domenica 20 febbraio 2022

Orazione alla Piaga della spalla di Nostro Signore

 


Orazione alla Piaga della spalla di Nostro Signore: 

San Bernardo, Abate di Chiaravalle, domandò nella preghiera a Nostro Signore quale fosse stato il maggior dolore sofferto nel corpo durante la sua Passione. Gli fu risposto: 

“ Io ebbi una piaga sulla spalla, profonda tre dita, e tre ossa scoperte per portare la croce: questa piaga mi ha dato maggior pena e dolore di tutte le altre e dagli uomini non è conosciuta. Ma tu rivelala ai fedeli cristiani, e sappi che qualunque grazia mi chiederanno, in virtù di questa piaga, verrà loro concessa; ed a tutti quelli che per amore di essa mi onoreranno con 3 Pater, 3 Ave e 3 Gloria al giorno, perdonerò i peccati veniali, non ricorderò più i mortali, e non moriranno di morte improvvisa ed in punto di morte saranno visitati dalla Beata Vergine, e conseguiranno la grazia e la misericordia”. 

-Dilettissimo Signore Gesù Cristo, mansuetissimo Agnello di Dio, io povero peccatore, adoro e venero la santissima tua piaga che ricevesti sulla spalla, nel portare la pesantissima Croce al Calvario, nella quale restarono scoperte tre sacratissime ossa, tollerando in essa un immenso dolore: ti supplico in virtù e meriti di detta Piaga ad avere di me misericordia col perdonarmi tutti i miei peccati sia mortali che veniali, e ad assistermi nell’ora della morte, e di condurmi nel tuo Regno beato. Amen. 

3 Padre Nostro; 3 Ave Maria; 3 Gloria. 

Non siate giustizieri di ingiustizia, attendete la misericordia di Dio, con l’avvertimento molte cose cambieranno, non temete.

 


Trevignano Romano 19 febbraio 2022

Figli miei, grazie per aver risposto alla mia chiamata nel vostro cuore. Figli, Io voglio tenervi sempre sotto il mio manto benedetto per proteggervi e farvi sentire il mio grande amore. Figli cari, siate fedeli al vangelo, cibatevi del corpo di mio Figlio e della sua Santa Parola, non allontanatevi da Dio per non essere prede facili del nemico infernale. Figli miei, abbracciate la speranza di nuovi cieli e nuova terra che vi attendono, affidate tutto a Lui, non siate giustizieri di ingiustizia, attendete la misericordia di Dio, con l’avvertimento molte cose cambieranno, non temete. Figli, siate come veri guerrieri in prima linea, combattete per la Fede che vi renderà liberi e con l’arma del Santo Rosario tra le mani. Ora vi lascio con la mia benedizione materna nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo, amen. 

Peccato e Spirito Santo mai potranno convivere. Senza la sapienza dello Spirito del Signore, l’uomo è ingiusto in ogni cosa perché è tenebre e non luce.

 


LIBRO DELLA SAPIENZA 

Peccato e Spirito Santo mai potranno convivere. Senza la sapienza dello Spirito del Signore, l’uomo è ingiusto in ogni cosa perché è tenebre e non luce. 

È bene leggere quanto il Signore dice al suo popolo per mezzo di Geremia. 


«In quel tempo – oracolo del Signore – si estrarranno dai loro sepolcri le ossa dei re di Giuda, quelle dei suoi capi, dei sacerdoti, dei profeti e degli abitanti di Gerusalemme. Esse saranno sparse in onore del sole, della luna e di tutto l’esercito del cielo che essi amarono, servirono, seguirono, consultarono e adorarono. Non saranno più raccolte né sepolte, ma diverranno come letame sul suolo. Allora la morte sarà preferibile alla vita, per quanti di questa razza malvagia riusciranno a sopravvivere nei luoghi dove li avrò dispersi. Oracolo del Signore degli eserciti. 

Tu dirai loro: Così dice il Signore: Forse chi cade non si rialza e chi sbaglia strada non torna indietro? Perché allora questo popolo continua a ribellarsi, persiste nella malafede, e rifiuta di convertirsi? Ho ascoltato attentamente: non parlano come dovrebbero. Nessuno si pente della sua malizia, e si domanda: “Che cosa ho fatto?”. Ognuno prosegue la sua corsa senza voltarsi, come un cavallo lanciato nella battaglia.  

La cicogna nel cielo conosce il tempo per migrare, la tortora, la rondinella e la gru osservano il tempo del ritorno; il mio popolo, invece, non conosce l’ordine stabilito dal Signore. Come potete dire: “Noi siamo saggi, perché abbiamo la legge del Signore”? A menzogna l’ha ridotta lo stilo menzognero degli scribi! I saggi restano confusi, sconcertati e presi come in un laccio. Ecco, hanno rigettato la parola del Signore: quale sapienza possono avere?  

Per questo darò le loro donne a stranieri, i loro campi ai conquistatori, perché dal piccolo al grande tutti commettono frode; dal profeta al sacerdote tutti praticano la menzogna. Curano alla leggera la ferita della figlia del mio popolo, dicendo: “Pace, pace!”, ma pace non c’è. Dovrebbero vergognarsi dei loro atti abominevoli, ma non si vergognano affatto, non sanno neppure arrossire. 

