lunedì 31 ottobre 2022

DOGMA E DOTTRINA CATTOLICA INFALLIBILE CHE DEVE CONOSCERE

 


CONTRO GLI ERETICI E DI PREGARE IN COMUNIONE CON GLI ERETICI


NESSUNA COMUNIONE CON GLI ERETICI

È anche di diritto divino, e non solo disciplinare, che i cattolici possano essere in comunione solo con altri cattolici e che non possano mai praticare il culto con persone eretiche, scismatiche o infedeli. Entrare consapevolmente in una casa religiosa eretica o scismatica significa ovviamente professare esteriormente l'unità religiosa in modo del tutto inaccettabile. Lo scandalo che questo provoca agli occhi dei veri cattolici è facile da capire. Ogni persona che vi vede entrare in una "chiesa" dove il sacerdote è eretico o scismatico, penserà che siete d'accordo con la sua eresia o il suo scisma. L'unità di fede che deve esistere tra le persone che si definiscono cattoliche e che adorano Dio è una costante che non può mai essere cambiata secondo l'insegnamento cattolico. Questa è chiamata legge divina. Senza l'unità di fede, ci sono solo tenebre e fuoco eterno, come chiarisce Papa Leone XIII e le citazioni che seguono:

Papa Leone XIII, Satis Cognitum (n. 10), 29 giugno 1896: "Per questo motivo, come l'unità della fede è necessariamente richiesta per l'unità della Chiesa, in quanto essa è il corpo dei fedeli, così anche per questa stessa unità, in quanto la Chiesa è una società divinamente costituita, è necessaria l'unità del governo, che ha come effetto e comporta l'unità della comunione, è necessaria jure divino (per legge divina)".

Papa Pio XII, Mystici Corporis Christi (n. 22): "Come dunque nella vera comunità cristiana vi è un solo Corpo, un solo Spirito, un solo Signore e un solo Battesimo, così vi può essere una sola fede. Perciò se uno rifiuta di ascoltare la Chiesa sia considerato - così comanda il Signore - come un pagano e un pubblicano. 

Ne consegue che coloro che sono divisi nella fede o nel governo non possono vivere nell'unità di tale Corpo, né possono vivere la vita del suo unico Spirito divino".

Papa San Clemente I, I secolo: "Se qualcuno è amico di coloro con i quali il Romano Pontefice non è in comunione, è in complicità con coloro che vogliono distruggere la Chiesa di Dio; e, sebbene possa sembrare che sia con noi nel corpo, è contro di noi nella mente e nello spirito, ed è un nemico molto più pericoloso di coloro che sono fuori e sono i nostri nemici dichiarati".

III Concilio di Costantinopoli, 680-681: "Se un ecclesiastico o un laico entrerà nella sinagoga degli ebrei o nelle case di riunione degli eretici per unirsi alla preghiera con loro, sia deposto e privato della comunione. Se qualche vescovo o sacerdote o diacono si unirà in preghiera con gli eretici, sia sospeso dalla comunione".

Papa Pio IX, Etsi Multa, n. 26, 21 novembre 1873: "Pertanto, per l'autorità di Dio Onnipotente, scomunichiamo e riteniamo anatema lo stesso Joseph Humbert e tutti coloro che hanno tentato di sceglierlo e che hanno contribuito alla sua sacrilega consacrazione. Inoltre scomunichiamo chiunque abbia aderito a loro e, appartenendo al loro partito, abbia fornito aiuto, favore, assistenza o consenso. Dichiariamo, proclamiamo e comandiamo che siano separati dalla comunione della Chiesa. Essi sono da considerarsi tra coloro con i quali l'Apostolo [2 Giovanni 10-11] proibisce a tutti i cristiani fedeli di associarsi e di avere scambi sociali a tal punto che, come egli afferma chiaramente, non possono nemmeno essere salutati".

La citazione di cui sopra è molto rilevante per la nostra situazione odierna, in quanto molti sacerdoti e aderenti a tali sacerdoti cadrebbero sotto questa stessa condanna.  Prima di tutto impariamo un po' di storia sulla condanna di Joseph Humbert e di tutti i suoi aderenti: "Un numero sorprendentemente elevato di sacerdoti e laici tedeschi rifiutò il solenne insegnamento del Concilio Vaticano I sul papato. Nel settembre 1870, quasi 1.400 tedeschi che si definivano "vecchi cattolici" firmarono una dichiarazione che rinunciava all'insegnamento conciliare. Nel settembre 1871, 300 delegati si riunirono a Monaco per organizzare una nuova Chiesa. Non riuscendo a trovare un vescovo cattolico che rinunciasse al dogma cattolico e si unisse a loro, i Vecchi Cattolici si rivolsero al vescovo giansenista Heykamp di Devetner, nei Paesi Bassi, della Piccola Chiesa scismatica di Utrecht. Egli ordinò vescovo padre Joseph Humbert Reinkens nell'agosto 1873".

Papa Pio IX, Graves ac diuturnae (nn. 1-4), 23 marzo 1875: "... i nuovi eretici che si fanno chiamare 'Vecchi Cattolici'... questi scismatici ed eretici... la loro setta malvagia... questi figli delle tenebre... la loro fazione malvagia... questa setta deplorevole... Questa setta rovescia i fondamenti della religione cattolica, rifiuta spudoratamente le definizioni dogmatiche del Concilio Ecumenico Vaticano, e si dedica alla rovina delle anime in tanti modi.  Nella Nostra lettera del 21 novembre 1873 abbiamo decretato e dichiarato che quegli sventurati che appartengono, aderiscono e sostengono tale setta devono essere considerati scismatici e separati dalla comunione con la Chiesa".

Qui, Papa Pio IX conferma esplicitamente che si devono considerare gli eretici o gli scismatici fuori dalla Chiesa e che non c'è bisogno di un'ulteriore dichiarazione per deciderlo. Ma chi può negare il fatto che anche il Vaticano II è una "nuova Chiesa", e che anche tutti i vescovi e i sacerdoti validamente ordinati rimasti in questa "nuova Chiesa" cadrebbero sotto la stessa condanna di Joseph Humbert? Pertanto, senza dubbio, non ci si può avvicinare a nessuno dei sacerdoti del Novus Ordo validamente ordinati per i sacramenti della Confessione o dell'Eucaristia, come insegnano gli eretici e gli scismatici.

