domenica 4 agosto 2024

FIGLI MIEI, DOVETE PREGARE MOLTO PER MITIGARE I FLAGELLI CHE ORA ARRIVERANNO.

 



Carbonia 02.08.2024

Figli Miei, dovete pregare molto per mitigare i flagelli che ora arriveranno.

Figlia amata, sono con te, al tuo fianco! Sono il tuo Custode, il tuo Consolatore, ancora ti detto la Mia santa Volontà per il Mio amato popolo.

Scrivi, ancella del Mio Sacro Cuore, scrivi ai Miei amati figli:

La Mia Casa vi attende, figli amati, desidero ardentemente avervi con Me per donarvi di Me. Sarete santi e sarete chiamati figli della Luce, conoscerete di Me e diverrete sapienti in Me.

Grazie infinite per tutti coloro che decideranno abbracciare il Mio santo Vangelo e seguirmi come IO chiedo.

Ascoltate la Mia Parola, figli Miei adorati, venite a Me certi che IO SONO!!! IO sono il Creatore, sono il Dio d’Amore eterno, bramo ricoverare in Me tutti i Miei figli.

La purificazione è in atto, o uomini, ora si susseguiranno una dietro l’altra le profezie annunciate: avrete da soffrire molto, o voi che Mi avete rinnegato per seguire il Mio avversario.

Non state ancorati nel mondo, figlioli, sollevatevi a Me perché IO possa donarvi il Mio aiuto per la vostra salvezza.

Arrivano a flotte i mostri dell’Inferno per dilaniare le anime sprovviste di Me, esse saranno preda facile per Satana.

Figli Miei e non più Miei per vostra libera scelta, o voi che Mi state ancora rinnegando, sappiate che tutto ciò che IO vi ho annunciato succederà, non attendete di trovarvi di fronte alla devastazione perché non potrete da voi salvarvi.

Fuggite, anime sante, allontanatevi dal mondo, cercate riparo nel Mio Sacro Cuore, IO vi proteggerò dagli attacchi del nemico, vi abbraccerò a Me, vi custodirò in Me.

Cercate la Salvezza o uomini, rinnegate il peccato, allontanatevi dal Male!

Ravvedetevi ora, figli Miei, ora che ancora  potete  scegliete di vivere e non morire!

Sto calando il sipario di questo teatro, di questa vecchia storia nel peccato, apro per i Miei figli una terra nuova dove tutto sarà nella felicità e amore; …desiderate entrarvi tutti, figli Miei, tornate a Me perché IO possa prendervi in Me.

La terra trema e tremerà sempre più forte, i mari si innalzeranno in onde altissime e si abbatteranno sulle coste, i vulcani ruggiranno all’unisono,…a breve sarà impossibile muoversi perché i fumiformeranno una coltre nel cielo, dovrete stare nelle vostre case e riparare le finestre e le porte dall’ingresso delle polveri.

Mettete nelle vostre case, secondo le vostre possibilità, cibo e acqua per sostenervi in queltempo: per chi non potrà provvederò IO attraverso i Miei Angeli.

Figli Miei, dovete pregare molto per mitigare i flagelli che ora arriveranno.

Inginocchiatevi davanti all’immagine del Crocifisso e, prostrati a Lui, chiedete con cuore contrito, umilmente, il Suo perdono per i peccati da voi commessi.

Pentitevi, figli Miei, pentitevi!!! Rinnegate Satana e tornate a Me, IO sono la Via, la Verità e la Vita, solo in Me è la salvezza.

Amati Miei, sollevatevi in fretta dal peccato, è giunto il tempo di tornare alla Casa del Padre.

Se sapeste quanto vi amo!!!

Bramo il vostro ritorno a Me. 

Vi benedico

Gesù.

Apparizioni Mariane

 


Litmanova

 

In questo paese cecoslovacco, Maria apparve il 5 agosto 1990 a due pastorelle di dodici anni, Katka e Ivetka. Ha chiesto loro di aiutarla con la preghiera ed il digiuno per la salvezza dei peccatori. La Vergine portava un rosario azzurro ed ha chiesto di coniare una medaglia della sua purezza immacolata.

Disse loro: «Io sono la tutta pura e senza peccato».

Una sorgente miracolosa è sgorgata dalla cima della montagna per la guarigione degli infermi. Maria disse che avrebbe lasciato un segnale sulla montagna, al termine delle apparizioni. Nell’agosto 1991, per la commemorazione del primo anniversario, si riunirono sul luogo più di 500.000 persone.

Il vescovo locale è andato molte volte a pregare al santuario avvalorando così le apparizioni.

 

Altre apparizioni approvate dal Vescovo sono avvenute:

 

 A Segovia (Spagna) nel 1392,

 A Pontassieve (Italia) nel 1484.

 A Sveta Gora (Slovenia) nel 1539.

 A Bocco (Italia) nel 1947.

 A Mushasa (Burundi) nel 1984.

 a Yagma (Burkina Faso) nel 1986...


Padre Angel Peña


Miei sacerdoti, non permettete altri sacrilegi!

 


Questa è la fine dei tempi, figlia mia, era stato predetto ciò che sta accadendo ora nelle Mie chiese. È una vergogna per il vostro Dio, un sacrilegio davanti ai Miei occhi e al Mio popolo, non sono più Me ad essere acclamato ma le stelle del passato e del vostro tempo di apostasia.

 Svegliatevi, popolo mio, tornate a Me!


Miei sacerdoti, non permettete più sacrilegi nelle vostre parrocchie, perché pagherete il prezzo della vostra anima quando aderite e permetterete il sacrilegio.



Riparate prima che sia troppo tardi, riparate a Dio e ai fedeli! Sii fedele al tuo Dio d'amore.


Mi offendete gravemente, ve lo dico.


 Il tuo Gesù, Redentore.


17 giugno 2018 alla Mia messaggera Lucie dal Quebec.

