domenica 16 agosto 2026

Il Mistero dell’Iniquità




Solo lei può aiutarvi!

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D) Il Nuovo Ordine Mondiale ‘Giudeo’-Massonico

Già nel 1730, in un libro pubblicato a Bruxelles col titolo Il Segreto  della Massoneria si può trovare la proposizione fondamentale e  programmatica della Massoneria: “Lo scopo finale della Massoneria è la  creazione di una Repubblica Mondiale.”22 Nel 1737, un portavoce della  Gran Loggia di Francia dichiarò che il compito della Massoneria era  quello di creare ‘una nazione spirituale’ composta da tutti i cittadini di  tutte le nazioni del mondo, poiché: “il mondo è una grande repubblica,  nella quale ogni nazione è una famiglia ed ogni abitante è un figlio.”23  L’idea di una ‘repubblica mondiale’ non veniva intesa come una metafora,  bensì come un’entità tangibile e globale – un unico governo mondiale.  Il 17 febbraio 1950, James P. Warburg, esponente della potente  famiglia dei banchieri Warburg, dinanzi ad una Commissione senatoriale  degli Stati Uniti, affermò: “otterremo il governo mondiale, che lo  vogliate o meno. Se non lo otterremo col consenso, ce lo prenderemo  per conquista.”24 Nella sua autobiografia del 2002, David Rockefeller  dichiarò apertamente: “alcuni ritengono che facciamo parte di una  setta segreta cabalistica che opera contro gli interessi degli Stati Uniti  … e che cospira in tutto il mondo per costruire una struttura politica ed  economica più integrata – un unico ordine mondiale, se volete. Ebbene,  se questa è l’accusa, io mi dichiaro colpevole, e ne sono orgoglioso.”25  Non si tratta comunque solo di un progetto personale di David Rockefeller o dei suoi amici, ma di un vero e proprio obiettivo dichiarato  della Massoneria. Nell’edizione del settembre 1950 della rivista New  Age Magazine, pubblicazione ufficiale della Giurisdizione Meridionale  del 33° Livello della Massoneria di Rito Scozzese, apparvero le seguenti  parole di C. William Smith, di New Orleans (si tratta di un evidente  proclama degli obiettivi a lungo termine della Massoneria): “Il progetto  di Dio è rivolto ad unificare tutte le razze, le religioni e i credi. Questo progetto è dedicato a creare un nuovo ordine  di cose, a far sì che tutte  le cose si rinnovino – una nuova nazione, una nuova razza, una nuova  civiltà e una nuova religione definita la religione della “Grande Luce”.  Smith prosegue così (enfasi aggiunta): 

“La provvidenza ha scelto la razza Nordica per realizzare la ‘Nuova Età’ del mondo — un ‘Novus Ordo Seclorum’ … il grande progetto di Dio per l’America è quello di portare l’alba di la Nuova Età per il mondo”26 (enfasi aggiunta).

Il concetto di New Age [“Nuova Età”] venne elaborato e camuffato  come dottrina pseudo-cristiana da Samuel Zane Batten, nel suo libro New World Order [“Il nuovo ordine mondiale”] (1919). Venti anni dopo,  nel suo libro The New World Order  (1939), H.G. Wells reintrodusse  questo concetto nella sua nuova veste laica di socialismo all’occidentale.  Per poter cominciare a comprendere quanto sia vicina la realizzazione  di quel progetto per una “Nuova Età per il mondo”, per un nuovo ordine  mondiale, basta leggere le parole profetiche pronunciate dall’ex primo  ministro d’Israele, David Ben-Gurion, pubblicate il 16 gennaio 1962  dalla rivista Look: 

Ecco come mi immagino il mondo nel 1987: La Guerra Fredda sarà una cosa del passato. La pressione interna per una  maggiore libertà d’opinione, chiesta a gran voce da una sempre più  incalzante intellighenzia russa, e quella delle masse per l’aumento del loro stile di vita, porterà ad una graduale democratizzazione  dell’Unione Sovietica. D’altra parte, la crescente influenza degli  operai e degli agricoltori, nonché l’ascesa politica degli uomini di scienza,potrebbero trasformare gli Stati Uniti in un paese socialista, con un’economia pianificata. L’Europa Occidentale e  quella dell’Est diventeranno una federazione di stati autonomi,  con governi Social-democratici. Ad eccezione dell’URRS, in quanto  stato federato Euroasiatico, tutti gli altri continenti si uniranno in  un’alleanza mondiale, a disposizione della quale vi sarà una forza di polizia internazionale. Verranno aboliti tutti gli eserciti e non vi saranno più guerre. A Gerusalemme, le Nazioni Unite (unite  per davvero) costruiranno un tempio dei Profeti a disposizione  dell’unione federata di tutti i continenti; qui avrà sede la Corte 

Suprema dell’umanità, che risolverà tutte le controversie tra i continenti federati, come profetizzato da Isaia. L’istruzione  superiore sarà diritto di ogni persona al mondo. Una pillola per  prevenire le gravidanze rallenterà l’esplosiva crescita demografica  naturale attualmente in corso in India e in Cina. Per il 1987,  l’aspettativa media di vita per gli uomini raggiungerà i 100 anni. 

Nel 1962 David Ben-Gurion ci aveva già detto, più o meno, che la  Guerra Fredda si sarebbe conclusa (“La Guerra Fredda sarà una cosa  del passato.”) quindi fu davvero una messa in scena, dopo tutto, come  diversi analisti geopolitici hanno già evidenziato.27 Ben-Gurion parlava  nel 1962 di una “graduale democratizzazione dell’Unione Sovietica”,  e nel 1987 Gorbaciov parlò “dell’arrivo della democrazia nell’Unione  Sovietica.”28 Nel 1991 accadde tutto secondo copione – come avrebbe  rivelato poi il Generale Alexander Lebed.29 “L’Europa Occidentale e l’Europa dell’Est diventeranno una federazione di stati autonomi con  governi Social-democratici.” L’Europa Occidentale e quella dell’Est sono  diventati veramente una “federazione di stati autonomi”, l’Unione  Europea, che diventerà a tutti gli effetti un superstato socialista, quando il Trattato di Lisbona avrà pienamente effetto. Quando questo accadrà,  l’Unione Europea diventerà esattamente ciò che Mickhail Gorbaciov  aveva predetto: “il nuovo Soviet Europeo.” L’URRS è già da tempo  diventata una “nazione Eurasiatica federata”, la Comunità degli Stati Indipendenti. 
Gli Stati Uniti d’America si stanno attualmente trasformando in uno  stato assistenzialista e totalitario, con un’economia programmata dal  governo. È proprio ciò che disse Mikhail Gorbaciov in un’intervista del  2009 a Russia Today sulla nuova perestroika americana del Presidente Barack Obama. Grazie al “salvataggio” delle istituzioni finanziarie al  tracollo da parte del presidente G.W. Bush e grazie alla legislazione  economica di Barack Obama, la ricchezza degli Stati Uniti sta  venendo trasferita dal settore privato al governo federale, e da questo direttamente nelle mani dell’establishment finanziario. Si tratta di corporativismo, cioè una privatizzazione monopolistica dello stato. 

