lunedì 21 febbraio 2022

LA VITA DI SAN BENEDETTO

 


La regola monastica

Gregorio: mi piacerebbe molto, Pietro, prolungarmi ancora nel racconto dei fatti  di questo venerabile Padre, ma molte cose bisogna che volutamente le ometta,  perché è necessario che io mi accinga a narrare anche la vita di altri.

C'è una cosa però interessante, che non devi ignorare, cioè che l'uomo di Dio,  oltre ai tanti miracoli che lo resero così conosciuto nel mondo, rifulse anche per  una eccezionale esposizione di dottrina. Scrisse infatti anche una regola per i  monaci, regola caratterizzata da una singolare discrezione ed esposta in  chiarissima forma.

Veramente se qualcuno vuol conoscere a fondo i costumi e la vita del santo,  può scoprire nell'insegnamento della regola tutti i documenti del suo magistero,  perché quest'uomo di Dio certamente non diede nessun insegnamento, senza  averlo prima realizzato lui stesso nella sua vita.


Il passaggio all'eternità

Nell'anno stesso in cui doveva morire, annunziò il giorno del suo beatissimo  transito ai suoi discepoli, alcuni dei quali vivevano con lui ed altri che stavano  lontani. Ai presenti ordinò di custodire in silenzio questa notizia, ai lontani indicò  esattamente quale segno li avrebbe avvisati che la sua anima si staccava dal  corpo.

Sei giorni prima della morte, si fece aprire la tomba. Assalito poi dalla febbre,  cominciò ad essere prostrato da ardentissimo calore. Poiché di giorno in giorno lo  sfinimento diventava sempre più grave, il sesto dì si fece trasportare dai discepoli  nell'oratorio, ove si fortificò per il grande passaggio ricevendo il Corpo e il Sangue  del Signore.

Sostenendo le sue membra, prive di forze, tra le braccia dei discepoli, in piedi,  colle mani levate al cielo, tra le parole della preghiera, esalò l'ultimo respiro.

In quel medesimo giorno, a due fratelli, uno dei quali stava in monastero, l'altro  fuori, apparve una identica visione.

Videro una via, tappezzata di arazzi e risplendente di innumerevoli lampade,  che dalla sua stanza volgendosi verso oriente si innalzava diritta verso il cielo. In  cima si trovava un personaggio di aspetto venerando e raggiante di luce, che  domandò loro di chi fosse la via che contemplavano. Confessarono di non  saperlo. "Questa - disse egli - è la via per la quale Benedetto, amico di Dio, è  salito al cielo".

Così i presenti e i lontani videro e conobbero da quel segno predetto la morte del santo.

Fu sepolto nell'oratorio del Beato Giovanni Battista, oratorio che egli aveva  edificato, dopo aver distrutto il tempio di Apollo. E fino ai nostri giorni, se la fede  degli oranti lo esige, egli risplende per miracoli anche in quello Speco di Subiaco,  dove egli abitò nei primi tempi della sua vita religiosa.

tratto dal Libro II° dei "Dialoghi" di San Gregorio Magno

S. Angelo, Tu mi proteggi fin dalla nascita.

 


A te affido il mio cuore: dallo al mio Salvatore Gesù, poiché appartiene a Lui solo.

Tu sei anche il mio consolatore nella morte! Fortifica la mia fede e la mia speranza, accendi il mio cuore d'amore divino! Fa che la mia vita passata non mi affligga, che la mia vita presente non mi turbi, che la mia vita futura non mi spaventi. Fortifica la mia anima nelle angosce della morte; insegnami ad essere paziente, conservami nella pace! Ottienimi la grazia di gustare come ultimo cibo il Pane degli angeli! Fà che le mie ultime parole siano: Gesù, Maria e Giuseppe; che il mio ultimo respiro sia un respiro d'amore e che la tua presenza sia il mio ultimo conforto. Amen. 

S. Francesco di Sales


ABBIATE FEDE! PREGATE IL SANTO ROSARIO CON MARIA SS.

 


Carbonia 17bis febbraio 2022

A seguito del messaggio del 17 febbraio 2022 viene riproposto il messaggio seguente
pubblicato in data 19 agosto 2003.

Carbonia 19 agosto 2003

Abbiate fede! Pregate il santo Rosario con Maria SS.

Sono Gabriele (Arcangelo).

Il Signore dice: Sono amore infinito per voi che siete nelle mani del Signore, amore e carità, sempre.

Maria, l’Assunta in Cielo, Lei è amore infinito per tutti coloro che sono in Gesù Cristo, il suo unico Figlio.

Maria ha il mondo che custodisce nelle sue mani, che custodisce e che porterà alla vittoria finale in Cristo Gesù. Lei è l’ancella d’amore e carità. Ella fu chiamata alla sua missione dal Padre celeste.

Il suo “fiat” fu sincero e veritiero sino in fondo. Maria, Regina Pacis, Ella Madre di tutti i popoli, Ella Madre di Colui che generò con tutto il suo amore infinito, Ella sarà sempre Madre di tutti coloro che ameranno il suo Figlio Gesù!

Sulla Terra presto ci sarà la pace tanto attesa: non abbiate paura di perdere nulla, il vostro amore sia sempre in Gesù Cristo, Colui che vi scelse alla missione ultima e definitiva per la sua venuta.

