lunedì 21 dicembre 2020

Soffro per quello che arriva alla povera umanità. Il tempo stringe e il mio cuore trema di dolore. Il tempo che sta arrivando sarà un tempo di grande sofferenza per i miei poveri figli

 


Messaggio di Nostra Signora Madre Protettrice degli Afflitti alla Vergine Sovrana


13 dicembre 2020

"Cari figli,

Ecco il Servo del Signore!

In Cielo, chiedo al Signore per tutti i miei figli, soprattutto chiedendo misericordia per coloro che non hanno ancora ascoltato le mie chiamate materne. Sono vostra Madre e desidero aiutarvi nel vostro viaggio qui sulla Terra. Datemi le vostre mani e vi condurrò alla presenza di mio Figlio Gesù. Sappiate figli miei che sono una Madre instancabile e che non lascerò mai disprezzati i miei figli, anche quelli che pensano di disprezzare l'Amore del Mio Cuore Materno. Soffro per quello che arriva alla povera umanità. Il tempo stringe e il mio cuore trema di dolore. Perciò aiutami a portare la Pace di Dio nel mondo. Il tempo che sta arrivando sarà un tempo di grande sofferenza per i miei poveri figli, ma vi chiedo: siate gioiosi, perché io sono al vostro fianco e, sicuramente, il mio Cuore trionferà.

Ci sarà pace nel mondo dopo la grande tribolazione! Il crudele nemico sarà portato al suo posto e incatenato per sempre e non lascerà mai il suo posto per far peccare l'umanità contro Dio.

Che Dio ti benedica e ti conceda la sua pace!

Ti amo! Tutti rimangono nel nome della Santissima Trinità ".

Come viene svergognato un ladro sorpreso in flagrante, così restano svergognati quelli della casa d’Israele, con i loro re, i loro capi, i loro sacerdoti e i loro profeti.

 


LIBRO DEL PROFETA GEREMIA 

L’esilio sarà per tutti una grande vergogna. Con Dio si può giocare. Con gli uomini non si gioca. Con il peccato non si gioca, perché essi non giocano mai.

Quando si gioca con Dio, c’è sempre spazio per la sua misericordia e il perdono, per il pentimento e per la conversione. Con gli uomini questo non c’è.

L’uomo in un istante uccide, violenta, stupra, rapisce, estorce, compie azioni che non possono essere più riparate. Il Signore è sempre misericordioso.

Gli Assiri non sono misericordiosi. Essi vengono, depredano, distruggono, devastano, creano deserto e desolazione, portano in esilio.

Il Signore permette tutto questo perché Israele faccia la differenza tra la sua stalla dorata e la stalla piena di letame degli altri popoli e degli altri dèi.

Come viene svergognato un ladro sorpreso in flagrante, così restano svergognati quella della casa di Israele, tutto il popolo del Signore.

Essi saranno svergognati con i loro re, i loro capi, i loro sacerdoti e i loro profeti. Tutti partiranno per l’esilio. Nessuno di loro resterà in terra di Giuda.

Dio trova sempre una ragione per avere pietà dell’uomo. L’uomo mai trova una ragione per usare misericordia ai suoi simili. La differenza è di amore.

Dio è amore. L’uomo non è amore. Per questo regna infinita differenza tra Dio e l’uomo nel comportamento. Israele nell’esilio imparerà ad amare il Signore.

L’esilio non è una punizione del Signore. È una scelta del popolo. Ha detto di amare gli stranieri, sperimenterà la differenza di amore tra Dio e gli stranieri.

È una vergogna grande per tutti gli uomini riveriti, osannati, celebrati, ammirati prendere la via dell’esilio, vestiti di stracci, a piedi scalzi, privi di tutto. 

MOVIMENTO APOSTOLICO CATECHESI


LA FIAMMA D’AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

 


DIARIO SPIRITUALE DI ELISABETTA SZANTÓ 1961-1981 


14 maggio 1962 

Mi ha svegliato di nuovo la Vergine Santa e sono rimasta in posizione di riposo. "Mia figliola carmelitana! Adesso, nel silenzio della notte, mi piacerebbe parlare con te. Ascoltami e intanto riposati. Sapessi quale grande tristezza c'è nel Mio Cuore! Satana spazza via le anime con ritmo vertiginoso. Perché non cercate di impedire tutto questo al più presto? È necessaria tutta la vostra forza di volontà. Il dolore spezza il mio cuore nel vedere la perdizione di tante anime. Eppure tante fra loro vengono travolte e cadono perché, nonostante le loro buone intenzioni, non comprendono che la tentazione deriva da Satana. Il maligno sogghigna, stende le sue braccia e con terribile malizia attira coloro per i quali il Mio Figlio Santo ha sofferto un'atroce morte! Date tutto il vostro aiuto per la salvezza delle anime!" 


17 maggio 1962 

Durante la preghiera della mattina, mi ha parlato la Santa Vergine e anche durante la Santa Messa si lamentava di continuo con voce molto triste. Sentivo che si stringeva convulsamente le mani e scongiurava: "La selvaggia rabbia di Satana si intensifica per impadronirsi anche delle anime perseveranti. Non permettetelo, aiutatele a salvarsi!!!" E implorando, continuava a pregare. Il suo dolore si riversava nel mio cuore e anch'io ero in un'ansia impotente mentre le mie preghiere finivano in pianto. Ora che scrivo queste righe, il dolore mi strazia di nuovo il cuore e devo sospendere per il gran pianto. "Mia dolce Madre, che cosa posso fare?" "Vai, parla con i miei figli, essi saranno i miei ambasciatori". "Vergine Madre mia! Parla tu in mio favore affinché sia ascoltata! Io sono così miserabile, sono una nullità, non mi prendono in considerazione, benché abbia già comunicato le tue parole. Ora che cosa posso fare? Madre mia dolce, Ti prego nuovamente, parla Tu. Il Tuo Santo Figlio ha promesso che mi aiuterai. Ti prego, Vergine Madre, aiutami affinché credano alla tua implorante supplica. Madre mia, anch'io mi consumo con Te, soffro perché la tua preghiera non ha ancora trovato comprensione presso colui al quale mi hai mandata". In questo stesso giorno il Signore Gesù ha parlato nel profondo della mia anima, nel grande silenzio del mio spirito in modo appena percettibile, quasi come in un sospiro: "Figlia mia, stai attenta! Rinunzia completamente a te stessa! Consegnati a Me. Sai quanto sono preoccupato per te! Ho pagato un caro prezzo per la tua anima con la mia sofferenza. Non si perda nemmeno un granello delle tante grazie di cui ti ho colmata senza tregua. Stai attenta, il maligno inosservato vuole introdursi in te e, come un rapace, vuole spillare la forza dalla tua anima". "Come è possibile, mio dolce Gesù? Fin dal momento del primo risveglio, appena si ridesta anche la mia coscienza, il primo pensiero, trascurando me stessa e disprezzandomi, è quello di offrirmi a Te affinché, piena di Te, il maligno non trovi posto nella mia anima. Accettami, mio Signore, mio buon Dio!" 

