mercoledì 24 giugno 2020

MESSAGGI PROFETICI – PAPA BENEDETTO XVI



16 settembre 2008 e 29 dicembre 2010
In merito alle recenti notizie che riguardano il Papa Benedetto, vi segnaliamo di considerare due messaggi pubblicati dieci anni or sono in data 16 settembre 2008
e 29 dicembre 2010.
Replichiamo qui i due messaggi evidenziati.


16 settembre 2008
Presto vedrete il mio Papa scalzato dal Vaticano…
Carbonia 16 settembre 2008  –  Ore 10.32/10.50
Presto vedrete il mio Papa scalzato dal Vaticano e messo in esilio, la sua sarà una fuga!
Il Padre mio è in arrivo, o Chiesa mia!
Gesù con te, o donna, il mio Spirito è su di te.
Gesù trionferà sul male con tutti i suoi figli, coloro che combatteranno al fianco di Maria.

Gesù oggi vi dice: O uomini, Ecco che Io vengo, questo mio Ritorno è ora. Non ci sarà altro tempo, il tempo è giunto alla sua ora: è questo!
Presto vedrete il mio Papa scalzato dal Vaticano e messo in esilio, la sua sarà una fuga!
Il suo clero è nelle mani di Satana, egli non può più gestire nella giusta Dottrina di Dio! Cristo è amore, è carità, non possono essere “concilianti” le cose! Il mio Vaticano si è perduto nelle cose del mondo e non trova più la via che li riporta a Me, “Io” il Cristo Crocifisso per amore!
È il tempo dello “scisma”, il mio clero andrà diviso, una parte seguirà l’antipapa, e il resto sarà unito al Papa.

La Terra brucia; nella disperazione del male soccombe; il nemico infernale è per esordire al Mio posto, il Vaticano avrà un papa nero! Miserum est colui che cadrà nelle sue mani!
Ora è tempo di invocare la mia Misericordia, il mio Ritorno, perché, tanto sarà il male che si scatenerà sulla Terra. La furia del serpente antico sarà sul mondo e il mondo sarà castigato dal suo perfido male.

Le mie Creature cadranno nella sue misere mani e tutto sarà Inferno! Se voi, o figli, non provvederete a convertire i vostri cuori a Gesù Cristo Signore, tutto sarà maledetto perché l’uomo “rifiuta” il suo Dio preferendo le torture del demonio.
Il Padre mio è in arrivo, o Chiesa mia! Tu, che ti sei perduta, ti sei venduta al tuo nemico per un pezzo d’argento. Oh tu, che eri lo splendore dell’Amore! Oh tu, che vivevi l’Amore! Dove sei finita? Non ami più, non provi più né dolore né sentimento, tu sei uguale al dio che ti sei scelta, un dio di orrore e di morte, non vedrai la mia Gloria, il tuo Dio è per essere nuovamente sulla Terra e tutto risplenderà in Sé. Il suo Amore metterà a Regnare sulla Terra e tutti voi che Lo avrete rinnegato preferendo un dio falsario, ebbene, voi sarete con lui, perché anche Io vi rinnegherò.
È giunta l’ora del risveglio dei cuori, il mio Spirito scenderà a rinnovarli e tutti sentiranno la mia Voce e voi sarete perduti! Finalmente il mio Ritorno segnerà l’Era Nuova, una Chiesa nuova, guidata dal suo Re Amore, il suo Dio-Creatore, Colui che giudicherà il mondo e separerà le pecore dai capri.
Ecco che Io vengo! Attenti, o figli! Il mio Ritorno è ora, l’ora è già suonata e le campane sono pronte ad accogliere il loro Dio-Re Amore e far festa con il suono dell’amore! Dio è Amore e la sua Chiesa è Amore! è finito l’impero di Satana, sciogliete le vostre catene e venite a dimorare in Me, il Dio-Vivente, “l’Assoluto!”
EccoMi, o figli, Io vengo! Gesù.
29 dicembre 2010
Benedetto XVI guiderà la vera Chiesa di Dio.
Carbonia 29 dicembre 2010

Locuzione in Grotta durante la recita del Santo Rosario.

         Locuzione iniziale (durata 1,59”)
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
La benedizione del Cielo discenda nei vostri cuori e vi apra alla preghiera e all’unione nell’amore tra di voi.
Siate amore e siate nella pace, figlioli, e camminate verso l’Amore che vi attende a braccia aperte.

