mercoledì 12 giugno 2019

La provvidenza di Dio



Il potere dell’amore

L’amore è la forza più potente dell’universo. Dio è amore (1 Gv 4, 8). Il senso della nostra vita è nell’amore. Per questo, solo tramite l’amore potremo avanzare nella via della nostra realizzazione personale e della nostra felicità. Dio ha fatto il mondo in tal modo che soltanto l’amore costruisce, mentre il disamore distrugge. L’amore ci arricchisce spiritualmente, mentre il disamore ci affoga in un abisso interiore di oscurità e malvagità. Il grande filosofo francese Henry Bergson (1859-1941) diceva nel suo libro Le due fonti della Morale e della Religione: “Siamo stati chiamati all’esistenza per amare ed essere amati e l’energia creatrice deve definirsi Amore”.
Sì, l’energia creatrice dell’universo fu l’Amore e, tuttavia, questo universo non è terminato, continua il suo ritmo evolutivo verso l’Amore. Perciò, fino alla fine dei tempi e prima che l’universo materiale giunga alla fine, l’amore continuerà ad essere l’energia potente che perfezionerà le cose e, soprattutto, continuerà a santificare e spiritualizzare gli uomini. La provvidenza di Dio nel mondo si manifesta con il suo amore onnipresente. Tutto ciò che accade, comprese le cose negative, possono essere indirizzate da Dio per la realizzazione del fine ultimo. Nel mondo vi sono molte malattie, incidenti e sofferenze di tutti i tipi, ma nelle mani di Dio, quando gli uomini li accettano in pace, sono come strumenti che scolpiscono e lisciano la pietra della nostra anima. 
La storia dei santi e in generale di tutti i personaggi celebri per la loro intelligenza o bontà, si trova piena di casi in cui vediamo uscire l’uomo più grande, temprato, rinnovato a causa di una prova o, anche, di una caduta, che sembrava doverlo umiliare o distruggere per sempre. I fallimenti e i problemi della vita svolgono per noi il ruolo di timone di altitudine dell’aereo o se si preferisce, di roncola per la pianta. Canalizza la nostra energia interiore, mette in rilievo le componenti più pure del nostro essere e ci fa ascendere sempre più rettamente [verso Dio]”(23). 
L’amore di Dio è il motore dell’universo. L’amore divino impregna tutte le cose con la sua presenza, poiché in lui viviamo, ci muoviamo ed esistiamo (At 17, 28). 

LA VITA DI SAN BENEDETTO



 Correzione del monaco dissipato

In uno di quei monasteri che aveva costruito nei dintorni c'era un monaco che non  era  mai  capace  di  stare  alla  preghiera:  tutte  le  volte  che  i  fratelli  si radunavano per fare orazione quello prendeva la via dell'uscita e con la mente svagata si occupava in faccenduole materiali di nessuna importanza. Il suo abate l'aveva già richiamato diverse volte: alla fine lo condusse dall'uomo di Dio, il quale pure lo rimproverò assai aspramente di tanta leggerezza. Ritornò al monastero, ma l'ammonizione fece presa su di lui a mala pena per un paio di giorni; il terzo giorno, ritornato alle vecchie abitudini, ripigliò nuovamente a gironzolare durante il tempo della preghiera. L'abate riferì nuovamente la cosa al servo di Dio. Questi rispose: "Adesso vengo, e ci penserò io stesso a mettergli giudizio".
Giunse  Benedetto  in  quel  monastero.  Nell'ora  stabilita,  proprio  mentre  i monaci, finita la recita dei salmi, si applicavano alla meditazione, egli osservò che una specie di fanciulletto, piccolo e nero, traeva fuori quel monaco che non era capace di stare in preghiera, tirandolo per il lembo del vestito. Domandò allora sottovoce all'abate del monastero che si chiamava Pompeiano e al servo di Dio Mauro: "Vi siete mica accorti chi è che tira fuori questo monaco?". Risposero: "No, Padre". Egli soggiunse: "Preghiamo, perché anche voi possiate vedere a chi egli vada dietro". Dopo due giorni di preghiera il monaco Mauro lo vide, Pompeiano invece non vide niente.
Il giorno dopo, uscito dall'oratorio al termine della preghiera, il servo di Dio incontrò il monaco che stava fuori; allora lo frustò aspramente con una verga: era l'unico rimedio per la leggerezza di quella mente!
Da quel giorno in poi non fu mai più influenzato dalla suggestione del piccolo negro, ma perseverò fermo e raccolto nell'orazione. E l'antico nemico non osò più influenzare  sul  suo  pensiero,  come  se  quelle  frustate  le  avesse  subite personalmente lui.

tratto dal Libro II° dei "Dialoghi" di San Gregorio Magno

Per i consacrati



Hai amato la giustizia e odiato l’iniquità, perciò Dio, 
il tuo Dio, ti ha consacrato con olio di esultanza, 
a preferenza dei tuoi compagni (Eb 1,9).


O Cristo, redentore dell’uomo, 
sei stato chiamato ad annunciare 
con la vita e le parole 
il messaggio di liberazione.
Fa’ che i consacrati e le consacrate 
sentano sempre la tua voce 
che li chiamò ad unirsi a te. 
Tu sei stato mandato a risanare i cuori affranti 
e a fasciare le loro ferite. 
Fa’ che quanti sono stati chiamati 
collaborino alla tua missione redentrice 
con fiducia e coraggio.
Tu hai fatto dono della tua vita fino al Sangue 
e sei entrato così nel profondo 
delle nostre miserie. 
Fa’ che, quanti ti seguono da vicino 
nella via dei consigli evangelici, 
siano disponibili a farsi carico del mondo 
fino a dare la propria vita. Amen. 

