domenica 21 giugno 2026

Immensa è la gioia e la delizia dell'anima quando arriva a questo punto.

 


Come vien bene questo paragone! Qui l'anima è così in alto e così impossibilitata a servirsi dell'intelletto da somigliare appunto a un bambino che, non avendo ancora l'uso della ragione, riceve il latte e lo gusta senza sapere donde gli venga. Tuttavia, in questo assopimento, prodotto dall'ebbrezza di cui ho parlato, l'anima non è poi così inattiva da non fare e da non comprendere nulla. Se non altro, sente d'esser vicina al Signore, per cui gli dice, e giustamente: “Le tue mammelle sono migliori del vino”. 

Com'è grande questa grazia, o mio Sposo! Com'è squisito il vostro convito! Com'è delizioso il vino che mi date! Una goccia sola mi fa scordare ogni cosa, uscire dalle creature e da me stessa, rigettare i piaceri e le soddisfazioni che finora la mia sensibilità ha reclamati. – Questa grazia è assai grande e io ne ero indegna. 

 Ma quando il Signore le dà quest'altra più grande, e l'unisce a sé in maggiore intimità, ella gli dice e a ragione: “Le tue mammelle sono migliori del vino”. Se la grazia precedente era grande, questa, o mio Dio, la supera di molto, per essere minore la parte che io vi metto: migliore, insomma, sotto tutti gli aspetti. Immensa è la gioia e la delizia dell'anima quando arriva a questo punto. 

SANTA TERESA DI GESÙ 


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