La fusione delle istituzioni private con lo stato, quel che Mussolini  aveva descritto come l’essenza stessa del Fascismo, è cominciata con la  creazione del sistema bancario della Federal Reserve, ma il processo si è  andato velocizzando rapidamente negli ultimi 10 anni, ed è ormai quasi  concluso. Gli Stati Uniti hanno seguito il percorso predetto da Friedrich  Hayek nel suo libro del 1944 The Road to Serfdom [“La strada verso la  servitù”] nel quale l’economista prevedeva l’ascesa di uno stato fascista  in America – ma grazie a Ben-Gurion sappiamo che tutto questo era  stato programmato e pianificato da tempo. 
Lo stadio successivo nella rivoluzione avverrà con il completamento  del Nuovo Ordine Mondiale: la creazione di una Repubblica Mondiale  governata dalle Nazioni Unite, un ente che Ben-Gurion descrisse come  “un’unione federata di tutti i continenti”, il cui Tribunale Supremo avrà  sede a Gerusalemme. Quando questo avverrà, avrà inizio una New Age  del tutto atea: una nuova civiltà  – una nuova nazione globale, una  nuova razza creata eugeneticamente, una nuova religione MassonicoLuciferina – in breve, un Nuovo Ordine Mondiale.
Nel dicembre 2009, durante una conferenza delle Nazioni Unite a  Copenhagen, è stata presentata la bozza di un trattato, apparentemente  legato ai “mutamenti climatici”, che in sostanza propone un “governo  mondiale” e una tassazione a livello globale, della quale si occuperebbero direttamente la Banca Mondiale / il Fondo Monetario Internazionale,  che presteranno poi quei soldi alle nazioni più povere del pianeta a tassi  d’interesse usurari. In caso d’insolvenza, i pagamenti verranno garantiti dall’intervento di una forza di polizia mondiale.30 Si tratterebbe già dell’inizio della Repubblica Mondiale Massonica, dell’ “Unico Mondo”  di David Rockefeller, dell’“unione Federata di tutti i continenti” di cui  parlava Ben-Gurion e quindi del Nuovo Ordine Mondiale di Gordon  Brown e George H. W. Bush. Termini come “governo mondiale” e “Nuovo  Ordine Mondiale” non indicano una limitata forma di governance in  comune, accettata grazie a trattati siglati da stati sovrani e paritari,  bensì di un vero e proprio governo mondiale come quello di cui parlò  David Rockefeller durante il meeting del gruppo Bilderberg nel 1991,  a Baden, in Germania: Rockefeller parlava di un “governo mondiale”  come “nostro progetto per il mondo” – “la sovranità sovrannazionale di  un’elite intellettuale e dei banchieri mondiali” che sostituirà del tutto “l’autodeterminazione dei popoli degli ultimi secoli.”31
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Padre Paul Kramer

sabato 15 agosto 2026

Lasciate che il seme dell’amore e della grazia di Dio fiorisca nei vostri cuori e liberate i vostri cuori dal fango del peccato, che non fa altro che indurirli.

 


Apparizione di San Padre Pio il 13 luglio 2026,

Giornata di Fatima e Giornata della Rosa Mystica.


San Padre Pio appare avvolto da una luce splendida e dice:

«Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Amati di Cristo, pregate intensamente per la pace! Implorate la pace dal cielo. Dio è il seminatore che semina il seme dell’amore e della grazia su tutti i cuori e non guarda se hai un cuore degno o meno. Egli semina! Lo semina sui cuori che si aprono e diventano terreno fertile, e semina il Suo seme anche sui cuori induriti dal peccato; quelli che, come il terreno di una strada, sono duri o sono addirittura diventati roccia. Seme il Suo seme persino sui cuori circondati da spine e cardi. Dio semina e tu decidi se aprire il tuo cuore a questo seme dell’amore e della grazia di Dio. Dio, però, semina! Accetti la Sua grazia e il Suo amore? La santità e l’insegnamento della Chiesa, nella quale il Signore vive e opera, sono al di sopra di tutte le ideologie terrene.

 Queste ideologie, create dall’uomo, non durano per l’eternità: tutte si riducono in polvere! Perciò lasciate che il seme dell’amore e della grazia di Dio fiorisca nei vostri cuori e liberate i vostri cuori dal fango del peccato, che non fa altro che indurirli. L’amore supremo che Gesù vi ha donato è il sacramento della riconciliazione con Lui! Si celebra nel confessionale. Lì troverete anche me, perché anch’io vi amo di cuore e prego per voi! In ogni circostanza: pregate, implorate la pace, aprite i vostri cuori e guardate a Gesù; non a qualche ideologo che si ridurrà in polvere e che non fa altro che sviare le persone. Abbiate fiducia in Gesù e nella Sua Parola!»

San Padre Pio ci saluta e sentiamo un dolce profumo di rose e incenso. Più tardi ci benedirà insieme al sacerdote.

I MESSAGGERI DELL'AMORE: GEREMIA

 


MESE A DIO PADRE


INTRODUZIONE - Nella vita e nella missione del profeta Geremia s'impersona la tragedia dell'amore divino, offerto e non accettato. Il Profeta annuncia l'amore di Dio per il suo popolo con accenti appassionati, con paragoni presi dall'amore nuziale o di fidanzamento, come tra un uomo e una donna. Dio ama anche chi gli è stato infedele, chi l'ha tradito, non perché egli sia debole o bisognoso, ma perché è superiore alla miseria della persona amata. Per rendere più convincente il suo annunzio, il Profeta non teme l'impopolarità tra i suoi e la persecuzione dei capi politici, pur di annunciare loro la verità che potrebbe salvarli; non evita minimamente i pericoli gravi, che lo minacciano: viene arrestato, gettato in prigione in una fossa fangosa, e poi, liberato, segue la sorte degli scampati alla distruzione di Gerusalemme, li accompagna in Egitto, lui che ne li aveva sconsigliati, ma che non si sentiva il cuore di abbandonarli. E in Egitto avvenne l'epilogo della tragedia: mori, forse ucciso dai suoi, a sassate. Tragedia dell'amore non amato; tragedia di un grande spirito, trasparente figura del Cristo sofferente, « agnello mansueto condotto al sacrificio ». Geremia si sentiva affascinato, anzi egli dice « sedotto » dall'amore di Dio e del suo popolo. Aveva avuto l'esperienza mistica di quanto poi egli scrisse: « Di un amore eterno io ti ho amato, per questo ti ho conservato il mio favore. Metterò la mia legge in loro e la scriverò nei loro cuori; allora io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo ».

MEDITAZIONE BIBLICA - Allora il Signore rivolse la parola a Geremia e gli disse: « Ecco io sono il Signore di tutti i mortali: che cosa ci può essere di impossibile per me? (...) Ecco, io li radunerò da tutti i paesi nei quali li avrò dispersi... Li ricondurrò in questo luogo, per abitarvi con tutta sicurezza. Io li avrò per mio popolo ed essi mi avranno per loro Dio. Anzi darò loro un altro cuore e un modo di vivere, sì che mi temano in ogni tempo per il bene loro e dei loro figli dopo di loro. Farò con essi un patto eterno e non cesserò di beneficarli: metterò nei loro cuori il mio timore, affinché non si distacchino da me. Troverò la mia gioia nel fare loro del bene e li stabilirò saldamente in questa terra, con tutto il mio cuore e con tutta l'anima mia ». (Ger. 32, 37-41)

CONCLUSIONE - Per ogni uomo, del passato, del presente e del futuro, tutta la vita si annoda felicemente o tragicamente, qui, in questo punto, nell'Amore. L'Amore, dono generoso di Dio, come bellezza, vita, felicità stessa di Dio, da oggi e per sempre. L'amore verso gli altri, come comunione fraterna di vita, di beni, di ideali, di sforzi per un medesimo comune destino: avvicinarsi e aprirsi sempre di più all'Amore eterno di Dio. La fedeltà a questo dono e a questo impegno d'Amore non è facile: viene spesso messo a dura prova ogni giorno dalle mille traversie che ci preoccupano, ci esasperano, ci innervosiscono nella ricerca ansiosa e individualistica della soluzione dei nostri problemi, della casa, del lavoro, della salute, della libertà, della giustizia, dell'indipendenza dagli altri, dello stesso amore per una persona, da accettare o da respingere. Eppure, tutto potrebbe essere, non dico più facile, ma più semplice e chiaro se fossimo dominati da due sole certezze. Prima: Dio mi ama di un amore eterno e prova gioia a farmi del bene; seconda: tutto si può risolvere, se amo gli altri e se amo con gli altri.

