sabato 7 novembre 2026

PROFETI, MARTIRI E PRIMIZIE

 


IL LIBRO DETTATO DALLO SPIRITO SANTO

RIVELAZIONI ALLA LUCE DELLO SPIRITO SANTO 


PROFETI, MARTIRI E PRIMIZIE


Questi tre gruppi di persone sono quelli che rinnoveranno la faccia della terra.

Per mezzo dei profeti di Gesù Cristo vengono annunciati gli avvenimenti a venire e il popolo di Dio viene preparato ad affrontarli e a essere predisposto in anticipo per tali eventi, perché il Padre non abbandona mai i suoi figli e il suo popolo Israele; è così amato da Lui che, da decenni, ha annunciato per mezzo dei suoi fedeli messaggeri la sua seconda venuta, che questa volta sarà molto speciale, perché verrà come Leone della tribù di Giuda, Vittorioso, Glorioso.

Per il Padre sarà una gioia immensa, perché avrà portato a compimento il suo piano di redenzione.

I profeti illuminano il cammino dei loro fratelli nell’oscurità; pertanto sono piccole lucine di colore giallo che da anni vanno illuminando la terra.

Cominciarono in pochi, poco a poco, e oggi si sono andati espandendo, al punto che ormai sono in numero sufficiente per poter già intravedere i Nuovi Cieli e le Nuove Terre.

Irradiano una luce molto speciale.

Fin dal grembo delle loro madri sono stati concepiti in modo diverso dalle altre persone, perché San Gabriele, San Raffaele e San Michele Arcangelo erano presenti al momento delle loro nascite, poiché l’opera che dovranno compiere è sommamente importante, e questi Angeli li accompagnano nel momento della loro missione.

I profeti hanno tre Angeli Custodi, che li custodiscono, e tra quei tre Angeli vi sono San Michele, San Raffaele o San Gabriele, che li accompagnano insieme ad altri due Angeli, membri dei Cori angelici. 

Nacquero con voce di tuono, perché per mezzo delle loro profezie le altre persone vengono guidate. 

Lo Spirito Santo li fortifica in modo speciale, concedendo loro il dono dell'infallibilità, che possiede solo il Papa. 

Ma anche i veri profeti di Dio lo possiedono, perché nel momento in cui ricevono una profezia per tutta l'umanità, lo Spirito Santo entra e concede quel dono affinché non vi siano errori che alterino la Dottrina Cattolica. 

Al giorno d'oggi, ci sono molti falsi profeti, che profetizzano cose incerte e false, perché sono emissari del nemico, che cerca di far smarrire delle pecore. 

Il dono dell'infallibilità si perde nei profeti soltanto quando la superbia si insinua nei loro cuori e nelle loro anime. 

Molti si sono perduti e hanno abbandonato la vera via per aver confidato in sé stessi, e il profeta ha bisogno di annientarsi davanti a Dio, affinché Egli possa prenderlo e compiere in lui la sua opera. 

Per questo un profeta deve essere il più umile dei suoi fratelli, il più piccolo e il più servizievole, perché ha l'incarico di portare la buona novella di Cristo ai suoi fratelli, e a maggior ragione deve essere umile. 

I profeti di oggi, che vivono in mezzo a tanto peccato e confusione, sono molto attaccati dal nemico, perché sono testimoni fedeli di Cristo Re nel suo secondo avvento. 

Accompagnati da San Michele, San Raffaele e San Gabriele, annunciano con voce di tuono la seconda venuta di Gesù Cristo; le trombe apocalittiche rimbombano nel Cielo e l'umanità, stupita, volge lo sguardo al cielo; e, pur senza dimostrarlo, nel proprio intimo le viene rivelato il mistero della seconda venuta di Gesù Cristo. 

Ogni essere umano, quando giunge ad ascoltare quelle trombe, conosce la vera realtà e partecipa alla seconda venuta di Cristo, perché i suoi dubbi vengono chiariti e può conoscere con chiarezza gli eventi che devono ancora accadere.

Lorena


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