domenica 30 giugno 2019

MESSAGGIO DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO ALLA SUA AMATA FIGLIA LUZ DE MARIA 28 GIUGNO 2019 SACRO CUORE DI GESÙ



Amato Popolo Mio:

LA MIA BENEDIZIONE DEVE ESSERE PRESA CON MAGGIORE SERIETÀ. VI TROVATE IN UN PERIODO CHE DEVE ESSERE VISSUTO SPIRITUALMENTE AFFINCHÉ POSSIATE VIVERE NEL MIO AMORE ED ESSERE LA PARTE FEDELE DEL MIO POPOLO.

Dopo queste Parole, Nostro Signore Gesù Cristo, imponente nella Sua Tunica bianca con lucenti bordature giallo oro, i capelli castano chiaro ondulati e i Suoi profondi occhi color miele, mi ha detto:

“Mia amata: GUARDA IL MIO CUORE, INARIDITO DALLA MANCANZA D’AMORE DEI MIEI FIGLI, GUARDA COME SPASIMA IL MIO CUORE A CAUSA DELLA SFRONTATEZZA DEI MIEI FIGLI CHE ESIGONO CHE IO MI ALLONTANI DALLE LORO VITE!”  

In quel momento il Sacratissimo Cuore del nostro amato Signore ha trapassato la Sua Tunica ed è apparso sopra il Mantello ed io ho potuto vedere con stupore come l’aridità di cui mi stava parlando riverberava di Luce, ho visto il cuore vivo, una luce che si univa al Sangue in un inspiegabile insieme di Divina Maestà. 
 
Nostro Signore mi dice: “Guarda come ormai non si sta più rispettando la natura dell’essere umano, nella smania di sfidarmi, si sta creando un’immorale forma di relazione tra uomo e uomo e tra donna e donna.”

HANNO FERITO LA MIA VOLONTÀ!

Coloro che si sono accaniti nel ribellarsi contro di Me, si sono persi nella loro follia e vi si immergono perché sono accecati, ubbidiscono al demonio che ha saturato la loro mente con un nuovo culto: quello satanico.

Non si rendono conto di quello che emanano verso tutto il creato: disobbedienza, mancanza d’amore, empietà, follia, abbandono, morte: hanno seppellito la loro fede in Me e Mi crocifiggono nuovamente commettendo innumerevoli eresie e costanti sacrilegi!

L’oscurità dell’anima dell’uomo raggiunge tutto il creato e scatenerà grandi eventi che porteranno l’umanità a vivere in una grande tribolazione.

Grandi nazioni si stanno mettendo insieme per creare alleanze contro altre nazioni, per invaderle ed in questo modo dominare, tra le altre, la Grande Nazione del Nord.” 

Nostro Signore Gesù Cristo mi permette di vedere questa grande invasione dell’America e contemporaneamente quella dell’Europa. Vedo gli Stati Uniti spogliati delle loro ricchezze ed altre nazioni saccheggiate e soggiogate al servizio del male.

Ad un certo punto Mi dice: “Amata figlia Mia, guarda con attenzione…
All’improvviso il globo terrestre è davanti ai miei occhisi avvicina a grande velocità, poi si ferma.  
Vedo la mappa geografica di tutta l’America e il Signore mi indica l’America del Nord che si solleva lasciando allo scoperto le stratificazioni della terra. 
Il nostro amato Signore mi dice: “presta attenzione”.

E di colpo vedo partire dal nucleo della terra un movimento che, aumentando d’intensità, raggiunge la superficie.

Nostro Signore mi dice: “figlia, amata Mia, guarda cosa succede con questo grande terremoto, che accelera man mano che si avvicina alla superficie e fa aumentare il movimento.

Vedo aprirsi le faglie tettoniche e quello che l’uomo ha costruito oscilla fortemente, vedo sgretolarsi grandi grattacieli; il dolore umano è grande, tutto è silenzio per un attimo e quindi, tra i lamenti, sento molte persone che chiedono perdono a nostro Signore.

“Figlia Mia: vi ho ribadito con precisione il forte movimento che avrebbe scosso la terra, i grandi terremoti che avrebbero provocato grandi sofferenze a tutti gli uomini della terra poiché gli uomini non si sono convertiti e Mi hanno sfidato.

Parte di questa perversa generazione finirà nelle tenebre e dopo questa oscurità sopraggiungerà la carestia.

Voi non credete, non vi analizzate, non vi convertite. Prendete alla leggera i Miei avvertimenti e quelli di Mia Madre, nonostante dall’Universo stiano già arrivando piccoli moniti di quello che poi succederà su grande scala alla terra e che causerà una grande distruzione.

Non adottate modernismi riguardo alla Mia Parola, rimanete legati alla Mia Legge ed approfondite la Mia Parola, siate Amore come Io Sono Amore, Vero Amore.  (Cfr. 1 Gv 4, 8 & 16).

Non prendete parte ai modernismi di coloro che vogliono sottomettere la Mia Chiesa, la Mia Parola è UNA.

Popolo Mio, siate più spirituali di modo che, fortificati dal Mio Santo Spirito, possiate essere fraterni e tenete presente che il male corrode il cuore dell’uomo, vi pianta inquietudini e tendenze che non sono la Mia Volontà per confondervi e per rubarvi la Salvezza Eterna.

Non allontanatevi da Mia Madre, in Lei troverete la forza per continuare sul Mio Cammino.

Andate in aiuto dei vostri fratelli, preparatevi spiritualmente e nelle cose basilari, senza dimenticare che Io ricompenso chi si sforza.   

Non siate di quelli che predicano unicamente il Mio Amore e non la Mia Giustizia.  

L’agire di uno dei grandi governanti del mondo sarà ridotto al silenzio e l’umanità entrerà nel panico. I suoi oppositori approfitteranno di quel momento per entrare in azione.

Io voglio che comprendiate che vi state infliggendo il vostro stesso castigo, che comporterà malattie, eventi della natura, ribellioni dell’uomo contro di Me e contro Mia Madre.

LA GUERRA CHE STATE VIVENDO IN SILENZIO, DIVENTERÁ LA TEMUTA E DEFINITIVA TERZA GUERRA MONDIALE.

Pregate, Popolo Mio, pregate per tutta l’umanità che, agevolata dal male, sta per sprofondare nella sua ecatombe.

Pregate, Popolo Mio, la maggior parte della terra tremerà, quale risultato del cattivo comportamento dell’uomo.

Pregate, Popolo Mio, pregate, la peste sta avanzando, così come stanno avanzando gli uomini che non credono in Me e che si addentrano nelle Mie Rivelazioni ed in quelle di Mia Madre, non per timore, ma per negarle, perché hanno accolto il male.