"Ripeti questa offerta tutto il giorno e non soltanto al risveglio". E con un lieve sospiro ha aggiunto: "Figliola mia!"

VITA PRIMA DI SAN FRANCESCO D'ASSISI

 


VENDUTA OGNI COSA, Sl LIBERA ANCHE DEL DENARO RICAVATO

332  8. Così il beato servo dell'Altissimo, sospinto e preparato dallo Spirito Santo, essendo scoccata l'ora stabilita si abbandona all'impulso della sua anima: calpesta i beni di questo mondo per la conquista di beni migliori. D'altronde non gli era più permesso differire: una epidemia mortifera si era diffusa ovunque, paralizzando a molti le membra in modo tale che avrebbe tolto loro anche la vita, se il Medico avesse tardato anche solo per poco.

333 Francesco pertanto balza in piedi, fa il segno della croce, appronta un cavallo, monta in sella e, portando con sé panni di scarlatto, parte veloce per Foligno. Ivi, secondo la sua abitudine, vende tutta la merce, e, con un colpo di fortuna, perfino il cavallo!

334 Sul cammino del ritorno, libero da ogni peso, pensa all'opera cui destinare quel denaro. Convertito a Dio in maniera rapida e meravigliosa, sente tale somma troppo ingombrante, la portasse pure per un'ora sola. Così, tenendone conto quanto l'arena, si affretta a disfarsene. Avvicinandosi ad Assisi, si imbatte in una chiesa molto antica, fabbricata sul bordo della strada e dedicata a San Damiano, allora in stato di rovina per vecchiaia.

335 9. Il nuovo cavaliere di Cristo si avvicina alla chiesa, e vedendola in quella miseranda condizione, si sente stringere il cuore. Vi entra con timore riverenziale e, incontrandovi un povero sacerdote, con grande fede gli bacia le mani consacrate, gli offre il denaro che reca con sé e gli manifesta i suoi proponimenti. Stupito per l'improvvisa conversione, il sacerdote quasi non crede a quanto odono le sue orecchie e ricusa di prendere quei soldi, temendo una burla. Infatti lo avevano visto, per così dire, il giorno innanzi a far baldoria tra parenti e amici, superando tutti nella stoltezza. Ma Francesco insiste e lo supplica ripetutamente di credere alle sue parole, e lo prega di accoglierlo con lui a servire il Signore. E finalmente il sacerdote gli permette di rimanere con lui, pur persistendo nel rifiuto del denaro, per paura dei parenti. Allora Francesco, vero dispregiatore della ricchezza, lo getta sopra una finestrella, incurante di esso, quanto della polvere.

Bramava, infatti, possedere la sapienza che è migliore dell'oro e ottenere la prudenza che è più preziosa dell'argento (Pr 16,16).

La Misericordia è un Atto Sublime del Mio Amore, che ho inventato, affinché voi possiate salvarvi, ma non reagite ancora, Miei piccoli.

 


Messaggio di Dio Padre a J. V.


25 novembre 2020

Rosario mattutino - Messaggio UNICO


Primo Mistero. Parla Dio Padre.

Figlioli Miei, l'uomo molto fiducioso era, nel suo modo di vivere, prima di questi eventi che si sono succeduti in questi ultimi e pochi anni. Si sentivano a loro agio di non soffrire, per così dire, le preoccupazioni dei loro peccati; si erano allontanati da Me, l'uomo faceva quello che voleva e, praticamente, il non sentire che qualcuno lo rimproverasse del suo agire 
male, qui sulla Terra, stavano vivendo come volevano, E soprattutto, non gli importava di causare i dolori che mi hanno causato, da molto tempo a questa parte, tutta l'umanità.

L'uomo, ben presto dimentica il suo Creatore, satana approfitta di questo per deviarvi e condurvi su strade oscure, delle quali l'uomo sa poco, e si lascia trasportare da queste insidie di satana e come sa poco, poi non sa come uscire dalla problematica dove vi porta.

Vi ho dato mio Figlio, che vi ha lasciato tutta un'Evangelizzazione perché raggiungeste la santità di vita alla quale siete tutti chiamati. Ci furono tempi, in questi duemila anni, in cui l'uomo si avvicinava molto a me, vostro Dio. A volte, il suo amore traboccava verso di me, e mi piaceva quello; altre volte, satana, muovendo i cuori, causava attacchi alla Mia Chiesa, ai ministri di lei, ai fedeli, causando me dolori, soprattutto, perché l'uomo si allontanava da tutto ciò che insegnava per mio Figlio.

Vi ho trattato con benevolenza, con Amore, ma l'uomo continuava a voltarmi le spalle, e quell'Amore divenne Misericordia, che è un Amore più grande, ancora, uscito da Me, il vostro Dio, affinché voi reageste e ritornaste a Me. La Misericordia è un Atto Sublime del Mio Amore, che ho inventato, affinché voi possiate salvarvi, ma non reagite ancora, Miei piccoli. Vi ho cercato come un padre cerca il figlio che si è perduto e voi, invece di gridare aiuto, perché possiate incontrarmi e io sia contento del vostro agire, al contrario vi nascondete ancora di più, perché non vi troviate e possiate continuare, facendo della vostra vita ciò che volete e non vi rendete conto che, al contrario: se vivete, state morendo per i vostri peccati, perché già, né alla Mia Misericordia vi avvicinate, chiedendo perdono per le vostre mancanze, implorandomi di perdonarvi e di potervi avere, di nuovo, accesso al vostro posto che è nel Regno dei Cieli.