Per questo cadranno vittime come gli altri; nell’ora in cui li visiterò, crolleranno, dice il Signore. Li mieto e li anniento – oracolo del Signore –;  non c’è più uva sulla vite né fichi sul fico, anche le foglie sono avvizzite. Ho procurato per loro degli invasori. “Perché ce ne stiamo seduti?  Radunatevi ed entriamo nelle città fortificate e moriamo in esse, poiché il Signore, nostro Dio, ci fa perire. Egli ci fa bere acque avvelenate, perché abbiamo peccato contro il Signore. Aspettavamo la pace, ma non c’è alcun bene, il tempo della guarigione, ed ecco il terrore!”.  

Da Dan si sente lo sbuffare dei suoi cavalli; al rumore dei nitriti dei suoi destrieri trema tutta la terra. Vengono e divorano la terra e quanto in essa si trova, la città e i suoi abitanti. Ecco, sto per mandarvi serpenti velenosi contro i quali non esiste incantesimo,  e vi morderanno».  Oracolo del Signore. 

Senza rimedio cresce il mio dolore, e il mio cuore viene meno. Ecco, odo le grida della figlia del mio popolo da una terra sconfinata: «Non c’è il Signore in Sion, il suo re non vi abita più?». «Perché mi hanno provocato all’ira con i loro idoli e con nullità straniere?». «È passata la stagione della messe, è finita l’estate e noi non siamo stati salvati». Per la ferita della figlia del mio popolo sono affranto, sono costernato, l’orrore mi ha preso. Non v’è più balsamo in Gàlaad? Non c’è più nessun medico? Perché non si cicatrizza la ferita della figlia del mio popolo? Chi farà del mio capo una fonte di acqua, dei miei occhi una sorgente di lacrime, per piangere giorno e notte gli uccisi della figlia del mio popolo? (Ger 8,1-23).

  

Dove la Parola del Signore è rigettata, è rigettato lo Spirito del Signore. L’uomo viene privato di ogni sapienza e saggezza. 

La nostra moderna società vive in questo stato di stoltezza, insipienza, tenebra. Le manca la luce del suo Signore.  

MOVIMENTO APOSTOLICO CATECHESI 

Genesi 3:1-6 - SUGGESTIONE E TENTAZIONE DI EVA ED ADAMO NELL’EDEN -1

 


La suggestione nell'anima e nella mente


La suggestione è parte della tentazione[1]

“Tentare” deriva letteralmente da “toccare leggermente, con maggiore o minore forza per accertarne la consistenza” [2] per estensione: “mettere alla prova qualcuno per esaminarlo”. Se la tentazione è “l’azione e il fatto di tentare o venire tentati al peccato” [3],   allora la suggestione è ciò che permea e contorna tutto questo. Data la sua straordinaria forza evocativa e quasi ipnotica, una volta accettato l’inizio della suggestione è quasi impossibile poi sfuggire alla potenza trasfigurante di cui è composta. 

  

Genesi 3:1-6 

1 Il serpente era il più astuto di tutti gli animali dei campi che Dio il SIGNORE aveva fatti. Esso disse alla donna: «Come! Dio vi ha detto di non mangiare da nessun albero del giardino?» 2 La donna rispose al serpente: «Del frutto degli alberi del giardino ne possiamo mangiare; 3 ma del frutto dell'albero che è in mezzo al giardino Dio ha detto: "Non ne mangiate e non lo toccate, altrimenti morirete"». 4 Il serpente disse alla donna: «No, non morirete affatto; 5 ma Dio sa che nel giorno che ne mangerete, i vostri occhi si apriranno e sarete come Dio, avendo la conoscenza del bene e del male». 6 La donna osservò che l'albero era buono per nutrirsi, che era bello da vedere e che l'albero era desiderabile per acquistare conoscenza; prese del frutto, ne mangiò e ne diede anche a suo marito, che era con lei, ed egli ne mangiò. 

  

Il serpente era il più astuto... 

Mai dimenticare le capacità dell’ingannatore! Anche se usa i suoi talenti in modo perverso egli era ed è:  furbo, perspicace, intuitivo, intelligente, ragionatore, trasformista, affascinante, "omicida fin dall'inizio"(Giov 8:44).  

Nell'Eden non dobbiamo dunque pensare al "serpente-animale" come è oggi: strisciante, sgradevole e repellente, ma piuttosto una un “dio-serpente” [4] dall’aspetto meraviglioso ed imponente (Lucifero= “portatore di luce”). Solo l'ubbidienza a Dio avrebbe potuto salvare i progenitori dalla pericolosità di questa creatura, non il loro giudizio personale. 

Quindi nell'Eden il serpente (o ciò che esso era realmente)  vede la sua preda: l’uomo e la donna.  

Li studia senza farsi vedere, valuta le loro caratteristiche, i punti deboli e i punti forti.  

Deve poter entrare in contatto con loro.  

Se avesse detto subito: “Ehi ragazzi! Avanti ribellatevi e disobbedite a Dio!” non avrebbe avuto successo; doveva prima entrare in contatto, acquisire familiarità e magari carpire la loro fiducia.  

Parlare ad entrambi era forse possibile, ma non utile: "due insieme” rappresentavano infatti una unità, cioè la completezza. Divisi erano “mezza unità”, ovvero vulnerabili; meglio dunque uno dei due. Ma chi? 