PREGHIERA COMUNITARIA

INVITO - Rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera a Dio, nostro Padre, che in ogni tempo ha mandato i suoi profeti a richiamare gli uomini alla conversione e all'amore. Preghiamo insieme e diciamo: Per il Cuore di Cristo tuo Figlio, ascoltaci, o Signore.

INTENZIONI - Perché sorgano anche oggi nella Chiesa e nel mondo, profeti generosi che sappiano richiamare alla conversione e all'amore e suscitino operosa la Speranza cristiana, preghiamo: Perché la Chiesa sia liberata dai falsi profeti, che con zelo apparente e dottrine di superbia turbano il popolo di Dio e scandalizzano il mondo, preghiamo: Perché ognuno di noi sia docile alla voce di quel profeta interiore che ci è dato nella nostra coscienza, preghiamo: Perché nella Chiesa e nel mondo cresca il rispetto e l'obbedienza per i « profeti ordinari » costituiti in autorità da Dio nella S. Gerarchia, nella Società e nella Famiglia, preghiamo. (Altre intenzioni personali…)

PREGHIERA DI CONCLUSIONE - Signore, Dio nostro, mentre ti chiediamo perdono per aver tante volte chiuse le orecchie e il cuore alla tua voce che si manifestava nella nostra coscienza o per mezzo dei tuoi « profeti », ti preghiamo di formarci un cuore nuovo più docile, più umile, più pronto e generoso, come il Cuore di Gesù, tuo Figlio. Amen.


Preghiera a Maria Assunta in Cielo

 


O Vergine Immacolata, Madre di Dio e Madre degli uomini,
Noi crediamo con tutto il fervore della nostra fede
nella Tua Assunzione trionfale in anima e in corpo al cielo,
ove sei acclamata Regina da tutti i cori degli Angeli
e da tutte le schiere dei Santi; e noi ad essi ci uniamo
per lodare e benedire il Signore,
che Ti ha esaltata sopra tutte le altre pure creature,
e per offrirti l’anelito della nostra devozione e del nostro amore.

Noi sappiamo che il Tuo sguardo,
che maternamente accarezzava l’umanità umile e sofferente di Gesù in terra,
si sazia in cielo alla vista della umanità gloriosa della Sapienza increata,
e che la letizia dell’anima Tua nel contemplare faccia a faccia l’adorabile Trinità
fa sussultare il Tuo cuore di beatificante tenerezza; e noi, poveri peccatori,
noi a cui il corpo appesantisce il volo dell’anima,
Ti supplichiamo di purificare i nostri sensi, affinché apprendiamo, fin da quaggiù,
a gustare Iddio, Iddio solo, nell’incanto delle creature.

Noi confidiamo che le Tue pupille misericordiose si abbassino sulle nostre miserie
e sulle nostre angosce, sulle nostre lotte e sulle nostre debolezze;
che le Tue labbra sorridano alle nostre gioie e alle nostre vittorie;
che Tu senta la voce di Gesù dirti di ognuno di noi, come già del suo discepolo amato:
Ecco il tuo figlio; e noi, che Ti invochiamo nostra Madre,
noi Ti prendiamo, come Giovanni, per guida, forza e consolazione della nostra vita mortale.

Noi abbiamo la vivificante certezza che i Tuoi occhi,
i quali hanno pianto sulla terra irrigata dal sangue di Gesù,
si volgono ancora verso questo mondo in preda alle guerre,
alle persecuzioni, alla oppressione dei giusti e dei deboli;
e noi, fra le tenebre di questa valle di lacrime,
attendiamo dal Tuo celeste lume
e dalla Tua dolce pietà sollievo alle pene dei nostri cuori,
alle prove della Chiesa e della nostra Patria.

Noi crediamo infine che nella gloria, ove Tu regni,
vestita di sole e coronata di stelle,
Tu sei; dopo Gesù, la gioia e la letizia di tutti gli Angeli e di tutti i Santi;
e noi, da questa terra, ove passiamo pellegrini,
confortati dalla fede nella futura risurrezione,
guardiamo verso di Te, nostra vita, nostra dolcezza, nostra speranza;
attraici con la soavità della Tua voce, per mostrarci un giorno,
dopo il nostro esilio, Gesù, frutto benedetto del Tuo seno,
o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.


di Papa Pio XII

 


Guardate i peccati del mondo: l’umanità si è confezionata la strada per la propria distruzione. Io vi chiedo: tornate al vostro creatore!

 


Messaggio della Regina del Rosario a Gisella dell’11 agosto 2026


Figli miei, grazie per essere uniti nella preghiera e per aver ascoltato la mia chiamata nel vostro cuore.
Figli miei, guardate i peccati del mondo: l’umanità si è confezionata la strada per la propria distruzione. Io vi chiedo: tornate al vostro creatore!
Ogni Ave Maria deve uscire dal cuore e non solo dalla bocca.
Figli miei, ricordate che il castigo serve alla vostra redenzione. Pregate tanto, figli miei, per l’America, che avrà una grave perdita, per le Filippine e per l’Italia.
Ricordate, figli, che le anime vittime sono coloro che con le loro sofferenze mitigano i castighi per gli orrori che accadono nel mondo.
Ora vi lascio con la mia benedizione materna, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Riflessione sul messaggio:
Non dobbiamo dimenticare una cosa fondamentale: Dio è giusto, buono e misericordioso e vorrebbe riempirci di grazie, ma siamo sempre noi a rifiutarle con il nostro modo di vivere peccaminoso e ipocrita, che sarà la causa stessa della distruzione dell’umanità.
Anche la preghiera, spesso, diventa una cantilena; ecco perché la Madonna ci chiede di pregare col cuore, di rivolgere a Lei quelle “Ave Maria” con amore, con gli stessi sentimenti che un figlio ha verso la propria mamma.
Approfittiamo ancora di questo tempo di grazia per convertirci, per tornare a Dio e ringraziamolo, perché se la sua Giustizia non si è abbattuta ancora sul mondo è per merito di quelle persone che hanno offerto la loro vita in riparazione dei peccati altrui.


Il Mistero dell’Iniquità



Solo Lei può aiutarvi!

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C) Un’errata interpretazione del Messaggio

