venerdì 28 gennaio 2022

IL MIO POPOLO SI DIFENDERÀ DALLA MOSTRUOSA DITTATURA DI SATANA.

 


Carbonia 01.12.2021  –  9.40

Il mio Popolo si difenderà dalla mostruosa dittatura di Satana.

Maria Santissima:

«Salve Regina Madre di misericordia…», invocatemi figli miei, Io attendo il vostro ritorno a mio Figlio Gesù, attendo di vedervi tutti Suoi.

L’Aurora boreale ora si affaccerà all’Europa con segni prodigiosi. La Donna vestita di sole, nel suo intervento divino d’amore, aprirà il suo manto e ricovererà in Sé tutti i Suoi, coloro che hanno ascoltato la Parola di Gesù e l’hanno vissuta.

Amati figli, è arrivato il momento che Io, Regina del Cielo e della Terra, venga in vostro aiuto: scioglierò ogni maleficio e ricolmerò di bene il popolo di Dio, e ancora richiamerò alla conversione tutti coloro che si sono smarriti nella tenebra.

Venite figli miei, correte a Me, Io sono Colei che vi aiuterà a riprendere fiato, vi porterò sulle mie braccia e vi ricolmerò del mio amore, …vi porgerò il mio amato Figlio e vi chiederò di amarlo con tutto il vostro cuore. Natale è prossimo!

Figli miei il tempo muove a cose nuove, dall’alto succederà una Grandezza!

Il Dio dell’Eterno Amore presto si mostrerà al suo Popolo eletto e lo metterà alla sua destra mentre scaccerà i mercanti dal tempio.

Gesù nel suo infinito Amore volge ancora il suo sguardo pietoso verso il suo Popolo, verso gli ultimi e li richiama con urgenza a Sé.

Le strade di Roma presto saranno impercorribili, il sangue scorrerà a fiumi, il maledetto gerarca scapperà ma non troverà scampo perché la Mano di Dio lo agguanterà.

La rivoluzione è in atto, il mio Popolo si difenderà dalla mostruosa dittatura di Satana. Il cielo si tingerà di rosso e il vulcano dell’Est erutterà tutta la sua foga contro Roma.

Il Patriarca Bizantino chiederà al Vaticano le scuse che mai sono state fatte.

La Russia prepara i suoi carri.
La Cina è già alle frontiere.
Roma sarà decapitata.
Preparatevi alla guerra.

Amati figli, preparate i vostri cuori, purificatevi, prostratevi a Colui che fu crocifisso, chiedete umilmente perdono di tutti i vostri peccati.

L’ora entra tenebrosa, tutto all’improvviso si incendierà di odio e divamperà la battaglia.

Amati bambini miei, oh voi che cercate Gesù e Lo seguite con amore fedele, ecco che all’improvviso vi troverete in una condizione nuova. Sarete trasfigurati, acquisirete una veste nuova, il vostro volto irradierà della luce del vostro Dio Amore, sarete forti e giovani, pieni di vita in Colui che è la Vita e andrete a soddisfare la Missione a voi affidata, conquisterete i cuori dei lontani e li riporterete a Casa.

Dio è con voi figli miei, mettetevi alla sua Sequela rispettando il suo Volere. Godrete del suo Tutto, beneficerete delle meraviglie del suo infinito Amore.

Ammantatevi di luce figli miei, …pregate intensamente e incessantemente, supplicate il ritorno anticipato di Gesù.

Mostratevi degni del suo Amore, tutto sta per succedere!

Amen!

ROMA PIANGERÀ I SUOI FIGLI! L’ALTARE DELLA PATRIA VERRÀ ROVESCIATO, I MALVAGI NEMICI SONO IN ATTESA DEL MOMENTO PROPIZIO PER ENTRARE IN ROMA!

 


Carbonia 11.10.2021  –  ore 17.25

Roma piangerà i suoi figli! L’altare della Patria verrà rovesciato, i malvagi nemici sono in attesa del momento propizio per entrare in Roma!

Sono il vostro Dio Creatore, intervengo ancora per chiedervi la vostra conversione, figli miei.

Sono stanco di vedervi ciondolare da una parte all’altra, vi chiedo severamente di tornare a Me, a Colui che vi ha creati, non fatevi trascinare all’Inferno da Satana.

Io, Dio Padre Onnipotente, ancora vi richiamo! …Non siate stolti o uomini, voi non potete minimamente immaginare ciò che sta per succedere. Satana ha in pugno molte persone, ma, in verità sappiate che Io sono il Dio Creatore e lui ha ancora poco tempo per il suo piano infernale.

Tornate in fretta a Me figli miei, ricoveratevi nel mio Sacro Cuore. Cercatemi figli miei, l’ora viene dolorosa, la partita ora si combatterà faccia a faccia. Il Demone infernale ha deciso di scatenare tutta la sua rabbia, metterà nel dolore questa Umanità che non ha saputo leggere i segni dei tempi e si è lasciata abbagliare dalle sue false luci.

Figli miei, siete entrati nella grande bufera, pianto e stridore di denti sarà per molti uomini, per coloro che non hanno avuto né il coraggio né il buon senso di tornare a Colui che il loro Dio Creatore.

Roma piangerà i suoi figli! L’altare della Patria verrà rovesciato, i malvagi nemici sono in attesa del momento propizio per entrare in Roma! Fiumi di sangue scorreranno per le vie della città, rumori di guerra giungeranno da ogni angolo della città assisa sui sette colli.

Chi avrà seguìto la Verità non dovrà temere perché Dio manderà i suoi Angeli in loro aiuto.

Avanti suona la tromba, l’ora del raduno dei figli di Dio è giunto.

Amen!

L’ora della fine sta per essere vista agli occhi di questa umanità malvagia, egoista,  lussuriosa, tutto hanno dimenticato di Me, si sono donati come porci ai porci!  Convertitevi! Convertitevi! Convertitevi! 

 


Carbonia 8 aprile 2016 

L’ora della fine sta per essere vista agli occhi di questa umanità malvagia, egoista, lussuriosa, tutto hanno dimenticato di Me, si sono donati come porci ai porci! 

Convertitevi! Convertitevi! Convertitevi! 

Figlia di Gerusalemme, ascolta la Voce del tuo Dio Amore e trasmettila ai tuoi fratelli nel mondo.  

A causa di un conflitto tra le Nazioni più potenti, si arriverà alla dissoluzione dei contratti sul nucleare e si manifesterà un’atroce catastrofe. 

Figli Miei, quello che sta succedendo nel mondo non è uno scherzo, i malati di mente stanno causando dolore e morte al mio popolo, l’avversario cammina indisturbato nella sua lotta contro di Me, i Miei figli si sono dileguati dal Mio Amore e si sono rifugiati sotto le vesti del falso profeta.  