Per colpa dei cattivi pastori, quello che è falso sarà accolto come verità.




Cari figli, non c'è vittoria senza croce. Date al Signore la vostra esistenza e Lui si prenderà cura di voi. Quando sentite il peso delle vostre difficoltà, chiamate Gesù. Confidate pienamente nel Suo Amore e tutto andrà bene per voi. Vivete nel tempo delle tribolazioni ed è giunto il momento del vostro sì sincero e coraggioso. Non tiratevi indietro. Il Mio Signore vi ama e vi aspetta a Braccia Aperte. La Grande Battaglia contro il Mio avversario sarà intensa. La vostra grande arma di difesa è la verità. Il seme della discordia si diffonderà ovunque. Per colpa dei cattivi pastori, quello che è falso sarà accolto come verità. State attenti per non essere ingannati. Qualunque cosa accada, rimanete sempre con la verità insegnata da Mio Figlio Gesù e difesa dal vero Magistero della Sua Chiesa. Pregate molto. La preghiera vi fortificherà e così sarete capaci di testimoniare che siete di Mio Figlio Gesù. Avanti. Io sono vostra Madre e vengo dal Cielo per aiutarvi. Siate docili alla Mia Chiamata. Io pregherò il Mio Gesù per voi. Coraggio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

martedì 11 giugno 2019

Per i peccatori perduti e indifesi



O Gesù, aiutami perché io sono un peccatore perduto,  
inerme e nelle tenebre io sono debole e non ho il coraggio di cercarTi. 
Dammi la forza di invocarTi ora,  
in modo che possa rompere il buio dentro la mia anima. 
Portami verso la Tua luce Caro Gesù, perdonami. 
Aiutami a diventare tutto nuovo  
e portami verso il Tuo Amore, la pace e la vita eterna. 
Ho fede in Te completamente  
e Ti chiedo di portarmi in mente, corpo e anima  
mentre mi abbandono alla Tua Misericordia Divina. 
Amen. 

Salverò cinque miliardi di anime a seguito di questa Missione



Mia amatissima figlia, tutto ciò che ho sempre cercato di fare, é stato fatto per salvare le anime dei figli di Dio. Tutto ciò che il Mio Eterno Padre desiderava per i Suoi figli, era che Lo amassero, come anch‟Egli ama loro. 

Anche quando il Suo primogenito rifiutò il Suo Amore, il Mio amato Padre redasse i Suoi Dieci Comandamenti, per permettere all‟uomo di vivere secondo le Sue Regole. Il desiderio dell‟uomo deve essere sempre quello di servire il Suo Maestro e per fare questo, egli deve mostrare amore verso i suoi fratelli e sorelle. Osservando le Leggi di Dio, Gli rimane leale e diviene più vicino a Lui. Viceversa, rifiutando i Dieci Comandamenti, l‟uomo pone una grande distanza tra sé stesso e Dio 

La Mia Missione Finale, svolta per portare all‟uomo i frutti della sua salvezza, ha già prodotto molti Doni. Io adesso desidero che da quest‟ora in avanti ognuno di voi reciti quotidianamente, la Crociata di Preghiera numero 33 e che teniate una copia del Sigillo del Dio Vivente, vicina a voi. Molte persone che forse non sono consapevoli di questa Missione, possono comunque ricevere la Protezione del Sigillo, ogni qual volta pregate per loro, non appena recitate questa preghiera. 

Tutti i figli di Dio i quali avranno il Sigillo del Dio Vivente, saranno immuni ai disordini che verranno, mentre avrà luogo la Grande Tribolazione. Io vi chiedo di farlo oggi, poiché vi prometto una grande protezione dai persecutori della Fede Cristiana e dagli sconvolgimenti, di cui sarete testimoni da una parte all‟altra, dei quattro angoli della terra. Io vi chiedo di non permettere alla paura, di qualsiasi genere, di turbare i vostri cuori. 
Oltre al desidero di salvare il mondo intero, attraverso la Mia Misericordia, Io ora dichiaro che salverò cinque miliardi di anime, a seguito di questa Missione. Dichiaro questa una delle più grandi dimostrazioni della Misericordia che Io abbia mai lasciato in eredità ai figli di Dio, in un qualsiasi altro momento, nella storia del mondo. 

Sappiate inoltre che ridurrò la sofferenza, inflitta all‟umanità da parte della bestia, tale è la Mia Misericordia, ma prima, la Punizione di Dio dovrà essere testimoniata in quanto è stata predetta e costituisce una parte necessaria nella purificazione finale dell‟uomo. 

Fidatevi di Me. Date sollievo ai vostri cuori e non abbiate mai paura del male e della malvagità che testimonierete a breve. Permettete alla gioia di riempire le vostre anime, se credete in Me. Io salverò tutti coloro per i quali voi implorerete la Mia Misericordia, attraverso la recita della Mia Crociata di Preghiere. L‟unico peccato, che non potrà essere perdonato, sarà il peccato eterno di bestemmia contro lo Spirito Santo. 

