mercoledì 10 giugno 2026

MATERNITÀ E SPIRITO - Meccanismo della fecondazione.

 


Meccanismo della fecondazione.


La funzione riproduttiva, come abbiamo già detto, avviene nella regione sacrale della donna.

 Effettivamente: sacra, santa, misteriosa. Sono sacri gli organi della fecondazione, perché sacro, divino, è il creare. Per questa ragione, poiché sono circondati dal mistero e dalla pudicizia, questi organi devono essere utilizzati unicamente con colui che, dopo un giuramento di perpetua fedeltà nel matrimonio, è ammesso a cooperare nella grande opera della formazione di un nuovo essere.

Abbiamo parlato delle piante e della loro bella fioritura, preludio del frutto e del fertile seme. Chi, davanti a un bel fiore, non ammirerà la sua bellezza e splendore? Eppure, bisogna confessare, esso è sbocciato dalla terra e dall'acqua: fango. Ebbene; lo spirito meschino non considererà nel fiore altro che questo: terra e argilla trasformati. Lo spirito elevato, invece, senza negare l'umile origine e tanta opulenza, benedirà Dio che ha messo a portata dell'uomo opere così grandi e così belle. È un grande mistero la produzione di un nuovo essere. Tuttavia, un privilegio incomprensibile, la facoltà di formare un nuovo essere umano vivente. Cosa c'è di più meraviglioso di quel corpicino palpitante, quel bambino che ci guarda con profonda innocenza, dalla sua culla, in uno stato di totale dipendenza!

Eppure, anche trattandosi dell'essere umano, dobbiamo cercare l'origine di tanta meraviglia in qualcosa in cui il tipicamente materiale ha un ruolo molto importante. In ogni caso, ripetiamo, sarebbe stolto chi, dimenticando la bellezza e lo splendore del fiore, non considerasse in esso altro che terra e argilla trasformati. Poveri coloro che sono stati privati di un'educazione adeguata che li avrebbe fatti vedere le cose sotto il giusto punto di vista! Sì. Fu Dio che, nella sua Provvidenza, dotò l'uomo e la donna della facoltà di generare esseri intellettuali. Analizziamo il metodo ideato dal Saggio Onnipotente per la realizzazione di quest'opera di meraviglia. Parlando degli organi femminili, descriviamo la vagina. Questo canale ha la capacità di ricevere una quantità apprezzabile di fluido seminale maschile, tra i cui componenti si trovano gli spermatozoi. Gli spermatozoi sono dei corpuscoli microscopici provvisti di una piccola coda, che, agitandosi come una frusta, dà loro mobilità. Appena depositati gli spermatozoi nella vagina mediante il rapporto coniugale, iniziano a muoversi in tutte le direzioni.

Poiché l'ambiente vaginale è di secrezioni acide, e loro preferiscono secrezioni alcaline, cercano immediatamente queste secrezioni nell'utero, poiché quest'organo normalmente le secerne. Penetrano, dunque, gli spermatozoi attraverso il piccolo orifizio inferiore dell'utero e, in una rapida escursione, lo percorrono in tutta la sua estensione. Alcuni spermatozoi fortunati - molto pochi - trovano le minuscole aperture dell'utero in cui sboccano le Tube di Falloppio, e, attraverso di esse, si introducono in cerca di un ovulo. Il più comune è che non lo trovino; e, allora, in poche ore, muoiono frustrati. Tuttavia, se in quei giorni si è verificata l'ovulazione femminile, e, quindi, si trova in viaggio verso l'utero un nuovo ovulo, può benissimo essere che lo spermatozoo viaggiatore si incontri con esso. Si uniranno, allora, entrambe le cellule in un forte abbraccio, intimamente unite, formeranno una nuova cellula, un nuovo essere vivente che parteciperà, per specialissima e, per noi, incomprensibile Provvidenza Divina, dei caratteri dello sposo che ha amministrato lo spermatozoo, e della sposa che ha fornito l'ovulo. Questa nuova cellula, l'ovulo recentemente fecondato, inizierà, anche esso, la marcia fino all'utero, attraverso la Tuba, dove si è verificata la fecondazione; e, penetrando finalmente nell'utero, fisserà lì la sua dimora.

Come riceverà l'utero il nuovo ospite? Sarà con il migliore dei benvenuti: gli darà un comodo letto nella mucosa uterina, abbondante di ghiandole, soffice nel suo spessore di quasi dieci millimetri, ricca di tessuti recentemente formati, che, immediatamente, si metteranno al servizio della microscopica cellula umana. E lì, nel grembo materno, il figlio inizierà la sua esistenza; esistenza delicatissima che solo l'affetto e la dedizione di una madre possono miracolosamente mantenere e sviluppare.

Dr. Luís H. Amadeo Mau e Pe. Fernando Alvarez 


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