  

Esso disse alla donna… 

Il serpente sceglie la donna. Aveva capito che attraverso lei sarebbe stato semplicissimo arrivare a lui (lo vedremo più avanti). Una creatura in grado di accogliere “un seme” e produrre dei “figli”. Fisicamente più piccola, non sembrava un guerriero pronto alla lotta. Tra i due era la creatura meno diffidente, più intraprendente e più curiosa, più propensa ad accogliere e generare il prodotto di ciò che accoglie, meno pronta ai giudizi netti, forse più ingenua, comunque più capace di ragionevoli compromessi. Facile quindi attrarla e fare in modo che si trovasse da sola proprio nei pressi dell’albero proibito; ambiente poco conosciuto da lei ma molto familiare invece al serpente. 

  

Pensate a questo albero come volete, non entriamo in merito.  

Io per esempio me lo immagino come una porta nell’infinito, che in quel tempo doveva restare chiusa; una porta con una piccola finestrella da cui forse Eva poteva spiare qualcosa o sentire qualche voce o da cui poteva entrare di tutto attorno e “dentro” di lei. 

L’errore fu di Adamo che non vigilò su sua moglie o fu di Eva che si allontanò da lui? Non lo sappiamo, forse entrambe le cose.  

Pensiamo che Eva fosse comunque sola quando il serpente le parlò e questo agire per conto suo fu il primo errore grave della donna.  

Ma se anche Adamo, come vedremo, le fosse stato abbastanza vicino, lei commise lo stesso un errore di "autonomia", agì cioè come se fosse stata sola, decidendo cose importanti senza prima consultarsi con “la sua metà”. 

  

Riflessione: Noi siamo sempre uniti al nostro coniuge? L’unità dei due indica anche l’unità tra anima e Dio; allora quando vediamo, leggiamo, ascoltiamo, quando sperimentiamo, quando formuliamo della ipotesi, siamo certi di essere uniti a Dio? Se non lo siamo allora non proseguiamo, fermiamoci, torniamo indietro ed assicuriamoci prima della presenza del Signore. Senza di Lui non possiamo nulla. 

di Renzo Rocca

È l'ora del mio grande dolore per la umanità, cosi ammalata e resa schiava degli Spiriti del male.

 


GLI ULTIMI TEMPI  E  IL RITORNO DI NOSTRO SIGNORE 


È l'ora del mio grande dolore per la umanità, cosi ammalata e resa schiava degli Spiriti del male.

Le   Potenze  diaboliche  dominano  la   terra  e  portano ovunque i frutti cattivi del loro tenebroso dominio. Così questa umanità è ritornata pagana, dopo quasi duemila anni della sua Redenzione e del primo annuncio del Vangelo di salvezza. 

L'incredutità e l'empietà la ricoprono; i peccati la feriscono; il male l'avvelena; l'orgoglio la domina; l'impurità la seduce; l'egoismo e l'odio la incatenano; Satana la rende sempre più schiava e vi regna col suo diabolico potere. 

Questa è l'ora del mio grande dolore per tutta questa povera umanità, dominata dagli Spiriti del male, perché è ormai giunta per lei l'ora del suo grande castigo. 

... La Vergine Maria "Ai sacerdoti figli prediletti della Madonna", 

Una volta perdonati, i peccati si convertono per l’anima che li ha commessi, in fonti di grazie, perché di umiltà.

 


La Stolta Superbia Soave Umiltà


Una “pietra filosofale”

“Una volta perdonati, i peccati si convertono per l’anima che li ha commessi, in fonti di grazie, perché di umiltà. Tutto contribuisce a santificare un’anima. Le stesse sue imperfezioni sono nelle mie mani tante pietre preziose, perché le cambio in atti di umiltà. Se il muratore potesse cambiare i detriti in materiale da costruzione, quanto si sentirebbe felice! Ebbene l’anima lo può fare col mio aiuto! Le mancanze anche più gravi, vergognose, diventano pietre fondamentali nell’edificio della sua perfezione. Le imperfezioni, se non sono amate, non mi dispiacciono affatto, anzi, attirano la compassione del mio Cuore; amo tanto le anime! Le colpe devono servire all’anima come tanti gradini di una mistica scala per salire fino a Me con umiltà, fiducia e amore. Scendo verso l’anima che si umilia per cercarla nel suo nulla. Se tu sapessi il lavoro che farei in un’anima, anche piena di miserie, se mi lasciasse fare! L’amore non ha bisogno di nulla, però non deve resistere. L’artista ha maggiore gloria quando fa capolavori con mezzi più inetti. Non puoi credere quanto io goda nel farla da Salvatore. E’ mio compito, è tutto il mio contento e faccio i più bei capolavori con anime che ho tirato più dal basso, dal fango. Il mio Cuore non solo compatisce, ma si rallegra quando ha molto da riparare, purché non ci sia malizia. La principale cosa da sapere è che sono tutto amore. La maggiore pena che si possa infliggere al mio Cuore è di dubitare della mia bontà” (a Suor Benigna

Ferrero).

