giovedì 18 giugno 2026

PENSACI BENE - SULLA VIA DEL RITORNO

 


SULLA VIA DEL RITORNO


Per salvarti hai bisogno soprattuto di queste due cose: amare Dio e conservare nell'anima il sigillo della sua amicizia, la grazia santificante, con l'osservanza dei tuoi doveri verso di Lui e degli obblighi verso il tuo prossimo. Hai perduto la sua grazia col peccato? Per riacquistarla devi ricorrere a una buona confessione. Se ne parla così male. Eppure è una vera tavola di salvezza nel naufragio della colpa. E' il sacramento del perdono, col quale, a chi è sinceramente pentito ed ha il proposito di non ricominciare daccapo, si perdona tutto. E si perdona sempre.

Nessun re di questo mondo ha mai pensato a istituire un tribunale al quale possano presentarsi tutti i pregiudicati del regno e in gran segreto accusare a determinati funzionari i propri delitti, con la promessa categorica di cambiar vita, e subito rimaner perdonati; anche il suo casellario tornerà pulito come prima delle sue malefatte. Dio invece ha istituito questo sacramento di riabilitazione.

Guarda i prodigi della confessione. Il peccato scava un abisso tra te e Dio, la confessione lo colma. Il peccato uccide in te la vita di grazia, la confessione la risuscita. Ti ridona i meriti, il diritto al paradiso, Dio. Al confessore bisogna, sì, dir tutto ciò che ricordi di grave, e tra le cose gravi metti i peccati di omissione, ciò che potevi e non hai fatto per i poveri, i disoccupati, i senza alloggio, gl'infermi, gli abbandonati. Parla male della confessione chi non la frequenta. Praticala e sarà non solo un articolo della tua fede, ma anche oggetto del tuo amore.


GESU' HA DETTO

"La sera di quel giorno (della risurrezione), mentre le porte del luogo dove si trovavano i discepoli erano chiuse per paura dei giudei, Gesù, venne, stette in mezzo a loro e disse: "Pace a voi!" Dopo di che, mostrò le mani e il costato... Poi disse di nuovo: "Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi". E ciò detto, alitò su di essi e disse: "Ricevete lo spirito Santo, a chi rimetterete i peccati, saranno rimessi; a chi li riterrete; saranno ritenuti" (Gio. 20, 19-23).


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