venerdì 12 giugno 2026

Coloro che seguono le leggi di Dio saranno demonizzati e perseguitati.

 


Mia amata figlia prediletta, i Miei discepoli devono capire che le prove che sopportano nel Mio Nome li renderanno più forti. 

Tutti coloro che seguono questi Santi Messaggi, non dovranno mai lasciarsi abbattere dagli attacchi di altre persone. 

Anche quando lo fanno, quando vi calpestano e vi colpiscono mentre siete indifesi, sappiate che vi farò rialzare. Sì, ogni volta diventerete più forti e quindi la vostra paura diminuirà. 

Pregate per quelle persone poiché non sarà colpa loro. Essi sono utilizzati dal seduttore per allontanarvi da questa Missione. 

Vi devo dire ora che presto la Mia Misericordia laverà l‟umanità come una fiamma di fuoco e inghiottirà l‟anima di ogni uomo. Quando questo accadrà il mondo diventerà più calmo. Così molti si convertiranno e questo è una buona cosa. Ma come una tempesta nella notte, l‟Anticristo giungerà e smantellerà questo senso di pace. 

Egli sconvolgerà la vita delle persone, sebbene in un primo momento non se ne renderanno conto. Egli diventerà un leader mondiale molto potente e non dovrete mai guardarlo negli occhi. Abbassate gli occhi. 

Riponete la vostra fiducia in Me e pregate affinché quelli che egli infesta possano essere riscattati. 

Così come quando sapete che sta arrivando una tempesta, dovete prepararvi bene. Non lasciate alcuna parte della vostra casa senza protezione. Correte ai ripari. Proteggete voi e la vostra famiglia dal male. A quest‟uomo sono stati dati molti poteri dalla bestia, quindi è necessario che vi proteggiate da lui, altrimenti cercherà di obbligarvi a macchiare la vostra anima. 

La sua malvagità sarà accuratamente nascosta a tutti e se voi non siete preparati, potreste cadere nella sua trappola. 

La battaglia tra il bene e il male avrà luogo sulla terra e al di fuori di essa, contemporaneamente. 

Il problema con questa guerra è che coloro che si schiereranno con l‟Anticristo e il falso profeta, saranno considerati nel mondo come grandi benefattori. 

Coloro che seguono le leggi di Dio saranno demonizzati e perseguitati. 

Dovete fuggire nel Mio rifugio. Ogni goccia di Sangue del Mio Sacro Cuore sarà versata sopra di voi per proteggervi. 

Non sentitevi mai traditi. Non sentitevi mai abbandonati. Ho riunito insieme tutti voi con questa e altre Missioni. Col tempo, tutti coloro che seguono le istruzioni che vi dò attraverso tutti gli autentici profeti e veggenti, aiuteranno a salvare le anime di miliardi di persone. 

Anche solo 20 milioni di voi, attraverso la vostra perseveranza, le prove, le sofferenze e le preghiere potranno salvare la maggior parte dell‟umanità. 

Questa è la promessa che vi faccio. 

Pregate, pregate, pregate per tutti i vostri fratelli e sorelle. Unendoci, diventeremo tutti parte del Mio Nuovo Regno e tutto andrà bene. 

Siate però coscienti che molto lavoro dovrà essere fatto per convertire la razza umana. 

Non sarà un‟impresa facile, ma la potenza e le grazie che accorderò a questa Missione vi garantiranno che il Santo Volere di Mio Padre si completerà nel modo in cui è stato stabilito. 

Il vostro Gesù. 

25 Novembre 2012 

giovedì 11 giugno 2026

PERCHÉ SIAMO CONCEPITI NEL GREMBO DELLA SANTISSIMA VERGINE COME NUOVA UMANITÀ?

 


IL LIBRO DETTATO DALLO SPIRITO SANTO

RIVELAZIONI ALLA LUCE DELLO SPIRITO SANTO 


***

Si maschera da false gioie e false sicurezze, ponendo il proprio fine e il proprio sguardo su cose vane e superflue, gonfiandosi di superbia e orgoglio nel possedere potere, prestigio e denaro, che non fanno altro che impoverirlo e renderlo più sgradito a Dio.

Cessa di assomigliare a Lui a causa del peccato e inizia a trasformarsi in un essere perverso e deforme, amico di Satana che lo accetta e lo esalta nella putrefazione dell'anima, perché tutto ciò che è del mondo è nemico di Cristo.

L'uomo si veste di lussi che lo imprigionano nelle grinfie di Satana, fino a perdere la propria identità, e non è più un uomo, è un animale, una bestia che si lascia guidare dai propri istinti carnali, diventando detestabile agli occhi di Dio, perché in lui non alberga più né la purezza né l'amore, ma solo la superbia e l'egocentrismo.

L'uomo si fa Dio di se stesso credendo di esaltarsi, ma in realtà si impoverisce e diventa così piccolo che in lui non alberga più nemmeno un briciolo di grazia Divina.

È allora che diventa nemico di se stesso, dei suoi fratelli e di Cristo, perché non segue più le linee guida di Dio, ma quelle del nemico.

Non è più un essere che fa crescere la società, al contrario, la degrada e la annienta con ideologie e dottrine false ed eretiche.

Il loro cuore smette di battere, non c'è più motivo di esistere. Lo fanno solo per soddisfare se stessi e la loro malvagità, contaminando la società con false ideologie, che sono il riflesso del loro impoverimento spirituale. Non cercano più Dio, cercano Satana, che li soddisfa con prestigio e denaro a costo della perdizione delle loro anime.

Scambiano il manicaretto del Cielo per un piatto di lenticchie marce. Senza saperlo, cedono la propria anima a Satana e rinunciano al loro vero io, alla loro realizzazione e alla vera felicità eterna.

Vivono di gioie superflue e passeggere e, in fondo, sono così vuoti e infelici che hanno bisogno di denaro, potere e lusinghe per sentirsi bene. Sono così poveri e contaminati dalla malvagità sinistra del nemico che provano piacere nel vedere la sventura dei loro fratelli.

Provano gioia nel calpestarli e umiliarli, non vivono più per crescere come esseri umani, vivono solo per vedere gli altri soffrire, fallire e adorano umiliare gli altri e oltrepassano i loro diritti vedendoli come microbi inutili, che lo sono perché non servono ai loro interessi. Sono così pieni di superbia che dentro di sé sono autodistrutti, crollati, annientati. Non sono più uomini, sono bestie che seguono solo i propri istinti. Da lì nascono i disordini sociali come rapimenti, massacri, furti, immoralità sessuale, aborti, lesbismo, omosessualità.

 Sono mostri della società, che creano altri mostri costringendoli a servire il proprio ego, e riducendosi a così poco e a una tale miseria da credere di essere felici nella loro falsa realtà.

Vivono di illusioni e in realtà sono molto infelici.

Al contrario, l’uomo che segue i precetti Divini e si riempie sempre più dello Spirito Santo, cresce spiritualmente e muore alla carne, lasciando che sia lo Spirito a vivere.

La sua anima si eleva a Dio ed è sempre più nulla in Lui, e per questo Dio comincia a possederlo ogni giorno di più, ad abitare nel suo cuore, a nidificare nella sua anima, e a ordinare la sua vita, i suoi ideali, i suoi pensieri.

Diventa un uomo realizzato, felice, perché facendo la Volontà del Padre, la sua anima cresce ed egli diventa meno se stesso, morendo al proprio ego e lasciando così che Dio dimori maggiormente in lui.

