giovedì 6 agosto 2020

Cristiani, musulmani, ebrei, hanno lo stesso Dio? NO!



MONOTEISMO E TRINITA 

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Per i Giudei 

Oggi, i cristiani sono i veri ebrei sostitutivi dei ribelli  ultimi dell'Antico Testamento, sudditi di "Gesù Nazareno,  Re dei Giudei. I Giudei avevano gridato, davanti a Pilato:  "Non abbiamo altro Re che Cesare!""8• Ma Gesù, con i  "resti" di Apostoli e discepoli, conquistò sempre più nuovi  adoratori, obbedienti al Padre che aveva prescritto: "Questo  è il mio Figlio diletto: ascoltateLo!
Certo, Dio non ha rotto l'Alleanza con i figli di Abramo, però, quando questi fecero condannare a morte il Figlio, ha  mostrato, con segni chiari, di non considerare più valida condizione del Patto la figliolanza carnale. "Ed ecco, il velo del tempio si squarciò in due, da cima a fondo"10, e, da quel momento i Giudei furono diseredati. Il "Dio di Abramo",  ormai, è solo nella fede in Cristo. 
S. Tommaso d'Aquino, commentando l'"Evangelium secundum Ioannem" e !'"Epistola ad Romanos", esclude  ogni parentela, eredità e figliolanza, se non è di ordine spirituale. È figlio di Abramo, e cioè ebreo, quindi, solo chi nasce dalla fede in Cristo! 
Sull'"Osservatore Romano" del18 marzo 1998, di Gio­vanni Paolo II si legge: 
«San Paolo svilupperà l 'insegnamento del Cristo quan­do, in contrasto con quanti volevano fondare la speranza  di salvezza sull'osservanza della legge mosaica, afferme­rà con forza che la fede in Cristo è la sola fonte di  salvezza». 
Quindi, anche Mosè, Davide e i Profeti si sono salvati  non per le opere della Legge, non per la fede in un Dio unico, ma per la fede in Cristo, e, quindi, per la fede in Dio trinitario. "Abramo Mi vide"11 , ha affermato Gesù. San Tommaso, per questo, scrisse: «Era necessario che il mi­ stero dell'Incarnazione di Cristo, in qualche modo fosse creduto da tutti in tutti i tempi: però, diversamente, secondo le diversità dei tempi e delle persone ... »12 •  Quindi, che ci sia un Dio unico nelle religioni monoteiste non è mai stata ritenuta dottrina dalla Chiesa pre-conci­ liare, perché la religione musulmana è semplicemente  una "impostura", e quella dei Giudei una "infedeltà" e un "latrocinio" di tutto un popolo, da parte dei loro maggiorenni, come è descritto nell'episodio della vigna di Nabot 13  e nella parabola significativa dei "vignaioli perfidim4: "Uc­cidiamolo e avremo la sua eredità"! 15 
Non può esserci, quindi, alcuna medesimezza di Dio nelle tre religioni, perché esiste una sola adorazione: quella al "Dio-Trino", rivelato dal Cristo crocifisso; invece, il dio dei Maomettani esiste come essi lo adorano, ossia come gli sarebbe stato rivelato; e anche il "dio" dei Giudei esiste come essi lo vogliono credere, e cioè: senza "Figlio" e  senza "Spirito Santo"! 
Ma c'è anche un altro grave motivo per cui la nostra Fede non può confrontarsi con le "altre grandi religioni monoteiste", ed è questo: la Fede non è un vero atto morale, ma ontologico, che modifica la stessa natura umana, "la nostra vita divina", immettendo, in chi ha questa Fede, una vita "eristica" nella sua pienezza divina  e trinitaria. Ora, questo, è causa di inconciliabilità tra le  "tre religioni monoteiste". Infatti, credere nella fede maomettana e in quella ebrea significa non credere al Sangue  di Cristo Redentore; significa non credere all' atto supremo  della Sua "transustanziazione" e ad ogni altra realtà che  comporta la nostra Fede. 
Purtroppo, la confusione ecumenica di oggigiorno com­ porta atti intrinsecamente cattivi, anche se fatti per raggiun­gere fini apparentamente buoni, ma che conducono, però, a possibilità di equivoci e di induzione ad errori, quali: il relativismo, il sincretismo, il calo del senso del sacro, la confusione immanentistica tra naturale e soprannatu­rale, l'agnosticismo, le abiure, l 'infedeltà, il rinnegamento  reale della nostra religione ... 
Forse che la Fede, oggi, non deve essere più esternata "apertis verbis"? Forse che non vale più il "credere nel cuore ciò che si proclama con la lingua", come dice San  Paolo? 16 • 