L’inverno sarà molto freddo, figlioli! Il tempo ormai è nella sua agonia e tutti i miei figli entreranno nella grande passione.
Preparatevi figlioli, ad entrare in questa situazione.

Preparatevi nella santità, perché voi siete stati scelti per essere conforto di coloro che entreranno veramente nella sofferenza per il peccato, per l’allontanamento da Dio, per non riconoscere Gesù Cristo quale Unico e Vero Dio.
Oggi voglio abbracciarvi tutti e posarvi nel mio Cuore Immacolato e voglio portarvi Io stessa ai piedi della Culla di Gesù e presentarvi ancora nella fedeltà assoluta al mio Figlio Gesù Cristo.
Siate sapienti, figlioli, delle cose del Cielo e rispettate i Comandamenti, vivete il Vangelo, specialmente in questo tempo, perché il tempo ora è avvelenato nelle mani sudice di Satana.
Ora, con le mie mani tra le vostre mani, iniziamo questo Santo Rosario e supplichiamo Gesù di intervenire in questa Terra prima che Satana possa mettere in atto il suo piano distruttivo.

         Locuzione all’inizio del 3° mistero (durata 6,06”)
Questa Chiesa sarà la “Nuova Chiesa”!
Da qui partirà tutto un popolo nuovo, fedele alla Chiesa, fedele a Cristo Gesù.
Gesù manifesterà agli uomini la Sua grandezza in questo luogo e tutti vedranno la sua Grandezza, attraverso i suoi figli, coloro che sono stati chiamati ad operare secondo il volere del Cristo Vivente.

Siete qui, dinnanzi alla Culla di Gesù, siete qui nella sua Chiesa Nuova, trionfante in Cristo Gesù.
In questo luogo, presto si compiranno miracoli, avverranno grandi guarigioni, e tutti crederanno, perché i segni saranno sconvolgenti per tutta l’Umanità dove neanche l’uomo con la sua scienza è arrivato; ecco che Dio si manifesterà, con la Sua potenza, facendo vedere all’uomo la sua Grandezza, facendo sì che l’uomo capisca e riconosca Lui, quale Unico e Vero Dio Creatore di tutte le cose, l’Unico Dio, il Vero Dio.

Figlioli miei, voi che siete stati chiamati a questa missione così speciale per la salvezza dell’Umanità, Io vi esorto ad essere saldi nella fede in Cristo Gesù, di rispettare i miei Comandamenti e di vivere in questo tempo, specialmente, una vita in santità.
Battezzate le genti nel mio Santo Nome, esortatele ad essere nuovi in Cristo Gesù, ad abbracciare la Dottrina del Cielo, la vera Dottrina di Dio e ascoltare Colui che urla, nel deserto, la mia Dottrina, la mia Verità: solo in Lui è la verità, figlioli, ascoltate e seguite il mio Papa.
Egli presto sarà allontanato dalla sede del Vaticano, sarà messo in condizioni di fuggire, perché Satana si siederà sul trono.

Il tempo è arrivato, figli Miei, ora voi vedrete con i vostri occhi, e il mondo tutto vedrà; molti crederanno alle mie Parole, tanti altri continueranno a seguire colui che è la morte.
Siamo alle porte, ormai, del grande segno: la Chiesa che cade nelle mani del nemico infernale, che verrà guidata a volto scoperto, da Satana in persona, che prenderà possesso, in totalità assoluta, di colui che detterà le sue leggi e non quelle di Dio, del Dio Vivente, di Gesù Cristo Signore.
La Chiesa morirà nelle sue mani, la Chiesa attuale, ma la vera Chiesa del Dio Vivente esordirà con il mio Papa, con Benedetto XVI che guiderà la vera Chiesa di Dio, da un luogo lontano e la Chiesa sarà fedele e salda nelle mani del Dio Vivente che lo guiderà e sarà al suo fianco.

Non assopitevi, figli miei! Non pensate che tutto ciò che Io vi ho annunciato viene a morire, a cadere così, la mia Parola è una ed è verità infinita, e tutto ciò che Io vi ho detto si realizzerà, così come vi è stato descritto.
Il mio piano divino avrà la sua realizzazione attraverso i miei profeti, i miei eletti, coloro che Mi resteranno fedeli.
Ecco la gloria di Dio!
Presto voi vedrete le sue meraviglie, attraverso i suoi figli, attraverso il suo nuovo popolo.
Sia lodato e ringraziato ogni momento ….(3 volte ).