“Segui questa regola: ogni volta che ti vedrai caduta in qualche colpa, piccola o grande, anche se commessa quattromila volte e sempre volontariamente: di non turbarti con fastidiosa amarezza, di non inquietarti né trattenerti a scrutinarti (a esaminarti). Riconoscendo con umiltà la tua fragilità e mancanza, rivolgiti immediatament, filialmente al Signore dicendogli: “Ecco, Signore, ho fatto da pari mio! Non si poteva aspettare altro da me. Se la tua Bontà non mi protegge e non me ne preserva, non mi fermerò solo a questo. Intanto Ti ringrazio di avermi liberato e mi pento di quanto ho fatto non corrispondendo alla tua grazia. Perdonami, Signore, e fammi la grazia di non più ricadere. Più nulla mi separi da te che voglio servire e ubbidire per sempre”.

Fatto questo, non perdere tempo ad agitarti, pensando che il Signore non ti abbia perdonato, ma va avanti con fiducia e tranquillità, continuando le tue pratiche some se nulla fosse capitato. Così devi comportarti, non una volta sola, ma cento volte, se ce n’è bisogno, meglio, in ogni momento e sempre con la stessa fiducia e calma di spirito come fosse la prima volta. Così onorerai grandemente la Divina Bontà che devi credere infinitamente più misericordiosa di quanto puoi immaginare. Sarà a tutto tuo profitto e progresso, del tuo tempo che non sprecherai invano. Anzi, regolandoti in tal modo, ci guadagnerai di essere caduto, rialzandoti con un più intenso atto di umiltà e di fiducia nella Divina Misericordia. La tua caduta ti farà rimbalzare più in alto con l’aiuto di Dio. A questo dovrebbero attendere le persone inquiete, ansiose che con tanto loro danno perdono il tempo. E’ un consiglio troppo importante, una vera chiave per aprirti immensi tesori e arricchirti spiritualmente in poco tempo.

Umìliati in tutte le tue opere, e conoscerai quanto poco con esse puoi giovare agli altri. Non devi avere zelo delle anime in modo tale da perdere la pace interiore. Questa sete della salvezza del prossimo non deve diventare zelo indiscreto. Fa che la tua volontà sia sempre libera, sciolta, sicché quando vorrai qualcosa, sia in tal maniera che non facendosi quello che tu vuoi, anzi il contrario, non ti dia dolore. Il tuo spirito rimanga così quieto come se non avesse voluto cosa alcuna. Questa è la vera libertà spirituale. Se darai a Dio la tua anima così libera, vedrai le meraviglie che Egli opererà in te” (Scupoli. Sentiero del Par. c. 15).

All’umiltà importa non l’attività, ma solo la Volontà divina.

Il mistero del male non è altro che l’orgoglio, fonte di ogni male.

Come primo obiettivo, l’educazione miri a immunizzare gli spiriti contro il micidiale virus della superbia, “che nasce come per generazione spontanea dai doni più squisiti del Signore”.

L’unica profilassi efficace contro questa lebbra infernale è l’umiltà, vero miracolo della grazia di Dio e della volontà dell’uomo! Grazia da impetrare nella preghiera, volontà da esercitare con l’accettazione delle più cocenti umiliazioni, dietro l’esempio del Divino Maestro, il grande vincitore dell’orgoglio.

Con la superbia tutto ci nuoce, anche la grazia divina. Con l’umiltà tutto ci giova anche la colpa. L’umiltà sempre costruisce o ricostruisce con la grazia che attira. L’orgoglio invece distrugge, innanzitutto la vita soprannaturale, con la malizia che instilla nel cuore: è l’unico nemico di Dio.

L’umiltà risulta la perfezione delle perfezioni, senza la quale tutto può diventare superbia. E’ la grande perfezione che riconosce la duplice imperfezione del nostro nulla e colpa.

René Vuilleumier


Non fatevi sfruttare da colui e da coloro che dicono di essere Miei!

 


10 febbraio 2022 

Oh, figlia Mia. Soffro molto. Il vostro mondo è diventato freddo, le persone hanno permesso che i loro cuori si raffreddassero, a loro non interessa né la Mia Luce divina, né la Mia sofferenza sulla croce né il Mio amore per loro e per tutti gli uomini, per voi che siete creature di Dio.

Il vostro mondo è freddo, ingrato, crudele ed è governato dal diavolo. Solo pochi si alzano e si adoperano per ciò che è giusto. Contano di più il denaro, il potere e il riconoscimento altrui che il Mio amore. Tutti vorrebbe essere “qualcuno”, vi siete allontanati da Me e Io non posso guidarvi.

I vostri cuori si devono nuovamente scaldare dovete cercare il Mio amore! Nessuna somma di denaro al mondo vi potrà dare l’eternità! La vostra “caduta” sarà profonda e implacabile se non cambiate e trovate Me il vostro Gesù.

 E voi, voi infami sacerdoti, vescovi, sapienti e uomini ipocriti, voi Mi fate soffrire più di tutti. Come potete voltarMi le spalle e portare tanto male ai fedeli delle vostre comunità? Sapete benissimo che colui che dice di essere Mio, in realtà non lo è quindi tenetevi lontani da lui. Proteggete la Mia sacra Parola e non modificatela! Preservate i Mie santuari e non abbandonateli al mondo e a pratiche pagane!! Come vi permettete? La vostra punizione sarà giusta e la Mia Misericordia vi sarà data solo, SE VI CONVERTITE E LA SMETTETE DI TRADIRE ME, IL VOSTRO GESÙ!