Popolo Mio, queste Rivelazioni servono a prepararvi spiritualmente, non abbiate paura di chi si burla di voi, non abbiate paura di essere disprezzati. Stanno ormai per arrivare gli eventi che l’uomo stesso sta attirando su di sé e, con il Mio Amore, voi aiuterete coloro che li avevano disprezzati.

VENITE A ME, NON RINUNCIATE A SALVARE L’ANIMA!

Dopo aver detto queste Parole, nostro Signore si è allontanato benedicendo l’umanità.

Vi benedico con il Mio Amore.

Il vostro Gesù.

AVE MARIA PURISSIMA CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA CONCEPITA SENZA PECCATO
                                                                       
                                                    
COMMENTO DI LUZ DE MARIA

Fratelli:

Di fronte a queste Parole, bisogna solo meditare ed immergersi nell’Amore Misericordioso della Trinità Sacrosanta e della Nostra Madre Santissima, dobbiamo rifugiarci nel Sacro Cuore di Gesù, pregare ed essere di quelli che non stanno zitti di fronte ai gravi torti che subisce un Cuore tanto Adorabile. 

Noi chiediamo al Cuore di Gesù di liberarci dell’immoralità di questa generazione ma non approfondiamo il perché di quello che sta accadendo, mentre la verità è che il demonio si sta imponendo su un’umanità senza Dio.

FRATELLI, COSA STA SUCCEDENDO ALLA CHIESA DI CRISTO?
RIPARIAMO ED AGIAMO!

Amen.

venerdì 28 giugno 2019

O Gesù, permettimi di entrare nel tuo cuore



O Gesù, permettimi di entrare nel tuo cuore
come in una scuola.
Che in questa scuola io impari la scienza dei santi,
la scienza del puro amore.
O Maestro buono,
che io ascolti con attenzione
la tua voce che mi dice:
«Imparate da me
che sono mite e umile di cuore
e troverete riposo vero per l’anima».

(Santa Margherita maria Alacoque)

Guardatemi sulla Croce



Guardatemi sulla Croce… Non ti provoco avversione in questo stato? Obbrobrio per gli uomini, rigettato dal Padre, solo, sotto il peso dei peccati, inchiodato su una Croce… Puoi tu, ancora, fissare su di Me uno sguardo fiducioso, pieno di speranza, e credere che Io sono il tuo Dio e il tuo Sposo? Tutti Mi hanno abbandonato, smarriti per il Mio annientamento. Solo due o tre anime fedeli che Mi guardano con occhi velati di lacrime… Mia Madre… la Mia amatissima Madre!… Il discepolo che ho tanto amato, la Maddalena, e tu sei con loro… Ti riconosco e sono felice; però, gli altri, dove sono? Dov’è Pietro, la Roccia contro cui dovranno infrangersi le tempeste?… Dov’è la Mia Chiesa nascente che, poco dopo, uscirà dalla Piaga viva del Mio Cuore che il soldato si appresta ad aprire? Uscirà da questa Piaga come il più bel fiore del Paradiso, concepita con l’Amore e nutrita con il Mio Corpo e il Mio Sangue, che fino alla fine dei tempi continuerò a versare per essa, come faccio in questo momento.
Piccola, il tuo amore è sincero e forte. Tu Mi consoli tanto!… Sei la Mia compagna nel dolore e nella sofferenza. Ogni giorno il Sinedrio si riunisce per Me, per giudicarmi e condannarmi; così la Mia Passione si prolunga attraverso i secoli.
Desidero che il gruppo si prepari bene per fare una Consacrazione speciale. Voglio, cioè, che organizziate tutto, che parliate alle Autorità, ai Collegi e alle Congregazioni Religiose.
Che povera idea hanno gli uomini del loro Dio, compresi coloro che sprecano la loro vita chini sui loro libri. Ma Io sono Padrone di Me stesso…
Con un amore ardente per le anime, Io vi cerco, figli Miei, insieme a Mia Madre, sospirando con vivo desiderio per quelle anime che sono autentiche messaggere della Volontà del Padre, che scoprono la grande Volontà, quella Volontà che sa rendere eternamente preziose anche quelle cose che all’apparenza appaiono cattive.

La Porta del Cielo
Messaggi dettati a Catalina rivas



Per innamorarsene, Dio non posa lo sguardo sulla grandezza dell'anima, ma sulla grandezza della sua umiltà.

Il Sacro Cuore



Conquiste del Sacro Cuore

Le richieste di approvazione liturgica

La diffusione della devozione al Sacro Cuore trovò un veicolo efficace nelle Confraternite religiose. Col tempo vennero costituite numerose nuove Confraternite dedicate appositamente al culto del Cuore divino; all’inizio del XVIII secolo esse erano già oltre 350 in Europa. 
Mentre la devozione al Sacro Cuore andava diffondendosi, la Chiesa, con sapienza e prudenza, andava conferendole una sempre maggior approvazione, nella prospettiva di elevarla al livello di culto pubblico nella Liturgia. L’approvazione ufficiale doveva sorgere come coronamento di un lungo cammino di pietà popolare. Esso dovette però superare molti ostacoli, dovuti all’ insorgere d’incomprensioni e ripulse, anche nell’ambiente ecclesiastico. Inoltre, prima di arrivare ad un’approvazione definitiva, era necessario chiarire alcuni problemi dottrinali. 
I primi passi di questo cammino cominciarono quando Margherita Maria era ancora viva. Alcuni conventi della Visitazione sollecitarono i vescovi o direttamente Roma a varare la festa e la Messa e l’Ufficio del Sacro Cuore. Molte personalità appoggiarono questa richiesta. Una prima domanda ufficiale alla Santa Sede, fatta dalle Visitandine nel 1707, ottenne una risposta evasiva. 
Ma nel 1720 avvennero i fatti di Marsiglia, dove la corruzione morale era grande. La beata Anna Maddalena Remuzat previde che la città sarebbe stata colpita con un flagello; pertanto propose il culto al Sacro Cuore come rimedio.
In effetti, nel 1720 una grave peste decimò Marsiglia. Il vescovo, accogliendo i consigli della suora, istituì una festa solenne in onore del Sacro Cuore, stabilendola per il 1 novembre. La peste cessò, ma il flagello si ripresentò due anni dopo.
Allora la Remuzat dichiarò che non erano solo i fedeli a dover fare penitenza, ma anche l’intera città, a cominciare dalle autorità. I capi e magistrati della Provenza fecero voto che ogni anno, nel giorno della festa del Sacro Cuore, sarebbero andati in solenne processione nella chiesa della Visitazione, per assistere alla Messa e ricevervi la Comunione, come atto di omaggio al Cuore divino. Allora, la peste sparì definitivamente 53.
Questo fatto contribuì molto a diffondere la pratica delle consacrazioni di diocesi, municipi e, poi, anche nazioni al Sacro Cuore, come vedremo.
Nel 1726, sull’ onda di questi eventi, venne avanzata una nuova richiesta di approvazione del culto del Sacro Cuore. I vescovi di Marsiglia e di Cracovia, ma anche i Re di Polonia e di Spagna, la patrocinarono presso la Santa Sede. L’anima di questo movimento era il gesuita Giuseppe de Gallifet (1663-1749), discepolo di san Claudio de la Colombière, che aveva fondato la Confraternita del Sacro Cuore. Anche questa volta la Santa Sede preferì rinviare ogni decisione; il cardinale com petente, Prospero Lambertini, era diffidente verso questa devozione e lo restò più tardi, divenuto Papa Benedetto XIV. Infatti, tra il 1740 e il 1745, dapprima la pia regina di Francia, Maria Leczinska, che era di origine polacca, e poi il Patriarca di Lisbona, sollecitarono il Papa ad istituire la festa del Sacro Cuore; ma questi si rifiutò per non suscitare l’irritazione di teologi e politici «illuminati» 54. Tuttavia, in segno di accondiscendenza, inviò alla regina una preziosa immagine del Cuore divino.