         Locuzione durante il 3° mistero (durata 4,42”)

Siate gioiosi figlioli di presenziare qui dinnanzi a Gesù vostro Maestro, vostro Dio Creatore.
Sia la gioia nei vostri cuori, siate capaci di capire ciò che il Signore vostro vi sta trasmettendo.
Curate le vostre anime e restate fedeli senza nessuna paura per tutto quello che accadrà.
Io vi dico e vi ripeto, figlioli, che ciò che Io vi ho rivelato è verità e che tutto succederà, di ciò che vi ho annunciato.
Tutto si ripeterà come allora.
Presto voi sentirete tuonare il Cielo, perché il Cielo si squarcerà, la voce del Padre tuonerà, e allora, nel vostro tremore, voi che siete lontani da Dio, capirete finalmente e direte:

“Signore mio e Dio mio, perdonaci! Anche noi vogliamo essere tuoi figli!”.
Sono costretto ad attuare la durezza nei vostri confronti per salvarvi, figlioli! Per salvarvi!
Non vi è bastato che Io venissi crocifisso, non vi è bastato di vedere la mia sofferenza su quella Croce?
Non Mi avete voluto riconoscere, e oggi, per salvarvi, la crocifissione deve avvenire in voi, perché voi possiate capire e finalmente riconoscere il Dio Creatore.
Lo avete voluto voi!
Voi avete scelto questa via e oggi, la subirete, completa, nella sua passione, come Gesù la subì, con tutto Se Stesso, in amore per voi.

Oh… tuonate Cieli! Tuonate e apritevi!
Padre mio Santo,
Io, Gesù Cristo tuo Figlio,
Ti chiedo di darmi il permesso di aprire i miei Cieli
e scendere prima che il nemico faccia distruzione completa
di tutto ciò che Io ho creato.
In Te, Padre mio, in Te ripongo tutti questi Tuoi figli,
tutti questi miei fratelli, tutti questi miei amici
e, assieme alla mia Madre SS., la tua Sposa,
Io Ti chiedo il permesso di aprire i miei Cieli,
anticipando questo mio ritorno, in questo tempo .

ChiamateMi, o uomini! Invocate il mio Nome Santo!
Supplicate il Padre che la supplica del Figlio sia accettata ora, in questo tempo, in questa ora.
Gloria al Padre… (3 volte)

         Locuzione nel 4° mistero (durata 6,43”)
Con tanto amore vi ho supplicati!
Con tanto amore vi attendo!
Con tanto amore, sempre.
Con tanto amore vi dico: venite a Me, figlioli miei!
Venite a Me! Fate in fretta, figlioli! Fate in fretta!
Non sia per voi disturbo raggiungerMi qua, anche in questa grotta, in questo luogo che Io ho scelto, per far capire, specialmente a voi, che la verità sta in Me, Gesù Cristo Signore.

Nell’umiltà e nella povertà dell’Amore, Io non ho bisogno di manifestarMi nel lusso e negli edifici che voi avete innalzato, nei vostri lustri, nei vostri imperi.
Io sono comunque il Dio Creatore di tutte le cose, e torno qua a presentarMi e a farMi riconoscere dal mondo in umiltà e in povertà.

Quale è l’impedimento, che viene a voi, per raggiungerMi qua in questo luogo di povertà, in questa grotta umile e fredda, dove i miei figli si presentano a Me e pregano il mio ritorno anticipato con la Madre SS. che è sempre qui, al mio fianco, con tutti i miei figli che Mi sostengono in questa opera di salvezza, dei miei servi fedeli?
Oh, dico a voi, figlioli miei, sacerdoti miei cari,
dove volete mettere le vostre anime? Mi avete tradito ancora.

Ancora Mi respingete, ancora, avete dubbi, in questa mia chiamata?
Dove vi ho offeso, o figli miei?
Dove vi ho offeso?
Vi ho forse, preparato un rogo, come dimora nuova?
O vi ho preparato una vita nella dolcezza e nell’Amore infinito?
Dove vi ho offeso, figli miei, donandovi tutto il mio amore, appeso su una Croce per voi?
Dove vi ho offeso, chiamandovi ad essere i miei ministri nella mia Casa?
Dove vi ho offeso, figli miei?
Dov’è la verità in voi?
L’avete perduta per seguire le luci di questo mondo, per innalzarvi, voi, a Dio su questa Terra, per mettervi voi al centro dell’altare dove Dio non esiste più.
Il Dio Vivente, il Cristo Gesù l’avete messo nel nascondimento.