Perciò, per la vostra mancanza d'amore verso di me, per la malvagità delle vostre azioni e perché non vi importa più di seguire ciò che vi ho dato e che mio Figlio vi ha insegnato, stando in mezzo a voi, dovrete soffrire con dolore e imparare con dolore, quello che avreste potuto imparare e gioire con tutto ciò che vi ho dato, ripeto, affinché raggiungeste la vostra santità di vita.

Vi avevo già predetto che i tempi sarebbero diventati sempre più gravi, e questo è per farvi reagire. Ho permesso che gli eventi della Purificazione, gli eventi dei dolori che vi faranno ritornare a Me, e purtroppo non a tutti voi, perché della grande maggioranza di voi, il vostro cuore è una pietra, pochi torneranno, e se volete che tutto questo si fermi, perché non soffriate più, ve lo ripeto: inginocchiatevi, mettete la fronte a terra e chiedete perdono per i vostri errori.

I vostri peccati sono già saliti a livelli inimmaginabili e non permessi da Mia Santità, dalla Mia Divinità, siete miei figli, vi ho creati per dare frutti buoni, per crescere nell'Amore che vi è stato insegnato, per fare una famiglia con me, il vostro Dio, con i vostri fratelli del Cielo, del Purgatorio, di tutta la Terra e dell'Universo intero, ma questo non vi è importato, continuate a chiudere, sempre più, il vostro cuore, vi lamentate di ciò che vi accade, ma non tornate a Me chiedendo perdono, tutto il contrario, di nuovo, Più vi disturbate voi stessi, perché preferite andare con agenti di satana: stregoni, streghe, maghi, che vi facciano "lavori", perché presumibilmente abbiate il necessario per vivere, e con questo rendete il buco più grande, dove sarete sepolti eternamente.

Siete stati così stupidi! , miei piccoli, voi, creati da Me, vostro Dio, che vi ho dato infinità di Grazie, Benedizioni, Doni, Virtù, Cure, e tutto questo l'avete disprezzato e invece di venire a Me, vostro Salvatore, vostro Dio, il vostro Creatore, continuate ad avvicinarvi a colui che vi tratta con tanta crudeltà, con disgusto, che vi distrugge, fisicamente e spiritualmente, ed è che, allontanandovi da Me, non c'è Sapienza in voi, non c'è amore con cui potete venire a Me e donarmi almeno un po' d'amore. E non c'è amore fra fratelli, perché vi attaccate gli uni agli altri, la vostra vita è già stata distrutta per il peccato, per la malvagità di satana e per il velo di malvagità che Satana ha posto sui vostri occhi e sulla vostra mente, non vi permettono di vedere la vostra realtà e la vostra realtà è che siete, totalmente separati da Me, dal vostro Dio e non avete l'umiltà di accettare i vostri errori, la vostra malvagità e non avete nemmeno il desiderio di pentirvi e di ritornare a Me, Perché io vi perdonerò sempre per le vostre mancanze, ma preferite stare lontani da Me e continuare a fare ciò che la vostra volontà vi indica, che è totalmente al di fuori di ciò che desidero vedere in voi. Stando così, non siete miei figli viziati, siete diventati traditori contro di me, vostro Padre, vostro Creatore, vostro Salvatore.

Non vi rendete conto dell'errore in cui vivete? Questo sì, vivete con grande timore che non morirete con queste invenzioni sataniche, preferite cercare la vostra salute di corpo e dimenticare la vostra salute di anima, perché, stando con me, il vostro Dio, mio Figlio, Medico di corpi e anime, vi può guarire da qualunque cosa, perché è il vostro Dio, Egli è stato tra gli uomini ed è venuto fino a risuscitare i morti. Avvicinatevi a Lui, voi, morti spiritualmente, siete cadaveri viventi, avvicinatevi a mio Figlio e chiedetegli perdono e risorgerete e tornerete a me, vostro Padre, che tanto vi amo.

Se non reagite, e presto, vi verranno dei disastri, che non immaginate nemmeno esistessero. Dolori, che una persona saggia e saggia non vorrebbe soffrire. Siete immersi nel male, satana non vi lascia pensare correttamente, agite già, come animali, seguendo soltanto l'istinto animale, e non più nemmeno umano, perché non rispondete come umani.

La paura, i dolori, vi faranno reagire ciò che non avete voluto reagire nel Bene, nell'Amore che vi ho tanto prodigato. Alcuni di voi, che purtroppo, ripeto, solo alcuni di voi, reagiranno e ritorneranno a Me, perché, anche così, né con il dolore né con la paura reagirete tutti voi.

Mi addolora vedervi soffrire, ma non mi lasciate altra scelta, vi amo, e anche se tornate per paura e per dolore, lo accetto, purché vi pentiate e possiate salvare. La malvagità è già troppo sulla terra, e ognuno di voi ha fatto crescere questa malvagità o diffondersi ovunque, perché non vivete nella purezza né nella santità né nell'amore fraterno. Non vivete secondo il Mio Amore Divino.

Accettatemi dunque queste prove forti che avrete, che io permetto, perché voglio che ritorniate a Me, e vi ripeto: non avete voluto ritornare nell'Amore, nella Pace, nel pentimento, ora tornerete, alcuni di voi, nel dolore. Mi dispiace, bambini miei, ma voi mi avete chiesto di prendere questa decisione.

Grazie, miei piccoli amici.

CRISTO, VITA DELL'ANIMA

 


Noi tutti dobbiamo partecipare alla santità di Gesù. Egli non ha escluso nessuno dalla vita, che ha portata e per la quale ci rende figli di Dio;    

(1); Cristo ha riaperto le porte della vita eterna all'umanità intera. Come dice S. Paolo, egli è il primo nato, ma di una moltitudine di fratelli (2).  

   Il Padre eterno vuole che Cristo, suo Figlio, sia costituito capo di un regno, del regno dei suoi figli. Il disegno divino non sarebbe completo se Cristo fosse isolato; la sua gloria come la gloria del Padre (3), è di essere alla testa di un'assemblea innumerevole, che è come «il suo complemento» ***, e senza il quale, per così dire, non sarebbe perfetto.  

   S. Paolo lo dice molto chiaramente nella sua lettera agli Efesini, nella quale traccia il piano divino: «Dio ha fatto sedere Cristo alla sua destra nei cieli, al disopra di ogni principato, di ogni autorità, di ogni potenza, di ogni dignità e di ogni nome che si possa nominare non soltanto nel secolo presente, ma anche nel secolo da venire, e tutto sottopose ai suoi piedi e l'ha dato per capo supremo alla Chiesa, che è il suo corpo» (4). Cristo si è conquistata questa assemblea, questa chiesa, secondo la parola dello stesso apostolo, perché, nell'ultimo giorno, essa sia «senza ruga né macchia, ma tutta santa ed immacolata» (5).  

   Questa Chiesa, questo regno si forma già quaggiù. Vi si entra per mezzo del battesimo; sulla terra vi si vive per mezzo della grazia, nella fede, nella speranza, nella carità; ma verrà il giorno in cui contempleremo il suo completamento in cielo. Sarà il regno della gloria nella chiarezza della visione, il godimento del possesso e l'unione senza fine.  

Perciò S. Paolo diceva che «la grazia di Dio è la vita eterna stessa portata al mondo da Cristo» (6).  


È questo il grande mistero del pensiero divino.  

Se conosceste il dono di Dio! Dono ineffabile  


in sé stesso: ineffabile, soprattutto, nella sua sorgente che è l'amore.  

   «Dio vuol farci partecipare alla sua beatitudine, come suoi figli, perché ci ama» (1), L'amore che ci fa un simile dono è infinito, poiché, dice S, Leone: «Il dono, che sorpassa, ogni dono, è che Dio chiami l'uomo suo figlio e che l'uomo chiami Dio suo Padre» (2). Ognuno di noi può dire a sé stesso in tutta verità «Dio mi ha creato e mi ha chiamato con un 'atto particolare d'amore e di benevolenza, cioè per mezzo del battesimo, all'adozione divina; poiché, nella sua pienezza e nella sua opulenza infinita, Dio non ha bisogno di nessuna creatura (3). Dio mi ha scelto con un atto speciale di dilezione e di compiacenza, Dio mi ha scelto per essere elevato infinitamente al di sopra della mia condizione naturale, per godere eternamente della sua beatitudine, per realizzare uno dei suoi pensieri divini, per essere uno di quei fratelli, che sono simili a Gesù e partecipano senza fine alla sua celeste eredità». Questo amore si manifesta con uno splendore particolare nel modo di realizzazione del disegno divino, «in Gesù Cristo».  

   «Dio ha rivelato il suo amore per noi, mandando nel mondo il suo unico Figlio affinché noi viviamo per suo merito» (4). Sì, «Dio ci ama talmente che, per mostrarci questo amore ci ha dato il suo unico Figlio» (5); suo Figlio, perché suo Figlio diventasse nostro fratello, e noi fossimo un giorno suoi coeredi, avessimo parte alle ricchezze della sua grazia e della sua gloria (6).  

Tale è dunque, nella sua maestosa ampiezza e nella sua misericordiosa semplicità, il disegno di Dio su noi: Dio vuole la nostra santità, la vuole, perché ci ama infinitamente, e noi dobbiamo volerla con lui. Dio vuol renderci santi, facendoci partecipare alla sua stessa vita; e per ciò ci adotta come suoi figli ed eredi della sua gloria infinita e della sua beatitudine eterna. La grazia è il principio di questa santità, soprannaturale nella sua sorgente, nei suoi atti, nei suoi frutti. Ma Dio ci dà questa adozione per mezzo di suo Figlio, Gesù Cristo: in lui e per lui Dio vuole che noi ci uniamo a lui (1), Cristo è la Vita, ma la sola via, per condurci a Dio; e «senza di lui noi non possiamo far nulla» (2). «Non c'è altro fondamento, per la nostra santità, che quello stesso che Dio ha stabilito, vale a dire l'unione a Gesù Cristo» (3).  

   Così Dio comunica la pienezza della sua vita divina a ll’umanità di Cristo - e, per essa, a tutte le anime «nella misura della loro predestinazione in Gesù Cristo» (4).  

Dobbiamo comprendere che non saremo santi che nella misura stessa in cui la vita di Gesù Cristo sarà in noi. Dio ci domanda questa sola santità, né ve n'è altra. Saremo santi in Gesù Cristo o non lo saremo affatto. La creazione non trova in sé stessa nessun atomo di questa santità; essa deriva da Dio per un atto sovranamente libero della sua potentissima volontà, e perciò esso è soprannaturale.  

   S. Paolo rileva più di una volta sia la gratuità del dono divino dell'adozione, sia l'eternità dell'amore ineffabile, che ha risolto di rendere partecipi anche noi, e il mezzo ammirabile della sua effettuazione per la grazia di Gesù Cristo: «Ricordatevi, scrive al suo discepolo Timoteo, che Dio ci ha scelti per mezzo di una vocazione santa, non per le nostre opere, ma secondo il suo decreto e la grazia che ci è stata data in Gesù Cristo, prima di tutti i secoli» (1). «Per mezzo della grazia vi siete salvati e santificati, - scriveva ai fedeli di Efeso, - e non con le vostre forze, affinché nessuno si glorifichi in se stesso» (2). 

Beato Dom COLUMBA MARMION 

TRATTATO SULL’INFERNO

 


L'Ossessa

 

Ecco a grandi linee il curriculum vitae dell’ossessa (già pubblicato nel libro "AVVISI DALL’ALTRO MONDO"). Questa madre di famiglia è un’anima riparatrice che da 27 anni, ossia dal suo quattordicesimo anno, è tormentata da spaventose crisi di paura e da periodi di insonnia totale. Ella è stata curata durante 8 soggiorni in clinica, con tutti i moderni mezzi della medicina e della psichiatria.

Quando, dopo una rigorosissima cura del sonno, fu dimessa come caso inspiegabile, un ben noto esorcista, fortuitamente incontrato, stabilì che si trattava di un irrefutabile caso di possessione. Dopo un esorcismo al quale parteciparono diversi preti, a Fontanelle - Montichiari (Brescia), demoni angelici (angeli decaduti) e anche demoni umani (uomini dannati) hanno dovuto fare, per ordine della Santa Vergine, ammonitrici rivelazioni all’indirizzo della Chiesa.

Il 26 aprile 1978, dopo aver invitato ad assistervi diversi vescovi e rappresentanti della psichiatria e della medicina, si svolse un esorcismo con la partecipazione di sei preti. Vi assisteva anche il dottor M. G. Mouret, psichiatra, primario della clinica psichiatrica di Limoux (Francia), uomo di grande esperienza in questo genere di fenomeni.