San Tommaso d'Aquino si domanda «se la confessione  della Fede sia necessaria per salvarsi», e risponde: «
Ora, volere "incontri comuni in luoghi significativi per  le grandi religioni monoteiste", come vuole Giovanni  Paolo II nel suo "T erti o Millennio adveniente", sarebbe un  vero affronto a Cristo, sia pure sotto l'aspetto di preghiera.  Papa san Leone Magno ha scritto: «Ora, cessata la  varietà dei sacrifici materiali, l'offerta unica del tuo  Corpo e del tuo Sangue sostituisce pienamente tutte le  specie di vittime, poiché Tu sei il vero Agnello di Dio che  togli i peccati del mondo. Così, compi in Te tutti i misteri,  e, come unico è il sacrificio, che succede al gran numero  delle vittime, così unico è anche il regno formato dall'in­sieme di tutti i popoli»'8• 
Perciò, pregare assieme ai Musulmani e agli Ebrei costituisce una vera "comunicatio in sacris"! Purtroppo,  da decenni, ormai, stiamo assistendo all'abuso scandaloso e ostinato di questa "comunicatio in sacris"! Si è incomincia­to con la "preghiera", accomunandosi agli increduli, prima,  nel silenzio, poi, nella meditazione su temi comuni, quali l'amore (!), la pace ... ; poi, nello scambio di un segno di pace; poi, nei discorsi sociali; poi, in preghiere generiche, buone per ogni "dio"; poi, d'incontro in incontro, si è finiti nella "comunio" tra cristiani e non! .. 
Ora, come si poteva concepire di fare questi "incontri comuni" con le religioni monoteiste quando, per noi, "pregare" è sostanzialmente partecipare all'atto soprannaturale di immolazione e di lode a Dio-Padre che ha compiuto  Gesù Cristo, Dio-Figlio, su di Sé, offrendosi volontaria­mente alla Croce? Di conseguenza, togliendo il "Sacrifi­cio" di Gesù, non annulliamo, forse, anche la nostra preghie­ra? .. "Se dall'aperta confessione della Fede nascesse turbamento tra gli increduli, senza alcuna utilità per la Fede e per  i fedeli, codesta confessione pubblica non sarebbe encomiabile  ( ... ). Ma se si spera una qualche utilità, o sia necessario,  disprezzando il turbamento degli infedeli si deve confessare  la fede pubblicamente. Infatti, il Vangelo racconta che quan­do i discepoli Gli riferirono che i Farisei si erano scandaliz­zati delle sue parole, il Signore risponde: "Lasciateli fare!",  cioè: non vi curate di loro, perché "sono ciechi che guidano  altri ciechi"'9 ! 
Invece, il Card. Martini ha insegnato una dottrina  nuova, quella della "doppia aspettativa" di Cristo, vale a  dire: noi preghiamo il Cristo, già venuto, insieme agli Ebrei  che pregano il Cristo che ha ancora da venire. Quindi, per il cardinale Martini, i "popoli di Dio" sono due: uno, del  Vecchio Testamento; l'altro, del Nuovo Testamento. E,  per Lui, devono essere considerati contemporanei i due  "Patti", le due fedi, i due tragitti. Il Messia è unico; quello  che cambia, nel tempo, è solo la discesa del Messia: per noi Cristiani, è già avvenuta; per i Giudei, invece, ha da venire!..  Come si vede, è una dottrina falsa, oltre che insensata,  senza alcun argomento probante che si stia aspettando la  stessa persona, e invalidando le stesse parole di Cristo che  riguardano il Vecchio e il Nuovo Testamento! Anche quel  suo spiegare l'aspettativa dei popoli, dichiarando che "è la  religiosità che fa la religione", è una teoria-sofisma che  basa sul naturalismo, che urta contro la dottrina tomista  ed ecclesiale della giustificazione, ed è una teoria che  abbatte il potere di Cristo e la Sua-nostra religione!  Ma torniamo a San Tommaso, il quale chiarisce che, "in  caso di necessità, quando la Fede è in pericolo, chiunque  è tenuto a manifestarla agli altri, sia per istruire e confer­ mare i fedeli, sia per frenare l'impertinenza degli incre­duli. 
Ma sarà questo che vuole Giovanni Paolo II quando  saranno riuniti, insieme ai Musulmani e ai Giudei, sul monte  Oreb e a Gerusalemme, per manifestare la Fede in Gesù  Cristo, Figlio di Dio, il cui Sacrificio sulla Croce potrà  salvare tutte le genti, una volta convertite a Lui, impetrando  il di Lui Padre ad avere pietà di loro? .. ovvero non sarà,  invece, solo un drammatico momento di comunione e di profanazione, anche perché contrastante con l'ultimo precet­to del Signore: 