Trova la sua gioia nel servire e aiutare il prossimo. Non è invidioso, gioisce del trionfo e della crescita dei suoi fratelli.

Custodisce nel suo cuore le virtù e i doni dello Spirito Santo, che Dio gli dona poco a poco, in base alla sua crescita spirituale.

 È un'anima che rifiuta le false dottrine delle ideologie e, sebbene non sia perfetta, cerca di evitare il peccato anche a costo della propria incolumità fisica.

È un'anima in cui non vive più lei stessa, ma lascia che Gesù Cristo la possieda e la abiti; pertanto non è più lei a vivere, bensì Cristo Gesù che vive in lei.

Si annulla davanti a Dio e per questo atto di umiltà e semplicità, Dio la colma di grazie e doni, per farne un'autentica guerriera di Cristo Gesù, un'anima privilegiata alla quale vengono rivelati misteri insondabili del Cielo.

È un'anima che muore alla carne e lascia che lo spirito nasca in lei. È caritatevole, generosa. Soffre per il dolore dei suoi fratelli e aiuta donando se stessa agli altri.

Lei, consapevole della sua piccolezza davanti al Padre, si umilia e nella sua umiltà accetta con amore la sua croce, che porta con gioia e si rallegra nel fare la Volontà del Padre nella sua vita.

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Lorena

 

Padre John Duggan

 


Padre John Duggan era cappellano del 304° del 15° Air Force, stazionato a Cerignola. Per lui Padre Pio era “amichevole e gioviale.” Padre Duggan sentì il profumo di Padre Pio: “Era un profumo leggero. In quel momento pensai che venisse da un sapone speciale. Non lo dissi a nessuno.” Padre John chiese a Padre Pio del futuro degli Stati Uniti e dell'Unione Sovietica. 

Padre Pio: "Il popolo russo si convertirà. La loro conversione totale avverrà in modo molto veloce. La conversione degli Stati Uniti sarà lenta, ma sicura." 158

Giuseppe Caccioppoli

 

Non aspettate di diventare santi per venire al mio Cuore, perché se aspettate, non ci riuscirete lontano da Me

 


FONTE DI SANTIFICAZIONE.


Dettato dal Sacro Cuore.

Io sono Gesù, colui che vi ha infuso il desiderio di venire nel mio Regno.

Vi invito e vi aspetto, perché siete stati creati per godere della mia Gloria.

So che chi mi ama e segue la via che vi ho indicato, pur essendo peccatori, lì si santifica.

Non aspettate di diventare santi per venire al mio Cuore, perché se aspettate, non ci riuscirete lontano da Me, poiché il mio Cuore è la fonte che vi santifica e lì dentro vi riempirete.

Venite a Me perché Io sono la Via, la Verità, la Luce. E chi mi trova, trova la Vita Eterna.

Il mio Cuore è la porta, ve lo dono, affinché abbiate tutto il necessario per essere santi, poiché per questo vi ho dato la vita.

Maria, mia Madre, vi benedice.

9 giugno 1984


SPECCHIO DELLA B.V.MARIA - Vari significati del nome di Maria : mare amaro, Stella del mare. Illuminatrice e Signora.

 


Vari significati del nome di Maria : mare amaro, Stella del mare. Illuminatrice e Signora. 


Ave, Maria. Questo nome, come sopra abbiamo detto, vi è stato aggiunto non dall’angelo, ma dalla devozione dei fedeli. Di questo nome il S. Evangelista Luca espressamente dice (Cap. I, 27): Il nome della Vergine, Maria. Questo nome santissimo, nome dolcissimo, nome degnissimo fu imposto alla Vergine santissima, dolcissima, degnissima convenientissimamente. Maria infatti si traduce mare amaro, stella del mare, illuminata o illuminatrice, Signora. Maria in verità è mare amaro per i demoni, stella del mare per gli uomini, illuminata o illuminatrice per gli spiriti angelici, signora per tutte le creature. Maria, dico, è mare amaro per i demoni spiritualmente. Maria è per gli uomini stella del mare per il suo ufficio, Maria è per gli Angeli illuminatrice per l’eternità, Maria è per tutte le creature signora universalmente. 

Dobbiamo dunque considerare la ragione per cui Maria si interpreta mare amaro : questo ottimamente a lei compete contro il diavolo. Ma considera in qual modo Maria sia mare, in qual modo Maria sia amara, e in qual modo sia simultaneamente mare amaro. Maria è mare per 1'abbondanza della grazia, Maria è amara per la sua compassione col Figlio, Maria è mare amaro perché sommerge il diavolo, Maria certamente è mare per 1'abbondante pienezza dello Spirito Santo, Maria è amara per I' affliggente passione del suo Figlio, Maria è mare amaro per la sommergente soffocazione del diavolo. 

In primo luogo considera, o carissimo, che Maria è detta mare per l’abbondanza e la copia delle grazie ; onde nel primo dell’Ecclesiaste è scritto (Vers. 7) : Tutti i fiumi entrano nel mare. I fiumi sono i doni dello Spirito Santo ; onde nel settimo di S. Giovanni [Vers. 38, seg. (cfr. Deut. 18, 15, et loel. 2, 28)] : a chi crede in me, come dice la Scrittura, scaturiranno dal seno di lui fiumi d’acqua viva. Or questo egli disse dello spirito che stavano per ricevere i credenti in lui. — Tutti i fiumi dunque entrano in mare, mentre tutti i carismi dei santi entrano in Maria. Il fiume infatti della grazia degli angeli entra in Maria, il fiume della grazia dei patriarchi e dei profeti entra in Maria, il fiume della grazia degli apostoli entra in Maria, il fiume della grazia dei martiri entra in Maria, il fiume della grazia dei confessori entra in Maria, il fiume della grazia delle vergini entra in Maria. Tutti i fiumi entrano nel mare, tutte le grazie entrano in Maria ; onde Ella ottimamente può ripetere con il capo ventesimo quarto dell'Ecclesiastico (Vers. 25): In me la grazia di ogni via e dì ogni verità, in me ogni speranza di vita e virtù. Che meraviglia se ogni grazia confluì in Maria da cui tanta grazia per tutti scaturì ? Dice infatti S. Agostino : “ O Maria, tu sei piena della grazia, che hai trovato presso il Signore e che hai meritato di diffondere per tutto il mondo ". 

