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Padre Paul Kramer
Apparizione di San Padre Pio il 13 luglio 2026,
Giornata di Fatima e Giornata della Rosa Mystica.
San Padre Pio appare avvolto da una luce splendida e dice:
«Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Amati di Cristo, pregate intensamente per la pace! Implorate la pace dal cielo. Dio è il seminatore che semina il seme dell’amore e della grazia su tutti i cuori e non guarda se hai un cuore degno o meno. Egli semina! Lo semina sui cuori che si aprono e diventano terreno fertile, e semina il Suo seme anche sui cuori induriti dal peccato; quelli che, come il terreno di una strada, sono duri o sono addirittura diventati roccia. Seme il Suo seme persino sui cuori circondati da spine e cardi. Dio semina e tu decidi se aprire il tuo cuore a questo seme dell’amore e della grazia di Dio. Dio, però, semina! Accetti la Sua grazia e il Suo amore? La santità e l’insegnamento della Chiesa, nella quale il Signore vive e opera, sono al di sopra di tutte le ideologie terrene.
Queste ideologie, create dall’uomo, non durano per l’eternità: tutte si riducono in polvere! Perciò lasciate che il seme dell’amore e della grazia di Dio fiorisca nei vostri cuori e liberate i vostri cuori dal fango del peccato, che non fa altro che indurirli. L’amore supremo che Gesù vi ha donato è il sacramento della riconciliazione con Lui! Si celebra nel confessionale. Lì troverete anche me, perché anch’io vi amo di cuore e prego per voi! In ogni circostanza: pregate, implorate la pace, aprite i vostri cuori e guardate a Gesù; non a qualche ideologo che si ridurrà in polvere e che non fa altro che sviare le persone. Abbiate fiducia in Gesù e nella Sua Parola!»
San Padre Pio ci saluta e sentiamo un dolce profumo di rose e incenso. Più tardi ci benedirà insieme al sacerdote.
MESE A DIO PADRE
INTRODUZIONE - Nella vita e nella missione del profeta Geremia s'impersona la tragedia dell'amore divino, offerto e non accettato. Il Profeta annuncia l'amore di Dio per il suo popolo con accenti appassionati, con paragoni presi dall'amore nuziale o di fidanzamento, come tra un uomo e una donna. Dio ama anche chi gli è stato infedele, chi l'ha tradito, non perché egli sia debole o bisognoso, ma perché è superiore alla miseria della persona amata. Per rendere più convincente il suo annunzio, il Profeta non teme l'impopolarità tra i suoi e la persecuzione dei capi politici, pur di annunciare loro la verità che potrebbe salvarli; non evita minimamente i pericoli gravi, che lo minacciano: viene arrestato, gettato in prigione in una fossa fangosa, e poi, liberato, segue la sorte degli scampati alla distruzione di Gerusalemme, li accompagna in Egitto, lui che ne li aveva sconsigliati, ma che non si sentiva il cuore di abbandonarli. E in Egitto avvenne l'epilogo della tragedia: mori, forse ucciso dai suoi, a sassate. Tragedia dell'amore non amato; tragedia di un grande spirito, trasparente figura del Cristo sofferente, « agnello mansueto condotto al sacrificio ». Geremia si sentiva affascinato, anzi egli dice « sedotto » dall'amore di Dio e del suo popolo. Aveva avuto l'esperienza mistica di quanto poi egli scrisse: « Di un amore eterno io ti ho amato, per questo ti ho conservato il mio favore. Metterò la mia legge in loro e la scriverò nei loro cuori; allora io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo ».