«ANDATE E ISTRUITE LE GENTI,  BATTEZZANDOLE NEL NOME DEL  PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRI­TO SANTO, INSEGNANDO LORO AD  OSSERVARE QUANTO IO HO CO­ MANDATO»? .. 21 

E non si venga a dire che "la Chiesa apre le braccia maternamente a coloro che vogliono accogliere, per inte­ro, la fede", perché questo tenerume non può velare l'intel­letto che si chiede: «In nome di chi "la Chiesa apre le  braccia"»? .. Non certo in nome di Dio-Padre, perché "nes­ssuno può credere al Padre se non crede in Me; e neppure  in nome di Dio-Figlio, perché è proprio LUI che è negato  e odiato dagli Ebrei, che tuttora dicono che Cristo è un  "bestemmiatore", uno "spergiuro", un "millantatore; e  dai Musulmani, che di Cristo dicono che è un "eretico", un  "padre di eretici", un "bugiardo"! .. 
Perciò, dire che "La Chiesa apre le braccia materna­mente a coloro che vogliono accogliere, per intero, la  fede", è semplicemente una dabbenaggine, perché la Fede  non si ha "per intero" o, come qui si presume, in parte,  perché la Fede o la si ha o non la si ha! 
Bisogna dire, invece, che la Fede o è "formata" o è  "informe" per mancanza di carità2\ ossia quando il fedele  è in uno stato più o meno grave di peccato. 
Quindi, il caso dei Giudei è assimilabile a quello degli  increduli; anzi, di più, perché i Giudei sono colpevoli non  solo per incredulità, ma soprattutto per il rinnegamento  della vera Fede. Perciò, non si tratta di far loro raggiungere  la pienezza, avendo già qualcosa, ma bensì di convertire,  "toto corde", chi ha rinnegato, tradito la propria Fede.  Qui, allora, non si può più parlare di uguaglianza tra le  religioni monoteiste, ma, al contrario, di dar risalto alla  differenza sostanziale della fede nella Trinità che c'è tra loro!  

sac. Luigi Villa

QUESTO INVERNO SARÀ TERRIBILE PER CHI NON SI SARÀ CUSTODITO IN DIO!



Lo Spirito Santo discenderà su tutti gli uomini in Dio.
Preparatevi alla discesa dello Spirito Santo, o uomini, credete in Gesù Cristo Figlio di Dio e avanzate come suoi soldati in questa battaglia contro Satana.

Lavorate al fianco di Gesù e di Maria per essere vincitori. State per entrare nella grande battaglia, il vostro spirito sarà debole se non verrà rinforzato dallo Spirito Santo.
La ferocia del Demonio si abbatterà su tutti gli uomini, e se essi non saranno custoditi in Dio saranno preda facile.
Ponete in voi la veste nuova, consacratevi al Cuore Immacolato di Maria e fuggite il peccato perché Dio intervenga a salvarvi.
I nemici della Chiesa di Dio si stanno facendo conoscere, il loro cuore è nero come la pece, il loro sangue è avvelenato dal Male! Si sono prostituiti a Lucifero e con lui saranno costretti alla Geenna.
Figli miei, questo inverno sarà terribile per chi non si sarà custodito in Dio! … l’uomo che non si sarà convertito attraverserà l’Inferno sulla terra.
Gridate allo Spirito Santo l’aiuto, chiedete di essere investiti da Lui, prostratevi a Lui, decidetevi per il SUBLIME AMORE, abbracciatevi al vostro DIO AMORE per essere risuscitati in Lui.
La Madre Santissima è al suo combattimento ultimo contro la bestia a sette teste e dieci corna. Maria combatte la miseria di questa chiesa.
La Vergine Santissima richiama a Sé tutti i suoi figli, il suo Esercito è con Sé.
Ella, quale Corredentrice, conduce la battaglia alla vittoria in Cristo Gesù suo Figlio.

Svegliatevi, o uomini, entrate in comunione con Gesù donandovi completamente a Lui. Non prostratevi al Male, rinunciate a Satana, figli miei! La vostra vita sarà bella solo se sarete con Gesù, il Cristo Amore, il Dio vivente!
Radunatevi tutti a Me.
Io, quale Regina d’Amore, vi condurrò all’AMORE, vi educherò all’AMORE
per farvi trionfare in Lui e con Lui abitare per sempre.

Avanti figli di Gerusalemme, le porte dell’Inferno sono aperte ma nessuno dei figli di Dio vi entrerà perché Dio li prenderà in Sé e li metterà nel suo Nuovo Paradiso.
Vi amo, vi bramo! State pronti!
L’ora del sollevamento è giunta per i figli di Dio. Amen!

Carbonia 04.08.2020

Offerta della giornata a Maria



O Maria, Madre del Verbo incarnato e Madre nostra dolcissima, siamo qui ai tuoi Piedi mentre sorge un nuovo giorno, un altro grande dono del Signore. Deponiamo nelle tue mani e nel tuo cuore tutto il nostro essere. Noi saremo tuoi nella volontà, nel cuore, nel corpo. Tu forma in noi con materna bontà in questo giorno una vita nuova, la vita del tuo Gesù. Previeni e accompagna o Regina del Cielo, anche le nostre più piccole azioni con la tua ispirazione materna affinché ogni cosa sia pura e accetta al momento del Sacrificio santo e immacolato. Rendici santi o Madre buona; santi come Gesù ci ha comandato, come il tuo cuore ci chiede e ardentemente desidera. Così sia.

Dal messaggio del 3 agosto 2020. Dice Maria: « Aiutate Maria in questa sua battaglia standoLe vicini. Uniti a suo Figlio Gesù germinerete amore, trionferete nell’Amore e sarete semi produttivi nell’Amore.