In secondo luogo considera, o carissimo, che Maria fu molto amara nella passione del suo Figlio, quando la spada trapassò la sua medesima minima (Luc. 2, 35). Onde bene essa poté dire col capo primo dì Ruth (Vers. 20 ; ibid. v. 5 narratur mors filiorum ): Non mi chiamate Noemi, cioè bella, ma chiamatemi Mara, cioè amara poiché di grande amarezza mi ha riempito l’Onnipotente. Amara fu Noemi, perché le morirono i suoi due figli. Noemi bella e amara significa Maria, bella certo per la santificazione dello Spirito Santo, amara però per la passione del suo Figlio. Maria in verità ha due figli, cioè l'uomo-Dio, e il semplice uomo, di uno è madre corporalmente, dell'altro spiritualmente. Onde dice S. Bernardo (Potius Adam. Persen. Manale, serm. I ante medium) : " Tu, madre del Re, tu madre dell’esule, tu madre di Dio, tu madre del Giudice, e tu madre di Dio e dell'uomo, mentre, madre di ambedue, non puoi permettere alcuna discordia fra i tuoi figli ". Per questo bene esclama anche S. Anselmo (Orat. 52 post medium) : “ O beata fiducia, o sicuro rifugio! La madre di, Dio è la madre nostra".. Questi due figli di Maria ambedue morirono nella passione : uno col corpo, 1' altro con la mente ; uno per 1'acerbità della croce, l'altro per l'infedeltà della mente. E per questo le viscere di Maria furono assai ripiene di amarezza; come anche S. Agostino attesta dicendo (Tal detto non trovasi in Agost. Cfr. Bonav. Vitis mysti c. 9, n. 1) : " Quella pia Madre piangendo per 1'immane dolore, sentendo spezzarsi in seno il cuore troppo oppresso, aveva talmente 1'animo ed il corpo fiaccato che, venendo meno nel viaggio, a stento sarebbe potuta giungere alla morte di Cristo ". — Vedi come Maria sia il mare dello Spirito Santo, vedi come Ella sia amara per la morte del Figlio suo. 

In terzo luogo, considera, o carissimo, che Maria è mare amaro al diavolo e agli angeli di lui da lei vinti, come il mar rosso era stato amaro agli Egiziani in esso sommersi, dei quali nel decimo quinto dell'Esodo si dice (Vers. 19) : E ricondusse sopra costoro il Signore le acque del mare. O quanto amaro e temibile è questo mare per gli Egiziani ! O quanto amara e temibile è Maria per i demoni ! Onde S. Bernardo dice : " Non temano tanto i nemici visibili qualsiasi più numerosa moltitudine di accampamenti, quanto le celesti potestà il vocabolo di Maria e il suo patrocinio ed esempio. Passano e si struggono come cera dinanzi al fuoco, ovunque trovano frequente il ricordo e l’invocazione di questo nome e sollecita l’imitazione ". — Così dunque tu vedi, o carissimo, come Maria è un mare per l’abbondanza della sua ripienezza, come Maria è  amara per la veemenza della passione del Signore, come Maria è un mare amaro per la potenza della sommersione dei diavoli. 

Conseguentemente si deve considerare che Maria si interpreta stella del mare. Ciò ottimamente conviene a Maria perché fa l’ufficio della stella marina. Si legge infatti ed è vero esser costume dei naviganti lo scegliersi, quando vogliono giungere in un determinato luogo, una, stella, al cui raggio senza errore esser condotti ove essi desiderano. Tale certamente è l’ufficio della nostra stella Maria, la quale dirige i naviganti per il mare del mondo nella nave dell'innocenza o della penitenza, fino al porto della patria celeste. Per questo ben dice Innocenzo così : " Con quale aiuto possono le navi tra tanti pericoli giungere fino. al porto della patria ? Certamente con due : col legno e con la stella, cioè per la fede della croce e per la virtù della luce che a noi partorì Maria, stella del mare ". Ben dunque Maria si paragona alla stella del mare per la purità per la luminosità e per l’utilità. Maria è infatti stella purissima, stella luminosissima, e stella utilissima : è stella purissima col vivere purissimamente, è stella luminosissima col partorire la luce eterna, è stella utilissima col dirigerci al porto della patria. 

In primo luogo dunque considera, o carissimo, che Maria è stella purissima vivendo purissimamente senza peccato; onde di lei si può ripetere il detto del settimo capo della Sapienza (Vers. 29); È costei più bella del sole e se Si confronta alla luce delle stelle, è trovata più pura. Qui alcuni leggono " prior " cioè anteriore, alcuni " purior " cioè più pura, e l'una e l'altra cosa conviene alla nostra stella Maria. Maria infatti è anteriore, cioè più nobile, più degna del sole e delle stelle, come anche è più pura, perché tanto per purezza che per dignità supera il sole e le stelle e ogni corporea luce spirituale cioè ogni angelica creatura, di cui si dice nel primo del Genesi (Vers. 4) : Divise Dio la luce dalle tenebre, cioè gli angeli che restavano in Cielo da quelli che cadevano nell'inferno. Di questa luce, di questa natura angelica più nobile e più pura è Maria : più nobile per dignità, più pura per santità. Onde Anselmo esclamando dice (Orat. 50 circa medium) : " O benedetta fra le donne, tu vinci in purità gli angeli, tu superi in pietà i santi ! ” — Tu vedi ora come Maria sia stella purissima, per la sua vita purissima. 

In secondo luogo considera, o carissimo, come Maria è stella lucentissima, emettendo il raggio eterno, partorendo il Figlio di Dio. Essa infatti è la stella di cui si dice nel ventesimo quarto dei Numeri (Vers. 17) : Sorgerà una stella da Giacobbe e spunterà una verga da Israel. Questa verga è il figlio di Dio, che è il raggio della nostra stella Maria, il raggio, dico, di cui si canta: " Come la stella, il raggio" etc. (Prosa in die Nat. Dom). Di cui anche S. Bernardo (Homil. 2 super Missus n. 17) dice.: "Né il raggio diminuisce alla stella la sua chiarezza, né il Figlio toglie alla Vergine la sua verginità”. O veramente beatissima, o veramente luminosissima stella, Maria, il cui raggio penetrò non solo il mondo ma anche il cielo, e non solo il cielo ma anche l'inferno, come S. Bernardo dice, scrivendo (Homil. 2, super Missus) : " Essa è la famosa e illustre stella sorta da Giacobbe, il cui raggio illumina 1'orbe universo, il cui splendore riluce anche in cielo e penetra nell'inferno ". — Vedi ora come Maria sia stella lucentissima partorendo il Figlio di Dio. 

In terzo luogo considera, o carissimo, che Maria è stella ntilissima, dirigendoci alla patria celeste, anzi conducendoci per il mare di questo secolo alla grazia del suo Figlio come al porto del paradiso ; onde Essa è quella stella fulgente di grande splendore che condusse direttissimamente i tre Magi a Cristo. Maria certamente è la stessa che ci è necessaria assai tra le procelle della presente vita, onde S. Bernardo (Loc. cit.): "Non allontanare i tuoi occhi dallo splendore di questa stella, se non vuoi esser sommerso dalle procelle. Se sorgeranno i venti delle tentazioni, se ti imbatterai negli scogli delle tribolazioni, mira la stella, chiama Maria ". Dunque o carissimo, se non vuoi sommergerti nel mare di questo mondo, tieni l'occhio alla stella, imita Maria. E cosa piena di grande sicurezza seguire Maria come il medesimo S. Bernardo attesta, dicendo (Loc. cit.) : " Seguendola, non devii, pregandola non disperi, a lei pensando non erri, tenendoti essa, non cadi ; proteggendoti essa, non temi ; con essa a guida, non ti stanchi, con essa propizia, tu giungi al porto, e così in te stesso tu esperimenti quanto a ragione fu detto : E il nome della Vergine Maria ". Così dunque tu vedi come Maria è stella purissima da ogni peccato, stella lucentissima nel Figlio e stella utilissima nel mondo. 

