giovedì 27 ottobre 2022

FUGGITA DA SATANA

 


MICHELA

La mia lotta per scappare dall'Inferno


Cercavo l'amore e ho incontrato Gesù

Alla fine di quell'anno trascorso nella comunità di preghiera tornai finalmente a Nuovi Orizzonti, in occasione di un ritiro in cui venne anche il vescovo. Ragionai con lui e con Chiara e la decisione fu quella di prendere una casetta in affitto a due passi dalla sede di Nuovi Orizzonti, ricominciando a lavorare come cuoca in una trattoria del luogo. Ma la cosa non funzionò, perché faticavo troppo e guadagnavo poco. A marzo 2000 mollai quel lavoro e chiesi di poter tornare a tempo pieno in comunità. Ne parlai con Chiara e lei, dopo circa sei mesi, mi destinò al nostro centro di pronta accoglienza «Arcobaleno dell'amore», che si trova nei pressi della basilica di San Giovanni a Roma. Fu un'esperienza molto bella, perché si creò un rapporto di grande collaborazione con quella che all'epoca era la responsabile. In questa struttura arrivavano i ragazzi raccolti dalla strada per iniziare il percorso della disintossicazione. Ogni giovedì sera, dopo la preghiera comunitaria, e anche in altri giorni, dei giovani di Nuovi Orizzonti vanno in giro nei luoghi più malfamati di Roma, dalla stazione Termini, al Laurentino 38, a Torbellamonaca, e Scurii dei ragazzi incontrati in strada decidono di venire al centro «Arcobaleno» per iniziare un programma in comunità. Sono numerosi infatti i giovani che hanno deciso di seguire le orme di Chiara - nei primi tempi della sua avventura nei bassifondi cittadini - e che continuano con periodicità a recarsi di notte nelle zone più calde di diverse città. Nel resto della settimana giungevano ragazzi in difficoltà che avevamo conosciuto in incontri parrocchiali, oppure che ci erano stati mandati da sacerdoti. Alla fine avevamo sempre la fila dinanzi all'ingresso. La nostra capacità di accoglienza era formalmente per sei-otto persone al massimo, ma non ne avevamo mai meno di dieci. A volte mettevamo i materassi anche nel refettorio, perché erano proprio in tanti che venivano disperati a bussare alla nostra porta.

Prendevamo di tutto: tossicodipendenti, ragazze incinte, alcolisti, baby-prostitute, ragazzi di vita. Persone di ogni tipo, insomma, che avevano incontrato l'Inferno e si ritrovavano con la morte dell'anima. Gente che non aveva più speranze, fisicamente in condizioni non buone, ma che conservava ancora un barlume di lucidità per decidere di lasciarsi aiutare. avveniva il primo miracolo: i ragazzi cominciavano a comprendere che c'era un modo diverso di vivere, provavano a lasciarsi il passato alle spalle, si sentivano accolti e si affidavano ai responsabili del centro e alla forza della preghiera. E ogni volta sperimentavamo l'incredibile forza dell'Amore che Gesù è venuto a insegnarci: qualcosa cambiava davvero nella loro vita. Molti degli attuali consacrati e responsabili di Nuovi Orizzonti arrivano da lì.

Agli inizi del 2003 venne aperto il centro di accoglienza femminile a Marino, nei Castelli Romani, e io fui inviata in questa nuova comunità. A «Casa Gioia» arrivavano ragazze madri, giovani che avevano abortito, adolescenti i cui figli erano stati dati in adozione. Si trattava di un mondo che conoscevo bene dall'altra parte, un mondo che facevo tanta fatica ad accettare, perché rivedevo anche il mio passato nelle storie che sentivo raccontare ogni giorno.

Venivano consegnati nelle nostre mani dolori enormi, pur essendo abituata a vicende di estrema durezza, ascoltare la testimonianza di una ragazza che ti parla del suo aborto - quello che ha vissuto quando ha preso la decisione, il momento in cui è andata in ospedale, l'intervento e quello che ne è seguito - è un dolore che ti spacca il cuore, se partecipi davvero a quello che lei ti dice.

Ma ciò da cui venni più toccata a livello personale fu quando una ragazza mi raccontò di avere partorito un figlio in carcere e di avere poi firmato, con molta leggerezza, l'autorizzazione all'adozione. Diceva fra le lacrime: «Sai, oggi avrebbe otto anni, ma io non l'ho più visto. Chissà che volto ha, chissà come si trova con la sua famiglia adottiva. Come mi sarebbe piaciuto essere andata al suo primo giorno di scuola...». Erano tutte frasi che mi si scolpivano nel cuore e facevano riaprire ferite che speravo di aver definitivamente rimarginato.

Ho cominciato a entrare in crisi, perché non avevo mai risolto la relazione con la mia madre naturale. C'era una domanda che mi perseguitava da tanti anni: «Dio mi ha voluta, ma tramite chi?». Ero sempre stata combattuta fra il sentimento di affetto che comunque si prova nei confronti di chi ti ha generato e quell'odio che invece derivava dall'idea che, se mia mamma non mi avesse abbandonata in orfanotrofio, quasi certamente non avrei vissuto tutti i drammi che mi erano capitati.