Il 13 luglio 1917, la Madonna rivelò che se le Sue richieste fossero state esaudite, la Russia sarebbe stata convertita e il mondo avrebbe avuto un periodo di pace. Altrimenti, disse Maria, vi sarebbero state guerre, carestie e persecuzioni contro la Chiesa – il martirio dei buoni, la persecuzione contro il Papa e l’annientamento delle nazioni. È fondamentale che il significato delle parole della Madonna non venga circoscritto ad un periodo temporale caratterizzato dall’esistenza dell’Unione Sovietica e limitato quindi al XX Secolo. La Madonna non parlò mai di “Comunismo ateo” o di “Unione Sovietica”; eppure, durante l’esistenza di quest’ultima e specialmente nel periodo della Guerra Fredda, l’espressione “errori della Russia” venne generalmente interpretata come ad indicare semplicemente “il comunismo Sovietico”, mentre la “Russia” veniva identificata unicamente come Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche. Si tratta di un’interpretazione condizionata dal contesto storico in cui venne fatta, ma che continua ostinatamente a rimanere nella mente di tanta gente, anche al giorno d’oggi, persino tra coloro che cercano di comprendere ciò che voleva dire la Madonna con l’espressione “errori della Russia.”
Interpretando in questo modo il Messaggio della Madonna si è arrivati a credere, in modo dogmatizzato e tendenzioso, che gli eventi trattati nel Messaggio, specialmente quelli relativi al Segreto del 13 luglio, in realtà “appartengono ormai al passato”, per usare l’infelice espressione del cardinal Sodano. Mi chiedo se prima di pronunciare quelle parole il cardinal Sodano avesse guardato dentro una palla di cristallo, visto che una simile affermazione richiederebbe una certa conoscenza degli eventi futuri, e non mi pare che il cardinal Sodano abbia mai palesato una sua qualsiasi capacità profetica. Un’interpretazione di questi termini così semplicistica ed arbitraria, così come l’errata conclusione che essa ha ingenerato, si potrebbe giustificare solo se gli errori della Russia Marxista–Leninista fossero usciti fuori all’improvviso dal quartier generale Bolscevico a Mosca, magari provenienti direttamente dall’inferno, salvo poi cessare repentinamente con l’implosione dell’Unione Sovietica nel 1991. Ma non è così, perché l’Unione Sovietica non è certo nata né crollata in modo così semplice. Il movimento che ha portato alla creazione dell’URRS esisteva già in Europa e in America da moltissimi anni, e le sue radici storiche sono vecchie di secoli. Anche a distanza di vent’anni dalla costituzione della Federazione democratica Russa e dalla trasformazione dell’ex Unione Sovietica in una Comunità di Stati Indipendenti, quel movimento continua a vivere e prosperare – proprio come un’Idra dalle molte teste – malgrado la programmata decapitazione di una di esse. Quel movimento è infatti ciò che San Paolo definiva “il mistero dell’iniquità” (2 Tess 2,7) che “già opera” tra noi. 
La fase moderna di espansione di questo movimento ha origine con l’ascesa della Massoneria, che non è altro se non una religione, come ammesso apertamente in una lettera di scomunica della gran loggia madre d’Inghilterra alla Gran Loggia dell’Uruguay.19 Nella sua monumentale opera Morals and Dogma of the Ancient and Accepted Scottish Rite of Freemasonry  [“Morale e dogma del rito antico Scozzese accettato dalla Massoneria”] Albert Pike descrive in che cosa consiste questa religione. Pike e tutti i più importanti scrittori massonici descrivono la Massoneria come “gli Antichi Misteri”, cioè un amalgama sincretico di antichi misteri pagani. L’elaborazione moderna della cosmologia e della metafisica degli Antichi Misteri Massonici è contenuta nei sistemi filosofici di Spinoza ed Hegel, come risulta evidente dall’elaborazione che ne fa Pike in Morals and Dogma; l’elaborazione mistica e religiosa della setta viene invece riconosciuta dai luminari Massonici nelle parole e negli scritti di Pierre Teilhard de Chardin.20 Le “sacre scritture” della Massoneria, come afferma Pike nel suo Morals and Dogma, sono gli scritti panteistici e pseudo-ebraici della Cabala, in particolar modo il Libro di Zohar (come documentato più avanti nel libro).
L’assoluta incompatibilità tra la religione dell’Antico e Nuovo Testamento e quella degli “Antichi Misteri” neo-pagani della Massoneria, è fortemente radicata nell’opposizione e nell’inimicizia che vedono contrapposti da una parte “la Donna e la Sua stirpe” (Gen 3,15) e dall’altra il Serpente con la sua progenie. Non si tratta di un’iperbole o di un’allegoria, perché è lo stesso Pike, nel suo studio ufficiale sulla Massoneria, a confermare che quest’ultima è un culto del dio sole, tracciando un parallelo tra le divinità dell’antico Egitto e quelle di Babilonia e Canaan. Il “dio” della Massoneria, come riconosce Pike e come si desume dai rituali Massonici, è una divinità ibrida dal nome di “Jabulon”, che combina in sé il nome Ebraico di Yahweh con quello di Baal, fornendo così le basi di un dualismo panteistico che caratterizzava le antiche religioni, quella gnosis che si è letteralmente infiltrata nel Giudaismo e nel Cristianesimo e che a sua volta è sopravvissuta in alcune sette come quelle dei Manichei e degli Albigesi, tra le maggiori, per riemergere poi in tempi moderni nella Massoneria. In essa, la maschera dell’antico culto di Baal (cioè Belzebù, il “Principe della Terra”) viene finalmente infranta, e viene rivelato ai massoni dei livelli più alti il volto demoniaco del “principe di questo mondo” (Gv 12,31) per quello che è in realtà: un vero culto di Lucifero – come esclama ad un certo punto Pike: “Non dubitate di Lucifero, il portatore di luce!”21
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Padre Paul Kramer

venerdì 14 agosto 2026

Quando la gloria riempie il corpo umano

 


Maria 

Gesù stava davanti a me in tutta la sua gloria di risorto. Trasformato e radioso, il suo corpo era stato glorificato proprio come il mio corpo è glorificato e come lo sarà il tuo corpo, o lettore, se solo ascolti e segui i miei messaggi. È per questo che ti parlo. Ciò che è accaduto a Gesù, e quello che è successo a me, è significativo di ciò che può succedere anche a te. 

Gloria celeste 

Siete chiamati ad essere assunti nella gloria del Padre celeste e vivere per sempre. Questa è la chiamata e la forza del vostro Battesimo. Questo dono non può mai, mai essere tolto. Tuttavia, si può buttare via. Si può rifiutare. Si può scegliere di venderlo per un piatto di minestra (come Esaù) o per trenta monete d’argento del mondo (come Giuda). Spiegherò questa gloria in modo che tu non la butti via come inutile o tu la venda al miglior offerente. 

Spiegando la Resurrezione 

Alla sua morte l’anima di Gesù ha lasciato il suo corpo ed è andata davanti al Padre che la ha immersa nella pienezza della gloria. Domenica mattina, l’anima piena di gloria, è entrata di nuovo nel suo corpo. Questo ha fatto sì che il suo corpo risuscitasse dai morti. A causa di questa gloria, il corpo stesso è stato cambiato in un corpo glorificato, incapace di soffrire e morire, in grado di venire a porte chiuse, di apparire e scomparire nelle molte volte che Gesù è venuto dai suoi discepoli. Infine, quella gloria ha sollevato Gesù nei luoghi celesti, dove siede alla destra del Padre. 

La tua gloria 

La buona notizia è che Gesù comunica quella gloria a tutti coloro che credono in lui e nella potenza del suo nome. Questo è il tuo destino, o lettore, e perché parlo continuamente. 

Io sono stata la prima persona a sperimentare la pienezza della risurrezione, quando anche il mio corpo è stato innalzato alla gloria celeste. Questa è chiamata “l’Assunzione di Maria”. Questo è il tesoro che Gesù ed io così tanto vogliamo per te. È tuo, se solo ascolti e vivi secondo questi messaggi. Sto predicando ormai al mondo intero. 

Commento: Maria spiega la causa della risurrezione corporea del Signore, che è la gloria divina a nostra disposizione per mezzo di Gesù. 

8 Aprile 2012 


DONO DELLO SPIRITO SANTO: IL CONSIGLIO



Amate figlie,

vi ho già mostrato quanto siano necessari i doni della Sapienza e dell'Intelligenza; ora vi parlerò della necessità che avete di possedere il dono del Consiglio, per mezzo del quale saprete ciò che dovete evitare e ciò che dovete fare e consigliare agli altri.

Il dono del Consiglio è molto necessario a coloro che hanno anime da dirigere nel cammino della virtù. Voi, carissime figlie, siete spose di Gesù e di Gesù Crocifisso, pertanto, tutte le anime sono vostre e tutte esse necessitano di un buon consiglio.