La loro vita è in pericolo, ed è in pericolo la vita di molti Miei fedeli che a causa della loro stoltezza cadranno in errore. 

La vita su questo pianeta a breve diverrà invivibile, la mancanza di sostentamento farà mattanza di molti uomini.  

CercateMi figlioli, prima che sia troppo tardi, mettetevi all’ascolto della Mia Parola e vivete i Miei messaggi. 

In Europa ora si dichiarerà lo stato di allerta generale, in tutti i luoghi ci saranno attacchi da parte dei nemici di Dio, la fede sarà messa a dura prova ma, in verità, in verità vi dico che, chi Mi chiamerà Padre e chiederà il Mio aiuto Io lo soccorrerò, i Miei Angeli metteranno in salvo tutti coloro che Mi riconosceranno Quale Unico e Vero Dio. 

Rullano i tamburi, nuovi venti di guerra si abbattono sulle Nazioni, le popolazioni verranno decimate a causa degli scempi! 

Oh, potenti della Terra! Oh voi che siete alla guida delle Nazioni, ravvedetevi in tempo, tornate alla lucidità perché solo IO SONO! 

Attenti, o uomini, l’ora della Mia ira è già su di voi, non vi restano che pochi istanti per convertirvi, diversamente marcirete nel tormento eterno dell’inferno. 

L’Etna riprenderà la sua eruzione e sarà un fenomeno mai visto prima! 

Il Vesuvio è alle sue ultime ore d’attesa, non tarderà a vomitare la sua furia di fuoco! L’Italia è sotto attacco! 

La Mia Chiesa terrena è causa delle malefatte che si compiono giorno dopo giorno, gli uomini da dietro le quinte manovrano i propri fratelli a scopo di lucro!  

L’Anticristo è prossimo alla sua manifestazione, come prossima è la Mia ira su questi maledetti serpenti che si sono venduti a satana. 

L’ora della fine sta per essere vista agli occhi di questa Umanità malvagia, egoista, lussuriosa, tutto hanno dimenticato di Me, si sono donati come porci ai porci! 

Il sole è alla sua convulsione, la sua forza distruggerà la Terra se Io non interverrò in tempo!  

Pregate, o uomini, pregate tutti i giorni, il Santo Rosario, confessatevi spesso e nutritevi della Mia Santa Eucaristia, tutti i giorni!  

Figlioli Miei, proteggetevi dagli assalti di satana stando in Me, attanagliati al Mio Cuore. 

Preparati, o uomo! Convertiti!  

Figlio Mio, non mancarMi di rispetto, torna a Me vivendo i Miei Comandamenti affinché Io possa placare ogni tua lacuna e possa mettere in te la vita in Me. Salvatevi o uomini, salvatevi rinunciando al peccato! Riordinate la vostra vita ora perché è giunto il momento della vostra scelta: o con Me o contro di Me. 

Devono compiersi in questo tempo tutte le profezie annunziatevi. 

Convertitevi! Convertitevi! Convertitevi, o uomini, convertitevi prima che Io mandi l’avvertimento! 


IN QUESTO GIORNO DICHIARO A VOI CHE SIETE QUÌ PRESENTI, L’INIZIO DELL’AVVERTIMENTO: QUANDO VEDRETE INCALZARE IL BUIO CORRETE NELLE VOSTRE CASE, CHIUDETE LE FINESTRE E LE PORTE E NON APRITE A NESSUNO!!! FATE TUTTO CIÒ CHE VI È STATO RIVELATO!!!

 


Provvedete al vostro stato spirituale!

Carbonia, 10 settembre 2014

Messaggio ricevuto al colle.
Con tanto amore vengo a voi Miei piccoli amici, a voi che Mi state dedicando la vostra vita.
Amati Miei, amici sinceri, IO vi donerò del Mio Tutto, vi eleverò a Me e vedrete in Mio Volto e Mi amerete infinitamente come IO vi Amo, perché in voi succederà di Me, vostro Dio Amore.

Vengo a portarvi le grazie che Mi avete chiesto, IO sono il Dio Amore e mantengo sempre le Mie Promesse. Ecco, vi dono del Mio Amore e vi prendo nel Mio Seno e vi porto dove tutto e latte e miele, con Me sarete felici, godrete delle Mie Bellezze e sarete amore in Me. Accarezzerò il vostro cuore, ogni momento sarete amati da Me.

IO che devo annunciare il tempo della grande tribolazione, vengo a prendervi in Me perché in Me possiate stare al sicuro da ogni male.

Il vento del terrore entrerà ora a ROMA: spargimento di sangue verrà a ROMA, i Miei figli saranno messi a dura prova. L’infedele fuggirà attraversando la Piazza con tutto il suo dolore, perché la Casa resterà vuota della sua presenza; il suo nido porterà altrove, dove già l’attende il malvagio re, colui che entrerà in possesso della Chiesa terrena e ne farà cosa sua.

In verità in verità vi dico: IO! sono la Chiesa! Nessun uomo mai potrà farMi crollare perché IO sono Colui che Sono, Colui che ha creato ogni cosa dal nulla.

Provvedete al vostro stato spirituale mettendo in voi la purezza di cuore!

Non terrorizzatevi alle visioni che vedrete: tutto è già stato scritto, ma ora viene a compiersi secondo la volontà di Dio!

I mercanti saranno scacciati dal Tempio Santo, Dio li metterà nelle mani dei Miei nemici, tutto cadrà nel terrore. ROMA sarà nella disperazione e il sangue scorrerà per le vie del Vaticano!
Colui che è l’impostore andrà a dettare le sue leggi altrove, dove la sua chiesa, la chiesa dell’uomo, prenderà piede; ma Dio salverà la Chiesa di Gesù Cristo con colui che verrà a prendere i cristiani per condurli dove tutto sarà nel silenzio e nell’Amore, dove il Dio Amore celebrerà con loro la prima Messa della Nuova Chiesa cristiana.

Il Giusto avanza, non abbiate paura, il tempo è compiuto! L’ora tuona nella Giustizia di Dio Padre!
Con voi, figli Miei, inizierò un tempo nuovo, un tempo di pace, amore e gioia. State fermi in questa chiamata.

State vigilanti ora perché ora vedrete realizzarsi le profezie di La Salette e di Fatima.

Ma quando il buio sarà, ecco che la luce entrerà e luce sarà!!!
Amati, state nell’Amore di Dio Padre, seguite gli insegnamenti del Figlio Suo Unigenito Gesù Cristo e tenetevi stretti alle mani di Maria Santissima.