Una sera sono andata in cappella e mi sono messa a pregare con molta intensità. A un certo punto ho sentito nel cuore una forte consapevolezza: se io oggi esisto è perché un giorno ormai lontano mia madre ha accettato questo dono d'amore e ha detto il suo alla mia vita, nonostante le difficoltà che certamente le si erano presentate dinanzi. Perciò, ho concluso, non ho alcun diritto di giudicare quello che lei ha fatto.

È stata una riflessione che ha scompaginato tutto il quadro che mi ero disegnata, perché fino a quel momento consideravo mia madre una grande disgraziata, che mi aveva abbandonata ad affrontare da sola un mondo malvagio. Ora invece mi ritrovavo a pensare che mia madre mi aveva fatto il dono più bello: la vita.

Quella sua accettazione aveva dato avvio al progetto di Dio nei miei confronti, che è poi divenuto un filo d'oro: oggi infatti la mia vita serve ad altre vite per salvarsi.


Io sono alle porte per fare giustizia,

 


13 agosto 2020
"Pace a voi, miei cari fratelli. Non perdete la speranza. Ve lo ripeto, non perdete la speranza. Ora emergerà tutta la verità. Non c'è salvezza all'infuori di me. Staccatevi dalle vostre sicurezze, che sono del mondo, siate tutti per me non cedete alle lusinghe del male. Il male, come una piovra, ha avvolto tutta la terra, ha contaminato ogni cosa. Continua a mietere vittime con l'inganno, vi vuole portare via da me. Non permettetelo. Abbandonate le opere delle tenebre, non ostinatevi a compiere il male. Quanto state vivendo è frutto del vostro peccato. Non imputate colpe a me, bestemmiandomi. Vi siete accorti dove avete riposto la vostra fiducia? Guardate come sta andando il mondo: la mia Chiesa profanata da riti pagani e non avete mosso un dito a mia difesa, anzi siete partecipi di questo scempio. Ipocriti, sepolcri imbiancati. E non dite che il Signore non parla così: vi serve solo come giustificazione.
E voi miei consacrati, per sanare la crisi di fede avete aperto le chiese a culti pagani: non era meglio proclamare il Vangelo in tutta la sua pienezza e nella verità? I miei messaggeri sono in molti, sparsi su tutta la terra, sono la mia Voce: ascoltateli, non giudicateli. Non potete neanche immaginare che sofferenze devono portare per svolgere questo compito.
Pregate per loro e sosteneteli, perché sono in prima linea in questa battaglia. Tutti devono sapere che Io sono alle porte per fare giustizia, rovesciare i potenti dai troni ed innalzare gli umili. Ecco il tempo, ecco il giorno, ecco l'ora: non fatevi trovare impreparati, è qui. Ci vediamo in Cielo, il vostro Gesù."


Benediciamo con cuore volenteroso e preghiamo affinché la Beata Vergine Immacolata, Patrona del nostro Ordine, con la sua materna protezione e la sua abbondante benedizione, incoraggi e protegga il pio esercito

 


LETTERA 23   

A Fr. Alfonso Kolbe, Cracovia S.l.G.C.  

Roma, 7 IV 1919  


Carissimo fratello!  

    Non so se riceverai questa cartolina postale; pertanto, fammi sapere qualcosa quando ti attiverà, perché vorrei assicurarmi se la via è aperta almeno per le lettere. Del resto son già alcuni anni che non ricevo un tuo scritto.  

     Scrivendo una volta alla mamma, ho aggiunto nella lettera un biglietto per te1 (chissà se l'avrai ricevuto) in cui descrivevo [il programma del]la piccola associazione «Militia Immaculatae»; ho fatto la medesima cosa con P. Bronisfaw Stryczny2, perché insieme a te (in quanto lo permettono i superiori) lo traduca in polacco e lo divulghi nella nostra patria. Adesso posso finalmente aggiungere che il giorno 28 marzo3 sua Ecc. l'arcivescovo Jaquet ha ottenuto per questa pia unione (in forma generica, cioè per la «associazione dell'Immacolata che esiste in collegio») la benedizione del santo Padre Benedetto XV] e il Rev.mo P. Vicario Generale il 4 aprile 4 l'ha confermata in iscritto: «Libenti animo benedicimus, votaque facimus ut Beatissima Virgo Immaculata, Ordinis Nostri Patrona, materna sua protectione ac copiosa benedictione foveat ac protegat piam militiam. Fr. Dominicus M. Tavani, Vicarius generalis» 5.  

Prega per me e rispondimi al più presto.  

Sinceramente affezionato e tuo doppiamente fratello  

Fr. Massimiliano M. Kolbe  


(1) SK 21. - (2) La lettera non è stata conservata. P. Bronislaw Stryczny risiedeva allora a Kalisz e risulta quale primo iscritto alla M.I. in Polonia - cf. Ksiega wpisowa czlonkòw M.I. 1919-1922 [Registro d'iscrizione alla M.I. 

