LETTERE PROFETICHE
autentiche
di S. Francesco da Paola
Il dottore della Chiesa S. Giovanni Grisostomo dice (nei commenti in Isaia cap. VIII) La profezia è quasi una medicina spirituale preparata dalla divina bontà, la quale colla predizione dei futuri castighi illumina i delinquenti, affinchè colla penitenza cerchino lo scampo.
LETTERA I.
Signor mio Stimatissimo,
(è un certo Simone della Limena, signore di Montalto, Spagnuolo, - o di origine Spagnuola).
Per virtù dello Spirito Santo e per li vostri meriti e non per mia virtù mi è concesso spirito di profezia a dire spesso come maravigliosissime delle cose avvenire sopra il fatto della riformazione della Santa Chiesa dell'Altissimo.
Da vostra Signoria ha da nascere il gran duce della santa milizia dello Spirito Santo, la quale ha da vincere il mondo ed insignorirsi del temporale; e non potrà essere al mondo niun Re e niun Signore che non sia della santa milizia dello Spirito Santo. Porteranno il segno di Dio vivo sul petto, ma molto più nel cuore. Li primi che saranno di tale santo ordine saranno della città di........ , città dove molto abbonda l'iniquità, i vizi ed i peccati. Si muteranno di male in bene, di ribelli di Dio in fedelissimi e ardentissimi del servigio di Dio. Sarà tal città amata da Dio e dal Gran Monarca eletto e diletto dall'Altissimo.
Per virtù del luogo di........ , tutte quelle anime sante che han fatto penitenza in detto luogo, pregheranno nel cospetto di Dio per tale città, e per li suoi cittadini. Allorchè verrà il tempo della grandissima e rettissima giustizia dello Spirito Santo, vuole sua Divina Maestà che tale città si giustifichi, e che molti cittadini seguitino il gran principe della santa milizia.
Il primo che porterà scopertamente il segno di Dio vivo, sarà di tale città, e a lui sarà scritto e comandato da un santo eremita che lo porti scoperto e scolpito nel cuore. Tale uomo comincierà ad investi gare i segreti di Dio sopra la lunga visita e reggimento che farà lo Spirito Santo nel mondo per mezzo della santa milizia. Oh felice tal uomo che ha da avere dei grandissimi privilegi presso l'Altissimo! Oh rallegratevi che tal principe esalterà tale città, la farà libera e camera d'impero; ed essa diventerà una delle prime città del mondo.
Altro non dico. Resto baciandovi le mani insieme con tutti li cittadini di... , i quali prego che, quando vedranno questa lettera si degnino pigliarla per profezia.
Dal nostro luogo di Paola, 5 Febbraio 1482.
Fr. FRANCESCO DI PAOLA.

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