In questo giorno dichiaro a voi che siete quì presenti, l’inizio dell’avvertimento: quando vedrete incalzare il buio correte nelle vostre case, chiudete le finestre e le porte e non aprite a nessuno!!! Fate tutto ciò che vi è stato rivelato.

Con amore eterno.

Dio Padre, Figlio e Spirito Santo!

Sono in arrivo ore tremende, voi non sapete a cosa andate incontro oh uomini, la guerra macellerà la Terra fino a raderla al suolo, quest’umanità perirà a causa dei propri errori!!!

 


Cadranno le teste dei superbi!!!


Sono alle tue mani, scrivi oh donna, scrivi al Mio popolo! “Sono Gesù, il vostro Maestro! Sono alle porte della vostra Terra, vi richiamo ancora con urgenza alla conversione, a essere pronti al Mio ritorno!”

Amati figli, questo tempo è un tempo di miseria infinita, il mondo è in subbuglio, il peccato è all’apice della vostra vita, vi siete perduti nelle lusinghe del demonio, se non tornate a Me vi perderete per sempre.

Figli Miei, amato Mio popolo, l’ora tuona nel dolore, la guerra prende piede in ogni Nazione, i capi delle Nazioni non si oppongono a questo suicidio dell’umanità, la vita va perdendosi!

Il Mio Cuore è a pezzi, vedo il Mio popolo perdersi nelle grinfie del nemico infernale, non posso intervenire se i Miei figli non Me lo chiedono.

Figli Miei il Mio pianto è sangue per i vostri errori, attenti oh uomini, il Mio Calice è colmo dei vostri peccati, ravvedetevi in fretta perché in voi non venga la luna nera.

Sono in arrivo ore tremende, voi non sapete a cosa andate incontro oh uomini, la guerra macellerà la Terra fino a raderla al suolo, quest’umanità perirà a causa dei propri errori!
State sbagliando tutto figli Miei, ravvedetevi in fretta prima che nulla resti di voi!

• Il Giappone è sull’orlo della catastrofe!
• L’Italia ha la miccia al suo suolo.
• La Francia deglutirà amara la sua fine.
• E tu, oh America, tu che hai messo la tua firma sulla fine di questa storia umana, cosa resterà di te?

Sono ormai giunte le ore della fine, il capitalismo cadrà, cadranno le teste dei superbi.

Avete provocato la fine di ogni cosa buona, avete messo marcio sulla Mia creazione, vi siete sottomessi alla bestia, il Mio basta sarà la vostra fine!
Il Mio intervento sarà repentino, non oltrepasserò questo tempo: tutto è compiuto!

L’avvertimento è l’ultimo atto della Mia Misericordia! Miserum est!

Salvatevi oh uomini, salvatevi tornando al vostro Unico e Vero Dio, a Colui che è l’Unica Salvezza!


Gesù!

PREPARATEVI ORA ALLA BUFERA CHE SI SCATENERÀ NELLA CHIESA! ECCO, VIENE A COMPIERSI IL SEGRETO DI FATIMA: CARDINALI CONTRO CARDINALI, VESCOVI CONTRO VESCOVI, SACERDOTI CONTRO SACERDOTI. TANTO SANGUE VERRÀ SPARSO ALL’INTERNO DELLE MURA DI ROMA E ROMA CADRÀ!

 


Il tempo della Mia Misericordia è finito!!!

Carbonia, 23 agosto 2013

Carissimi figlioli, il tempo della Mia Misericordia è finito!

Tornate in fretta a Me purificati, oh uomini!
È giunta l’ora della grande purificazione! Confessate i vostri peccati figlioli perché, chi sarà purificato riceverà il dono dello Spirito Santo!

Celebrate Gesù nel vostro cuore, oh uomini, cercateLo nel Santissimo Sacramento, unitevi a Lui, perché solo LUI può salvarvi, solo LUI ha il potere su tutte le cose!
Non seguite il dire del mondo, non ascoltate gli uomini di scienza, ma inginocchiatevi in preghiera e supplicate il vostro Dio di salvarvi quando in tutto il mondo la natura si ribellerà: la Terra tremerà, i vulcani si apriranno e i mari inonderanno la Terra! Il basta di Dio è giunto, figlioli, se non vi convertirete ora, sarete preda di satana!

Ora vi dico, con grande dolore: attenti a non cadere nella rete mortale del nemico: ecco, succederà ora! Nella Mia Chiesa verranno dettate nuove regole, saranno imposte altre leggi che sostituiranno le Vere Leggi di Dio! Attenti. figli Miei, attenti a non seguire le leggi dell’uomo.
Nulla e nessuno potrà prevalere su di Me: IO SONO LA VERA CHIESA E DICHIARO DI NON VOLER CAMBIARE NULLA DELLE MIE REGOLE! Fate il contrario di ciò che IO vi ho lasciato per Mano dei Miei Apostoli e sarete radiati dal libro della vita!

Ancora vi ripeto: IO, il vostro Signore Gesù Cristo, vi esorto ad essere fermi alla Mia Dottrina, ai Miei Comandamenti, ai Miei Sacramenti, di riconoscere in quell’Ostia consacrata la Presenza Viva di Gesù.

Rinunciate a satana oh uomini e dirigetevi verso l’Altissimo, Colui che vi ha creati: non c’è altro Dio all’infuori di Lui!!!
Calpestate i Suoi Comandamenti e cadrete nell’INFERNO!
L’inferno esiste figli Miei, non mettetevi contro il vostro Dio Creatore!

Preparatevi ora alla bufera che si scatenerà nella Chiesa! Ecco che viene a compiersi il segreto di Fatima: cardinali contro cardinali, vescovi contro vescovi, sacerdoti contro sacerdoti. Tanto sangue verrà sparso all’interno delle mura di Roma, e Roma cadrà!

Figli Miei, credete in Dio Padre Onnipotente, credete nel Suo Unigenito Figlio Gesù Cristo Signore,  e credere allo Spirito Santo Amore!

Tutto ora precipiterà di colpo, non fatevi trovare impreparati, confessate i vostri peccati e unitevi a Gesù Eucaristia. Alleggerite la zavorra dei vostri peccati, oh uomini!

Vi ripeto ancora una volta, figlioli: preparatevi perché tutto ora si scatenerà all’improvviso, non fatevi trovare impreparati!

Chi si sarà purificato sarà preso dagli Angeli del Signore e sarà messo in luogo al sicuro, mentre chi non avrà creduto ai Miei appelli e li snobberà, per la sua grande superbia, subirà il castigo!