State annunciando la vostra parola e nascondendo la Mia, la verità è stata offuscata anzitempo, ed ora continuate imperterriti, nonostante tutti i miei appelli, attraverso i miei profeti e i miei Santi.
… e avete preso il Mio posto!
In pienezza l’avete preso, perché vi siete alleati al nemico,
ma ora Io vi dico, figli miei, che se voi non piegate le vostre ginocchia e non venite qui, in questa grotta, a riconoscerMi, ora, prima che tutto succeda, Io vi dico che voi seguirete, definitivamente, il nemico infernale, quel dio che vi siete scelti al Mio posto.
Io sono qua, vi attendo ancora.
Voglio essere riconosciuto da voi, dai miei figli, dalla mia Chiesa.
Le mie parole sono sante, il mio Vangelo vi sto annunciando!Lo sto annunciando al di fuori delle mura della mia Chiesa, perché voi non lo predicate più!
Sto mettendo in piedi la mia Nuova Chiesa.
Ecco, i miei figli, i miei veri figli, i fedeli! Coloro che seguiranno il mio Papa e con lui entreranno nella gloria del Cielo e dei Beati!


Siamo alla fine!
Pochi messaggi restano ancora da divulgare.
Saranno ripetitivi, perché Io ho dato la mia Rivelazione, in pienezza.
Questo è il tempo! Questa è l’ora!
Accettate la conversione, voi per primi. Amen.
Gloria al Padre… (3 volte).

         Locuzione finale (durata 0,51”)
Andate per le vie del mondo nella gloria del vostro Dio Padre Onnipotente, nel Figlio Gesù Cristo Signore.
Manifestatevi attraverso i doni che avete ricevuto e siate santi.
Benedite nel mio Santo Nome, figlioli! Benedite!
è ora di benedire il mondo! … è ora di benedizioni!
Vi ho dato i doni, figlioli! Benedite, figlioli! Benedite!

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.

Qualunque cosa si dica o si faccia contro di essa, non ne arrossisce; tanto meno se ne offende, perché ogni disprezzo è una multa in confronto di ciò che in essa sente di meritare.