Guido Vignelli

LA CROCE



Estratti dall’Opera sulla Divina Volontà scritta da Luisa Piccarreta


Volume 1
... “ Come la moneta se non portasse impressa l’immagine del proprio re non sarebbe ritenuta dai popoli come buona, ma falsa e quindi di nessun valore, così le tue opere, se non sono innestate alla mia Croce ”. 
... “ Sappi che le virtù divengono dolci ed amabili quando vengono avvalorate e fortificate nell’innesto con la Croce. Prima della mia venuta in terra, le pene, gli obbrobri, i dolori, la povertà, la malattia ed ogni specialità di Croce erano tenuti in conto di vera confusione ed infamia, ma dacché furono sofferti da Me, tutti vennero ad essere santificati e divinizzati dal mio contatto, sicché cambiarono aspetto e si resero dolci e graditi;  l’anima che ha il bene di avere qualcuna di queste Croci, si stima più che onorata e questo avviene perché l’anima ha ricevuto la mia divisa, rendendosi così figliola di Dio;  sperimenta invece il contrario, l’anima che guarda e si ferma nella corteccia della Croce e, trovandola molto amara, ne prende disgusto e ne dà lamento, giacché la riceve come se le fosse stata data a torto;  ma chi vi è penetrato dentro, trovandola molto gustosa e salutare, forma in lei la sua felicità ” ....
... “ Se tutti sapessero che bene inestimabile contiene in sé la Croce e come essa rende l’anima preziosa, tutti indispensabilmente l’agognerebbero, poiché chi ha il bene di possederla acquista con essa una gemma d’inestimabile valore;  basta solamente dirti che Io, venendo dal Cielo in terra, non scelsi la ricchezza ed i piaceri della vita, bensì ebbi come più care ed intime sorelle le croci e la povertà, le ignominie ed il più crudo patire, tanto che in presenza di tutto ciò ho sempre ardentemente desiderato che presto si appressasse il tempo della mia Passione e Morte di Croce, giacché in questa Io avevo riposto la salvezza delle anime ”... 
“ Vuoi tu, diletta mia, essere tutta bella?  Contempla la Croce che ti darà i lineamenti più belli che si possano trovare sia in Cielo che in terra, tanto da fare innamorare Iddio che pur in Sé contiene tutte le infinite bellezze. Vuoi tu essere ripiena d’immense ricchezze e non per breve tempo, bensì per tutta l’eternità?  Ebbene, se in te è entrata la brama di possedere il Cielo con tutte le sue ricchezze, innamorati sempre più della Croce;  essa ti somministrerà tutte le ricchezze, cominciando dai minutissimi centesimi, quali sono le più piccole sofferenze di qualsiasi specie, fino alle più incalcolabili somme quali le procurano le Croci più pesanti.  Intanto, gli uomini, che sono divenuti tanto avidi nel procacciarsi il minimo guadagno d’un mero soldo temporale che presto dovranno abbandonare, non si danno alcun pensiero di acquistare un centesimo di bene eterno; quando Io, avendo compassione di loro per la spensieratezza che hanno per tutto ciò che riguarda il bene eterno, porgo loro benignamente l’occasione di profittarne, questi invece di essermi grati si sdegnano verso di Me e Mi offendono con la loro ostinazione. Vedi, figlia mia, quanta cecità nella povera umanità!  Nella Croce, invece, vi sono racchiusi tutti i trionfi ed i più grandi acquisti e vittorie;  tu intanto, non avere altra mira se non la Croce, perché questa basterà e supplirà a tutto ... ”
“ La Croce ben sopportata ed ardentemente bramata fa ben distinguere i predestinati dai reprobi, i quali sono sì recalcitranti ad ogni patire. Sappi che nel giorno dell’Universale giudizio, gli amanti della Croce, a vederla comparire, quanto si rallegreranno, mentre i reprobi saranno presi ed assaliti da orribile spavento. Sin da ora, diletta mia, si può senza dubbio asserire se un tale è uno dei salvati o è eternamente perduto; poiché se questi, al presentarsi della Croce, l’abbraccia e con rassegnazione e pazienza Mi segue e di tanto in tanto la bacia, ringraziando Colui che gliel’ha inviata, è segno evidente e più che sicuro che costui è nel numero dei salvi; ma se all’opposto, al presentarsi della Croce, la persona s’irrita, la disprezza e vorrebbe ad ogni costo sottrarsi ad essa, già meritata a causa delle sue dissolutezze, può tenersi come segno certo che costui cammina per la via dell’inferno;  e quindi, i reprobi, se alla vista della Croce Mi offendono in vita, nel giorno del giudizio, più che mai, Mi bestemmieranno, vedendo comparire la Croce che produrrà in loro l’eterno terrore. La Croce, poi, figlia mia, è il distintivo del vero cristiano: essa dice tutto, poiché come un libro aperto fa distinguere il buono dal reo, ma fa anche conoscere chi sarà più o meno eminente. Oltre a ciò, tutte le virtù, dinanzi all’eccellenza della Croce, si fanno dimessamente umili e riverenti, e sai quando acquistano maggior lustro e splendore?  Allorché si sono ben bene innestate in essa ”. 

SPIRITO SANTO



Vieni, o Consolatore di chi volentieri si priva dei godimenti terreni, e fa che generosamente rinunciamo a tutte le contentezze di quaggiù, per godere nell'intimo dell'anima le tue celesti delizie. 

La Madre della Salvezza: Ho un messaggio per il Clero Cattolico Romano



Io sono l‟Immacolata Vergine Maria, la Madre di Dio: la Madre della Salvezza. Oggi, ho un messaggio per il Clero Cattolico Romano e vengo a voi a nome del mio amato Figlio, Gesù Cristo. 