È tempo di CONVERSIONE URGENTE!
AscoltateMi e seguiteMi, figli Miei! Il tempo dei dolori è ora, non desiderate morire ma, sia in voi il desiderio ardente della vita in Me, vostro Dio Amore.
Eternamente nella felicità del Mio Tutto entrerete se Mi seguirete come IO vi chiedo!
Così sia!

Dio Padre, Figlio e Spirito Santo!

I SETTE PRINCIPI DEGLI ANGELI IL RE DEI SERVI DEL CIELO

 


Jehudiel, Uriel, Gabriel, Miguel Rafael, Barachiel, Sealtiel 


 "Lampade davanti al trono di Dio". 

98. Questo titolo pone i sette principi davanti al trono della Divinità.  Per scriverla, fu necessario fare inchiostro del sole, penna dei suoi raggi, e formare caratteri di stelle in fogli di cielo. A che cosa può assurgere il peso della loro grandezza, che li pone come Occhi nel volto di Dio, e ora faccia a faccia con Lui, come Lampade che danno luce? 

<< O immutabile bellezza (dice San Bernardo descrivendo questo Trono) del Dio eccelso, e purissimo splendore della luce eterna, che con la sua vita vivifica ogni vita, luce che illumina ogni luce, e la conserva in eterno splendore. Migliaia di migliaia sono le luci che brillano davanti al Trono della tua Divinità dal principio dei tempi, perché veramente il nostro Dio è fuoco che consuma, come dice l'Apostolo nelle parole di Mosè; poiché egli stesso è igneo, e carità ardentissima, di cui parlano i Catari quando dicono: "Fortis est ut mors dilostio, dura sicut infernus amulatio: Lampades eius lampades ignis atque flammarum". >> 

99. Vedete qui alcune scintille e indici del fuoco increato, che è la Divinità stessa, per cui la Chiesa porta e pone luci davanti alla Santa Eucaristia, venerando Dio in questo grande mistero. Tutti gli Angeli del cielo sono stelle o fuochi animati (nome dato loro dall'antica Filosofia) e tra migliaia e migliaia di queste sacre e ardentissime luci, che brillano davanti al trono dell'eccelso Dio, vi sono sette meraviglie di grazia e di gloria, le sette Lampade, che servono come singolare ornamento per l'eccesso del loro splendore, delle quali, per la loro unione con la Divinità, possiamo comprendere ciò che il Poeta cantava: "Vos aeterni ignes, & non violabile Numen Testor. ". 

100. Questo apparato luminoso del trono divino alcuni principi del mondo vollero imitare a modo loro. Dei re di Persia, Etiopia, Caldea e Assiria, si dice che erano soliti portare davanti a sé lampade o asce accese per mostrare la loro regale magnificenza. Lo stesso è riferito da Svetonio, Erodiano e Baronio di Giulio Cesare, Marciano, Eliogabalo, Gordiano e Costantino il Grande. Questo era lo stile comune degli imperatori greci e romani, che erano schermati dal fuoco come simbolo della maestà, della saggezza e della provvidenza proprie dei monarchi. I re sono gli dei della terra, la loro grandezza è una piccola traccia e ombra della grandezza e della maestà di Dio. Ma cosa sono le luci umane di fronte a quell'infinito abisso di splendore? 

101. Ma torniamo al Trono di questa grande Maestà illuminato dalle nostre sette lampade fiammeggianti. Dio è stato così attento a farli conoscere che nell'Antico Testamento se ne trovano due bei simboli. Nell'Esodo Dio comandò a Mosè di fare un candelabro d'oro purissimo e sette torce, e di metterci sopra: "Facies, & lucernas septem, & pones eas super candelabrum, us luceant ex adverso". E lo avvertì di osservare bene l'originale, che gli aveva mostrato sul monte: "Inspice, & fac secundum ejemplar, quod tibi in monte monstratum est". Al profeta Zaccaria fu mostrato un altro candelabro d'oro con sette bellissime luminarie, e sette infusori, o recipienti, dove c'era l'olio per alimentare le luci, e sul candelabro una lampada che serviva da corona o capitale: "Et vidi, & ecce candelabrum aureum totum, & lampas eius super caput ipsis, & septem lucerna eius super illud, & septem infusoria lucernas, que erant super caput eius". Questa lampada e quelle torce brillavano allo stesso tempo senza ostacolarsi a vicenda, e senza che quella superiore ostacolasse lo splendore di quelle inferiori. 

102. Gli espositori concordano che l'uno e l'altro candelabro erano una figura della Chiesa militante e trionfante, sulla quale presiedono i sette angeli principi raffigurati nelle sette torce. La lampada sopra tutte le luci è un simbolo della Divinità, che è venerata in questa Chiesa, come un grande Sole allo zenit. Arias Montano interpreta quei sette infusori, o vasi, con gli Spiriti celesti, deputati ad amministrare i benefici divini alla Chiesa. Da cui si possono concludere due cose. Il primo, quanto è l'eccellenza di questi mirabili Angeli, che, essendo di singolare ornamento al Solium della Divinità, non solo non ne impedisce lo splendore, ma fa risaltare lo splendore delle loro luci da quello delle altre luci Angeliche. L'altro, quanto alla loro beneficenza verso gli uomini, perché non sono solo lampade che brillano, ma anche vasi d'oro pieni di doni e di grazie da rifondere nelle anime dei fedeli, come in torce, in cui brilla la Fede del Cristianesimo. Questi sono i favori divini dell'olio di questi vasi preziosi, perché nascono dalla misericordia di Dio significata nell'olio. 

103. Dio non si accontentò che l'illustre splendore di questi suoi sette Validi rimanesse, come nella nebbia, nelle ombre dell'Antico Testamento, ma volle che nel Nuovo Testamento fosse reso più manifesto chi erano le vere luci di quelle ombre. E così, dopo aver mostrato a San Giovanni la maestà e la magnificenza del Suo Trono con sette lampade ardenti (Apoc. r. V.5): "Et septem lampades ardentes ante Tronum"; Egli dichiarò espressamente chi erano: "Qui sunt septem spiritus Dei". Sono i sette Spiriti di Dio per eccellenza, i sette Principi del suo gabinetto. Davanti al Sole, che dà vita splendente al mondo, le più grandi stelle si lasciano vincere e seppellire da questo grande pianeta, che le nasconde sotto il manto della sua luce. I Santi più illustri davanti a Dio sembrano stelle nella nebbia della gloria, ma questi sette nobilissimi Spiriti sono come sette lampade ardenti davanti al Suo Trono, o come sette assi di fuoco ardente: "Septem facesignis ardentis", secondo la versione Vittoriana. Oh, che gloria è quella di questi principi esaltati! Poiché quando la luce più eminente è una breve scintilla che può a malapena respirare in confronto a quella fonte di eterno splendore, sono come lampade accese e asce infuocate! 