Care ancelle, mie adorate, figlie del Padre celeste, Lui vi scelse con amore e carità infinita; sarete “spose” nel Signore Gesù e sarete mamme di tutti coloro che sono soli nella situazione d’infelicità, perché voi darete amore, conforto, casa, cibo e carità sempre.

Le mie piccole donne voi siete. Gesù vi dice: carissime figlie del Padre celeste, quanto amore Io ho per voi, non siate mai dubbiose del mio amore, Io Padre, Io Madre,Io Tutto; voi sarete in Me e Io sarò sempre il vostro Dio in eterno; le cose del mondo non vi appartengono più, ora dovete lavorare per le cose del Padre vostro che è nei Cieli. Il mio Cuore è grande e si unisce al cuore di tutti voi, ai cuori di coloro che Mi amano: chi più, chi meno, ma Mi amano. Dio c’è, Dio esiste, Dio è con voi. (…).

Vittoria, vittoria, vittoria! Io, Gesù, ho vinto il male, ho salvato il mio popolo. Ora torno in carità e amore infinito perché il mio popolo Mi attende per avere la definitiva pace e salvezza che Io ho promesso con il mio amore infinito. Sono io che vi dico: Cielo e Terra saranno nelle mie mani ed Io sarò il vostro Dio per sempre. Chino il mio infinito amore alla mia gente che Mi aspetta.

Con tanto amore vengo a voi, o mio popolo gemente, vi toglierò dalla guerra, dal potere dell’uomo di Satana e vi darò tutto ciò che è amore, pace, gioia infinita e grazierò la Terra dalla distruzione finale, perché Io arriverò prima che ciò succeda.

Abbiate fede! Pregate il santo Rosario con Maria SS. Madre mia e Madre vostra e sia a voi la benedizione di Gesù. Non abbiate paura della fine del mondo, perché il mondo sarà nelle mie mani. Io custodirò la mia gente. Satana sarà levato dalla faccia della Terra e sarà scaraventato nelle viscere più profonde da dove mai più, dico “mai più”, lui potrà tornare alla luce. L’Apocalisse cambia in questo senso.

Io vi dico, amate figlie del Cielo, che Satana non verrà mai più, mai più, mai più, e in eterno sarete felici, perché Io vi dissi che vi avrei dato la vita in eterno nel gaudio e nell’amore infinito.

L’Apocalisse cambia in senso caritatevole perché Io ho deciso di fermare qui il mio disegno.

Troppa sofferenza per il mio popolo, troppa, troppa, troppa!

Io presto sarò con voi, “presto, presto, presto”, non passeranno anni, ho già detto: non passeranno anni, che Io sarò nuovamente con voi per sempre.

Camminerete in un tappeto di fiori, il mondo sarà luce e amore, tutti sarete in uno stato d’amore infinito, voi che Mi amate non abbiate paura, nessuna paura perché Io vi amo.

Myriam e Lilly il “mondo saprà” perché voi sarete in grado di “dire” al mondo i miei dettati; il mio dire.

Orsù figlie del Cielo, andate e predicate, portate a Gesù tutte quelle pecorelle che ancora non Mi conoscono. Io sono pronto alla vostra carità.

(…) … sono in amore per voi che siete sempre al lavoro per Gesù, Colui che presto vi donerà tutto ciò che vi ha promesso: il Cielo si unirà alla Terra nell’amore infinito.

Gli Angeli sono sempre con voi e con voi vivono in armonia.

Siete le ancelle del Signore e con grande amore siete dedite al suo compito, missione che finirà con la pubblicazione dell’amore.
Amore, amore sarà il Libro (1) per tutti coloro che attendono impazienti il conforto e la certezza di un mondo celeste”.

Vi benedico, il vostro fedele Gesù per sempre. (…).

 


domenica 20 febbraio 2022

"I vostri scienziati sono mascherati con falsi volti che gridano amore e fratellanza, mentre compongono ogni sorta di congegni malvagi per distruggere i corpi e le menti degli uomini".

 


Studi multipli stanno finalmente sostenendo ciò che molti hanno detto per tutto il tempo: i Jabs uccidono...


18 febbraio 2022

"I vostri scienziati sono mascherati con falsi volti che gridano amore e fratellanza, mentre compongono ogni sorta di congegni malvagi per distruggere i corpi e le menti degli uomini". - 18 marzo 1977


I MAESTRI DELL'INGANNO

"Sia noto a voi che è stato scritto e parlato di 666, i maestri dell'inganno. Satana è entrato nei più alti posti del vostro governo, di ogni nazione del mondo, per seminare confusione, malcontento, ateismo, comunismo, satanismo e ogni sorta di male." - Gesù, 2 ottobre 1980


LA PIOVRA DEL MALE

"La piovra del male che ha molte braccia ora si sta allungando. Il male e gli agenti di satana in forma umana sono entrati nei posti più alti dei governi mondiali e nella Chiesa di mio Figlio". - La Madonna, 18 marzo 1977


I suddetti messaggi della Madonna sono stati dati a Veronica Lueken a Bayside, New York.


dal dottor Joel S. Hirschhorn

Immaginate i genitori che trovano i loro figli adolescenti morti nei loro letti al mattino, senza alcuna indicazione precedente che fossero gravemente malati. Immaginate il dolore dei genitori che si sono bevuti la coercizione e la propaganda per far vaccinare i loro figli, nonostante tutti i dati del CDC mostrassero pochi rischi di gravi impatti sulla salute da COVID per i bambini. Ora, i loro figli sono morti nel sonno poco dopo aver fatto le iniezioni.