Io mi rivolgo a tutti i servitori consacrati di mio Figlio, che Lo servono in questi tempi di grandi prove per la Chiesa. Voi siete l‟avanguardia dei Suoi Santissimi Sacramenti e siete stati chiamati da mio Figlio a servirLo in merito alla salvezza di tutte le anime e, a causa di questo, avete una grande responsabilità nei Suoi confronti. Il vostro dovere dev‟essere sempre quello di servire mio Figlio e il Suo Corpo, la Sua Chiesa, e di garantire che la Sua Santissima Parola venga immancabilmente osservata. 

Prossimamente ci saranno momenti di grande dolore e persecuzione, perciò, adesso dovete prepararvi proprio per questo. In futuro, la vostra fede sarà messa a dura prova e sarete costretti ad accettare di prendere dei nuovi voti, in cui vi verrà chiesto di mostrare fedeltà ad una nuova dottrina, che non sarà quella di mio Figlio. 

Quelli tra voi che riconosceranno la falsa dottrina come tale, quando vi sarà, non devono soccombere ad essa. Quando vi verrà richiesto di adattare e modificare i Santissimi Sacramenti, dovrete fuggire. La Chiesa di mio Figlio sarà provata al di là della sua sopportazione. Quelli di voi che potrebbero respingere la Verità in favore di questa nuova dottrina modificata – che diranno essere necessaria per soddisfare le esigenze degli uomini – sappiano che questo sarà un grande tradimento della Parola di Dio. 

A causa dei Sacri voti che avete preso per servire mio Figlio, avete il dovere verso i figli di Dio di nutrirli con il Corpo ed il Sangue di mio Figlio, Gesù Cristo. Verrà un tempo, tuttavia, in cui sarete costretti a modificare il Santo Sacrificio della Messa. 
In mezzo a voi ci saranno coloro i quali capiranno immediatamente che è stato commesso un grave peccato e quindi se ne dovranno allontanare. 

Dovete continuare a nutrire le anime di coloro che si affidano a voi affinché possiate dar loro il cibo della Santissima Eucaristia. Se rimanete fedeli a mio Figlio e continuate a provvedere ai figli di Dio, come è vostro dovere, potrete servirLo con grande dignità. Vi chiedo di pregare il mio Santissimo Rosario tutti i giorni, per ricevere la forza di cui avrete bisogno e per ottenere la protezione da Satana, perché i tempi futuri, che sono quasi su di voi, diventeranno insostenibili. Custodendo sempre presso di voi la preghiera del Sigillo del Dio Vivente, riceverete una Protezione supplementare contro il maligno. 

Tra di voi ci saranno molti sacerdoti che non troveranno il coraggio di difendere la Parola di Dio, voialtri, invece non dovrete mai avere paura di mostrare la vostra fedeltà a mio Figlio; se Lo tradirete trascinerete con voi delle anime innocenti, che si troveranno, senza saperlo, nell‟errore e in una terribile oscurità. 

Satana é penetrato nella Chiesa di mio Figlio da qualche tempo, ma ogni volta che il caos e la confusione, che egli ha provocato, sono diventate insopportabili, è successo a causa della scarsa fede degli amati servitori consacrati di mio Figlio. Oggi che la fede di molti sacerdoti si è indebolita e, in alcuni casi, completamente cancellata, le porte dell‟inferno si sono aperte e vi trovate davanti ad un grande pericolo. 

Non dovete mai lasciarvi tentare a rinunciare a tutto quello che mio Figlio vi ha insegnato. 
Egli non è mai cambiato. La Sua Parola rimane radicata nella Roccia su cui la Sua Chiesa fu costruita. I Suoi Sacramenti portano alle anime la Luce di cui hanno bisogno per mantenere se stesse in vita. Se tradirete mio Figlio, distruggerete la vita stessa, poiché senza la Presenza di mio Figlio, il mondo oggi non esisterebbe. 

Beati quelli che amano veramente mio Figlio, poiché saranno coloro che mostreranno la via attraverso l‟esempio. 

La vostra amata Madre 

Madre della Salvezza 

21 Novembre 2014


giovedì 27 giugno 2019

NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO



Chi cerca con la sua anima, con la sua mente, con il suo cuore e con le sue potenzialità di appartenere di più alla Mia Casa che al mondo, deve disporsi alla Grazia, per potenziarsi verso il fratello e per fare in modo che il bene si espanda, come i raggi del sole, per illuminare tutto e tutti.

PADRE PIO



Dio è infinitamente misericordioso, ma anche giusto. Speriamo che soddisfi la giustizia per mezzo della misericordia.

IN ADORAZIONE



I MISTERI DEL REGNO

Alcune settimane dopo la prima Visione, una notte, in cui pioveva molto e che sono rimasta a fare compagnia al Signore, si illuminò ancora di più l’Altare, dove era posto l'Ostensorio, come se da qualche finestra entrassero raggi di Sole.
Non poteva essere un lampo, poiché, se lo fosse stato, sarebbe durato ben poco, mentre questi raggi persistevano luminosi.
Provai a sedermi, ma nel vedere la luce, mi rimisi in ginocchio.
Vidi, allora, due Angeli enormi, con grandi ali.
Stavano in ginocchio e con le mani giunte, ai lati dell'Ostensorio che conteneva Gesù Eucaristia.
Le loro vesti erano di un colore argento chiarissimo: sembravano come di velluto.
Erano così belli e maestosi che la loro Presenza mi fece comprendere che queste Creature sono in Cielo, alla Presenza di Dio, come tanti specchi, nei quali la Purezza Infinita del Signore si riflette.
Questo Dio di Amore gode che gli Angeli siano simili a Lui, poiché la loro somiglianza è riverberazione della purissima Luce del suo Spirito.
Mi resi conto che noi, sulla terra, ammiriamo negli Angli, non propriamente Essi Stessi, ma Dio, tendendo a Lui per mezzo di Loro.
E così, come gli Angeli, tutto ciò che è di Dio ci attira.
Non sapevo cosa mi stesse accadendo, anche se mi era già successo altre volte.
Era come se avessi letto molto velocemente qualche libro, come se si fosse introdotta una luce nella mia mente.
Potrei, in qualche modo, dire che “seppi” che la Luce angelica è Purezza dell’Eterno Dio, data agli Spiriti Celesti per la sua Felicità e per l’immensa gioia di queste Creature.
Nel caso degli Angeli Custodi, il loro lavoro piace a Dio, perché così ci portano, con gioia, al chiarore dell’Amore Celeste, da Essi posseduto in  Gradi diversi, ma sempre in assoluta e totale Purezza.
Noi, però, non seguiamo la loro Opera; al contrario, molte volte, la ostacoliamo facendo con i nostri pesi e le nostre oscurità.
In quel momento, sparirono gli Angeli e sentii la necessità di ringraziare Gesù per il mio Angelo Custode, che amo veramente e di cui sento, in ogni momento, il potente aiuto e la sua intercessione.
Cominciò di nuovo quella musica, mista a suoni di campane e scrosci d’acqua.
La melodia, invece di distrarmi, mi fece addentrare nella Contemplazione e nel Dialogo con il Signore.
Durò tutto il tempo del mio incontro con Gesù e seppi che il significato di ciò era:
“I Cori degli Angeli ci accompagnano quando siamo in Adorazione”.
Quella notte, Gesù, dolcemente, mi istruì sui “Benefici del riceverLo attraverso la Santa Comunione”, nella forma dovuta e, mentre parlava, sentivo ancora di più dentro di me quell’incendio di gratitudine.