Dopo aver osservato un esorcismo durato tre ore ed essersi intrattenuto con la paziente prima e dopo 1’esorcismo, egli ha testimoniato per iscritto che nel caso presente non si trattava né di schizofrenia né di isterismo, ma della presa di possesso della persona da parte di una potenza esterna: fenomeno che la Chiesa cattolica definisce col nome di possessione.

"Io sottoscritto, dott. MICHEL MOURET, primario del1’Ospedale Psichiatrico di LIMOUX (Aude), dopo aver esaminata la sig.ra R. B. in Svizzera, e aver assistito oggi, 26 aprile 1978, a un esorcismo fatto su di lei, alla presenza di quattro sacerdoti, durato tre ore e mezzo, dichiaro che, per il genere di manifestazioni presentate dal soggetto, non si tratta né di una psicosi delirante, né di una personalità isterica (due diagnosi da escludere nel caso presente), ma di fenomeni medianici che la Chiesa é solita definire di possessione, almeno transitoria.

 DOTTOR MICHEL GABRIEL MOURET"

L’ossessa, madre di più figli, é sempre provata fino al limite delle sue forze. Malgrado tutto, si sforza di adempiere convenientemente i suoi doveri di padrona di casa. Gli insopportabili tormenti dei demoni, che disturbano il suo sonno notturno, il fatto di sentirsi sempre apostrofare da questi spiriti maledetti, tutto ciò é per lei un continuo martirio. La sua unica consolazione sono i preti che, sfidando 1’attuale corrente, hanno pietà del suo stato, le procurano i sacramenti e le danno sollievo pronunciando su di lei 1’esorcismo.


Chi è Verdi Garandieu?

 Dal 1975, poco dopo che la possessione fu constatata da un notissimo esorcista, oltre a un certo numero di demoni umani e angelici (dannati e demoni) fu anche costretto a manifestarsi VERDI GARANDIEU. Egli avrebbe esercitato il ministero sacerdotale nel XVII secolo in un villaggio dei Pirenei. Quanto sappiamo della sua vita ci è noto mediante le rivelazioni che egli ha dovuto fare durante un esorcismo, il 5 aprile 1978.

 Alcuni giorni prima, l’ossessa era tormentata da crescenti angosce interiori, sicché risultò urgente portare sollievo con un esorcismo a questa anima riparatrice che soffre da quasi tre decenni.

 Fu scelto il 5 aprile perché in quell’anno (1978) la Chiesa vi celebrava 1’Annunciazione, spostata dato il Sabato Santo.

 L’esperienza ha dimostrato che le feste della Santa Vergine sono giorni particolarmente fausti nella lotta contro gli assalti e i tormenti dei demoni. Quel giorno, il prete demonio dovette confessare nella sua disperazione che 1’abbandono del Breviario gli aveva fatto perdere la forza di lottare contro le tentazioni carnali e che, non potendo più uscire dal peccato, si era lasciato andare completamente.

 Vivendo in stato di peccato mortale abituale, solo superficialmente adempiva i suoi doveri religiosi, trascurava i suoi catechismi, conformava la predicazione alla sua vita rilassata, e persistette nello stato di tiepidezza fino alla morte.

 Ma allora, secondo le sue parole, Dio "Lo vomitò dalla sua bocca", e per tutta 1’eternità egli soffre particolari tormenti come prete, perché 1’Ordinazione sacerdotale imprime nell’anima un carattere indelebile che mai potrà essere cancellato.

 Rimane aperta la domanda dell’esistenza di un reverendo Verdi Garandieu nel XVII secolo. Le ricerche in questo senso, forse difficili, mi sembrano di secondaria importanza, bastando da sé stesse le rivelazioni del dannato. È d’altronde un fatto che esistono demoni umani, le cui rivelazioni coincidono con la loro vita. Le testimonianze che seguono vorrebbero dimostrarlo al lettore imparziale.


Esistono Demoni Umani ?

 Esistono dannati che possono manifestarsi dall’inferno? Chiunque è dannato lo è per 1’eternità, e non ha più nessuna speranza di essere salvato. È un fatto più volte affermato nella vita dei santi che non solo anime del Purgatorio, ma anche di dannati, quindi demoni umani, hanno dovuto, per un permesso di Dio, manifestarsi dal fondo dei loro terribili tormenti. Il libro di G. Pasquali: "Nessuno e tornato dall’Aldilà?" (Ed. Hacker, Grobenzell) riporta numerose manifestazioni di dannati. Anime privilegiate e santi sono stati interpellati dai demoni; cosi il santo curato d’Ars, santa Gemma Galgani, il missionario San Francesco da Geromino (+ 1716). Nella vita di quest’ultimo, che fu una delle più potenti personalità del suo secolo, si nota il fatto seguente. Una pubblica peccatrice, detta Caterina, si era spesso burlata delle prediche del santo a Napoli, dove egli esercitava il suo ministero, facendosi gioco delle sue minacce di castighi, cosi come della credenza dell’inferno.

Un giorno ella era affacciata alla sua finestra, con in mano il suo liuto. Perso 1’equilibrio, andò a schiantarsi nella strada, uccisa sul colpo. Fu raccolto il cadavere e messo su una barella. Come in un lampo si sparse per tutta la città la notizia dell’incidente. Essa giunse alle orecchie del Santo, che stava appunto predicando. Subito egli si fermo e disse a quelli che lo circondavano: "Andiamo a vedere!". Attorniato da una grande folla di gente, si recò nel posto dove la morta giaceva sulla barella, la prese per mano e incomincio a pregare e a scongiurarla. Al terzo scongiuro, mentre le chiedeva: "Caterina, dove sei adesso?", la morta si rialzò e rispose con voce fremente di disperazione: "Nell’inferno!". Poi si accascio e riprese la sua primitiva posizione. Questo accadde il 4 aprile 1704.

Dopo la morte del Santo, 1’arcivescovo di Napoli chiese ai superstiti testimoni oculari e auricolari di testimoniare sotto giuramento. Erano circa 250. Questa inchiesta figura nel dossier della beatificazione.