Oh! quante anime, per infelicità, gemono nelle fiamme ardenti dell'inferno, per mancanza di qualcuno che desse loro un buon consiglio!

Vedete come questo dono vi è necessario per andare dietro ai peccatori e mostrare loro il cammino della verità! Quanti ignoranti commettono il peccato per mancanza di qualcuno che dia loro un buon consiglio e li avverta dei loro errori!

Poveri infelici, vivono nell'oscurità per mancanza di apostoli, che vadano dietro a loro a dire che c'è un Dio e che possiedono un'anima, che è immortale. Inoltre il dono del Consiglio è necessario a voi stesse, perché vi fa riflettere e prendere consiglio con la vostra propria anima, prima di agire, perché nella vostra anima si trova il vostro Sposo.

Il dono del Consiglio vi fa cercare un virtuoso e illuminato direttore, il quale vi mostra la volontà dell'Altissimo; e, quando non si trova questo, il dono del Consiglio, influendo per mezzo del Divino Paraclito nelle vostre anime, vi fa agire senza timore, e mai vi lascerà errare, perché tutti i doni del Divino Spirito Santo brillano nell'anima, illuminando così il cammino che percorrete e nel quale il buon Dio si degnò di porvi.

Carissime figlie, chiedete con insistenza il dono del Consiglio e sarete molto utili alla Chiesa. Vedete, quando il mio adorabile figlio mi lasciò in questo esilio, appena finita di fondare la sua Divina Chiesa, fu per dare consigli a questa stessa Chiesa così recente, tuttavia, che mai errò. Ogni volta che gli apostoli si trovavano in difficoltà e a me ricorrevano, mostrai loro la volontà di Dio, ed essi, fermi come rocce, non si smossero davanti alle persecuzioni tremende, che il demonio scatenò loro! Vedete, amate del mio Cuore, che, se Io non possedessi il dono del Consiglio, non potrei guidare un'opera così importante come è la Chiesa di Gesù Cristo, questa arca bellissima e incantevole, che preserva i suoi figli dal drago infernale e li conduce al porto sicuro, che è il Paradiso.

Carissime figlie, gli apostoli ricevettero il dono del Consiglio in profusione, perciò lo lasciarono in eredità a tutti i loro legittimi successori. Il Papa, i Vescovi e i Sacerdoti possiedono questo dono in profusione, perché a loro fu detto: Tutto ciò che scioglierete sulla terra sarà sciolto in Cielo e tutto ciò che legherete sulla terra sarà legato in Cielo, pertanto, quando essi vi parleranno in nome della Chiesa, lo Spirito Santo scende su di loro in un modo speciale. La parola di questi ministri vi deve essere molto cara, quando essi cooperano con la grazia; poiché, per infelicità, non tutti sanno corrispondere alla loro così alta dignità!

Oh! luce del Divino Paraclito, nemmeno da tutti sei compresa! Molti sono coloro che ti disprezzano!

Amate della mia anima, chiedete con insistenza il dono del Consiglio per praticare ciò che è perfetto, e aborrire l'imperfetto e dare il buon consiglio a chi ve lo chiede. Date, carissime figlie, il buon consiglio a tutti coloro che si avvicineranno a voi, ma, per questo, è necessario che chiediate molto al Divino Consolatore, che vi infonda nell'anima il dono del Consiglio; infuso questo, allora darete agli altri la divina Luce, compiendo il vostro dovere che è di essere perfette e lavorare affinché tutti lo siano.

Sì, amate della mia anima, lavorate, sforzatevi, date al Divino Ospite il cuore vuoto di tutto, di tutti e di voi stesse! Ah! allora Egli vi colmerà dei suoi celesti doni; e se così farete Io vostra Madre vi riempirò anche delle mie benedizioni.


Missionarie di Gesù Crocifisso di Campinas.


Chiediti: chi voglio servire? Sono pronto a portare la mia croce per amore di Cristo o desidero essere ricompensato dal mondo?

 


Apparizione di San Padre Pio lunedì 29 giugno 2025,

Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo.


San Padre Pio appare avvolto da una luce splendida e dice:

«Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Chiediti: chi voglio servire? Sono pronto a portare la mia croce per amore di Cristo o desidero essere ricompensato dal mondo? La ricompensa del mondo la riceverai dal Seduttore. Questa ricompensa è ingannevole e ti condurrà alla rovina. Ricorda che tutto lo splendore di questo mondo è destinato a durare solo per un breve tempo. Questo tempo di tribolazione è anche un momento di scelta per te: a chi vuoi servire? Porti la tua croce per amore di Gesù? Allora questa sarà grazia per l’eternità. Grazia che diventerà una roccia di fede. La tua fiducia nel Signore ti salverà, così come il suo amore; perché Gesù ti ama infinitamente! Rivolgi lo sguardo a Lui e abbandona il mondo. Prega per la pace, poiché in questo tempo si rivela il Seduttore. La pace del Signore sia con voi e beati siete voi, se aprite il vostro cuore a Gesù e Gli date accesso. Quanto più invocate il Re della Misericordia nella vostra vita e Gli date accesso, tanto più la Sua grazia potrà diffondersi tra gli uomini. Guardate, dipende da voi, dai vostri cuori preganti e amorevoli, quanto si diffonda la grazia del Signore. Pregate intensamente per la Chiesa e per le famiglie. Il Signore ama molto entrambe e le famiglie sono le pietre angolari della Chiesa; per questo, in questo tempo, le famiglie sono sottoposte a grandi pressioni. Amate e confidate nel Signore. Pregate per quelle persone che si smarriscono. Beati figli di Dio, pregate con il cuore! Figli del Re della Misericordia, siate anche voi misericordiosi, così come il vostro Signore vi ha dato l’esempio. Guardate al Signore, non guardate alla divisione. Non dimenticate che il Signore è vivo nella Sua Chiesa. Pregate di più e non giudicate! Il tempo in cui giudicate è tempo sprecato. Impiegatelo nella preghiera e nell’amore! Questo è tempo che voi affidate alla grazia di Dio. Non guardate alle turbolenze del mondo, agli smarrimenti umani. Guardate al Signore, che pieno d’amore per voi è morto sulla croce. È il Suo sacrificio che conta, non gli smarrimenti degli uomini. Prego per voi!»

San Padre Pio ci saluta e percepiamo un profumo di fiori e di olio. Più tardi ci benedirà insieme al sacerdote.

PREGHIERA QUOTIDIANA DI OFFERTA AL VOLTO SANTO DI GESÙ

 


Volto Santo del mio dolce Gesù, espressione viva ed eterna dell'amore e del martirio divino, sofferto per l'umana Redenzione, Ti adoro e Ti amo. Ti consacro oggi e sempre tutto il mio essere. Ti offro per le mani purissime della Regina Immacolata le preghiere, le azioni e le sofferenze di questo giorno, per espiare e riparare i peccati delle povere creature. Fà di me una Tua vera apostola. Che il Tuo sguardo soave mi sia sempre presente, e si illumini di misericordia nell'ora della mia morte. Amen

JOSEPH, ER - Nepete 15 feb. 1954


I MESSAGGERI DELL'AMORE: ISAIA

 


MESE A DIO PADRE


INTRODUZIONE - Isaia è più che un profeta, è stato chiamato l'evangelista dello Antico Testamento. Aveva una personalità umana e religiosa assai ricca.

Egli ha previsto e descritto i tempi messianici con ricchezza sorprendente di particolari e li ha annunciati con forza e ardore religioso che miravano- a sostenere la speranza del suo popolo e ad aprirne l'animo alla fede e all'amore in Dio. Dio ama, purifica e salva anche quando castiga. Il Messia si farà servo e propiziazione e salvatore per noi, nella sofferenza.

