Messaggio della Regina del Rosario a Gisella del 13 giugno 2026
Figli miei,
grazie per essere uniti nella preghiera e grazie per aver ascoltato la mia chiamata nel vostro cuore.
Figlia mia, guarda il mio
cuore, circondato da spine e da lance che gli uomini ingrati mi configgono ogni giorno.
Il Calvario continua anche oggi ed io prego il Padre per voi e chiedo Misericordia e perdono. Dico a voi, uomini ingrati: con la
vostra malizia continuate ad offendere il mio Gesù, con bestemmie.
Figli, neanche le mie lacrime di sangue hanno trasformato e intenerito il vostro cuore ma siete andati alla ricerca di ciò che dice la scienza.
Avete lasciato che le mie lacrime fossero oggetto di risate e di calunnie, indurendo il vostro cuore malvagio. Eppure, alcuni di loro sono stati beneficati da me.
Figli miei, in questi tempi io sono l’Arca della
pace, dell’amore e della salvezza. Chiedo di entrare, per chi lo desidera davvero e vivere nel Regno di Dio.
Ora vi lascio con la mia benedizione materna, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
***
Riflessione sul messaggio:
Nel giorno della festa del Cuore Immacolato di Maria, la Madonna ci confida tutto il suo dolore di Madre dell’umanità.
È
stata derisa quando già dal 2016 chiedeva preghiere per la Russia e quando nessuno mai credeva possibile un conflitto che per durata ha già superato la Prima Guerra mondiale; è stata derisa quando preannunciava
la moltitudine di vittime innocenti di questa guerra (ad oggi si stimano siano decine di migliaia i morti); è stata derisa quando chiedeva di pregare per il Medio Oriente ben prima dell’inizio delle ostilità;
è stata derisa quando gli uomini hanno cercato di spiegare razionalmente le lacrimazioni del suo sangue, nonostante le guarigioni e conversioni operate dalla Madonna stessa.
Ciononostante, chiede ancora a tutti
di accostarsi a Lei, Arca di salvezza, affinché possiamo salvarci dal diluvio dei nostri peccati, delle bestemmie, delle ingratitudini, delle calunnie.

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