MEDITAZIONE BIBLICA - Allora il Signore rivolse la parola a Geremia e gli disse: « Ecco io sono il Signore di tutti i mortali: che cosa ci può essere di impossibile per me? (...) Ecco, io li radunerò da tutti i paesi nei quali li avrò dispersi... Li ricondurrò in questo luogo, per abitarvi con tutta sicurezza. Io li avrò per mio popolo ed essi mi avranno per loro Dio. Anzi darò loro un altro cuore e un modo di vivere, sì che mi temano in ogni tempo per il bene loro e dei loro figli dopo di loro. Farò con essi un patto eterno e non cesserò di beneficarli: metterò nei loro cuori il mio timore, affinché non si distacchino da me. Troverò la mia gioia nel fare loro del bene e li stabilirò saldamente in questa terra, con tutto il mio cuore e con tutta l'anima mia ». (Ger. 32, 37-41)
CONCLUSIONE - Per ogni uomo, del passato, del presente e del futuro, tutta la vita si annoda felicemente o tragicamente, qui, in questo punto, nell'Amore. L'Amore, dono generoso di Dio, come bellezza, vita, felicità stessa di Dio, da oggi e per sempre. L'amore verso gli altri, come comunione fraterna di vita, di beni, di ideali, di sforzi per un medesimo comune destino: avvicinarsi e aprirsi sempre di più all'Amore eterno di Dio. La fedeltà a questo dono e a questo impegno d'Amore non è facile: viene spesso messo a dura prova ogni giorno dalle mille traversie che ci preoccupano, ci esasperano, ci innervosiscono nella ricerca ansiosa e individualistica della soluzione dei nostri problemi, della casa, del lavoro, della salute, della libertà, della giustizia, dell'indipendenza dagli altri, dello stesso amore per una persona, da accettare o da respingere. Eppure, tutto potrebbe essere, non dico più facile, ma più semplice e chiaro se fossimo dominati da due sole certezze. Prima: Dio mi ama di un amore eterno e prova gioia a farmi del bene; seconda: tutto si può risolvere, se amo gli altri e se amo con gli altri.
PREGHIERA COMUNITARIA
INVITO - Rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera a Dio, nostro Padre, che in ogni tempo ha mandato i suoi profeti a richiamare gli uomini alla conversione e all'amore. Preghiamo insieme e diciamo: Per il Cuore di Cristo tuo Figlio, ascoltaci, o Signore.
INTENZIONI - Perché sorgano anche oggi nella Chiesa e nel mondo, profeti generosi che sappiano richiamare alla conversione e all'amore e suscitino operosa la Speranza cristiana, preghiamo: Perché la Chiesa sia liberata dai falsi profeti, che con zelo apparente e dottrine di superbia turbano il popolo di Dio e scandalizzano il mondo, preghiamo: Perché ognuno di noi sia docile alla voce di quel profeta interiore che ci è dato nella nostra coscienza, preghiamo: Perché nella Chiesa e nel mondo cresca il rispetto e l'obbedienza per i « profeti ordinari » costituiti in autorità da Dio nella S. Gerarchia, nella Società e nella Famiglia, preghiamo. (Altre intenzioni personali…)
PREGHIERA DI CONCLUSIONE - Signore, Dio nostro, mentre ti chiediamo perdono per aver tante volte chiuse le orecchie e il cuore alla tua voce che si manifestava nella nostra coscienza o per mezzo dei tuoi « profeti », ti preghiamo di formarci un cuore nuovo più docile, più umile, più pronto e generoso, come il Cuore di Gesù, tuo Figlio. Amen.
di Papa Pio XII
Messaggio della Regina del Rosario a Gisella dell’11 agosto 2026
Maria
Gesù stava davanti a me in tutta la sua gloria di risorto. Trasformato e radioso, il suo corpo era stato glorificato proprio come il mio corpo è glorificato e come lo sarà il tuo corpo, o lettore, se solo ascolti e segui i miei messaggi. È per questo che ti parlo. Ciò che è accaduto a Gesù, e quello che è successo a me, è significativo di ciò che può succedere anche a te.
Gloria celeste
Siete chiamati ad essere assunti nella gloria del Padre celeste e vivere per sempre. Questa è la chiamata e la forza del vostro Battesimo. Questo dono non può mai, mai essere tolto. Tuttavia, si può buttare via. Si può rifiutare. Si può scegliere di venderlo per un piatto di minestra (come Esaù) o per trenta monete d’argento del mondo (come Giuda). Spiegherò questa gloria in modo che tu non la butti via come inutile o tu la venda al miglior offerente.
Spiegando la Resurrezione
Alla sua morte l’anima di Gesù ha lasciato il suo corpo ed è andata davanti al Padre che la ha immersa nella pienezza della gloria. Domenica mattina, l’anima piena di gloria, è entrata di nuovo nel suo corpo. Questo ha fatto sì che il suo corpo risuscitasse dai morti. A causa di questa gloria, il corpo stesso è stato cambiato in un corpo glorificato, incapace di soffrire e morire, in grado di venire a porte chiuse, di apparire e scomparire nelle molte volte che Gesù è venuto dai suoi discepoli. Infine, quella gloria ha sollevato Gesù nei luoghi celesti, dove siede alla destra del Padre.
