Gesù sparse le prime gocce del suo Sangue otto giorni dopo la sua nascita, quando, secondo la legge degli Ebrei, fu circonciso e gli fu imposto il nome Gesù, che significa Salvatore. Poche gocce, ma quanto eloquenti e preziose!
Gesù è impaziente di versare il suo Sangue per noi e così si assoggetta al rito imposto da Dio ai figli di Abramo come segno di alleanza.
Quel primo Sangue versato ci dice che Gesù ha voluto unirsi strettamente a noi e stringere con noi un patto di amore per la nostra eterna salvezza.
Quelle prime gocce di Sangue furono sparse in obbedienza a quel rito che era sacro per tutti gli Ebrei. Come insegna la Bibbia, il primo peccato compiuto dall'uomo nel paradiso terrestre fu un peccato di disobbedienza; le prime gocce di Sangue furono sparse da Gesù in obbedienza alla legge di Dio, per riparare la colpa di ribellione compiuta dai nostri progenitori.
Ammirabile riparazione e quale lezione per noi che siamo spesso ribelli a Dio! Impariamo ad apprezzare l'obbedienza a Dio come condizione indispensabile perché i meriti di Gesù siano applicati alle nostre anime.
Fioretto: Recita il "Dio sia benedetto".
ESEMPIO S. Maria Maddalena de' Pazzi in un'estasi vide presentarsi davanti a Dio i santi protettori della città di Firenze con molti altri santi. Ognuno di questi supplicò il Signore di concedere ai fiorentini il perdono delle loro colpe, ma Dio sembrava non ascoltare le loro preghiere. Con lo stesso rifiuto il Signore rispose alla supplica degli angeli custodi.
Vide allora presentarsi a Dio le anime buone che erano sulla terra e unire alle loro preghiere l'offerta del Preziosissimo Sangue versato da Gesù per gli uomini. Contemporaneamente sentì riecheggiare le parole di Cristo. "Chiedete e vi sarà dato".
Solo allora Dio si mosse a pietà e concesse quanto le preghiere del cielo e della terra da sole non avrebbero potuto ottenere.

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