NATURA DELL'UMILTÀ


Il terzo grado dell'umiltà è di voler che gli altri non soltanto ci riconoscano, ma pure ci trattino, come vili, abietti e spregevoli: di ricevere quindi con gioia tutti i disprezzi e tutte le umiliazioni possibili: di non essere mai sazi di obbrobri, ma al contrario desiderarli sempre con ínsaziabilità; in una parola, è desiderare di essere trattati secondo il proprio merito. Ora, siccome l'anima veramente umile considera se stessa come un misero niente e una peccatrice maledetta, né dagli altri vuole essere considerata diversamente, essa, per la virtù dell'umilità desidera pure di essere trattata come un niente, come creatura maledetta e miserabile peccatrice, due titolí meritevoli del disprezzo più profondo che si, possa concepire
Si abbia pure di noi tutto il disprezzo immaginabile, non sarà nulla ancora in confronto di ciò che meritiamo; donde avviene che l'anima veramente umile non può sentirsi disprezzata. Qualunque cosa si dica o si faccia contro di essa, non ne arrossisce; tanto meno se ne offende, perché ogni disprezzo è una multa in confronto di ciò che in essa sente di meritare. Il niente non ha nessun pregio, non ha nulla che possa essere oggetto dei nostri pensieri e delle nostre affezioni, quindi non merita neppure il disprezzo. Perchè chi dice niente, dice assenza di ogni essere e di ogni perfezione mentre soltanto l'essere e la perfezione meritano stima e compiacenza. Inoltre, qual disprezzo non é dovuto al peccato? Esso non ha nulla che sia gradevole e sopportabile, ma al contrario, l'avversio a Dio, che è l'unico vero bene, e quindi il peccato e la privazione di ogni bene.
E' certo che per un'anima veramente umile un'ingiuria è un onore: essendo essa un niente, non merita nè di essere considerata né che si pensi ad essa; non è degna neppure che un uomo al modo se ne occupi sia pur per dsprezzarla. Chi mai si rivolgerebbe al niente, anche per schernirlo? Non si ingiuria un fantasma; non ne vale la pena, poichè è niente. Colui dunque che sa di non essere da se medesimo che un niente e quindi molto meno di un fantasma, si ritiene molto onorato che si pensi a lui anche per ingiuriarlo. Così, se viene dimenticata e disprezzata, non se ne meraviglia; e crede non si possa fare diversamente; lungi dall'essere sorpreso che lo si ingiurii, si stupirebbe se venisse trattato diversamente. Se anche nel suo interno, da Dio viene trattato con disprezzo ed abbandono, l'anima sinceramente umile non ne resterà meravigliata, perché sa di non meritare altro.
E' questo il segno al quale si può riconoscere la vera umiltà; quando l'anima trovasi nelle aridità e si sente interiormente come abbandonata e respinta da Dio, se è veramente umile si mette dalla parte di Dio e ne approva il modo di fare contro se stessa, si abbassa e si annienta nella preghiera condannando sè medesima e riconoscendo di non meritare un trattamento migliore. Dobbiamo riconoscere che Dio con tutta ragione respinge le opere nostre e le nostre persone; e quando sentiamo che ci tratta in questo modo, se ne restiamo afflitti, è che non siamo umili, è segno che non siamo ben convinti della nostra incapacità per qualsiasi bene.
Il nostro niente rivestito da un essere corrotto dal peccato da se stesso in quanto tale, non può far altro che il peccato, non può che fallire in tutte le opere sue. E' questo un gran motivo di confusione, che deve farci          riconoscere          che Dio, il quale é 1’equità, la rettitudine medesima e la vera giustizia, ha pur diritto di respingerci noi e tutto ciò che viene da noi, perchè tutto quanto può esservi nelle opere nostre di santo e a Lui gradito tutto proviene dal Figlio suo, nel quale Egli per l'operazione dello Spinto Santo, prende tutte le sue compiacenze.
Essere dunque così disprezzati e respinti anche da Dio, e inoltre maltrattati dai nostri superiori, dai nostri eguali e persino dai nostri inferiori, in una parola, da ogni creatura, ecco ciò che ci è dovuto e dobbiamo rallegrarcene come della cosa più giusta della cosa migliore e più desiderio per noi, più conforme al desiderio di Gesù Cristo, e che perciò dobbiamo preferire.
Dobbiamo dunque amare lo stare al basso da qualunque bassezza, dovunque la troviamo, non soltanto in questo mondo ma pure per l'altro, non soltanto sulla terra ma pure in Cielo. Dobbiamo compiacerci di stare nel posto più infimo; come raccomanda Nostro Signore, e amare l'ultimo posto in tal modo che lo desideriamo anche in Paradiso,
-continua-

LA’ DOVE CIELO E TERRA SI INCONTRANO



La preghiera e la Messa nella vita del cristiano


I "momenti" della preghiera

Ma torniamo di nuovo all’esempio di Gesù.  Egli, che sempre era unito al Padre in tutte le circostanze della giornata, aveva tuttavia dei momenti nei quali, lasciata ogni cosa, si raccoglieva in intima preghiera dedicandosi esclusivamente al colloquio personale col Padre.  Ebbene, il Signore si aspetta anche da noi questi “momenti” di preghiera durante il giorno.  Potete pensarli come appuntamenti che egli stesso vi dà. Del resto, non è pensabile un amore vero senza appuntamenti, senza incontri nei quali una persona effonde i suoi sentimenti più profondi e la sua confidenza più intima. Così ci sono momenti che sono veri appuntamenti col Signore: in essi egli ci parla e ci ascolta, noi gli apriamo il nostro cuore ed egli ci offre la sua grazia e la sua amicizia.
 Convincetevi che senza questi appuntamenti quotidiani con Dio la nostra anima si addormenta, il nostro cuore, che ha bisogno di amore, cerca altri cammini che non portano a Dio; finiremo incagliati in sabbie mobili che ben conosciamo per averle altre volte incontrate in compagnia dei nostri egoismi, della nostra sensualità e della nostra vanità.
Dovranno essere appuntamenti precisi e su orario, perché non possiamo trattare il Signore con superficialità, lasciando i nostri incontri con lui in balìa del capriccio e dell’improvvisazione, delle nostre voglie o non-voglie, della inconsistenza delle nostre emozioni o della labilità dei nostri stati d’animo.  Non è con le sole buone intenzioni che si cammina nella vita cristiana, occorrono propositi concreti e decisi che si possono controllare e verificare, soprattutto al momento della nostra confessione e dell’esame di coscienza.