Oggi è il giorno in cui Io prometto solennemente di portare all‟umanità l‟amore, la pace e la gioia del Mio Regno, attraverso la salvezza di cinque miliardi di anime. 

Io amo e curo teneramente tutti voi. Non vi è nulla che Io non farò per voi, se questa é la Volontà di Dio. Tutto ciò che dovete fare, è chiedere. 

Il vostro Gesù 

9 Novembre 2014 


lunedì 10 giugno 2019

Ave, Maria,



Ave, Maria, che hai vissuto nella Chiesa la tua maternità spirituale: prega il tuo Figlio perché tutte le chiese, unite in Gesù, si amino e si accolgano con fraterno rispetto.

Il Sacro Cuore



Le rivelazioni aS. Margherita Maria Alacoque

«Ecco quel Cuore che ha talmente
amato gli uomini, da non aver risparmiato
nulla, fino ad esaurirsi e consumarsi, per te-
stimoniare a loro il proprio amore»
(Rivelazione del Sacro Cuore a Santa
Margherita Maria, del giugno 1675)


La vocazione alla sofferenza

Santa Margherita Maria Alacoque nacque il 22 luglio 1647 a Lauthecourt, in Borgogna (Francia), da una famiglia benestante e religiosa.
La sua vocazione fu precoce. Nelle sue memorie la santa afferma che, fin da bambina, Dio le fece vedere «la grande bruttezza del peccato, che mi fece tanto orrore, che la minima colpa era per me un insopportabile tormento» 19. A ciò si aggiunse un grande gusto della preghiera e della penitenza, alleato ad una grande pietà per i bisognosi e al desiderio di soccorrerli.
Morto presto il padre, la madre Filiberta affidò la piccola Margherita Maria ad un convento di clarisse. Passeggiando nel silenzio del chiostro e osservando la modestia e lo spirito di preghiera delle suore, avvertì la chiamata alla vita religiosa. A nove anni, ricevuta la Prima Comunione, aumentarono sensibilmente le grazie di orazione e il gusto per il raccoglimento . 
Tuttavia, ammalatasi seriamente, dovette tornare alla casa materna. Qui cominciò un periodo di dura prova. La malattia la colpì per quattro anni, impedendole anche di camminare. Dopo aver fatto un voto alla Madonna, ricuperò la salute. Ma la sua sofferenza solo mutò forma. La madre la affidò ad un cugino che gestiva il patrimonio familiare, ed ella dovette sottomettersi a questo parente, insocievole e insensibile, che le negava anche le cose necessarie. 
Dio permetteva questo, per abituarla alle rinuncie e prepararla ad abbracciare quella vocazione di espiazione che le proporrà anni dopo. Le precoci sofferenze, accettate con esemplare pazienza, la fortificarono sulla strada della santità. Del resto, l’arte del diventare santi sta appunto nel riuscire a raggiungere il midollo della vita, penetrando l’amara scorza della sofferenza.
Già in questo periodo, la santa ricevette grazie mistiche straordinarie. Aveva un rapporto molto familiare con Gesù accompagnato da visioni: «Il Salvatore mi era sempre presente, sotto la figura del Crocifisso o dell’Ecce Homo, carico della sua Croce; questa immagine imprimeva in me tanta compassione e amore della sofferenza, che tutti i suoi patimenti parevano leggeri se paragonati con il desiderio che sentivo di soffrire per conformarmi al mio Gesù sofferente» 20. Più tardi dirà: «Dio mi ha dato tanto amore per la Croce, che non posso vivere un momento senza soffrire: ma soffrire in silenzio, senza consolazioni né sollievi o compassioni; e morire con questo Signore dell’anima mia, sotto il peso di ogni specie di obbrobri, di umiliazioni, di oblii e di disprezzi» 21. 
La sua innocenza non deve però farci pensare che Margherita Maria fosse perfetta fin dall’ inizio; tantomeno farci credere che fosse quella pupattola scialba e tonta, che talvolta ci viene presentata in alcune biografie mielose e infedeli. I testimoni dell’epoca raccontano invece di una ragazza sveglia, spiritosa, portata ai divertimenti, attratta dalla vita in società, ricercata dai giovani come un buon partito. Insomma, una ragazza del suo tempo e del suo ambiente, con i suoi difetti, ma anche con un segreto desiderio che le covava dentro e con la determinazione di realizzarlo; infatti era stata prescelta dalla Provvidenza per una missione speciale.
Vedendola portata per la vita religiosa, la famiglia pensò di affidarla ad un convento delle Orsoline, nel quale viveva una sua cugina materna, alla quale era molto legata. Ma Margherita Maria rifiutò, dando alla cugina una risposta che rivela il suo grande desiderio di perfezione: «Se io entrassi nel tuo convento, lo farei per amor tuo; ma io voglio entrare in un convento nel quale non abbia parenti né conoscenti, per essere religiosa per solo amore di Dio» 22. Questa decisione le fu suggerita da una voce interiore, che l’avvertì: «Non ti voglio lì, ma in Santa Maria», il nome del convento della Visitazione situato a Paray-le-Monial.  
Terminava così il periodo di prova in casa: poteva farsi religiosa visitandina nel convento al quale era destinata dalla Provvidenza. Accettata come novizia il 20 giugno 1671, vestì l’abito religioso il 25 agosto dello stesso anno e fece la professione solenne il 6 novembre 1672 a 25 anni.