Non seguite l’esempio di Giuda, restateMi fedeli invece. Chi Mi tradisce andrà perduto! A chi interessa più il denaro che la sua eternità andrà anch’ egli perduto!

Vi metto in guardia, figli Miei consacrati perché siete voi che Mi dovete seguire VENERANDOMI qui sulla terra.

 I Miei insegnamenti sono sacri! Chi li distorce non è degno di essere Mio servitore!

Vi amo molto, e potete ancora convertirvi. Quindi travate nuovamente la via verso di Me, il vostro Gesù non fatevi sfruttare da colui e da coloro che dicono di essere Miei e invece non lo sono.

IL diavolo si è intrufolato nella Mia Santa Chiesa e beato chi si oppone, chi mantiene il Mio vero insegnamento e chi difende Me, il vostro Gesù, che lo e vi amo tanto. Felice chi Mi ama veramente e sinceramente, e chi resta fedele, sottomesso e abbandonato a Me. Amen.

Cari sacerdoti, figli Miei vi esorto: restate forti e non lasciatevi abbagliare perché colui che verrà non sono Io. Io verrò dopo di lui ma NON vivrò fra di voi. Amen

 Il tuo e vostro Gesù dalla santa croce. Amen.

L'unica religione avanza: i sacerdoti non cattolici predicano in una chiesa cattolica

 


Quando San Patrizio era un uomo anziano e quella che sarebbe poi diventata la grande mistica Santa Brigida di Kildare, una ragazza, gli raccontò un sogno che il vescovo irlandese avrebbe interpretato.

Ha detto

"Vidi un'assemblea di persone vestite con abiti bianchi; e vidi aratri, buoi e mais, tutti bianchi, e subito si macchiarono tutti, e poi divennero tutti neri".

Allora San Patrizio gli interpretò che "il candore apparteneva allo stato d'Irlanda in quel momento; poiché tutti i servitori della Chiesa furono fecondi nella fede e nelle opere buone, secondo la dottrina del Vangelo".

"Le cose che erano macchiate appartenevano alla generazione futura, che sarebbe stata pura nella fede, ma macchiata da azioni malvagie".

"E l'oscurità era il tempo delle generazioni successive, quando il mondo sarebbe stato profanato, non solo con azioni malvagie, ma con la rinuncia alla fede cristiana".

E con un tono simile Ana Catalina Emmerich racconta la visione che ha avuto della demolizione della Chiesa dall'interno.

Espressione di quella distruzione della Chiesa dall'interno, l'abbiamo vista il 6 febbraio 2022, nella seconda cattedrale più importante di Parigi, la Chiesa di San Sulpicio.

Il parroco della Chiesa, naturalmente con il permesso del Vescovo, ha tenuto un incontro cristiano musulmano, in cui i musulmani hanno cantato le sure del Corano dall'altare della Chiesa.

Si è mostrato unilateralmente al cattolicesimo, come un'altra religione, che sta scommettendo sull'ecumenismo come forma religiosa indipendente, piuttosto che sull'evangelizzazione con il contenuto che Gesù Cristo ha predicato.

Si è arrivati al punto che mentre espressioni genuinamente cattoliche come la Messa tridentina sono proibite nella Chiesa di Sulpice, è perfettamente lecito per i musulmani salire sull'altare della Chiesa e proclamare le verità di un'altra religione.

Che non solo non crede che Gesù sia il salvatore, ma afferma anche che verrà alla fine dei tempi per convertire i cristiani all'Islam con la forza.

Mentre la Bibbia dice, chi nega che Gesù sia il Cristo il messia non è solo un bugiardo, ma un anticristo, 1 Giovanni 2.

È mettere il cattolicesimo in una direzione inversa alla direzione principale indicata da Nostro Signore, perché non ha detto "attraversa il mondo e riunisciti con altre religioni per migliorare il pianeta".

Ma egli disse: andate nel mondo e predicate il Vangelo.

In particolare, "Andate e ammaestrate tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a custodire tutto ciò che ho comandato loro", Matteo 28.

Cioè, converti tutti agli insegnamenti di Gesù, compresi i membri di altre religioni.

Con questo non intendiamo dire che non dovremmo praticare l'ecumenismo, perché dovremmo andare d'accordo con i nostri vicini e coordinarci il più possibile.

Ma le Scritture su cui si basa il cattolicesimo sono chiare, dicono,

"Se qualcuno viene da te rifiutando il Vangelo, non riceverlo a casa tua", 2 Giovanni 1.

E il Codice di Diritto Canonico al numero 1234 dice che,

"Nei santuari, i mezzi di salvezza devono essere forniti più abbondantemente ai fedeli, mediante l'annuncio diligente della parola di Dio"

Il Corano è la parola di Dio e l'Islam un mezzo di salvezza per essere proclamato in un luogo santo cattolico?

Una Chiesa cattolica è un luogo sacro, dove ci deve essere un'estrema cura per preservare la purezza, quando si celebra la Messa si apre una finestra sul cielo e Dio è realmente presente.

Ecco perché, quando c'è qualche sacrilegio, le autorità celebrano messe di riparazione.

Ed è per questo che alcuni settori cattolici chiedono una messa di riparazione, per il sacrilegio dei preti musulmani che proclamano la fede musulmana dall'altare cattolico.