Componetemi un canto d’amore, fatemi sentire che Mi attendete con ardente amore, che desiderate operare al mio fianco in questa battaglia finale contro Satana ».


            CANTICO D’AMORE A MARIA

O Madre nostra,
Mamma di Gesù, figlia diletta del Padre,
noi desideriamo la tua presenza
per essere condotti alla fonte della gioia e della pace.
Per questo insegnaci l’umiltà del cuore.
Insegnaci ad essere servi della volontà del Padre,
per essere servitori dei nostri fratelli
che attendono la parola, l’esempio, l’amore.

Veramente, Maria carissima,
ci infiammi la carità di Cristo
e il suo Spirito si effonda dal cuore
affinché il nostro volto attiri le anime,
le nostre parole siano le tue parole,
e le tue mani guidino le nostre opere.
Fin d’ora quello che faremo sia fatto per merito tuo.

Il Padre amatissimo, per mezzo tuo,
trasformi la nostra mentalità e la nostra operosità
perché tutto sia orientato alla salvezza delle anime.

Accoglici, Regina del cielo e della terra,
ogni giorno alla scuola mariana di Nazareth
e mostraci Gesù perché i vostri volti
siano impressi indelebili nel nostro cuore
come carisma d’amore.

Ti ringraziamo e ci consacriamo a Te.
Per noi, sempre, e a nome di tutti i nostri amici,
ringrazia e benedici il Padre nostro,
il Figlio suo con lo Spirito Santo.
Amen.

È necessario che custodiate gelosamente i Tabernacoli, con ogni genere di precauzioni, poiché saranno distrutti, saccheggiati ed il Tesoro che hanno al loro interno, che sono Le Sacre Specie Consacrate, saranno calpestate e gettate nelle strade e nelle piazze!



Messaggio della Vergine Santissima dato a Discipulo – 20 luglio 2018

Invito tutti i Miei figli a rimanere in fervente e costante preghiera, per la grande prova che presto verrà sulla Chiesa. Avrà inizio un tempo di grande persecuzione contro i consacrati e le eresie ed i sacrilegi si moltiplicheranno nel mondo intero.
In alcuni paesi, soprattutto in Medio Oriente, in Europa ed in Asia, ci saranno profanazioni ed assassinii di sacerdoti. Sembrerà che il demonio abbia scatenato la sua forza contro l’istituzione della Chiesa.
In tutta questa persecuzione, in tutta questa tribolazione, le Mie anime riparatrici, le anime che Mi amano e che fanno riparazione al Mio Cuore Immacolato per ogni genere di peccato nel mondo, saranno tristi ed afflitte e non avranno consolazione.

Cercheranno assetate la Parola di Mio Figlio, ma non la troveranno, Mio Padre però non si dimenticherà di nessuno, né di nessuna delle loro necessità!
Fornirà ciò che è necessario affinché si mantenga un’adorazione ferma e costante, fatta con il cuore, perché sarà giunta al mondo l’ora delle adorazioni in spirito e verità.
​È necessario che questo succeda come parte della purificazione, affinché coloro che si mantengono nella vera Fede, sentano, sappiano che il tempo della prova e delle difficoltà si è approssimato, sia come prova che come testimonianza della verità e che tutte le cose che stanno per succedere e che sono state annunciate attraverso le profezie dei messaggi del Cielo, sono già iniziate!...

È necessario che custodiate gelosamente i Tabernacoli, con ogni genere di precauzioni, poiché saranno distrutti, saccheggiati ed il Tesoro che hanno al loro interno, che sono Le Sacre Specie Consacrate, saranno calpestate e gettate nelle strade e nelle piazze!


Questi sacrilegi in grande misura sono causati da Satana, perché lui odia gli adoratori in spirito e verità, perché sa che l'unica fonte di grazia che li sostiene è il Santissimo Sacramento, che povero ed umile rimane nei Tabernacoli, esposto a così tante cose, esposto a così tanti attacchi del nemico, che attraverso le anime consacrate a lui, quelle anime che hanno stretto un patto con lui, cercano di distruggere tutto ciò che è sacro nella Santa Casa di Dio, di Mio Padre.


Perciò la Madonna della Consolazione e del Buon Cammino, vi rivolge queste parole, di modo che tutti diventiate consapevoli e stiate attenti!
Perché alcuni di voi difenderanno la Sacra Eucaristia, specialmente in America Latina, con la propria vita, con il proprio sangue, con le ferite.


Quello che questo mistero di Fede contiene in sé, figli Miei, è Gesù Sacramentato, esposto e degno di adorazione e di lode da parte dei santi e degli Angeli.
Questo è il vostro Tesoro che, dovete custodire perfino con la vostra stessa vita. ​Quindi state attenti, perché il nemico moltiplicherà gli attacchi contro i Tarbernacoli in tutto il mondo, per profanare ereticamente quello che è Sacro, per estirpare dal mondo l’adorazione perpetua ed i veri adoratori in spirito e verità.


