sabato 25 luglio 2026

O generazione incredula e perversa, che cosa potrei fare di più per sottrarti all’ora oscura di sangue e morte che s’avvicina?

 


Duemila  anni  fa  il grano doveva marcire per rinascere gemma vigorosa e vivace. Il Capo della Chiesa nascente  doveva  immolarsi annietandosi, per la salvezza comune. S’immolo’ invece il Capo, per pagare il debito inestimabile contratto verso la Divina giustizia.

Oggi, l’intero Corpo Mistico, reso sterile come il fico maledetto dall’infestazione demoniaca dell’ateismo, deve come il grano di frumento, essere gettato  in seno alla terra  marcendo, per fare rinascere una vita divina  vigorosa e feconda. 

Questa è la risposta esatta, delle mie irreversibili  esigenze della mia Giustizia e Misericordia.  

In verità vi dico, che se non rinascete, non entrerete nel Regno dei Cieli.  Il mistero della mia redenzione è un atto di infinita  Misericordia e Giustizia.  

la redenzione continua, la redenzione è in corso, ma la Misericordia esige la vostra salvezza, la mia Giustizia esige il riscatto dei debiti contratti da voi membri vivi, liberi ed intelligenti, capaci di discernere il bene  ed il male e di conseguenza responsabili dei vostri atti. 

Non turbarti figlio mio, la mia  Misericordia esige che tutti  siano avvertiti, con dei richiami non solo interni ma anche esterni! 

Chi vuole capire, capisca, ma chi si ostina accecato dalla superbia e l’orgoglio, seguendo  satana, perisca! 

O quanta ostinazione! 

O generazione incredula e perversa, che cosa potrei fare di più per sottrarti  all’ora  oscura  di sangue e morte che s’avvicina?  

Che  cosa  posso darvi di più  di quello che vi ho donato? Vi ho donato il mio Amore, il mio Cuore e l’amore di quella che è mia Madre e la Vostra. 

A varie riprese Ella è venuta  sulla terra per scuotere il vostro torpore e ricordarvi le grandi realtà  della fede, e la strada da percorrere.  

                     Guariro’ la mia Chiesa. 

Guariro’ i popoli e le Nazioni, guariro’ la mia Chiesa.  

                

Il Signore “Confidenze di Gesù ai suoi preti e ai  suoi fedeli” 1992

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