Un altro fatto sorprendente è che quasi tutti i sacerdoti validamente ordinati rimasti in tutto il mondo (sia i sacerdoti "cattolici" tradizionali che quelli del Novus Ordo), rifiutano anche il Vaticano I e l'infallibilità papale, negando ostinatamente il dogma cattolico infallibile. I vecchi "cattolici" sono stati scomunicati proprio per questo motivo, e non si poteva nemmeno salutarli, e chiunque aderisse a loro (per esempio, ricevere i sacramenti da loro) doveva essere scomunicato proprio come loro.

"Abbiamo decretato e dichiarato nella Nostra lettera del 21 novembre 1873 che quei disgraziati che appartengono, aderiscono e sostengono quella setta devono essere considerati scismatici e separati dalla comunione con la Chiesa". (Papa Pio IX, Graves ac diuturnae (nn. 1-4), 23 marzo 1875) Pertanto, senza dubbio, non potete avvicinarvi a nessuno dei sacerdoti "cattolici" tradizionali validamente ordinati rimasti nel mondo per i sacramenti, se essi negano o rifiutano ostinatamente anche un solo dogma cattolico o sostengono anche una sola eresia, come chiarisce Papa Leone XIII:

Papa Leone XIII, Satis Cognitum (n. 9): "Nessuno che si limiti a non credere in tutto può per questo considerarsi cattolico o chiamarsi tale. Infatti, ci possono essere o sorgere altre eresie, che non sono esposte in questa nostra opera, e, se uno sostiene una sola eresia, non è un cattolico".


LA RIVELAZIONE DELL’AMORE DIVINO

 


Fanciulla prediletta da Dio

Maria Suter, sposata Graf, nata il 15 agosto 1906 a Hasien (Svizzera), fu battezzata il giorno dopo,  Festa dell'Assunzione. La sua giovinezza passò senza fatti straordinari. Ella ebbe sempre un vero e  profondo amore per Gesù sacramentato. Più tardi, si ricordava del giorno della sua prima comunione,  legato ad un grande dispiacere: si ammalò l'antivigilia e non potè partecipare a questa grande festività.  Pianse molto: sua madre e le sue vicine di casa tentarono di consolarla, dicendole che sarebbe guarita  presto. Su questo avvenimento scrisse: "lo sentii fortemente che nessuno capiva il desiderio che avevo  di Gesù; perciò Lui mi mise presto alla scuola del sacrificio, non privandomi della gioia che  accompagna il dolore".

A 14 anni un avvenimento sconcertante lasciò un'impronta profonda nella sua anima. Una vecchietta  del vicinato non poteva camminare. Il sacerdote sentiva il dovere di andare da lei per amministrarle i  Sacramenti. Prima però mandò Maria da questa vecchietta per avvertirla di prepararsi. Appena la  ragazza le diede questa notizia ne ebbe la risposta: "Come, il bricconcello ritorna già?"

Ella scrisse a questo proposito: "Io restai irrigidita alla finestra, come tramortita, e non potevo  capacitarmi che una cattolica potesse parlare in questo modo. Corsi fino a casa, e raccontai l'accaduto ai  miei genitori. Pensavo che questa donna non avesse le disposizioni necessarie per ricevere la  comunione. Mio padre lo comunicò al sacerdote, che rispose: "Sì, è triste, ma io devo fare il mio dovere  e lo farò; fin quando uno è in vita, può ricevere la grazia della conversione."

La sera, andando a dormire, ripensai a questo fatto. Mi misi a riflettere: "Dunque, com'è grande,  immenso, profondo l'amore di Gesù per noi, dal momento che permette che gli uomini Lo tradiscano!"  Presi l'immagine del S. Cuore che era vicina al mio letto e Lo guardai a lungo. Un amore ed un dolore,  fino ad allora sconosciuti, penetrarono nel mio cuore.

Ignoro ancora come successe tutto ciò. Attraverso le lacrime, dissi a Gesù che io volevo amarlo sopra  ogni cosa, e non offenderlo mai con il peccato. Ogni sera prendevo l'immagine del S. Cuore, e il mio  amore cresceva sempre di più.

DAGLI APPUNTI DI MARIA GRAF – SUTER

PENSI DI POTER SCAPPARE DA ME?



          Guardarmi e non ascoltarmi è come volerlo e non poterlo fare. Amarmi e non obbedirmi è come sentire e non connettersi. Cercarmi e non agire è come la luce che non vuole apparire. Sorridere e non piangere significa non sentire il dolore del prossimo. Io, Gesù, non ho mai mancato di fare tutto questo. E tu, perché ti chiudi in te stesso e non mostri ciò che sono? Siete per caso diversi? Non ti ho creato come gli altri? Non bevi la stessa acqua che beve tuo fratello? Non respiri l'aria che respira anche tuo fratello? Non avete la stessa luce diurna degli altri? Non mangiate i frutti che mangiano gli altri? Dov'è la vostra pazienza? Dov'è la vostra misericordia? Pensate di poter fuggire da Me? Non sapete che ho la vostra vita nelle mie mani? Se pensate di potermi comprare, vi sbagliate.

          Sono solo con coloro che sono con Me. Punisco quando non mi serve più, come adesso. Lascio tutto ciò che appartiene al Mio avversario, perché è lui che ama gli egoisti, è lui che ama gli imbroglioni, è lui che ama coloro che vivono saltando di ramo in ramo, e che non vede la pagliuzza nel proprio occhio, ma la vede solo negli altri. Queste persone non avranno parte con Me, né qui né nell'altro mondo.  

   Bento, Mio caro figlio, il dolore Mi stringe sempre di più per gli errori irreparabili che l'essere umano Mi sta dando. Sono così paziente che, come assassino, non uccido sul posto; un bandito rimane vivo. Gli uomini che non hanno vergogna e si trasformano in donne, aumentano di giorno in giorno, e la punizione non cade su di loro. Per ogni cosa ho dato un tempo, ma prima del duemila..., nessuno sfuggirà alle mie mani.

          È terribile ciò che sta per accadere, ma non posso impedirlo. È stato fatto di tutto per prevenire questi giorni. Mia Madre si è stancata di chiedere, e pochi mi hanno ascoltato; nessuno ha discusso di questo argomento, si parla solo di questo e quel progetto, ma il mio appello è rimasto accantonato. La Chiesa stessa nascondeva quello che dicevo, non credeva a molto di quello che diceva mia Madre. Ora che ha iniziato a realizzarsi, hanno aperto i loro libri. Avrebbero dovuto vederlo prima, ma no, dovevano vederlo per crederci.