Ciò considerato, resta da vedere come Maria significhi pure illuminata o illuminatrice. Questo similmente compete a si grande Vergine che è mirabilmente illuminata per la presenza del Signore, secondo il detto del capo decimo ottavo dell’Apocalisse (Vers. 1) : Vidi un altro angelo che discendeva dal cielo e che aveva una grande potestà, e la terra restò illuminata dalla gloria di lui. Il Figlio di Dio è l'Angelo del gran consiglio, la terra poi illuminata dalla gloria del Figlio di Dio è Maria, la quale come nel mondo fu illuminata dalla grazia di lui, così ora è illuminata dalla di lui gloria in cielo, affinché così illuminata, divenisse illuminatrice nel mondo e nel cielo. Perciò si deve considerare che Maria illuminata, è illuminatrice per gli esempi, per i benefizi della sua misericordia, per i premi della sua gloria.

In primo luogo dunque, considera, o carissimo, che Maria è illuminatrice di moltissimi per gli esempi della sua lucidissima vita. Essa infatti è colei " la cui gloriosa vita diede la luce al secolo " (Breviar. resp. ad 1 lect. in festo Nat. B. M. V.) ; essa è colei " la cui inclita vita è il decoro di tutte le chiese " (Ibidem. respons. ad lect. 4) ; essa assolutamente è la lucerna della Chiesa illuminata da Dio appositamente perché da lei fosse illuminata la Chiesa contro le tenebre del mondo. Preghi l'anima fedele e dica (Psalmi 17, 29) ; Poiché tu, o Signore, mio Dio illumini la mia lucerna, illumina le tenebre mie. Questa lucerna il Signore la illuminò perfettamente e con lei illuminando le tenebre delle nostre anime, le distrugge e le distrasse. Ben sentendo questa verità S. Bernardo dice : “ o Maria, tu con i magnifici esempi delle virtù a te infuse da Dio, ci sproni ad imitarti e così tu illumini la nostra notte. Colui infatti che si dirige per le tue vie, non cammina nelle tenebre ma avrà il lume della vita (loan. 8, 12). Vedi ora come Maria è illuminatrice del mondo per gli esempi della sua lucidissima vita. 

In secondo luogo considera, o carissimo, che Maria è illuminatrice del mondo per i benefici della lucidissima sua misericordia, dalla quale molti nella notte di questo secolo sono illuminati spiritualmente, come una volta furono illuminati corporalmente i figli d’Israele da una colonna di fuoco, secondo il detto del salmo (Psalmi 77, 14. Cfr. Exod. 13, 21) : li guidò il giorno per mezzo di una nuvola e tutta la notte col chiarore del fuoco. Maria è per noi la colonna di nebbia perché come una nube ci protegge dal calore dello sdegno di Dio, ci protegge anche dal calore della tentazione del diavolo, come nuovamente si dice nel salmo (Psalmi 104, 39) : Stese una nube a loro protezione. Maria pure colonna di fuoco illumina noi anzi certamente illumina il mondo con i molti benefizi della sua misericordia. Che cosa faremmo noi nella notte di questo secolo, miseri e fra le tenebre, se non avessimo una sì splendente lucerna e una colonna sì luminosa ? A che sarebbe capace tutto il mondo se non avesse il sole ? Per questo ben dice Bernardo (Serm. in Nat. B. M. V. n. 6) : " Togli questo corpo solare che illumina il mondo, dov'è il giorno? Togli Maria, questa stella del mare, che resta se non avvolgente caligine e ombra di morte e densissime tenebre ? " Or tu vedi come Maria è illuminatrice per la lucidissima sua vita, e come lo sia anche per la lucidissima sua misericordia. 

In terzo luogo considera, o carissimo, che Maria è illuminatrice anche per la sua lucidissima gloria, che per tutto illumina il cielo come il sole il mondo, secondo il detto del capo quarantesimo secondo dell'Ecclesiastico (Vers. 16) : sole illuminante per tutto risplende, e la sua opera è ripiena della gloria del Signore. Sole illuminante è Maria che è bella come luna, eletta come sole (Cant. 6, 9) : bella come la luna per la grazia eletta come il sole per la gloria. Della gloria del Signore, infatti, è ripiena la sua opera. Opera eccellentissima del Signore è Maria ; quest'opera, come fu ripiena della grazia del Signore nel mondo, così è ripiena della gloria del Signore nel cielo. Sole illuminante dunque è Maria risplendente nella sua gloria, per tutto risplende perché estende la luce della sua gloria sopra tutti gli angeli e sopra tutti i santi. Che meraviglia se la presenza di Maria illumina il cielo intero, quando illustra anche tutto il mondo ? Dice infatti S. Bernardo (Serm. 1 in Assun. B. M. V. n. 1) : " Dalla presenza di Maria viene illustrato tutto l’orbe e già la stessa patria celeste più chiaramente risplende irraggiata dal fulgore della virginea lampada". Così dunque tu vedi come Maria è illuminatrice per la sua vita lucidissima e per la sua misericordia splendidissima e per la sua gloria fulgidissima. 

Dopo tutto questo, si deve considerare che Maria viene interpretata Signora. Questo pure ottimamente conviene a si grande imperatrice che è in realtà la signora degli abitanti del cielo della terra e dell’inferno, signora dico, degli angeli, degli uomini, dei demoni, signora in cielo, nel mondo, nell’inferno. In primo luogo considera, o carissimo, che Maria è Signora degli angeli ; Ella infatti è prefigurata nella Regina Esther, di cui si legge (Esth. 15-6 seg.) che sopra una sua serra si appoggiava, un’altra serva poi seguiva la signora, sorreggendo le vesti che cadevano fino a terra. 

Per la signora Esther regina intendi la signora e regina Maria : due serve, delle quali è signora Maria, sono la creatura angelica e la creatura umana. Oh, come dobbiamo rallegrarci noi miseri uomini, che gli angeli abbiano tra gli uomini il Signore e la Signora ! Verissimamente infatti Maria è la Signora degli Angeli. Onde Agostino a lei rivolto dice (Serm. 208. Append. n. 5) : " Se io ti chiamo cielo, tu sei più alta ; se io ti dico madre delle genti, tu sei ancora superiore ; se io ti appello regina degli angeli, in tutto tu dimostri di esser tale ; se ti chiamo forma di Dio, tu ne sei degna ". L’anima umana è la serva che segue la sua signora nel mondo Maria. La segue certamente sorreggendo le vesti della sua signora, raccogliendo gli esempi e le virtù di Maria. L'intelligenza angelica è la serva sulla quale la sua signora Maria in cielo si appoggia. Si appoggia come familiarissima unendosi agli angeli ; si appoggia anche come delicatissima negli angeli deliziandosi ; si appoggia inoltre come pienissima comunicando agli angeli la sua pienezza ; si appoggia infine imperando, come potentissima, agli angeli. Su tutti gli angeli infatti Maria si appoggia col suo impero ; onde Agostino dice : " Michele duce e principe della milizia celeste con tutti gli spiriti tuoi servitori, o Vergine, obbedisce ai  tuoi comandi difendendo nel corpo e ricevendole dal corpo le anime dei fedeli che a te giorno e notte con preghiere speciali si raccomandano ". Or tu vedi come Maria è la signora degli angeli in cielo. 