Gesù diceva:

“Quando voi Mi chiedete qualcosa, meditando sulla mia Passione o durante la Santa Messa, il mio Cuore si commuove,  perché Me lo chiedete in compagnia di mia Madre e di Giovanni, ai piedi della Croce, poiché pochi chiedono con  fermezza.
Per questo, variano le richieste, secondo il modo in cui chiedete e la speranza che ponete in esse.
La vostra preghiera, ai piedi della Croce, deve essere umile… ma decisa, pacifica… ma ardente, piena di compassione... per le mie Sofferenze, piena di gratitudine... per la mia Resurrezione.
Trattenetevi a meditare e a vivere meglio il martirio e rinnovamento che vi offro nell’Eucaristia.
Vi invito all’unione con il Celebrante, ad eliminare le distrazioni, a stare attenti a colui che rinnova le mie pene e prega con Me il Padre.
Io Mi sottometto, sto alla volontà del Sacerdote, secondo il suo tempo e la sua preghiera; e voi tante volte vi distraete, siete come assenti, pur essendo presenti fisicamente alla Celebrazione.
Quanto vi costa avere una continua adesione alle preghiere e allo Spirito, che muovono la mia Chiesa…!
Quando vi Comunicate, Io stesso concedo all’Anima gli elementi necessari per trasformarla e portarla in un cammino di  maggiore santità.
Così, ogni volta, assomigliate sempre di più a Me nel vostro modo di pensare, di sentire, di reagire, di vivere…
È il Sacramento dell’Unione con Me e con i vostri fratelli!
Per questo, meno saranno gli ostacoli che trovo in un’Anima, perché questa unione sia perfetta, maggiori saranno le Grazie che riceverà da questo Incontro”.

In un istante, compresi, per una conoscenza che nemmeno so come feci ad avere, che quando il Sacerdote ci dice:
“Il Corpo di Cristo” - ci sta dicendo: “Qui, hai l’Alimento che ti nutrirà in vita e ti salverà nell’ora della morte”.
E la nostra risposta:
“Amen” è il “Sì, desidero salvarmi” o “Sia fatto in me come Tu dici”.
Sì, è il nostro “Fiat” questo “Amen” e, sicuramente, questo non attira l’attenzione di nessun Sacerdote, perché lo sanno. Ma per noi, per il laico comune, tutto questo è “novità”, è parte importante della “Buona Novella”.
E questa Offerta dell’Anima al Signore e alla sua Divina Volontà, è la disposizione giusta perché Egli possa compiere meraviglie in essa, con tutta la sua Potenza e con tutte le sue Grazie, per aiutarci a correggere la rotta, per rafforzarci, per amarci. 

Sentii la Voce del mio Gesù:

“Quanto Amore dovrà avere per voi Colui che vi formò, che per salvarvi deve occultarsi!
E faccio così per evitare che la mia Maestà vi accechi, perché la mia Gloria non soffochi il vostro desiderio di Me e i  vostri sentimenti verso di Me e lo faccio con tutti!
Voi non sapete che cosa è amare così, senza essere compreso, accettato e corrisposto nell’Amore.
Non conoscete quanto Santo sia questo unico Sacramento, con il quale Io Mi dò a voi e quanto sia incompreso e maltrattato!
Ecco il perché di questi Libri, chiamati “Testimonianze”!
Perché una gran parte della mia Chiesa, che sono i Laici, non conoscono tante cose che, peraltro, sono comuni e perfino  di uso corrente.
Desidero fare del Laico un Essere che, avendo la conoscenza dei Misteri del Regno, delle cose a cui non ha potuto avere  accesso per sua natura o per educazione, per mezzo di questi Scritti, in un Incontro semplice ed amorevole, possa  elevare il suo cuore fino ad incontrare il Cielo.
Devi dire agli Uomini che vengano a Me, che qui ci sono Io, l’Onnipotente, l’Infinito!
Devi dire che si lascino attirare dai miei Angeli, davanti la mia Presenza e che Mi basta un sospiro per rimuovere la polvere che si annida in voi”.

In quel momento, potei vedere, da lontano, una persona che si avvicinava alla Cappella del Santissimo Sacramento, ma non era sola, c’erano quattro Angeli, uno davanti, uno dietro e due ai lati della persona.
Quelli ai due lati e quello di dietro erano circondati da una Luce argentata e quello che camminava (o meglio, scivolava) davanti alla persona, era avvolto da una Luce dorata.
“Questo è l’Angelo Custode” – mi spiegò la Voce di Gesù.
In quell’istante, capii perché diceva di “lasciarci portare davanti alla sua Presenza dagli Angeli”.
Sono Loro, infatti, che, in continuazione, ci invitano a visitare Gesù Sacramentato e, quando accogliamo i loro Inviti, Essi stessi ci accompagnano.
Perché siano più di tre, non lo so ancora.
Tante volte, dopo aver ricevuto Gesù nella Santa Comunione, mi trovo a chiedermi come mai sono ancora viva, come ho potuto non morire per la meraviglia di essere unita, in quel modo, al mio Dio e Signore, all’Essere che amo al di sopra di ogni cosa, a Colui che mi ama con un Amore senza limiti, al punto da perdonarmi, più e più volte, tutte le offese ed omissioni della mia vita quotidiana.
Allora, si eleva un’ondata di Amore, che mi avvolge come se emergessi da un vortice d’acqua fresca e dorata, abbracciata a Lui e girando con Lui, fino a quando tutto è pieno di quel sentimento che penetra il cuore.
Sono gli attimi del “Io Ti amo, con tutto il mio Essere, grazie Gesù, grazie mio Signore!”.
È quel desiderare che nessuno ti parli, che nessuno si avvicini, che nessuno dica niente: solo rimanere  unita a Gesù, aspettando una  Parola sua, un Gesto nuovo, un Sospiro e un Silenzio, che parla con grande chiarezza…
In varie occasioni, nel mio tempo di Adorazione, l’unica preghiera è stata quella che l’Angelo diede a Fatima ai tre pastorelli:
“Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, io Ti adoro profondamente e Ti offro il Preziosissimo Corpo, Sangue, Anima e Divinità di Gesù Cristo, Presente in tutti i Tabernacoli del Mondo, in riparazione degli oltraggi, sacrilegi e indifferenze, con le quali sei offeso. E per i meriti infiniti del suo Sacratissimo Cuore e del Cuore Immacolato di Maria, Ti supplico per la Conversione dei poveri peccatori. 
Amen”.
Altre volte, quando mi sento tanto "turbata" dalla Presenza amorevole di Gesù, posso solo ripeterGli che Lo amo, che voglio amarLo di più, che voglio essere come Lui vuole che io sia.
Poi, rimango in silenzio, e mi accorgo che arrossisco come un’adolescente di fronte al ragazzo che, teneramente, la guarda.
Quanto è grande constatare che è per Lui, per l’Amato, per il nostro Gesù, che tutte le cose sussistono e che andare a Lui, stare al suo Fianco, unirci a Lui, significa trovare, raggiungere e possedere l’Amore per il Quale  esistiamo noi ed esiste l’Universo intero.
Come i Santi, dovremmo desiderare di essere al posto degli Angeli, perché gli Angeli rimangono, permanentemente, intorno ai Tabernacoli. 