          Mio caro figlio, guarda Me, non distogliere lo sguardo da nessuna parte, non prestare più attenzione alla costruzione, al cambiamento. Rimanete dove siete. Abbiate solo la fede che avete in Me e in Mia Madre. Sarete al sicuro nelle Nostre mani; insieme ai vostri familiari, perché sono tutti molto cari a Noi. Vorrei che altri bambini, leggendo questo Messaggio, facessero lo stesso, non smettessero di pregare molto. Sarebbe meglio se si staccassero un po' di più dai loro doveri e meditassero per le ore che si avvicinano. È molto breve, figlioli! Basta un segno e il mondo comincerà a tremare. Aspettano solo che io li mandi, perché il boia è pronto.

          Amati figli, è terrificante, ma sono con voi. Non abbiate paura. È triste per Me, finire così, ma vi assicuro che i miei non soffriranno nulla.

          Oggi, figlio mio, hai scritto ciò che altri non sono riusciti a scrivere su questo argomento, ma la mia prova avrà ancora qualcosa da raccontare di quegli scritti.

          Grazie, amato figlio. Uno sguardo del mio amore è su di voi. 

GESU'

22/03/1995

La bussola dei vescovi.

 


AGONE MISTICO

La lotta di oggi 


La bussola dei vescovi.

Le considerazioni che precedono permettono di capire almeno una cosa: che i vescovi che decidono di fare sondaggi per sapere cosa ne pensa il popolo della legge di Dio, svalutano la legge di Dio e finiscono per svalutare se stessi. Contestare o rifiutare l’autorità del Papa servendosi del concetto di democrazia come se si trattasse di teocrazia, non è un errore banale. 25 Che succederà al gregge se il pastore al quale è stato affidato rifiuta di utilizzare la preziosa bussola che il Grande Pastore (Gesù) gli ha lasciato in eredità: la Cattedra di Pietro, l’infallibilità papale in materia di fede, dottrina e morale? Ogni cattolico sa che colui che sulla terra rappresenta la Verità è il Vicario di Cristo. Che scopo ha il voler contestarlo? Perché voler crocifiggere la Verità, fare quel che fece due mila anni fa la “Sinagoga di Satana”? Chi ama la Verità, ama e segue Colui che la rappresenta, e che oggi porta il nome di GiovanniPaolo II.

 I tre messaggi che seguono ci rivelano la posizione del Cielo per quel che riguarda GiovanniPaolo II ed il suo Magistero infallibile. Il primo è dato da Dio Padre. Lo ha ricevuto un coltivatore americano il 30 ottobre 1995. 26 

1. - «Miei cari figli, dovete tutti sapere, ed è mia volontà che lo sappiate, che per il destino della vostra anima è importante che rimaniate fedeli e ubbidienti al vostro Pontefice, l’uomo che da tutta l’eternità ho scelto per dirigervi, voi, mio Israele, mio Popolo scelto, attraverso il deserto di questo tempo del secondo esodo. L’uomo che ora occupa la Cattedra di Pietro ha ricevuto la sua autorità da Me, e chiunque gli disobbedisce, gli fa ostruzione, o aggiunge al peso della sua croce, non sfuggirà alla mia giustizia. Sono un Dio di misericordia e di giustizia. Posso anche essere un Dio severo. Se il tono dei messaggi che vi sono dati dai profeti d’oggi vi sembra severo, è perché riflette la vostra infedeltà e l’orgoglio che vi spinge a prendere il cammino della perdizione. ... Colui che oggi occupa la Cattedra di S. Pietro ha ricevuto con questa Cattedra la più grande e la più pesante croce che sia mai stata portata fino ad oggi. Accettando questo suo dovere il vostro Pontefice ha ereditato di un cumulo considerevole di errori umani di giudizio. Il peso di tutti questi errori, addizionato al peso di insegnare il vero Vangelo in un mondo dominato da Satana, forma la croce più pesante che sia mai esistita, eccetto quella che il Figlio mio portò quando salì il suo proprio Calvario. Dico guai a quelli che nella Chiesa di mio Figlio si sono piazzati al di fuori dell’autorità del Papa, e hanno dato l’esempio della disubbidienza col contestare la sua autorità ed il suo insegnamento. Guai, guai, guai a tutti coloro che al presente complottano contro di lui, fanno ostruzione al suo insegnamento, sfidano la sua autorità, e negano la sua infallibilità quando, come titolare della Cattedra di Pietro, insegna la dottrina e la morale. 

Come Dio vostro e vostro Creatore vi esorto a sottomettervi con perfetta umiltà all’autorità e agli insegnamenti del vostro Pontefice prima che abbia a raggiungervi la mia mano di giustiziere. I miei angeli hanno preso posizione e sono in attesa. La separazione del grano dalla pula comincerà appena il vostro Pontefice, sfinito, salirà il suo Calvario, e come gli ho messo in cuore farà conoscere le verità che dividono la Chiesa di cui è il Pastore. Coloro che ora lo servono, ma solo formalmente, romperanno le file e si metteranno con coloro che, numerosi, già complottano per impadronirsi del suo potere. Vedendo in questo la sua occasione migliore, Satana lancerà un grande attacco contro la Chiesa di mio Figlio per schiacciarla una volta per sempre. La sofferenza di tutti i fedeli sarà il seme dal quale nascerà una nuova Chiesa, grande e gloriosa. La Chiesa di mio Figlio rifarà lo stesso cammino che il suo Fondatore ha percorso fino in cima al Calvario.

 “Il Pastore sarà percosso, ed il gregge disperso”. Non abbandonate il Pontefice che Io vi ho scelto! Offrite piuttosto le vostre vite in olocausto. Il vostro sacrificio mi sarà gradevole. Poi verrà la risurrezione. Il Regno di mio Figlio arriverà alla sua maturità. Dalle nubi del Cielo farò scendere la Città Santa circondata di splendore e di gloria. Ed ecco che il Festino di Nozze profetizzato da mio Figlio potrà cominciare. Al presente, vogliate ricevere la mia Giustizia e la mia Misericordia con pentimento. Queste sono le mie ultime parole. Vostro Padre che vi ama. » 

I due brani che seguono provengono dalla serie: “La Vraie Vie en Dieu”, scritta da Vassula Ryden 27 Il primo contiene parole severe rivolte a coloro che tradiscono la loro Chiesa, deridendo sia il Papa Giovanni-Paolo II, sia coloro che seguono il suo Magistero. Il secondo, del 22 ottobre 1996, contiene parole incoraggianti che Gesù rivolge alle sue pecorelle fedeli. Il tono del secondo è dolce. 