Nel suo libro: "Padre Pio stigmatizzato da 50 anni", Karl Wagner, di Vienna, parla di ossessi che furono condotti dal Padre. Per bocca di un’ossessa, il demonio gridò: "Io sono la nonna! Grazie alla mia vita cattiva e alla cattiva vita di mia nipote, ho potuto prendere possesso di lei". Un altro demonio si espresse per bocca della stessa ossessa: "Sono già quasi mille anni che sono dannata. Quanto ho dunque sofferto! Se potessi ritornare sulla terra, farei ogni cosa per avere le mani pure come te, Padre!".

Sono numerosi i casi simili, di defunti venuti a dare notizie molto circostanziate sul loro stato. Il dotto benedettino don Calmet li ha raccolti in un intero libro quasi 125 anni fa ("Apparizioni di spiriti", Ratisbona 1855). La maggior parte dei casi citati sono tali che uno spirito sereno e obiettivo non potrebbe metterli in dubbio. (cfr. Jos Staudinger: "L’ALDILÀ", Benziger 1941).


Esorcismo Non È Spiritismo

Divinazione, stregoneria e scongiuro dei morti sono severamente proibiti nell’Antico Testamento (cfr. Dt 18, 9 e seguenti). Cosi è diventato disgraziatamente comune condannare, servendosi di frasi isolate della Bibbia, estrapolate dal loro contesto, anche cio che Dio permette per il bene delle anime. Con questo procedimento si condannerebbe comunque il

santo missionario Francesco da Geronimo che scongiurò pubblicamente una ragazza defunta, benché con questo egli ottenne conversioni di massa.

Lo spiritismo, confinato in circoli confidenziali, pratica la stregoneria, scongiura i morti e fa parlare le tavole per pura curiosità e gusto del sensazionale, e ottiene dal mondo infernale, mediante la cosiddetta magia nera, prodigi e guarigioni, il che è proibito dalla Bibbia; l’esorcismo, invece, si collega su tutt’altro terreno. Cristo stesso 1’ ha ordinato agli apostoli e ai discepoli, quando ha loro detto espressamente: "Guarite i malati, cacciate i demoni...".

Si oltrepasserebbero largamente i limiti di questo lavoro se si volessero esaminare le diverse specie di possessione, di promessa scritta al diavolo, di maledizione, di ossessione, di possessione riparatrice, ecc. Secondo il parere unanime di tutti gli esorcisti che si sono occupati del presente caso, qui si tratta di una POSSESSIONE ESPIATRICE per il compimento di una missione superiore indirizzata al nostro tempo. Si riconosce la riflessione di sant’Agostino: "Come un artista, e un grande artista, DIO SI SERVE ANCHE DEL DIAVOLO".

"Parlare col demonio è dunque possibile. Ma e utile?", chiede Van Dam nelle sue spiegazioni su "Demoni e ossessi". E basandosi sulla ricca esperienza degli esorcisti, egli risponde affermativamente: "Sì, perché questo spiega molti aspetti del caso di possessione che si tratta. D’altronde, di solito solo in questo modo è possibile cacciare il demonio. La conversazione pero dev’essere in primo luogo un interrogatorio, e durare solo il tempo strettamente necessario". Il Rituale proibisce formalmente le domande superflue e curiose, e dà ordini precisi sul modo in cui 1’esorcismo deve svolgersi.

Nell’esorcismo opera prima di tutto il potere sul demonio, che 1’Ordinazione sacerdotale conferisce al prete. Spesso, solo la stola e 1’imposizione delle mani del prete provocano già violente reazioni da parte dei demoni. La stessa cosa si verifica con 1’uso dell’acqua benedetta, delle reliquie e degli oggetti benedetti.

Sulla rivista dei Missionari della Sacra Famiglia, si riportava, negli anni cinquanta, il seguente fatto: Nel giugno 1949, un gruppo di medici giunse da Bologna a Sarsina (Forlì, Italia) per assistere a un esorcismo. Erano tutti o increduli o almeno molto scettici. Il prete iniziò 1’esorcismo. Le sorprendenti risposte della paziente, nelle lingue più diverse, con conoscenze tecniche nei campi più disparati, sbalordirono i medici. Dopo 1’espulsione del demonio, erano del tutto convertiti e francamente convennero che questi fenomeni erano a ragione inspiegabili. 

Un professore di teologia arrivò fino al punto di dichiarare che oggi non vi è più possessione, e che le affermazioni in senso contrario sono solo superstizione e stupidita. Divenuto vescovo, si trovo nel 1950 a Sarsina e assistette a un esorcismo. Dopo 1’esorcismo ritratto pubblicamente la sua precedente posizione e dichiarò: "Il diavolo esiste! Non avrei immaginato quale potenza e in questo mondo, ancor oggi, se non 1’avessi visto con i miei occhi!".

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Pregate affinché la volontà di Dio sia fatta in voi e dite:

 


    Amato Gesù,
    concedi che io riposi in te al di sopra di tutte le cose, al di
    sopra di tutte le creature, al di
    sopra di tutti i tuoi angeli, al di
    sopra di ogni lode, al di
    sopra di ogni gioia e di esultanza, al di
    sopra di ogni gloria e onore, al di
    sopra di tutte le schiere celesti,
    perché tu solo sei l'Altissimo ,
    Tu solo sei l'Onnipotente e il Bene sopra ogni cosa.
    Possa Tu venire da me e sollevarmi,
    liberarmi dalle mie catene
    e concedermi la libertà,
    perché senza di te la mia gioia non è completa,
    senza di te la mia tavola è vuota.

Solo allora verrò a dire: eccomi, perché mi avete invitato.

Il mondo è senza Dio, tutto è senza Dio: gli uomini, la politica, i mass media hanno accettato passivamente ciò che il demonio suggerisce per completare l'opera di distruzione. - L'Italia tremerà molto forte, pregate!

 


Trevignano Romano, 19 dicembre 2020


Cari figli, grazie per aver risposto alla mia chiamata nel vostro cuore. Figli miei, il mondo è senza Dio, tutto è senza Dio: gli uomini, la politica, i mass media hanno accettato passivamente ciò che il demonio suggerisce per completare l'opera di distruzione, ma voi figli prediletti, non siete soli, ricordate che siamo con voi. Figli, in questo Natale speciale usate la calma e la gioia per la venuta del Salvatore che, come allora, verrà nell' umiltà. Non abbiate paura, gestitela con la preghiera, chi è in Cristo ha la certezza che non verrà toccato. Figli siate uniti, avrete bisogno l'uno dell'altro; presto arriverà la carestia e voi dovrete essere pronti ad aiutarvi tra fratelli. Vi amo e vi consolo quando mi invocate. L'Italia tremerà molto forte, pregate! Ora vi lascio con la mia benedizione materna nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

AVVERTIMENTO


 

Quando preghi il Santo Rosario, hai la mano della Madonna nella tua mano.