Guido Vignelli

La Madre della Salvezza: Il Libro della Verità è contenuto nella Rivelazione Pubblica



Mia amata figlia, oggi è un giorno speciale, poiché il Cielo festeggia l‟anniversario del mio primo messaggio trasmesso a te quale messaggera di Dio. Vengo oggi a portarvi la notizia che molti milioni di persone si convertiranno grazie a questa Missione. 

Io misi al mondo il Messia, come un‟umile serva scelta dal Signore. Mi fu affidato un ruolo molto speciale nel Suo Piano di salvezza per tutti i Suoi figli e oggi, nel mio ruolo di Madre della Salvezza, io faccio un appello a tutti i Suoi figli. 

Non dovete mai respingere i tentativi compiuti da Dio per portarvi la Verità. Egli, il Mio Eterno Padre, ama tutti, e questa missione fu predetta. Egli svela al mondo i segreti contenuti nelle profezie rivelate a Daniele e poi al discepolo da Lui scelto, Giovanni l‟Evangelista. Il Libro della Verità è contenuto nella Rivelazione Pubblica ed è importante che voi non rifiutiate codesto Libro Sacro. 

Molte persone, attraverso questi messaggi, sono di già convertite ed è a motivo di questa missione che a gran parte del genere umano verrà mostrata la Misericordia di Dio. Non rifiutate la Sua Generosità, perché il Suo più grande desiderio è quello di riunire il genere umano nel nuovo mondo prossimo a venire. 

La Risurrezione di mio Figlio dai morti costituì un messaggio per il mondo. Così come mio Figlio, coloro che rimangono fedeli a Lui risorgeranno nel corpo e nell‟anima l‟ultimo giorno. 
Nessuno che invochi la Sua Misericordia, sarà lasciato indietro. Purtroppo, coloro che combattono contro Dio, a causa della loro ostinazione e del loro odio, possono ostacolare la Sua Ricerca di unire tutti i Suoi figli. 

Siate grati per la Misericordia di Dio. Siate grati per la Crociata di Preghiere, poiché porta con sé grandi Benedizioni. Vi chiedo che permettiate a me, la vostra amata Madre, di ricolmare i vostri cuori di gioia. Dovete consentire alla felicità, la quale può venire solo in qualità di Dono di Dio, di inondare le vostre anime attraverso la conoscenza di ciò che deve venire. Mio Figlio verrà presto a reclamare il Regno che Gli appartiene. Il Nuovo Regno, quando emergerà dalle ceneri fumanti, porterà a ciascuno di voi grande gioia e felicità poiché allora, infatti, sarete giunti a casa tra le Braccia Accoglienti del Re, il Messia, il quale fece un grande sacrificio per la vostra salvezza. 

Vi prego di accettare questo grande Dono. Non permettete alle anime dal cuore infestato dall‟odio, di spingervi lontano dalla Verità. Senza la Verità non ci può essere vita. 

Andate, miei cari figli, e chiedetemi di proteggervi sempre poiché la mia missione è quella di farvi avanzare lungo il difficile cammino verso il Trono del mio prezioso Figlio, Gesù Cristo. 

La vostra Madre 

Madre della Salvezza 

8 Novembre 2014 


La Stolta Superbia e Soave Umiltà



ADAMO  ED  EVA


Felix culpa

“Troppe volte l’uomo maledice sterilmente il primo peccato e bestemmia Dio come un inprudente Signore che ha esposto l’uomo a una tentazione troppo forte! Ma cosa sarebbe avvenuto se l’uomo, invece di cedere alla tentazione perché ingannato da Satana, fosse giunto, senza tentatore, a credersi da sé Dio, perché senza peccato, senza dolore, senza morte? Allora più nessuna Redenzione sarebbe stata, perché l’uomo sarebbe stato un nuovo Lucifero, anzi, una legione senza numero di luciferi! Col corso dei secoli, l’Umanità si sarebbe aumentata e non un uomo e una donna soltanto, ma tutta la razza, senza scusante, avrebe peccato e tutta quanta sarebbe perita in un castigo infernale. Il Creatore amò la creatura umana, la più bella del Creato. Dio avrebbe, certo, potuto impedire a Satana di entrare nell’Eden. Ma l’atto di Dio fu buono come ogni suo atto, perché fu causa di un altro atto infinitamente migliore, quale fu l’Incarnazione del Verbo per la salvezza dell’uomo: Incarnazione di Dio e promozione dell’uomo a figlio di Dio in Cristo, senza la colpa, non sarebbero state motivate.
Anche, in questo caso, Dio ha  cavato dal male il meglio.
“A quale funesto orgoglio sarebbe mai giunta l’Umanità, se per la caduta due volte felice e propizia, non avesse conosciuto l’umiliazione all’alba della sua Storia! Felice colpa per avere mortificato e umiliato l’uomo (aprendogli gli occhi sul formidabile rischio dell’orgoglio), prima che secoli di immunità lo avessero fatto superbo come Lucifero, il quale, per essere senza colpa, si credette simile a Dio.
Orgoglio satanico che avrebbe reso la ribellione umana imperdonabile. Felice colpa soprattutto per avere provocato l’Incarnazione del Verbo e la Redenzione da Cristo. “O felix culpa quae talem et tantum meruit habere Redemptorem” (Exultet della Veglia pasquale).
Colpa che ha provocato l’Incarnazione di Dio e la deificazione dell’uomo nel Cristo Mistico.