104. Vediamo ora dalla bocca dei dotti scrittori perché godono di un titolo così sublime. Menochius dice (Menoch. in Apoc. cap. 4 v.5): "Questi spiriti sono giustamente chiamati lampade, perché brillano della conoscenza di Dio e bruciano del suo amore; e perché illuminano e accendono gli uomini con la conoscenza e l'amore di Dio". 

Viegas chiede perché, nella fede, questi spiriti sovrani sono paragonati alle lampade che ardono davanti al Trono di Dio. Ed egli risponde che la ragione è perché questi sette Spiriti Angelici, per mezzo di Angeli inferiori, e talvolta da soli, danno luce come splendide e ridenti lampade ai fedeli che vivono nelle tenebre della fede, e nelle tenebre di questa vita; e per la stessa ragione sono chiamati in Giobbe, stelle del mattino a quelle parole (Giobbe. Ch. 38): "Ubi eras, cum melaudarent simul astra matutina". In cui i SS.PP. Jerome e Gratofrio comprendono gli Angeli. 

106. Pereiro sulle parole: "Et septem sampades ardentes ante Thronum", dice (Per. In Ap. Ap. 4. disk.14.): "San Giovanni disse giustamente di questi sette Spiriti che erano come sette lampade ardenti alla presenza di Dio, perché con una singolare ed esaltata ragione e conoscenza dei consigli e dei segreti di Dio, essi risplendono, e insieme ardono di amore per eseguire i comandi di Dio e per perfezionare efficacemente i ministeri che Dio ha imposto loro. A cui si adatta mirabilmente ciò che Davide disse, parlando a Dio: Tu che fai degli spiriti i tuoi ambasciatori, e dei tuoi ministri un fuoco ardente - Qui facis Angelos tuos Spiritus, & ministros tuos ignem urentem" . Così parlano molti altri saggi espositori delle lettere divine. 

107. Viene ora dichiarato chi sono queste lampade maestose e perché il sacro Oracolo ha dato loro una fama così magnifica. Vediamo già cosa rappresentano, in quanto guardano al Trono della Divinità, e come illuminano la natura razionale. Con ciò che essi guardano a Dio, essi portano alla nostra considerazione la suprema e superba grandezza di questo Signore, il cui titolo è Re dei Re e Signore dei Signori, e il rispetto e la venerazione dovuti a un Trono così sovrano al quale sono amministrati gli Angeli più illustri, ornati della più alta intelligenza, che esaminano tutte le cose, scoprono e manifestano tutte le cose attraverso le luci brillanti delle loro lampade, così che non c'è nulla in cielo, sulla terra e nell'inferno che non sia manifesto agli occhi della Divinità.  Che governo sublime! Che decreti ponderati! Che provvidenze tempestive! Che efficacia nell'esecuzione! 

108.  Queste grandi luci, che attingono dall'essere divino, sono utilizzate per il bene della nostra razza, illuminando la nostra natura razionale, che senza i doni del cielo è come una bestia selvaggia in mezzo a una foresta molto oscura e impenetrabile ai raggi del sole. Vediamo come esercitano questo impiego.  Primasio, Beda, Haymon, Rupert, Gioacchino Abate, e i santi dottori Ambrogio e Tommaso intesero per le sette lampade del Trono, e i sette occhi dell'Agnello, i sette doni dello Spirito Santo, poiché questi, come i sette occhi dell'Agnello, sono i sette doni dello Spirito Santo. Il Dottore Angelico dice "animam oculatam, videntem, & iluminatam reddunt", fa sì che il lama abbia occhi, veda e sia illuminato. 

109. Questa esposizione (che è puramente mistica, e non letterale, come ha ben notato Pietro Galatino) ci apre la strada alla pia credenza e persuasione che questi mirabili Angeli, sulla sovrintendenza universale che hanno nel mondo, e la Chiesa cattolica, come loro protettori, hanno il compito speciale di distribuire questi doni divini, nel che mi conferma ciò che Sant'Alberto Magno citava, che c'erano sette di questi ministri di Dio, perché insegnavano e predicavano i sette doni dello Spirito Santo. La ragione è che questi grandi Spiriti ci vengono presentati nella Scrittura come singolarmente rivestiti dell'abito in cui lo Spirito divino scese in lingue di fuoco sugli Apostoli e sui credenti, affermando di essere le sette lampade del suo Trono, e dalle quali condividono le sue luci, il suo splendore, il suo amore, la sua benevolenza.  Egli li immagina anche come gli occhi di Cristo, i cui occhi sono detti essere come la fiamma del fuoco (Apoc. I. v. 14): "Et oculis eius tanquam flammaignis".  E il Signore stesso disse che era venuto sulla terra per portare il fuoco e farlo accendere in essa: "Ignem veni mitterein terram, & quid volo nisi ut accendatur".  Perché cos'è questo se non farci conoscere questi Angeli come ministri speciali di questo fuoco divino, e portatori dei suoi doni, che essendo in se stessi accesi nella carità come lampade ardenti, e occhi di Cristo, comunicano agli uomini le scintille e le luci di questo fuoco nelle opere dell'amore incomprensibile del Padre delle luci, che è lo Spirito Divino. 

Non possiamo omettere l'elegante penna del Ferrario, che scrisse queste belle clausole (Fer in comens. ad 4. Apoc): "In quanto queste lampade manifestano la divina illuminazione, esse si adattano tanto bene ai sette angeli detti come ai sette doni dello Spirito Santo. Perché Dio risplende nei cuori dei fedeli con sette doni del suo Spirito, che principalmente per la carità a cui sono uniti, eccitano anche l'ardore dell'amore divino. Dio risplende anche attraverso gli angeli che, come ministri del suo Spirito, illuminano e promuovono questi doni. Con questo mezzo comunica la sua saggezza, perfeziona l'intelligenza, suggerisce consigli, dà conoscenza e forza, accende la pietà e riempie i cuori a lui soggetti con il suo timore". 

111. Concludo questo capitolo con una domanda fatta con ammirazione dal profeta Isaia, che, parlando dei Nunzi di Dio, disse (Isa. ca. 60. v.1), "Chi sono questi, che volano come nuvole e come colombe alle loro finestre?" Angeli, che volano come colombe, sono questi ministri del Spirito Santo Colomba Divina, che li ha predetti come figli del suo fuoco sacro, al posto del quale, con ardentissimo amore, distribuiscono al mondo i loro doni, vagando su tutta la terra, come nuvole, portando sulle loro ali questa rugiada feconda per la vita delle nazioni. La magnifica bontà di questi Spiriti ardenti ci invita a chiedere loro questi doni supremi come mediatori e arcadi del loro candore: "Veni dator munerum".  Piccole scintille di questo fuoco bastano a scacciare il ghiaccio dai nostri cuori e ad arricchirci di bene e di misericordia. 

