Messaggio di Gesù a Gisella del 5 settembre 2026
Figli e fratelli miei,
grazie per essere insieme nella preghiera e per aver consolato il mio Cuore addolorato.
Fratelli, molti sono in cerca di segni, ma non ho forse detto
che quando nazione sarà contro nazione e popolo contro popolo, quando arriveranno la carestia e le malattie, allora questi sono i tempi?
Ecco che il mondo e la Terra sono in tumulto. Guardatevi intorno!
Ma
soprattutto, ascoltate le parole di mia Madre, che così come ha pianto sotto la mia Croce, adesso piange per voi, figli, perché vuole salvarvi dall’inferno.
Io vi dico: non abbiate paura di ciò
che arriverà, perché voi siete il mio esercito e lo Spirito Santo vi darà la forza di lottare, e il bene trionferà.
Figli, Io sono con voi, ma dovete convertirvi presto, non per paura ma per
amore e per arrivare alla santità.
Ora vi lascio e vi benedico nel nome della Santissima Trinità.
Il vostro Gesù.
Riflessione sul messaggio:
Un giorno, quando Gesù camminava ancora su questa Terra, i suoi apostoli lo presero in disparte e mossi dalla curiosità, gli chiesero quali sarebbero
stati i segni della fine dei tempi. Gesù allora li descrisse con minuzia di particolari, possiamo rileggerli nel capitolo 24 del Vangelo di Matteo. Oggi Gesù ci dice che quei tempi profetizzati duemila anni fa
sono arrivati, siamo all’interno della grande tribolazione.
Ecco perché chiede, oggi come allora, di essere pronti, cioè di cambiare il nostro modo di vivere, perché solo con un cuore mite e
umile, saremo in grado di fronteggiare le forze del male e gli eventi che arriveranno.
Allontaniamo da noi ogni paura e cerchiamo di capire che questi messaggi vengono donati da un Padre che ama i propri figli e che ha
fretta di salvarli.

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