La tua gloria
La buona notizia è che Gesù comunica quella gloria a tutti coloro che credono in lui e nella potenza del suo nome. Questo è il tuo destino, o lettore, e perché parlo continuamente.
Io sono stata la prima persona a sperimentare la pienezza della risurrezione, quando anche il mio corpo è stato innalzato alla gloria celeste. Questa è chiamata “l’Assunzione di Maria”. Questo è il tesoro che Gesù ed io così tanto vogliamo per te. È tuo, se solo ascolti e vivi secondo questi messaggi. Sto predicando ormai al mondo intero.
Commento: Maria spiega la causa della risurrezione corporea del Signore, che è la gloria divina a nostra disposizione per mezzo di Gesù.
8 Aprile 2012
Amate figlie,
vi ho già mostrato quanto siano necessari i doni della Sapienza e dell'Intelligenza; ora vi parlerò della necessità che avete di possedere il dono del Consiglio, per mezzo del quale saprete ciò che dovete evitare e ciò che dovete fare e consigliare agli altri.
Il dono del Consiglio è molto necessario a coloro che hanno anime da dirigere nel cammino della virtù. Voi, carissime figlie, siete spose di Gesù e di Gesù Crocifisso, pertanto, tutte le anime sono vostre e tutte esse necessitano di un buon consiglio.
Oh! quante anime, per infelicità, gemono nelle fiamme ardenti dell'inferno, per mancanza di qualcuno che desse loro un buon consiglio!
Vedete come questo dono vi è necessario per andare dietro ai peccatori e mostrare loro il cammino della verità! Quanti ignoranti commettono il peccato per mancanza di qualcuno che dia loro un buon consiglio e li avverta dei loro errori!
Poveri infelici, vivono nell'oscurità per mancanza di apostoli, che vadano dietro a loro a dire che c'è un Dio e che possiedono un'anima, che è immortale. Inoltre il dono del Consiglio è necessario a voi stesse, perché vi fa riflettere e prendere consiglio con la vostra propria anima, prima di agire, perché nella vostra anima si trova il vostro Sposo.
Il dono del Consiglio vi fa cercare un virtuoso e illuminato direttore, il quale vi mostra la volontà dell'Altissimo; e, quando non si trova questo, il dono del Consiglio, influendo per mezzo del Divino Paraclito nelle vostre anime, vi fa agire senza timore, e mai vi lascerà errare, perché tutti i doni del Divino Spirito Santo brillano nell'anima, illuminando così il cammino che percorrete e nel quale il buon Dio si degnò di porvi.
Carissime figlie, chiedete con insistenza il dono del Consiglio e sarete molto utili alla Chiesa. Vedete, quando il mio adorabile figlio mi lasciò in questo esilio, appena finita di fondare la sua Divina Chiesa, fu per dare consigli a questa stessa Chiesa così recente, tuttavia, che mai errò. Ogni volta che gli apostoli si trovavano in difficoltà e a me ricorrevano, mostrai loro la volontà di Dio, ed essi, fermi come rocce, non si smossero davanti alle persecuzioni tremende, che il demonio scatenò loro! Vedete, amate del mio Cuore, che, se Io non possedessi il dono del Consiglio, non potrei guidare un'opera così importante come è la Chiesa di Gesù Cristo, questa arca bellissima e incantevole, che preserva i suoi figli dal drago infernale e li conduce al porto sicuro, che è il Paradiso.
Carissime figlie, gli apostoli ricevettero il dono del Consiglio in profusione, perciò lo lasciarono in eredità a tutti i loro legittimi successori. Il Papa, i Vescovi e i Sacerdoti possiedono questo dono in profusione, perché a loro fu detto: Tutto ciò che scioglierete sulla terra sarà sciolto in Cielo e tutto ciò che legherete sulla terra sarà legato in Cielo, pertanto, quando essi vi parleranno in nome della Chiesa, lo Spirito Santo scende su di loro in un modo speciale. La parola di questi ministri vi deve essere molto cara, quando essi cooperano con la grazia; poiché, per infelicità, non tutti sanno corrispondere alla loro così alta dignità!
Oh! luce del Divino Paraclito, nemmeno da tutti sei compresa! Molti sono coloro che ti disprezzano!