Primo brano: 28 - «Questi Caini hanno persistito nell’apostasia per parecchi decenni, senza rinunciare alla loro scelleratezza. Si aggrappano alle illusioni e alla menzogna. Calpestano i miei devoti e tutti coloro che rimangono fedeli al mio Pietro. Sì, deridono tutti coloro che credono ancora in lui. Questi Caini danneggiano talmente la mia Chiesa che i miei occhi sono diventati come una fontana di lacrime. » (9 luglio 1989). 

Secondo brano: 29 - «Rimanete fedeli agli insegnamenti di questo Papa, che sono sani perché fondati sulla Verità. Io sono la Verità. Miei piccoli bambini, non perdetevi lungi dalla Verità. Rimanete nella Verità. Stando nella Verità voi siete in Me. »

De Parvulis 

Vigilia della nascita di Maria - Ven. Anne Catherine Emmerick

 


Secondo le visioni del  

Ven. Anne Catherine Emmerick 


LA VITA DI GESÙ CRISTO E DELLA SUA SANTISSIMA MADRE 

(Dalla nascita di Maria Santissima alla morte di San Giuseppe).


Vigilia della nascita di Maria 

Che grande gioia c'è in tutta la natura.... Sento cantare gli uccelli, vedo gli agnelli e le capre che saltano di gioia e i piccioni che si affollano da una parte all'altra con insolita allegria, dove c'era la casa di Anna. Ora non c'è nulla: il luogo è tutto deserto. Ho avuto una visione di pellegrini di epoche antichissime che, con i vestiti raccolti, i turbanti in testa e i lunghi bastoni da passeggio, attraversavano questa regione per andare al Monte Carmelo. Anche loro hanno notato questa straordinaria gioia della natura. Quando espressero il loro stupore e chiesero alle persone che li ospitavano il motivo di un tale evento, fu detto loro che tali manifestazioni di gioia e di allegria si erano notate ogni vigilia dalla nascita di Maria, e che la casa di Anna era stata lì. Parlarono poi di un sant'uomo, nell'antichità, che aveva osservato questo rinnovamento della natura, che era la causa della celebrazione della festa della nascita di Maria nella Chiesa cattolica di allora. 

Duecentocinquant'anni dopo il passaggio di Maria al cielo, ho visto un pio pellegrino attraversare la Terra Santa e visitare e annotare tutti i luoghi dove Gesù era stato nel suo pellegrinaggio sulla terra, per venerarli e ricordarli. Quest'uomo godeva di un'ispirazione soprannaturale che lo guidava. In alcuni luoghi si fermava per diversi giorni, assaporando una dolcezza e una soddisfazione speciali, e riceveva rivelazioni mentre era in pia preghiera e meditazione. Aveva sempre avuto l'impressione che dal 7 all'8 settembre ci fosse una grande gioia nella natura in Terra Santa e che in quel periodo sentisse canti armoniosi di uccelli. Infine, dopo aver pregato a lungo, ottenne la rivelazione che quella era la data di nascita di Maria. Ebbe questa rivelazione mentre si recava sul Monte Sinai e notò che c'era una cappella murata dedicata a Maria in una grotta del profeta Elia. Gli fu detto di raccontare queste cose al popolo solitario che abitava sulle pendici del Monte Sinai, dove l'ho visto andare. Dove ora si trovano i monaci, c'erano già degli eremiti che vivevano in isolamento: il luogo era allora aspro sul lato della valle, come lo è ora, e richiedeva un'attrezzatura per potersi arrampicare. Ho notato che, secondo le loro indicazioni, la festa della nascita di Maria è stata celebrata lì l'8 settembre 250 e che questa festa è stata poi trasmessa alla Chiesa universale. Ho anche visto che gli eremiti, insieme al pellegrino, cercavano nella grotta di Elia la cappella murata di Maria.  Non era facile trovarla, perché c'erano molte grotte di antichi eremiti ed esseni, tra giardini e frutteti selvatici, dove crescevano ancora bellissimi frutti. La veggente disse di portare un ebreo, e la grotta da cui l'ebreo fu gettato fuori sarebbe stata il segno che quella era la grotta di Elia. Gli è stato detto in una rivelazione. Ebbe poi la visione di come cercarono un vecchio ebreo e lo portarono alla grotta sul monte, e di come veniva sempre cacciato dalla grotta, che aveva una porta stretta e murata, nonostante si sforzasse di entrare. Da questo prodigio riconobbero la grotta di Elia, all'interno della quale trovarono una seconda grotta murata, che era stata la cappella dove il profeta aveva pregato la futura Madre del Salvatore. All'interno sono state trovate ossa sacre di profeti e padri antichi, oltre a paraventi intrecciati e utensili che un tempo erano stati utilizzati per il servizio divino. Il luogo in cui si trovava il roveto è chiamato, secondo la lingua della regione, "Ombra di Dio" ed è visitato dai pellegrini, che vi riposano in anticipo. La cappella di Elia era fatta di bellissime pietre colorate e fiorite. Nelle vicinanze si trova una montagna di sabbia rossastra, sulle cui pendici si raccolgono bellissimi frutti. 


Yahushua sta di nuovo rivelando che il tempo è ora per il Suo residuo.

 


3 settembre - 10 settembre 2022


Yahushua sta di nuovo rivelando che il tempo è ora per il Suo residuo. Mi sta dando la comprensione di ciò che significa per noi essere completamente immersi nella camera nuziale ora. 


Egli parla:

Non c'è ora un santo silenzio tra i miei? Mentre il mondo continua a essere cullato in un intorpidimento e in un'apatia sempre più profondi dagli inganni e dalle distrazioni, sono i miei gioielli che sono stati sintonizzati con il mio Spirito che hanno saputo, in questa nuova stagione, ritirarsi ancora di più nel luogo segreto del mio cuore. Vi ho sussurrato che è giunto il momento di entrare nel luogo segreto in cui rimanere, la camera dell'intimità, la chuppah in cui vi avvolgo, vi nutro e vi tengo lontani da ciò che non è mio, fino a quando non vi avrò completamente inghiottiti. La camera nuziale è il luogo in cui tu, mia amata, aspetti il tuo Sposo. Avendo le chiavi del mio Regno, entrate dalla porta portando l'olio della mia unzione, lontano da tutto ciò che è impuro ed empio. Siete separati come re e sacerdoti per Me, e voi, che siete stati raffinati dal fuoco, conoscerete una nuova e gloriosa esperienza per avanzare come strumenti finemente sintonizzati della mia gloria. È qui che sarete plasmati nella perfezione e completerete gli ultimi compiti qui nella camera interiore. Voi, il Mio residuo, ora vi avviate verso una vittoria visibile e tangibile in questo regno, mentre il Cielo invade la terra attraverso di voi. Quest'ultima spinta che avete sperimentato è stata la spinta finale attraverso le scorie rimanenti di questo viaggio. Prima del parto, c'è un'ultima contrazione e poi inizia la prossima stagione. Farei forse in modo che tu abbia le doglie e non partorisca? Una madre non ha bisogno di spingere al massimo proprio alla fine del travaglio per far nascere il bambino? Per molti, quest'ultima contrazione è stata la più difficile, poiché la stanchezza del viaggio unita all'oscurità che è palpabile ora in questo regno è apparsa quasi impossibile da superare. Ma non vi ho detto che con Me tutto è possibile? Avete la mia comprensione del fatto che la vittoria è già conquistata e i miei fardelli sono leggeri. Vi sto facendo liberare delle ultime vestigia di voi stessi, affinché Io possa entrare pienamente. Tutto ciò che vi ho già insegnato deve ora essere applicato. La vostra prova è completa. È solo l'applicazione della conoscenza, della saggezza e degli insegnamenti che vi sono stati dati che deve essere applicata a ogni relazione, situazione e sfida che si presenta. Pensate a questo come all'esercitazione prima dell'evento principale. Non si fa forse pratica e si applicano i passi e le istruzioni necessarie per svolgere una funzione importante prima dell'evento vero e proprio? È facendo questo, ora, momento per momento, che vi rivelerò tutte le aree rimaste che necessitano di un po' di aggiustamento o di messa a punto, in modo da camminare in completo allineamento e obbedienza. Io correggo e rimprovero coloro che amo, non è vero? Continuate a venire da Me il più spesso possibile e mantenete il vostro cuore e il vostro spirito in sintonia con le mie istruzioni. Vi ho detto che sentirete dal Cielo e saprete che è arrivato il momento. 

Siete giunti a un momento importante e significativo in questa stagione e quando mi muoverò con forza, come sto per fare, scuotendo tutte le cose che possono essere scosse, nulla, nulla rimarrà uguale. Sarà un momento di nascita per i rimanenti - i Miei gioielli - e un momento di cruda presa di coscienza per la maggior parte degli altri. C'è sempre stato un primo nel Mio disegno, i modelli lo rivelano nella Mia Parola. Ma a quelli del gruppo che verranno dopo, ho offerto anche la vittoria e il Mio Regno eterno. Solo i tempi dell'esperienza saranno diversi da quelli del primo gruppo. L'esperienza di ogni anima che avanza si basa direttamente sull'intimità di quell'anima e sulla sua maturità spirituale. Tutti sono completamente amati. Tutti sono Miei. Alcuni semplicemente si uniranno a Me per primi in un incarico unico che questa terra non ha ancora visto. Le pergamene sono pronte. Il consiglio degli anziani attende il mio cenno. 

Un grande trasferimento sta per avere luogo. Ci sono molti livelli in questo, poiché sto istruendo i vostri spiriti individualmente ora, e poi tutti si riuniranno come un'unica entità per compiere i miei scopi. 

Alzati, Sion! Alzati e trebbia! Indossate la vostra forza e le vostre belle vesti, perché il vostro Re e Sposo vi desidera! La Mia gloria sorgerà su di voi e il Mio favore è con voi, poiché il Nostro tempo stabilito è giunto!  Rallegratevi, perché così dolce sarà la Nostra riunione! Venite Miei primogeniti e lasciate che la Mia gloria, la Mia forza, la Mia guarigione e il Mio amore si riversino attraverso di voi senza ostacoli! Vi amo figlia Mia e figli Miei, vi amo!!!

YAHUSHUA


FUGGITA DA SATANA

 


MICHELA

La mia lotta per scappare dall'Inferno


Il secondo rifiuto di mia madre

L'ispirazione che ne ho tratto è stata quella di mettermi alla ricerca di mia madre, per dirle il mio «grazie». Chiesi un parere a Chiara e lei dapprima fu un po' dubbiosa. Lasciai cadere la cosa, ma dopo qualche mese gliene riparlai e questa volta mi incoraggiò. Anche suor Gabriella era d'accordo, quindi avviai le procedure consentite dalla legge. Il mio caso infatti rendeva possibile chiedere al tribunale una procedura per contattare la madre naturale.

La provvidenza ha voluto che trovassi una avvocatessa che sapeva bene come agire. C'è stato bisogno di un po' di tempo, ma alla fine mi è giunta la notizia che mia madre aveva dato il consenso a comunicarmi il suo indirizzo e il suo numero di telefono. La stessa sera - ricordo che mi trovavo in un ristorante cinese con alcune persone della comunità - chiamai mia madre e stabilii il primo contatto.

Ci siamo sentite per qualche settimana al telefono, sino a quando stabilimmo una data per l'incontro, che sarebbe avvenuto nel giorno del compleanno di un'altra mia sorella che viveva con lei. A giugno del 2004 partii in automobile per questa città del Nord. Ero piena di aspettative, ma non volevo illudermi. Sapevo che non sarebbe stato un momento facile e perciò chiesi di essere accompagnata. Le gambe mi tremavano, il cuore batteva forte, facevo di tutto per restare con i piedi per terra. Arrivai nella città dove viveva mia madre quasi volando.

Quando potei guardarla per la prima volta negli occhi e abbracciarla, la sentii fredda come un cubetto di ghiaccio, senza l'espressione di alcun sentimento. La cosa mi turbò non poco, perché non sapevo che pensare di questo suo comportamento: o c'era una patologia, oppure era talmente senza cuore... Siamo state insieme un paio d'ore, il tempo del pranzo. Man mano che parlava, mi si rivelava la realtà che ho già descritto nel secondo capitolo, fatta di fratelli e sorelle mai conosciuti, di un padre importante e privo di scrupoli, di un disagio di fondo che l'aveva portata a liberarsi di me perché ero un peso nella sua vita. Io in ogni caso le ho espresso la mia gratitudine per il «sì» che aveva pronunciato quando ero ancora nel suo grembo.

Ma lei non reagiva positivamente.