1919-1922], p. 2. - (3) L'originale porta 1a data «4 aprile», ma si tratta di un errore - cf. SK 988 E, in data 28 III 1919. - (4) Anche qui l'originale porta una data errata: «11 aprile» - cf. SK 988 F, in data 4 IV 1919. - (5) Si veda la traduzione in SK 37. P. Tavani, allora Vicario Generale e poco dopo Ministro Generale dell'Ordine, concesse per iscritto 1a benedizione - come aggiunge P. Alfonso Kolbe in Notatki o M.I., p. 3 - «dopo essersi dettagliatamente informato sul programma, gli scopi e i mezzi della M.I.» - cf. pure SK 37.


Gesù morto e risorto

 


26 0ttobre 2022

Se Io vi dicessi “Preparatevi poiché i miei tempi sono prossimi? Cosa fareste?” Io vi consiglio di pregare – digiunare – amare!
Si, figli miei carissimi, tornerò tra di voi, chi mi ama mi seguirà, chi non crederà alla mia venuta sarà accolto nel luogo satanico.
Sono stato sempre chiaro nel mio parlare ma tantissimi di voi non vogliono proprio capire, tanti dicono – se io non vedo non credo! - ma Io vi ho dato tanto segni, ora siamo arrivati agli inizi di un nuovo cielo e una nuova terra.
Io Gesù ho parlato! Sono sempre stato buono con ognuno di voi, vi ho permesso di prendervi nei vostri cuori, cosa devo darvi ancora perché torniate a Me?
La Madre vostra ha pianto e piange ancora per voi, ora basta, chi è con Me si salverà chi non è con me, anzi, contro di Me perderà la gioia eterna poiché merita il fuoco dell'inferno.
Figlioli, vi ha parlato abbastanza chiaramente, non potrete dire – ma io non sapevo – son stato buono con ognuno di voi, vi invito a riflettere e chiedermi perdono, Io sono qua per perdonarvi.
Figlioli, voi che mi amate pregate per i non credenti accoglierò ancora per poco le vostre preghiere. Voglio tornare da voi e abbracciarvi uno ad uno.
Vi benedico dall'alto della mia croce, vi amo e vi porterò presto con Me.

Valeria Copponi


Apparizioni Mariane

 


Betania

Apparve nel podere Betania, a 12 km Da Cùa (Edo Miranda), in Venezuela. In questo luogo si trova una bella grotta della Madonna di Lourdes, con una fonte d’acqua; la Madonna disse che l’acqua aveva proprietà curative per chi la riceveva con fede.

Apparve a Maria Esperanza de Bianchini, madre di 7 figli, dal 27 marzo 1976. Otto anni più tardi, il 25 marzo 1984, ebbe luogo la prima apparizione in pubblico, poiché la videro molte persone.

Avvennero molte guarigioni ed avvenimenti mistici. Maria Esperanza ricevette le stigmate della passione ed ha ricevuto messaggi apocalittici riguardo ai gravi eventi che minacciano l’umanità, se non si pente.

Maria si presenta come a Lourdes, con un abito bianco e cintura azzurra. Il vescovo Pio Bello, il 21 novembre 1987, nella lettera pastorale approvò le apparizioni, dicendo: «Dopo aver studiato con impegno le apparizioni della Santa Vergine Maria nel Podere Betania ed aver chiesto assiduamente al Signore il discernimento spirituale, dichiaro che, a mio giudizio, dette apparizioni sono autentiche ed hanno carattere sopranaturale. Approvo, pertanto, ufficialmente che il luogo dove le stesse sono accadute sia considerato come santo e che lo stesso sia considerato come meta di pellegrinaggi e come luogo di culto nel quale si possono realizzare atti liturgici».

Nel 1991 ebbe luogo un miracolo eucaristico, approvato anche dal vescovo. Padre Otty Ossa Aristizàbal stava celebrando la Messa, quando, spezzando l’ostia in quattro parti, dopo averne consumato una, si rese conto che le altre tre stavano sanguinando. Tutti i presenti videro il miracolo. Queste tre parti dell’ostia, macchiate di sangue, si conservano tuttora in un reliquiario. Si eseguirono esami clinici a Caracas e conclusero che il sangue era veramente sangue umano ed il vescovo disse: «Dio sta cercando di dirci che la nostra fede nell’Eucaristia è autentica». Centinaia di persone hanno anche visto la Madonna, che ci chiede amore verso Gesù Eucaristia e la necessità della conversione con la recita del rosario. Si presenta come Nostra Signora Riconciliatrice di popoli e nazioni.