Amate della mia anima, chiedete con insistenza il dono del Consiglio per praticare ciò che è perfetto, e aborrire l'imperfetto e dare il buon consiglio a chi ve lo chiede. Date, carissime figlie, il buon consiglio a tutti coloro che si avvicineranno a voi, ma, per questo, è necessario che chiediate molto al Divino Consolatore, che vi infonda nell'anima il dono del Consiglio; infuso questo, allora darete agli altri la divina Luce, compiendo il vostro dovere che è di essere perfette e lavorare affinché tutti lo siano.
Sì, amate della mia anima, lavorate, sforzatevi, date al Divino Ospite il cuore vuoto di tutto, di tutti e di voi stesse! Ah! allora Egli vi colmerà dei suoi celesti doni; e se così farete Io vostra Madre vi riempirò anche delle mie benedizioni.
Missionarie di Gesù Crocifisso di Campinas.
Apparizione di San Padre Pio lunedì 29 giugno 2025,
Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo.
San Padre Pio appare avvolto da una luce splendida e dice:
«Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Chiediti: chi voglio servire? Sono pronto a portare la mia croce per amore di Cristo o desidero essere ricompensato dal mondo? La ricompensa del mondo la riceverai dal Seduttore. Questa ricompensa è ingannevole e ti condurrà alla rovina. Ricorda che tutto lo splendore di questo mondo è destinato a durare solo per un breve tempo. Questo tempo di tribolazione è anche un momento di scelta per te: a chi vuoi servire? Porti la tua croce per amore di Gesù? Allora questa sarà grazia per l’eternità. Grazia che diventerà una roccia di fede. La tua fiducia nel Signore ti salverà, così come il suo amore; perché Gesù ti ama infinitamente! Rivolgi lo sguardo a Lui e abbandona il mondo. Prega per la pace, poiché in questo tempo si rivela il Seduttore. La pace del Signore sia con voi e beati siete voi, se aprite il vostro cuore a Gesù e Gli date accesso. Quanto più invocate il Re della Misericordia nella vostra vita e Gli date accesso, tanto più la Sua grazia potrà diffondersi tra gli uomini. Guardate, dipende da voi, dai vostri cuori preganti e amorevoli, quanto si diffonda la grazia del Signore. Pregate intensamente per la Chiesa e per le famiglie. Il Signore ama molto entrambe e le famiglie sono le pietre angolari della Chiesa; per questo, in questo tempo, le famiglie sono sottoposte a grandi pressioni. Amate e confidate nel Signore. Pregate per quelle persone che si smarriscono. Beati figli di Dio, pregate con il cuore! Figli del Re della Misericordia, siate anche voi misericordiosi, così come il vostro Signore vi ha dato l’esempio. Guardate al Signore, non guardate alla divisione. Non dimenticate che il Signore è vivo nella Sua Chiesa. Pregate di più e non giudicate! Il tempo in cui giudicate è tempo sprecato. Impiegatelo nella preghiera e nell’amore! Questo è tempo che voi affidate alla grazia di Dio. Non guardate alle turbolenze del mondo, agli smarrimenti umani. Guardate al Signore, che pieno d’amore per voi è morto sulla croce. È il Suo sacrificio che conta, non gli smarrimenti degli uomini. Prego per voi!»
San Padre Pio ci saluta e percepiamo un profumo di fiori e di olio. Più tardi ci benedirà insieme al sacerdote.
Volto Santo del mio dolce Gesù, espressione viva ed eterna dell'amore e del martirio divino, sofferto per l'umana Redenzione, Ti adoro e Ti amo. Ti consacro oggi e sempre tutto il mio essere. Ti offro per le mani purissime della Regina Immacolata le preghiere, le azioni e le sofferenze di questo giorno, per espiare e riparare i peccati delle povere creature. Fà di me una Tua vera apostola. Che il Tuo sguardo soave mi sia sempre presente, e si illumini di misericordia nell'ora della mia morte. Amen
MESE A DIO PADRE
INTRODUZIONE - Isaia è più che un profeta, è stato chiamato l'evangelista dello Antico Testamento. Aveva una personalità umana e religiosa assai ricca.
Egli ha previsto e descritto i tempi messianici con ricchezza sorprendente di particolari e li ha annunciati con forza e ardore religioso che miravano- a sostenere la speranza del suo popolo e ad aprirne l'animo alla fede e all'amore in Dio. Dio ama, purifica e salva anche quando castiga. Il Messia si farà servo e propiziazione e salvatore per noi, nella sofferenza.