-Testimonianza di Catalina RIVAS-

IL PADRE NEGLI ULTIMI TEMPI



«VOGLIO ESSERE COME UN BAMBINO PICCOLINO... »

 "Voglio essere come un bambino piccolino... che tira la veste al suo Papà e con il sorriso gli chiede le cose più semplici, che al mondo possono sembrare le più impossibili..."

La piccolina del Padre


Cara "Piccolina del Papà del Cielo",
qualcuno potrebbe pensare che tu sia veramente una bimba di cinque anni che sta fantasticando su cose più grandi di lei, in una chiave di lettura propria dei piccoli di quella età. E avrebbe ragione: sei veramente una bimba di cinque anni alla quale lo Spirito ha dato il potere di leggere nella giusta chiave ciò che ai "grandi" non è concesso: "Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli" (Mt 11,25).
Allora rileggiamo insieme quanto mi scrivi, dando ad ogni concetto un supporto biblico: la Verità è tutta in quel Libro, basta leggerla nella giusta angolazione. Cominciamo con la fine del mondo che sarà provocata dalle imminenti "catastrofi" (Mi 24) che precederanno la conversione generale (Ap 7; 22) in seguito alla "pioggia di fuoco" (2Pt 3,8-12). Avremo quindi la nuova creazione della nuova umanità, "cieli e terre nuove" (Is 60,21; 65,17; 66,22 - 2Pt, 3,13 - Rm 8,19-23 - Ap 21,27). Svilupperemo questi temi in tre quadri, dei quali diamo una sintesi:

1°) "Gli ultimi tempi" (Mt 24,4-31): Le "catastrofi" sono soprattutto di ordine interiore e spirituale; anche se - perché gli spiriti possano essere scossi - saranno necessari dei sovvertimenti anche nell'ordine esterno: crisi economiche, rivoluzioni, malattie, inquinamenti, svalutazione delle monete, fame, esplosioni di ogni tipo di violenza, ingiustizie sociali, oppressione dei poveri da parte dei potenti e dei ricchi, leggi inique che tentano di capovolgere i valori solidi e tradizionali, aberrazioni inculcate e fatte passare come "normali" con la complicità dei politici e dei mass-media, scandali di vario genere ecc. Sono cose estremamente amare ma necessarie (Mt 15,7): solo così infatti l'uomo - quando, come il figliuol prodigo, prenderà coscienza del proprio comportamento abnorme - potrà essere destabilizzato in tutte le false sicurezze nelle quali si è ancorato. Molte di queste "catastrofi" sono già in atto, e non ce ne accorgiamo.

2°) "La pioggia di Fuoco" (2Pt 3,13). I "profeti di sciagura" vedono in questo brano della seconda lettera di S. Pietro il definitivo e terribile intervento di Dio, in conseguenza del quale "la terra e quanto c'è in essa sarà distrutto". Ma in realtà non sarà pioggia di fuoco distruttivo che ripeterà su scala mondiale ciò che è stato per Sodoma e Gomorra, ma una pioggia rigeneratrice di Fuoco di Spirito Santo che, come nella prima Pentecoste, preparerà i "nuovi cieli e le nuove terre".

3°) "Cieli nuovi e terre nuove": la nuova umanità (spiriti=cieli e corpi=terre) che sarà ri-creata dalla Grazia del Padre per opera dello Spirito Santo. E' la fine dello strapotere del male in "Babilonia la grande" (Ap 18,1 ss.), cioè la liberazione di tutti gli uomini "prigionieri" del male e la loro conversione (Ap 6,12-17). E' la "Gerusalemme celeste" che scende sulla terra (Ap 21); è l'attuazione di quanto Gesù ci fa chiedere nel Padre Nostro da 2.000 anni: "Venga il tuo regno!".

Padre Andrea D'Ascanio

Protezione contro la persecuzione



Caro Gesù,  
difendimi nella mia battaglia per rimanere fedele alla tua Parola ad ogni 
costo. Salvami dai Tuoi nemici.  
Proteggimi da quelli che mi perseguitano a causa Tua. 
Condividi il mio dolore.  
Allevia la mia sofferenza.  
Sollevami verso la Luce del Tuo Volto, finché giunga il Giorno in cui Tu 
verrai di nuovo a portare la Salvezza Eterna al mondo. 
Perdona coloro che mi perseguitano.  
Utilizza la mia sofferenza in espiazione dei loro peccati, in modo che 
possano trovare la pace nei loro cuori e Ti accolgano con pentimento nelle 
loro anime nell’ultimo giorno. 
Amen. 

I Cristiani diventeranno presto come i pagani



Mia amatissima figlia, la Mia Voce è la sola Voce che verrà udita nei quattro angoli della terra, mentre preparo l‟umanità ad affrontare il grande assalto. Potrete sentire varie voci uscire dalla bocca dei falsi veggenti e profeti, ma nessuna penetrerà completamente nelle vostre anime quanto la Fiamma dello Spirito Santo. 

Dovete stare in guardia da voci riguardanti un falso spiritualismo, le quali nonostante non provengano da Dio, si faranno sentire in diverse parti del mondo. 
L‟influenza degli spiriti maligni sarà visibile nelle guerre compiute dal terrorismo, le cui persuasive voci che promuovono delle ideologie sbagliate cercheranno di giustificare le malvagie atrocità compiute nel Nome di Dio. 