Si noti che un eccellente articolo del giugno 2021 era intitolato: "Se i vaccini Covid-19 possono causare infiammazioni cardiache, la cautela dovrebbe essere garantita in quelli a rischio." Diceva questo: "Anche se la maggior parte dei casi riportati fino ad oggi sono lievi e si risolvono senza conseguenze, la miocardite può essere una condizione grave. Può causare gravi declini nella funzione cardiaca; richiedere l'ospedalizzazione, pompe cardiache artificiali o anche trapianti di cuore; e può anche essere fatale". Gli autori medici hanno notato "Eppure, come fornitori di assistenza sanitaria, non dovremmo dare l'impressione di minimizzare le complicazioni gravi come la miocardite in individui potenzialmente a rischio". Ma chi è a rischio? Ora sembra chiaro che i giovani maschi sono a rischio. Meno chiaro è quali adulti sono a rischio, ma sappiamo che sono gli uomini ad essere più a rischio.


Uno studio convincente

Un recente e dettagliato studio medico è stato intitolato "Risultati istopatologici cardiaci autoptici in due adolescenti dopo la seconda dose di vaccino COVID-19". Ci sono stati molti "messaggi" dal governo e da varie entità dell'establishment medico che la miocardite post vaccino COVID non era qualcosa di cui preoccuparsi. Ma i dati del CDC VAERS hanno rivelato molti impatti sulla salute di questo tipo, soprattutto nei ragazzi giovani o negli adolescenti.

Questo articolo è così importante perché i suoi studi dettagliati permettono di concludere definitivamente che sono state le iniezioni di vaccino COVID la causa della morte di due ragazzi adolescenti.

Questo articolo è scritto per professionisti medici e, quindi, è una lettura molto difficile per i non medici. Ecco un riassunto dei punti chiave dell'articolo.

Due adolescenti, la cui età non è stata rivelata, sono morti "improvvisamente e inaspettatamente nel sonno" nella prima settimana dopo aver ricevuto la seconda dose del vaccino COVID della Pfizer. Sono stati trovati morti nel loro letto 3 e 4 giorni dopo la vaccinazione. Entrambi i ragazzi sono stati dichiarati morti nelle loro case. Entrambi non avevano avuto un'infezione da COVID. Ed entrambi non avevano gravi condizioni mediche sottostanti. Anche se un ragazzo era obeso.

Non avevano sintomi cardiaci. Nessuno dei due ragazzi ha lamentato febbre, dolore al petto, palpitazioni o dispnea (mancanza di respiro).

Autopsie dettagliate sono state eseguite da medici legali. Gli studi dettagliati hanno indicato che c'era stata una risposta infiammatoria eccessiva che ha portato alla miocardite. La miocardite che è stata trovata è stata considerata atipica.

Furono fatti dei test sui tessuti e non fu trovata alcuna prova del virus COVID.


Un altro studio medico

Un altro studio riportato di recente ha riportato "due casi di miocardite confermata istologicamente dopo la vaccinazione con Covid-19 mRNA". Una persona è sopravvissuta, una donna, ma l'altra no.

Il paziente che è morto era un uomo di 42 anni che ha presentato dispnea e dolore al petto 2 settimane dopo aver ricevuto il vaccino Moderna (seconda dose). Non ha riferito alcun sintomo virale e un test PCR è risultato negativo per COVID. Aveva tachicardia e febbre, e il suo elettrocardiogramma ha mostrato qualcosa di anormale così come un ecocardiogramma. Ma l'angiografia coronarica non ha rivelato alcuna malattia coronarica. Lo shock cardiogeno si è sviluppato nel paziente, ed è morto 3 giorni dopo la presentazione. L'autopsia ha rivelato una miocardite biventricolare


Reazione allergica e morte per l'iniezione del vaccino COVID

Oltre alla miocardite, un altro rischio del vaccino è una reazione allergica, spesso molto rapidamente dopo l'iniezione. Un caso in cui un'autopsia ha dimostrato la causalità è stato riportato di recente. L'articolo era intitolato: "Donna morta per reazione allergica al vaccino COVID, l'autopsia conferma". Si notava che "Jeanie Evans, 68 anni, è morta il 24 marzo, un giorno dopo aver ricevuto il vaccino Moderna". "Circa 20 minuti dopo, ha iniziato a lamentarsi che le sue vie aeree erano ostruite". Inoltre, è stato notato che: "Il 68enne ha riferito di avere una storia di ipertensione, disturbi allergici, allergie ambientali e malattia reattiva delle vie aeree. In precedenza aveva avuto una reazione allergica all'Albuterol, un farmaco usato per trattare l'affanno e la mancanza di respiro, secondo il rapporto dell'autopsia".

L'articolo ha anche notato: "L'anafilassi, una grave reazione allergica pericolosa per la vita, dopo una vaccinazione COVID-19 si è verificata in circa 5 su 1 milione di persone vaccinate negli Stati Uniti, secondo il CDC. Ma le persone che danno le iniezioni sono in grado di prevedere chi è a rischio significativo di una reazione allergica mortale?