Ferdinando  Rancan

Signore dal Cuore eroico



Pur essendo assai tenero il tuo Cuore non è stato perciò meno forte! Quanto sarebbe sbagliato immaginarci un cuore scipito, mellifluo, dolciastro! Ti era necessaria la tempra di un eroe per condurre a buon fine la lotta in cui eri impegnato, per affrontare e vincere i tuoi nemici! E hai sempre combattuto con un indefettibile coraggio, quello di un invincibile amore.
Poiché hai impegnato anche noi in questo combattimento, poiché abbiamo bisogno di eroismo per compiere tutto il nostro dovere e resistere alle tentazioni, vieni a sostenere il nostro cuore così fragile, col tuo così forte e costante!
Nelle tempeste della nostra vita, aiutaci a non venir meno; nella lotta per il bene, aiutaci a vincere; di fronte alle seduzioni del male, conservaci intransigenti e fedeli! Supplisci a tutte le nostre debolezze con la tua energia divina!
Fortificando il nostro coraggio, preservaci da ogni violenza verso il prossimo; formaci all'eroismo della dolcezza, ad una bontà sempre più tenace, sempre più paziente. Insegnaci, a vincere per amore, come te!


SIA DATO INIZIO ALLA BATTAGLIA.



Amatemi, o uomini, amate il vostro Dio Creatore e venite a Lui con canti di gioia.
Giunge l’ora funesta per questa Umanità! Battetevi il petto, o uomini, riconoscetevi peccatori e chiedetemi perdono ora, prima che giunga a voi il grande disastro, perché nessuno potrà resistere all’ira di Dio! Il vostro cuore perirà dal dolore se non sarete tornati a Me.
Vivete nella menzogna, o uomini, vi cibate di solo peccato e urlate la vostra allegria abbeverandovi del sangue dei vostri fratelli. Avete segnato la vostra fine, o uomini, la vostra malvagità è ormai insopportabile ai miei occhi, non posso più attendere, … il primo flagello sta arrivando e ne subirete le conseguenze.
La vita su questa Terra è divenuta invivibile, troppi peccati, troppa libertà al peccato, non avete più buoni sentimenti, vi unite sempre più a Satana, siete come lui vi vuole: … maledetti in lui.
Grida il Padre vostro! Grida dal suo Cielo tutto il suo dolore per la perdita dei suoi figli. Abbiate pietà di voi, o uomini, la mia supplica è la vostra conversione urgente, perché la mia ira sarà talmente grande che nessuno potrà salvarsi se non sarà tornato a Me.
Satana banchetta sui vostri cuori, o uomini, vi dirige all’Inferno, e voi nella vostra spavalderia lo seguite. Stolti! Siete divenuti stolti, o uomini, avete perso il barlume, vi siete fatti accecare dal maledetto seduttore, Satana, a lui avete giurato fedeltà allontanandovi definitivamente dal vostro unico Bene, il vostro Dio Amore, il vostro Creatore.
Non sopporto più tanto dolore, il vostro diniego a Me Mi ha ferito e Crocifisso ancora, più di allora le mie carni sono flagellate e il mio Sacro Cuore gronda Sangue. Purificherò l’umanità, … moriranno i malvagi e tutto ciò che è marcio. La Terra tornerà a risplendere della mia Luce, quando dichiarerò la fine di Satana!
La Sorgente della Vita viene a darvi nuovamente la vita in Sé, abbraccerà al suo Petto tutti i suoi figli e li metterà a godere del suo Patrimonio Celeste in amore e gaudio eterni.
Si aprano i cieli, discenda la Grazia di Dio sui suoi eletti,
prendano posizione ai quattro angoli della Terra i Miei Angeli,
… sia dato inizio alla battaglia.

Venite, o voi benedetti del Signore, al Signore, mettetevi alla sua destra, Ala di protezione!
Si spieghino su questa Umanità iniqua forti venti,
la furia dei mari, il fuoco dal cielo nella maledizione di Dio.
Basta! Questa è l’ora del mio intervento Divino.
Non mancherò il bersaglio, tutto sarà rinnovato.

Abbi pietà di te, o uomo, o tu che hai tradito il tuo Dio Creatore perché la tua fine è ormai segnata dallo scandire del tic-tac dell’orologio, … quando batterà le 12.00, la terra tremerà e il buio l’avvolgerà a sé.
Il Piano di Dio è già in atto. Amen!