L'evento del 6 febbraio 2022 a San Sulpicio, doveva celebrare la Giornata Mondiale della Fratellanza Umana, e aveva come centro la Vergine Maria, che, secondo gli organizzatori, i musulmani hanno una grande venerazione, essendo l'unica donna menzionata nel Corano, preservata dal peccato fin dalla nascita, modello di fede in Dio e madre di Gesù.

Il Corano include una storia dell'Annunciazione, dove l'angelo Gabriele appare a una giovane vergine, Maria, per dirle che darà miracolosamente alla luce un figlio, che sarà un segno e una misericordia data al mondo da Dio.

Tuttavia, questa descrizione data dall'organizzatore disinforma i cattolici, perché non dice che i musulmani non credono che Gesù sia Dio, inoltre credono che sia un musulmano.

E credono che Maometto sia in paradiso sposato con la Vergine Maria e compia atti, diciamo intimi con lei.

L'arcivescovo Fulton Sheen credeva che la figura della Vergine Maria fosse il collegamento per raggiungere i musulmani, ma mirava all'evangelizzazione e non alla comunione.

Ci sono anche sure del Corano che maledicono ebrei e cristiani per aver rifiutato l'Islam, e questo fa parte della loro religione.

I musulmani hanno tutto il diritto di pensare quello che vogliono, di avere la strategia che meglio si adatta a loro per far crescere la loro religione, anche a spese del cattolicesimo, e di trovare un modo per neutralizzarla in modo che non tolga i convertiti, fa parte della loro strategia politica.

Ma i cattolici dovrebbero stare attenti, se vedi i denti di leone non pensare che ti stia sorridendo.

Questo evento a San Sulpice significa un altro passo verso la creazione di una nuova religione ecumenica e un altro passo verso l'abbandono di quella attuale?

In effetti, per più di mezzo secolo abbiamo visto che l'influenza della religione cattolica è diventata sempre più debole in Occidente.

Fin dai progressisti degli anni 1970, hanno cercato di riconciliare la chiesa con il mondo, invece di consolidare il loro ruolo di salvatori del mondo.

E qual è stato il risultato oggettivo?

Quel cattolicesimo è scomparso dalle menti degli uomini in Occidente.

Pensavano che renderlo più simile ai valori del mondo avrebbe attratto più persone.

Poi sono finiti i riti sacri, la purezza liturgica e i misteri soprannaturali che soggiogavano gli umili, e li facevano sognare il cielo, la felicità eterna con Dio.

E si è lasciata alle spalle anche l'aura intellettuale della Chiesa, esperta di saggezza e sostegno morale del mondo, che aveva qualcosa di originale da dire al mondo.

Tuttavia, oggi pochi ascoltano sinceramente ciò che la Chiesa cattolica ha da dire, perché ha scelto di aggiungere la sua voce alle proposte delle potenze del mondo.  

Ha scelto di proclamare prima di tutto l'importanza delle migrazioni, di diffidare dei cambiamenti climatici, di dare consigli sulla salute, invece di compiere la missione per la quale è stata creata, di evangelizzare il mondo.

Quanta distanza c'è tra ciò che l'Onu propone per il mondo, da ciò che propongono i nostri vescovi?

Alcuni diranno che la loro missione è quella di aggiungere Dio all'agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Ma di quale Dio stanno parlando?

Del Dio lavato e mutilato, che considera tutte le religioni più o meno uguali e che per questo deve abdicare a parte della sua dottrina, per coincidere con quella delle altre religioni?

Il Dio che si è mostrato alla celebrazione ecumenica di San Sulpice?

In breve, l'idea che la Chiesa e i suoi ministri avrebbero attraversato una grande apostasia in futuro è quasi unanime nelle profezie cattoliche nel corso dei secoli.

Quindi non dovremmo essere stupiti dai segni che mostrano l'abbandono della fede che Gesù Cristo insegnò agli apostoli.

Ma possiamo individuare dove sono quei segni e perché.

La celebrazione ecumenica nella chiesa di San Sulpicio il 6 febbraio 2022 è più di un atto di buon vicinato tra religioni o di coordinamento per fare fronte comune su questioni specifiche.

È stata una dichiarazione unilaterale che la Chiesa cattolica è disposta ad accettare di declassare la sua dottrina, di renderla compatibile con una religione comune ai musulmani, il vecchio sogno della religione universale unica.

Dio non voglia che sia solo un errore del vescovo e non qualcosa che compromette tutta la Chiesa.

Ebbene fin qui quello che volevamo parlare dei pericolosi segni della celebrazione ecumenica cattolica musulmana nella Chiesa di San Sulpice.

ATTO DI RIPARAZIONE

 


-Genuflessi umilmente innanzi a Te, o Sacro Cuore di Gesù, rinnoviamo la nostra consacrazione per riparare tutti gli oltraggi con un accrescimento di fedeltà e d’amore. 

Quanto più si bestemmieranno i tuoi santi misteri, 

tanto più noi li crederemo. 

Quanto più l’empietà si sforzerà di rapirci le nostre immortali speranze, 

tanto più spereremo in Te, unica speranza degli uomini. 

Quanto più i cuori ingrati resisteranno alle tue divine attrattive, 

tanto più noi ti ameremo, o Cuore amatissimo di Gesù. 

Quanto più sarà oltraggiata la tua Divina Maestà, 

tanto più noi la adoreremo. 