Padre Angel Peña


SOLO UN FOLLE POTREBBE…

 


Solo un folle potrebbe tentare di cambiare il mondo con un messaggio di amore e di pace. Così possiamo essere d'accordo sul fatto che anche Gesù era un folle. Solo dei folli potrebbero accettare di seguire un uomo del genere, e quindi continuare la sua missione anche quando è stato ucciso. Così possiamo essere d'accordo sul fatto che anche gli apostoli erano dei folli. Solo dei folli potrebbero prendere sul serio il messaggio predicato da un gruppo di folli, e accettare quel messaggio. Così possiamo essere d'accordo sul fatto che anche tutti noi siamo proprio dei folli. Questo non è molto sorprendente. Dio non ha scelto un filosofo per proclamare il Vangelo, ma un falegname. E come suoi apostoli ha scelto pescatori ed esattori delle tasse. Possiamo pretendere di essere migliori come suoi testimoni? Certo che no. Anche quelli che tra noi sono più istruiti sanno che in relazione al Vangelo la nostra istruzione è priva di valore. Ammettiamo lietamente di essere, davvero, folli. E così, impegniamoci lietamente a cercare di cambiare il mondo, come fecero gli apostoli. Eppure quegli apostoli non erano timidi e codardi? E noi, forse, non abbiamo paura? La crocifissione di Cristo non ci dà ampie ragioni di essere spaventati? Sì. Ma la sua risurrezione ci dà coraggio divino.

di San Giovanni Crisostomo

PREGHIERA PER GIOVANI PERSONE

 


È l’orgoglio…!

 


12 ottobre 2022

Figlia Mia. È l’orgoglio delle persone che spesso e sempre nuovamente le tiene lontane da Me, il loro tanto amorevole Gesù.

Miei amati figli: Se solo sapeste che è a causa dell’orgoglio che voi provate, che il diavolo ha e riceve così tanto potere su di voi!

Chi è orgoglioso non è con Me!

Chi è orgoglioso, è attaccabile!

Chi è orgoglioso lascia sempre uno spiraglio di porta aperta al diavolo!

Figli, svegliatevi e osservate dove vi state dirigendo! Così tanti di voi “cambiano” la Mia Santa Chiesa e non vedono quanto spazio accordano al diavolo!

 Non lo vedete?

Esaminatevi, amati figli, e non camminate sulla via sbagliata del maligno! Egli che è falso e astuto, vi seduce perfino nella Mia Santa Chiesa!

Non lo vedete?

Voi gli aprite le porte del Mio santo tempio e gli aprite le porte nel vostro cuore ma non ve ne avvedete!

L’orgoglio è una grossa trappola, quindi attenti, amati figli, perché chi ha l’orgoglio nel suo cuore, non è abbandonato a Me, al suo Gesù!

L’orgoglio è il biglietto d’ingresso per il diavolo per penetrare in voi e per allontanarvi sempre più dal Mio vero insegnamento- in modo astuto e subdolo!

Siate vigili e non arrendetevi all’orgoglio, perché chi è orgoglioso è già fuori strada!

Esaminatevi, amati figli, esaminate voi stessi.

Vi abbiamo già detto, che vi aspetteranno tempi duri. La prova più difficile, tuttavia, è restare fedeli a Me, al vostro Gesù, sempre in umiltà e dedizione.

Chi è orgoglioso nel proprio cuore ha abbandonato la strada che conduce a Me, che porta al Padre!

Quindi esaminate voi stessi e non fatevi coinvolgere dai movimenti modernisti nella Mia Santa Chiesa. Essi non vengono da Me, amati figli, perché il Mio insegnamento è valido per sempre! Non potete distorcerlo, così come lo desiderate VOI dovete invece trovare la via vera che conduce a Me. Solo nell’ umiltà Mi sarete vicini, solo con un cuore umile e ricolmo di rimorso.

Esaminatevi dunque, amati figli, e non cadete nella trappola del diavolo!

Egli, il principe delle tenebre vi mente e vi raggira. Egli si manifesta in una luce luminosa e sotto le spoglie di molte odierne parole chiave egli prende sempre più piede in voi e nella Mia Chiesa. Siate prudenti e siate avvertiti!

Le prove sono grandi, quindi restate vigili, amati figli, restate vigili e nell’umiltà. Amen.

Vi amo molto.

Il vostro Gesù. Io Sono. Sempre. Amen.

 


mercoledì 26 ottobre 2022

LA VOSTRA SOFFERENZA SARÀ IL SEME DELLA NUOVA GERUSALEMME E IL SEME DI GRANDI SANTI

 


Le mie anime passeranno notti buie e molto fredde nella loro fede, perché la prova della tribolazione arriverà ai loro cuori e dovranno sopportare dure battaglie che, unite a Me e alla mia Santa Madre, supereranno. Io, Gesù, vi parlo.

Figlioli, che avete già paura di ciò che verrà, non abbiate paura di coloro che possono uccidere il corpo ma non possono uccidere l'anima (Mt 10,28).  I miei nemici non vogliono i vostri corpi, ma le vostre anime, vogliono che rinneghiate Me e la vostra fede cattolica, vogliono farvi il lavaggio del cervello in modo che la religione cattolica vi sembri una dottrina illogica e persino ingiusta. Ma vi dico, e ve lo ripeto sempre, che uniti a Me e a Mia Madre, nessuno potrà sconfiggervi. Anche se vi calunniano, vi perseguitano, vi denunciano, che lo facciano, io lo annullerò. Che impongano, che io annulli. In un solo istante il mio potere può rovesciare mondi interi, con quanto di più i piani dei miei nemici. Questo non vuol dire che non soffrirete, ma è bene che soffriate per la vostra fede, perché la vostra sofferenza sarà il seme della Nuova Gerusalemme e il seme di grandi santi. Io, Gesù, vi parlo.