Le guerre sono una punizione per i peccati dell'uomo. L'aborto, l'omosessualità e i cambiamenti nella Chiesa cattolica gridano al Cielo per una giusta punizione. 
Quando preghi il Santo Rosario, hai la mano della Madonna nella tua mano. Quando preghi il Santo Rosario, hai la potenza di Dio nelle tue mani. Parti ora! Preghiamo tutti il ​​rosario affinché le persone tornino a Dio e preghino prima che sia troppo tardi ... 



Terreni sacri - Bayside


"In certi luoghi la presenza della Madre si fa sentire in modo particolarmente vivo. Questi luoghi a volte irradiano la loro luce a grande distanza e attirano la gente da lontano. Il loro splendore può estendersi su una diocesi, su un'intera nazione, o talvolta su più paesi e anche continenti. Questi luoghi sono i santuari o santuari mariani ". Papa Giovanni Paolo II (Fatima, Portogallo, 13 maggio 1982)

BASILICA
"La basilica sarà costruita sul terreno sacro. La pazienza e la fortezza ti faranno vincere le corone." Nostra Signora, 31 dicembre 1974

MIRACOLO
"Tuttavia, vi verranno date molte manifestazioni, e poi Mio Figlio eseguirà da questi luoghi sacri un grande miracolo che porterà tutti alla conoscenza e alla realtà che esiste un Dio che è il Creatore e governa il Cielo e la terra". Nostra Signora, 30 maggio 1973

SACERDOTE
Veronica - Ora so che deve esserci un prete o qualcuno qui stasera, perché la Madonna è molto, molto interessata a qualcuno qui che è qui stasera. E lei sta sorridendo. 24 dicembre 1971

CANCRO
"Ho scelto questi terreni da molti siti in tutto il mondo per ragione. La tua città è come un pozzo nero. La tua città è un cancro, il male si diffonde in tutto il mondo." Nostra Signora, 6 ottobre 1973

ACQUE CURATIVE
"Il terreno sacro fondato qui dal Padre sarà un santuario di pace e conforto per molti in futuro. Su questi terreni sgorgheranno acque curative. Su questi terreni si troverà l'evidenza della mano del Padre." Nostra Signora, 18 marzo 1973 

RIMUOVI
"Da questi luoghi sacri scelti dal Padre, hai mantenuto l'equilibrio per il tuo stato e il tuo paese. Le molte preghiere che salgono al Cielo dal cuore dei Nostri figli su questi motivi ti hanno dato una misura di tregua. " Nostra Signora, 2 ottobre 1974

RINOMATO
"Non ce ne andiamo; mio Figlio ed io saremo sul terreno fino a quando l'ultima persona non se ne sarà andata. E se qualcuno dovesse venire qui a pregare durante i giorni feriali, prima delle veglie o delle ore sante, verremo ...

     " Sì, Figlia mia, un giorno anche questi terreni saranno famosi. Questi motivi saranno un luogo sacro di visita, così come lo sarà anche il Santuario a Bayside. "- Nostra Signora, 27 settembre 1986

ORA SANTA
"Desidero che su questi luoghi sacri si tenga un'ora di riparazione nel Giorno del Signore. Quest'ora sarà per il vostro Vicario e per la gerarchia caduta nella Casa di Dio. Quest'ora sarà anche di espiazione per il scartare il santo Giorno di Dio ". Nostra Signora, 14 settembre 1972

OASI
"Ti benedico, figlia Mia, e tutti coloro che vengono con cuori amorevoli sul Mio sacro suolo. Questo ... questi terreni saranno veramente un'oasi di grazie in una terra arida." Nostra Signora, 13 settembre 1973

CONSACRATO
"Ho chiesto che questi terreni siano consacrati per la guarigione delle anime. Ho chiesto che il clero, a cui è stato affidato questo sacro dovere al Padre, conservi questi luoghi sacri come un santuario, un centro di espiazione". Nostra Signora, 7 settembre 1974

MADRE
"Ricordate, figli Miei, la promessa che vi ho fatto. Ho steso il Mio manto azzurro su tutti coloro che sono venuti, a cui è stata data la grazia di venire su questi luoghi sacri." Nostra Signora, 5 agosto 1974

CASA
"Non ce ne andremo, figli Miei. Abbiamo costruito la Nostra casa su questi terreni. Pertanto, tutti coloro che vengono qui per essere confortati, io sarò qui. Mia madre ed io resteremo qui fino all'incendio." Gesù, 18 giugno 1991

LUCY
"In questo momento, figli Miei, desidero ripetere ancora la necessità di scrivere, parlare, incontrare il Santo Padre a Roma, e supplicarlo affinché Lucy si faccia avanti e racconti il ​​Terzo Segreto parola per parola, come Ti do ogni sera nelle Mie apparizioni sui terreni di Bayside e Flushing Meadows. " Nostra Signora, 18 giugno 1986

CHASTISEMENT
"Se le preghiere di espiazione dovessero essere interrotte su questi terreni sacri, il castigo nel tempo terrestre sarà accelerato". Nostra Signora, 14 aprile 1973

FOTOGRAFIE
"Non desidero che questo scatto di fotografie diventi una novità, un'attrazione per i luoghi sacri e questo sito, figlia Mia. Devi far sapere che questa è una veglia di preghiera e meditazione. Sono necessarie molte preghiere per bilanciare le scale che pendono pesantemente a sinistra. Questo sito e il terreno sacro, figlia Mia, sono centri di espiazione ". Nostra Signora, 1 novembre 1975

MANIFESTAZIONI
"Saranno date manifestazioni a coloro che sono stati scelti dal Padre per propagare l'opera di salvezza delle anime per intercessione di Maria, la Madre di Dio, da questi luoghi sacri, santificati dalla sua presenza". Santa Teresa, 1 febbraio 1973