Questo è quello che il vostro Padre Celeste cerca: adoratori in spirito e in verità, non solo a parole, ma col cuore.
Cari figli, la vostra preghiera fatta con il cuore sarà ascoltata prontamente, se vi manterrete casti e puri, se rimarrete saldi nella tribolazione, con il digiuno ed offrendo orazioni e preghiere, offrendo sacrifici, penitenze riparatrici, soprattutto per i consacrati che si saranno aggiunti anche loro all’esercito di satana, per profanare loro stessi i Tabernacoli, per bandire il Nome di Dio che dovrebbe essere lodato e benedetto da ogni lingua, in ogni tribù, in ogni popolo e in ogni nazione.

​Dopo che il Mio Cuore di Madre vi chiede di stare in allerta e dopo questo appello, prestate ascolto alla Mia voce e state attenti a ciascuna delle intenzioni che in futuro darò a questo riguardo.
I sacerdoti non dovranno rimanere in un luogo per molto tempo, poiché saranno ricercati, andranno a prenderli, pianificheranno la loro morte, saranno rapiti e scompariranno.​

Afflitti anche loro, cercheranno rifugio nei luoghi santi, sulle montagne, nelle comunità di preservazione, quelle che sono riuscite ad avanzare nella loro struttura materiale, nella loro costruzione, che saranno preparate a riceverli.  

Avvicinerò altri Miei figli dell’America Latina a tutti questi luoghi che il Cielo ha scelto ed ha rivelato nei messaggi dei Triangoli di Luce, dove le comunità fioriranno come fiori in un giardino, per adornare la terra che presto sarà desolata ed avvolta nelle tenebre, a causa della malvagità di coloro che non adorano e non lodano e non benedicono il Nome di Mio Figlio Gesù Sacramentato…


A Lui rendano onore e gloria, i santi e gli angeli.  


Io Sono la vostra Signora del Buon Cammino e Sono la vostra Signora della Buona Consolazione.
Vi benedico con la benedizione del Mio Padre Celeste, vostro Padre, con la benedizione di Mio Figlio Gesù, con la benedizione dello Spirito Santo e dell’uomo santo, San Giuseppe.  
Amen, amen, amen

Ave Maria Purissima…
Ave Maria Purissima…
Ave Maria Purissima…
Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen

mercoledì 5 agosto 2020

È venuto il momento in cui Dio domanda al Santo Padre di fare, in unione con tutti i vescovi del mondo, la consacrazione della Russia al mio Cuore Immacolato, promettendo di salvarla con questo mezzo.




La Battaglia  Finale del Diavolo

Le menti “illuministe” del “mondo moderno” disprezzano chi ritiene  che una semplice cerimonia pubblica che consacri la Russia al Cuore  Immacolato di Maria, possa produrre la conversione di tale nazione  e al contempo un grande beneficio per il mondo intero, compresa la  pace tra le nazioni. Ma dopotutto, il “mondo moderno” si fa beffe dei  miracoli in generale, e quindi delle affermazioni divine della Chiesa, i  cui santi hanno compiuto miracoli in abbondanza.

Ma la consacrazione della Russia è proprio ciò che ha chiesto Il Signore  nel Messaggio di Fatima, da Lui stesso autenticato grazie al Miracolo del  Sole del 13 ottobre 1917 – un messaggio che, ci preme puntualizzarlo  ancora una volta, ha ricevuto l’approvazione delle più alte autorità della  Chiesa Cattolica, tra le quali tutta una serie di Papi che si sono succeduti  sin dalle apparizioni di Fatima. Come abbiamo già ricordato, nel 2002  Papa Giovanni Paolo II ha decretato che la Festa della Vergine di Fatima  venisse inserita tra i giorni di festa liturgici nel Calendario universale della  Chiesa, includendola nella Terza Edizione Tipica del Messale Romano. È un  fatto quindi, che il Magistero della Chiesa ha convalidato formalmente  l’autenticità delle apparizioni di Fatima.

Ricordiamo che nel Messaggio del 13 luglio 1917 la Madonna  promise a Lucia che sarebbe tornata: “per chiedere la Consacrazione  della Russia al Mio Cuore Immacolato e la Comunione della Riparazione  nei primi sabati”. Fedele alle Sue parole, la Vergine apparve di nuovo  a Lucia il 13 giugno 1929 a Tuy, in Spagna, dove Lucia, diventata nel  frattempo una suora Dorotea (non sarebbe infatti diventata Carmelitana  prima del 1948), si trovava in preghiera nella cappella del convento,  durante la Santa Ora di Adorazione e Riparazione. Negli annali delle  apparizioni divine ai santi, riconosciute dalla Chiesa Cattolica, anche  questa è del tutto straordinaria.

Lasciamo che sia Suor Lucia, con le sue semplici ma drammatiche  parole, a raccontarci dell’apparizione – e ricordiamoci che stiamo  parlando di un’apparizione che la Chiesa, e lo stesso Papa Benedetto  XVI, hanno dichiarato degna di essere creduta:

Dai miei superiori e dal mio confessore avevo ottenuto il  permesso di fare un’ora santa dalle undici a mezzanotte nella notte fra il giovedì e il venerdì di ogni settimana. Una notte, trovandomi  sola, mi inginocchiai presso la balaustra, nel mezzo della cappella, per recitare, prosternata, le preghiere dell’Angelo. Sentendomi  affaticata mi rialzai e continuai a recitarle con le braccia in croce.