Consacratevi, figli miei, al mio Sacro Cuore o al Cuore di mia Madre. Rifugiatevi nei nostri due Sacri Cuori, perché lì sarete protetti dal nostro amore. Consacrarsi non è recitare una formula, ma vivere di e per noi, quindi, se recitate quella formula per consacrarvi, siate coerenti con quello che fate e offrite e consacrate i vostri piccoli e gli anziani che sono anch'essi piccoli ai miei occhi e vivete in unione con i nostri Cuori praticando assiduamente i sacramenti. Io, Gesù, vi parlo.

Siate uniti senza eccezioni. Sostenete i miei sacerdoti collaborando con loro e offrendo loro rifugio nelle vostre case. È bene che li invitiate a condividere la tavola con voi la domenica o in altri giorni, sono esseri umani e molti vivono molto soli e hanno bisogno del calore di una casa.

Figlioli, agite con i miei sacerdoti come fareste con me, con amore e servizio, e io sarò contento di quello che fate.  Pregate per la Mia Gerarchia, il Papa e i Vescovi, soprattutto non dimenticate i vostri, invece di criticarli, pregate per loro e offritemi novene e sacrifici per le loro intenzioni, anche questo è fare apostolato. Io, Gesù, vi parlo e vi istruisco. Pace a tutti coloro che leggono questo messaggio e lo mettono in pratica,

26 agosto 2012

Se nemmeno a questo punto mi darete ascolto, io vi castigherò sette volte di più per i vostri peccati.

 


LIBRO DELLE LAMENTAZIONI 

Questo futuro posto nelle mani dell’uomo, il Libro del Levitico e quello del Deuteronomio lo chiama con due parole: benedizione e maledizione. 

Non vi farete idoli, né vi erigerete immagini scolpite o stele, né permetterete che nella vostra terra vi sia pietra ornata di figure, per prostrarvi davanti ad essa; poiché io sono il Signore, vostro Dio.  

Osserverete i miei sabati e porterete rispetto al mio santuario. Io sono il Signore. 

Se seguirete le mie leggi, se osserverete i miei comandi e li metterete in pratica, io vi darò le piogge al loro tempo, la terra darà prodotti e gli alberi della campagna daranno frutti. La trebbiatura durerà per voi fino alla vendemmia e la vendemmia durerà fino alla semina; mangerete il vostro pane a sazietà e abiterete al sicuro nella vostra terra. 

Io stabilirò la pace nella terra e, quando vi coricherete, nulla vi turberà. Farò sparire dalla terra le bestie nocive e la spada non passerà sui vostri territori. Voi inseguirete i vostri nemici ed essi cadranno dinanzi a voi colpiti di spada. Cinque di voi ne inseguiranno cento, cento di voi ne inseguiranno diecimila e i vostri nemici cadranno dinanzi a voi colpiti di spada. 

Io mi volgerò a voi, vi renderò fecondi e vi moltiplicherò e confermerò la mia alleanza con voi. Voi mangerete del vecchio raccolto, serbato a lungo, e dovrete disfarvi del raccolto vecchio per far posto al nuovo. 

Stabilirò la mia dimora in mezzo a voi e non vi respingerò. Camminerò in mezzo a voi, sarò vostro Dio e voi sarete mio popolo. Io sono il Signore, vostro Dio, che vi ho fatto uscire dalla terra d’Egitto, perché non foste più loro schiavi; ho spezzato il vostro giogo e vi ho fatto camminare a testa alta. 

Ma se non mi darete ascolto e se non metterete in pratica tutti questi comandi, se disprezzerete le mie leggi e rigetterete le mie prescrizioni, non mettendo in pratica tutti i miei comandi e infrangendo la mia alleanza, ecco come io vi tratterò: manderò contro di voi il terrore, la consunzione e la febbre, che vi faranno languire gli occhi e vi consumeranno la vita. Seminerete invano le vostre sementi: le mangeranno i vostri nemici. Volgerò il mio volto contro di voi e voi sarete sconfitti dai nemici; quelli che vi odiano vi opprimeranno e vi darete alla fuga, senza che alcuno vi insegua. 

Se nemmeno a questo punto mi darete ascolto, io vi castigherò sette volte di più per i vostri peccati. Spezzerò la vostra forza superba, renderò il vostro cielo come ferro e la vostra terra come bronzo. Le vostre energie si consumeranno invano, poiché la vostra terra non darà prodotti e gli alberi della campagna non daranno frutti. 

Se vi opporrete a me e non mi vorrete ascoltare, io vi colpirò sette volte di più, secondo i vostri peccati. Manderò contro di voi le bestie selvatiche, che vi rapiranno i figli, stermineranno il vostro bestiame, vi ridurranno a un piccolo numero e le vostre strade diventeranno deserte. 