Ha anche dato questo parere equilibrato: "Le reazioni avverse al vaccino COVID-19 hanno preso il centro della scena nell'argomento contro i mandati dei vaccini. Alcuni hanno detto che tali effetti non stanno ricevendo abbastanza attenzione in mezzo alla spinta ad aumentare le vaccinazioni. Altri, tuttavia, sostengono che il rischio di morire a causa del COVID-19 supera di gran lunga il rischio di avere una grave complicazione dal vaccino". Da che parte stai? La maggior parte delle persone può ragionevolmente stimare il proprio rischio dalle iniezioni di vaccino COVID?


Conclusione

Il punto principale è che la gente sta davvero morendo a causa delle iniezioni di vaccino COVID.

È spesso sostenuto dai pro-vaccini che non è stata dimostrata alcuna causalità tra le iniezioni di vaccino COVID e le morti successive. Questi casi si distinguono perché hanno chiaramente determinato tale causalità. Si può solo immaginare quante migliaia di morti post vaccino avrebbero potuto essere dimostrate essere causate dalle iniezioni di vaccino se fossero state fatte autopsie dettagliate. È ora che la coercizione dei vaccini si fermi.


Il Dr. Joel S. Hirschhorn, autore di Pandemic Blunder e di molti articoli e podcast sulla pandemia, ha lavorato su questioni sanitarie per decenni, e la sua Newsletter Pandemic Blunder è su Substack. Come professore ordinario all'Università del Wisconsin, Madison, ha diretto un programma di ricerca medica tra i college di ingegneria e medicina. Come funzionario senior presso il Congressional Office of Technology Assessment e la National Governors Association, ha diretto importanti studi su argomenti legati alla salute; ha testimoniato in oltre 50 udienze del Senato e della Camera degli Stati Uniti ed è stato autore di centinaia di articoli e op-ed articles sui principali giornali. Ha servito come volontario esecutivo in un importante ospedale per più di 10 anni. È membro dell'Associazione dei medici e chirurghi americani e dei medici di prima linea dell'America.


"COSÌ RACCOGLIERETE"

"Come nazione, come paese, a tutte le nazioni del mondo, io vi dico, come vostra Madre, che come avete seminato così raccoglierete. Quanti anni ho viaggiato sulla vostra terra, piangendo con lacrime di pietà e frustrazione, affinché il grande Castigo fosse trattenuto dall'umanità, a causa delle molte anime che si sarebbero perse per il Cielo. Quanti hanno ascoltato il Mio consiglio e si sono preparati? Siete diventati così accecati dalle vostre vite di lusso e dalle occupazioni mondane che non potete più riconoscere ciò che sta accadendo intorno a voi? Gli omicidi abbondano. Il sangue scorre nelle strade. La fame si abbatterà sul vostro paese. Molti moriranno. E perché? Perché avete voltato le spalle a Mio Figlio, l'unico che ora può salvarvi da ciò che vi sta venendo addosso". - Nostra Signora, 30 maggio 1981


Come Gesù Cristo voleva salvare Stalin dalla dannazione eterna [buon insegnamento per i peccatori]

 


I mezzi che Gesù Cristo usò per salvare Stalin e quale sarebbe stato il risultato.

Dio non vuole che nessuno dei Suoi figli vada perduto, anche se hanno fatto le cose più abiette, consapevolmente, per molto tempo e senza pentimento.

Ed Egli dà loro la loro ultima possibilità, prima che appaiano davanti a Lui nel particolare giudizio dopo la morte.

Non abbiamo informazioni precise su come ciò accada.

Ma abbiamo la testimonianza di una mistica italiana e della sua guida spirituale, monsignore, di come fosse l'ultima opportunità di conversione che Dio diede a Joseph Stalin.

Qui parleremo di come la mistica italiana Maria Teresa Carloni intervenne affinché Dio desse a Stalin l'ultima possibilità, e quale sarebbe stato il risultato di questa offerta al dittatore sovietico.

Insieme al Fuehrer e a Mao, Stalin è uno dei più grandi genocidi nella nostra finestra temporale.

Joseph Stalin fu Segretario Generale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica dal 1922 al 1952.

E il numero di persone su cui ha governato e le sofferenze che ha poi prodotto durante la guerra fredda al resto del mondo, lo rendono il candidato al podio del genocidio.

Il genocidio diretto, prodotto da lui, è stato stimato in più di 36 milioni di persone.

Anche se Alexander Solzhenitsyn nel suo libro "Arcipelago Gulag", gestisce la cifra di 66,7 milioni di vittime del regime sovietico tra il 1917 e il 1959.

Solo la carestia causata nel popolo ucraino, nota come genocidio dell'Holodomor, tra il 1932 e il 1933, è stimata tra i 7 e i 10 milioni di persone.

Questo successore di Lenin ha effettuato purghe dei suoi compatrioti che ci fanno rabbrividire.

E ha stabilito un regime di terrore orribile che ha raggiunto la sua stessa famiglia.

E mentre le grandi masse comuniste lo adoravano come un dio, nessuno di coloro che lo circondavano era ignaro del terrore che ispirava, delle sue continue purghe.

Sua figlia Svetlana, che in seguito sarebbe diventata cattolica, disse di lui:

"Mio padre era posseduto da un terribile demone. Considerava la bontà e la misericordia peggiori di un grande crimine".

