LE PROMESSE DEL S. CUORE
1 Darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato.
2 Io metterò la pace nelle loro famiglie.
3 Io li consolerò in tutte le loro afflizioni.
4 Io sarò il loro sicuro rifugio in vita e specialmente in punto di morte.
5 Io spanderò le più abbondanti benedizioni sopra tutte le loro imprese.
6 I peccatori troveranno nel mio cuore la fonte e l'oceano della misericordia.
7 Le anime tiepide diventeranno fervorose.
8 Le anime fervorose s'innalzeranno rapidamente a grande perfezione.
9 Io benedirò le case dove l'immagine del mio Sacro Cuore sarà esposta e venerata
10 Io darò ai Sacerdoti il dono di commuovere i cuori più induriti.
11 Le persone che propagheranno questa mia devozione avranno il loro nome scritto nel mio Cuore e non ne sarà mai cancellato.
12 A tutti quelli che per nove mesi consecutivi si comunicheranno al primo venerdì di ogni mese io prometto la grazia della penitenza finale; essi non morranno in mia disgrazia, ma riceveranno i sacramenti e il mio Cuore sarà loro sicuro asilo in quel momento estremo.
2° "METTERÒ E CONSERVERÒ LA PACE NELLE LORO FAMIGLIE".
È necessario assolutamente che nella famiglia entri Gesù con il suo Cuore. Ci vuole entrare e si presenta con il dono più bello e più attraente: la pace. Egli la metterà dove non c'è; la conserverà dove c'è.
Difatti Gesù anticipando la sua ora operò il primo miracolo proprio per non turbare la pace della famiglia sbocciante accanto al Suo Cuore; e lo operò provvedendo il vino che dell'amore è soltanto il simbolo. Se quel Cuore fu tanto sensibile per il simbolo, che non sarà disposto a fare per l'amore che ne è la realtà? Quando le due lampade vive illuminano la casa ed i cuori sono ebbri di amore, si diffonde nella famiglia una fiumana di pace. E la pace è la pace di Gesù, non la pace del mondo, ossia quella che il «mondo irride e che rapir non può». Una pace che avendo per sorgente il Cuore stesso di Gesù non verrà mai meno e perciò può coesistere anche con la povertà e con il dolore.
Pace si ha quando tutto sta a posto. Il corpo soggetto all'anima, le passioni alla volontà, la volontà a Dio..., la moglie cristianamente al marito, i figli ai genitori e i genitori a Dio... quando nel mio cuore dò agli altri e alle altre cose il posto stabilito da Dio...
«Il Signore comandò ai venti e al mare e si fece una grande calma» (Mt 8,16).
Non così ce la darà. È un dono, ma richiede la nostra cooperazione. È la pace, ma è frutto di lotta con l'amor proprio, di piccole vittorie, di sopportazione, d'amore. Gesù promette degli AIUTI SPECIALI che faciliteranno questa lotta in noi e riempiranno di benedizioni e quindi di pace il nostro cuore e la nostra casa. «Fate che il Cuore di Gesù regni nei vostri focolari da Signore assoluto. Egli asciugherà le vostre lacrime, santificherà le vostre gioie, feconderà il vostro lavoro, benedirà la vostra vita, vi sarà dappresso nell'ora dell'ultimo respiro» (PIO XII).

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