo nel quale tu sarai totalmente sola e terribilmente calunniata, perché il demonio vuole accecare gli uomini a tal punto che anche i migliori si lasceranno ingannare. Ma occorre che tu ti basi sulla fiducia. 

Dovunque gli uomini non hanno fiducia nel mio Cuore Immacolato, il demonio ha del potere. Ma là dove gli uomini mettono al posto del loro cuore peccatore, il mio Cuore Immacolato, egli non ha potere. Tuttavia egli perseguiterà i miei figli. Essi saranno disprezzati, ma il demonio non ha presa su di essi ».

 

  5. TERZO MESSAGGIO 

Il 25-6-1946 il curato Humpf, sua sorella Anna e Barbel vanno a pregare all'Oratorio di Marienfried. Finita la preghiera Barbel voltandosi ha un'apparizione ed esclama: « Maria, quanto siete bella ». 

La Madonna le dice: « Io sono la Grande Mediatrice delle grazie. Il Padre vuole che il mondo riconosca alla sua Serva questo ruolo. Gli uomini debbono credere che io sono per sempre la Sposa dello Spirito Santo, la fedele Mediatrice delle grazie. Il mio Segno viene ad apparire. Dio vuole così. Soltanto i miei figli lo riconoscono perché esso si mostra nel segreto ed essi ne rendono gloria all'Eterno. 

Io non posso oggi ancora manifestare la mia grande potenza al mondo ». 


  6. L'ORA É VENUTA PER L'ULTIMA BATTAGLIA 

« Io debbo ritirarmi coi miei figli. È nel segreto che io voglio compiere dei prodigi nelle anime, fino a che sarà completo il numero delle vittime. Dipende da voi abbreviare le ore delle tenebre. 

Le vostre preghiere e i vostri sacrifici distruggeranno l'immagine della bestia. Io potrò allora manifestarmi al mondo intero (Medjugorje) per la gloria dell'Onnipotente. Scegliete il mio Segno perché Dio in Tre Persone sia presto da tutti adorato e onorato. Pregate e fate sacrifici per me. Pregate sempre. Recitate il Rosario. Domandate tutto al Padre per il mio cuore Immacolato. 

Se quello tende alla sua gloria, egli ve lo concederà. Recitate il rosario dell'Immacolata, come io te l'ho insegnato. 

Domandate, recitandolo, non dei beni passeggeri, ma delle grazie per ogni anima, per le vostre comunità, perché tutti amino e onorino il divino Cuore. Osservate il sabato che mi è stato consacrato, nella maniera che io l'ho domandato. 

« Bisogna che gli apostoli e i preti si consacrino specialmente a me, perché per i grandi sacrifici che l'Incomprensibile giustamente esige da loro, aumentino in santità e valore, essendo stati affidati alle mie mani. Datemi molti sacrifici. Fate della vostra preghiera un sacrificio. Non siate degli egoisti. Oggi si tratta di una cosa sola: offrire all'Eterno gloria ed espiazione. 

Se voi vi ci dedicherete senza stancarvi, io mi occuperò di tutto il resto. Io voglio caricare i miei figli di croci pesanti e profonde come il mare, perché è nel mio Figlio immolato che io li amo. Io ve ne prego, siate pronti a portare la Croce perché presto sia resa gloria a Dio in Tre Persone. Io chiedo che gli uomini rispondano presto ai miei desideri, perché questo è necessario per la sua più grande gloria e il suo più grande onore ora e sempre. Il Padre annunzia una sciagura spaventosa per quelli che non vogliono sottomettersi alla sua volontà». 

Quando la Madre di Dio cessò di parlare, si fece subito attorno a lei una folla di Angeli, che si estendeva a perdita d'occhio. Essi portavano lunghe vesti bianche ed erano in ginocchio sul suolo, profondamente inchinati. Essi dicevano una preghiera speciale, una preghiera di lode al Padre. Fin dall'inizio si trattava di « un cantico nuovo ». 

Dopo, una parte degli Angeli fecero un'altra preghiera al Padre. Un gruppo rispose come un'eco ad ogni strofa. 

E di nuovo un gruppo (ce n'erano molti) esclamò: « Santo! Santo! Santo! ... ». Quando la preghiera ebbe fine, l'Angelo che era presente fin dall'inizio comandò a Barbel di ripetere la sua preghiera, che il curato Humpf stenografò dietro la ripetizione di Barbel: « O Mediatrice di tutte le grazie pregate per noi. 