In secondo luogo considera, o carissimo, che Maria è la signora degli uomini nel mondo. Di questa Signora nel salmo si dice (Psalm. 122-2) : “ Come gli occhi della serva sono rivolti alle mani della sua signora ". Serva della Signora, Maria, è ciascuna anima fedele, anzi anche la Chiesa universale. Gli occhi di questa serva debbono esser sempre rivolti alle mani della sua signora, perché gli occhi della Chiesa, gli occhi, di noi? tutti sempre devono rivolgersi alle mani di Maria per ricevere dalle sue mani tutti i beni e per offrire con le sue mani a Dio tutto ciò che di bene facciamo. Per le mani infatti di questa signora riceviamo tutto ciò che di bene possediamo, testimonio S. Bernardo che dice (Serm. 3 in Vig. Nat. Dom. n. 10) : Iddio ha voluto che noi avessimo tutto per le mani di Maria “. Per le mani inoltre di questa Signora dobbiamo offrire a Dio tutto ciò che facciamo di bene, come ci esorta S. Bernardo dicendo (Serm. in Nat. B. M. V. n. 18.) : " Qual piccolo dono che tu desideri offrire, procura di consegnarlo per quelle mani di Maria graditissime e degnissime di ogni accettazione, se non vuoi avere una ripulsa ". Felici noi, o carissimi, felici noi che abbiamo tale signora, che ha mani sì liberali per noi e che è sì potentissima su noi presso il Signore, da ricorrere ciascuno di noi sicurissimi a lei. Onde il suo devotissimo Anselmo dice (Orat. 51 in principio) ; " Grande signora, cui rende grazia la lode lieta dei giusti, a cui ricorre l'atterrita turba dei rei! A te, potentissima e misericordiosa Signora, io peccatore affannoso ricorro". Or tu vedi come Maria è Signora degli Angeli in cielo, e come è signora degli uomini nel mondo. 

In terzo luogo considera, o carissimo, che Maria è la Signora dei demoni nell’inferno, tanto su loro dominante che anche di lei si può dire quel del Salmo (Psalm. 109, 2) : Da Sion il Signore stenderà lo scettro della sua potenza ; domina tu in mezzo ai tuoi nemici. — La verga della potenza è la vergine Maria ; essa è la verga di Aaron, florida per la verginità e fruttifera per la fecondità. Essa pare è la verga, di cui è detto nel capo undecimo di lsaia (Vers. 1); sorgerà una verga dalla radice di Iesse ; questa verga, la vergine Maria, è la verga della potenza contro i nemici infernali, da lei dominati con grande potenza, e perciò una signora di tal potere meritamente è da noi amata, da noi lodata, da noi pregata a difenderci contro questi nemici. Ce ne da 1'esempio Anselmo (Orat. 52 in principio) che rivolto a tanta signora, dice : " Te, signora grande e tanto grande, te vuole amare il mio cuore, te desidera lodare il mio labbro, te desidera venerare la mia mente, te è ansiosa di pregare la mia anima, perché alla tua protezione si raccomanda tutto il mio essere ". — Così dunque tu vedi come Maria è la Signora degli Angeli in cielo, la Signora degli uomini nel mondo, la Signora dei demoni nell'inferno. 

Vedi dunque dalle suddette cose che Maria è convenientissimamente detta mare amaro, stella del mare, illuminatrice e Signora. Perché Maria è mare amaro ai demoni perversi, stella del mare agli uomini conversi, illuminatrice agli angeli non avversi, signora imperatrice sugli esseri universi. Preghiamo dunque, o carìssimi, preghiamo devotissimamente Maria e diciamo : orsù, Maria mare amaro, aiutaci ad amareggiarci completamente con vera penitenza ! Orsù, Maria stella del Mare, aiutaci a rettificarci spiritualmente per il mare del secolo. Orsù, Maria illuminatrice, aiutaci perché veniamo illuminati eternamente nella gloria. Orsù, Maria Signora, aiutaci perché veniamo governati sotto il tuo dominio, per il Signor Nostro etc.

CORRADO DI SASSONIA 


Il Miracolo Registrato in Diretta: Quello che Ascolterai dimostra che Dio è reale!


 

Come potete rimanere nel Mio Regno se accettate l’uccisione (l’aborto) di questi bambini innocenti ogni giorno? Ogni bambino concepito ha diritto alla vita.

 


Messaggio di Nostro Signore e Redentore consegnato a padre  Melvin. 


Gesù gli parlò con queste parole:  

*-“Vi amo, mio fratello Melvin e tutti i miei fratelli sparsi per il mondo. Giovanni Battista è stato colui che Mi ha rivelato dopo avermi battezzato. Egli disse: ‘Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo’. Queste parole vi indicano che Io sono il vostro Salvatore e Messia. 

Egli disse anche queste parole: ‘Ora ho visto e ho reso testimonianza che Egli è il Figlio di Dio’.*  

*Sono venuto in questo mondo per espiare i vostri peccati e per condurvi tutti nel Mio Regno. Tuttavia, ho una domanda per voi: come potete rimanere nel Mio Regno se accettate l’uccisione (l’aborto) di questi bambini innocenti ogni giorno?

 Ogni bambino concepito ha diritto alla vita. Per favore, rispettate la vita!”*  

4 gennaio 2012  

 Padre Melvin  

Il modo corretto di rivolgersi a Dio e alla Vergine Maria

 


Il modo corretto di rivolgersi a Dio e alla Vergine Maria 


Nell’Eucaristia troviamo tutte le forme di preghiera integrate in un unico atto, raggiungendo in modo insuperabile l’unione con Dio, poiché Egli discende verso di noi, ci nutre,ci eleva e ci unisce al Padre attraverso l’Amore dello Spirito Santo. 

In questa unione con Dio, quando vocalizzata, dobbiamo tenere presente che ci rivolgiamo a Dio, sia direttamente al Padre, sia attraverso lo Spirito Santo, sia attraverso Gesù Cristo Nostro Signore, sia attraverso la Vergine Maria nostra Madre Spirituale, sia per intercessione degli Angeli e dei Santi. 

Dio Padre ha stabilito Gesù Cristo come unico Mediatore tra Lui e gli uomini. Pertanto, per arrivare meglio a Dio Padre, il canale migliore sarà sempre attraverso Gesù, Suo Figlio, il Verbo di Dio Incarnato. 

Gesù Cristo ha infatti istituito Sua Madre come Mediatrice tra gli uomini e Lui, concedendocela, ai piedi della Croce, come nostra Madre spirituale. Pertanto, il modo migliore per raggiungere Gesù Cristo sarà attraverso la Sua Santissima Madre: la Vergine Maria, Madre di Dio e nostra Madre.

Essendo Gesù Cristo, vero Dio e vero Uomo, merita da noi lo stesso rispetto dovuto alla Santissima Trinità. Alla Santissima Trinità dobbiamo l'Adorazione, la latria.

Essendo la Vergine Maria, la Madre del Dio fatto uomo, creata Immacolata senza macchia del peccato originale, o veniale per tutta la Sua vita, la più Pura creatura umana di Dio, la più Umile, Santa, Virtuosa e Gloriosa di tutta la Creazione, la Regina dell’Universo, superiore in Grazia a tutte le creature angeliche messe insieme, merita da noi il rispetto altissimo, immediatamente inferiore a quello dovuto alla Santissima Trinità. Alla Vergine Maria non dobbiamo l'Adorazione, ma piuttosto l'iperdulia, ovvero una forma superiore di culto e di lode, superiore a quella che rendiamo agli Angeli e ai Santi del Cielo, la dulia.