René Vuilleumier

SANTA TERESA DI GESÙ



DOTTORE DELLA CHIESA 

Le Sacre Scritture si devono leggere con venerazione. Difficoltà che vi trovano le donne, specialmente in ciò che riguarda il “Cantico dei Cantici”. 

     Mi baci il Signore col bacio di 
     sua bocca, perché le tue mammelle  
     sono migliori del vino. ecc.1  

Ecco quello che in questo testo ho attentamente considerato. Qui, a quanto pare, l'anima parla con una persona e domanda la pace a un'altra. 
Dice infatti: “Mi baci col bacio di sua bocca”; poi, volgendosi a uno con il quale sembra intrattenersi, soggiunge subito: “Le tue mammelle sono migliori, ecc.”. 
 Non capisco come ciò sia, e godo immensamente di non capirlo.  Veramente, figliuole mie, qui l'anima deve ammirare più le cose che non si comprendono che quelle che i nostri piccoli intelletti possono comprendere, perché queste non ispirano tanta ammirazione e rispetto per Iddio quanto quelle. 

Quando leggete un libro, ascoltate una predica o pensate di misteri di nostra santa fede, se v'incontrate in qualche cosa che non sapete comprendere, non affannatevi, né sforzate l'intelletto: non sono cose per donne. Anzi, molte neppure per uomini. 
Quando Sua Maestà ce ne vuol dare l'intelligenza, lo fa senza alcuna nostra fatica. Questo dico per noi donne, come pure per quegli uomini che non hanno la missione di difendere la verità con la loro dottrina, diversamente da quelli che il Signore incarica d'istruirci, perché è chiaro che questi devono faticare per meglio approfondirsi, e in ciò guadagnano assai. Noi invece accettiamo con semplicità quanto il Signore ci dona, guardandoci dall'affannarci per cercare quello che ci rifiuta. Anzi, dobbiamo rallegrarcene, pensando d'aver un Dio e un Maestro così grande, una cui sola parola contiene tanti e tanti misteri di cui noi non comprendiamo neppure il principio. 
 Non vi sarebbe meraviglia se si trattasse di un testo latino, ebraico o greco, ma altrettanto avviene per un testo volgare. Per non parlare che dei salmi del glorioso re David, quante cose contengono che, pur tradotte in volgare, ci sono oscure come in latino! Perciò guardatevi dal pretendere di comprenderle e dall'affaticarvi l'intelletto! Le donne non hanno bisogno che di quanto comporta la loro intelligenza. Dio le ricolmerà dei suoi doni anche solo con questo. 
  Quando Sua Maestà vorrà farcele capire, le comprenderemo senza troppo affannarci. Ma per il resto, umiliamoci, rallegrandoci, ripeto, d'aver un Dio così grande, le cui parole ci sono incomprensibili: anche se dette nella nostra lingua. 
 

LO SVILUPPO NELL'UTERO



Handbook sull’aborto

Quando comincia a pulsare il cuore del feto?  

Il cuore comincia a pulsare fra il diciottesimo ed il venticinquesimo giorno. 
(James M. Tanner, Gordon Rattray Taylor and the Editors of Time-Life Books: 
«GROWTH»; New York, Life Science Library, 1965, pag. 64).  

Rilevazioni elettrocardiografiche possono essere effettuate dopo nove o dieci settimane (2 mesi, 2 mesi e mezzo) di gravidanza.  

Quando comincia a funzionare il cervello? 

Onde elettriche cerebrali (elettroencefalogramma) sono state registrate già al 40° giorno di gravidanza.  
H. Hamlin, LIFE OR DEATH by E.E.G.  
J.A.M.A. 12 ottobre 1964.  

Il cervello è completamente presente già dopo otto settimane. Il famoso prof. Arnold Gesell ha detto che "l'organizzazione dell'essere psicomatico è già in fase avanzata" (a 12 settimane ossia tre mesi).  

Gli scienziati misurano la cessazione definitiva della vita umana con la fine della funzione del cervello umano, riscontrata mediante elettroencefalogramma. Perché quindi non indicare l'inizio di questa stessa funzione, determinata con lo stesso mezzo, come il momento più tardivo oltre il quale dal punto di vista della scienza vi è indubbiamente vita umana?  

Quando cominciano i movimenti del feto? 

I popoli primitivi pensavano che non ci fosse vita nell'utero prima che la madre sentisse il "movimento" della vita. Ancora oggi (in inglese) diciamo che la madre "sente la vita". Dedurre che il feto non era vivo e non era quindi umano finché non "si sentiva la vita" era per il passato una conclusione logica.  

Noi oggi sappiamo che la madre non sente alcun movimento prima che il feto raggiunga il peso di circa 300-400 g. e la lunghezza di circa 20 cm. Soltanto allora il feto è sufficientemente forte per muoversi in modo che la madre possa sentirlo. Questa è una misura, sia pure molto primitiva, dei movimenti fetali. 
Le moderne ricerche hanno però dimostrato che i primi movimenti iniziano già alla sesta settimana.  

Hooker e Davenport:  
THE PRENATAL ORIGIN OF BEHAVIOR  
Univ. of Kansas Press, 1952  

“Se alla sesta o alla settima settimana tocchiamo con delicatezza la zona delle labbra, il feto reagisce piegando da un lato la parte superiore del corpo e facendo un rapido movimento delle braccia.  

