Il diario di un sacerdote in preghiera
Sono Io che ti ho condotto qui, in questo luogo reso santo dall’adorazione e dalla fede di tante anime. Sono Io che ti voglio alla Mia presenza, per contemplare il Mio Volto Eucaristico e per rimanere vicino al Mio Cuore Eucaristico. Ti amo. Apprezzo molto la tua risposta al Mio dono di amicizia divina. Non devi temere che Io Mi allontani da te o che taccia. Sono Io che ho dato inizio alle nostre conversazioni e desidero che continuino, affinché tu possa crescere nella Mia amicizia e diventare per Me sempre più simile al Mio amato amico, San Giovanni.
In questo luogo il Mio Cuore Eucaristico non è abbandonato né dimenticato. Qui sono circondato da un amore riconoscente. Qui trovo gli adoratori che cerco. Trovo conforto nella loro presenza vicino al Mio altare, e gioisco nel vedere ciascuno di loro arrivare con il proprio fardello di preoccupazioni, con gratitudine, con il dolore per il peccato, o con il desiderio di offrirMi l’amore che tanti Mi negano in questo mondo ormai raffreddato.
Riferite alle Suore il Mio amore per loro. Esse non Mi abbandonano nel Sacramento del Mio amore e Io non le abbandonerò, né deluderò la loro speranza. Questo è un luogo benedetto dalla Mia presenza in modo speciale. È un faro nella notte oscura dell’incredulità, dove tanti sono tentati di dimenticarmi o di dubitare del Mio amore, e persino della Mia esistenza. Qui esaudisco le preghiere e continuerò a farlo, poiché questa casa è fondata su un grande amore e radicata in una fede profonda. È mio desiderio che anche la speranza fiorisca tra queste sacre mura. Il mio Cuore Eucaristico nutre un amore speciale per questa casa e per le anime che vi dimorano, amandomi, servendomi, vivendo per essere tante fiamme viventi di adorazione davanti al mio Volto Eucaristico. Confortale con le mie parole.
Desidero riaccendere qui un immenso fuoco di carità eucaristica. Tutti coloro che soffrono per il freddo del mondo saranno attratti dal calore di questa casa come da un focolare radioso. Desidero essere amato e adorato qui, e ripongo il mio stesso desiderio nei cuori dei miei sposi, delle mie piccole ancelle, affinché possano partecipare alla realizzazione dei miei disegni. Non voglio che perdano la speranza. Rinnovero la loro giovinezza alla sorgente del Mio Sacrificio e alla luce della Mia presenza costante. Voglio che voi le incoraggiate e le confortiate nel Mio Nome. Le benedico continuamente dal Mio posto sull’altare in mezzo a loro. Dove prevale la Mia benedizione, tutto è possibile. Che continuino con fedeltà nella grazia dell’adorazione che è stata loro donata, e Io farò il resto. Il mio Cuore è mosso a pietà per questo piccolo gregge e il mio amore è spinto ad aiutarli secondo i desideri che ho posto nel profondo del loro cuore.
Quanto a te, adorami qui il più possibile questa settimana. Ti ho condotta qui per istruirti nell’adorazione, per riempirti di quelle grazie che ho custodito così a lungo nel Mio Cuore per te e per nessun altro. Cercami. Rimani davanti al Mio Volto. Stai vicina al Mio Cuore ferito nel Sacramento del Mio amore, e Io farò per te ciò che Io, e nessun altro, posso fare. Abbi fiducia in Me.
Ti benedico e con il Mio amore più tenero benedico ciascuna delle Suore qui presenti. Il Mio Cuore è aperto a loro e Mi rallegro della loro presenza presso di Me nel Sacramento del Mio amore.
Sii in pace. Continua il ritiro come l’hai iniziato, parlando con il cuore. Abbi fiducia in Me: ti ispirerò, ti aiuterò, ti darò le parole che confortano e sostengono queste anime a Me così care.
At D., Ireland 8 febbraio 2008

Nessun commento:
Posta un commento