Ma egli ci rivelerà anche i tratti della tenerezza e della dolcezza di Dio per noi: sarà l'Emanuele, cioè Dio-con-noi, ci sarà dato come figlio bambino che allieta la casa, dove nasce. Sarà come un germoglio di primavera spuntato su tronco vecchio, sarà il principe della pace: allora il lupo abiterà con l'agnello, le spade saranno trasformate in vomeri e le lance in falci, una nazione non alzerà più la spada contro un'altra. Sarà il principe della clemenza: non spegnerà il lucignolo che dà gli ultimi guizzi di fiamma, non spezzerà la canna debole, anzi « distruggerà la morte per sempre; asciugherà le lacrime di ogni viso ».
Ma Isaia avvertiva anche con accoramento: « Se non credete, non sopravvivrete ». Solo « chi crederà non cadrà ». « Mettete la vostra fiducia nel Signore per sempre, perché egli è la rocca eterna ».
MEDITAZIONE BIBLICA - Nella conversione e nella quiete è la vostra salvezza, nella tranquillità e nella fiducia è la vostra forza. (...) Il Signore attende il tempo di usarvi misericordia e perciò egli si leva per usarvi pietà, perché è un Dio di giustizia il Signore; beati coloro che sperano in lui. Sl, popolo di Sion, non piangere; egli ti userà pietà, udendo la voce del tuo pianto; quando ti udrà avrà pietà di te. (Isaia 30, 15-20)
CONCLUSIONE - Tutto il messaggio di Isaia suscita una grande fiducia nell'amore di Dio, ma non solo come intimo sentimento religioso, ma anche come impegno nell'amore al prossimo: « imparate a fare il bene, cercate la giustizia, aiutate l'oppresso, difendete la giustizia dello orfano, proteggete la vedova ». Le opere di misericordia corporale e spirituale saranno anche i segni che riveleranno il Messia: illuminare i ciechi, raddrizzare gli storpi, dar l'udito ai sordi, sciogliere la lingua ai muti. Le stesse opere e mille altre, non come miracoli o interventi straordinari, ma come soccorso e servizio fraterno di ogni giorno, devono essere compiute dal cristiano, secondo la sua professione, per amore.
PREGHIERA COMUNITARIA
INVITO - Rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera a Dio, nostro Padre, che in ogni tempo ha mandato i suoi profeti a richiamare gli uomini alla conversione e all'amore. Preghiamo insieme e diciamo: Per il Cuore di Cristo tuo Figlio, ascoltaci, o Signore.
INTENZIONI - Perché sorgano anche oggi nella Chiesa e nel mondo, profeti generosi che sappiano richiamare alla conversione e all'amore e suscitino operosa la Speranza cristiana, preghiamo: Perché la Chiesa sia liberata dai falsi profeti, che con zelo apparente e dottrine di superbia turbano il popolo di Dio e scandalizzano il mondo, preghiamo: Perché ognuno di noi sia docile alla voce di quel profeta interiore che ci è dato nella nostra coscienza, preghiamo: Perché nella Chiesa e nel mondo cresca il rispetto e l'obbedienza per i « profeti ordinari » costituiti in autorità da Dio nella S. Gerarchia, nella Società e nella Famiglia, preghiamo. (Altre intenzioni personali…)
PREGHIERA DI CONCLUSIONE - Signore, Dio nostro, mentre ti chiediamo perdono per aver tante volte chiuse le orecchie e il cuore alla tua voce che si manifestava nella nostra coscienza o per mezzo dei tuoi « profeti », ti preghiamo di formarci un cuore nuovo più docile, più umile, più pronto e generoso, come il Cuore di Gesù, tuo Figlio. Amen.
10 agosto 2026
Bonaventura: Figlio mio. È molto importante che tu continui a scrivere per Noi.
Vedete così tanti cambiamenti nel vostro mondo, eppure continuate a credere che tutto proseguirà semplicemente come prima.
Vedete quanto tutto si stia oscurando e si stia rivoltando contro di voi, contro la vostra qualità di vita, eppure non vi rendete conto di dove vi trovate!
Vedete come venite “sommersi” – e non sto parlando di acqua – da coloro che non si adatteranno mai, eppure lasciate che ciò accada.