Se, nonostante questi castighi, non vorrete correggervi per tornare a me, ma vi opporrete a me, anch’io mi opporrò a voi e vi colpirò sette volte di più per i vostri peccati. Manderò contro di voi la spada, vindice della mia alleanza; voi vi raccoglierete nelle vostre città, ma io manderò in mezzo a voi la peste e sarete dati in mano al nemico. Quando io avrò tolto il sostegno del pane, dieci donne faranno cuocere il vostro pane in uno stesso forno e il pane che esse porteranno sarà razionato: mangerete, ma non vi sazierete. 

Se, nonostante tutto questo, non vorrete darmi ascolto, ma vi opporrete a me, anch’io mi opporrò a voi con furore e vi castigherò sette volte di più per i vostri peccati. Mangerete perfino la carne dei vostri figli e mangerete la carne delle vostre figlie. Devasterò le vostre alture, distruggerò i vostri altari per l’incenso, butterò i vostri cadaveri sui cadaveri dei vostri idoli e vi detesterò. Ridurrò le vostre città a deserti, devasterò i vostri santuari e non aspirerò più il profumo dei vostri incensi. Devasterò io stesso la terra, e i vostri nemici, che vi prenderanno dimora, ne saranno stupefatti. Quanto a voi, vi disperderò fra le nazioni e sguainerò la spada dietro di voi; la vostra terra sarà desolata e le vostre città saranno deserte. 

Allora la terra godrà i suoi sabati per tutto il tempo della desolazione, mentre voi resterete nella terra dei vostri nemici; allora la terra si riposerà e si compenserà dei suoi sabati. Finché rimarrà desolata, avrà il riposo che non le fu concesso da voi con i sabati, quando l’abitavate. 

A quelli che tra voi saranno superstiti infonderò nel cuore costernazione nei territori dei loro nemici: il fruscìo di una foglia agitata li metterà in fuga; fuggiranno come si fugge di fronte alla spada e cadranno senza che alcuno li insegua. Cadranno uno sopra l’altro come di fronte alla spada, senza che alcuno li insegua. Non potrete resistere dinanzi ai vostri nemici. Perirete fra le nazioni: la terra dei vostri nemici vi divorerà. 

Quelli che tra voi saranno superstiti si consumeranno a causa delle proprie colpe nei territori dei loro nemici; anche a causa delle colpe dei loro padri periranno con loro. Dovranno confessare la loro colpa e la colpa dei loro padri: per essere stati infedeli nei miei riguardi ed essersi opposti a me; perciò anch’io mi sono opposto a loro e li ho deportati nella terra dei loro nemici. Allora il loro cuore non circonciso si umilierà e sconteranno la loro colpa. E io mi ricorderò della mia alleanza con Giacobbe, dell’alleanza con Isacco e dell’alleanza con Abramo, e mi ricorderò della terra. Quando dunque la terra sarà abbandonata da loro e godrà i suoi sabati, mentre rimarrà deserta, senza di loro, essi sconteranno la loro colpa, per avere disprezzato le mie prescrizioni ed essersi stancati delle mie leggi. 

Nonostante tutto questo, quando saranno nella terra dei loro nemici, io non li rigetterò e non mi stancherò di loro fino al punto di annientarli del tutto e di rompere la mia alleanza con loro, poiché io sono il Signore, loro Dio; ma mi ricorderò in loro favore dell’alleanza con i loro antenati, che ho fatto uscire dalla terra d’Egitto davanti alle nazioni, per essere loro Dio. Io sono il Signore”».  

MOVIMENTO APOSTOLICO CATECHESI 

VI CHIEDO SOLO DI PREGARE, DI PREGARE SENZA SOSTA

 


          Benedetto, figlio mio, io Gesù, non ho nulla da nascondere. Mi mostro liberamente a coloro che mi servono con amore. Do tutto quello che posso per aiutare coloro che non si vergognano di Me, indipendentemente da quello che diranno contro i miei figli. Nessuno ha il diritto di dire cosa devo o non devo fare, i miei affari sono solo miei. Oggi, figlio mio, la vita non è più come quella di una volta, quando un padre determinava la vita dei suoi figli e loro obbedivano. Ora gli intellettuali, quelli che dicono di sapere tutto, hanno cambiato tutti i piani che esistevano prima, che erano: fede, amore, carità, rispetto. È in questa loro nuova era che soffro di più, perché senza nessuna di queste cose: la fede, l'amore, la carità, il rispetto, il mondo è precipitato in una tempesta catastrofica, cioè non c'è nessun altro sulla Terra che possa aggiustarlo. Se non fossi un Uomo Misericordioso, la Terra sarebbe solo un mare di fango, ma con la Mia pazienza non permetterò mai che un Mio figlio paghi per l'avidità dei ladri, che mettono le tasse e gli interessi così alti che solo i piccoli soffrono di più. Leggi che loro stessi hanno creato per succhiare il sangue dei più deboli. La loro ingiustizia e questa mancanza di controllo che hanno fatto saranno lasciate a loro stesse. L'eredità di queste persone l'hanno chiesta loro stessi. Non farò ricadere i loro inganni sui miei figli. Chi ferisce con il ferro sarà ferito con esso. Le parole che hanno preso dai miei comandamenti saranno una testimonianza contro di loro.