Al termine del pranzo, la doccia fredda. Guardandomi con perfetta tranquillità, pronunciò queste esatte parole: «Tu per me non sei esistita allora e non esisti oggi. Esci fuori dalla mia vita». M'avessero tagliato in due in quel momento, avrei sofferto di meno. E lì ebbi un cedimento e mi trovai a fare i conti con un'altra verità assoluta: quando la casa non è costruita sulla roccia, crolla. Io dovevo onestamente ammettere che al primo posto non avevo messo Dio, ma i miei bisogni. Purtroppo quando Dio non è al primo posto, se arriva un po' di vento - e quello era davvero un uragano - cade tutto.

Non sono mai riuscita a comprendere il motivo per cui mia madre prima accettò di incontrarmi e poi mi comunicò la cancellazione dalla sua vita: sarebbe stato sufficiente farmi sapere che non desiderava incontrarmi, e io l'avrei finita lì.

Anche gli amici che mi avevano accompagnata si arrovellarono su questo enigma, che resta tale. Non posso dire che fosse matta, ma probabilmente c'era qualche aspetto di follia alle spalle. In ogni caso il mio obiettivo di partenza l'avevo raggiunto: dire a mia madre un grazie per aver accettato di donarmi la vita e farle vedere che stavo bene. Alla fine mi sono definitivamente resa conto che la mia famiglia era soltanto una: Nuovi Orizzonti. Era inutile andare alla ricerca di ciò che mi era mancato nel passato e che volevo recuperare nel presente.

Intanto però, sulla via del ritorno verso Roma, mi sentivo a pezzi. Piangevo e non mi davo pace per quello che era accaduto. Quando incontrai Chiara sbottai a chiederle: «Ma che cosa avrò fatto di male a Gesù? Perché tutta questa sofferenza nella mia vita? Adesso inoltre lavoro per il Signore... Perché non mi aiuta?». Allora Chiara si limitò a raccontarmi un aneddoto relativo a santa Teresa d'Avila, alla quale ne succedevano sempre di tutti i colori. Un giorno si rivolse a Gesù, perché gli parlava davvero a tu per tu, e gli disse: «Senti, ma perché mi tratti così?». Lui le rispose: «Sai Teresa, mi comporto in questo modo con i miei amici», e lei di rimando: «Adesso capisco perché ne hai così pochi!». Chiara comunque oltre a questo aneddoto (che usò per cercare di sdrammatizzare) mi disse che non possiamo fare l'errore di attribuire a Gesù la responsabilità della nostra sofferenza che deriva piuttosto, nella maggior parte dei casi, dalle scelte sbagliate degli uomini. Mi disse con convinzione che la maggior parte della sofferenza che viviamo è frutto del peccato, del no che l'uomo nella propria libertà dice all'Amore di Dio (non era certo Gesù ad aver voluto il rifiuto di mia madre... era la sua libertà che l'aveva portata a fare un gesto che mi aveva ferito così in profondità... e chissà quanta sofferenza doveva avere vissuto anche mia madre per arrivare a comportarsi così con me). Il Signore però ci ha amato fino al punto da fare Suo ogni nostro grido per donarci la risposta, ogni nostra angoscia per donarci la Sua pace, ogni nostro abbandono per farci sapere che Lui non ci abbandonerà mai, ogni nostra ferita per trasfigurarla e rivelarci che «per le sue piaghe noi siamo stati guariti» (Isaia 53,5). Chiara mi ricordò che il Signore mi aveva amato fino al punto di morire per me per farmi dono della pienezza della gioia della Sua risurrezione e mi disse ancora una Parola di Dio a lei particolarmente cara: «Tutto concorre al Bene per coloro eh amano Dio!». Mi assicurò che anche le sofferenze più terribili riconsegnate nelle mani di un Padre che ci ama con infinito Amore possono concorrere al bene (anche se lì per lì non siamo in grado di vederlo).

Siamo rientrati a Piglio nel giorno della solennità del Corpus Domini e c'erano diversi giovani della scuola di evangelizzazione di Daniel Ange che erano venuti, insieme con lui, a farci visita. Era in corso una grande festa e io mi sentivo del tutto fuori luogo. All'improvviso Chiara mi domandò se me la sentivo di offrire una testimonianza sulla mia esperienza. Pur con una certa titubanza, accettai di mettermi in gioco. Raccontai qualcosa di quello che avevo vissuto e fu un momento fortissimo per me e per tutti i presenti: avevo avvertito con gioia e con forza l'azione dello Spirito Santo.

In quella circostanza ho sperimentato concretamente, in maniera incredibile, come ogni dolore, anche quelli più profondi, si possano trasformare in amore. La desolazione che mi spaccava in due il cuore era immensa, ma nel momento in cui ho accettato di donarmi - amando l'altro al quale mi veniva chiesto di raccontare la mia esperienza - iniziai a ritrovare un po' di pace interiore e di gioia.


“Tu stai tradendo tua moglie”

 


A Beniamino Gigli: “Tu stai tradendo tua moglie” 

La madre del famoso tenore Beniamino Gigli raccontò a un settimanale la storia del primo  incontro di suo figlio con Padre Pio. Gigli arrivò a San Giovanni Rotondo in una macchina  di lusso, con autista in livrea, e tutti quelli che si trovavano nei paraggi rimasero colpiti.  Quando lo presentarono a Padre Pio, questi gi andò incontro e gli disse: “Tu ti chiami Gigli,  come un giglio, che è simbolo di purezza, ma tu sei un giglio appassito perché stai tradendo  tua moglie ed hai una relazione segreta con un’altra donna. Tu ti chiami Beniamino, che  significa preferito da Dio, ma Dio non ti ama per niente, a causa dello stato della tua anima.”  Il tenore mostrò tanta forza e umiltà da accettare le parole di Padre Pio. Egli cambiò vita e  divenne un fedele figlio spirituale di Padre Pio. Padre Pio era sempre contentissimo di  vederlo e spesso gli chiedeva di cantargli la canzone “Mamma.” Padre Pio allora si  commuoveva sino al pianto ricordando la sua mamma Peppa. 43 44 

Giuseppe Caccioppoli

Mi manifesterò ad ognuno di voi, farò cadere il velo dai vostri occhi e vedrete la Verità tutta intera.