112. San Michele dà la saggezza, e per noi che lo chiediamo, ci riempie di notizie di Dio, dei suoi attributi e della sua grandezza, e che la fede dei misteri sia in noi come una stella sopra la nostra testa. San Gabriele dà la comprensione, e con essa riempie l'uomo di luce, per conoscere i segreti di Dio rivelati ai Profeti, e scritti nei loro libri come in lastre di bronzo. San Raffaele dà buoni consigli a chi li chiede, e con essi la dottrina celeste, per governare le passioni della mente, e raggiungere il Cielo per una via breve. A Sant'Uriele appartiene la costanza e la fortezza nella virtù, alla quale serve come anima l'amore dell'Autore della vita, e con lui questo Arcangelo ardente rende serafiche le opere dei giusti fino a che non siano coronate dalla perseveranza. 

113. San Sealtiel dà per ufficio all'uomo la conoscenza e la consapevolezza delle sue offese al suo Creatore, e con essa un nobile pentimento per la passata ingratitudine, e una singolare stima per le cose del Cielo. A San Jeudiel va chiesto il dono della pietà, che è un gioiello prezioso, che distingue la Religione dall'Ateismo, e per allevare una fiducia amorosa, per rivolgersi a Dio come al centro dei buoni desideri. San Barachiel, con la benedizione, dà il timore di Dio, che è l'ancora che assicura l'uomo nello stato beato, e produce una fortuna ben avventurata, anche in una vita miserabile. 

O Eccellentissimi Spiriti, Tesorieri dei doni divini, ed arcivescovi delle ricchezze del cielo, adornate le nostre anime con gioielli così splendenti e preziosi, affinché con l'abito di queste dotazioni, possano meritare i gradi di Colui che le ha redente con il Suo sangue, ed essere ammesse alle nozze eterne nel tempio della gloria. Amen. 

Padre Andrés Serrano Compañía de Jesús 1701 

Voi siete Miei, voi siete il Mio Regno in questo momento, muovete i cuori per tornare a Me.

 


Rosario - Messaggio unico


Messaggio di Nostro Signore Gesù Cristo a J. V.


12 gennaio

Nostro Signore Gesù Cristo parla.

Figlioli, il fatto che voi crediate in Me non vi assicura la salvezza eterna, satana crede in Me, e questo non significa che sia salvato, come alcuni gruppi tendono a dire.

Sì, miei piccoli, se la Fede non è accompagnata dalle opere, è una Fede sterile. Dovete vivere di opere, dovete mostrare, attraverso le opere, ciò che portate nel vostro cuore. Il tuo cuore deve saper amare e credere in Me, con fervore. Il tuo cuore deve essere unito al Mio Cuore. Sono venuto sulla terra per portarvi delle parole dal cielo, ma queste parole erano accompagnate dalle mie opere. All'uomo piacciono le situazioni facili.

Quando ero in mezzo a voi, li ho rimproverati e ho detto a quelle persone dalla testa dura che mi seguivano perché cercavano solo il cibo, ma il cibo per il corpo, attraverso i miei miracoli e anche il benessere del vostro corpo, togliendovi le malattie. Ma volevano stare bene nel corpo per continuare a peccare, in modo che la malattia che avevano, non impedisse loro di continuare a vivere la propria vita, e continuare a peccare. E questa umanità, questa generazione di questo tempo, ha lo stesso modo di essere, chiedono a coloro che pregano, a coloro che sono con Me, di pregare per le loro necessità e di fatto, nel farlo, fanno del bene, ma non muovono un solo dito o cambiano o migliorano nella loro fede, nel loro amore per Me, e danno ad altri i compiti che dovrebbero svolgere, cioè le opere, e in modo molto comodo, chiedono il loro miglioramento, ma continuano a vivere la loro vita. Non migliorano nella Fede, non aumentano le loro Virtù e la loro Fede, che dovrebbe aumentare con le opere che fanno, non fiorisce.

Le opere sono necessarie per raggiungere il Regno dei Cieli, per ottenere il Paradiso è necessario lottare per esso. Voi conoscete la vita dei Santi, quello che hanno sofferto per mantenere la loro Fede e le loro opere, non hanno condotto una vita comoda, hanno vissuto e sofferto per ottenere il Regno dei Cieli.

Vi ho insegnato che per guadagnare il Cielo, dovevate vivere in Me nella Fede e anche morire in Me, sia attraverso il dolore, la sofferenza, la donazione in molti modi, ma sempre portando Me nel vostro cuore.

La fede è molto importante per voi per crescere nell'amore, la fede in me vi fa crescere a livelli molto alti di amore. E come vi ho detto, l'amore è dinamico e il mio amore vi porta necessariamente a fare il bene.

Non è possibile avere Fede in Me e che questa Fede ti abbia portato all'Amore e che le tue opere siano cattive. Un albero buono porta frutti buoni; un albero cattivo porta frutti cattivi; non ci può essere un albero buono che porta frutti cattivi, e così voi dovete essere alberi buoni, cioè anime buone, che portano frutti buoni.

Cercate Me, portateMi ovunque andiate, mostrate con le vostre azioni che Io esisto in voi e così farete tornare a Me molte anime, vedendovi, portando il Mio Amore e agendo come farei se fossi tra voi. Vi ho già detto che questo è il vostro tempo ed è il tempo per voi, altri Cristi, di portarmi, di mostrarmi agli altri, di parlare di Me ai vostri fratelli, di muovere i cuori verso la Verità, verso il Bene, verso l'Amore. Tu godi nel fare questo e coloro con i quali sei godranno anche di sentire le Mie Parole attraverso la tua bocca o le Mie Opere, attraverso le tue opere.

Allora muovete i cuori, perché ci sono tante, tante anime che hanno bisogno di vederMi, come Mi hanno visto in quei tempi, hanno bisogno di sentirMi, come Mi hanno ascoltato in quei tempi, hanno bisogno di vedere miracoli, i Miei miracoli attraverso di voi, come erano anche loro in quei tempi.

Mostrate al mondo che io vivo ancora, che sono in mezzo a voi, che il mio regno è in mezzo a voi, perché quelli di voi che mi seguono, voi fate parte del mio regno, che siete scesi, come io sono sceso per servirvi, e vi mostrate agli altri, con i miei atti, con le mie parole, con i miei miracoli, con il mio amore. Voi siete Miei, voi siete il Mio Regno in questo momento, muovete i cuori per tornare a Me.

Grazie, miei piccoli.