Il linguaggio usato, quindi, nei confronti di Gesù e della Vergine Maria deve essere il più elevato e il più sublime possibile, eppure rimarrà sempre inadeguato alla nostra misera condizione di creature umane che si rivolgono a Dio e alla Sua Santissima Madre.

Da qui deriva che, nelle Preghiere Ufficiali della Chiesa, usiamo sempre la forma grammaticale erudita di espressione, quando parliamo con Dio e con la Sua Santissima Madre:

Padre Nostro che sei nei Cieli. … Perdona a noi. … Liberaci.

Il Signore è con voi. … Beata sei tu. … Prega per noi. …

E per questo, dobbiamo sempre usare un linguaggio simile quando ci riferiamo a Dio e alla Vergine Maria.

- A te, Signore Gesù Cristo, chiediamo di salvarci.

Non usiamo mai A te, Signore Gesù Cristo, ti chiediamo di salvarci.

- Vergine Maria, prega per noi. … A te, Vergine Maria, chiediamo la tua protezione e che tu preghi per noi.

Non usiamo Vergine Maria, prega per noi. … A te, Vergine Maria, chiediamo la tua protezione e che tu preghi per noi.

Non rivolgersi a nessuna delle Persone della Santissima Trinità e alla Vergine Maria con il “tu”. Il “tu” è una forma di appellativo, nella lingua portoghese, usata nei confronti dei nostri pari, sia per status che per età o a un livello di confidenza comunemente concordato.

 Rivolgersi a una qualsiasi delle Persone della Santissima Trinità e alla Vergine Maria usando il «tu» è una forma di brutalità e di maleducazione imperdonabile, che riflette solo la mancanza di cultura religiosa e la scarsa educazione ricevuta dai genitori. Solo persone rozze e mal educate si rivolgono a Dio e alla Vergine Maria usando il “tu” a destra e a manca. È un linguaggio volgare e, in ultima analisi, una forma di blasfemia, che provoca orrore negli Angeli e nei Veri Figli di Dio, ma che piace molto ai figli del diavolo.

 

APPARIZIONI MARIANE ATTRAVERSO I SECOLI

 


NOSTRA SIGNORA DI EFESO


DATA: 1° aprile dell'anno 60

LUOGO: Efeso, città della Gionia, Asia Minore

VISIONARI: san Giovanni Evangelista e altri apostoli

MESSAGGIO: «Figli miei, ho chiesto a mio Figlio in cielo molte grazie speciali a favore dei devoti dei miei dolori... vi prometto che non vi abbandonerò mai...».


STORIA: secondo una rivelazione fatta a Santa Elisabetta di Shinangia (+1129), riportata da Pelbarto, la Santissima Vergine apparve a San Giovanni Evangelista, in compagnia del Divino Salvatore, e gli promise quattro cose: 

1. Coloro che si affideranno alla Madre di Dio prima di morire otterranno la grazia di fare vera penitenza per tutti i loro peccati e saranno salvati. 

2. Gesù Cristo stesso li consolerà nelle loro tribolazioni e nell’agonia. 

3. Imprimerà nella loro memoria il ricordo della sua passione. 

4. Otterranno da Maria la grazia che hanno chiesto.

Approvato dal vescovo

(cfr. López Jeremías, Grandes promesas de la Virgen. Quito, Ecuador, 1974, Librería Espiritual).


Gesù rivela l’Indulgenza Plenaria per l’assoluzione totale.

 


Questo messaggio è stato dato a Maria della Divina Misericordia, dopo un’ora e mezza di Adorazione eucaristica. 

Mia cara figlia prediletta, quanto Mi rallegro per l’amore dimostrato dai Miei preziosi seguaci il cui amore è così strettamente intrecciato con il Mio Sacro Cuore. 

Mi compiaccio dei Miei fedeli figli il cui amore per Me Mi porta tanta gioia in mezzo al Mio dolore. 

Essi sono la luce che Mi da la forza necessaria per guidare il Mio esercito. 

I Miei figli prescelti credo che sia stata solamente la loro fede che li ha portati a Me. 

Quello che non capiscono è che il Mio Spirito Santo è disceso su di loro, specialmente su quelli con cuore aperto, in modo da poter unire il resto della mia Chiesa sulla terra. 

I Miei cari seguaci che mostrano obbedienza, determinazione di volontà e amore puro nelle loro anime, saranno le fondamenta su cui vorrei ora ricostruire la Mia Chiesa sulla terra. 

Al Mio esercito, tramite il suo amore per Me, saranno concesse adesso grazie molto speciali. 

Io gli concedo questa Indulgenza plenaria per permettergli di portare la mia torcia di fuoco in modo che possa diffondere la conversione. 

Questo mio dono gli consentirà di diffondere la verità della Mia santa Parola in modo che possa toccare i cuori ovunque. 

Essi devono recitare questa preghiera per sette giorni consecutivi e sarà dato il dono dell’assoluzione totale e la potenza dello Spirito Santo. 

O Mio Gesù, Tu sei la luce della terra 

Tu sei la fiamma che tocca tutte le anime 

La Tua Misericordia e il Tuo amore non conoscono limiti. 

Noi non siamo degni del sacrificio che hai fatto con la Tua morte sulla croce 

Eppure sappiamo che il Tuo amore per noi è più grande dell’amore che abbiamo per Te 

Donaci Signore il dono dell’umiltà in modo da essere meritevoli del Tuo Nuovo Regno 

Riempici di Spirito Santo in modo che possiamo marciare avanti e condurre il Tuo esercito per proclamare la verità della tua Parola Santa e preparare i nostri fratelli e sorelle per la Gloria della Tua Seconda Venuta sulla terra Noi ti onoriamo 

Noi ti lodiamo 

Ti offriamo i nostri dolori, le nostre sofferenze come dono per Te per salvare le anime. 

Ti amiamo Gesù 

Abbi pietà di tutti i Tuoi figli ovunque essi si trovino. 

AMEN 

Andate in pace miei amati seguaci e ricordatevi che il vostro amore per Me accende il Mio cuore e porta grande gioia al Mio Eterno Padre, Mia Madre Benedetta, gli angeli e tutti i santi in Cielo. 

Vi amo tutti. Attendo il momento in cui vi abbraccerò ognuno di voi tra le Mie braccia in modo che troverete la pace, l’amore e la gioia che stavate aspettando da tutta la vostra vita sulla terra. 

Il vostro amato Gesù Cristo. 


The Economist Ha Messo il Mondo Dentro un Pallone — E la Bibbia Aveva Già Predetto Questo Schema


 

Luisa si piega con la Grazia alle pene che le vengono dai sacerdoti. Gesù, in occasione del colera, la mette sul lucerniere, rendendo pubblica la sua condizione di vittima

 


[86] O Dio, che pena, quante lacrime ho versato! Quante volte pensavo che ero disobbediente! Dicevo tra me: “Come quella virtù, che al Signore è la più gradita, è da me tanto lontana? Che cosa può fare e sperare di bene un’anima disobbediente?”  

Molte volte mi lamentavo con Nostro Signore e delle volte giungevo fino a risentirmi; e quando voleva che accettassi le sofferenze, resistevo quanto più potevo. Ma il Signore, quando vedeva che incominciavo a resistere, faceva vedere che non mi curava e non mi diceva più niente, e poi, all’improvviso, veniva a sorprendermi. 

Ciò che poi diceva il Confessore è perché delle volte non voleva che cadessi in quello stato, ma ciò non stava in mio potere. È pur vero che sono stata disobbediente e che non sono stata mai buona a nulla. Ma ricordo pure che la pena più straziante per me era il non potere obbedire. 