L’unica luce era quella della lampada del tabernacolo.  All’improvviso tutta la cappella si illuminò di una luce  soprannaturale e, sopra l’altare, apparve una croce di luce che  raggiungeva il soffitto. In una luce più chiara si vedeva sulla parte  superiore della croce un viso di Uomo, con il corpo fino alla vita; sul Suo petto una colomba, anch’essa luminosa, e, inchiodato alla  Croce, il corpo di un altro Uomo. 

Un poco più in basso della vita, sospeso nell’aria, si vedevano un calice e una grande ostia sulla quale cadevano alcune gocce del  sangue che colava sulle guance del Crocifisso e da una ferita del  petto. Colando sull’Ostia queste gocce cadevano nel Calice. Sotto il braccio destro della croce si trovava Nostra Signora con il suo  Cuore Immacolato in mano (Era Nostra Signora di Fatima con il suo Cuore Immacolato) … Sotto il braccio sinistro [della croce]  delle grandi lettere, come di acqua cristallina che sarebbe calata  sull’altare, formavano queste parole: ‘Grazia e Misericordia’. 

Compresi che mi era mostrato il mistero della Santissima Trinità …46

Frère Michel ha chiamato giustamente questa apparizione “una  Teofania Trinitaria” (vedi foto nella seconda di copertina). Proprio come  accaduto per il Miracolo del Sole, mai niente di simile era avvenuto  prima nella storia del mondo. Con quell’apparizione, Dio volle indicare personalmente l’importanza fondamentale di ciò che la Madonna stava  per rivelare a Suor Lucia: 

È venuto il momento in cui Dio domanda al Santo Padre di  fare, in unione con tutti i vescovi del mondo, la consacrazione  della Russia al mio Cuore Immacolato, promettendo di salvarla con  questo mezzo. 

Dio Stesso lo aveva richiesto. Suor Lucia si trovò in presenza non  solo della Madre di Dio, ma della Santissima Trinità. Ovviamente, Suor  Lucia rivelò la richiesta divina al suo confessore, Padre Gonçalves, come  riportato nella corrispondenza tra i due, che è stata pubblicata.47

Per quasi settant’anni Suor Lucia – la stessa Lucia che non avrebbe  negato la verità, anche se minacciata di una morte orribile dal sindaco  Massone di Ourem – ha sempre dato la stessa testimonianza: la Madonna,  in quanto messaggera di Dio, ha richiesto la consacrazione pubblica della  Russia, in una cerimonia che venga condotta collegialmente dal Papa e  da tutti i vescovi del mondo. Come abbiamo notato all’inizio del libro,  nella sezione “Il cuore della vicenda”, il tenace tentativo di certe persone  di cambiare tale testimonianza per ragioni di rispetto umano (cioè per  evitare di offendere i Russi) e per sostenere un nuovo orientamento  della Chiesa, è il punto cruciale della grande controversia sorta intorno a  Fatima, che persiste tutt’oggi e che ha richiesto la stesura di questo libro.  Torneremo su questo punto più avanti.

Come per dimostrare l’efficacia della Consacrazione richiesta dalla  Madonna, Dio decise che era il momento adatto per concedere un  dimostrazione, in Portogallo, di ciò che sarebbe accaduto al mondo  dopo la consacrazione della Russia. Durante l’anniversario della prima  apparizione di Fatima, il 13 maggio 1931, in presenza di 300.000 fedeli che  erano giunti a Fatima per l’evento, i vescovi del Portogallo consacrarono  solennemente la loro nazione al Cuore Immacolato di Maria. Questi  buoni vescovi posero il Portogallo sotto la protezione materna della  Madonna, per preservare la nazione dal crescente contagio Comunista  che stava infestando l’Europa e specialmente la Spagna. La profezia della  Vergine, riguardo al diffondersi degli errori della Russia in tutto il mondo,  si stava infatti già compiendo con inesorabile precisione. Chi mai, nel  luglio 1917, avrebbe potuto prevedere la diffusione del comunismo al di  fuori dalla Russia – mesi e mesi prima della stessa rivoluzione Bolscevica  e dell’ascesa al potere di Lenin? Solo il Cielo avrebbe potuto prevederlo;  solo la Madre di Dio, informata da Suo Figlio Gesù.

Come risultato di questa consacrazione del 1931, il Portogallo  sperimentò un miracolo caratterizzato da tre aspetti diversi. Qui di  seguito elencheremo solo i dettagli più importanti.