Vedete come venite ingannati dalla politica e dai media, eppure non fate nulla per contrastarlo!
Siete tiepidi!
Siete pigri!
E non avete imparato nulla!
L’odio nella vostra società viene alimentato e i vostri cuori si stanno oscurando, ed è proprio questo che vi porterà alla rovina!
Dovete pregare!
Dovete trovare delle soluzioni!
Dovete ribellarvi, ma con amore!
E dovete invocare Gesù e riporre in Lui la vostra completa fiducia, perché solo LUI è il Salvatore! Solo LUI è il Redentore! E solo con LUI rimarrete forti e saldi, ma senza di LUI sarete perduti e la vostra anima sarà in balia del diavolo, il vostro cuore sarà divorato e soffrirete qui, ora e nell’eternità!
Figlioli, figlioli, io, il vostro Bonaventura, vi porto oggi questo messaggio, perché è giunto il momento!
Se ora non vi rendete conto e non siete pronti per il Signore, allora sarete perduti, perché l’arrivo dell’Anticristo è vicino e gli ultimi preparativi per la sua «entrata in scena» sono in pieno svolgimento!
Non lo vedete?!
Convertitevi a Gesù e VIVETE CON LUI, perché solo LUI vi condurrà sani e salvi attraverso questo tempo; senza di LUI, invece, andrete in rovina, e l’Anticristo, con i suoi seguaci, vi metterà alla gogna e vi spingerà all’inferno, perché l’odio nei vostri cuori diventerà troppo grande! L’invidia sta già divorando così tanti di voi! E la stupidità di coloro che semplicemente se ne infischiano (!) li porterà alla rovina e nel regno infernale del diavolo!
Il tempo stringe! Vi sfuggirà se non vi professerete pienamente a Gesù e non lo seguirete, invece di chiudere gli occhi e le orecchie davanti alla verità!
State in guardia, amati figli, perché la situazione nel mondo non è rosea, e l’influenza dell’Anticristo, il suo potere e la sua malvagità, vi porteranno alla rovina se non sarete pienamente con Gesù! Amen.
State in guardia, perché l’astuzia e l’inganno, la menzogna, l’odio fomentato, la disperazione e chi più ne ha più ne metta vi condurranno direttamente nelle sue braccia diaboliche!
State in guardia, perché il «presunto bene» che egli compie è menzogna, menzogna, menzogna!
Nulla di ciò che vi offrirà è buono!
Nulla di ciò che ha in serbo per voi sarà per il vostro bene!
Correte dunque da Gesù Cristo, perché solo LUI vi guiderà attraverso questo tempo difficile e nel Suo Nuovo Regno! Solo LUI! Il vero e unico Salvatore vostro! Figlio del Padre Onnipotente, che è morto sulla croce per i vostri peccati, affinché possiate ottenere la redenzione, la salvezza e la vita eterna al fianco del Padre e del Figlio, la vita eterna nella gloria, che è e sarà l’unica cosa a cui aspirare per ogni figlio di Dio, poiché questo mondo è solo un breve istante, mentre l’eternità è ciò a cui bisogna aspirare al fianco del Padre e di Gesù. Amen.
Il tuo e il vostro Bonaventura, presente con Gesù e molti altri. Amen.
Maria
Hanno sigillato la tomba, ma non riuscivo ad andarmene via. Il dolore nel mio cuore era troppo grande. Solo Dio poteva sostenere in quel momento il mio più grande dolore. Molti potrebbero pensare che i miei più grandi dolori erano finiti, che mio Figlio aveva perseverato nella sua obbedienza al Padre, e che il mondo era ormai redento. Tutto ciò era vero, ma i più grandi dolori avevano appena iniziato ad essere rilasciati nella mia anima. Dio mi stava portando alla prossima tappa del mio ministero per il mondo.
La potenza redentrice del Figlio mio si è scatenata come un possente oceano dentro di me, e ho visto tutta la storia come lui l’aveva vista. Fino ad ora, il mio cuore era totalmente focalizzato su Gesù, per aiutarlo a completare la sua vita terrena. Questo si era compiuto. Il mio lavoro come sua madre fisica era stato portato a conclusione.