Le grandezze di Gesù



Continua l’elevazione alla Umanità di Gesù

O Umanità divina nella sussistenza, divina nella vita, divina nelle operazioni! Per questa vostra qualità divina, Voi siete degna, infinitamente degna, infinite volte infinitamente degna di reggere tutto quanto è creato e tutto quanto può essere creato; siete degna, per un potere di eccellenza, di comandare a tutto quanto può ricevere un comando. La natura stessa insensibile è sottoposta al vostro potere; vediamo infatti, che i venti, le intemperie, gli elementi in furia vi hanno obbedito (Mt 8, 26), Majestate conditoris (Hieron., In Matt, VIII), secondo la parola di un gran Santo e gran Dottore della Chiesa, parola che ci esprime degnamente l’omaggio e la soggezione che le cose stesse insensibili hanno prestato alla Autorità onnipotente ed alla Augusta Maestà del Creatore resasi visibile e sensibile in Voi, o Umanità sacratissima.
Voi siete degna di meritare ed acquistare tutto quanto può essere meritato ed acquistato; di santificare tutto quanto può essere santificato; di abolire e cancellare tutto quanto può essere cancellato e perdonato, perché Voi siete santa per la santità stessa della divina Essenza!
Voi siete il centro dell’essere creato e increato: come l’Essere increato avete una persona divina, come l’essere creato avete una natura finita e limitata.
Voi siete l’oggetto nuovo e singolare di Dio e degli uomini: il Padre Eterno vi guarda come unita al suo Figlio, il Figlio come unita a se stesso, e lo Spirito Santo come unita alla Persona che è la sua origine e il Principio della sua emanazione eterna; e noi tutti guardiamo a Voi come alla Sposa del nostro Dio, all’arca della nostra alleanza, al Tempio della nostra Divinità, alla sorgente della nostra salvezza.

Card. Pietro de Bérulle

ILLUSTRAZIONI DI UNA SERVA DI DIO SULL'APOCALISSE DI S. GIOVANNI



 signor Le Maitre de Sancy

I MOMENTI CHE STANNO PER ARRIVARE SONO DI GRANDE SOFFERENZA PER L’UMANITÀ, SOPRATTUTTO PER COLORO CHE HANNO DISPREZZATO LA FEDE. VI STO AVVERTENDO DEL FLAGELLO CHE IL DEMONIO INFLIGGERÀ ALL’UMANITÀ.



MESSAGGIO DI SAN MICHELE ARCANGELO
A LUZ DE MARIA
20 GIUGNO 2020

Amato Popolo di Dio:

Voi siete figli di Dio Padre, Lui vi ama molto.

LA PAROLA DIVINA È INFALLIBILE, PERCIÒ L’UMANITÀ STA CONTINUANDO AD ANDARE NELLA DIREZIONE SEGNATA DA OGNI PAROLA USCITA DALLA BOCCA DIVINA. (Cfr. Sal 19,9; 2Pt 1,20-21).

Siete un Popolo che sta procedendo nelle avversità di questo momento, nel quale è stata portata l’umanità. L’uomo di questa era non immaginava la trasformazione che state vivendo.

La Nostra Regina e Madre vi aveva anticipato che i grandi nemici di Dio si sarebbero fatti sentire da tutta l’umanità, ma questa generazione non ha creduto. Tanti che in passato erano credenti, adesso hanno disertato la Fede, fanno parte della condizione catastrofica in cui si trova l’umanità, che è stata tante volte chiamata alla conversione ma non ha obbedito, così come non obbedirono a Sodoma e Gomorra.  (Cfr. Gen 19).

Sono venuto nuovamente a chiedere la CONVERSIONE per quei cuori induriti che non si sono inteneriti.

Sono venuto per quei cuori di pietra che non permettono che la Parola venuta dall’alto li tocchi, per sensibilizzarli.

La parola SACRIFICIO è stata eliminata ed è stata sostituita con la parola INDIFFERENZA, parola che riecheggia tra le persone che si adattano a quello che vuole la maggioranza, senza analizzare le conseguenze per le anime che disprezzano la Volontà Divina.

Nelle chiese si è perso il profumo del sacro, si è persa sia la riverenza davanti a quello che è sacro che il rispetto per le cose sacre, così come si sono persi alcuni dei Consacrati al Nostro Re e Signore, perché sono diventati mondani e si sono abbandonati alla vanagloria.

L’UMANITÀ SI STA CASTIGANDO DA SOLA, STA EMETTENDO IL GIUDIZIO SU SÈ STESSA E, PER AVER DISPREZZATO IL NOSTRO E VOSTRO RE E SIGNORE, GESÙ CRISTO, PRESENTE, REALE E VERO NEL SANTISSIMO SACRAMENTO DELL’ALTARE, STA ATTIRANDO SU DI SÉGRANDI E GRAVI CALAMITÀ.