Per prima cosa, avvenne un grandioso rinascimento di stampo  Cattolico, una vera e propria rinascita della vita Cattolica in quel paese,  così impressionante per coloro che la sperimentarono, da non poterne  attribuire il merito ad altri se non a Dio. Durante questo periodo,  il Portogallo beneficiò di un aumento esponenziale delle vocazioni  sacerdotali, e il numero dei religiosi aumentò di quasi quattro volte in  10 anni. Le comunità religiose fiorirono di conseguenza. Vi fu un grande  rinnovamento nella vita Cristiana, che si manifestò in molti modi, tra i  quali la nascita di una stampa a carattere Cattolico, una radio Cattolica,  pellegrinaggi, ritiri spirituali, ed un forte e sano movimento d’Azione  Cattolica che si integrò alla perfezione nella vita diocesana e parrocchiale.  Questo rinascimento Cattolico fu di tale portata che, nel 1942, i  vescovi Portoghesi, con una Lettera Pastorale Collettiva, dichiararono  che: “Se qualcuno avesse chiuso gli occhi 25 anni fa e li avesse riaperti  solo ora, non riconoscerebbe più il Portogallo, tanto grande è stata la  sua trasformazione compiuta a partire da quel modesto ed invisibile  evento che fu l’apparizione della Beata Vergine a Fatima. Invero, Nostra  Signora desidera salvare il Portogallo”.48

Avvenne inoltre un miracolo di tipo politico e sociale, in accordo  con i principi sociali del Cattolicesimo. Poco dopo la consacrazione del  1931, ascese al potere un leader Cattolico portoghese, Antonio Salazar, il quale inaugurò un programma Cattolico controrivoluzionario. Egli  cercò di creare, per quanto possibile, un ordine sociale Cattolico, in  cui le leggi del governo e le istituzioni sociali si armonizzassero con la  legge di Cristo, il Suo Vangelo e la Sua Chiesa.49 Fiero avversario del  socialismo e del liberalismo, si oppose a “qualunque cosa tendesse a  sminuire o dissolvere la famiglia”.50

Il Presidente Salazar non si limitò alle parole, ma passò presto ai  fatti: promulgò infatti una serie di leggi tese a proteggere la famiglia,  inclusa una contro il divorzio. L’articolo 24 di quella legge affermava:  “In armonia con le caratteristiche essenziali del matrimonio Cattolico:  è chiaro che ai fini della celebrazione di un matrimonio canonico, gli  sposi rinuncino ai diritti legali di chiedere il divorzio”.51 L’effetto di  questa legge fu che i matrimoni Cattolici crebbero di numero. Così, nel  1960 – un anno assai critico, come vedremo – quasi il 91% di tutti i  matrimoni celebrati nel paese furono matrimoni religiosi. 

In aggiunta a questi sorprendenti cambiamenti politici e religiosi,  avvenne anche il miracolo della pace, che si manifestò in due aspetti  ben distinti. Al Portogallo furono risparmiati il terrore Comunista,  specialmente quello proveniente dalla Guerra Civile Spagnola che stava  infuriando al di là del confine Portoghese, e la devastazione causata  dalla Seconda Guerra Mondiale.

Riguardo alla Guerra Civile Spagnola, i vescovi portoghesi avevano  fatto un voto alla Madonna, nel 1936: se la Madre di Dio avesse protetto  il Portogallo, loro avrebbero espresso la propria gratitudine rinnovando  la Consacrazione nazionale al Cuore Immacolato di Maria. Fedeli alla  propria parola, il 13 maggio 1938 i vescovi portoghesi rinnovarono  la consacrazione del Portogallo al Cuore Immacolato di Maria, in  ringraziamento per la protezione della Madonna. Il Cardinale Cerejeira  riconobbe pubblicamente che: “Da quando Nostra Signora apparve nel  1917... una benedizione speciale del Signore è scesa sul Portogallo... se  guardiamo indietro in special modo ai due anni che sono trascorsi, da  quando compiemmo il voto, non si può non riconoscere che l’invisibile  mano di Dio ha protetto il Portogallo, risparmiandolo dalla distruzione  della guerra e dalla piaga del Comunismo ateo”. 

Anche Papa Pio XII espresse stupore per il fatto che il Portogallo  non ebbe a sperimentare gli orrori della Guerra Civile Spagnola e la  minaccia Comunista. In un discorso al popolo portoghese, il Papa parlò  del “Pericolo Rosso, così funesto e così vicino a voi, ed invero evitato in  maniera così inaspettata”.52

I portoghesi passarono incolumi il primo pericolo, ma subito dopo  ne giunse uno ancora più grande: la Seconda Guerra Mondiale, che  sarebbe scoppiata di lì a poco. In uno degli altri numerosi avvenimenti  che la Vergine Maria aveva profetizzato il 13 luglio 1917, la guerra  sarebbe iniziata “durante il regno di Pio XI”, facendo seguito ad una  “notte illuminata da una luce sconosciuta...”53

Il 6 febbraio 1939, sette mesi prima della dichiarazione di guerra,  Suor Lucia scrisse al suo Vescovo, Mons. da Silva, dicendogli che la  guerra era imminente, ma che esisteva una promessa miracolosa. Ella  disse che: “In questa orribile guerra, il Portogallo sarà risparmiato per  via della sua consacrazione nazionale al Cuore Immacolato di Maria,  compiuta dai vescovi”.54