Madre di tutti i redenti
Ora, io non ero più soltanto la madre di Gesù di Nazareth. Ero la Madre del Redentore, e sarei stata la Madre del Redentore fino alla fine dei tempi. Una nuova opera era iniziata per me, e con il nuovo lavoro, un nuovo oceano di dolore. Non riuscivo ad allontanarmi dalla tomba. Sono andata con Gesù, nello spirito, al luogo dove le anime dei giusti lo attendevano. Ho salutato i miei genitori e tutti coloro che conoscevo e amavo. Ho visto quando li ha portati alla luce. Ho visto la gioia sui loro volti e come sono stati accolti da tutti gli angeli.
Questo fu l’inizio del regno di Dio che Gesù aveva predicato come imminente e in procinto di irrompere nella storia dell’uomo. Era già arrivato per tutti i giusti che erano morti prima di Gesù, compreso il mio amato Giuseppe.
Una battaglia ancora in corso
Tuttavia, per coloro ancora sulla terra, la battaglia era appena cominciata. Il regno di Dio era giunto in mezzo a loro, ma il mondo intero doveva essere risvegliato alla vittoria di Gesù sul peccato e sulla morte. In piedi alla tomba, ho visto così chiaramente. Una lotta importante stava per iniziare, una lotta in cui alcuni dei miei figli avrebbero vinto una vittoria nel nome di Gesù e altri la avrebbero persa, anche se Gesù era morto sulla croce. Questo era il mio dolore mentre stavo presso la tomba.
Commento: La sepoltura di Gesù ha aperto per Maria la successiva tappa del suo ministero. Era madre di tutti i redenti con un nuovo compito, di salvarli per il cielo.
7 Aprile 2012
NON PENSIAMO SOLO ALLA NOSTRA SALVEZZA
Forse questo scritto verrà letto da alcuni che vivono in peccato; qualcuno forse si convertirà; qualcun altro, invece, con un sorrisino di compatimento, esclamerà: "Sciocchezze, sono storielle che vanno bene per le vecchiette!".
A chi invece leggerà con interesse e con una certa trepidazione queste pagine dico...
Voi vivete in una famiglia cristiana, ma forse non tutti i vostri cari sono in amicizia con Dio. Forse il marito, o un figlio, o il papà, o una sorella, o un fratello non ricevono da anni i santi Sacramenti, perché schiavi dell'indifferenza, dell'odio, della lussuria, della bestemmia, dell'avidità, o di altre colpe... Come si troveranno questi vostri cari nell'altra vita se non si ravvedono? Voi li amate perché sono vostro prossimo e vostro sangue. Non dite mai: "A me cosa interessa? Ognuno pensa alla sua anima!"
La carità spirituale, cioè il prendersi cura del bene dell'anima e della salvezza dei fratelli, è la cosa più gradita a Dio. Fate qualcosa per la salvezza eterna di quelli che amate.
Diversamente, starete con loro nei pochi anni di questa vita terrena e poi sarete separati da loro in eterno. Voi tra i salvati... e il papà, o la mamma, o un figlio o un fratello tra i dannati...! Voi a godere la gioia eterna... e qualcuno dei vostri cari nel tormento eterno...! Potete rassegnarvi davanti a questa possibile prospettiva? Pregate, pregate molto per questi bisognosi!
Diceva Gesù a Suor Maria della Trinità: "Infelice il peccatore che non ha nessuno che preghi per lui!".
Gesù stesso ha suggerito alla Menendez la preghiera da fare per convertire i traviati: rivolgersi alle sue divine piaghe. Gesù ha detto: "Le mie piaghe sono aperte per la salvezza delle anime... Quando si prega per un peccatore, diminuisce in lui la forza di Satana ed aumenta la forza che viene dalla mia grazia. Per lo più la preghiera per un peccatore ne ottiene la conversione, se non subito, almeno in punto di morte".
Si raccomanda dunque di recitare, ogni giorno, cinque volte il "Padre nostro' cinque volte l"'Ave Maria" e cinque volte il "Gloria" alle cinque Piaghe di Gesù. E poiché la preghiera unita al sacrificio è più potente, a chi desidera qualche conversione si consiglia di offrire ogni giorno a Dio cinque piccoli sacrifici a onore delle stesse cinque Divine Piaghe. Utilissima è la celebrazione di qualche Santa Messa per richiamare al bene i traviati.
Quanti, pur essendo vissuti male, hanno avuto da Dio la grazia di morire bene per le preghiere e i sacrifici o della sposa, o della madre, o di un figlio...!