Ben presto, le voci che promuovono il paganesimo, verranno udite perfino nelle Case in cui ora Io vengo onorato ma dove, in seguito, verranno profanati i Miei Altari. Le voci provenienti dallo spirito del male, saranno considerate come un‟emozionante modo di interpretare le aspirazioni delle persone che cercano di realizzare la propria vita. Essi grideranno, loderanno i falsi dèi, ma allo stesso tempo distruggeranno le anime indifese, mentre bestemmieranno contro di Me. Queste sono le persone che Mi fanno irritare maggiormente poiché esse sono molto convincenti e provocano una grande confusione. Saranno come dei magneti che attrarranno molti Cristiani lontano da Me. 

I Miei nemici renderanno il Mio popolo cieco alla Luce della Verità e ben presto i Cristiani diventeranno come i pagani. Io, come un mendicante, sarò trascinato nel fango e le porte della Mia Chiesa Mi verranno sbattute in Faccia; quando poi busserò a quelle stesse porte, esse verranno sbarrate dall‟interno da coloro che pretendono di venire da Me. 

Io vi ho avvertito circa questi giorni ed essi giungeranno presto. Ancora una volta vi dico: la Mia Parola è Sacrosanta. Questi sono gli irrevocabili messaggi del Cielo ma vengono trasmessi ad un mondo che nei Miei riguardi è tanto indifferente quanto ingrato. 

Svegliatevi ed affrontate la Verità. C‟è un solo Maestro. Non potete rimanere leali a Me se servite altri maestri. 

Il vostro Gesù 

18 Novembre 2014


mercoledì 26 giugno 2019

Il Sacro Cuore



Conquiste del Sacro Cuore


I santi del Sacro Cuore

Una volta diffuse le rivelazioni a santa Margherita Maria,numerosi ordini, congregazioni e associazioni si dedicarono a propagare la devozione al Sacro Cuore e ne nacquero anche di nuovi, dedicati esclusivamente a questo scopo. Molti furono anche i santi che se ne fecero paladini.
La beata Anna Maddalena Remuzat (1696-1730), religiosa visitandina, fu la continuatrice dell’opera di Margherita Maria e, come vedremo, ebbe un ruolo rilevante nel rilanciare la devozione al Sacro Cuore in Europa.
San Luigi Grignion di Montfort (1673-1716), oltre ad essere uno dei grandi apostoli della devozione mariana, propagandò anche la devozione al Sacro Cuore. La congregazione da lui fondata, i Missionari di Maria, diffuse molto l’uso popolare di quadri, scudi e stendardi raffiguranti il Sacro Cuore. 
Santa Veronica Giuliani (1660-1727), la mistica francescana, ebbe visioni e locuzioni divine concernenti, fra l’altro, anche il Cuore di Gesù.
Sant’ Alfonso de’ Liguori (1696-1787), nemico del giansenismo, del quale ridusse al minimo l’influenza nell’Italia centro-meridionale, fu uno zelante propagatore della devozione.
Ottenne dalla Santa Sede l’autorizzazione a celebrare la festa del Cuore divino nella propria diocesi di Sant’Agata dei Goti; inoltre compose la prima novena del Sacro Cuore.
Furono apostoli del Cuore divino lo spagnolo beato Bernardo de Hoyos (1711-1734), gesuita morto ad appena 24 anni, ed il servo di Dio Pierre Picot de Clorivière (1736-1820), che rifondò la Compagnia di Gesù in Francia e curò la formazione spirituale di «vittime del Sacro Cuore» dedicate ad espiare i crimini della Rivoluzione francese.
Pù grande ancora fu l’opera svolta a partire dall’Italia dal venerabile Pio Bruno Lanteri (1759-1830), difensore della Chiesa e del Papato perseguitati dalla Rivoluzione e da Napoleone I.
Quella del Sacro Cuore era la «dottrina interiore» delle Amicizie Cristiane, la vasta rete di associazioni da lui organizzata in mezza Europa; egli trasmise questa devozione alla futura Opera dei Congressi e questa all’ Azione Cattolica italiana.
All’ inizio del XIX secolo, la francese Santa Maddalena Sofia Barat (1779-1865) fondò la Società del Sacro Cuore, che si estese nel mondo intero, per la restaurazione della famiglia, lacerata da nuovi modelli e dottrine neopagani, curando soprattutto l’educazione delle fanciulle. 
San Michele Garicoits (1797-1893), francese, fondò la Congregazione del Sacro Cuore, detta di Betharran, per la formazione della gioventù e l’animazione spirituale delle parrocchie. 
San Pier Giuliano Eymard (1811-1868), sacerdote francese, fondò la Congregazione dei Padri del Santo Sacramento, promuovendo non solo l’adorazione eucaristica ma anche la devozione al Cuore eucaristico di Gesù.
San Giovanni Bosco (1815-1888), fondatore dei Salesiani, oltre alla devozione a Maria Ausiliatrice diffuse quella al Sacro Cuore, al quale dedicò i due santuari di Roma e di Barcellona.
Un suo figlio spirituale, il venerabile Andrea Beltrami (1870-1897), scrisse un benemerito opuscolo che propagò grandemente la devozione.
Il gesuita francese Henri Ramière (1821-1884), autore di 76 opere, ereditò e praticamente rifondò (nel 1863) l’associazione Apostolato della Preghiera; la rivista dell’associazione, «Le Messager du Sacré-Coeur», venne stampata in 53 edizioni in 32 lingue ed ebbe un milione e mezzo di abbonati, arrivando a circa 15 milioni di lettori. Compito principale di questa associazione fu quello di promuovere la consacrazione delle nazioni e delle famiglie al Sacro Cuore.
La beata Caterina Volpicelli (1839-1894) fondò a Napoli la congregazione delle Schiave del Sacro Cuore, sotto consiglio del beato Luigi da Casoria e del padre Ramière, fomentando l’adorazione riparatrice delle madri di famiglie, al Sacro Cuore nell’ Eucaristia.
Santa Francesca Cabrini (1850-1917) fondò le Missionarie del Sacro Cuore, affidandone il patronato a santa Margherita Maria. Madre Cabrini propagò la devozione soprattutto negli ambienti degli emigrati italiani in America. 
La beata Benigna Consolata Ferrero (1885-1916), monaca della Visitazione di Como, ricevette locuzioni interiori nelle quali Gesù le affidò la missione di salvare anime grazie alla devozione al Sacro Cuore.
La spagnola suor Josefa Menéndez (1890-1923), coadiutrice della citata Società del Sacro Cuore, scrisse un libro molto diffuso – intitolato Appello all’ amore – in cui invita a confidare in una eterna promessa di misericordia per coloro che si rivolgono contriti al Cuore di Gesù.
La cappuccina suor Consolata Betrone (1903-1946), collegandosi alla spiritualità di santa Teresa di Lisieux, rivolse un appello alle «anime piccole» e deboli, indicando la devozione al Sacro Cuore come una facile e rapida via di santità.
San Massimiliano Kolbe (1894-1941), francescano polacco, fondatore della Milizia dell’ Immacolata, fu grande devoto del Sacro Cuore, il cui regno propagò e difese dagli attacchi della massoneria, del nazismo e del comunismo.
Santa Faustina Kowalska (1905-1938), religiosa polacca, ricevette da Gesù rivelazioni sul Sacro Cuore e diffuse la celebre icona dell’ Amore misericordioso, promuovendo anche la festa della divina Misericordia.