[87] In questo periodo di tempo, ricordo che ci fu il colera 70 e un giorno pregavo il mio buon Gesù che facesse cessare questo flagello, ed Egli mi disse: “Ti contenterò, purché accetti di offrirti a soffrire ciò che voglio”.  

Io gli dissi: “Signore, no, non posso. Voi sapete come la pensano. Se il fatto passasse tra me e Voi solamente, sarei stata prontissima ad accettare tutto”.  

Ed Egli mi disse: “Figlia mia, se o avessi pensato a quello che pensavano e che dovevano fare di Me gli uomini, non avrei operato la Redenzione dell’umano genere. Ma o avevo l’occhio alla loro salvezza e, quando vedevo persone che di Me mal pensavano e che davano occasione di farmi più soffrire, l’amore grande che mi divorava mi faceva offrire quelle stesse pene che loro mi davano per la loro salvezza. Ti sei dimenticata che quello che voglio da te è l’imitazione della mia Vita e che ti farò parte di tutto ciò che soffrii? Non sai tu che [88] l’atto più bello, più eroico e più gradito a Me e che mi devi offrire, è quello di offrirti per quelli stessi che ti sono contrari?”. 

Io restai muta, non seppi che rispondergli; accettai tutto ciò che il Signore voleva, e così, fino  alla sera, fui sorpresa da quello stato di sofferenza e vi stetti tre giorni continui. E dopo che mi riebbi non s’intese più niente, che ci fosse il colera. 


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Gesù le spiega che è stato Lui, a renderla dipendente dalla Chiesa, per sottolineare l’importanza della sua missione: “Ora, figlia mia, anche tu sei unica nella mia Mente, e sarai anche unica nella storia; e non ci sarà, né prima di te, né dopo, un'altra creatura a cui farò avere, come costretto da necessità, l'assistenza dei miei Ministri. Avendoti scelta per deporre in te la Santità, i beni, gli effetti e l'Atto della mia Suprema Volontà, era conveniente, giusto, decoroso, per la stessa Santità che contiene il mio Volere, che un mio Ministro ti assistesse e fosse il primo depositario dei beni che la mia Volontà contiene, e dal suo grembo farli passare in tutto il corpo della Chiesa… E perciò, come affidammo la mia Mamma a S. Giovanni, per far deporre in lui, e da lui alla Chiesa, i tesori, le grazie e tutti i miei insegnamenti che nel corso della mia Vita, stando affidata a Me e facendole da Sacerdote, Io deposi in Lei come in un santuario, e tutte le leggi, i precetti, le dottrine che la Chiesa doveva possedere, e Lei, fida qual era e gelosa anche d'una mia parola, perché non si sperdessero li depose nel mio fido discepolo Giovanni, sicché la mia Mamma tiene il primato su tutta la Chiesa, così ho fatto di te: dovendo servire il "Fiat Voluntas Tua" a tutta la Chiesa, ti ho affidata a un mio Ministro, affinché deponga in lui tutto ciò che ti manifesto sulla mia Volontà”. (Volume XV, 11 luglio 1923). 

A causa della sua condizione di vittima e della sua impossibilità ad alzarsi dal letto per più di 64 anni, Luisa non solo dipendeva dai suoi confessori (quindi dal suo vescovo) per continuare a vivere, ma dovette sottoporre la sua vita interiore ed esteriore al loro esame. Dover dire o scrivere tutto quello che passava tra lei e Gesù, fu per Luisa una croce particolarmente sentita. Molte volte chiese al Signore di liberarla da questa dipendenza, ma il Signore non volle. Questa trasparenza nei riguardi dei rappresentanti della Chiesa fece scrivere al P. Franzé OFM, prefetto per i processi di beatificazione, in una lettera del 20.07.1931 al P. Palma, Superiore generale dei PP. Rogazionisti e successore di Sant’Annibale M. Di Francia: “A me, che sono Religioso Regolatore, dà tanto conforto l’avere avuto assicurazione, che in così lunga sequela di anni, i medici, i Confessori, gli Arcivescovi Ordinari, non abbiano mai, dopo prove esaurienti, scoperto frode alcuna”.  

69 - Fino all’età di 20 o 21 anni.  

70 - L’anno 1887. 


8° "LE ANIME FERVOROSE SI INNALZERANNO RAPIDAMENTE A GRANDE PERFEZIONE".

 


LE PROMESSE DEL S. CUORE


1 Darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato.

2 Io metterò la pace nelle loro famiglie.

3 Io li consolerò in tutte le loro afflizioni.

4 Io sarò il loro sicuro rifugio in vita e specialmente in punto di morte.

5 Io spanderò le più abbondanti benedizioni sopra tutte le loro imprese.

6 I peccatori troveranno nel mio cuore la fonte e l'oceano della misericordia.

7 Le anime tiepide diventeranno fervorose.

8 Le anime fervorose s'innalzeranno rapidamente a grande perfezione.

9 Io benedirò le case dove l'immagine del mio Sacro Cuore sarà esposta e venerata

10 Io darò ai Sacerdoti il dono di commuovere i cuori più induriti.

11 Le persone che propagheranno questa mia devozione avranno il loro nome scritto nel mio Cuore e non ne sarà mai cancellato.

12 A tutti quelli che per nove mesi consecutivi si comunicheranno al primo venerdì di ogni mese io prometto la grazia della penitenza finale; essi non morranno in mia disgrazia, ma riceveranno i sacramenti e il mio Cuore sarà loro sicuro asilo in quel momento estremo.


8° "LE ANIME FERVOROSE SI INNALZERANNO RAPIDAMENTE A GRANDE PERFEZIONE".

Le anime fervorose mediante la devozione al Sacro Cuore saliranno a grande perfezione senza fatica. Tutti sappiamo che quando si ama non si fa fatica e che, se si fa fatica, si trasforma in amore la fatica stessa.

Il Sacro Cuore è la «fonte di ogni santità ed è anche la fonte di ogni consolazione», sicché, avvicinando le labbra a quel Costato ferito, noi beviamo ad un tempo santità e gioia. Difatti basta scorrere gli scritti di santa Margherita Maria o le pagine di un trattato sul S. Cuore per persuadersi che veramente questa devozione è un passo in avanti nello sviluppo del modo di elevarsi delle anime.

Ecco le parole della santa: «Non so che vi sia un altro esercizio di devozione nella vita spirituale che sia più a proposito per elevare un'anima IN POCO TEMPO alla perfezione più alta e per farle gustare le vere dolcezze che si trovano al servizio di Gesù Cristo.

Il Papa Pio XII dice nell'Enciclica Haurietis Aquas: «È degna dunque d'essere tenuta in grande onore quella forma di culto (la devozione al S. Cuore) grazie alla quale l'uomo è in grado di onorare ed amare maggiormente Dio e di consacrarsi più facilmente e prontamente al servizio della divina carità».

Santa Teresa del Bambino Gesù chiamava ascensore le braccia di Gesù; ascensore dell'amore che doveva sollevarla fino al cielo. Questa simpatica immagine conviene riferirla molto di più al Sacro Cuore!