UN PICCOLO CAMBIAMENTO
"Adesso è il momento di un piccolo cambiamento. Il numero dei fedeli sta raggiungendo e di gran lunga superiore a quello che può essere accolto. Quindi dirai al Vescovo:" Ti verrà dato un segno dal Padre Eterno . " Troverà questo segno indiscutibile ...
    "I popoli del mondo continueranno ad andare al Santuario in gran numero fino a quando la Basilica non sarà aperta dal segno dato al vostro Vescovo. I popoli devono continuare a pregare.
    "Accetta l'offerta del Dipartimento di Polizia, e io farò il resto. C'è tempo per tutto, figlia Mia, anche per il cambiamento ...
    " Le preghiere di espiazione proseguiranno per altri motivi, temporaneamente per accogliere la folla. Non diminuirà la venerazione dei sacri terreni, che saranno tenuti in sospeso.Madonna, 18 maggio 1975

CURA
"Tutti coloro che vengono in queste terre sacre, figlia Mia, riceveranno grazie in abbondanza, grazie di guarigione e conversione. Gli storpi cammineranno, i ciechi vedranno. Quelli nelle tenebre verranno avanti nella luce". Nostra Signora, 1 febbraio 1974

CHIAMATO
"Tutti coloro che sono venuti sui luoghi sacri sono venuti con ragione. Il Padre Eterno ha un piano, e tutti coloro che vengono ai terreni sacri sono stati chiamati lì dal Padre". - Gesù, 18 giugno 1983

ABORTO

"Ora, figlia Mia, ti dirò una delle ragioni principali per cui il Padre Mi ha mandato da te e ha scelto questo luogo come centro di riparazione. È a causa dell'assassinio dei giovani." Nostra Signora, 18 marzo 1974

ROSE
"Fate conoscere a tutti questo luogo sacro di rose che ho scelto. Non è solo un caso che questo terreno sia stato scelto per santificare, ma seguito dal piano del Padre." Nostra Signora, 6 ottobre 1970

SALVATAGGIO
"Ricorda, figlia Mia, io conferisco a tutti coloro che vengono nei Miei luoghi sacri, il potere di riportare indietro e salvare da Satana i loro fratelli e sorelle". Nostra Signora, 8 giugno 1973

IL VESCOVO VEDRÀ LA NOSTRA SIGNORA
"Sì, figlia Mia, vado in giro per il mondo che appare in vari luoghi, e ho ragione per tutto. Un giorno, figlia Mia, le acque saliranno a Bayside, e io apparirò sul vecchio edificio della chiesa [la vecchia chiesa di St. Robert a Bayside, New York]. Il tuo vescovo quindi non può negare le mie apparizioni ". Nostra Signora, 17 maggio 1986

domenica 20 dicembre 2020

Il Signore non è mai in ritardo per darci la sua grazia

 


Ascoltatemi, quelli scoraggiati, che pensano che siate lontani dalla vittoria. Avvicino la mia vittoria; non è lontano, la mia salvezza non tarderà .

La nostra speranza nel Signore deve essere tanto maggiore quanto meno sono i mezzi a disposizione o tanto maggiori sono le difficoltà. In una certa occasione, quando Gesù torna a Cafarnao, san Luca ci dice  che tutti lo stavano aspettando . In mezzo a quella folla spicca un personaggio che l'evangelista mette in risalto dicendo che era  un leader di sinagoga e chiede a Gesù di guarire sua figlia:  cadde ai suoi piedi;  Non ha remore a dare questa pubblica dimostrazione di umiltà e fede in Lui.

Immediatamente, su indicazione del Signore, si muovono tutti in direzione della casa di Iairo. La ragazzina di dodici anni, figlia unica, stava morendo. Deve già morire. Proprio allora, quando hanno percorso una parte del cammino, e sotto la protezione della folla, una donna affetta da una malattia che la rende impura secondo la legge si avvicina da dietro e tocca l'estremità del manto del Signore. È anche una donna piena di profonda umiltà.

Giairo aveva mostrato la sua speranza e umiltà prostrandosi davanti a tutti davanti a Gesù. Questa donna finge di passare inosservata, non ha voluto intrattenere il Maestro; pensava che fosse troppo poco perché il Signore la notasse. Gli basta toccare il mantello.

Entrambi i miracoli saranno completati. La donna, in cui era fallita la scienza di tanti dottori, sarà guarita per sempre, e la figlia di Jairo vivrà in piena salute nonostante sia morta quando arriva il corteo dopo il ritardo subito per strada.

Durante l'evento con le emorroidi, cosa succede a Jairo? Sembra che sia passato in secondo piano, e non è difficile immaginarlo un po 'impaziente, visto che sua figlia stava morendo quando l'ha lasciata alla ricerca del Maestro. Cristo, d'altra parte, non sembra avere fretta. Sembra persino che non gli importi di quello che succede a casa di Jairo.

Quando Gesù è arrivato, la ragazza era già morta. Non c'è più alcuna possibilità di salvarla; Gesù sembra essere in ritardo. E proprio ora, quando umanamente non c'è più niente da fare, quando tutto invita allo scoraggiamento, è arrivata l'ora della speranza soprannaturale.

Gesù non è mai in ritardo. Ci vuole solo una fede più grande. Gesù ha aspettato che fosse "troppo tardi", per insegnarci che anche la speranza soprannaturale poggia, come fondamento, sulle rovine della speranza umana e che è necessaria solo una fiducia illimitata in Lui, che può fare tutto in ogni momento. .

Questo brano ci ricorda la nostra vita, quando sembra che Gesù non venga a soddisfare il nostro bisogno, e poi ci concede una grazia molto più grande. Ci ricorda tanti momenti accanto al Tabernacolo in cui ci è sembrato di sentire parole molto simili a queste:  Non temere, abbi solo fede . Aspettare Gesù è fidarsi di lui, lasciarlo fare. Più fiducia, più piccoli sono gli elementi su cui possiamo fare affidamento umanamente.

La devozione alla Vergine è la migliore garanzia per ottenere i mezzi necessari e la felicità eterna a cui siamo stati destinati. Maria è veramente "porto dei naufraghi, consolazione del mondo, soccorso dei prigionieri, gioia dei malati". Chiediamogli di saper aspettare, in questi giorni che precedono il Natale e sempre, pieni di fede, il suo Figlio Gesù Cristo, il Messia annunciato dai Profeti. "Ella precede il Popolo di Dio pellegrino con la sua luce in segno di certa speranza e consolazione, fino all'arrivo del giorno del Signore (cfr  2 Pdr  3, 10)"

https://www.hablarcondios.org/meditaciondiaria.aspx