Far credere che, alla fine, tutte le anime sono salvate (senza menzionare, se è per questo, il Purgatorio), significa tradire gravemente le parole di Cristo nei Vangeli,

 


Far credere che, alla fine, tutte le anime sono salvate (senza menzionare, se è per questo, il Purgatorio), significa tradire gravemente le parole di Cristo nei Vangeli, in tutti i testi della Sacra Scrittura, del magistero della Chiesa, delle vite e degli scritti dei santi, ecc. I sacerdoti, nelle loro prediche o omelie, spesso scartano con cura le parole che evocano la salvezza delle anime e si guardano bene dal mettere in guardia i loro fedeli dai pericoli che corrono per la loro salvezza eterna. Negli annunci di morte, nei panegirici del defunto, si sente dire: "Egli/Ella è entrato a far parte della casa del Padre". Cosa ne sai?

Padre Laffargue

Questi sono tempi di raccolto, la morte vi raggiungerà da un momento all'altro, questa umanità sarà ridotta a pochi, pochissimi.

 


Rosario - Messaggio UNICO


Messaggio di Nostro Signore Gesù Cristo a J. V.


11 luglio 2024

Nostro Signore Gesù Cristo parla

(Lingue...)

Visione: vedo una persona che bussa alla porta, Dio, Nostro Signore, mi dice:

Figlioli, continuo a bussare alle porte, continuo a bussare alle porte e, ogni volta, sempre meno porte si aprono per lasciarmi entrare; satana ha distrutto molti cuori, mi ha impedito di entrare nei vostri cuori e di darvi la Pace, l'Amore, la Saggezza che voglio dare a ciascuno di voi.

Vi è stato chiesto tanto, Miei piccoli, di pregare (lingue...), di pregare, perché i tempi sono critici. Piccoli miei, state vedendo come il mondo viene attaccato da satana, tutto ciò che state vedendo, come i disastri naturali, non sono così naturali, è satana, come vi avevo già profetizzato, qualche tempo fa, che satana avrebbe preso le forze della natura e le avrebbe manipolate contro di voi. Vuole distruggervi, ha già distrutto la vostra Fede, ha distrutto la vostra Speranza, ha distrutto il vostro Amore. Le Virtù Teologali, molto importanti per la vostra crescita spirituale, e non vi siete resi conto di come vi abbia portato via il grande Tesoro che avete acquisito nel Battesimo. Certo, non le avete perse, ma le avete abbandonate e non siete cresciuti in quelle Virtù, in quei tesori inestimabili che vi sono stati concessi al momento del Battesimo.

Piccoli miei, vedete molto male intorno a voi, ma non fate molto per rimediare, vi lamentate e vi lamentate con il Cielo, contro di Me, per quello che vi succede, e sapete bene, e ve l'ho detto più volte, che Io sono il vostro Dio, Dio d'Amore, che vi ho creato e che vi amo infinitamente, e che da Me non può uscire il male, ma il Bene puro.

Voi avete lasciato libero il male, perché non avete pregato, perché non avete seguito i Comandamenti, perché mi avete voltato le spalle, mi avete tradito. Vi preoccupate dei vostri beni terreni, della vostra salute privata, di tutto ciò che avete nel mondo, ma vi è stato detto tante volte che il vostro tesoro più grande è la vostra anima.

Satana sta distruggendo tutti i vostri beni, ma prima, come vi ho detto prima, ha distrutto tutto il vostro essere spirituale, cosa vi rimane, volete morire nel peccato grave, volete morire lontano dalla mia Grazia, dal mio Amore, perché mi avete voltato le spalle, mi avete tradito, o volete semplicemente vivere da soli, senza cercare Me che mi prenda cura di voi, che vi protegga, che vi guidi, che respinga satana dalla vostra vita? Pensate di essere autosufficienti e pensate che seguendo altre credenze, un'altra forma di vita spirituale che lascia molto a desiderare, avrete quella protezione contro satana, Miei piccoli? Non è così!

State vivendo nel modo sbagliato, rendetevi conto che siete già al tempo del raccolto. Sì, piccoli Miei, ci sarà molta morte con tutto ciò che satana ha scatenato contro di voi, nel mondo e nell'intero Universo. C'è distruzione ovunque, satana sa che non gli resta più tempo e vuole distruggervi, ma voi non volete reagire, non volete avere una vita eterna con Me, il vostro Dio. Non vi ho creati per soffrire, vi ho creati per amare, siete venuti sulla Terra pieni del mio amore, per distruggere il male che satana ha seminato ovunque, e quel male lo state distruggendo con la preghiera, con una vita in Grazia, con una vita di esempio, con una vita come quella che vi ho insegnato, Io, il vostro Salvatore.

Cosa vi aspettate allora, vi aspettate che avvenga un miracolo e che tutto si rinnovi, senza che voi facciate nulla? No, piccoli miei, i miracoli si guadagnano stando con Me, cercando Me, volendo unirsi a Me, il vostro Dio.

In Noi, l'Unità è vissuta nella nostra Santissima Trinità e voi non siete separati dalla nostra Unità. Siete parte della Nostra Unità, state lavorando per tutte le anime affinché vivano questa Unità.

Non siete nessuno e non siete nulla se non vivete nell'Unità divina, nell'Unità trinitaria. Siete sulla Terra con una missione specifica: elevare tutto ciò che è stato creato a ciò che era all'inizio, e questo si ottiene vivendo con Me, il vostro Dio, e lottando contro il male che satana ha seminato dappertutto, Io stesso sono stato attaccato da satana attraverso i farisei, attraverso coloro che ho indicato e che si approfittavano anche del popolo stesso.

Se Io stesso, Io, il Figlio di Dio, sono stato attaccato da lui, ma l'ho vinto, voi, con quale forza potrete vincerlo, se non pregate, se vivete secondo i vostri precetti, se vivete nella vostra libertà, che è licenziosità totale, se non siete con Me, il vostro Dio, con quale forza potrete vincere il potere satanico, piccoli miei? Non ci riuscirete e sarete facilmente sconfitti da esso.