Questa è definita una ‘reazione generale’ perché interessa gran parte del corpo e non soltanto una zona locale”.  

Leslie B. Arey: DEVELOPMENT ANATOMY,  
6th ed., Philadelphia, W. B. Saunders Co., 1954  

Se facciamo solletico sul naso di un feto di otto settimane, questi ritrarrà la testa allontanandosi dallo stimolo.  

A. Hellegers M.D.: FETAL DEVELOPMENT  
Theological Studies, 3-7-1970, pag. 26  

Quando cominciano altri movimenti?  

A nove o dieci settimane il feto socchiude gli occhi, inghiottisce, muove la lingua e, se lo si urta sulla palma della mano, chiude il pugno.  

A undici-dodici settimane (tre mesi) succhia vigorosamente il pollice (dr. A. Hellegers, già citato). Il resoconto più drammatico dei primi movimenti di un feto è il seguente.  

“Undici anni fa mentre eseguivo l'anestesia per un'operazione per una gravidanza tubarica al secondo mese, mi è stato porto quello che credo sia il più piccolo essere umano che io abbia mai visto. Il sacco ovulare era intatto e trasparente. All'interno conteneva un piccolissimo bambino (8 mm) che nuotava con vigore nel liquido amniotico, mentre era attaccato alla parete mediante il cordone ombelicale. Questo piccolissimo essere umano era perfettamente sviluppato con lunghe dita affusolate delle mani, piedi e relative dita. Per quanto riguarda la pelle, era quasi trasparente e le delicate arterie e vene erano ben visibili fino alla punta delle dita.  

Il feto era estremamente vivace e nuotava entro il sacco compiendo circa un giro al secondo con movimenti assolutamente naturali. Questo piccolissimo essere umano non assomigliava affatto alle immagini delle foto e dei disegni di 'embrioni' che avevo visto fino ad allora, né assomigliava ai pochi embrioni che avevo avuto la ventura di osservare, evidentemente perché questi era vivo.  

Una volta aperto il sacco, il piccolo essere umano ha perso immediatamente la vita, assumendo la forma che viene normalmente riconosciuta ad un embrione in questa fase di sviluppo (estremità non delineate, ecc.)".  

Paul E. Rockwell M.D., Director of Anesthesiology,  
Leonard Hospital, Troy, New York  
Albany Times Union, March 10, 1970 

***
Dr. Jack C. Willke e Barbara Willke


SPIRITO SANTO



Vieni, o Dito della paterna Destra, e aiutaci nel difficile lavoro di purificare il cuor nostro da ogni biasimevole e terreno affetto, e specialmente dal soverchio amor proprio. 

MESSAGGIO DI SAN MICHELE ARCANGELO A LUZ DE MARIA 7 GIUGNO 2019



Amati di Dio:

LA BENEDIZIONE DEL NOSTRO RE E SIGNORE GESÙ CRISTO SERVA ALLA CRESCITA E A PRENDERE COSCIENZA DEI COSTANTI ATTACCHI CHE IL POPOLO DI DIO SI TROVERÀ AD AFFRONTARE.

Dovete rimanere come una sentinella che non abbandona il proprio posto, dovete continuare a tenere lo sguardo fisso, senza distrarvi, perché possiate trovare il Tesoro che emerge in continuazione dall’interiore della persona e non dovete guardare solo con gli occhi del corpo, ma anche con quelli dell’anima, perché con il corpo si vedono i frutti, ma è nell’anima che si moltiplicano.

L’uomo ha in sé la grandezza spirituale, all’interno della quale ci sono i Doni dello Spirito Santo. Questo è il momento opportuno per estrarre il nettare Divino da ogni singolo Dono dello Spirito Santo, cosicché grazie alla profondità di ciascun Dono, rinnoviate con la Divina Volontà l’impegno che dovete portare a compimento in quanto creature di Dio.

Figli di Dio, dovete possedere il dono dell’Amore per riuscire ad ottenere che i rimanenti doni si riversino su di voi e quindi non siate semplicemente delle persone che fungono da spettatori, ma diventiate attori nella vita, attori nella società, attori nella comunità, nei luoghi di lavoro, attori che diffondano l’Amore che è presente in ogni persona e non essere soltanto poveri spettatori che non danno frutti, ma essere quelli che proteggono la semente, la seminano e la custodiscono diligentemente, di modo che gli insetti che si avvicinano con l’intenzione di divorare il raccolto non riescano a distruggerlo e alla fine vi possiate presentare davanti al Nostro Re e Signore Gesù Cristo, con un raccolto abbondante, per la Gloria Divina.

DOVETE COMPRENDERE CHE NON AVETE NIENTE DI VOSTRO, TUTTO È DI PROPRIETÀ DIVINA E CHE L’AMORE DIVINO, ALLO STESSO MODO, MUOVE L’ESSERE UMANO AD OPERARE E AD 
AGIRE NEL BENE.

Quanto proteggiamo l’umanità dalle costanti insidie del male, con un uomo che ci respinge e che accoglie il male! E nonostante ciò, pur nella consapevolezza della crisi di fede in cui si trova l’umanità, noi continuiamo a liberarla fin dove la volontà umana ce lo permette.

Figli di Dio, non voglio causarvi timore: Dio è Amore e per Amore mi manda ad avvisarvi, di modo che l’apatia spirituale non vi tenga incatenati all’ignoranza.

