Maria
“Dobbiamo lasciare questo posto”. Gli occhi di Giuseppe, di solito così pacifici, erano pieni di paura. “Il bambino è in pericolo. Dobbiamo andare.” Così, abbiamo intrapreso un altro cammino, anche più lontano rispetto alla nostra amata Nazareth, in una terra strana e fra un popolo straniero. Eppure, quanto già sapevo di questa nazione chiamata l’Egitto.
Giuseppe in Egitto
Anche un altro Giuseppe era andato là, venduto come schiavo dai suoi fratelli, ma destinato ad essere innalzato dai piani di Dio, che sono sempre così difficile per la mente umana da afferrare. Sarei andata in Egitto da cui Dio aveva chiamato i nostri antenati. Aveva operato grandi segni e prodigi per chiamarli fuori. Avrei attraversato il deserto che essi avevano attraversato, il deserto in cui Dio li aveva formati in una nazione mentre essi vi vissero quaranta anni, in attesa di entrare nella Terra Promessa.
Il Piano di Dio
Questi erano i miei pensieri, come Giuseppe ed io affrontavamo il viaggio, portando il Salvatore di Israele. Dio ci stava formando tramite questo esilio. Abbiamo dovuto credere. Quanto non sapevamo! Qual era il piano di Dio per noi? Egli ci racconta apparentemente di una cosa e poi gli eventi ci allontanano. “Questo bambino è stabilito per l’ascesa e la caduta di molti in Israele”, Dio disse a noi attraverso Simeone. Ma ora, saremmo stati esuli da Israele e il bambino sarebbe cresciuto in una cultura straniera. “Egli regnerà sulla casa di Giacobbe per sempre”, disse l’angelo, Gabriele. Eppure, Giacobbe era venuto in Egitto solo alla fine della sua vita.
Mentre fuggivamo in Egitto, gli eventi furono di confusione, ma nel mio cuore una voce parlò. Ho riconosciuto la voce del Padre: “Chiamerò il mio figlio fuori dall’Egitto”, ha detto, “proprio come ho chiamato il mio popolo. Ci sarà una nuova vita ed egli genererà un nuovo popolo. Vai in fede. Resta là finché non ti richiamerò. Quando ritornerai, ti ricondurrò a Nazareth. Da lì, egli sarà chiamato Nazareno”.
Sei in esilio?
Tutto questo è successo, proprio come il Padre aveva detto che avrebbe fatto. O lettore, se in questo momento pensi che gli eventi ti hanno portato lontano, credi che il Padre ti porterà indietro. Egli organizza tutto per proteggere la vita divina nella tua anima. Non disperare e, soprattutto, non perdere la fede. Io sono con te nel tuo esilio. So cosa vuol dire essere mandato via, per essere sradicato. Non dimenticare. Non sei mai sradicato dal mio Cuore Immacolato. Come ho portato Gesù, anni dopo, indietro a Nazareth, così prometto di riportarti dove rifiorirai. Posso farlo, se rimani con fede tra le mie braccia.
Commento: Nel suo esilio, Maria ebbe fiducia in Dio e aiuterà in ogni modo tutti coloro che sono in esilio.
31 Marzo 2012

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