Quanto più le tue sante leggi saranno dimenticate e trasgredite, 

tanto più con diligenza le osserveremo. 

Quanto più le tue adorabili virtù saranno disconosciute, 

tanto più ci sforzeremo di praticarle, o Cuore modello di ogni virtù. 

Quanto più i Sacramenti saranno disprezzati e abbandonati, 

tanto più li riceveremo con amore e con rispetto. 

Quanto più l’inferno si adopererà per la rovina delle anime, 

tanto più ci infiammeremo del desiderio della loro salvezza. 

Quanto più il sensualismo e l’orgoglio tenderanno a distruggere l’abnegazione e lo spirito di dovere, 

tanto più ci affezioneremo alla mortificazione e allo spirito di sacrificio. 

Quanto più la Tua e nostra cara Madre Maria sarà bestemmiata nei singolari privilegi di cui l’arricchisti,  

tanto più la onoreremo, invocandola Madre nostra e Vergine Immacolata. 

Concedici, o Cuore di Gesù, di divenire tuoi veri discepoli e apostoli durante tutta la vita, ed essere poi partecipi della tua gloria e del tuo gaudio nella beata eternità. 

Amen. 

In primo luogo ci sarà un attacco spirituale, quindi si passerà alle cose materiali quali gli alimenti, i vestiti, le medicine che per alcune persone sono indispensabili, e ci saranno le restrizioni delle libertà individuali a causa di una nuova pestilenza.

 


MESSAGGIO DI SAN MICHELE ARCANGELO
A LUZ DE MARIA
19 FEBBRAIO 2022




Popolo del Nostro Re e Signore Gesù Cristo:


COMO PRINCIPE DELLE LEGIONI CELESTI E PER MANDATO DIVINO, VI COMUNICO E VI ORDINO OBBEDIENZA E PACE.


Vi chiedo di essere fraterni, affinché vi aiutiate a vicenda.
Mettete in pratica gli Appelli Divini. Non dovete solo leggerli, ma dovete interiorizzarli e rendere vita ogni Appello, in questo modo sarete preparati per gli eventi inaspettati che si verificheranno sotto gli occhi dell’umanità.


La natura continuerà a farsi sentire e l’uomo a soffrire a causa degli elementi, con eventi che saranno sempre più forti ed inattesi.


Crescete con l’Alimento Spirituale: la Sacra Eucaristia.
Siate persone con una Fede incrollabile, non disperatevi di fronte a nessuna notizia. Fortificatevi con l’Amore della Trinità Sacrosanta e con quello della Nostra Regina e Madre degli Ultimi Tempi.


La battaglia spirituale è intensa, si è diffusa in tutta la terra e in tutte le persone.


QUALI VOSTRI PROTETTORI, NOI VI LIBERIAMO DA MOLTI INFORTUNI, DA MOLTE CADUTE, SEMPRE E QUANDO VOI CE
LO PERMETTETE.


I tentacoli dell’Anticristo (1), si stanno muovendo in fretta e stanno infiammando le menti dei capi delle potenze. Il nucleo della guerra non è quello che vi stanno mostrando, ma concerne l’economia del Paese del Nord (2) e le brame di potere dell’Orso (3).


Non osservate le cose superficialmente, approfondite.


(In questo momento San Michele Arcangelo mi sta mostrando la visione di un orso gigantesco, che osserva tutto quello che sta succedendo attorno a lui. Lo guardo e fa impressione, non gli sfugge niente, anticipa tutto.
Sto vedendo anche l’Aquila, che rappresenta il Paese del Nord, che si sta muovendo da un posto all’altro, va e viene con insistenza, in cerca di appoggio; invece l’orso non ha bisogno di appoggio, ha in mano un’arma completamente sconosciuta, che lo agevolerà nel neutralizzare i suoi avversari.)

San Michele mi dice:


Quale Popolo del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, avreste dovuto prepararvi!...


E San Michele Arcangelo, mentre agita le braccia con forza, mi dice:


Questa generazione non presta ascolto!... 
Il Nostro Re e Signore Gesù Cristo è stato insistente nel sollecitarvi alla preparazione spirituale, alla preparazione degli alimenti e con quello che sarà indispensabile ed anche a mettere da parte le medicine personali ed altre che potranno servire per la pestilenza che il demonio ha preparato.   

Dovete avere i medicamenti che il cielo vi ha indicato (4) per poter vincere le malattie che arriveranno.  Solo avendo Fede in quello che la Casa Paterna vi ha rivelato guarirete, così come è importante l’uso dei Sacramentali.
Non speculate sui Sacramentali, tutto dipende dalla Fede che avete.


Utilizzate l’Olio del Buon Samaritano, l’Olio di San Michele Arcangelo, la calendula per le malattie emorragiche.
È importante che rafforziate il sistema immunitario.


Figlia. Spiega quello che ti sto mostrando.


(San Michele Arcangelo mi sta mostrando il modo in cui il male ci attaccherà, durante la guerra. In primo luogo ci sarà un attacco spirituale, quindi si passerà alle cose materiali quali gli alimenti, i vestiti, le medicine che per alcune persone sono indispensabili, e ci saranno le restrizioni delle libertà individuali a causa di una nuova pestilenza.)