Guido Vignelli

Preghiera per giovani persone



Madre della Salvezza, ti chiedo di pregare per la Misericordia
delle anime giovani che sono in terribile oscurità, 
in modo che riconoscano il tuo Figlio Diletto  
quando Egli viene a redimere tutta l’umanità. 
Non lasciare che nemmeno una anima cada sul ciglio della strada. 
Non lasciare che una sola anima rifiuti la Sua Grande Misericordia. 
Prego Madre, che tutti siano salvati  
e ti chiedo di coprire queste anime con il tuo Santo Mantello, 
per dare loro la protezione di cui hanno bisogno contro il seduttore. 
Amen. 

Il tempo del Nuovo Paradiso è vicino. Molto vicino, gioitene. Non abbiate paura.



Maria Madre di Dio

Satana, sbuffa di rabbia. Egli vuole sedurre tutte le anime per poterle poi dannare e tormentare.Egli è molto adirato perché non riesce a  realizzare il suo progetto. Egli vede, che il suo potere si indebolisce, è per questo che avete così tanta sofferenza, sulla vostra terra,in questo periodo. Egli prova di tutto per poter adempiere il suo piano e sa di non poterlo più fare, e sulla terra vedete sempre più discrepanza tra il bene e il male: o estremamente malvagio o veramente buono. “La via di mezzo”, non c'è e non ci sarà più a causa della decisione che ognuno di voi in piena autonomia deve prendere per sé stesso: Dio Padre o Satana. Qualcosa d'altro non ci sarà più. Non ci saranno  altre possibilità di scelta. Affinché ancora molte anime possano essere salvate, dovete pregare (continuare a pregare) figli miei. Le vostre preghiere sono cosa buona, non importa quanto piccole, corte o inutili voi a volte le consideriate. Ogni preghiera viene ascoltata ed esaudita.

Spiegazione sull'esaudimento: L‘ esaudimento è  un concetto molto complesso. Vi faccio un esempio: quando pregate per la salvezza di un'anima, quest’ ultima  verrà salvata sempre che preghiate con cuore puro e che l'anima per cui pregate  abbia ancora una macchia bianca. L'anima che si è consacrata a Satana, non può essere salvata. Ella ha regalato la sua luce, ricevuta dal Dio, a Satana e questo non la restituirà. L'anima che pur  rende omaggio a Satana e fa molto male qui sulla terra, ma ha  ancora luce in sé anche se appena visibile, può essere salvata. Per quest'anima però, la preghiera da sola non basta. Per lei deve essere fatta molta penitenza e sacrificio; e questo è un processo lungo.

Dio padre, sa di cosa ha bisogno l'anima, ogni singola anima ed egli dona esattamente ciò di cui avete bisogno (a seconda delle vostre condizioni di vita) per ritrovare la strada di casa verso di Lui. Lui è un padre amorevole. Egli ama, ognuno di voi. Ed egli vi aspetta con trepidazione.

Il tempo del Nuovo Paradiso è vicino. Molto vicino, gioitene. Non abbiate paura. Vi verrà dato l'aiuto. Non importa, cosa ancora deve succedere sulla vostra terra.

Madre Maria Candida dell’Eucaristia



Tutte le anime amanti hanno fatto della Croce e della mortificazione la loro porzione, il loro onore, la loro leva, il loro gaudio.

I Dieci Comandamenti



Alla luce delle Rivelazioni a Maria Valtorta


 IL QUARTO COMANDAMENTO: “ONORA IL PADRE E LA MADRE”. 


 Dovere di riconoscenza e di amore verso i genitori. 

Amare e onorare i genitori è quindi un atto dovuto di riconoscenza e di amore e anche un dovere di imitazione, laddove ovviamente i genitori siano di buono e non di cattivo esempio:  «[…] Dovere di riconoscenza e di amore. Dovere di imitazione. I figli sono grati al padre del pane che procura loro e, fatti uomini, lo imitano col procurare pane ai figli loro, e al padre, ormai inabile al lavoro per l'età, procurano il pane col lavoro loro proprio, amorosa restituzione, doverosa restituzione del bene avuto. Il quarto precetto lo dice: "Onora il padre e la madre". È onorare la loro canizie anche non ridurli a mendicare il pane da altri. […]. 

a cura del Team Neval 
Riflessioni di Giovanna Busolini  
  

I MISTERI DELL’ALDILA’ SVELATI A JOSEFA



26 maggio 1923

"Dopo la Comunione ho visto Gesù che sembrava un mendicante che non osasse parlare... gli ho domandato perchè si mostrasse così", Egli ha teso la mano: "Quello che voglio?... Non lo sai? ... Nient'altro che il tuo cuore Josefa" - "Ma Signore, tu sai bene che è tutto tuo! da tanto tempo te l'ho dato e non ho altro amore che Te!".
Il Suo Cuore si è tutto infiammato, allora con ardore mi ha detto:
- "Lo so oggi voglio rapirtelo!... E al suo posto metterò una scintilla del mio che ti divorerà e infiammerà senza posa".
Impressionata per l'ardore con cui il Signore ha pronunciato quelle parole Josefa presagisce che qualche cosa di grande sta per accadere tra lei e Gesù: - "Josefa, lascia che ti strappi il cuore".
Senza darmi il tempo di rispondere Gesù me lo strappò, sentii un violento dolore, e prendendo una fiamma ardente dal fuoco del Suo Cuore la fece cadere sul mio petto.
Mentre avviene questo dono misterioso, il Signore dice: "La fiamma del mio Amore ti servirà come cuore, ma non ti impedirà di sentire, nè di amare, anzi! Più l'amore è forte più è delicato e ora viviamo Io per te e tu per Me".
Poi è sparito portandosi via il mio cuore.

SPIRITO SANTO



Vieni, o Santificatore delle anime, e fa che i Cristiani del nostro tempo tornino a viver di Fede come i nostri antichi padri, e possano esclamare con verità come l'Apostolo: “In ogni mia tribolazione io sovrabbonda di gaudio”.