 


27 agosto 2020
"È ora che io mi riveli. Sì fratelli miei, ho fretta. Non attenderò più. Il grido del mio popolo è giunto fino a me. È stato abbandonato dai miei pastori, in balìa del male. Guai a questi pastori che pascono sé stessi: chiederò conto del mio gregge, non pasceranno più il mio gregge. Io mi prenderò cura del mio gregge, lo radunerò da tutti i luoghi dov'è disperso e lo condurrò nella sua terra, fra verdi pascoli, a riposare. Ora vedrete miracoli. Mi manifesterò ad ognuno di voi, farò cadere il velo dai vostri occhi e vedrete la Verità tutta intera.
Vi accorgerete dell'immensità del mio amore per voi e quanto valore avete dato a questo mio amore.
Vi ho preparati con messaggi e segni per questo momento: chi ha saputo cogliere questo mio invito proverà gioia immensa al vedermi, mentre chi ha continuato la propria vita preoccupandosi del materiale e ai miei richiami si è permesso di giudicare, di non tenere a freno la propria lingua, avrà molta difficoltà durante il nostro incontro. Perciò, soprattutto a voi che vi ostinate a fare del male ai vostri fratelli in tutti i sensi, io dico: approfittate di queste poche ore che rimangono per convertirvi a me, pentitevi con sincerità di cuore dei vostri peccati. Parlo ai vostri cuori sofferenti, induriti, aridi, di pietra. Convertitevi, perché quando arriverò, cogliendovi impreparati, subirete la sorte che gli ipocriti meritano e là sarà pianto e stridore di denti. Io sono il vostro consigliere meraviglioso, Dio forte, Padre eterno, il Principe di Pace. Aggrappatevi alla Croce, tenetela stretta a voi. Alle acque della vita vi conduce, la Croce è il vostro lascia passare per il mio Regno. Con la Croce tutto fiorisce, tutto germoglia, tutto prende vita. Amore eterno, sì, amore eterno.
Ci vediamo in Cielo. Il vostro Gesù.


ATTACCAMENTO INVIOLABILE ALLA RELIGIONE CATTOLICA

 


LA CHIESA CATTOLICA HA CIVILIZZATI, E CONVERTITI I BARBARI.


Io voglio vivere, e morire figlio fedele della Chiesa Cattolica, perchè questa  Buona madre, questa sposa prediletta di Gesù Cristo ha civilizzato tutte le nazioni, e convertiti i Barbari. Leggete la Storia Ecclesiastica, le Lettere edificanti, e ne sarete pienamente convinto. L'istoria del Paraguai convertito alla Fede cattolica rapisce i cuori i più indifferenti. La fecondità divina della Chiesa nelle conversioni si perpetua ancora ai giorni nostri in America, in Asia, in Africa. Le Lettere edificanti ultimamente pubblicate ne fanno testimonianza. Tutte le pretese conversioni, che fanno gli eretici, si riducono a pervertire qualche Cattolico ignorante, o vizioso; ad affezionarsi qualche persona già indifferente, o già di qualche Setta; o finalmente a spargere delle Bibbie fra i Barbari. Dove si trova quel popolo barbaro, che il Protestantismo, o qualunque altra Setta abbia civilizzato o convertito alla loro pretesa Religione? Non si troverà mai. Tutte le Sette sono colpite da una sterilità vergognosa. - Si sente dire spesso : un galantuomo non cangia Religione. Ciò è vero quando quest'uomo è nella vera Religione; ma quando quest' uomo vede che vive nell'errore in una falsa Religione, allora quest'uomo abbandona questa falsa Religione, come fanno tanti eretici per abbracciare la verità, la Religione Cattolica. Se quest'uomo che si vede in una falsa Religione non la cangiasse, cesserebbe d'essere un uomo onesto, perchè il primo dovere d'un uomo onesto è di obbedire al la sua coscienza, alla verità che si manifesta, all'autorità che Dio ha stabilito visibilmente su questa terra nella Chiesa Cattolica. Altronde, se un galantuomo non cangia Religione, gli eretici hanno dunque fatto malissimo ad abbandonare la Religione Cattolica, a cui essi appartenevano prima della loro ostinazione nell'errore. Se un galantuomo non cambia di Religione, perchè dunque gli empii, gli eretici procurano di pervertire i Cattolici? L'errore si condanna da se stesso.

ATTO DI CONSACRAZIONE ALLA SS.MA TRINITA'

 


O silenziosa, beatificante Trinità, sorgente suprema di Luce, Amore e Pace immutabile.

Per unirmi alla lode incessante del Verbo, la quale sale verso di Te dalla profondità dell'anima del Cristo, per mezzo di Lui, con Lui e in Lui, ad imitazione della Vergine dell'Incarnazione e attraverso le di lei purissime mani, mi offro come Ostia dellaSS.ma Trinità! O Padre diletto: custodiscimi e che nessuna colpa volontaria offuschi la purità dell'anima mia e che io mi senta sempre amato dalla tua tenerezza infinita. O Verbo, non voglio più altra luce che Te, che io cammini radicato nella fede e sia docile alla tua sapienza! O Spirito Santo, che unisci il Padre al Figlio in una beatitudine senza fine, insegnami a vivere nell'intimità con il mio Dio. Che io sappia animare i minimi atti della mia vita del tuo Spirito di Amore onde io sia, veramente, nella Chiesa per la redenzione delle anime e per la gloria del Padre: un'Ostia d'Amore alla Lode della Trinità! Amen! Alleluia! 

P. Philipon


Io sono un Dio giusto, il male avrà il suo salario con il dolore eterno, il bene avrà la gioia celeste in eterno.

 


Rosario -Messaggio Unico


Messaggio di Nostro Signore Gesù Cristo a J. V.


06 ottobre 2022

Nostro Signore Gesù Cristo parla

Vedo nostro Signore sul Suo Trono, con una certa rabbia sul Suo volto, infastidito e dice:

Molti, molti dei Miei figli non credono che Io, il vostro Dio, punisco anche, cercano di proteggersi con la Mia Misericordia, che certamente ho e voi l'avete vissuta per molto tempo; ma anche la Mia Giustizia fa parte della Mia Persona, perché è una Giustizia giusta e non come la usate voi uomini, che vi fate vendere, come voi giudici, per il bene del male.

Spiego questo: molti che vivono nel male, comprano i giudici, affinché siano a loro favore, e così, il bene che dovrebbe trionfare, viene spento dai beni materiali, dal denaro dei potenti.

Il Mio Giudizio è Vero e Giusto, nessuno può comprarmi, e coloro che hanno vissuto nel male riceveranno la Mia Giustizia, e molti di coloro che hanno vissuto nel male cercano di evitarla, facendo credere che la Mia Giustizia non esista, perché Io sono un Dio Gentile, e posso dirvi che la Mia Giustizia esiste, e coloro che non sono stati i Miei veri figli, che non hanno seguito il Bene che è stato loro insegnato, la subiranno. Quelli che si sono approfittati dei loro fratelli in molti modi. Quelli che hanno usato il loro potere economico, politico e umano per causare molto dolore tra gli uomini, producendo carestie, arrestando e imprigionando gli innocenti, uccidendo chi non si adeguava, in qualche modo, ai loro imbrogli, e molte forme di ingiustizia che state vivendo ora, in questi tempi e che sono aumentate, perché anche gli stessi governi li proteggono.