Ripeto ancora una volta: questi sono tempi di mietitura, la morte verrà da un momento all'altro, questa umanità si ridurrà a pochi, pochissimi, sarete preparati affinché nella mietitura, quando morirete, possiate essere presenti davanti a Me, il vostro Dio e guadagnarvi il Paradiso? Cosa state facendo per guadagnarvi il Paradiso promesso?

Continuerete a soffrire, perché se non vi siete decisi, perché volete tenere le spalle a Me, vostro Dio e Redentore, poveri voi, piccoli Miei, anche se Io, l'Amore, l'Amore Infinito, l'Amore increato voglio salvarvi, non ve lo permettete, vi lamentate e bestemmiate il Mio Santo Nome, e anche così volete essere protetti e salvati? No, piccoli miei, la salvezza si ottiene nell'Amore, Io sono l'Amore e se non vivete nell'Amore e non producete Amore, non potete entrare nel Regno dei Cieli.

Chiedete perdono per le vostre colpe, inginocchiatevi, ve l'ho detto, e riceverete la mia protezione e la vostra salvezza eterna.

Grazie, Miei piccoli.

VITA DI SAN GIUSEPPE

 


1-13 Giuseppe fu molto travagliato per opera del demonio e le virtù che esercitò in tale occasione; come si comportò quando gli furono sottratti i divini favori e nell'aridità del suo spirito 

 

La prova – Il nostro Giuseppe godeva delle grazie e dei favori particolari che riceveva dal suo Dio, e gustava la dolcezza e la soavità del suo amore, quando Dio permise che il suo servo fosse travagliato dalle creature per opera e per istigazione del demonio, affinché il Santo facesse acquisto di maggior merito e mostrasse al suo Dio la fedeltà e l’amore anche in mezzo alle persecuzioni e ai travagli.  

Insidie del demonio: sua pazienza e mansuetudine Il demonio odiava già molto il Santo Giovane, non poteva soffrire tanta luce e tante virtù che il Santo esercitava, per cui cercava sempre nuovi modi per inquietarlo e travagliarlo e vedere di fargli perdere la virtù, a lui tanto cara, della pazienza e della mansuetudine. Dio però lo teneva sempre lontano, non permetteva che gli si avvicinasse per inquietarlo; alle volte però gli dava la libertà di travagliarlo, per maggior merito del Santo e per sua confusione. Avuto il permesso di travagliare il Santo, il demonio, questo dragone infernale, istigò alcuni vicini del Santo e mise loro nell’animo un’avversione ben grande verso lo stesso, in modo tale che non potevano vederlo; e quando il Santo Giovane usciva dalla bottega per andare al Tempio o per fare altre faccende a lui necessarie per il suo lavoro, questi si misero prima a deriderlo, e vedendo che il Santo non faceva caso a questo, si infuriarono di più, in modo che l’ingiuriavano con cattive parole senza causa alcuna, chiamandolo sciocco, ozioso e che si era indotto a stare solo perché nessuno lo voleva attorno, e che sotto la coperta delle virtù, era un triste e un finto. Il Santo non rispose mai a queste parole, ma chinando la testa si stringeva le spalle e se ne andava al Tempio a pregare e a supplicare il suo Dio per coloro che lo maltrattavano. Si diede il caso che fu rubata certa roba ad uno di questi suoi malevoli, e subito diedero la colpa al Santo Giovane; così armati di sdegno se ne andarono alla sua piccola bottega e gli misero tutto in scompiglio, dicendogli che tirasse fuori quel tanto che egli aveva usurpato, ingiuriandolo e minacciando di castigarlo e di accusarlo come un ladro. Il Santo stava con la sua solita serenità, e non si discolpava; solo una volta disse loro che avvertissero bene perché erano in errore, ma questi non volevano cessare di importunare il Santo e lo tacciavano di essere un ladro, e alla fine disse loro che Dio avrebbe difeso la sua causa. I maligni, vedendo la costanza e la pazienza del Santo Giovane, si ritirarono minacciandolo di volerlo accusare, se non si trovava chi avesse usurpato la loro roba, tenendo di certo che era stato lui. Il Santo Giovane era molto afflitto per vedersi così incolpato, e molto più per le offese che si facevano a Dio; perciò se ne andò al Tempio a supplicare il suo Dio di volersi degnare di difenderlo in quel travaglio. Dio non tardò molto a scoprire l’inganno, perché si trovò chi aveva usurpato la roba; così quelli che lo avevano incolpato restarono molto confusi ed insieme ammirati e meravigliati della virtù e della pazienza del Santo, e l’avversione si cambiò in stima ed affetto verso di lui, così il demonio restò confuso, e il Santo arricchito di merito presso Dio e di stima presso gli uomini. Non per questo il nemico si abbatté, ma istigò alcuni giovani licenziosi, che più volte avevano visto il Santo Giovane frequentare il Tempio e di questo ne sentivano una passione ben grande, tanto più che la sua modestia serviva a loro di una gran riprensione; così un giorno, uniti insieme, si accordarono di voler andare alla bottega del Santo, e qui prenderlo in giro ed ingiuriarlo, e di fatto lo fecero con grande impertinenza. Trovarono il Santo Giovane che lavorava e stava tutto assorto nella contemplazione delle divine perfezioni, perché lui, anche lavorando, era assorto con la mente. Essi gli domandarono alcune cose curiose e vane, ma il Santo non diede loro risposta. Questi continuavano a fargli altre domande impertinenti, e il Santo disse loro, che lo lasciassero stare in pace e che se volevano quei vani trattenimenti, andassero altrove perché egli era occupato nel suo mestiere. 

