sabato 11 luglio 2026

Immersa nel Sangue, la volontà diventa energica

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


Immersa nel Sangue di Gesù, la volontà diventa energica, vigorosa: elevata nelle purissime sfere dell'amore, vive in esse affatto libera da ogni legame del tempo, avvinta alle cose eterne. Rinunziando a se stessa per vivere nel Sangue di Gesù, la volontà non fa che rinunziare alle debolezze della natura, alla esigenza delle passioni e alla tirannia dei sensi.

Vivendo nel Sangue di Gesù aderisce alla sua Passione che la investe, la sublima, la trasforma.

Immersa nel Sangue di Gesù, la volontà si unisce a Lui, al suo spirito, al suo Cuore, alla sua vita, e gusta il senso, e sente l'efficacia delle sette parole dette sulla Croce.

E sente perdonarsi le proprie miserie, e vede aprirsi il regno della pace e gusta gli amplessi della Vergine e, nella suprema derelizione di Gesù, intuisce l'immenso amore e l'immenso dolore di Gesù per le anime, partecipa alla sete della sua sacra umanità, mistica sete che Lo strugge nel desiderio di salvare tutto il mondo, e sente poi consumarsi con Lui nelle vie della dedizione, abbandonando totalmente l'anima tra le mani del Padre.

Chi può dire la forza, la luce, la vita della volontà attinta dal Sangue di Gesù?

Le continue manifestazioni da parte di Gesù e la pronta corrispondenza dell'anima costituiscono altrettanti passi nel cammino della vita soprannaturale e gradi che portano alla intimità con Gesù. E l'intimità dà all'anima un'intuizione sempre più profonda dei dolori di Gesù per le anime che si perdono, per il Sangue trascurato e calpestato, mentre essa stessa diventa il mistico calice che va riempiendosi continuamente del Sangue adorabile per portarlo in tutti i cuori, datore di grazia, di vita e di amore infinito. q. 30: s.d.


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