La Parola Divina della Sacra Scrittura è stata mondanizzata, i Comandamenti della Legge di Dio sono dimenticati ed adulterati con grande facilità ed il risultato di tutto questo è: LA SOFFERENZA DELL’UMANITÀ.

Amati del Dio Uno e Trino, stanno profanando la Casa di Dio e non si fermano, i figli fedeli a Dio non sanno dove andare.

Il Popolo di Dio si trova nella lunga notte del Getsemani assieme al Suo Signore e Re, Gesù Cristo, ed è afflitto, sofferente, affamato, consapevole che sta andando incontro a un momento ancora più difficile e tempestoso, nel quale il Corpo Mistico di Cristo si troverà diviso e l’apostasia guadagnerà terreno.

Popolo di Dio, il virus che è ancora sospeso sull’umanità, ha dato inizio alla GRANDE PROVA che verrà per tutta l’umanità, ha svelato la vergogna di questa generazione che piange per coloro che soffrono a causa delle vittime di questo virus, ma non si interessano degli innocenti che vengono continuamente sacrificati mediante l’aborto.  

Questo virus non è uno dei tanti virus, non è una patologia psicologica, questo virus porta l’uomo alla morte in un numero maggiore di quanto vi venga detto, perché è uno dei tanti strumenti utilizzati dal demonio per danneggiare e disinformare l’umanità. 

Hanno costruito grandi ospedali in pochi giorni con un proposito differente da quello che è sembrato al momento; saranno utilizzati presto, perché il virus sta attraversando la terra e sorprenderà il mondo.
L’umanità soffrirà la fame, le nazioni povere cadranno nella lotta.  
LA CASA PATERNA VI AVEVA ANTICIPATO LE METE DEL NUOVO ORDINE MONDIALE: (1) RIDURRE LA POPOLAZIONE MONDIALE E VOI LO LASCIATE PASSARE INOSSERVATO.

Arriverà un altro virus che spazzerà via gli uomini senza guardare in faccia a nessuno, quindi ricordatevi che dovete mantenervi preparati, senza disprezzare quello che vi conduce al Nostro Re e Signore Gesù Cristo: UTILIZZATE I SACRAMENTALI!

Confidate nella Nostra Regina e Madre, pregate con le azioni affinché siate testimoni dell’Amore Materno, pregate il Santo Rosario e pregate con le opere e con le azioni.

Il male si sta manifestando nel mondo, non prendete alla leggera questo Appello che vi sto facendo: È UN APPELLO URGENTE. Le schiere demoniache afferrano quelli che le accolgono, siccome hanno rinunciato a Dio.

I MOMENTI CHE STANNO PER ARRIVARE SONO DI GRANDE SOFFERENZA PER L’UMANITÀ, SOPRATTUTTO PER COLORO CHE HANNO DISPREZZATO LA FEDE.
VI STO AVVERTENDO DEL FLAGELLO CHE IL DEMONIO INFLIGGERÀ ALL’UMANITÀ.

Pregate figli di Dio, pregate. La terra tremerà fortemente.

Pregate figli di Dio, pregate. L’uomo aumenterà la sua violenza.

FIGLI DI DIO, FIN DALL’ALBA DOVETE ADORARE DIO, UNO E TRINO, IN UNIONE ALLE GERARCHIE ANGELICHE.
L’uomo verrà provato fino a non poterne più,mentre le persone di Fede verranno aiutate durante la tribolazione, in questo periodo che precede il GRANDE AVVERTIMENTO. (2)

Dio permette che le Sue Rivelazioni si compiano in modo inaspettato per l’uomo, che non riesce a prevederlo, come è successo ultimamente per quanto riguarda la Chiesa.

Voi non temete, abbiate la certezza di essere figli di Dio, figli della Nostra Regina e Madre, figli dell’Amore Divino.

NON ABBIATE PAURA A MOTIVO DELLA VERITÀ CHE VENGO A PORTARVI DAL CIELO, PERCHÈ VI RENDIATE CONTO DELLA FEDELTÀ DI DIO NEI CONFRONTI DEL SUO POPOLO.

Non temete, voi venite allertati in anticipo. Mantenetevi fedeli a Dio e ai Suoi Comandamenti ed il resto lo riceverete in sovrappiù.

Siate veri figli di Dio.

CHI È COME DIO?
NESSUNO È COME DIO!

San Michele Arcangelo

AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO