giovedì 11 giugno 2026

8° "LE ANIME FERVOROSE SI INNALZERANNO RAPIDAMENTE A GRANDE PERFEZIONE".

 


LE PROMESSE DEL S. CUORE


1 Darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato.

2 Io metterò la pace nelle loro famiglie.

3 Io li consolerò in tutte le loro afflizioni.

4 Io sarò il loro sicuro rifugio in vita e specialmente in punto di morte.

5 Io spanderò le più abbondanti benedizioni sopra tutte le loro imprese.

6 I peccatori troveranno nel mio cuore la fonte e l'oceano della misericordia.

7 Le anime tiepide diventeranno fervorose.

8 Le anime fervorose s'innalzeranno rapidamente a grande perfezione.

9 Io benedirò le case dove l'immagine del mio Sacro Cuore sarà esposta e venerata

10 Io darò ai Sacerdoti il dono di commuovere i cuori più induriti.

11 Le persone che propagheranno questa mia devozione avranno il loro nome scritto nel mio Cuore e non ne sarà mai cancellato.

12 A tutti quelli che per nove mesi consecutivi si comunicheranno al primo venerdì di ogni mese io prometto la grazia della penitenza finale; essi non morranno in mia disgrazia, ma riceveranno i sacramenti e il mio Cuore sarà loro sicuro asilo in quel momento estremo.


8° "LE ANIME FERVOROSE SI INNALZERANNO RAPIDAMENTE A GRANDE PERFEZIONE".

Le anime fervorose mediante la devozione al Sacro Cuore saliranno a grande perfezione senza fatica. Tutti sappiamo che quando si ama non si fa fatica e che, se si fa fatica, si trasforma in amore la fatica stessa.

Il Sacro Cuore è la «fonte di ogni santità ed è anche la fonte di ogni consolazione», sicché, avvicinando le labbra a quel Costato ferito, noi beviamo ad un tempo santità e gioia. Difatti basta scorrere gli scritti di santa Margherita Maria o le pagine di un trattato sul S. Cuore per persuadersi che veramente questa devozione è un passo in avanti nello sviluppo del modo di elevarsi delle anime.

Ecco le parole della santa: «Non so che vi sia un altro esercizio di devozione nella vita spirituale che sia più a proposito per elevare un'anima IN POCO TEMPO alla perfezione più alta e per farle gustare le vere dolcezze che si trovano al servizio di Gesù Cristo.

Il Papa Pio XII dice nell'Enciclica Haurietis Aquas: «È degna dunque d'essere tenuta in grande onore quella forma di culto (la devozione al S. Cuore) grazie alla quale l'uomo è in grado di onorare ed amare maggiormente Dio e di consacrarsi più facilmente e prontamente al servizio della divina carità».

Santa Teresa del Bambino Gesù chiamava ascensore le braccia di Gesù; ascensore dell'amore che doveva sollevarla fino al cielo. Questa simpatica immagine conviene riferirla molto di più al Sacro Cuore!

Gesù stesso parlando ad un'anima santa diceva: «NO. Amare il mio Cuore non è cosa difficile e dura, ma soave ed agevole. Non occorre alcunché di straordinario per giungere ad un alto grado di amore: purità d'intenzione nelle azioni piccole e grandi... unione intima al mio Cuore e l'amore farà il resto».

E arriva fino a questo punto: «Sì, l'amore trasforma tutto e tutto divinizza e la Misericordia tutto perdona!».

Fidiamoci di Gesù e usiamo senza diffidenza questo mezzo rapido e sicuro!


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