Svegliatevi, pregate per tutta l’umanità, fate conoscere i disegni di Dio ed il caos che regna tra l’umanità perché la Legge di Dio non viene rispettata.

Come Popolo di Dio, vi chiamo alla preghiera e alla prassi della preghiera, di modo che vi allontaniate dalle cose mondane e gustiate delle cose spirituali, consapevoli che nonostante percepiate che la Legge Divina viene rigettata, voi riusciate ad andare avanti con la determinazione di chi sa che esiste “UN SOLO DIO, DAVANTI AL QUALE OGNI GINOCCHIO SI PIEGA…”

L’umiltà è la grande virtù del vero figlio di Dio, trasforma l’ostinazione in obbedienza, lo sconforto in certezza, la stoltezza in luce, l’apatia in carità, l’arsura in acqua, l’inappetenza in fame della Parola di Dio, senza dimenticare che “molti sono i chiamati, pochi gli eletti.”

Voi, eletti dell’Altissimo, non perdete nemmeno un istante, perché nell’intimo del vostro essere sapete che le PORTE SI SONO APERTE PERCHÉ L’UOMO DI QUESTA GENERAZIONE INVOCHI DIO E SI INCONTRI NUOVAMENTE CON IL SUO CREATORE, PERCHÈ SI PENTA DEI SUOI OBBROBRI, DELLE ERESIE, DELLE BLASFEMIE, DELLA GRANDE DISOBBEBIENZA CHE CONTINUA AD AVERE NEI CONFRONTI DELLA TRINITÀ SACROSANTA E DELLE IRRIVERENZE NEI CONFRONTI DELLA NOSTRA E VOSTRA MADRE SANTISSIMA.

Ogni istante è un’opportunità perché l’uomo veda la PORTA APERTA, LA PORTA DELLA SALVEZZA ETERNA.
PER ENTRARE DA QUESTA PORTA L’UMANITÀ DEVE PURIFICARSI, NON PERCHÉ SIA LA SANTISSIMA TRINITÀ A VOLERLO, MA PERCHÉ L’UMANITÀ SI È DATA AL DEMONIO E ALLE SUE MACCHINAZIONI, A CAUSA DEL GRANDE AFFRONTO A DIO CON LA LEGGE DELL’ABORTO, PERCHÉ L’ESSERE UMANO DISPREZZA LA LEGGE NATURALE ED INSISTE NEL PECCATO CONTRO LO SPIRITO DIVINO.

L’Amore di Dio è aperto ad accogliere gli uomini, l’Amore di Dio chiama tutti i Suoi figli a prepararsi spiritualmente, l’Amore di Dio chiede a gran voce l’Unità dei Suoi figli, affinché si congreghino, nonostante il mondo li disprezzi.

VIVERE IN DIO NON È UNA DELLE TANTE OPPORTUNITÀ: 
SI TRATTA DELLA VITA ETERNA.

Figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, la Tromba ha suonato, l’umanità non se ne accorge, è impreparata, non crede, non spera, non ama Dio, non si rende conto dell’aridità spirituale che ha nel cuore, bazzica con il male e poi lo accetta. 
Nel frattempo le nazioni stanno incrementando le minacce vicendevoli e da lì scatterà il lampo dell’ecatombe.

I potenti del mondo dominano le nazioni attraverso l’economia, imponendo norme che offendono Dio e che favoriscono l’adorazione del demonio e le impoveriscono per farle diventare loro vassalli.

Pregate, pregate figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, la terra è 
in pericolo.

Pregate, pregate figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, le doglie 
del parto si diffonderanno sulla terra.

Pregate, pregate figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, affinché 
sotto la protezione della Luce dello Spirito Divino, siate uomini 
e donne di Fede ed adoratori della Volontà Divina.

Dal Cielo verrà la benedizione per il genere umano, l’Angelo di Pace è UNA PROMESSA DIVINA per tutta l’umanità, non disprezzate questa benedizione che la Casa del Padre invierà per il bene dei Suoi figli. 
Il Cielo mostrerà la Sua Gloria ed i persecutori del Popolo di Dio, tremeranno. (1)
Non turbatevi, non temete, la Trinità Sacrosanta vi protegge.

Se sentite di aver perso ogni speranza è perché la Fede è poca e sta languendo.  

NON C’È NIENTE DI PIÙ GRANDE DELLA PAROLA DIVINA, NIENTE ÈPIÙ POTENTE DELLA PAROLA DIVINA, NIENTE È PIÙ SUPREMO DELLA PAROLA DIVINA, QUINDI MANTENETE LA PACE.
CHI È IN DIO, DIO NON GLI LASCERÀ LA MANO.

Noi degli Eserciti Celesti vi custodiamo, disponete la volontà umana affinché vi possiamo aiutare.

In Dio Uno e Trino.

Agli uomini di buona volontà.

CHI È COME DIO?

San Michele Arcangelo

AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO 
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO



 COMMENTO DI LUZ DE MARIA

Fratelli:

Quando sento le parole pronunciate dal nostro amato protettore, San Michele Arcangelo:LE PORTE DELLA SALVEZZA ETERNA SI SONO APERTE” e lo vedo parlare con preoccupazione e allo stesso tempo con Amore per gli esseri umani, ho l’estrema consapevolezza che per entrare dalla Porta Stretta, l’umanità dovrà passare per il crogiolo ed essere purificata.