La mia giusta giustizia è già su di voi e comincerà a farsi sentire da coloro che hanno vissuto nel male, che hanno approfittato dei loro fratelli, come vi ho detto, in molti modi; che si sono lasciati guidare da satana, che hanno causato danni enormi, anche alla Chiesa, alle istituzioni di pace, anche alle famiglie o a coloro che lavorano, che cercano di vivere nella famiglia, nella pace, nella convivenza fraterna. Satana odia tutto questo ed è per questo che, usando coloro che può manipolare in qualche modo, fa in modo che gli uomini non vivano nella giustizia, nella fratellanza e, soprattutto, che non vivano nell'amore che sono venuto a insegnarvi.

Voi che cercate di stare con Me, di seguirmi e di seguire ciò che vi ho insegnato, che rispettate i Comandamenti, che cercate il bene dei vostri fratelli, che cercate la vostra crescita spirituale, voi che chiedete giustizia, essa vi sarà data, piccoli miei.

Chiedete Giustizia, Misericordia, chiedete che tutto si rinnovi e così sarà, il male sarà eliminato insieme a coloro che lo hanno causato, che lo hanno vissuto, a coloro che hanno ingannato il popolo, a coloro che hanno approfittato del popolo per riempirsi le tasche con ciò che non gli appartiene, che è il denaro del sangue. Quelli che sono diventati venditori di droga, di male, di sesso. Anche coloro che vivono nei vizi e li promuovono, che promuovono tutto questo male, saranno eliminati. Coloro che approfittano anche del loro popolo, del loro stesso popolo, come gli antichi farisei, gli usurai, i banchieri, che hanno vissuto truffando il loro stesso popolo, piangano, piangano ora, come hanno fatto piangere molte famiglie, aumentando gli interessi sul denaro preso in prestito e causando loro molto dolore con le loro minacce, piangano ora e si pentano, perché il loro destino è tremendo.

Vedrete come la mia giustizia si abbatterà su tutti coloro che non hanno seguito ciò che sono venuto a insegnarvi, che pur avendomi visto, pur avendo le mie parole, le mie opere nelle Sacre Scritture, non hanno voluto ascoltarle. Avete sprecato la Sapienza Divina, avete avuto l'opportunità di crescere spiritualmente e non avete voluto stare con Me, non avete voluto produrre Amore tra la gente, né nella vostra famiglia, avete attaccato tutto ciò che produceva amore, fratellanza, tranquillità, siete stati strumenti di satana e andrete eternamente con lui, perché gli avete prestato attenzione; avete preferito seguirlo, avete voltato le spalle a Me, il vostro destino è segnato, andrete eternamente con lui.

Ripeto, sono un Dio giusto, ho voluto darvi il mio amore, ho voluto darvi la pace che si vive in cielo. Vi ho portato l'Amore che si vive nel Regno dei Cieli. Volevo darvi una vita spirituale, divina e voi non ne avete approfittato, non siete andati nel vostro cuore a cercarmi e avete preferito distruggere tutto il bene che vi avevo dato. Non meritate il Regno dei Cieli.

Ecco perché così poche anime potranno entrare in queste Nuove Terre che saranno date, un po' meno di quanto è detto nelle Sacre Scritture.

Io sono il vostro Dio, ho dato Me stesso per voi, e voi non avete cercato di vivere nel bene che ho promosso tanto tra voi. Avete preferito il male e il male verrà su di voi. Ma voi che siete con Me, siate pieni di gioia, perché le vostre sofferenze, le vostre preghiere, i vostri dolori che mi avete offerto, vedranno ora la ricompensa che otterrete. Avete sofferto prima e ora gioirete, non vi siete arresi, avete offerto i dolori del male o del male che satana vi infliggeva attraverso i suoi compari, avete sopportato le prove, vi siete dati per Me, vi siete dati per i vostri fratelli, avete sofferto ciò che non avreste dovuto soffrire. Se solo il mondo avesse capito e approfittato di ciò che vi ho portato dal Cielo.

È un tempo di grande gioia per coloro che mi hanno seguito, per coloro che aspettavano il compimento delle mie promesse. È un tempo in cui godrete di tutto il bene che viene dal Cielo, vedrete molti cambiamenti, avrete una nuova vita. Vivrete una fratellanza, come quella che sognavate un tempo e che ho messo nel vostro cuore e nella vostra mente, affinché sappiate che la fratellanza celeste esiste. Ora vivrete questa fratellanza sulla Terra, guidati dal mio Spirito Santo.

Vivrete grandi cose e Mi ringrazierete, siete stati fedeli, siete stati semplici, non avete attaccato coloro che vi causavano il male, ma avete pregato per loro, per la loro salvezza, per la loro conversione, per un cambiamento di vita che avrebbe prodotto il mio perdono e, quindi, li avrebbe riportati sulla retta via.

Avete fatto il Bene e il Bene sarà con voi e durerà in voi nelle Nuove Terre in cui vivrete. Io sono un Dio giusto, il male sarà pagato con il dolore eterno, il bene avrà la gioia celeste in eterno.

Rallegratevi, dunque, Miei piccoli, voi che avete vissuto nel bene, rallegratevi e ringraziateMi, Miei piccoli, perché avete capito cos'è l'Amore del vostro Dio. Grazie, Miei piccoli.


 


domenica 30 ottobre 2022

Ormai siete immersi nella più grande guerra spirituale di tutti i tempi

 


Trevignano Romano 29 ottobre 2022

Figli miei, grazie per aver risposto alla mia chiamata nel vostro cuore. Figli miei, ormai siete immersi nella più grande guerra spirituale di tutti i tempi, i confusi saranno trascinati via come il vento, avvicinatevi alla vera fede e all’Eucarestia, siate umili e pregate affinché la giustizia di Dio sia mitigata , fate penitenza. Figli , satana ha armato il suo esercito, ma i miei guerrieri di luce vinceranno sempre e saranno protetti, perché hanno scelto di stare sotto il mio Manto Benedetto. Figli prediletti, Dio è con voi , guardate la luce e la croce e siate fedeli a mio Figlio Gesù. Figli vi seguirò e vi istruirò passo passo. Ora vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, amen.