venerdì 31 luglio 2026

Ricordate che avete il libero arbitrio, quindi ascoltate il vostro cuore per capire qual è la strada giusta da intraprendere.

 


Messaggio della Regina del Rosario a Gisella del 25 luglio 2026


Figli miei, grazie per essere qui riuniti nella preghiera e grazie per aver ascoltato la mia chiamata nel vostro cuore.
Figli miei, conosco i vostri cuori e le vostre esigenze.
So che avete bisogno di miracoli, i quali avvengono solo grazie alla Fede. Miriade di grazie sono come un ruscello che corrono verso di voi, ma vi chiedo: non alzate muri, lasciate che arrivino. La condizione per ricevere le grazie è la fede, la speranza e l’amore nei vostri cuori e credere alla Misericordia di Dio.
Ricordate che avete il libero arbitrio, quindi ascoltate il vostro cuore per capire qual è la strada giusta da intraprendere.
Io voglio la vostra serenità.
Ora vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

***

Riflessione sul messaggio:
Che diremmo se uno ci offrisse un mazzo di fiori vecchi e appassiti? Che avrebbe fatto meglio a non donarcelo, perché ci offende.
Allo stesso modo avviene per la maggioranza delle nostre preghiere, che non vengono ascoltate, perché il nostro spirito è oppresso e contaminato dall’ipocrisia, dall’odio, dalla lussuria. Sono questi i muri di cui parla la Madonna.
Possiamo ingannare gli uomini ma non Dio, che conosce i nostri cuori.
La Madonna chiede carità e invece siamo pieni di astio verso tutti e di egoismo. Questa è la prima condizione essenziale per essere ascoltati dal Cielo: non avere in cuore l’odio che uccide l’amore.
La Madonna chiede misericordia: come possiamo presentarci a Gesù, che è Misericordia, quando non siamo misericordiosi verso chi ci ha fatto del male?
La Madonna chiede fede e speranza: dobbiamo rinunciamo alle maschere che indossiamo; aver fede vuol dire ubbidire ai desideri e ai voleri di Dio, ma noi nelle grandi e piccole cose disubbidiamo a Dio.
Speranza è desiderare e aspettare da Dio la vita eterna come sua felicità, mentre noi ci disperiamo o abbiamo la presunzione di salvarci da soli oppure ancora ci affidiamo alla superstizione, alla magia.
Quante volte, infine, ci lasciamo avvolgere dai desideri smodati della carne, della mente o del cuore?
A quel ruscello di grazie preferiamo una putrida e stagnante fontana alimentata da Satana, solo per una breve soddisfazione terrena.
È il nostro agire che neutralizza l’azione di Gesù, che non può più operare i miracoli a causa di queste forze contrarie che lavorano in noi.
Usiamo bene il libero arbitrio, ci suggerisce la Madonna e solo così saremo in grado di fare le giuste scelte, quelle che danno pace al cuore e non lasciano quel retrogusto di amaro e quel velo di inquietudine nell’anima.

 


Nessun commento:

Posta un commento