Salute a te, Sovrano eterno, Dio vivente, che sei esistito da tutti i tempi. 

Padre temibile e giusto, a te ora e sempre l'adorazione, la lode, la gloria, la maestà, con la tua Figlia vestita di sole, nostra Madre ammirabile. Salute a te! Uomo-Dio vittima, agnello sanguinante, re della pace, albero di vita, tu nostro capo, porta del Cuore del Padre, 

Figlio eterno del Dio vivente, tu che regni da tutta l'eternità con Colui che è! 

A te sia ora e sempre la potenza, la gloria, la grandezza, l'adorazione, l'espiazione, la lode, con la tua Madre Immacolata, nostra Madre ammirabile. 

Salute a te, Spirito dell'Eterno, sorgente inesauribile di santità, da tutta l'eternità operoso in Dio! Torrente di fuoco che unisci il Padre al Figlio, uragano frusciante, che spiri la forza, la luce, la chiarezza nei membri del Corpo Mistico! 

O eterno incendio di amore, Spirito di Dio che sei all'opera nei viventi, o rosso torrente di fuoco che scorri dall'eterno vivente fino ai mortali! 

A te ora e per tutta l'eternità la potenza, la gloria e la bellezza, con la tua Sposa coronata di stelle, nostra madre ammirabile!». 

Dopo, la Madonna con Barbel e con tutti gli Angeli recitarono il Rosario. La Madonna diceva il Padre nostro, Barbel « dacci oggi »; gli angeli dicevano l'Ave Maria, Barbel la Santa Maria; la Madonna concludeva «Amen» e poi diceva il Gloria. 

Padre Ildebrando A. Santangelo (Servo di Dio)


QUESTO PERIODO HA BISOGNO PIÙ DELLA PREGHIERA CHE DEL CIBO.

 


Luogo: Cappella parrocchiale, Olo


Durante la nostra novena di tre giorni con la Messa, ho visto Nostro Signore che reggeva un calice. Si è avvicinato a me e mi ha dato la Sacra Ostia dal calice. Immediatamente mi sono ritrovato su una montagna con la mia gente, compreso il nostro sacerdote, inginocchiati davanti al Crocifisso. Ho visto l’Arcangelo San Michele con due piccoli cherubini e ha detto: «Figli di Dio, ricevete il Corpo e il Sangue di Gesù Cristo. Io sono Michele l’Arcangelo, inviato dalla Santissima Trinità. Condividete le sofferenze di Nostro Signore”.

Subito iniziò a distribuire l’Ostia. Al termine se ne andarono. Poi apparve Nostro Signore sulla nuvola, coronato di spine. Egli disse: «Figli Miei, vi benedico nel Nome della Santissima Trinità. La Pace del Cielo sia con voi. Condividete l’Amore Trinitario.

Figli Miei, questo periodo ha bisogno della preghiera più di quanto il vostro stomaco abbia bisogno del cibo per sopravvivere.

Continuerete a pregare con più forza per la Mia Santa Chiesa.

Vi dico che le vostre preghiere smuovano la dura pietra del cuore delle persone.

Che le vostre preghiere incatenino Lucifero nell’abisso e leghino il potere di Satana in questo mondo fisico.

Pregate con maggiore intensità ora, vi dico: con le vostre preghiere aprirò le pesanti porte di ferro e farò entrare il Mio popolo. Vi dico che solo le preghiere condurranno la Mia Santa Chiesa alla vera conoscenza di questa devozione.

Attraverso le vostre preghiere, compirò meraviglie davanti ai vostri occhi. Quando le vedrete, i vostri cuori saranno colmi di gioia.


 STATE ATTENTI A COME VIVETE ORA.

Figli miei, ascoltate: questo periodo è molto pericoloso. Qualsiasi errore che commetterete avrà ripercussioni sui cuori delle persone che vi ascoltano.

Satana ha ormai ben poche possibilità. Voi lo avete sconfitto in molti modi.

State attenti ora perché egli trama crudelmente contro di voi. Siate attenti a come vivete, a ciò che dite, a come stringete amicizia; allontanate le vostre vite dagli ipocriti e amateli pregando per loro. Amate i peccatori e pregate per loro.

Figli miei, non discutete mai con nessuno riguardo a questa devozione. Non unitevi mai a coloro che vi accusano con parole malvagie. Vi dico: amate coloro che vi odiano e pregate per coloro che parlano male di voi.

Ve l’ho già detto in passato e ve lo ricordo.

Un gruppo di persone vi accuserà in molti modi. Vi chiameranno servitori dei demoni. Diffameranno persino i vostri nomi per le strade. La gente vi guarderà e riderà di voi. Vi dico: non dite mai una parola, non perdete mai la speranza. Continuate a pregare con ancora maggiore intensità per loro. Se lo farete, improvvisamente li farò cadere nelle loro stesse trappole.

Loro torneranno da voi pieni di vergogna e vi crederanno.

In quel momento, capiranno ciò che vi sto dicendo ora. Voi li condurrete nel mondo felice.

Dopo la tribolazione, tutti gli uomini verranno e adoreranno il Preziosissimo Sangue della loro salvezza.

Figli miei, imparate a vivere una vita di SILENZIO affinché non vendiate i vostri diritti di nascita.

Cercate di comprendere al meglio le parole della Saggezza.

Parlate solo quando è necessario.

Ascoltate quando i vostri nemici vi accusano e correggete i vostri errori.

Non permettete che nulla turbi le vostre vite quando state pregando per ottenere la grazia di Dio.

Figli miei, non combattete mai contro la carne o il sangue. Io vi dico: combattete contro lo spirito maligno all’interno del tempio. Combattete contro il distruttore e sconfiggetelo.

Figli miei, dovete vincere la tentazione del nemico.

Sconfiggete Satana nella sua guerra contro di voi, affinché abbiate potere su di lui.

Io vi dico: se non lo vincerete, la vostra vittoria non arriverà. Se non c’è guerra, non ci sarà corona di vittoria.

Combattete e vincete la battaglia, perché Io sono con voi.

Bernabè, sono felice del tuo piccolo sforzo. Nulla andrà perduto. Vi benedico tutti.”


Immediatamente una goccia di Sangue dalla Sua Sacra Testa cadde su di me. Poi, cominciai a sentire un canto dall’alto e la visione terminò. Tornai in me e pensai al cammino e tutto mi tornò alla memoria. 


BARNABÉ NWOYE22 febbraio 1997


IL PREZIOSISSIMO SANGUE FONTE DI PACE

 


II potere salvifico del Preziosissimo Sangue di Gesù è stato intravisto e preannunciato dai profeti.

Sette secoli prima della venuta di Gesù, il profeta Isaia aveva predetto che, nella pienezza dei tempi, con la venuta del Messia, le anime avrebbero attinto nella gioia interiore alle acque di soavità che sarebbero scaturite dalle fonti del Salvatore.

Queste acque sono le celesti consolazioni che si ricavano dal Sangue Preziosissimo di Gesù, Sangue che scaturisce da tante fonti quante sono le sue santissime piaghe.

Quale anticipo di paradiso pregustano le anime che coltivano una sincera e costante devozione al Sangue divino di Gesù!

Queste anime possiedono il tesoro della grazia santificante attinta nella partecipazione ai santi Sacramenti, esperimentano la pace dell'anima e gli angeli e la loro Regina, Maria Santissima, le ammirano con sguardo di amore.

Gustano poi una gioia ancora più grande: la speranza del paradiso che sanno di poter un giorno godere grazie ai meriti guadagnati dal Sangue di Gesù.

Non priviamoci delle gioie celesti che questo balsamo salutare dona ai nostri cuori!

Fioretto: Durante il giorno ripeti più volte la seguente giaculatoria: "Mio Dio, tutte le Messe che si celebrano oggi nel mondo te le offro per i peccatori che sono in agonia e che moriranno in questo giorno. II Sangue Preziosissimo di Gesù Redentore ottenga loro misericordia e salvezza" .

ESEMPIO Singolare fu la devozione di S. Filippo Neri al Preziosissimo Sangue di Gesù.

Celebrando la S. Messa era solito mettere molto vino nel calice perché le sacre Specie durassero in lui più a lungo, e fu osservato che molte volte dopo la consacrazione il calice appariva pieno di vero Sangue. Per cui non desta meraviglia che nel comunicarsi bevesse quel Vino consacrato con tale affetto da versare abbondanti lacrime di commozione e di consolazione.


LE PRIME OPERE DI CRISTO GESÙ

 


IL LIBRO DETTATO DALLO SPIRITO SANTO

RIVELAZIONI ALLA LUCE DELLO SPIRITO SANTO 


In quanto Primizie di Cristo Gesù, è necessario che conoscano gli insondabili misteri dell’amore del Padre e del Figlio per l’umanità, così come la protezione materna della Madre del Cielo.

Le Primizie, in questa fine dei tempi, sono state scelte fin dal grembo delle loro madri. Sono state concepite per questa missione specifica e sono state protette dal Sangue di Cristo, nascoste dal nemico nelle Sue piaghe, poiché nel corso delle loro vite sono state fortemente assediate da lui.

Sono anime davvero speciali, poiché questa missione è stata riservata a poche anime, dall’inizio dell’umanità fino alla fine dei tempi. Scelti fin dall’inizio dell’umanità per una missione così lodevole.

Il gruppo dei 144.000 eletti proviene dalle 12 tribù di Israele: Ruben, Simeone, Levi, Giuda, Zabulon, Issacar, Gad, Dan, Aser, Neftali, Giuseppe e Beniamino.

Dio guida il suo popolo d’Israele dal pellegrinaggio nel deserto fino alla sua liberazione come nuova umanità.

I discendenti delle 12 tribù di Israele, provenienti da ogni angolo del mondo, sono scelti fin dalla nascita e protetti fin dai primi mesi di vita da angeli speciali, poiché non sono come gli altri mortali.

Sulla fronte recano il Sigillo del Dio Vivente, che simboleggia l’Alleanza di Cristo Gesù con il suo popolo d’Israele, in vista della battaglia finale tra il bene e il male, alla fine dei tempi.

Ecco perché in Apocalisse 7,3-4 si parla dei 144.000 e si dice:

«Non fate del male né alla terra, né al mare, né agli alberi, finché non avremo impresso il sigillo sulla fronte dei servi del nostro Dio».

E udii il numero di coloro che erano stati contrassegnati con il sigillo: erano 144.000 provenienti da tutte le tribù d’Israele.

I 144.000 sigillati sono chiamati con voce potente alla loro missione fin dall’infanzia. Sentono di non appartenere a questo mondo e sono crudelmente assediati dal nemico. Nel corso della loro vita sono stati raffinati nel fuoco della purificazione, forgiati dalla Luce Divina dello Spirito Santo e generati nel grembo della dolce Madre del Cielo.

A loro insaputa, i loro cuori sono stati preparati fin dall’infanzia. Non appartengono al mondo e si distinguono per la loro purezza.

 Miriadi di angeli li proteggono e li hanno liberati da una moltitudine di pericoli, soprattutto spirituali, e il fuoco di Cristo soffia nei loro cuori e arde con forza, irradiando una luce speciale.

Non sono come gli altri, sono anime guerriere capaci di dare la vita per il loro Dio e Signore. Non temono nulla, se non di perdere la propria anima.

Hanno una conoscenza superiore dei misteri divini, li assimilano e li comprendono meglio di chiunque altro. Essi dimoreranno nella Nuova Gerusalemme come parte delle dodici tribù d’Israele.

I loro nomi saranno scritti sulle porte forgiate dagli angeli, e gli arcangeli custodiranno la città, circondandola da ogni lato.

Lei è indaffarata a vestirsi di lino finissimo per il suo Sposo, perché la lotta è iniziata e così anche la sua preparazione per le Nozze dell’Agnello.

Ascoltate bene, abitanti della terra! Quando risuoneranno le trombe annunciando la grande battaglia in tutti i confini della terra, le Primizie le udiranno nei loro cuori. Sapranno che le trasformazioni finali sono vicine.

Tutta la terra è stata contaminata; non ci resta che purificarla con la Luce di Cristo, che si trova in ogni anima e illumina tutta la terra.

Le luci dei martiri brillano di una luce rossastra, a causa del loro sangue versato per Cristo.

Le luci dei Primi Frutti risplendono di una luce blu, a significare che essi daranno la vittoria al bene, insieme alla Vergine Maria, a Gesù Cristo e a San Michele Arcangelo.

 E il mondo, tra lo splendore delle luci rosse e blu, apparirà dallo spazio come una palla di fuoco, che si incendierà lentamente esplodendo e dando origine ai Cieli e alle Terre Nuove, perché le cose vecchie passeranno e quelle nuove prevarranno.

I Primi Figli generati nel grembo della Vergine Maria di Guadalupe saranno istruiti dal Cielo. 

***

Lorena


Se vogliamo ascoltare la voce di Gesu, bisogna ritirarci nel nostro cuore. Quindi, sii raccolta e umile e diventerai una grande santa».

 


– «Che sia solo Lui, Gesù, il nostro confidente; oh! Gesù... basta dire che è Gesù». 

– «Mentre studi le lingue di questo mondo, studia anche il linguaggio dell’anima con Dio; Egli ti insegnerà la scienza di come diventare santa, l’unica vera scienza».

– «Diventa una buona religiosa, Figlia di Maria Ausiliatrice, e prega per me, per le tue consorelle, per i tuoi genitori e per tutti i tuoi parenti».

– Lei era solita dire: «Coraggio! Il lavoro, le sofferenze, i sacrifici, la vita e la morte sono un nulla, paragonati al premio e alla gioia eterna del Paradiso che ci attende. Qui la fatica, là il riposo; qui la sofferenza, là la gioia».

– «Spero che tu continui a sentirti bene, per lavorare e diventare santa. Ricorda che per diventare santa e saggia bisogna parlare poco e riflettere molto. Parlare poco con le creature, pochissimo delle creature e nulla di noi stesse. Se vogliamo ascoltare la voce di Gesu, bisogna ritirarci nel nostro cuore. Quindi, sii raccolta e umile e diventerai una grande santa».

Santa Maria Domingas Mazzarello

Deponete tutto nel mio Cuore

 


Gesù dice: Deponete nel mio Cuore le vostre disperazioni, deponete nel mio Cuore le vostre tristezze, deponete nel mio Cuore la vostra aridità, le vostre preoccupazioni. Deponete nel mio Cuore le persone che amate, deponete nel mio Cuore i vostri pensieri, i vostri sentimenti e le vostre vite. Vite che sono state plasmate dalle mie mani divine, mani trafitte dai chiodi della croce, mani che sono state maltrattate e vilipese dai soldati romani. Deponete nel mio Cuore la vostra preghiera, ogni sussurro d’amore, ogni parola, ogni gesto, diventando così tabernacoli ambulanti, oranti viventi in mezzo a un mondo menzognero e ingannevole. 

Siate i miei piccoli parafulmini, siate i miei piccoli Cirinei che mi aiutano a portare la mia croce, Veroniche che asciugano il mio Volto Divino affinché io possa imprimere il mio volto nei vostri cuori. A ciascuno di voi è stata affidata una missione; non potete permettere che il principe delle tenebre distrugga la mia opera, perché dovrete renderne conto il giorno in cui vi chiamerò. Vi abbraccio con il mio sguardo caloroso, vi abbraccio con il mio sguardo d’amore, vi abbraccio con il mio sguardo di tenerezza. Vi riscaldo con il mio soffio Divino, vi riscaldo con le fiamme del mio amore, vi nutro con il pane disceso dal cielo, vi do riposo, vi do serenità, vi do Luce e vi do pace. Voi sarete testimoni dei miei prodigi e delle mie meraviglie in questa fine dei tempi. Voi, fiaccole della mia Luce, illuminerete questo mondo di tenebre; sarete giudicati nell’amore perché Io sono Amore. Voi irradierete la mia pace, perché Io sono il Principe della pace. Voi sarete i miei portavoce perché così ha voluto il cielo, affinché possiate dare consolazione e sollievo alle anime. Voi sarete medicina e incoraggiamento per molti. Voi sarete pellegrini annunciatori della mia Parola, Parola che guarisce e libera. 

10 agosto 2007

Agustín del Divino Corazón 



La vita del Sangue è nel S. Sacrificio

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


- Ti do la vita del mio Sangue, ma perché tu la possa ricevere in abbondanza, occorre che tu prepari vie ampie e spaziose, solchi profondi, larghi, segreti. Dov'è agglomeramento di case o rilievi di terreno, non si può edificare con larghezza di linee e di proporzioni.

Sii semplice, umile, desiderosa della vita del mio Sangue: in essa è la pienezza della grazia e, più ancora, c'è il riflesso della mia divinità.

Se un'anima, per un solo istante, desse tutta la vita per il mio Sangue, per lasciare che esso operi liberamente, raccoglierebbe, in quel solo istante, tesori di grazia celeste.

La vita del mio Sangue è nel S. Sacrificio.

Pensa che su questo altare si immolano tutti i Sacrifici del mondo: pensa al Sangue che ne sgorga!

E pensa ancora alla poca partecipazione delle anime, anche delle anime religiose che non sanno comprendere questo mistero di ineffabile amore.

Il Sangue compie ugualmente la sua missione: sale al Padre in odore di soavità, espia, cancella, ripara, invoca, adora. La gloria non è diminuita: sono le anime che non la comprendono e non la godono perchè non sanno accogliere questa sublime ricchezza.

Portami tutti i calici vuoti... vieni, riempili e portali alle anime assetate del mio Sangue. Questo ministero è proprio degli Angeli; associati ad essi: ti do questo privilegio e intendo che tu lo possa compiere con la retta intenzione del tuo operare, col sacrificio perenne di te stessa, con l'abbandono alla mia volontà.

Dammi l'esuberanza della tua vita: dammi la mente e il cuore perché, riempiti di Sangue, vivano della mia Passione, nella mia Passione, per la mia Passione.

Le sorgenti del mio Sangue sono inesauribili.

L'unico altare del mondo è il mio Cuore, su di esso si compiono tutti i sacrifici.

Unisciti ad esso, parteciperai alla virtù del Sangue, a quella del Mistero.

Bisogna vivere in modo da poter rivivere.

Fa' che il Signore ti trovi sempre pronta al passaggio della sua grazia. - q. 30 : s. d.

SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


Ascoltate il Mio avvertimento

 


Figlio mio, amato messaggero, prepara la Mia Via, perché in Verità vi dico: Sono alle porte!

Sordi, ascoltate la Mia Chiamata, e voi, ciechi, guardate affinché possiate vedere la Gloria del Vostro RE e DIO!

Fin dai tempi antichi IO ho annunciato per bocca dei Miei santi profeti. Da tempo uso misericordia verso di voi, liberandovi dalle molte insidie del Mio avversario e guidandovi lungo la Mia Via Sicura.

Senza la Mia Presenza Reale in mezzo a voi, l’umanità sarebbe avvolta dalle tenebre e tutto sarebbe in rovina. IO SONO la vostra Unica Luce di fronte alle tenebre.

Concedo al Mio Popolo la Conoscenza della Salvezza attraverso la remissione dei suoi peccati, ma gli uomini comprendono sempre meno la Mia Opera di Salvezza.

Il cuore di questa generazione è agitato, perché vi manca la Mia Forza; in verità molti non Mi conoscono!

Gli empi non fanno altro che accumulare ricchezze, adorando i loro falsi idoli, affamati di avidità, disperati per la superbia.

Le vostre labbra menzognere, che parlano con insolenza contro il giusto, con arroganza e disprezzo, Io le zittirò nel Giorno della Mia Giustizia! Sarò come una Spada, che, sollevata sopra le vostre teste, reciderà il vostro orgoglio, seppellendo per sempre la vostra malvagità. Ma voi, popolo giusto dal cuore umile, erediterete la terra! Ascoltate il Mio Consiglio, seguite la Mia Via, osservate la Mia Legge, sperate in ME e vivrete!

Sappiate che state vivendo l’Apocalisse, non abbiate dubbi al riguardo! L’ora è avanzata, ve l’ho già AVVERTITO!

Ascoltate il Mio avvertimento: Satana esercita una grande influenza sui vostri governi e sta preparando il suo colpo finale, sapendo che il suo tempo è breve. Molti di coloro che si proclamano difensori dell’umanità sono in realtà i vostri stessi nemici; sono influenzati dal Mio avversario, perché lo hanno scelto come loro dio. Riuscite a comprenderlo?

La Mia Fondazione deve essere difesa, perché in verità ESSA è il bersaglio principale della furia di Satana. Le porte dell’inferno non prevarranno sulla Mia Chiesa, ma è necessario stare in guardia, perché il fumo che esce dall’abisso cerca di penetrare ovunque. La prova di ciò sta nella ribellione di molti dei Miei pastori contro il Mio Pietro(*), e contro se stessi. Satana approfitta delle debolezze di molti di loro, li induce ad assaporare una falsa saggezza, affinché si ritengano saggi e superiori gli uni agli altri. La vanità e l’orgoglio stanno davvero consumando i loro cuori! Tutto questo perché si preoccupano della loro vita terrena e delle dispute personali, piuttosto che della missione affidata loro di proclamare il Mio Regno e la Salvezza delle anime.

Pastori del Mio gregge, non macchiate il Mio Santo Nome con sciocche discussioni tra di voi, non cadete nella trappola di Satana, collaborando al caos che il Mio avversario sta seminando nel cuore della Mia Fondazione. Non offendete il Mio Pietro(*), e non offendetevi gli uni gli altri. 

Come potete molti di voi predicare ciò che non mettete in pratica? Se predicate ciò che non mettete in pratica, cosa siete in realtà? Siete in verità peggio dei mercenari?

Vi prego, non ingannate il Mio Popolo con una falsa fede e un falso patto con Me. Se Mi amate davvero, superate queste piccole differenze, perché l’Amore per ME è al di sopra degli ideali di ciascuno di voi.

Senza umiltà, amore e perdono nei vostri cuori sarete ciechi! Non potete camminare nelle tenebre, perché inciamperete e cadrete gli uni sugli altri...

E voi, Pastori del Mio Gregge, tornate nuovamente a camminare sulla Mia Via; avete spesso percorso sentieri estranei ai Miei... Attenzione ai falsi sentieri che il mondo vi offre, vi conducono sull’orlo dell’abisso.

Beato chi Mi ascolta, cammina sulla Mia Via e osserva la Mia Legge.

Io Sono la Comprensione, la Luce della Via, la Vera Saggezza!

Io Sono.


‘A.P.T.F.’   - 29-04-2004


(*) – Mio Pietro – riferimento a Papa Giovanni Paolo II, che era in carica al momento del messaggio.




Dio Padre: accettate quest‟ultima occasione o affronterete un terribile castigo.

 


CASTIGHI

Figlia Mia, adesso hai i l dovere di informare i Miei figli ovunque dell‟urgente necessità di cercare la redenzione. 

Per via della Mia Grande Misericordia ora mando il Figlio Mio a offrire all‟umanità un‟ultima possibilità per ritornare da Me, il loro Padre Celeste. 

Posso rivelarvi che la Grande Misericordia che sarà mostrata a tutti i Miei figli avrà luogo solo una volta. 

Essi, i Miei figli, devono accettare quest‟ultima possibilità di salvezza o accettare che un terribile castigo si abbatterà sul mondo. 

Ogni singola anima sulla t erra sarà testimone per poco tempo dei segni dell‟illuminazione della coscienza. 

Ognuno di loro cadrà in ginocchio dalla vergogna quando vedrà, probabilmente per la prima volta, quanto dolorosi i loro peccati appaiono ai Miei Occhi.

Quelli dal cuore tenero e umile accetteranno questa Grande Misericordia con gratitudine e sollievo. 

Per altri si rivelerà una prova molto difficile e molti rifiuteranno la Mia Mano di amore e di amicizia. 

Pregate per queste anime con urgenza, figlia Mia. Perché senza preghiere non potrà essere data loro una seconda possibilità. 

Il mondo accetterà finalmente il potere del loro Padre Celeste quando il miracolo nei cieli sarà testimoniato da tutti ovunque. 

La nascita del nuovo mondo è quasi su di voi. Afferrate la Mia Misericordia adesso finché potete. Non lasciatela fino all‟ultimo minuto. 

Riunitevi come foste uno in Unione con Me per abbracciare la Nuova Era di Pace che attende tutte quelle anime graziose che Mi amano. 

La Mia Misericordia è così grande, tuttavia, che la preghiera che Mio Figlio ha dato al mondo attraverso te, figlia Mia, per l‟immunità di queste anime (vedi sotto l’estratto dalla Crociata di Preghiera numero 13) sarà così potente che le anime che sono ancora nel buio potranno essere e saranno salvate. 

“O Padre Celeste, attraverso l‟amore del Tuo amato Figlio, Gesù Cristo, la cui passione sulla Croce ci ha salvati dal peccato, Ti prego di salvare tutti coloro che ancora rifiutano la Sua Mano di Misericordia. 

Inonda le loro anime, caro Padre, con il Tuo pegno d‟Amore. 

Ti prego, Padre Celeste, ascolta la mia preghiera e salva queste anime dalla dannazione eterna. 

Attraverso la Tua Misericordia permetti loro di essere i primi ad entrare nella nuova Era di Pace sulla Terra. Amen.” 

Figlioli, ricordate la potenza della preghiera e come essa può attenuare il castigo. 

Pregate, pregate, pregate che il mondo possa essere e sarà salvato e che la Grande Tribolazione possa essere scongiurata. 

Il Vostro Padre Celeste, 

Dio l‟Altissimo. 

28 Dicembre 2011

martedì 7 luglio 2026

La Sconvolgente Rivelazione di Santa Brigida


 

Una parola sulla Genesi

 


"E Dio vide che ciò era buono". Il settimo giorno Dio si riposa sulla bontà di ciò che era stato da Lui fatto


(CEV) “I Quaderni 1944”, p. 304 Dice Gesù: “Ti voglio fare osservare il primo capitolo della Genesi. Una frase che si ripete sei volte, una per ogni giorno creativo: “E Dio vide che ciò era buono”. Il settimo giorno Dio si riposa sulla bontà di ciò che era stato da Lui fatto.