Ed infatti il Portogallo venne risparmiato dagli orrori della guerra,  i dettagli della quale sono troppo numerosi per essere qui enumerati.55  Cosa ancor più importante, Suor Lucia scrisse a Papa Pio XII, il 2 dicembre  1940, dicendogli che il Portogallo stava ricevendo una protezione speciale  durante la guerra, e che anche le altre nazioni l’avrebbero ricevuta se i  rispettivi vescovi avessero consacrato le loro nazioni al Cuore Immacolato  di Maria. Ella scrisse: “Santo Padre, Nostro Signore concede una speciale  protezione al nostro paese in questa guerra, per via della consacrazione  della nostra nazione al Cuore Immacolato di Maria, compiuta dai vescovi  portoghesi; è una prova delle grazie che verrebbero concesse ad altre  nazioni se anch’esse si consacrassero alla Madonna”.56

Parimenti, il Cardinale Portoghese Cerejeira non esitò nell’attribuire  a Nostra Signora di Fatima le grandi grazie che Ella aveva ottenuto  per il Portogallo durante quel periodo. Il 13 maggio 1942 il Cardinale  affermò: “per esprimere quel che è avvenuto qui, negli durante gli  ultimi 25 anni, il vocabolario portoghese ha una sola parola: miracolo.  Sì, siamo convinti di dovere questa grandiosa trasformazione del  Portogallo alla protezione della Vergine Santissima”.57

Il Cardinale Cerejeira affermò esattamente ciò che ribadiamo in questo  libro, e cioè che le miracolose benedizioni che la Vergine Maria ottenne  per il Portogallo, come premio celeste per la consacrazione del 1931 di  quella nazione, siano solo un assaggio di ciò che la Madonna otterrà per il  mondo intero, una volta che la Russia sarà stata propriamente consacrata  al Suo Cuore Immacolato.58 Come disse il Cardinale: 

Quel che è successo in Portogallo ha del miracoloso, e prefigura ciò che il Cuore Immacolato di Maria ha in serbo per il mondo.59

Non è difficile capire perché il Portogallo di quegli anni sia stato  definito “la vetrina di Nostra Signora”. Il triplice miracolo del Portogallo,  infatti, non è stato altro che un’anticipazione di come appariranno la  Russia ed il mondo, dopo la Consacrazione della Russia richiesta dalla  Madonna di Fatima. L’esempio miracoloso del Portogallo è però anche  utile per giudicare il presente: se compariamo infatti il triplice miracolo  accaduto in Portogallo con le attuali condizioni in cui versano la Russia  ed il mondo in generale, è ovvio che la consacrazione della Russia non è  ancora avvenuta. Torneremo su questo punto in un capitolo successivo.  Che dei prelati d’alto rango della Chiesa Cattolica possano prendere  decisioni e compiere atti che impediscono la consacrazione della Russia,  e che quindi possano negare al mondo ed alla Chiesa la ricompensa  celeste che l’intercessione di Maria aveva ottenuto per il Portogallo, non  è solo una follia monumentale, è anche un’ingiustizia dalle conseguenze  incalcolabili, ed è il motivo principale dietro alla stesura di questo libro. 


Il 6 febbraio 1939, sette mesi prima della dichiarazione di guerra,  Suor Lucia (a destra) scrisse al suo vescovo, mons. da Silva (a sinistra),  affermando che lo scoppio della guerra era imminente, ma che  esisteva una promessa miracolosa. Disse infatti: “in questa orribile  guerra, il Portogallo verrà risparmiato per via della consacrazione al  Cuore Immacolato di Maria compiuta dai Vescovi”. Ed il Portogallo  venne effettivamente risparmiato dagli orrori della guerra.

Padre Paul Kramer

Geremia



Lamento di Gerusalemme

34 Si lamentano gli abitanti di Gerusalemme:
'Nabucodonosor, re di Babilonia,
ha fatto sparire le nostre ricchezze,
ha divorato tutto
e ci ha lasciati come un piatto vuoto.
Come un mostro ci ha inghiottiti,
si è riempito il ventre
delle nostre cose migliori
e ha buttato via tutto il resto.
35 Signore, fa' pagare a Babilonia
la violenza che ha usato contro di noi!
Fa' pagare ai Babilonesi
il nostro sangue che hanno versato!'.


Risposta del Signore

36Il Signore risponde agli abitanti
di Gerusalemme:
'Io stesso prenderò la vostra difesa
e vendicherò i torti che avete ricevuto:
prosciugherò i grandi fiumi di Babilonia
e farò seccare le loro sorgenti.
37Babilonia sarà ridotta
a un mucchio di rovine,
a un rifugio per gli sciacalli.
Desterà orrore e disprezzo
e più nessuno vorrà abitarvi.
38Tutti gli abitanti di Babilonia
ruggiscono come leoni,
ringhiano come belve feroci,
39per la loro fame insaziabile.
Io preparo il loro pasto
e li farà ubriacare fino a stordirli.
Si addormenteranno per sempre,
non si sveglieranno più.
40Li farò andare al macello
come agnelli, montoni o capri.
Lo dico io, il Signore'.