Beati voi giusti ed eletti, poiché magnifica sarà la vostra sorte!

 


IL LIBRO DI ENOCH


 Tre parabole


Enoch 58  

Allora incominciai a esporre la terza parabola su giusti e sugli eletti. Beati voi giusti ed  eletti, poiché magnifica sarà la vostra sorte! I giusti saranno nella luce del sole e gli eletti  nella luce della vita eterna; i giorni della loro vita non avranno fine, e i giorni dei santi  saranno innumerevoli. Essi cercheranno la luce e troveranno la giustizia presso il Signore  degli Spiriti; i giusti avranno pace nel nome del Signore del mondo. Poi ai santi verrà  detto che devono cercare nel cielo i segreti della giustizia, la sorte della fede; poiché è  diventata luminosa sulla terra ferma come lo splendore del sole, e la tenebra è scomparsa.  La luce rimarrà senza interruzioni, e saranno innumerevoli i giorni in cui verranno, poiché la precedente tenebra sarà annientata, e la luce sarà resa forte dinnanzi al Signore  degli Spiriti, e la luce rilucerà forte per sempre dinnanzi al Signore degli Spiriti. 

 

Enoch 59 

In quei giorni i miei occhi videro i segreti delle folgori e dei luminari e la loro legge. Essi  lampeggiano per la benedizione o per la maledizione, come vuole il Signore degli Spiriti.  Là io vidi i segreti del tuono e come sotto si senta il suo rombo, quando tuona in alto nel  cielo. Mi fecero vedere le dimore della terra ferma e il rombo del tuono, come esso serva  alla pace e alla benedizione, oppure alla maledizione dinnanzi al Signore degli Spiriti. Poi  mi furono mostrati tutti i segreti dei luminari e delle folgori, come lampeggino per la  benedizione e per la sazietà della terra. 

 

Enoch 60 

Nel quattordicesimo giorno del settimo mese del cinquecentesimo anno della vita di Noè.  In quella parabola vidi che il cielo del cielo tremava violentemente, e la schiera  dell’Altissimo, gli angeli, mille volte mille e diecimila volte diecimila vennero in grande  agitazione. L’Antico sedette sul trono della sua gloria, mentre gli angeli e i giusti lo  attorniavano. Mi colse un violento tremore. Mi afferrò il timore; i miei fianchi si  piegarono e si sciolsero, tutto il mio essere si squagliò, e io caddi sulla mia faccia. Allora  Michele inviò un altro angelo di quelli santi e mi risollevò. Quando mi ebbe risollevato il  mio spirito ritornò in me; infatti io non ero stato in grado di sopportare la vista di quella  schiera di angeli, lo scuotimento e il tremore del cielo. Michele allora mi disse:  Quale  vista ti ha così sconvolto? Il giorno della sua misericordia è durato fino a oggi, ed egli era  misericordioso e generoso verso gli abitanti della terra ferma. Ma quando è giunto il  giorno della violenza, della punizione e del giudizio che il Signore degli Spiriti ha  preparato per coloro che non si inchinano alla legge della giustizia, rinnegano il giusto  giudizio e abusano del suo nome, allora quel giorno è preparato per gli eletti, ma per i  peccatori come un giorno di punizione. In quel giorno verranno suddivisi due mostri: uno  di genere femminile, di nome Leviatan, perché dimori nel profondo del mare sulle fonti  delle acque; quello di genere maschile si chiama invece Behemoth, e occupa col suo petto  uno smisurato deserto di nome Dendain, a oriente del giardino in cui abitano gli eletti e i  giusti, dove fu accolto il mio avo, il settimo a partire da Adamo, primo uomo che ha  creato il Signore degli Spiriti.  Io pregai quell’altro angelo di mostrarmi come un giorno  si fossero separati e uno era stato collocato nel profondo del mare e l’altro nel deserto  della terra. Egli mi disse:  Tu, figlio dell’uomo, vuoi qui conoscere quanto è segreto.   Allora mi parlò l’altro angelo che mi accompagnava e mi mostrava quanto è segreto,  l’inizio e la fine, in cielo, in alto, sotto la terra, nel profondo dei confini del cielo, nelle  fondamento del cielo e nei contenitori dei venti; e come gli spiriti sono distribuiti, come  si pesano e si contano le fonti e i venti, ogni cosa secondo la forza dello spirito, la forza  della luce e della luna, e come ciò sia una forza della giustizia, e le divisioni delle stelle  secondo i loro nomi e tutte le divisioni che vengono fatte. E i colpi di tuono secondo i  luoghi dove cadono e tutte le divisioni che vengono fatte sotto le folgori, affinché  lampeggino, e le loro schiere affinché ubbidiscano. Poiché il tuono ha regole fisse per la  durata del rimbombo che gli è stata fissata. Tuono e folgore non sono mai divisi: spinti  dallo spirito, si muovono insieme e non si separano. Poiché quando la folgore lampeggia,  il tuono fa risuonare la sua voce; durante il rimbombo, lo spirito dà le proprie disposizioni  e divide il tempo in parti uguali tra loro. Poiché la provvista dei loro colpi è ricca come la  sabbia, e ognuno di loro mentre colpisce viene trattenuto da una briglia, e cambiano  direzione per la forza dello spirito, spinti avanti in relazione al numero dei territori della  terra. Lo spirito del mare, maschile e forte, lo trattiene secondo il potere della sua forza con una briglia, e allo stesso modo viene sospinto in avanti e disperso sotto le montagne  della terra. Lo spirito della brina è un angelo particolare, e lo spirito della grandine è un  buon angelo. Lo spirito della neve egli lo ha licenziato a causa della sua forza, e la neve  possiede uno spirito particolare, ciò che ne deriva è come un fumo e si chiama gelo. Lo  spirito della nebbia non è con neve, brina e gelo uniti nel loro contenitore, ma ha un suo  particolare contenitore. Poiché egli fa il suo ingresso alla mattina presto tra luce e  tenebra, in inverno ed estate; il suo contenitore è la luce, e lo spirito è il suo angelo. Lo  spirito della rugiada ha la sua dimora ai confini del cielo, ed è unita ai contenitori della  pioggia. La rugiada fa la sua comparsa in inverno e in estate e le sue nubi sono  strettamente legate a quelle della nebbia; l’una dà forza all’altra. Quando lo spirito della  pioggia esce dal suo contenitore, allora giungono gli angeli, aprono il contenitore e lo  fanno uscire; allo stesso modo quando egli viene cosparso sulla terra ferma, e tutte le  volte che sulla terra lui si unisce con l’acqua. Poiché le acque sono là per gli abitanti della  terra; poiché l’Altissimo che è in cielo le ha destinate come alimento della terra ferma.  Pertanto è data alla pioggia una misura, e gli angeli la prendono in consegna. Tutte queste  cose io le vidi sino al giardino dei giusti. Là parlò l’angelo della pace, che era presso di  me, e mi disse:  Questi due mostri sono qui secondo la grandezza di Dio per essere  divorati, affinché il tribunale di Dio non sia invano, e i figli vengano uccisi con le loro  madri e i bimbi con i loro padri. Quando il castigo del Signore degli Spiriti si fermerà su  di loro, si fermerà affinché il castigo del Signore degli Spiriti non venga invano. In  seguito il tribunale si terrà secondo la sua pietà e pazienza. 