E ricordiamoci che Stalin era stato un seminarista in gioventù e conosceva bene la Bibbia e il cristianesimo.

Ma gli esorcisti Gabriele Amorth e Antonio Fortea pensavano che sia il Führer che Stalin fossero posseduti dal diavolo.

Anche se hanno anche affermato che non era un possesso da cui un esorcismo poteva facilmente liberarli.

Nella maggior parte dei beni il maligno si impadronisce del corpo della vittima, ma non può toccare la sua anima o la sua coscienza.

E in molti casi la persona può anche confessarsi e ricevere la Comunione, poiché la sua anima è libera dalla colpa per quanto riguarda il suo libero arbitrio.

Tuttavia, questi due malvagi leader politici non hanno agito come vittime di un possesso, ma molto volentieri hanno fatto propri i mali del diavolo.

Il loro libero arbitrio non fu violato da Satana, poiché essi compirono gli atti omicidi usando il loro libero arbitrio, e furono lieti di farlo.

Questa collaborazione con il diavolo si chiama volentieri "possesso perfetto".

Ma Dio vuole salvare tutti e dà loro sempre un'ultima possibilità anche se hanno realizzato i peccati più atroci.

E lo ha fatto con Joseph Stalin attraverso la venerabile Maria Teresa Carloni, mistica italiana che ha aperta la sua causa di beatificazione.

È poco conosciuta in Occidente perché la sua grande attività si è svolta dietro la cortina di ferro, bilocandosi per aiutare vescovi e sacerdoti perseguitati, portando informazioni ai papi successivi, da Pio XII a Giovanni Paolo II, su ciò che vedeva in quelle bilocazioni e assumendo nel suo corpo la sofferenza di vescovi e sacerdoti affinché potessero continuare la missione.

Nacque in una famiglia benestante, aristocratica e cattolica, ma incontrò alcuni sacerdoti e religiosi che non conducevano una vita edificante e si allontanavano dalla Chiesa.

Studiò infermieristica e durante la seconda guerra mondiale lavorò come infermiera per il Sovrano Ordine di Malta a Roma e l'esercito le conferì la Medaglia d'Argento al Valore.

in un bombardamento di Roma aiutando i feriti lavorò fianco a fianco con un sacerdote vestito di bianco, non lo riconobbe, era Pio XII.

Ma il Papa l'avrebbe poi riconosciuta in una visita in un ospedale per feriti, e la conversazione lì risvegliò in lei la religiosità.

Quando aveva 32 anni la nonna stava morendo, prese un appuntamento con il parroco della Chiesa di San Francesco a Urbino, padre Cristóforo Campana, che in seguito sarebbe stato monsignore, che la confessò, accettò di essere il suo direttore spirituale e tornò in Chiesa.

E in una quarantena epidemica sentì una voce che gli parlava, che in seguito identificò come Gesù.

Lo disse a Padre Campana che gli consigliò di non prestargli attenzione, ma mentre la voce seguiva, Padre Campana iniziò a studiare i mistici e chiese di essere vicino quando sentì quella voce.

Quando Padre Campana era presente nei messaggi, Maria Teresa gli diceva quello che gli diceva la voce, ma poi non ricordava cosa stava dicendo.

E un venerdì Gesù parlò a Campana attraverso Maria Teresa e disse:

"Voglio ripetere la mia Passione in questa creatura. Tu, essendo il Suo padre spirituale, puoi accettare o rifiutare questo avvenimento, perché sei l'autorità che Mi rappresenta, ma devi sapere che questa è la Mia volontà".

Campana chiese a Maria Teresa se era d'accordo, disse di sì e poi le diede il permesso di ricevere le stimmate di Cristo.

Annunciò che sarebbe stato venerdì prossimo e ricevette i dolori della passione di Gesù Cristo alla presenza di Padre Campana, che pianse in ginocchio per i dolori degli stigmatizzati.

più tardi Gesù avrebbe chiesto a Campana il permesso di unirsi alle sofferenze di Cristo, per la conversione dei peccatori, Maria Teresa accettò e Padre Campana diede il permesso.

E nel 1953 Stalin era malato.

Un venerdì, mentre Maria Teresa stava soffrendo la Passione di Gesù nel suo corpo, Gesù informò Padre Campana della morte di Ivana Pushkin.

Era la pronipote di Alexander Pushkin, considerato il padre della letteratura russa contemporanea.

Era cattolica e partecipava attivamente al movimento clandestino della Chiesa.

si era offerto come vittima per la salvezza della Russia, ma aveva deliberatamente escluso la salvezza di Stalin, a causa degli orrendi crimini che aveva commesso.

E poi Gesù chiese a padre Campana di chiedere a Maria Teresa se voleva prendere il posto di questa vittima per la salvezza della Russia e degli altri paesi governati dalla dottrina del materialismo ateo.

E Maria Teresa rispose:

"Se il Signore lo vuole e mi dà la forza necessaria, accetto".

E con questa accettazione le loro sofferenze spirituali e fisiche aumentarono, e così fecero gli attacchi demoniaci.

E all'inizio di marzo del 1953, Stalin stava morendo.

Il venerdì seguente Gesù disse a Padre Campana:

"Ora, ti chiederò qualcosa, se me lo permetti, e questa creatura è d'accordo.

Prima che Stalin muoia, voglio dargli la possibilità di salvarsi, come faccio con tutte le anime redenti, nonostante i suoi crimini.

Se voi due accettate, vi chiedo di offrire queste tre ore per l'anima di Stalin.

Ma non allarmatevi per le sofferenze che questa creatura soffrirà".

Maria Teresa accettò questo e soffrì terribilmente per tre ore.

Padre Campana, che era con lei, continuava a piangere e a dire "Basta".

E dopo tre ore, tutto è tornato alla normalità.

Maria Teresa non ha mai saputo quale fosse il risultato delle sofferenze che ha sopportato dalla conversione di Stalin.

Ma sembra, tuttavia, che Stalin non abbia beneficiato della grazia che Gesù gli ha offerto al momento della sua morte.

Perché alla beata Elena Aiello, un'altra mistica italiana, fu concessa una visione dell'inferno in cui vide l'anima di Stalin e un posto per i suoi seguaci.

Ciò conferma l'opinione degli esorcisti Amorth e Fortea che Stalin aveva accettato volentieri la compagnia del diavolo.

Dopo la morte di Stalin, la persecuzione della Chiesa nei paesi comunisti continuò, le sofferenze di Maria Teresa aumentarono e iniziarono nuovi fenomeni mistici.

Maria Teresa si chinava per assistere e confortare sacerdoti e vescovi che erano nella resistenza contro l'Unione Sovietica e passava queste informazioni ai Papi.

Che a sua volta ha chiesto missioni speciali per portare messaggi a questo o quel vescovo.

E assumeva anche le sofferenze che avevano in modo che potessero continuare con la loro missione.

In breve, Dio dà sempre un'ultima possibilità per salvare tutti, anche se hanno commesso peccati terribili.

Chiese alla mistica Maria Teresa Carloni se fosse disposta a soffrire per la conversione di Joseph Stalin e accettò.

Ma Stalin non accettò l'offerta di Gesù Cristo, facendo uso del suo libero arbitrio.

Perché avrebbe mostrato alla mistica Elena Aiello che era all'inferno, confermando ciò che famosi esorcisti dicevano che Stalin era posseduto volontariamente dal diavolo.

Bene, finora quello che volevamo dire sull'ultima possibilità che Dio ha dato a Stalin per la sua salvezza e quale sarebbe stato il risultato.

Ricordate che dopo la Seconda Venuta, il Purgatorio non esisterà più.

 


PECCATO

Mia amatissima figlia, quanta sete d‟amore Io ho per gli uomini e quanta sete essi hanno di Me! Purtroppo, la divisione che separa l‟uomo da Me, il Donatore della Vita, è il più grande nemico del genere umano. 

Satana, attraverso i suoi modi astuti e subdoli è intento a creare grandi divisioni nel mondo. Il fatto che egli se ne stia nascosto, gli dà un grande potere sulle anime degli uomini. La sua influenza malvagia crea dei dubbi sulla Mia Esistenza, in coloro che hanno poca fede. Egli convince coloro che non credono in Me, che l‟uomo è responsabile di qualsiasi sua scelta. Attraverso la sua funesta influenza egli tenta l‟uomo, e riesce a convincere coloro con cui entra in contatto, del fatto che ciò che è sbagliato, è giusto e ciò che è giusto, invece è sbagliato, Egli mostra l‟amore sotto forma di lussuria, l‟odio come una sorta di esigenza, mentre l‟invidia e la gelosia come un mezzo per giustificare la distruzione della vita di un‟altra persona, 

Ogni idea, ogni desiderio, ogni anelito o brama che egli semina nelle anime degli uomini, li conduce al peccato. Una simile infestazione tra gli uomini, in questo momento, ha fatto sì che l‟amore puro, proveniente da Dio, sia stato sostituito dalla lussuria. Tutto ciò che scaturisce dal serpente, sarà presentato al peccatore come una buona cosa. Il peccato verrà sempre giustificato dai peccatori che soccombono al diavolo. Il peccato, una volta giustificato, viene successivamente glorificato fino a paragonarlo ad un grande gesto – degno addirittura di riconoscimento. 

Guai all‟uomo che osa sfidare coloro che glorificano il peccato. Il peccatore che accoglie il peccato, con grande gioia, influenzerà gli altri a fare lo stesso. Oggi, l‟influenza del maligno si può notare ovunque. In passato, gli atti peccaminosi venivano accuratamente nascosti, ora essi non hanno alcuna vergogna a mostrarli, affinché il mondo li veda. Tutto ciò che per Me è ripugnante viene accolto con grande soddisfazione. Ciò che è sbagliato, viene presentato come giusto, e tutto ciò che è giusto, secondo le Leggi di Dio, viene ritenuto sbagliato. Quando il diavolo è all‟opera, tutto viene presentato al rovescio, esattamente l‟opposto di ciò, che proviene da Me. Sappiate che quando la Mia Parola viene dichiarata errata, l‟influenza del maligno ha raggiunto il suo apice. 

Ricordate che dopo la Seconda Venuta, il Purgatorio non esisterà più : il Cielo e la Terra diventeranno una cosa sola e l‟Inferno diverrà il luogo di dimora per coloro che idolatrano il diavolo, e tutto ciò che viene da lui. Le esalazioni delle sue vie perverse e malvagie hanno infestato sia coloro che credono in Me, così come chi Mi disprezza. Nessuno è al sicuro. 

La preghiera, Miei amati seguaci, è il vostro rifugio. Sostenete la Mia Parola e pregate, non per voi stessi, ma per coloro che hanno stipulato un contratto con il maligno. Essi hanno bisogno delle vostre preghiere, mattina, mezzogiorno e sera. 

Il vostro Gesù. 

9 Ottobre 2014

PUNTARE IN ALTO DOVREBBE ESSERE IL NOSTRO IDEALE!

 


Con questa meditazione mi accingo a trattare il tema del "Puntare in alto", inteso nel desiderare di fare tutto il possibile per piacere a Dio.

Sì, puntare in alto vuol dire raggiungere, tramite la Grazia, quella pienezza di vita con Dio, chiamata anche unione o incontro con Dio, che può segnarci e farci vivere una vita donata che, sempre attraverso la Grazia, rende disponibili ad incontrare e farsi carico dei fratelli. Fare questo è proprio della persona che ama il Signore e che vuole portare a Lui tutti, proprio tutti: quindi non solo la propria famiglia, gli amici, i conoscenti, ma ogni figlio di Dio, vale a dire l’intera umanità, come dice Suor Lina!

Pregare, offrire, farci carico dell’altrui problema fa parte della nostra missione di Anime Riparatrici, senza intendere chissà quali eroismi… Occorre solo una vita piena, una vita buona, piena di opere sante, una vita svolta nel silenzio, una vita di amore per Dio e i fratelli.

È l’atteggiamento che può essere simile a un fiume che, diramandosi, va a irrorare quelle situazioni che ci interpellano nel quotidiano: la nostra parola buona in una telefonata, in un incontro casuale, in una risposta al familiare scorbutico, in occasione di un dissidio… Oppure il nostro silenzio di fronte ad una offesa, a non alimentare una disputa, a non dare adito al pettegolezzo… E ancora, la nostra presenza nella solitudine altrui, nella malattia che invalida, nella condivisione di un dolore, nel dramma di una famiglia divisa… Anche il nostro sorriso, la gioia, la tenerezza da esprimere nell’incontrare l’altro in questa società bisognosa di entusiasmo e di speranza… Così con un amore donato senza tornaconto, con la gratuità che il Signore ci ha insegnato e che attende da noi… Non può mancare la nostra preghiera che diventa presenza attiva per coloro che sono in difficoltà che non possiamo raggiungere, senza dimenticare quanti si sono allontanati da Dio o che non hanno ancora conosciuto il Suo Amore!

 

Questi sono solo alcuni esempi, ma quante occasioni abbiamo per spargere quel seme buono che il Padre ha donato a ciascuno di noi!

 

Insegnaci, Signore, a puntare sempre più in alto, a guardare oltre
per favorire l’aiuto ai fratelli e, in questa prospettiva,
rendici "Custodi dell'umanità” così lontana da Te!

 

Sì, “Custodi dell’umanità”: è vero, è una parola grossa, ma è un anelito che possiamo coltivare se ne facciamo un trampolino di lancio per la nostra vita donata al Signore! E, in questo, san Giuseppe, il custode fedele della Sacra Famiglia, ci è di aiuto e forza.

 

Come mettere in pratica questa scelta, che per noi è una chiamata?

Tutti possiamo diventare come “piccoli Mosè” nel nostro paese, nella nostra città e nel mondo intero; ma lui cosa faceva? Allargava le braccia e invocava il Signore e finché pregava le cose andavano bene per il popolo d'Israele! Quindi anche noi, se ci facciamo piccoli Mosè che intercedono per la famiglia umana, qualcosa può cambiare perché Dio non ha abbandonato il mondo e oggi, più che mai, chiama gli uomini a farsi voce gli uni degli altri, per intercedere proprio come Mosè per tutti e in nome di tutti!

 

Allora imitiamolo, alziamo le nostre braccia in alto e, se possiamo, inginocchiamoci per elevare cuore e anima a Dio e ripetere il nostro Atto d’Amore per il mondo, di cui l’umanità ha urgente bisogno:


MIO DIO, TI AMO! ABBI PIETÀ DI NOI
E DEL MONDO INTERO!


È l'ora di impegnarci a offrire nelle mani della Vergine Maria quella riparazione che lei stessa chiese a Fatima!

È L’ORA DELLA RIPARAZIONE! Ripetiamolo a noi stessi, non rimaniamo indifferenti: oggi più di ieri occorre capire il bisogno e il significato di dover riparare per il male che si compie ovunque; è un’urgenza da avvertire sempre di più! Stringiamoci in un solo intento: amare Dio! Amare, tutti uniti, per dare a Dio Padre l'amore che vuole chiedere pietà per il mondo intero!

Facciamo nostra la preghiera dell’Atto d’Amore e gridiamola dal profondo del cuore, perché è una preghiera di intercessione che ci rende custodi dei fratelli e ci spinge a pregare per tutti!

Vorrei farvi sentire il valore, la bellezza, il fascino di questo respiro d’amore per Dio che invoca pietà per l’umanità! Questi cinque secondi che dedichiamo a Dio con questa preghiera, hanno un valore immenso, un valore eterno perché ogni Atto d'Amore fatto con fede e amore a Dio, può con Gesù, in Gesù e per Gesù, diventare preghiera di riparazione per la Chiesa e per il mondo! Non noi, non da soli, ma con Lui, con il Figlio di Dio che ci veste dei Suoi meriti e intercede per noi presso il Padre!

Ricordiamo che la Riparazione è un carisma e rimane sempre attuale, adatto a ogni epoca perché lo Spirito lo rinnova e lo adatta ad ogni spiritualità e vocazione! È un carisma da vivere nella purezza della fede, della generosità e dell’amore!

L’unico mediatore fra Dio e gli uomini è solo Gesù Signore nostro e, innestati in Lui che si fa garante presso il Padre, anche il nostro nulla di amore e di offerta può diventare, tramite il Suo Sangue, offerta gradita al Padre, che può dare un nuovo respiro alla Chiesa e al mondo! Siamo tutti chiamati a diventare l’humus del Padre, con passione riparatrice e apostolica e, in Gesù, vogliamo vestirci del desiderio di Dio che vuole tutti salvi!

Vorrei cantare insieme a voi anche il fascino del carisma della riparazione… la bellezza di affiancare Gesù… la voglia di ripetere:
- Signore, ci sono, usami… travolgimi nella Tua carità perché solo con Te e in Te, grande Riparatore e Intercessore presso il Padre, potrò entrare nelle fila di quanti hanno cercato di buttare le reti, nonostante le mie intime povertà e fragilità sempre presenti! -

La chiamata alla Riparazione deve aiutarci a vivere come piccole ostie donate a Dio, sia se ci troviamo nella gioia, sia se abbiamo davanti giorni di tristezza; tutto deve essere dato a Lui, tutto deve appartenere a Lui! L’anima riparatrice dev’essere un piccolo offertorio perenne perché la Riparazione è una perla preziosa che adorna la Chiesa; chi la trova e la coltiva in sé, riceve un tesoro che mai si estinguerà.

È anche oggi il momento opportuno di diventare un offertorio vivente, che si perpetua di giorno in giorno, facendo tesoro di tutto, perché tutto ci è stato dato e noi vogliamo restituirlo al Creatore per la Sua gloria e in riparazione di tutte le offese che noi, poveri uomini, lanciamo al Suo cospetto! Offriamo le azioni, gli stati d’animo, le preghiere, le Messe, il Rosario, le adorazioni, le fatiche, i disagi, le incomprensioni insieme alle gioie della vita… Con queste offerte mettiamo sempre l’intenzione per cui riparare e tante sono le urgenze… Esempio: per tutti gli atti sacrileghi così dilaganti; per le bestemmie anche sulle bocche dei ragazzini, che ci lasciano sconvolti; per l’aborto, un trauma da avvolgere con la preghiera perché chi l’ha vissuto sappia che il Signore l’attende con immenso amore; per la piaga del bullismo: quanti ragazzi rovinati per la vita dalla legge del più forte... Quante miserie umane… Mio Dio, pietà, pietà di noi!


Mia carissima famiglia che sento nel cuore di Dio, scrivendo queste intenzioni, ancora una volta sento il bisogno di dire a tutti noi di fare come Mosè: alziamo le braccia verso il Cielo e ripetiamo con fede e amore la nostra bella preghiera:


MIO DIO, TI AMO! ABBI PIETÀ DI NOI
E DEL MONDO INTERO!

Chiediamo al Signore di darci sempre ideali alti e non stanchiamoci di perseguirli! Con l’aiuto della Grazia, grande potenziale, tanto è il bene che possiamo fare anche in situazioni davvero difficili; occorre solo fidarci, lasciarci avvolgere, rispondere positivamente e mai trascurare quelle aspirazioni che comunque riceviamo dal buon Dio, che non abbandona mai i Suoi figli! ChiediamoGli di insegnarci a fare tutto per piacere a Lui, che da buon Maestro lo saprà fare! Pensate come sarebbe bello sentirci dire un giorno dal Signore: - Tu mi piaci! – Quale stimolo sarebbe per noi per arrivarci!

Cerchiamo di essere sempre solidali con Gesù, ma soprattutto coltiviamo la fiducia nella più pura accettazione, chiedendo con abbandono e umiltà il Suo aiuto, insieme al dono dello Spirito di preghiera, un sogno da realizzare che ci porta a ripetere: - Investimi con la Tua Grazia e fa’ che io possa essere un’anima orante, un’anima che piace a Te! –

Consacriamo la nostra vita a Maria e anche a lei chiediamo di rendere bella la nostra anima e di portarci al suo Gesù! La Madonna sicuramente lo farà e ci trasformerà pian pianino perché tutto questo rientra nei piani di Dio che vuole salvarci!

Ancora una volta vi esorto caldamente ad offrire e a pregare per tutta l’umanità e quando siamo impossibilitati a dedicare più tempo alla preghiera, ripetiamo tante Ave Maria o Atti di Amore nei vari momenti della giornata!

Tutti i Santi hanno innalzato il mondo e noi con la Grazia che ci viene da Dio, con Maria che attende la riparazione, con i meriti di Gesù, con la preghiera e l'offerta orante, con lo spirito di fede alimentato dai Sacramenti, possiamo andare avanti a fare qualcosa per il mondo e il Signore ponga la Sua mano potente per renderlo più bello!

Amen, mio Dio! Amen, donaci di darTi!

Vi abbraccio tutti e vi porto a Gesù e Maria!

 

Suor Lina Iannuzzi delle Suore Marcelline