sabato 7 novembre 2026

Il cielo parla alle famiglie

 


Maria (una santa sconosciuta) parla alle madri.


 Dobbiamo tutte rendere grande e lode a Dio per aver permesso che noi, che siamo in Cielo, possiamo comunicare con il vostro mondo. È un segno della Sua grande misericordia che a tante di noi sia concesso di parlarvi. Ho vissuto l'esperienza della maternità; gran parte della mia vita è stata dedicata a questo ruolo. Desidero rivolgere un breve pensiero alle madri di figli malati o che affrontano una disabilità. Madri, il vostro bambino sarà perfettamente guarito in Cielo. Dovete credere che Dio comprende il vostro dolore e che desidera camminare accanto a voi in questa sofferenza, in ogni istante. Dio aveva un disegno nel permettere che vostro figlio vivesse questa sofferenza. Voi siete parte di quel disegno; perciò, non smettete mai di chiedere a Dio di far scendere su di voi ogni grazia possibile. Mantenete sempre un atteggiamento di gioiosa accettazione: così vostro figlio comprenderà di essere prezioso e perfetto, sia ai vostri occhi che agli occhi di Dio. Anch'io ho perso un figlio a causa di una malattia, quindi conosco bene il profondo dolore legato a questa croce così pesante. Non vi pentirete mai di aver accolto un dolore così grande per amore di Cristo. Se state portando delle croci che riguardano i vostri figli, gridate spesso verso il Cielo, magari per tutto il giorno. Credetemi quando vi dico che, in Cielo, tutto è gioia.

Il Cielo vi aiuterà in molti modi, ma la grazia più importante che il Cielo vi invierà è la pace. La pace darà sollievo alla vostra famiglia e alleggerirà il peso della vostra croce. Non paragonate la vostra vita familiare a quella di altri che vivono solo per il mondo. Voi dovete vivere per il Cielo e per il Regno; guardate dunque alla vita della Sacra Famiglia, offrendo tutto al Cielo con umiltà. Spesso, per mancanza di denaro, essi hanno dovuto rinunciare a qualcosa, vivendo in una sorta di esilio. Hanno servito Dio in ogni cosa, cercando soltanto la Sua volontà. Sono stati corretti e giusti nei rapporti con il prossimo, facendo della propria casa un luogo in cui far crescere la virtù. Maria, la nostra Madre celeste, è il modello di tutte le madri. Era gentile, dolce, costante e coerente. Non ha mai chiesto lunghe pause dal suo ruolo di madre; per lei, la vita domestica era la sua vocazione. Giuseppe è il modello per i padri e desidera parlarvi personalmente. In Cielo, Giuseppe è onorato con la massima riverenza. La sua fede, di per sé, lo rende degno della ricompensa più grande, ma anche la sua umiltà merita di essere menzionata. 

Egli si rivolgerà a tutti, ma in modo particolare ai padri. Ringrazio Dio per aver concesso a me, Maria — una piccola e umile santa tra le schiere del Cielo — di parlarvi. Invocatemi per qualsiasi necessità. Il mio amore e le mie preghiere sono con voi.

12 giugno 2004


Nota: si prega di fare attenzione a non confondere Maria, una santa sconosciuta, con Maria, la nostra Beata Madre.


Nessun commento:

Posta un commento