Di fronte a tanti eventi naturali che come umanità ci troviamo davanti, dobbiamo svegliarci e reagire.

L’uomo deve utilizzare l’intelligenza ed il cuore per avvicinarsi a Dio, per essergli gradito ed unirsi maggiormente a Lui. Approfittiamo di questo momento per focalizzarci, per crescere, perché per condividere la Parola Divina con i fratelli, è necessario prima di tutto viverla.

Chiediamo con umiltà allo Spirito Santo che ci mantenga fedeli e supplichevoli davanti a Dio e ai fratelli, invochiamo i Suoi Doni in noi, per la Gloria di Dio e per la Salvezza delle anime.

Amen.

domenica 9 giugno 2019

Sacerdoti Miei ... Io vi amo, voi che siete le pecore che Gesù raccoglie fra le Sue Braccia ed istruisce; venite ad attingere al Sacro Cuore di Gesù per rianimare il vostro amore in una fiamma ardente per trasmetterla agli agnelli di Gesù,



Maria Madre di Dio
Io, la vostra Santa Mamma, intercedo per tutti voi incessantemente presso il Padre per il vostro libero abbandono e perché siate resi perfetti; Gesù e Io veniamo a voi in questo modo per avvertirvi e svegliarvi dal vostro sonno; il tempo fugge e, malgrado molti di voi si siano svegliati, Satana, raddoppiando le sue malizie e insidie, ha fatto ricadere una buona parte di voi in un profondo sonno; il suo scopo è di dividervi, di provocare liti fra voi e strapparvi dalla Vigna; resistete a tutte le tentazioni, resistete al male e vincetelo con l’amore; vincete l’egoismo coi sacrifici; vincete la malizia col bene; mostrate a Dio il vostro amore per Lui con buone azioni; amate il prossimo come voi stessi; i Nostri Messaggi devono essere seguiti e non solo letti, devono essere vissuti; mostrate a Dio che siete i Suoi figli divenendo puri, umili, ubbidienti e modesti;

sacerdoti Miei ... Io vi amo, voi che siete le pecore che Gesù raccoglie fra le Sue Braccia ed istruisce; venite ad attingere al Sacro Cuore di Gesù per rianimare il vostro amore in una fiamma ardente per trasmetterla agli agnelli di Gesù, seguite il Re della Pace ed imparerete a riconoscerLo; Gesù, che è il Sacrificio, vi aiuterà a sacrificare di più voi stessi; trovateLo, Miei diletti, in semplicità di cuore; Dio non è complicato, il Santo dei Santi parla prima in un modo e poi in un altro per farvi capire che il tempo stringe; Io sono al colmo del dolore e soffoco nelle Mie Lacrime, ed il Mio Cuore si gonfia di dolore nel guardare un gran numero dei Miei figli che dormono profondamente, rigettando tutti i Nostri Misericordiosi avvertimenti; Io chiamo tutto il giorno, appaio in tutti i punti della terra, supplicando di convertirvi e d’avvicinarvi a Dio;

Io non vengo, Miei figli diletti, per rimproverarvi; vengo per amore ad avvertirvi, aiutarvi ed educarvi nella vostra crescita spirituale; essendo la vostra Mamma, osservo come crescete; Io vi amo ed il Mio scopo è di educarvi a crescere in Dio; accettate con gioia questi giorni di grazia; Dio non vi ha abbandonato e neppure vi ha condannato; Egli non ha mai distolto il Suo Santo Volto da voi, così riceverete il Suo Santo Spirito di Grazia con gioia e cantando;

fate gioire i Nostri Cuori e propagate i Nostri Messaggi ai quattro angoli della terra ed attraverso Essi convertite altre anime; desidero vedere tutte le chiese piene, vive e accoglienti, così vivete i Nostri Messaggi; Io riverso su di voi grazie per incoraggiarvi; siate benedetti e venite più vicino alla Croce, ai Piedi di Gesù, come lo ero Io con Giovanni e le Sante donne; venite ad adorarLo, venite ad adorarLo, lo Spirito di Santità dimori in voi per sempre;

Io, la vostra Santa Mamma, vi benedico assieme alle vostre famiglie;

10 Marzo, 1990

Gesù


Preparatevi a stare dinnanzi a Me, poiché presto i cieli si apriranno ed il Fuoco dello Spirito Santo sarà su di voi.

Preghiera per il giorno di PENTECOSTE



O desiderato Consolatore degli uomini, o dolce ospite dell'anima, noi nel bel giorno della tua venuta non eravamo nel Cenacolo... Non vedemmo i tuoi divini splendori, non ardemmo del tuo beato fuoco, non ci fu dato bere a quel fonte di paradiso a cui si inebriarono gli apostoli, ma sappiamo e crediamo che tu tornasti più volte a discendere sui nuovi cristiani e che sei sempre pronto a comunicarti alle anime che ti desiderano, che ti invocano, e che si dispongono a riceverti. Vieni, Spirito Santo, vieni a rischiararci della tua luce, accendici del tuo fuoco, facci ricchi dei tuoi doni... Ti raccomandiamo anche tanti nostri ciechi fratelli, che non ti desiderano perchè non ti conoscono: ti raccomandiamo ogni anima creata a tua immagine. Ricordati che sei il Santificatore delle anime: tutte illuminale, tutte convertile, tutte salvale! Amen!
Gloria al Padre... ( 3 volte)