sabato 23 maggio 2026

Pregate intensamente per la pace! I governanti vogliono il potere; non vogliono la pace.

 


Apparizione di San Michele Arcangelo il 21/04/2026


Sopra di noi, nel cielo, fluttua una grande sfera di luce dorata e, alla sua destra, una sfera di luce dorata più piccola. Una luce meravigliosa scende su di noi e veniamo avvolti da essa. La grande sfera di luce dorata si apre e vedo il Santo Arcangelo Michele emergere da questa bella luce. Egli tiene la sua spada rivolta verso il cielo ed è vestito nei colori bianco e oro come un soldato romano. Nella mano sinistra tiene il suo scudo, sul quale è scritta la sua preghiera in latino, e ce lo porge. È suo desiderio che recitiamo questa preghiera:

Sancte Michael Archángele, defénde nos in práelio, contra nequítiam et insídias diáboli esto praesídium. Imperet illí Deus, súpplices deprecámur: tuque, Princeps milítiae caeléstis, sátanam aliósque spíritus malígnos, qui ad perditiónem animárum pervagántur in mundo, divína virtúte in inférnum detrúde. Amen.

Ora vedo che il Santo Arcangelo Michele indossa sandali romani d’oro. Ora riposa nuovamente il piede nell’impronta già presente, poi ci dice:

«Vi benedica Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo! Amen. Dal trono del Signore vengo da voi, perché è il Signore che lo desidera. Pregate intensamente per la pace! I governanti vogliono il potere; non vogliono la pace. Perciò pregate intensamente con tutto il vostro cuore! Poiché il Signore lo desidera, per grazia, vengo da voi!

Il Santo Arcangelo Michele mi chiede di prostrarmi a terra e di implorare più volte il Signore affinché abbia misericordia del mondo intero. La Sua misericordia deve entrare nel mondo e toccare i cuori degli uomini.


Ora la sfera di luce più piccola si apre e Santa Giovanna d'Arco scende verso di noi fluttuando da questa bella luce e dice:

«Amati amici della Croce, pregate intensamente e non smettete di pregare! Siate un mare e un esercito di cuori in preghiera per la pace e amate Gesù con tutto il cuore».

Santa Giovanna d'Arco indossa una bella armatura dorata e porta la sua bandiera, sulla quale sono scritti i nomi di Gesù e Maria. Continua dicendo:

«L’amore per Gesù rimane, è eterno, tutto il resto passerà! L’amore per Gesù è l’unica cosa che non si ridurrà in polvere. Voi porterete questo tesoro nella vita eterna. Guardate quanto ho pregato per la Francia davanti al trono del Signore! Il mio sacrificio e la mia preghiera sono piaciuti al Signore. La mia preghiera e il mio sacrificio sono diventati il seme della santità per la Francia. Ho detto: dove sarò venerata, là farò fiorire la santità. Amati amici della Croce, attraverso la morte di Gesù sulla croce siete stati redenti e con il Preziosissimo Sangue di Gesù la grazia di Dio, Re della Misericordia, è fluita verso di voi attraverso il Consolatore, lo Spirito Santo».


Il Santo Arcangelo Michele dice:

«Contemplate il Catechismo della Chiesa Cattolica e vedete cosa significa la grazia! Essa proviene dalla vita trinitaria più intima e la grazia santificante, se vivete nei Sacri Sacramenti, vi perfezionerà».

Il Santo Arcangelo Michele indossa il suo mantello protettivo. Finora l’ho sempre considerato come il suo mantello da guerra, ma ora lo stende su di noi a nostra protezione. Poi dice:

«Pregate molto! Vi prendo sotto la mia protezione e questa è la protezione di Dio onnipotente!»

Vedo che sulla sua spada, che egli tiene alzata verso il cielo, è scritto «Deus Semper Vincit». L’Arcangelo continua:

«I governi empì non dureranno a lungo. Voi vivete in un’epoca di grandi cambiamenti. L’Avversario si manifesta con tutta la sua forza, ma questo è il suo ultimo sussulto. Dio vince, perché il Signore lo ha già sconfitto con la Sua morte sulla croce! Non abbiate quindi paura! Fate ciò che il Signore vi dice, ciò che io vi dico, e vivete nella volontà del Signore, nella Sua grazia santificante, nei Sacri Sacramenti, nei quali Egli è vivo e opera. Se Gesù vive in voi, allora anche voi vivete in Lui!»


Santa Giovanna d'Arco viene da noi con la Vulgata (Sacra Scrittura) e poi si reca dal Santo Arcangelo Michele. Si inginocchia davanti a lui. La Vulgata (Sacra Scrittura) giace su un cuscino di rose bianche e vedo nel capitolo 2 della Lettera a Tito i versetti 11-15:

11 Infatti è apparsa la grazia di Dio per la salvezza di tutti gli uomini. 12 Essa ci insegna a rinunciare all’empietà e alle concupiscenze terrene e a vivere in questo mondo con sobrietà, giustizia e pietà, 13 nell’attesa della beata speranza: l’apparizione della gloria del nostro grande Dio e Salvatore, Cristo Gesù. [1] 14 Egli si è dato per noi, per riscattarci da ogni iniquità e per formarsi un popolo scelto, zelante nel fare il bene. 15 Insegna, esorta e rimprovera con ogni autorità. Nessuno ti disprezzi. 

L'Arcangelo Michele continua dicendo:

«Vivete nella grazia di Dio! Il fatto che io sia venuto da voi è opera della Sua grazia. Ricordate che la grazia non si merita ed è soprannaturale, poiché proviene da Dio! Non dite che volete vivere nel peccato. Purificate il vostro cuore e vivete nella grazia di Dio; essa vi trasforma, vi rende santi. Porterò tutte le vostre richieste davanti al trono del Signore».

Ora il rubino sulla parte anteriore della corona principesca dell’Arcangelo risplende ed egli dice:

«Tutto è grazia! Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo vi benedica! Amen.

Il Santo Arcangelo Michele si congeda insieme alla Santa Giovanna d'Arco e io lo ringrazio di cuore. Egli ci assicura la sua protezione. Gli dico che mi dispiace molto per le persone nelle zone di guerra ed egli chiede nuovamente con grande insistenza le nostre preghiere. Poi entrambi tornano nella luce e scompaiono.


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