Questi incominciarono a motteggiarlo ed ingiuriarlo, dicendogli degli improperi, ai quali il Santo Giovane non rispose mai, attendendo al suo lavoro e alla contemplazione in cui stava. Uno di loro, più ardito e insolente degli altri, si avanzò a dare delle percosse al Santo, il quale altro non gli disse che: «Dio ti perdoni, fratello, perché nonostante io meriti questo per i miei peccati, tuttavia a te non ho dato motivo di fare questo contro di me». E mentre quello lo percuoteva, gli altri compagni facevano festa ed applaudivano il giovane insolente. Dopo che l’ebbero saziato di ingiurie e di percosse, se ne andarono, e il Santo rimase con la sua solita serenità e pazienza, non facendo di questo risentimento alcuno. Si rivolse però al suo Dio e lo supplicò del suo aiuto, come gli aveva promesso tante volte, dicendogli: «Dio mio, tu mi hai assicurato di assistermi e difendermi in tutte le occorrenze, e sai già che io non ho altro che te; perciò a te ricorro, perché mi aiuti e mi difenda dai miei nemici». 

***

Serva di Dio  Maria Cecilia Baij O.S.B.

ATTO DI CONSACRAZIONE ALLA SS.MA TRINITA'

 


O silenziosa, beatificante Trinità, sorgente suprema di Luce, Amore e Pace immutabile. Per unirmi alla lode incessante del Verbo, la quale sale verso di Te dalla profondità dell'anima del Cristo, per mezzo di Lui, con Lui e in Lui, ad imitazione della Vergine dell'Incarnazione e attraverso le di lei purissime mani, mi offro come Ostia della SS.ma Trinità! O Padre diletto: custodiscimi e che nessuna colpa volontaria offuschi la purità dell'anima mia e che io mi senta sempre amato dalla tua tenerezza infinita. O Verbo, non voglio più altra luce che Te, che io cammini radicato nella fede e sia docile alla tua sapienza! O Spirito Santo, che unisci il Padre al Figlio in una beatitudine Senza fine, insegnami a vivere nell'intimità con il mio Dio. Che io sappia animare i minimi atti della mia vita del tuo Spirito di Amore onde io sia, veramente, nella Chiesa per la redenzione delle anime e per la gloria del Padre: un'Ostia d'Amore alla Lode della Trinità! Amen! Alleluia! 

P. Philipon

(Dio vuole che tutto sia come all'inizio)

 


Messaggio ricevuto il 27 luglio 2024

Mia cara figlia scrivi, sono la tua Madre Immacolata senza peccato originale. Sono venuta con il mio amore per darti un altro messaggio che viene dal mio cuore al tuo. Sono venuta a dirti quello che hai bisogno di sapere, perché molte cose ti saranno dette, alcune le puoi [capire], ma tutto quello che viene è dimenticato. Sì, ma tutto ciò che viene dal Cielo alla Terra non sarà vano, perché sappiate che nulla cadrà a terra. Ciò che ti verrà detto sarà per il mondo di oggi e per l'eternità. Sì, figlia mia, ma non preoccuparti, perché Dio ti ricorderà tutto, come ha fatto con i suoi apostoli e per i suoi profeti, senza mai dimenticare, tutto sarà ricordato.

Figlia mia, tutto vi viene rivelato attraverso il Cielo affinché nulla venga dimenticato, perché Dio vuole che tutto sia come era all'inizio, ma molti non capiranno, non c'è bisogno di fare domande, perché tutto è stato rivelato. Tutto è venuto dalle loro teste, hanno fatto come il Mio nemico voleva per tutti voi qui sulla Terra. Quindi non fate domande a Dio, né [chiedetevi] perché non vi faccia domande se ha già detto tutto. Non c'è altro da dire su tutto ciò che deve essere fatto. Figli miei, a tutti piace fare quello che gli dice la testa, ma quando Dio diede [a Mosè] le Tavole della Legge potevano chiedere: perché è rimasta incisa sulle sue pietre?

Ora, sarà tutto uguale, [ma] tutto sarà ben inciso nelle vostre teste e nelle vostre menti, così che non lo dimenticherete mai più. Ecco, questa figlia darà tutto perché non ci siano domande, tutto sarà fatto perché non ci siano fallimenti, perché il mio nemico vuole causare problemi a tutto il mondo. Quando arriverà qui si fermerà, perché non ci sarà più nulla da continuare, perché tutto vi è stato rivelato. Quello che succede ora è solo come farlo; tutto sarà controllato qui da Mio figlio Cireneo [l'amico di Maria in Turchia], che sarà il portavoce per registrare il documento, perché è scritto. Voglio che sia così, perché Dio vuole che sia fatto attraverso l'Amore, e non da coloro che fanno tutto a modo loro.

Non ci sarà nulla di risolto se continueranno con domande e cambiamenti, non ci sarà più nulla da fare qui dopo, facendo loro vedere che non ci sarà nulla da fare. Io sono la vostra Madre Immacolata senza peccato originale.  

Amen.

“Giuro perciò – per la Divinità mia – che se morirete nello stato in cui vi trovate, mai vedrete il mio volto” “La via dell’inferno invece è aperta e larga e molti entrano per essa.” “Perciò la mia via s’è fatta stretta e quella del mondo larga”



Gesù rivela a Santa Brigida l’esistenza dell’ INFERNO


Parla Gesù Cristo:

La via dell’inferno invece è aperta e larga e molti entrano per essa. Ma perché non sia del tutto dimenticata e abbandonata la mia via, alcuni amici miei per il desiderio della patria celeste passano ancora per essa, come uccelli svolazzanti di pruno in pruno, e quasi di nascosto e servendo per timore, perché passare per la via del mondo sembra a tutti felicità e gioia. Perciò la mia via s’è fatta stretta e quella del mondo larga; ora grido nel deserto, cioè nel mondo, agli amici miei, che estirpino le spine e i triboli dalla via del Cielo e la propongano agli altri. Sta scritto infatti: Beati son quelli che non mi videro e mi credettero. Così son felici quelli che ora credono alle mie parole ed eseguono le mie opere. Io infatti son come una madre che va incontro al figlio errante, gli porge la lucerna sul sentiero, perché veda il cammino e gli va incontro per amore, accorciandogli il tratto, e s’avvicina e l’abbraccia e si congratula con lui.
Così son io con tutti quelli che a me tornano, e andrò incontro con amore ai miei amici e illuminerò il cuore e l’anima loro di sapienza divina. Voglio abbracciarli con ogni gloria e con l’adunanza celeste, dove non c’è il Cielo di sotto e di sopra o la terra di sotto, ma la visione di Dio, in cui non c’è cibo né bevanda, ma il celeste diletto.