          Figlio mio amato, ci sono politici che riconoscono la miseria degli altri e quando possono aiutano, ma è come cercare uno spillo perso, perché il resto ha gettato il popolo contro di Me. Hanno smesso di pregare. Dialogare per parlare delle Mie questioni, non hanno tempo, solo le loro interessano. E i Miei servitori, all'interno della Chiesa, per la maggior parte si accodano alla loro conversazione, mescolando la politica con la religione. Lo odio. Chiunque sia trovato in questa immondizia, non avrò pietà di lui, perché un cieco non può guidare un altro cieco (Mt 15,14).

          Figlioli, poiché il Mio ritorno è già così vicino, non dovete disperare. Nessuno è costretto a fare qualcosa che non può fare. I ricchi non si preoccupano di chi devono, l'ingiustizia ricade solo sui piccoli. Fanno in modo che tutto sia possibile. Solo i poveri vanno in prigione, ma questo sta per finire. Se tu, figlia mia, confidi in Me e preghi ogni giorno, in ginocchio, chiedendomi protezione, troverò il modo di risolvere i tuoi problemi più difficili. Perseverate nelle vostre preghiere, ma con fede, ci sarà una via d'uscita per tutto. Posso aiutarvi. La mia presenza sarà sempre nei luoghi in cui sono chiamato da figli che mi rispettano e mi amano. Ho già dato tanto tempo per vedere se l'umanità mi riconoscesse come sono: l'Unico che può dare la pace. Per Me, è già pronto per essere pronunciato in tutto il mondo. Quindi, figlioli, non c'è motivo di disperarsi tanto per le cose che l'uomo ha fatto, perché presto tutto sarà annullato. Chiedo solo: pregate, pregate senza sosta. Io, Gesù, sono con voi e non vi lascerò andare. Abbiate fiducia in me. Io sono la soluzione a tutto, se ci credete.

          Sapete, figli miei, non ho mai mancato di mantenere le mie promesse. Io sono l'unico che fa ciò che promette. Voglio che d'ora in poi non perda più tempo in cose banali. Il tesoro più grande è dentro di voi, cioè Io, Gesù.

          La mia benedizione a tutti coloro che mi amano.

GESU'

19/03/1995


Immagini dell'Immacolata Concezione - Ven. Anne Catherine Emmerick

 


Secondo le visioni del  

Ven. Anne Catherine Emmerick 


LA VITA DI GESÙ CRISTO E DELLA SUA SANTISSIMA MADRE 

(Dalla nascita di Maria Santissima alla morte di San Giuseppe).


Immagini dell'Immacolata Concezione 

Vidi una bella colonna come lo stelo di un fiore che usciva dal terreno. Come il calice di un fiore o la testa di un papavero che emerge da un gambo, una chiesa ottagonale e splendente emergeva dalla colonna, ferma sulla colonna. Questo si ergeva al centro della chiesa come un piccolo albero, i cui rami, regolarmente divisi, portavano le figure della famiglia della Beata Vergine, che, in questa rappresentazione della festa, erano oggetto di particolare venerazione. Si trovavano come sugli stami di un fiore. Sant'Anna è stata collocata tra Gioacchino e un altro, forse suo padre. Sotto il seno di Sant'Anna vidi una cavità luminosa, come un calice, e in essa la figura di un bambino luminoso che si sviluppava e cresceva. Le sue manine erano incrociate sul petto; dalla sua testolina piegata partivano innumerevoli raggi di luce, diretti verso una parte del mondo. Mi sembra che non fosse in tutte le direzioni. Su altri rami circostanti c'erano diverse figure rivolte verso il centro in atteggiamento di rispetto. Nella chiesa vidi un'infinità di santi allineati, che la circondavano o formavano cori, inchinandosi in preghiera verso la Santa Madre. Si è manifestato il più dolce fervore e c'è stata un'intima unione in questa festa, che può essere paragonata solo a quella di un'aiuola di tanti fiori diversi, che agitano le loro fragranze e i loro colori verso il sole, come per offrirli alla stella da cui hanno ricevuto i propri doni e la propria vita. Sopra questa immagine simbolica della festa dell'Immacolata Concezione, si è innalzato l'alberello luminoso con un nuovo ramo sulla punta, e in questa seconda corona di rami ho potuto vedere la celebrazione di una seconda fase della festa. Qui Maria e Giuseppe erano inginocchiati, e un po' più in basso, davanti a loro, Sant'Anna. Tutti adoravano il Bambino Gesù, seduto, con il globo del regno in mano, in cima allo stelo, circondato da un meraviglioso splendore. Intorno a questa immagine si trovavano diversi cori a breve distanza: quelli dei Magi, dei pastori, degli apostoli e dei discepoli, mentre altri santi formavano cerchi un po' più lontani dal centro. Ho notato sulle alture alcune forme più diffuse: i cori celesti. Più in alto ancora, il bagliore di un mezzo sole penetrava attraverso la cupola della chiesa. Questa seconda immagine sembrava indicare l'avvicinarsi della festa della Natività che segue l'Immacolata Concezione. 