CHE I FRATI NON ENTRINO NEI MONASTERI DELLE MONACHE

 


REGOLA BOLLATA

(1223)


1 Comando fermamente a tutti i frati di non avere rapporti o conversazioni sospette con donne, 2 e di non entrare in monasteri di monache, eccetto quelli ai quali è stata data dalla Sede Apostolica una speciale licenza.

3 Né si facciano padrini di uomini o di donne affinché per questa occasione non sorga scandalo tra i frati o riguardo ai frati.

S. Francesco d’Assisi


Preghiera alla Beata Vergine che scioglie i nodi

 


Madre mediatrice, Regina del cielo, nelle cui mani sono le ricchezze del Re, rivolgi a me i tuoi occhi misericordiosi. Ripongo nelle tue mani sante questo “nodo” della mia vita (nominarlo se possibile...), e tutto il rancore che ne risulta. Dio Padre, ti chiedo perdono per i miei peccati. Aiutami ora a perdonare ogni persona che, consciamente o inconsciamente, ha provocato questo “nodo”. Grazie a questa decisione Tu potrai scioglierlo.

Madre mia amata, davanti a Te, e in nome di tuo Figlio Gesù, mio Salvatore, che è stato tanto offeso, e che ha saputo perdonare, perdono ora queste persone ... e anche me stesso per sempre. “Maria che sciogli i nodi”, ti ringrazio perché sciogli nel mio cuore il “nodo” del rancore e il “nodo” che oggi ti presento. Amen. “Maria che sciogli i nodi” prega per me. Chi vuole le grazie si rivolga a Maria. 

Maria Donna del "SI"

 


26 gennaio 2022

Non vi ho forse promesso che sarò sempre con voi, sino alla fine dei tempi? Una vera madre come potrebbe lasciare i propri figli nelle paure e nelle incertezze di questa breve vita umana?
Non vi allontanate da Me, soltanto Io potrò darvi tutto ciò di cui avete bisogno in questi ultimi e incerti tempi terreni. Figlioli, ma veramente pensavate che la vostra vita iniziasse su questa terra e terminasse qua?
Certo avete avuto poca immaginazione, ma giustamente le vostre teste e le vostre sensazioni, iniziano e terminano molto in fretta. La vita sulla terra è breve ma, ciò che vi aspetta non avrà più fine.
Vi supplico, cercate di meritare con le vostre buone opere, la vita eterna. Sulla terra avete potuto conoscere soltanto cose a breve termine ma presto assaporerete la bontà e l'eternità del Creatore, Colui che si è dato tutto per le sue amatissime creature.
Cercate di prendervi per mano spesso, avete bisogno di certezze e insieme potrete ottenerle più facilmente.
Pregate il Padre vostro perché abbia misericordia di voi poiché, l'altro, farà di tutto per distruggere gli ultimi giorni che gli restano per terminare, in tutta la libertà che gli mettete nelle sue terribili artigli infuocati.
Pregate, amate, offrite e soffrite per il bene dei vostri fratelli non credenti. Vi voglio con Me e non mi stanco di inculcare in voi amore, misericordia e perdono.
Vi benedico ricordandovi che i giorni si stanno concludendo velocemente, allora vedrete e godrete della Vera Luce.

Maria Donna del "SI".


Valeria Copponi

 


giovedì 27 gennaio 2022

PREGHIERA ALL’ANGELO CUSTODE

 


Angelo mio Custode 

Angelo mio Custode, creato dal buon Dio solo per me, io mi vergogno d'averTi  accanto, perché non sempre Ti ho obbedito. Più volte ho sentito la Tua voce, ma ho volto lo sguardo sperando che nostro Signore fosse di Te più clemente. Povero illuso!

Ho voluto dimenticare che sei Tu il Suo mandato a vegliarmi accanto. E' a Te perciò, che sempre mi devo rivolgere nelle avversità della vita, nelle tentazioni, nelle malattie, nelle decisioni da prendere.

Perdonami, Angelo mio, e fammi sentire spesso la Tua presenza. Ricordo quei giorni e quelle notti che parlavo con Te e che Tu mi rispondevi dandomi tanta serenità e pace, comunicandomi i raggi della Tua luce, misteriosa ma reale.

Tu sei parte dello Spirito di Dio, dei Suoi attributi, delle Sue potenze. Tu sei spirito mai macchiato dal male. I Tuoi occhi vedono con gli occhi del Signore, buono, dolce, amabile intercessore. Tu sei il mio servitore. Ti prego, obbediscimi sempre e aiutami a obbedirTi.

Or Ti chiedo una grazia particolare: di scuotermi nel momento della tentazione, di confortarmi al momento della prova, di fortificarmi nel momento della debolezza e di andare sempre a visitare quei luoghi e quelle persone dove la mia fede Ti invierà. Tu sei un buon rappresentante. Porti nelle Tue mani il libro della mia vita e le chiavi dell'eternità per l'anima mia.

Quanto Ti amo Angelo mio!

Nel Tuo volto vedo il mio Dio, nei Tuoi occhi trasparenti tutte quelle genti che hanno bisogno di misericordia. Sotto le Tue ali mi nascondo e mi pento di non averTi sempre ascoltato, ma Tu sai Angelo mio, che Ti ho tanto amato e stretto nel mio cuore come il mio più grande protettore.

Mi hai sempre servito senza essere retribuito; in cambio Ti ho promesso tante cose, ma non sempre sono stato capace di mantenerle. Aiutami Tu a vivere meglio la mia vita e, nel momento della mia agonia, presentami a Maria, la Madre mia amatissima, la Santissima Madonna, Vergine Potente, cosicché Lei, che mi ha fatto conoscere il Suo Unigenito Figlio, mi porti al Suo giudizio finale nell'eternità beata.

Ma ora, che ancora sono sulla terra, a Te affido, oltre che l'alma mia, anche quella dei miei figli e dei miei fratelli, degli amici e dei nemici, ma ancor più di tutti quelli che ancora non sanno d'essere figli di Dio. Amen. Madre Provvidenza