Ai cattivi invece s’apre la via dell’inferno, ove caduti non ne usciranno mai più: privati della gloria e della grazia, saranno pieni di miseria e di obbrobrio sempiterno. Perciò dico queste cose e metto in mostra la mia carità, affinché tornino a me, quelli che mi abbandonarono e riconoscano che sono io il Creatore, quello che hanno dimenticato. E perciò questi fossi son larghi e profondi: larghi, perché la volontà di tali uomini è da Dio lontana in lungo e in largo; e sono anche profondi, perché contengono molti nel profondo inferno. Perciò questi fossi bisogna oltrepassarli d’un salto. Cos’è infatti il salto spirituale, se non il distacco del cuore dalle vanità e l’ascesa dalle cose terrene al Regno dei cieli?

Ecco, io mi lamento che vi siete da me allontanati e dati al diavolo mio nemico, voi avete abbandonato i miei comandamenti e seguite la volontà del diavolo e obbedite alle sue suggestioni, non pensate ch’io sono l’immutabile ed eterno Dio, vostro Creatore. Venni dal Cielo alla Vergine, da Lei assumendo la carne e ho vissuto con voi. Io in me stesso vi ho aperto la via e vi ho dato i consigli, con i quali andare al cielo. Io fui denudato e flagellato e coronato di spine e tanto stirato sulla croce che quasi tutti i nervi e le giunture del mio corpo furono staccati. Io ho sopportato tutte le ingiurie e l’ignominiosissima morte e l’amarissima ferita al mio cuore per la vostra salvezza.

A tutto questo, o miei nemici, voi non fate attenzione, perché siete stati ingannati. Perciò portate il giogo e il peso del diavolo con falsa gioia e non sapete né sentite queste parole, prima che arrivi lo smisurato dolore. Né vi basta questo, ma è tanta la vostra superbia che, se poteste porvi sopra di me, lo fareste volentieri. E tanta è in voi la voluttà della carne, che volentieri preferireste far senza di me, piuttosto di lasciare il disordine della vostra voluttà. E poi la cupidigia vostra è insaziabile, come un sacco senza fondo, perché non v’è niente che possa soddisfarla.

Giuro perciò – per la Divinità mia – che se morirete nello stato in cui vi trovate, mai vedrete il mio volto. Ma, per la vostra superbia, sprofonderete giù nell’inferno, in modo che tutti i diavoli vi saranno addosso per tormentarvi desolatamente. Per la lussuria poi sarete ricolmi d’un diabolico veleno. E per la cupidigia vostra sarete saziati di dolori e angustie e soffrirete ogni male che è nell’inferno.

O nemici miei, abominevoli e ingrati e degeneri, io sembro a voi come un verme morto nell’inverno, perciò fate tutto ciò che volete e prosperate. Per questo sorgerò contro di voi nell’estate e allora piangerete e non scamperete alla mia mano. Tuttavia, o nemici, poiché vi ho redenti col sangue mio e non chiedo che le vostre anime, tornate umilmente ancora a me e di buon grado vi accoglierò come figliuoli. Scuotete da voi il pesante giogo del diavolo e ricordatevi dell’amor mio e nella coscienza vostra vedrete che io sono soave e mansueto.

sabato 3 agosto 2024

Il Sacrificio della Croce è stato portato per il tempo e per l’Eternità

 


Ho compiuto l’Opera di Redenzione per tutti i tempi. – Fintanto che il Rimpatrio dello spirituale un tempo caduto non sarà terminato, verrà anche per questo spirituale il tempo che cammini come uomo sulla Terra. Ed in quel periodo ha bisogno del Mio Aiuto, che gli è garantito mediante l’Opera di Redenzione di Gesù Cristo. Le Grazie conquistate sulla Croce devono essere utilizzate in quel tempo, se l’uomo vuole diventare libero definitivamente dalle sue catene che gli sono state procurate dalla caduta nell’abisso, che gli ha imposto e poteva imporre il Mio avversario, perché quegli esseri lo hanno seguito volontariamente. – Per lo spirituale una volta caduto verrà sempre di nuovo un periodo molto breve in cui ha soltanto bisogno di rivolgersi al divino Redentore Gesù Cristo e con questa dedizione riconosce anche di nuovo Me Stesso in Gesù Cristo. E questo breve periodo è il percorso come uomo sulla Terra dove l’essere riottiene di nuovo la sua libera volontà, che ora si deve di nuovo decidere. Non potrebbe mai più trovare questa decisione senza il Mio Aiuto, perché il Mio avversario lo tiene ancora incatenato. Ma mediante la Mia Opera di Redenzione all’uomo è possibile quella decisione, perché ha soltanto bisogno di servirsi delle Grazie conquistate, per poter anche porre resistenza e liberarsi dalla violenza avversa. E finché la Terra serve come stazione di maturazione per lo spirituale, finché questa Terra è abitata da uomini, fino allora il Sacrificio della Croce di Gesù Cristo sarà anche l’unica garanzia per l’umanità di essere liberata da ogni catena perché è stato offerto per il tempo e per l’Eternità, non apparterrà mai soltanto al passato, non avrà mai effetto solamente nel presente. anche tutti i periodi futuri di Redenzione su questa Terra saranno, sotto il segno della Croce, solo di successo per le anime incorporate come uomini sulla Terra. Ed anche nel Regno dell’aldilà la Forza liberatrice di Gesù potrà essere ancora utilizzata, anche nell’aldilà il divino Redentore deve essere invocato, perché anche allora viene riconosciuto il Mio Sacrificio della Croce e con ciò anch’Io Stesso in Gesù e solo questo significa la liberazione dal Mio avversario, che una volta deve avvenire se l’essere vuole giungere alla beatitudine. Io ho compiuto l’Opera di Redenzione come Uomo sulla Terra – e questo periodo terreno era oltremodo benedetto, in cui moltissimo dello spirituale una volta caduto avrebbe potuto fare ritorno a Me. Ma la sua volontà non venne costretta e non può mai essere costretta, per cui devono sorgere ancora innumerevoli Creazioni, oppure dovranno seguire ancora infiniti periodi di Creazione, che staranno tutti però nel segno dell’Opera di Redenzione – perché senza Gesù Cristo non può svolgersi nessuna Redenzione – per questo il Mio Amore misericordioso guida sempre di nuovo agli uomini il sapere del Sacrificio della Croce e del Tesoro di Grazia conquistato sulla Croce. Sempre di nuovo degli uomini illuminati possono essere istruiti mediante il Mio Spirito e questi saranno sempre di nuovo in grado di afferrare tutte le connessioni e potranno anche spiegare secondo Verità ai loro prossimi il senso dell’Opera di Redenzione di Gesù Cristo – l’Atto del Mio Divenire Uomo sulla Terra e della Divinizzazione dell’Uomo Gesù e questo sapere verrà accolto da un periodo terreno all’altro e non andrà mai perduto. Perché è stata compiuta un’Opera di Misericordia per tutti gli uomini, per gli uomini del passato, del presente e del futuro. – E nessun essere una volta caduto può ritornare a Me, se non si fa salvare nella libera volontà da Gesù Cristo. 

Amen

17. gennaio 1958

Un invito a vedere

 


Maria 

La giornata inizia con la luce ma finisce nelle tenebre. Così, la storia umana comincia con la luce di Dio. Non è destinata ad avere il buio. La luce aveva lo scopo di aumentare come cresceva il rapporto dell’uomo con Dio. Ma, questo non è quanto è successo. L’uomo ha voltato le spalle a Dio e, anche se il sole splendesse sette volte più luminoso, l’uomo vede solo il buio della propria ombra. 

Questo è ciò che sta accadendo nella storia umana. L’uomo sta voltando le spalle a Dio e l’ombra si allunga. Così, il Padre mi manda a predicare, per dire al mondo intero: “Se solo ti volgessi indietro, saresti riempito di luce”. Eppure, ci sono delle difficoltà che devo spiegare. 

Dal momento che l’umanità non è avvezza alla luce di Dio, come si volge, sente un grande dolore. Gli occhi si sono abituati all’oscurità. L’umanità si sente come a casa con menzogne e imbrogli e promiscuità. Le promesse sono date velocemente senza reale volontà di mantenerle. I conti vengono manipolati. I “libri sono cucinati”. Tutto è accettato con il batter d’occhio, anche se così un giusto creditore sarà frodato. 

Così, la chiamata alla luce pone alcune difficoltà. Le azioni, così facilmente accettate nelle tenebre, devono essere messe da parte. La persona vede con occhi nuovi e deve assumersi nuove responsabilità. Molti diranno che questo è impossibile, che le abitudini delle tenebre sono troppo radicate. Non dico che questo è un processo semplice o uno che sarà completato in fretta, perché vivere alla luce ha un costo. Dico solo che questo è possibile, che invito te, lettore, ad entrare in questa luce e che io sarò con te nella tua nuova vita. 

Qual è la tua altra opzione? È possibile continuare nel buio, che cresce e cresce. Arriverai a momenti in cui saprai che sei perduto, così circondato dal buio che potrai solo disperarti. Quanti inviti alla luce puoi rifiutare e ancora sfuggire alle tenebre? Ascolta ora. Non importa quanti inviti passati hai rifiutato, io te ne sto dando un altro. Non posso promettere che ci saranno inviti futuri, se si rifiuta questo. Tu che leggi questo sai cosa voglio dire, perché parlo anche nel tuo cuore in questo momento. Vai alla confessione e nel buio del confessionale, troverai luce per vedere. 

Commento: L’oscurità è conveniente. La luce rivela le nostre responsabilità. L’oscurità porta alla disperazione e la luce alla vita. 

13/12/2011 

 


NON DIMENTICARE CHE SENZA IL MIO AIUTO NON PUOI FARE NULLA!

 


( Messaggio dato a ROBERT BRASSEUR; mercoledì 31 luglio 2024 )


"Caro figliolo!

IO SONO COLUI CHE ti ha creato, il tuo Papà dell'Amore.

Cari figli,!

Voi che Mi siete così cari, siate pazienti e tolleranti verso i vostri fratelli e sorelle. Come già accennato, gli eventi saranno affrettati.

Ma non abbiate paura, perché Io sarò sempre presente per aiutarvi. Pregate molto per i vostri fratelli e sorelle, perché molti hanno bisogno delle vostre preghiere per ritrovare la fede.

A tutti coloro che perseverano nella preghiera, darò loro le grazie indispensabili, affinché possano sopportare le prove che si presenteranno davanti a loro. NON DIMENTICARE CHE SENZA IL MIO AIUTO NON PUOI FARE NULLA!

Ma, con la Mia Grazia e in unione con la Mia Divinità, potete cambiare il corso degli eventi.

Per tutti coloro che perseverano e non si scoraggiano, lo Spirito Santo li riempirà con il Dono della Forza.
È così che la pace e il conforto dimoreranno in te e così sarai in grado di affrontare le forze del male.

Cari figli, siate certi della Mia Protezione, anche se tutto si sta sgretolando intorno a voi;

E NON AVER PAURA DI CHIEDERE AI TUOI ANGELI CUSTODI DI PORTARTI LA LUCE.

Caro figlio, grazie per l'ascolto.

Siate benedetti.

Ti amo. »Il tuo papà d'amore

Quanto sei ricca, avendo per te la S. Messa.

 


Quanto sei ricca, avendo per te la S. Messa. Quest’unica colonna che sostiene la terra, la povera terra, non soccorrerà te? Anzi è tutta per te. Offri quell’Ostia, quel Calice e tutto sarà pagato, tutto otterrai. Ma non dimenticare di offrire anche te!

Madre Maria Candida dell’Eucaristia


Nelle tue azioni non prendere mai a modello l’uomo per santo che sia

 


Nelle tue azioni non prendere mai a modello l’uomo per santo che sia, perchè il demonio ti porrà dinanzi le sue imperfezioni; imita ivece Cristo, il quale è sommamente perfetto e santo, e non sbaglierai mai.

Lei parla di peccati veniali, certo, esistono, ma nessuna anima arriva in Paradiso avendo un peccato veniale.

 

Rosario - Messaggio unico



Messaggio della Beata Vergine Maria a J. V.


27 giugno 2024

La Beata Vergine Maria parla.

Figlioli, sono la vostra Madre, la Sempre Vergine Maria, e vi chiedo, piccoli miei, di avere molta, molta cura della vostra spiritualità e della vostra purezza d'anima.

Piccoli miei, la grande maggioranza di voi è molto diminuita nella richiesta spirituale a cui siete chiamati, e lo dico così, "richiesta spirituale", perché satana ha fatto in modo che non siate esigenti con lo stato di purezza della vostra anima.

Certamente, molti di voi hanno già cercato di evitare le colpe gravi, cioè il peccato mortale, grave e soprattutto distruttivo per il vostro stato spirituale, che può portarvi al crimine eterno, nel fuoco eterno.

Piccoli miei, voi parlate di peccati veniali, certamente esistono, ma nessuna anima arriva in Paradiso con un peccato veniale.

Immaginate di essere vestiti con cura, i vostri abiti, i vostri completi, sono bianchi come la neve, siete in una riunione, tutti vestiti con cura, e qualcuno entra con una piccola macchia, molto piccola, ma è visibile e tutti la notano. Potreste dire: "Ma è così piccola, praticamente non ha importanza". Ma è visibile, piccoli miei, e finite per lasciare la riunione, vergognandovi, perché non avete avuto cura di pulire bene il vostro abito, la vostra veste.

Così è nel Regno dei Cieli, ci sono esigenze, piccoli Miei, perché siete stati creati per raggiungere la Purezza, la Santità, come vostro Padre che è Perfetto.

Sulla Terra non date molta importanza, nella stragrande maggioranza dei casi, a questi piccoli peccati, li lasciate passare e anche la stessa società li perdona, ma non gli dà importanza. Nel Regno dei Cieli non è così, Miei piccoli, qui, sulla Terra, un piccolo peccato, come dite voi, si ripete e questi diventano sempre più gravi, perché né voi stessi né coloro che vi circondano danno loro l'importanza che hanno in realtà, e il fatto è che il vostro requisito spirituale si sta indebolendo, e questo è dannoso per voi stessi, perché non vi preoccupate più, perfettamente, di agire come agite in Cielo e come Mio Figlio vi ha insegnato.

Satana vi ha portato a non prestare molta attenzione a quei "piccoli peccati", come dite voi, e a non dare loro la giusta importanza, ma avere un peccato, anche lieve, non vi rende perfetti; nella Perfezione, non c'è spazio per qualcosa che va oltre quella Perfezione, perché vi segna davanti ai vostri fratelli e sorelle, ma ancora di più, davanti alle anime del Cielo.

Siate perfetti, come è perfetto il Padre mio, il Padre vostro. Se teneste queste Parole nella vostra mente e nel vostro cuore, avreste cura ogni giorno e in ogni momento delle vostre parole, dei vostri pensieri, delle vostre azioni, e allora sì, i vostri abiti sarebbero bianchi, perfettamente bianchi e sareste presentabili davanti a vostro Padre Dio per essere giudicati con molto Amore, Benevolenza e soprattutto vi sentireste trionfanti per aver sconfitto il Mondo e aver obbedito a Dio.

La Terra è un luogo di battaglia, è una lotta costante contro il peccato, contro il male, dovete prendervi cura della vostra anima e di quella dei vostri cari. È qui che entra in gioco la carità, di cui anche voi dovete occuparvi faticosamente.

Come vi ha detto mio Figlio, i dieci comandamenti si possono riassumere in due: ama il tuo prossimo come te stesso, ma prima ama il tuo Dio, il Perfetto, il Santo, il Bellissimo, il Puro, l'Infinito. Dovete essere un esempio che il vostro Dio cammina con voi, pensa con voi, agisce in voi per il bene vostro e dei vostri fratelli. Pensando a tutto ciò che mio Figlio vi ha dato, anche voi cerchereste la perfezione e aiutereste molti dei vostri fratelli a trovarla, ma satana vi porta a minimizzare i peccati che macchiano veramente la vostra anima.

Meditate su quello che vi ho detto, se doveste entrare in una sala di festa e aveste quella piccola macchia, tutti si girerebbero a guardarvi e direbbero: come ha fatto questa persona a entrare con quella macchia, vi vergognereste.

Vi chiedo, quindi, di cercare la perfezione, perché è a questo che vi stanno preparando, ad essere perfetti e ad arrivare in Paradiso, godendo, come vi ho detto, del vostro trionfo contro il male qui sulla Terra.

Guardatevi dentro, come state, siate onesti con voi stessi, chiedete al Mio Sposo, lo Spirito Santo, di educare la vostra mente, di educare il vostro cuore, di permettervi di vedere la realtà spirituale che portate dentro e di sapervi vedere e confrontare con la Purezza di Mio Figlio, che è un compito quotidiano, ma che vi porterà alla gioia eterna.

Grazie, Miei piccoli.

La parola del Signore è per loro oggetto di scherno, non ne vogliono sapere. Non solo non vogliono ascoltare, insultano e scherniscono i suoi profeti.

 


LIBRO DEL PROFETA GEREMIA

10A chi parlerò, chi scongiurerò perché mi ascolti? Il loro orecchio non è circonciso, non sono capaci di prestare attenzione. La parola del Signore è per loro oggetto di scherno, non ne vogliono sapere.

Il Signore non vuole distruggere Gerusalemme. Vuole salvarla. La distruzione è l’ultima sua volontà. Ma è necessaria perché la conversione possa avvenire.

A chi parlerò, chi scongiurerò perché mi ascolti? C’è qualcuno in Gerusalemme che potrebbe ascoltare? Qualcuno pronto ad avere fede? Nessuno.

Il loro orecchio non è circonciso, non sono capaci di prestare attenzione. È questo il segno che del Signore e della sua Parola non importi nulla a nessuno.

La parola del Signore è per loro oggetto di scherno, non ne vogliono sapere. Non solo non vogliono ascoltare, insultano e scherniscono i suoi profeti.

L’idolatria ha portato la stessa natura all’insensibilità. Gerusalemme è naturalmente depravata. Lo attesta lo scherno verso la Parola del Signore.

Non è più questione di fede o di non fede. Ma della stessa impossibilità naturale a credere. L’orecchio è un sasso, il cuore una pietra, la mente del ferro.

11Perciò sono pieno dell’ira del Signore, non posso più contenerla. «Riversala sui bambini nella strada e anche sul gruppo dei giovani, perché saranno presi insieme uomini e donne, l’anziano e il decrepito.

Dinanzi a cuori, menti, spiriti, volontà così induriti cosa potrà fare il Signore? Perciò sono pieno dell’ira del Signore, non posso più contenerla.

La salvezza di Gerusalemme è necessaria, ma attualmente impossibile. Quale via dovrà percorrere il Signore? Solo quella della sua distruzione.

Riversala sui bambini nella strada e anche sul gruppo dei giovani, perché saranno presi insieme uomini e donne, l’anziano e il decrepito.

L’ira del Signore è l’esplosione in Lui della sua onnipotenza di salvezza e di redenzione che deve percorrere vie di sofferenza e non di gioia.

Ora il Signore è costretto dal peccato di Gerusalemme a percorrere la via della totale distruzione della città e della deportazione generale.

Perché il Signore deve fare tutto questo? Perché la sua città non vuole convertirsi. L’ira è l’uso di tutta la forza necessaria per la conversione.

Questa forza può giungere anche allo sterminio di tutto il suo popolo e alla distruzione di tutte le sue città. Per amore, per misericordia, per verità.


L’Italia a me tanto cara, ma traditrice…, dove si approva l’eresia e la blasfemia con tanta libertà.

 


Messaggio della Regina del Rosario dato a Gisella il 20 Luglio 2024

Figli amati, grazie per aver risposto alla mia chiamata nel vostro cuore e per aver piegato le ginocchia nella preghiera. Figli miei, vi chiedo di non aver paura dei tempi che arriveranno… So che siete preoccupati per il futuro dei vostri figli. Ma allora, non vi fidate delle Mie parole? Pregate, pregate, pregate tanto, affinché abbiate la Mia protezione. Figli miei, urlate senza timore! In particolare, dite ai sacerdoti di non accettare il mondo! Ma devono parlare di Dio durante le Messe, durante le riunioni con i fedeli, nelle famiglie e nelle piazze. Pregate figli per celare l’ira di Dio! Pregate per la Francia che ha perso la Fede!  Pregate per l’Inghilterra e per l’Italia, dove la carestia inizia a farsi sentire. L’Italia a me tanto cara, ma traditrice…, dove si approva l’eresia e la blasfemia con tanta libertà. Ora vi benedico Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Vostra Madre.


BREVE RIFLESSIONE

La Madre di Dio conosce le nostre preoccupazioni e le nostre ansie per i nostri figli, a motivo di tutto quanto ogni giorno vediamo susseguirsi nel mondo. La Madonna ci invita a non essere angosciati, perché Lei ci ha promesso la Sua materna protezione attraverso la nostra perseverante preghiera.

La Regina del Cielo, ci sollecita come sempre, a difendere la Verità. Quella Verità, che oggi purtroppo, è stata svenduta o barattata per seguire “le mode” del mondo. Il motivo per cui ci suggerisce anche, non solo di pregare per i sacerdoti, ma di spronarli, affinchè attraverso le liturgie, gli incontri di preghiera e di pastorale, possano annunciare le Verità evangeliche.

Dopo molto tempo, la Vergine Maria ci “svela” la collera presente nel cuore di Dio.

Il Signore guarda ogni giorno come i suoi figli smarriscono la strada, dandosi alla dissolutezza e al peccato, come ai tempi di Sodoma e Gomorra. Per questo motivo, dobbiamo costantemente pregare, affinchè Dio “plachi” la sua ira.

Preghiamo per l’amata Francia, un tempo culla del cristianesimo in Europa insieme all’Italia. Questa nazione tanto cara al cuore di Maria. Basta ricordare la Sua presenza, a Pontmain, a Rue de Bac, La Salette, a Lourdes, a Laus…. e in tanti luoghi francesi dove Lei ha poggiato i Suoi piedi immacolati. Oggi questa nazione, a causa del suo modernismo e la sua scristianizzazione, sta introducendo in Europa e nel mondo, tante leggi e mode, che non provengono dal Cuore di Dio, ma dal cuore di satana!

L’invito a pregare per l’Inghilterra e l’Italia per i tanti disagi umani e spirituali nei quali vivono queste altre due nazioni care al Suo Cuore, che a causa delle lusinghe del mondo, si trovano ad affrontare innumerevoli disagi. 

L’Italia, culla del cristianesimo e della sede petrina, considerata “traditrice” a motivo delle eresie e blasfemie dilaganti che ogni giorno vediamo susseguirsi a livello civile ed ecclesiale. Per questo motivo preghiamo molto per la Sua amata Chiesa, affinchè “le porte degli inferi non prevarranno mai contro di essa”. E la Vergine Santa possa schiacciare sotto il Suo piede il serpente satanico, perché come ripeteva il Papa Paolo VI: “il fumo di satana è entrato nella Chiesa”, per scacciarlo da Essa.

Rimaniamo sempre uniti nella preghiera nel Nome di Maria!