Quando è apparsa la prima immagine, mi è sembrato di trovarmi fuori dalla chiesa, sotto la colonna, in un paese circostante; poi mi sono trovato dentro.  Ho visto la piccola Maria crescere nello spazio luminoso sotto il cuore di Sant'Anna. Sono stato penetrato dall'intima convinzione dell'assoluta assenza di qualsiasi macchia originaria sulla assoluta assenza di qualsiasi macchia originaria nel concepimento di Maria. L'ho letto con la stessa chiarezza con cui si legge un libro, e l'ho capito perfettamente.  Mi è stato detto che in passato c'era in questo luogo una chiesa eretta in memoria di questa inestimabile grazia concessa da Dio; ma che è stata data per distrutta proprio a causa delle molte dispute e degli scandali nati dalle controversie sull'Immacolata Concezione di Maria. Ho capito anche queste parole: "In ogni visione rimane un mistero finché non si realizza". 

La Chiesa trionfante continua a celebrare la festa dell'Immacolata Concezione proprio lì. 


La mia ora è molto vicina

 


Sabato 26 dicembre 2020

Io sono il Dio Altissimo, il Neonato, il Risorto. Io sono il Cristo-Re delle Nazioni, della terra e dell'intero universo. Il mio Regno è reale, è dappertutto ma la terra Lo rifiuta, gli uomini con i loro governi Lo rifiutano, per causa loro Io sono il Represso, il Rifiutato, Colui la cui precedenza è rifiutata.

Il mio Regno verrà comunque, non è in potere degli uomini detronizzarmi, regnerò con bontà, con mansuetudine ma per imporre il mio Regno, lo deciderò e lo istituirò. La mia ora è vicina, così vicina che la maggior parte degli uomini che vivono sulla terra nel 2020 la vedrà, ad eccezione di coloro che saranno presi dal loro destino a lasciare la terra prima che si stabilisca. La data di questo risveglio è così vicina che è già qui. Il grande calvario non sarà lungo ma sarà comunque commovente. Gli uomini lo troveranno troppo lungo perché anche i grandi eventi brevi sono sempre troppo lunghi.

L'angoscia che colpirà la maggior parte degli uomini sarà così grande che se durerà due anni, sarà due anni di troppo. Ma la terra si libererà veramente dei suoi veleni, delle sue ferite e di tutto ciò che ne causa i contagi.

La terra deve essere rinnovata e lo sarà. La terra deve risorgere e lo sarà. La terra deve essere spogliata e lo sarà. I parassiti che lo tormentano e lo impoveriscono devono essere rimossi, anche i parassiti e tutto ciò che lo danneggia. La terra sembrerà nuova e tutto lo spazio sarà fertile.

Gli uomini che rimarranno sulla terra in questo prossimo futuro si sentiranno restaurati dall'interno, la loro coscienza sarà restaurata nella giustizia e nel sano timore di Dio. Lo venereranno e lo adoreranno sinceramente, con le lacrime della loro conversione e la gioia dell'Amore divino. La terra e tutto ciò che contiene produrrà il buono, il buono, il bello, e io sarò felice con i miei come loro saranno felici con me. Saremo della stessa famiglia, quella dei figli di Dio, con Dio per Padre eterno come lo è sempre stato. Io sono Gesù Cristo, Uno con il Padre e lo Spirito Santo, e la Santissima Trinità si rallegrerà della Sua e della Sua Opera.

Questo tempo è così vicino che lo vedrete, la maggior parte di voi, e quando verranno le tribolazioni che precederanno questo tempo di pace e di giusta filiazione, siate felici, non preoccupatevi, non abbiate paura perché la Provvidenza di Dio sarà sempre stare con i suoi.

Alcuni di voi beneficeranno di situazioni inaspettate o quasi improbabili, altri saranno martiri, ma tutti i martiri hanno sempre beneficiato della Mia grazia e della virtù della forza per accettare la croce e, come il buon ladrone, implorano il Mio perdono e la Mia Misericordia. Sì, questi martiri che testimonieranno la presenza e la grandezza di Gesù Cristo, saranno subito accolti da Dio ed entreranno con la palma del martirio nella Dimora di Dio. E gli altri, quelli che rimarranno sulla terra ancora per un po', saranno nella gioia del rinnovamento e della terra quasi nuova che scopriranno nella venerazione e nell'Onnipotente Potenza di Dio.

Ma, figli Miei carissimi, questo nuovo tempo sarà anche un tempo di santità e di priorità divina. Quelli di voi che non cercheranno Dio prima di tutto, state certi che non troverete il vostro posto sulla nuova terra. Lei non sarà per te. Paura, sì, paura di non uscire indenne dalla grande prova. Se non preghi, se non vuoi pentirti o convertirti, non passerai. Dio è certamente presente per tutti i Suoi figli, quindi siate Suoi figli per amore e verità, non per interesse personale o ipocrisia. Dio conosce la sincerità dei cuori e se non ti converti nel profondo e nella realtà, non passerai.

Possa Dio essere venerato con sincerità, possa essere adorato in verità, possa essere lodato per amore e devozione.

Suor Beghe