mercoledì 24 giugno 2026

CRISTO, VITA DELL'ANIMA

 


CRISTO, CAUSA EFFICIENTE DI OGNI GRAZIA  

 

Parleremo ancora della persona adorabile di nostro Signore. Non vi stancate mai di sentir parlare di lui. Nessun oggetto deve esserci più caro e può esserci più utile: in Cristo noi abbiamo tutto e all'infuori di lui non c'è né salvezza, né santificazione possibile. Più si studia il disegno divino nelle Sante Scritture, più se ne vede scaturire e dominare tutto un profondo pensiero. Gesù Cristo, Vero Dio e vero uomo, è il centro della creazione e della redenzione. Tutte le cose si riferiscono a lui; per mezzo suo ci è data ogni grazia, ed ogni gloria è resa al suo Padre.  

     La contemplazione di nostro Signore, non è soltanto santa, ma santificante; ci santifica soltanto il pensare a lui, il guardarlo con fede ed amore. Per certe anime, la vita di Gesù Cristo è un soggetto di meditazione fra molti altri; ma ciò non è abbastanza. Cristo non è uno dei mezzi della  vita spirituale; egli è tutta la nostra vita spirituale. Il Padre vede tutto nel suo Verbo, nel suo Cristo; egli trova tutto in lui. Benché abbia delle esigenze infinite di gloria e di lode, egli le trova nel Figlio suo, nelle minime azioni di suo Figlio. Cristo è il suo Figliuolo adorato nel quale mette tutte le sue compiacenze. Perché Cristo non sarebbe anche per noi il nostro tutto? il nostro modello, la nostra soddisfazione, la nostra speranza, colui che ci supplisce, la nostra luce, la nostra forza, la nostra gioia? Questa verità è tanto capitale per cui voglio insistervi.  

   La vita spirituale consiste! soprattutto nel contemplare Cristo per riprodurre· in noi il suo stato di Figlio di Dio e le sue virtù. Le anime che hanno Sempre gli occhi fissi su Cristo vedono, nella sua luce, ciò che in esse si oppone all'espandersi della vita divina. Esse cercano allora in Gesù la forza di togliere gli ostacoli per piacergli; gli domandano di essere l'appoggio della loro debolezza, di mettere e di aumentare in esse continuamente questa disposizione fondamentale - alla quale tutta la santità si riferisce - di ricercare sempre ciò che piace a suo Padre.  

   Queste anime entrano pienamente nell’idea divina; avanzano rapidamente e sicuramente nella via della perfezione e della santità. Non hanno né la tentazione di scoraggiarsi, quando cadono per debolezza - esse sanno troppo bene che, per sé stesse, non possono niente (1); - né la tentazione di trarre la minima vanità dal proprio avanzare, perché sono convinte che se i loro sforzi personali sono necessari per corrispondere alla grazia esse devono pertanto la loro perfezione a Cristo che abita, vive e opera in esse. Se portano molti frutti è, non soltanto perché esse sono in Cristo per mezzo della grazia e della fedeltà del loro amore, ma anche perché Cristo è in esse (2).  

Beato Dom COLUMBA MARMION 


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