Gesù stesso parlando ad un'anima santa diceva: «NO. Amare il mio Cuore non è cosa difficile e dura, ma soave ed agevole. Non occorre alcunché di straordinario per giungere ad un alto grado di amore: purità d'intenzione nelle azioni piccole e grandi... unione intima al mio Cuore e l'amore farà il resto».

E arriva fino a questo punto: «Sì, l'amore trasforma tutto e tutto divinizza e la Misericordia tutto perdona!».

Fidiamoci di Gesù e usiamo senza diffidenza questo mezzo rapido e sicuro!


FARÒ SCENDERE IL FUOCO DEL MIO AMORE SUL MONDO!

 


(Breve messaggio ricevuto inaspettatamente: mercoledì 10 giugno 2026 da MYRIAM)


IO SONO il vostro DIO d’Amore e di Misericordia!

Molto presto, figli Miei, farò scendere: Il fuoco del Mio Amore sul mondo: Su tutti i Miei figli: «I Miei eletti, i Miei Amati»...

Ricevete, Miei piccolissimi figli: La Mia santissima benedizione insieme a quella della Beata VERGINE MARIA, la Mia dolce, Santa e tenera mamma: «La DIVINA IMMACOLATA CONCEZIONE» e San GIUSEPPE, suo castissimo sposo:

NEL NOME DEL PADRE,

NEL NOME DEL FIGLIO,

NEL NOME DEL SANTO SPIRITO

AMEN, AMEN, AMEN,

IO SONO L'AMORE CHE VI AMA E CHE VIENE...

IO SONO!

Amen

La Vergine Maria: mai prima d‟ora c‟è stata così tanta opposizione verso le rivelazioni divine.

 


PERSECUZIONI 

Figlia Mia è in questo tempo che tutti i visionari, i veggenti e le anime prescelte di Dio, subiranno la più grande persecuzione. 

I giorni di satana stanno per finire e userà ogni arma, specialmente alcuni sacerdoti sacri, per provare a screditare la Mia parola, la vostra amata Madre, e quella del Mio prezioso Figlio, Gesù Cristo. 

Mai prima d‟ora c‟è stata così tanta opposizione verso le rivelazioni divine, come oggi. 

L‟oscurità continua a invadere la Chiesa e molti nella Chiesa stanno facendo tutto ciò che possono per acquietare la parola dei veggenti. 

Non vogliono che la verità emerga e faranno in modo che le preghiere, date ai veggenti per salvare le anime, non siano proclamate. 

Pregate figli affinché i loro tentativi non fermino l‟opera di Mio Figlio o accec hino chi crede al dono dello Spirito Santo che continua a essere versato sulle anime che leggono questi messaggi. 

Le vostre preghiere e la vostra lealtà al Mio prezioso Figlio, non sono mai state così importanti mentre questa nube di oscurità continua a cadere sulla Chiesa di Mio Figlio. 

Pregate, pregate, pregate affinché la luce di Mio Figlio splenda così che le anime perse possano essere illuminate attraverso la Sua Santa Parola. 

Grazie per aver risposto alla Mia chiamata, figli Miei, specialmente in questo tempo di grande tristezza nelle vostre anime causata dal tormento che avete dovuto sopportare per mano di coloro che professano di parlare nel nome del Signore. 

La vostra Madre celeste, 

Madre di Salvezza.

12 Marzo 2012

mercoledì 10 giugno 2026

Le Profezie di Paisios Che Stanno Terrorizzando il Mondo Intero


 

Olanda, Egitto e onda gigante dall’Indonesia

 


Maria Santissima: “È giunto il tempo per le lotte nei paesi. L'Olanda vedrà innalzare grande polvere da sé stessa. Temeranno i Miei amati figli per la propria sicurezza. L’Egitto è in attesa di un grande sconvolgimento e nel mare dell’Indonesia si innalzerà l'onda gigante. Capirete nel tempo, che Dio non potrà fermare la Sua Ira, semplicemente perché non glielo avete permesso. State cadendo in un profondo baratro e nel silenzio il boato verrà udito dall'estremo Sud alla punta del Nord. Il forte squillo di una tromba riecheggerà in ogni angolo del pianeta.

Estratti di Messaggi e Profezie date dal Cielo alla veggente Giglio, (2015-2017)


Le sole opere buone sono le vere ricchezze che ci preparano un posto lassù in cielo

 


I giovani devono fare come i ballerini sulla corda. Essi tengono in mano il piombino e poi camminano senza guardare né a destra, né a sinistra. Il vostro piombino è la volontà di far bene. VII,575.

Con la frequenza ai Sacramenti s’impara a operare per principio di coscienza e non per paura dei castighi. XI,221.

Nelle vostre azioni bisogna sempre cominciare dal cielo. XI,457.

Se desiderate cominciare bene bisogna che ciascuno incominci a mettersi in grazia di Dio. XI,458.

Era norma di Don Bosco che dove si poteva fare tutto, si facesse almeno il poco fattibile XII,207.

L’obbedienza innalza di merito tutte le azioni. XII,459. 

Don Bosco


PREGHIERE PER DEFUNTI

 


 PER UN DEFUNTO


FA' CHE, O DIO ONNIPOTENTE, L'ANIMA DEL TUO SERVO (O DELLA TUA SERVA) N., CHE È PASSATA DA QUESTO SECOLO ALL'ALTRO, PURIFICATA CON QUESTI SACRIFICI E LIBERA DA PECCATI, OTTENGA IL PERDONO E IL RIPOSO ETERNO. AMEN. 

Miei prediletti vi do il mio ordine in questi tempi d’ira che non per voi ma per i peccati del mondo è venuta: Rimanete nel Tabernacolo a benedire per chi maledice, a pregare per chi ha bisogno di ogni misericordia. Il mondo sarà salvo per voi.

 


Dice Gesù: 

«Miei prediletti che vivete chiusi nel cerchio delle mie braccia come dentro al recinto del Tabernacolo antico, vi do il mio ordine in questi tempi d’ira che non per voi ma per i peccati del mondo è venuta. 

Quando nella generale sventura vedete gli uomini agitarsi e sconvolgersi e dare in smanie di ingiusto dolore, non unitevi ad essi. Compiangete le comuni sventure, ma riconoscendole segno di Giustizia divina non abbandonatevi a squilibri umani. 

Il mio Spirito ha sfiorato le vostre pupille ed ha dato ad esse una vista che l’occhio umano non ha. Voi vedete oltre la terra e conoscete la verità delle cose. Date dunque a quest’ora il suo nome e quelle premure che merita: espiatorie, non imprecatorie come generalmente fanno gli uomini attirando su loro nuova ira del Cielo. 

I colpevoli facciano cordoglio poiché quest’ora è loro frutto. Voi, prostrati davanti alla mia gloria, beneditela poiché con un castigo ancora richiama l’umanità fedifraga e idolatra al Dio unico e santo, e rimanete in Me. 

L’olio dell’amore è su voi e da voi trabocca sul mondo. Voi siete quelli che lo attirano, voi preziosi vasi in cui si fanno incenso i sacrifici della vostra vita, ardenti lampade che nessun vento turba, e tendete il vostro spirito acceso come fiamma diritta verso il mio altare. 

Non dimenticate la vostra elezione e non profanate il segno regale con contaminazioni umane. 

Rimanete nel Tabernacolo a benedire per chi maledice, a pregare per chi ha bisogno di ogni misericordia. 

Il mondo sarà salvo per voi.» 

DA: I QUADERNI DEL 1943