La Bontà. Uno dei principali attributi di Dio. Egli, Buono, non fa che cose buone. E si riposa, felice, su esse, perché pensa che i suoi figli di esse cose buone ne godono. Pensa sempre questo, mia anima fedele.

Il male si insinua ma non viene da Dio. Da Dio viene ciò che è buono”. Perciò, quando le cose sono a te malvagie, non farne accusa a Dio. Ma al Padre volgiti per averne aiuto. Perciò, anche, per capire se una cosa viene da Dio o da ciò che Dio non è – nemico del bene dai molti nomi che vanno da quello di Satana, padre di ogni male, a quelli di guerra, sopraffazioni, crudeltà, invidie, calunnie e così via – osserva in te e nel tuo prossimo le reazioni che produce.

Se col dolore è pace, allora è prova che viene da Dio. Se nel dolore è tormento, ma l’anima rimane unita al suo Signore e gli piange in seno, allora .è cosa permessa da Dio. Se nel dolore, e più che nel dolore nella gioia, nella riuscita delle cose, nel benessere, nel trionfo – poiché questo avviene in tal caso – vi è inquietudine e distacco da Dio, allora è fatto che viene dal Male.

Il Male viene sempre con l’effimera e ingannatrice veste di un utile umano. Non ti ingannare mai. L’utile vero è il soprannaturale. Le prove sono le monete con cui si acquista quest’utile. La pace è la carezza di Dio al suo fedele provato.

Piangi, sei creatura e devi subire la debolezza della tua natura d’uomo. Ma sta’ in pace. Dio è con te e da questo dolore saprà darti cosa buona, perché Egli medica così le ferite del Nemico dei suoi figli e suo. Traendo dal male un motivo per darvi un maggior eterno bene e sin da ora la sua benedizione.

Basta. La pace sia con te.”

Maria Valtorta


IL PREZIOSISSIMO SANGUE ARRICCHISCE L'ANIMA

 


S. Geltrude nelle sue ammirabili estasi vide scorrere, dalle santissime piaghe di Gesù, come un fiume larghissimo, il Sangue divino che feconda la Chiesa. Tutte le virtù che adornano le anime, per essere meritevoli di vita eterna devono trarre splendore da questo Sangue. Come infatti potrebbe un'anima meritare qualcosa se Gesù non avesse sparso il suo Sangue? Le nostre preghiere non salirebbero al cielo e le nostre penitenze non sarebbero gradite a Dio, se non fossero avvalorate da questo Sangue sparso per noi. E come il sole dà luce a tutta la terra e tutto vivifica, e senza di esso non vi sarebbero che tenebre, così le anime, senza questa sorgente di luce e di vita eterna sarebbero nelle tenebre e nell'impossibilità di meritare anche il più piccolo dono dal Signore.

L'umiltà sarà esaltata grazie al Sangue che Gesù ha sparso in mezzo a mille umiliazioni. La pazienza verrà coronata in cielo grazie ai patimenti che Gesù ha sopportato versando il suo Sangue per noi. La purezza risplende grazie a questo Sangue e l'anima che la possiede è simile, già in questa vita, agli angeli dei cielo grazie all'Agnello immacolato che si è sacrificato sulla croce. La carità, poi, grazie a questo Sangue si infiamma e rende l'anima gradita a Dio per quell'amore ardentissimo di Gesù che nel suo Sangue ci ha redenti.

Oh Sangue benedetto, fa che tutti conoscano quale tesoro incomparabile si racchiude in te!

Fioretto: Recita cinque volte il "Padre nostro" in onore delle cinque piaghe di Gesù.

ESEMPIO Nella vita della carmelitana Margherita da Beaume, l'apostola della devozione a Gesù Bambino, si legge che spesso vedeva il Sangue di Gesù nelle anime. Queste anime ne erano così abbellite e nobilitate che Margherita non tollerava che qualcuno ricevesse dei rimproveri, anche giusti, tanta era la riverenza che nutriva verso ogni anima, anche se colpevole, per il Sangue di Gesù che in essa scorgeva.

Suor Benedetta d'Egershelm dopo la Comunione sentiva spesso il Sangue di Gesù scorrere nella sua gola. Questo Sangue bruciava in lei ogni residuo di peccato fino a renderla un purissimo vaso di santità.

PADRE NOSTRO Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.