martedì 23 giugno 2026

Mi sono sentita chiamata da Te. Mi chiedevi di venire a vederti, di venire con te.

 


Mi sono sentita chiamata da Te. Mi chiedevi di venire a vederti, di venire con te.

—Voglio andare dove Tu sei, Signore.

Sento la tua presenza. La tua presenza impregna tutto di significato e di amore. Sono andata a Messa, in essa guardavo il Cielo. Mi sono seduta dietro dove non mi vedeva nessuno e da lì guardavo il Cielo, cercavo Te, Signore.

Indegna, sempre indegna. Perché mi chiami? Perché mi chiedi di andare a Messa? Guarda la mia indegnità. La mia indegnità mi perde, ma Tu... mi sollevi.

Ho sentito la mia anima estasiata per tutto il giorno. In me non c'è nulla capace di estasiare, sei Tu nel Tuo Amore, il Tuo che accende la mia anima. Continua ad essere accesa.

Signore, ancora il Tuo Amore. Ancora Tu.

Arriva l'ora della comunione e vedo che non posso riceverti. Sono in peccato e non c'è confessore. Ma è per Te o non è per Te che faccio questo? Battaglia persa, io a terra. Ma sento il Tuo Amore. Sento il Tuo Amore e Te in una forma tale che rimango.

Ho voglia di riceverlo, ma ascolto: "non comunicarti". E decido di rimanere pregando senza andare. "Fai una comunione spirituale". E così rimango. In quella comunione ti sento così vicino a me! Ricordo il Vangelo: "Venite a me tutti voi che siete affaticati e oppressi".

All'improvviso ho una visione futura, vedo gente di ogni tipo e di tutte le razze comunicarsi in peccato. Non capisco. Ragiono: "ma esiste la confessione". Certo, c'è gente che vuole rimanere nella propria vita con quello stato. Non capisco nulla, vedo gente che pecca e che tutti si comunicano senza altro: mentitori, ladri, adulteri... comunicandosi senza confessarsi.

Non capisco, vedo una grande quantità di persone e di culture diverse comunicarsi senza confessarsi.

Non capisco nulla. Come può essere possibile? Perché vedo questo? Questo non si può fare. Lui me l'ha insegnato. Ma questo è un sacrilegio! Penso alle conseguenze. Questo è pericoloso, la Chiesa chiede la confessione perché la gente si penta e cambi. Senza di essa, senza la confessione, non lo faranno. Lo riceveranno senza altro.

Scarto quella visione futura come qualcosa del demonio, qualcosa di impossibile, tuttavia, per averla vista, la annoto.

GIUGNO 2012

s.t.G.


Nessun commento:

Posta un commento