Ma egli ci rivelerà anche i tratti della tenerezza e della dolcezza di Dio per noi: sarà l'Emanuele, cioè Dio-con-noi, ci sarà dato come figlio bambino che allieta la casa, dove nasce. Sarà come un germoglio di primavera spuntato su tronco vecchio, sarà il principe della pace: allora il lupo abiterà con l'agnello, le spade saranno trasformate in vomeri e le lance in falci, una nazione non alzerà più la spada contro un'altra. Sarà il principe della clemenza: non spegnerà il lucignolo che dà gli ultimi guizzi di fiamma, non spezzerà la canna debole, anzi « distruggerà la morte per sempre; asciugherà le lacrime di ogni viso ».

Ma Isaia avvertiva anche con accoramento: « Se non credete, non sopravvivrete ». Solo « chi crederà non cadrà ». « Mettete la vostra fiducia nel Signore per sempre, perché egli è la rocca eterna ».

MEDITAZIONE BIBLICA - Nella conversione e nella quiete è la vostra salvezza, nella tranquillità e nella fiducia è la vostra forza. (...) Il Signore attende il tempo di usarvi misericordia e perciò egli si leva per usarvi pietà, perché è un Dio di giustizia il Signore; beati coloro che sperano in lui. Sl, popolo di Sion, non piangere; egli ti userà pietà, udendo la voce del tuo pianto; quando ti udrà avrà pietà di te. (Isaia 30, 15-20)

CONCLUSIONE - Tutto il messaggio di Isaia suscita una grande fiducia nell'amore di Dio, ma non solo come intimo sentimento religioso, ma anche come impegno nell'amore al prossimo: « imparate a fare il bene, cercate la giustizia, aiutate l'oppresso, difendete la giustizia dello orfano, proteggete la vedova ». Le opere di misericordia corporale e spirituale saranno anche i segni che riveleranno il Messia: illuminare i ciechi, raddrizzare gli storpi, dar l'udito ai sordi, sciogliere la lingua ai muti. Le stesse opere e mille altre, non come miracoli o interventi straordinari, ma come soccorso e servizio fraterno di ogni giorno, devono essere compiute dal cristiano, secondo la sua professione, per amore.

PREGHIERA COMUNITARIA

INVITO - Rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera a Dio, nostro Padre, che in ogni tempo ha mandato i suoi profeti a richiamare gli uomini alla conversione e all'amore. Preghiamo insieme e diciamo: Per il Cuore di Cristo tuo Figlio, ascoltaci, o Signore.

INTENZIONI - Perché sorgano anche oggi nella Chiesa e nel mondo, profeti generosi che sappiano richiamare alla conversione e all'amore e suscitino operosa la Speranza cristiana, preghiamo: Perché la Chiesa sia liberata dai falsi profeti, che con zelo apparente e dottrine di superbia turbano il popolo di Dio e scandalizzano il mondo, preghiamo: Perché ognuno di noi sia docile alla voce di quel profeta interiore che ci è dato nella nostra coscienza, preghiamo: Perché nella Chiesa e nel mondo cresca il rispetto e l'obbedienza per i « profeti ordinari » costituiti in autorità da Dio nella S. Gerarchia, nella Società e nella Famiglia, preghiamo. (Altre intenzioni personali…)

PREGHIERA DI CONCLUSIONE - Signore, Dio nostro, mentre ti chiediamo perdono per aver tante volte chiuse le orecchie e il cuore alla tua voce che si manifestava nella nostra coscienza o per mezzo dei tuoi « profeti », ti preghiamo di formarci un cuore nuovo più docile, più umile, più pronto e generoso, come il Cuore di Gesù, tuo Figlio. Amen.


Il tempo vi sta sfuggendo!

 


10 agosto 2026

Bonaventura: Figlio mio. È molto importante che tu continui a scrivere per Noi.

Vedete così tanti cambiamenti nel vostro mondo, eppure continuate a credere che tutto proseguirà semplicemente come prima.

Vedete quanto tutto si stia oscurando e si stia rivoltando contro di voi, contro la vostra qualità di vita, eppure non vi rendete conto di dove vi trovate!

Vedete come venite “sommersi” – e non sto parlando di acqua – da coloro che non si adatteranno mai, eppure lasciate che ciò accada.

Vedete come venite ingannati dalla politica e dai media, eppure non fate nulla per contrastarlo!

Siete tiepidi!

Siete pigri!

E non avete imparato nulla!

L’odio nella vostra società viene alimentato e i vostri cuori si stanno oscurando, ed è proprio questo che vi porterà alla rovina!

Dovete pregare!

Dovete trovare delle soluzioni!

Dovete ribellarvi, ma con amore!

E dovete invocare Gesù e riporre in Lui la vostra completa fiducia, perché solo LUI è il Salvatore! Solo LUI è il Redentore! E solo con LUI rimarrete forti e saldi, ma senza di LUI sarete perduti e la vostra anima sarà in balia del diavolo, il vostro cuore sarà divorato e soffrirete qui, ora e nell’eternità!

Figlioli, figlioli, io, il vostro Bonaventura, vi porto oggi questo messaggio, perché è giunto il momento!

Se ora non vi rendete conto e non siete pronti per il Signore, allora sarete perduti, perché l’arrivo dell’Anticristo è vicino e gli ultimi preparativi per la sua «entrata in scena» sono in pieno svolgimento!

Non lo vedete?!

Convertitevi a Gesù e VIVETE CON LUI, perché solo LUI vi condurrà sani e salvi attraverso questo tempo; senza di LUI, invece, andrete in rovina, e l’Anticristo, con i suoi seguaci, vi metterà alla gogna e vi spingerà all’inferno, perché l’odio nei vostri cuori diventerà troppo grande! L’invidia sta già divorando così tanti di voi! E la stupidità di coloro che semplicemente se ne infischiano (!) li porterà alla rovina e nel regno infernale del diavolo!

Il tempo stringe! Vi sfuggirà se non vi professerete pienamente a Gesù e non lo seguirete, invece di chiudere gli occhi e le orecchie davanti alla verità!

State in guardia, amati figli, perché la situazione nel mondo non è rosea, e l’influenza dell’Anticristo, il suo potere e la sua malvagità, vi porteranno alla rovina se non sarete pienamente con Gesù! Amen.

State in guardia, perché l’astuzia e l’inganno, la menzogna, l’odio fomentato, la disperazione e chi più ne ha più ne metta vi condurranno direttamente nelle sue braccia diaboliche!

State in guardia, perché il «presunto bene» che egli compie è menzogna, menzogna, menzogna!

Nulla di ciò che vi offrirà è buono!

Nulla di ciò che ha in serbo per voi sarà per il vostro bene!

Correte dunque da Gesù Cristo, perché solo LUI vi guiderà attraverso questo tempo difficile e nel Suo Nuovo Regno! Solo LUI! Il vero e unico Salvatore vostro! Figlio del Padre Onnipotente, che è morto sulla croce per i vostri peccati, affinché possiate ottenere la redenzione, la salvezza e la vita eterna al fianco del Padre e del Figlio, la vita eterna nella gloria, che è e sarà l’unica cosa a cui aspirare per ogni figlio di Dio, poiché questo mondo è solo un breve istante, mentre l’eternità è ciò a cui bisogna aspirare al fianco del Padre e di Gesù. Amen.

Il tuo e il vostro Bonaventura, presente con Gesù e molti altri. Amen.


Il Mistero dell’Iniquità



Solo Lei può aiutarvi!