San Michele Arcangelo continua:


Popolo del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, ricompariranno gli attentanti.
Non viaggiate, non affrettate le cose, aspettate, ora è estremamente pericoloso.
La malattia viene messa in circolazione tramite le persone e con i mezzi di trasporto internazionali. Siate cauti.


Popolo di Dio:


PERSEVERATE, SIATE PERSONE DI FEDE, ANDATE AVANTI
SENZA VACILLARE.
“SE DIO È CON VOI, CHI SARÀ CONTRO DI VOI?” (Rom.8,31)


La Nostra Regina e Madre degli Ultimi Tempi, vi sta tenendo sotto il Suo Manto, vi protegge se voi siete ubbidienti.  


Vi benedico con l’Amore del Nostro Re e Signore Gesù Cristo.


San Michele Arcangelo

AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO


(1)  I tentacoli dell’Anticristo, leggere…
(2) Il Paese del Nord: corrisponde agli Stati Uniti
(3) L’Orso simboleggia la Russia
(4) Riguardo alle Piante Medicinali, leggere…



COMMENTO DI LUZ DE MARRIA


Fratelli:  


San Michele Arcangelo mi ha mostrato una scena dantesca…  


L’armamento che posseggono le potenze mondiali è inimmaginabile e una in modo particolare, che è rappresentata dal simbolo dell’Orso.


L’umanità non ha idea di quello che significa la guerra su scala mondiale, anche se la guerra è già iniziata in alcuni paesi e in seguito si diffonderà in tutto il mondo.


Fratelli, dobbiamo avere l’uva benedetta e come San Michele Arcangelo ci ha ricordato, dobbiamo avere anche i medicamenti dati dal Cielo, quelli che saranno efficaci contro la pestilenza che si sta approssimando.


San Michele Arcangelo mi ha parlato degli effetti medicinali dei frutti come le more, particolarmente quelle selvatiche, e della frutta di colore scuro, come l’uva nera, le prugne, i mirtilli, ecc. ed anche delle verdure di colore rosso o viola, come il cavolo rosso, la melanzana ecc. 


Ricordiamoci di avere i Sacramentali benedetti e del loro continuo ausilio, se la persona che li utilizza ha Fede.


È necessario essere perseveranti nella Fede e ricevere Gesù nell’Eucaristia, pregare con Fede e pregare credendo nel potere della preghiera.


Prepariamoci innanzitutto nella Fede, non trascuriamo quello che San Michele Arcangelo ci ha detto. Noi siamo il Popolo che deve camminare sulle orme del suo Signore.


Amen.

 


sabato 19 febbraio 2022

La Madre della Salvezza: Il peccato è un dato di fatto. Esso esiste e continuerà ad esistere fino alla Seconda Venuta di Cristo.

 


PECCATO 

Miei cari figli, come mi si spezza il cuore in questi tempi terribili, in cui l‟uomo si è alzato per sfidare Dio in così tanti modi! 

Le Leggi di Dio sono state trasgredite in tutto il mondo, perché il peccato non è più riconosciuto come un male. Invece, è giustificato in ogni occasione, in modo che l‟uomo non possa più distinguere tra ciò che é giusto da ciò che é sbagliato. Se accettate il peccato, in ogni sua forma, dichiarando che da esso non deriva alcuna conseguenza, non sarete mai soddisfatti. Il peccato, se lo si considera semplicemente come un difetto umano, provoca una colpa maggiore e ben più grave, che alla fine, conduce alle tenebre dello spirito ed alla separazione da Dio. Tutto ciò lascerà un vuoto nella vostra anima e provocherà una infelicità tale, dalla quale sarà difficile uscire. 

L‟oscurità proviene dallo spirito del male mentre la Luce viene da Dio. Il peccato porta il buio e, a meno che non lo riconosciate come tale e cerchiate la riconciliazione, esso crescerà sviluppandosi fino a strangolare lo spirito. Nulla in questo mondo può o potrà portare all‟anima il sollievo che essa brama: solo la riconciliazione tra l‟anima e Dio potrà liberarla da questa stretta alla gola.  

Il peccato è un dato di fatto. Esso esiste e continuerà ad esistere fino alla Seconda Venuta di Cristo. I figli di Dio, che capiscono i Dieci Comandamenti, da Lui stabiliti, sapranno che l‟uomo deve chiedere perdono a Dio ogni volta che pecca. Non importa se egli cerca Dio e implora il Suo Perdono ripetutamente, poiché questo è l‟unico modo per rimanere in unione con Lui. In questo modo, riceverete molte Grazie, maturerete e dimorerete nella Luce di Dio. 

L‟uomo deve accettare la sua debolezza a causa dell‟esistenza del peccato. Egli deve accettare che il peccato lo possa separare da Dio. Se lui non accetta questo fatto, allora sta affermando di essere uguale a Dio. Se non crede nell‟esistenza del peccato, l‟uomo non può servire Dio. È in quel momento che la separazione tra l‟anima ed il suo Creatore diventa più ampia fino a quando non avviene più nessuna comunicazione tra l‟uomo e Dio. 

La smania di satana è quella di catturare le anime ed impedire la loro salvezza. Fino a quando l‟uomo non accetterà l‟importanza di riconoscere le Leggi di Dio, egli Lo rinnegherà. 

La vostra amata Madre, Madre della Salvezza. 

27 Settembre 2014