IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO
Quando la spogliazione dell'anima è portata all'estremo, allora giunge la misericordia di Dio.
Rivestimi, o Signore, rivestimi! E la preghiera è offerta col Sangue, le labbra la pronunciano posando sulle piaghe adorabili, baciandole, invocandone i meriti, la virtù, la potenza.
E Gesù risponde ad ogni contatto, ad ogni bacio devoto con tesori di grazia.
- Ti do la veste del perdono, ti do la veste della purezza, ti do la veste della giustizia, ti do la veste della carità, ti do la veste della sapienza.
Ogni piaga dona il tesoro soprannaturale, ma la piaga del Costato ti dona la veste dell'innocenza. -
Come è fatto, o Signore?
- Esso è fatto di Sangue. Il perdono toglie la colpa, distrugge la miseria, ripara l'infedeltà; la purezza dona la luce, la giustizia prepara la capacità, la verità eleva e porta alle sorgenti della grazia, la carità ricolma di amore, la sapienza insegna a corrispondervi, ma il Sangue, solo il Sangue di Gesù forma l'unione, la mantiene, l'accresce, la perfeziona e la rende eterna.
Quell'unione poi non è che la vita, la forza, lo splendore dell'innocenza. -
O mio Dio, non so pronunziare che due parole: Sangue e Amore!
Amore e Sangue. L'uno mi attrae, l'altro mi domina, mi alimenta, m'investe; che l'attrazione sia perenne e il dominio assoluto! q. 30 : 17 febbraio
SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO

Nessun commento:
Posta un commento