B) Il Messaggio della Madonna di Fatima – la natura della richiesta della Consacrazione della Russia 

La prima cosa da analizzare, quando si considera la natura di una richiesta simile, è la natura del messaggio: si tratta di una semplice rivelazione privata data a tre pastorelli, oppure è un messaggio profetico pubblico che impone un obbligo sui pastori della Chiesa? 
Purtroppo oggigiorno risulta prevalente un’eccessiva semplificazione nella spiegazione della differenza tra “rivelazione pubblica” e “rivelazione privata”. I concetti sono sicuramente validi, di per sé, ma la terminologia usata risulta alquanto restrittiva e fuorviante, e non riesce a far comprendere in modo adeguato e completo la complessità dell’argomento in oggetto. 
Quel che si intende comunemente con “rivelazione pubblica” è stato abbondantemente spiegato dai teologi. Il termine indica il corpo ufficiale della dottrina sacra, rivelata alla Chiesa da Nostro Signore per la nostra salvezza, e portata avanti dal Magistero della Chiesa in quanto rivelata divinamente e degna d’essere creduta con l’assenso della Fede Divina e Cattolica. Una “rivelazione privata”, secondo il significato comune, non è strettamente necessaria per la salvezza e non attiene quindi al Deposito della Fede, pertanto deve essere valutata e creduta soltanto sulla base della fede umana, se essa viene riconosciuta come degna d’essere creduta. Queste rivelazioni, in genere, non costituiscono quindi alcun obbligo per la coscienza dei fedeli, dal momento che la salvezza non dipende da esse. Tuttavia, il fatto che queste rivelazioni non siano come quelle che debbono essere credute con l’assenso della Fede Divina e Cattolica, non significa necessariamente che debbano essere considerate sempre e comunque opzionali per la coscienza di un individuo, e che quindi possano liberamente essere credute o meno. 
Mi ricordo un testo di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, nel quale il santo spiegava che quando una persona riceve una rivelazione dal Signore, egli ha l’obbligo di credere ed obbedire. Credere in una rivelazione privata non costituisce di per sé un assenso della fede, ma impone un vero e proprio obbligo morale su quella persona. Quando parla Nostro Signore, noi abbiamo l’obbligo morale di ascoltare, credere e obbedire, anche se la rivelazione non appartiene al Deposito della Fede. 
Il Messaggio di Fatima non è una mera rivelazione privata, nel senso che non è un qualcosa che riguarda solo chi ha ricevuto il Messaggio o un numero esiguo di persone. Non è neanche una “rivelazione pubblica”, secondo il senso teologico del termine, laddove questo concetto esprime le verità appartenenti al Deposito della Fede; tuttavia, essa non è neanche una semplice “rivelazione privata”, nel senso di una rivelazione che tratta di argomenti di secondaria importanza o che è diretta solo ad un ristretto numero di persone. Il Vescovo Rudolf Graber di Regensburg, in Germania, ed il teologo Padre Joseph de Sainte Marie hanno affermato che Fatima è una “rivelazione profetica pubblica,”15 dal momento che essa è destinata ad essere ascoltata da tutto il mondo, come affermò Giovanni Paolo II il 13 maggio 1982. Fu la Madonna, il 13 luglio 1917, a promettere che avrebbe compiuto un miracolo, il 13 ottobre seguente, in modo che la gente potesse credere. Il 13 maggio 1982 Papa Giovanni Paolo II dichiarò che la Chiesa si sente impegnata da questo Messaggio, perché esiste un obbligo morale ad accettare il Messaggio e ad obbedirgli, anche se accettarne i contenuti e credere in essi non implicano l’assenso della Fede Divina e Cattolica. Quando il Cielo parla, noi dobbiamo ascoltare, proprio come fece il profeta Samuele, quando disse: “Parla, Signore, perché il tuo servo Ti ascolta” (1 Sam 3,10). Non possiamo semplicemente girare le spalle al Signore che ci sta parlando per mezzo del Suo emissario, la Beata Vergine Maria, solo perché quella rivelazione non appartiene al Deposito della Fede. 
Quando il Signore ci fa capire chiaramente che ci sta consegnando un messaggio, noi abbiamo l’obbligo morale di ascoltarlo, di crederlo e di obbedirgli. 
Nel Messaggio di Fatima, la Madonna ha fatto delle richieste specifiche: alcune più o meno a carattere generale, mentre altre assai specifiche e rivolte a persone ben definite. Il contesto di queste richieste non è né politico né geopolitico, bensì morale e spirituale; tuttavia, esse hanno una dimensione geopolitica che arriva a comprendere questioni come la guerra, la persecuzione della Chiesa, la carestia, la schiavitù e l’annientamento di intere nazioni.
La richiesta più importante e fondamentale del Messaggio, di per sé, è quella che “gli uomini devono cessare di offendere Dio”, perché “Dio è già molto offeso.” Vi sono due gravi conseguenze legate alla peccaminosa ribellione dell’uomo nei confronti del Signore: un castigo temporale, durante le nostre vite, come le guerre, le carestie o la persecuzione della Chiesa; ed un castigo eterno: “Avete visto l’inferno, dove vanno le anime dei poveri peccatori.”
La Madonna afferma chiaramente che lo scopo principale delle Sue richieste è quello di fornire un rimedio contro la perdizione eterna delle anime, ed è per questo che afferma: “Per salvarle, Dio desidera stabilire nel mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato.” Istituendo questa particolare devozione in tutto il mondo, l’umanità che pecca avrà modo di convertirsi e cessare di offendere il Signore. I benefici di una simile conversione saranno sia temporali sia eterni: “Se le Mie richieste verranno esaudite, la Russia sarà convertita e vi sarà la pace.” Vi saranno quindi pace e tranquillità, invece di guerre, distruzioni, carestie e oppressione. 
La Chiesa si rinnoverà nello splendore delle proprie tradizioni, le nazioni si convertiranno a Cristo e alla Sua Chiesa, mentre il dominio economico e politico dei poteri oscuri – cioè il “mistero dell’iniquità” (2 Tess 2,7) massonico e neo-pagano – verrà schiacciato dal tallone di Colei che è “terribile come una schiera a vessilli spiegati” (Cant 6,10). La dannazione di innumerevoli anime verrà quindi impedita e la loro salvezza assicurata – compiendo in questo modo la missione ed il compito principali della Chiesa, come enunciati dalla legge suprema di quest’ultima: “Salus animarum suprema lex” (Can. 1752). 
Affinché questi benefici vengano meritati, tuttavia, la Madonna ha fatto alcune richieste specifiche, in modo da assicurare una grazia efficace e sufficiente per portare la conversione e la pace globale nel 
mondo. La Beata Vergine ha chiesto che venga recitato il Rosario, che vengano promosse in tutta la Chiesa e praticate dai fedeli le devozioni di riparazione (specialmente quella dei Primi Cinque Sabati). Suor Lucia, riportando le parole della Madonna, affermò: “‘È giunto il momento in cui Dio chiede al Santo Padre che, assieme a tutti i vescovi del mondo, consacri la Russia al Mio Cuore Immacolato’, promettendo in questo modo di salvarla grazie a questo giorno di preghiera e di riparazione in tutto il mondo.’”16 “Dio”, disse la Madonna di Fatima, “si appresta a punire il mondo per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre. Per impedire tutto questo, tornerò per chiedere la Consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato e la Comunione riparatrice nei primi sabati. Se ascolterete le Mie richieste, la Russia si convertirà e avrete la pace. Altrimenti, la Russia diffonderà i suoi errori in tutto il mondo, promuovendo guerre e persecuzioni contro la Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre soffrirà molto e varie nazioni saranno annientate.”17
Nel maggio 1952 la Madonna tornò da Suor Lucia per ribadire la sua richiesta incondizionata di consacrare la Russia, come condizione sine qua non per la conversione della Russia e la pace nel mondo: 

Fai sapere al Santo Padre che sto ancora aspettando la Consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato. Senza la Consacrazione la Russia non sarà in grado di convertirsi, nè il mondo avrà la pace.18 

Prima di affrontare la questione se la Consacrazione della Russia sia stata o meno compiuta secondo le precise richieste della Madonna (e vedrete come sarà facile smascherare i vari punti deboli e le contraddizioni di chi sostiene che quella consacrazione è stata già compiuta), sarà utile analizzare il perché la Madonna abbia richiesto esplicitamente la Consacrazione della Russia e non quella del mondo intero o di un’altra nazione che, magari, da un punto di vista puramente temporale o spaziale avrebbe forse avuto più bisogno di una simile consacrazione. 
Da un punto di vista morale, una simile domanda è in effetti un mero esercizio speculativo, dal momento che sarebbe presuntuoso e ipocrita pretendere che per credere e obbedire a Nostro Signore e alla Madonna, questi debbano prima giustificarsi con noi o spiegarci i motivi di una loro richiesta. Un comportamento del genere sarebbe simile a quello di un bambino che si rifiuta di obbedire ai propri genitori, a meno che questi non gli spieghino prima in modo soddisfacente il perché gli stanno chiedendo di fare una determinata cosa. Sarebbe un atteggiamento di ribellione, insubordinazione e disubbidienza. Un simile comportamento è analogo a quello di un figlio che si rifiuta di obbedire all’ordine di un genitore, a meno che quest’ultimo non fornisca al bambino una spiegazione soddisfacente per i motivi di quell’ordine.
Allo stesso modo Nostro Signore, la Cui autorità è offesa in modo infinitamente più grande da simili ribellioni, non ha ritenuto opportuno fornire altre informazioni rispetto a quelle già in possesso dei pastori della Chiesa, che sono quindi sufficienti a spingerli ad obbedire, in coscienza, alla richiesta della Consacrazione della Russia, effettuandola senza altri indugi. Mi accingo comunque ad esaminare la questione, perché è importante per una corretta comprensione dei fatti. 

Padre Paul Kramer,

giovedì 13 agosto 2026

Madre dei redenti



Maria 

Hanno sigillato la tomba, ma non riuscivo ad andarmene via. Il dolore nel mio cuore era troppo grande. Solo Dio poteva sostenere in quel momento il mio più grande dolore. Molti potrebbero pensare che i miei più grandi dolori erano finiti, che mio Figlio aveva perseverato nella sua obbedienza al Padre, e che il mondo era ormai redento. Tutto ciò era vero, ma i più grandi dolori avevano appena iniziato ad essere rilasciati nella mia anima. Dio mi stava portando alla prossima tappa del mio ministero per il mondo. 

La potenza redentrice del Figlio mio si è scatenata come un possente oceano dentro di me, e ho visto tutta la storia come lui l’aveva vista. Fino ad ora, il mio cuore era totalmente focalizzato su Gesù, per aiutarlo a completare la sua vita terrena. Questo si era compiuto. Il mio lavoro come sua madre fisica era stato portato a conclusione. 

Madre di tutti i redenti 

Ora, io non ero più soltanto la madre di Gesù di Nazareth. Ero la Madre del Redentore, e sarei stata la Madre del Redentore fino alla fine dei tempi. Una nuova opera era iniziata per me, e con il nuovo lavoro, un nuovo oceano di dolore. Non riuscivo ad allontanarmi dalla tomba. Sono andata con Gesù, nello spirito, al luogo dove le anime dei giusti lo attendevano. Ho salutato i miei genitori e tutti coloro che conoscevo e amavo. Ho visto quando li ha portati alla luce. Ho visto la gioia sui loro volti e come sono stati accolti da tutti gli angeli. 

Questo fu l’inizio del regno di Dio che Gesù aveva predicato come imminente e in procinto di irrompere nella storia dell’uomo. Era già arrivato per tutti i giusti che erano morti prima di Gesù, compreso il mio amato Giuseppe. 

Una battaglia ancora in corso 

Tuttavia, per coloro ancora sulla terra, la battaglia era appena cominciata. Il regno di Dio era giunto in mezzo a loro, ma il mondo intero doveva essere risvegliato alla vittoria di Gesù sul peccato e sulla morte. In piedi alla tomba, ho visto così chiaramente. Una lotta importante stava per iniziare, una lotta in cui alcuni dei miei figli avrebbero vinto una vittoria nel nome di Gesù e altri la avrebbero persa, anche se Gesù era morto sulla croce. Questo era il mio dolore mentre stavo presso la tomba. 

Commento: La sepoltura di Gesù ha aperto per Maria la successiva tappa del suo ministero. Era madre di tutti i redenti con un nuovo compito, di salvarli per il cielo. 

 7 Aprile 2012 


TRATTATO SULL’INFERNO

 


NON PENSIAMO SOLO ALLA NOSTRA SALVEZZA

 

Forse questo scritto verrà letto da alcuni che vivono in peccato; qualcuno forse si convertirà; qualcun altro, invece, con un sorrisino di compatimento, esclamerà: "Sciocchezze, sono storielle che vanno bene per le vecchiette!".

A chi invece leggerà con interesse e con una certa trepidazione queste pagine dico...

Voi vivete in una famiglia cristiana, ma forse non tutti i vostri cari sono in amicizia con Dio. Forse il marito, o un figlio, o il papà, o una sorella, o un fratello non ricevono da anni i santi Sacramenti, perché schiavi dell'indifferenza, dell'odio, della lussuria, della bestemmia, dell'avidità, o di altre colpe... Come si troveranno questi vostri cari nell'altra vita se non si ravvedono? Voi li amate perché sono vostro prossimo e vostro sangue. Non dite mai: "A me cosa interessa? Ognuno pensa alla sua anima!"

La carità spirituale, cioè il prendersi cura del bene dell'anima e della salvezza dei fratelli, è la cosa più gradita a Dio. Fate qualcosa per la salvezza eterna di quelli che amate.

Diversamente, starete con loro nei pochi anni di questa vita terrena e poi sarete separati da loro in eterno. Voi tra i salvati... e il papà, o la mamma, o un figlio o un fratello tra i dannati...! Voi a godere la gioia eterna... e qualcuno dei vostri cari nel tormento eterno...! Potete rassegnarvi davanti a questa possibile prospettiva? Pregate, pregate molto per questi bisognosi!

Diceva Gesù a Suor Maria della Trinità: "Infelice il peccatore che non ha nessuno che preghi per lui!".

Gesù stesso ha suggerito alla Menendez la preghiera da fare per convertire i traviati: rivolgersi alle sue divine piaghe. Gesù ha detto: "Le mie piaghe sono aperte per la salvezza delle anime... Quando si prega per un peccatore, diminuisce in lui la forza di Satana ed aumenta la forza che viene dalla mia grazia. Per lo più la preghiera per un peccatore ne ottiene la conversione, se non subito, almeno in punto di morte".

Si raccomanda dunque di recitare, ogni giorno, cinque volte il "Padre nostro' cinque volte l"'Ave Maria" e cinque volte il "Gloria" alle cinque Piaghe di Gesù. E poiché la preghiera unita al sacrificio è più potente, a chi desidera qualche conversione si consiglia di offrire ogni giorno a Dio cinque piccoli sacrifici a onore delle stesse cinque Divine Piaghe. Utilissima è la celebrazione di qualche Santa Messa per richiamare al bene i traviati.

Quanti, pur essendo vissuti male, hanno avuto da Dio la grazia di morire bene per le preghiere e i sacrifici o della sposa, o della madre, o di un figlio...!