giovedì 29 agosto 2024

Vedi il sole che sta tramontando? Ebbene, verrà l’oscurità completa e il sole non sorgerà con il nuovo giorno.

 


Oggi, mentre recitavo il rosario, Gesù è venuto e l’ho visto di spalle, fermo in piedi davanti all’orizzonte. Mi ha detto di avvicinarmi e rimanere al suo fianco, poi mi ha indicato l’orizzonte; dopo un po’ si è girato verso di me e si è abbassato per guardarmi negli occhi, e mi ha detto: “Bimba mia, vedi il sole che sta tramontando? Ebbene, verrà l’oscurità completa e il sole non sorgerà con il nuovo giorno. Quello che vedi succederà tra molti giorni, ma non tra molti anni. Ricorda quello che vedi ora, perché dovrai dirlo ai tuoi fratelli che non credono e non capiscono... Tu vedrai realizzarsi davanti ai tuoi occhi tutto quello che ti dirò. Tu vivrai e vedrai, soffrirai e piangerai con Me. Dovete aspettare un tempo durante il quale dovrete stare chiusi nelle vostre case, non aprire a nessuno, riunirvi in preghiera davanti a Me crocifisso, e attraverso di Me e di mia Madre, implorerete la misericordia del Padre. Ricordate cosa disse il mio profeta, tutti quelli che erano segnati con un TAU sulla fronte sarebbero stati risparmiati perché del Signore. Ecco, tutti voi mettete una croce benedetta fuori dalla porta della vostra casa e beneditevi gli uni gli altri della famiglia con acqua benedetta, facendovi a vicenda il segno di croce sulla fronte”.  

Mentre Gesù parlava mi ha dato una luce intellettuale attraverso la quale ho visto due scritte nell’aria, Mene e Tekel, e Gesù ha detto: “Toglierò all’uomo il suo potere distruttore, ho revocato la sua supremazia… L’uomo è stato giudicato ed è stato trovato lurido      di peccati, il più colpevole di tutti; la Giustizia deve essere placata! Ciò che avverrà fuori dalle vostre case non deve incuriosirvi, perché l’ira di Dio è Sacra. Non cercate di vedere o sapere, accendete una candela grande e la sua luce deve bastarvi.  

Vieni, bimba, voglio mostrarti cosa accadrà...”  

Gesù con il suo braccio potente ha come aperto uno spazio nell’aria e mi ha mostrato la terra immersa nel silenzio e nel buio più totale. Non si sentiva nulla, ma l’aria era come viva, come se esseri spirituali pieni di odio si addensassero nell’aria maleodorante. Sentivo una grande minaccia e si percepiva un movimento impetuoso nell’aria. Il male era sciolto ovunque e divorava tutto, ma al grido di un angelo si riversava sulla terra una furia infuocata che bruciava all’istante ogni cosa. Ed io pensavo tra me cosa sarebbe rimasto dopo tutto questo e Gesù mi ha detto che dopo la purificazione ci sarà un tempo nuovo e si vedrà la piccola città, la terra sarà come Zoar e vivrà.  

Non so spiegare bene, ho visto qualcosa che non accade sulla terra nella nostra dimensione, ma è stato orribile, sembrava che la paura e  la disperazione fossero esseri animati e l’aria si faceva sempre più irrespirabile. Poi ho capito che quella dimensione è l’assenza di Dio. 

Ho provato sensazioni terribili, angoscianti, violente, piene d’ira implacabile e odio puro: questo è anche l’inferno! 

Poi Gesù mi ha portata davanti al mare, un mare tranquillo, ma le acque erano scure. Da quelle acque ho visto uscire una bestia orribile; aveva 7 colli e 7 teste. La prima era una specie di orso famelico, la seconda era un drago rosso, poi un leone scheletrico che ruggiva tremendamente, poi un’aquila nera, l’altra era la testa di una tigre con la bocca grondante sangue, la penultima era una specie di toro o bufalo con 3 corna, e quella di mezzo era più tozza e più corta, ed infine la settima testa era quella di un uomo con una maschera di metallo. 

Le prime 3 teste cercavano di divorare le altre 3, e la testa d’uomo con la maschera s’immergeva nelle acque e mangiava grandi quantità di pesci, e qualcuno ha gridato: “306, 306 grossi pesci sono stati divorati!” Poi Gesù mi ha detto che desiderava mostrarmi altre cose     e di fare attenzione e ricordare tutto. 

Ho visto un pozzo in mezzo ad una radura, un pozzo di pietra  come quelli antichi, era grande e profondo... Da questo pozzo è uscita, ergendosi in alto, una grande croce che sembrava pulsare. Era d’oro liquido luminoso; sembrava come l’acqua che scende rasente ad una parete, ma il colore non era quello del nostro oro, era molto più forte, più lucido, un colore che non ho mai visto. Poi sopra la croce è apparsa una corona con tante pietre preziose, rosse, bianche e verdi; alla base c’erano, tutto intorno, pietre azzurre e Gesù mi ha detto che era la corona delle virtù: pietre rosse per la fede, pietre bianche per la carità e pietre verdi per la speranza, ma tutte queste pietre erano innalzate dalle pietre azzurre che rappresentano la Divina Volontà... Questa corona si è protesa oltre la croce e si è posta sopra la sfera terrestre, irradiando una luce che non era luce di sole, e Gesù mi ha detto che era la stessa luce che Dio separò dalle tenebre all’inizio della creazione, è luce angelica, impossibile da descrivere.  

Poi Gesù mi ha portata via e siamo andati in cima ad un monte, e sotto, nella valle, Gesù mi ha indicato un punto, ed io guardavo con attenzione e ho visto uscire dalla terra come tanti piccoli soli luminosi, uno dopo l’altro. Erano molti e davanti a loro c’era una splendida Donna vestita di luce intensa, che camminava, e questi piccoli soli andavano tutti dietro a lei, che apriva il cammino con una specie di scettro dorato, con una grossa pietra azzurra in cima. Ho capito che era Maria e ho sentito un angelo dire: “Ecco la Regina, ecco la forza dell’amore, Dio grande, Dio Santo, Dio eterno. Ecco la Sovrana   che marcia vittoriosa. Santo, Santo, Santo Colui che è, che era e  che sarà”. 

Immediatamente dopo Gesù mi ha mostrato un dirupo enorme e oscuro, sembrava una gola tra montagne, profonda e senza luce; c’era un odore orribile e ho sentito Gesù gridare: “Tu che sai come, chiudi, chiudi adesso”. Ho visto una immagine sulla parete del dirupo. Era viva, ma non aveva un corpo; era spirito, era luminoso, ma di una luce opaca, fredda; era tenebroso, stava bloccato alla parete di roccia da una specie di catena che lo avvolgeva, era come immobilizzato e si dimenava furiosamente, ha iniziato a vomitare blasfemie orrende, ma un angelo incandescente ha bloccato quella catena che sembrava entrare dentro la roccia. Sotto i piedi di questo spirito immondo ho visto il fondo del dirupo come il fondo di un pozzo, e si vedevano figure che uscivano da tanti buchi nella roccia e ricadevano in una specie di lava incandescente, dalla quale saliva una puzza tremenda.   E la Santa Regina ha detto: “Ecco, il nemico dei miei figli e della Chiesa del mio Gesù è incatenato, ora il mio Cuore Immacolato illuminerà tutta la terra e ci sarà pace. Ho schiacciato la sua testa superba e ora il suo potere è annullato, ma tra tanti tempi tornerà”. 

Qualcuno mi ha sussurrato all’orecchio: “Questo riporterà vita alla Chiesa. Ancora manca tempo, ma il vostro tempo scorre veloce”. 

Poi Gesù mi ha riportata in me e mi ha lasciata dicendomi di      non aver paura, perché Lui protegge i suoi e il virgulto di Iesse sarà salvato... “Chi mi ama, mi avrà accanto ed Io lo difenderò. Imparate ad amare veramente, perché la forza dell’amore può eliminare   tutto ciò che vi tormenta. Tornate adesso, convertitevi adesso, bevete adesso alla fonte della mia Misericordia, adesso, figli, adesso!” 

Poi, oggi Gesù è venuto e si è mostrato molto silenzioso e serio. Mi ha portata in un bosco e si è seduto per terra; ha preso le mie mani    e mi ha detto che tutti quelli che possono vadano nei boschi, a passeggiare, questo fa molto bene. Poi mi ha mostrato bellissimi fiori che sbocciavano nella terra e tutto è diventato colorato, vivo, intenso  e profumatissimo...  

Poi ho visto Gesù in piedi davanti a tutte le chiese della terra, stava osservando tutti noi e aspettava il nostro arrivo, e mi ha detto: “Bimba mia, dove sono i miei ministri, dove i martiri coraggiosi? Tutti fuggono. Dov’è la fede? Io chiamo, chiamo, ma quanti sordi che dicono di sentire!” 

Poi mi ha portato all’entrata di una sala d’ospedale piena di  anziani malati e abbandonati e mi ha detto: “Vuoi venire con Me per consolarli?” Mi ha chiesto se questa notte voglio andare con Lui a visitare chi sta vicino alla morte e sta completamente solo, ed io gli detto di sì e gli ho chiesto ancora misericordia per i suoi figli. E Gesù mi ha detto: “Avrò ancora misericordia, avrò ancora compassione degli uomini.” 

18 marzo 2020

Attenti all'escalation di confusione! È un segno che inizia la purificazione del mondo e della Chiesa

 

Quali sono i segnali che indicano che la Grande Confusione si sta intensificando e dove ci sta portando?

Il grande segno della fine dei tempi è la confusione.

Provocato dal maligno per allontanare le persone da Dio e cercare di porre fine alle basi della civiltà cristiana.

Questo era già stato annunciato nella Bibbia.

Sembrerebbe che sia il contenuto centrale del 3° Segreto di Fatima.

E vari mistici hanno espresso, da diverse angolazioni, come si sarebbe instaurata questa confusione.

Ed evidentemente Dio lo lascia passare, perché già vediamo che la confusione si sta diffondendo molto in tutto il mondo e nella Chiesa.

E perché Dio lo sta lasciando andare? Che cosa cerca di ottenere con il fatto che il mondo e la Chiesa si uniscono nella confusione?

Qui parliamo di come il mondo e la Chiesa vengono gettati nel tumulto e di ciò che Dio sta cercando permettendolo.

Nel suo libro "Le Chiavi di questo Sangue", Padre Malachi Martin ha chiaramente affermato quale sarebbe stato il vero contenuto del 3° Segreto di Fatima, che ha letto dalle mani del Cardinale Bea

Ci saranno punizioni corporali delle nazioni, che comporteranno catastrofi, provocate dall'uomo o naturali.

E una punizione spirituale, molto più spaventosa e angosciante del disagio fisico, soprattutto per i cattolici.

Che consisterebbe nella scomparsa della fede, nell'apostasia; un periodo di infedeltà diffusa in molti paesi.

Ed entrambe le punizioni sono regolate dalla Russia e dalla loro conversione.

Questi eventi hanno lo scopo di punire le nazioni per la loro malvagità e l'abbandono delle leggi di Dio.

il risultato sarebbe che parti dei continenti sarebbero spazzate via per sempre, intere nazioni sarebbero annientate.

Nel frattempo, la fede scomparirà nei paesi e nei continenti, e così molti degli eletti perderanno la fede.

Martin ha anche sottolineato che le punizioni che attendono il mondo, se insistiamo nel rifiutare la soluzione della Beata Vergine di Fatima, inizierebbero inaspettatamente, accompagnate dalla confusione e dalla perdita di razionalità da parte dell'umanità.

E che a quanto pare la punizione spirituale è iniziata poco dopo il 1960, notando che "cardinali, vescovi e sacerdoti stanno cadendo come foglie nell'inferno".

Questa confusione nella Fine dei Tempi è biblica.

In Matteo 24, quando Gesù si riferisce alla Fine dei Tempi, parla di guerre, carestie, pestilenze, disastri naturali, ma il punto importante è "Non lasciarti ingannare".

Perché sarà un tempo di grande incertezza sul significato degli eventi.

Sarà terribilmente facile fraintenderli e quindi essere fuorviati.

La veggente conosciuta come la Monaca di Dresda del XVIII secolo profetizza anche che il mondo entrerà in uno stato di confusione e degrado.

Sarà un periodo in cui l'era della "grande confusione e incomunicabilità" si stabilirà sulla Terra.

Dice che: "Tra il 1850 e il 2000 un numero enorme di Torri di Babele sarà costruito sulla Terra.

Tutti parleranno, ma nessuno sarà in grado di capire cosa dicono gli altri e le macchine aumenteranno la confusione".

Profetizza anche l'istituzione della corte di Lucifero sulla Terra, che avverrà tra il 1940 e il 2010, secondo la suora.

E attraverso l'inganno il mondo intero sarà guidato negli ultimi tempi.

E oggi vediamo che il discorso pubblico razionale e rispettoso è scomparso.

La violenza si sta diffondendo nelle nostre città e la divisione nelle nazioni.

E i media e l'educazione sono diventati i veicoli per diffondere la confusione, per soppiantare i valori cristiani.

Perché Dio permette che la confusione prenda il sopravvento sul mondo?

Perché la maggior parte delle persone non è più disposta ad ascoltare Dio.

Quindi l'unico modo per gli uomini di dimostrare il loro errore è quello di dare loro la possibilità di realizzare tutti i loro piani senza Dio.

E poiché questi piani portano alla distruzione, e ognuno ha un piano diverso, il caos che ne consegue vi chiamerà a riflettere.

Come sta già accadendo, perché molte aziende che hanno attuato politiche woke stanno iniziando a cancellarle, perché stanno perdendo mercato e soldi.

E la Chiesa?

Bartolomeo Holzhauser, del XVII secolo, diceva che: "Dio permetterà un grande male contro la Chiesa: eretici e tiranni arriveranno all'improvviso e inaspettatamente.

Faranno irruzione nella Chiesa mentre i vescovi, i prelati e i sacerdoti dormono".

E di conseguenza, il messaggio delle apparizioni di Akita, del 13 ottobre 1973, indicava che la Chiesa sarebbe entrata in un periodo di grande confusione e divisione:

"L'opera del diavolo si infiltrerà anche nella Chiesa, in modo tale che vedrete cardinali contrapporre cardinali e vescovi contro vescovi".

Oggi questa confusione è molto chiara.

È chiaramente percepibile che c'è una visione sempre più sincretistica della spiritualità, con una preferenza centrale per l'ecumenismo, piuttosto che rafforzare il credo cattolico all'interno della gerarchia.

Ciò è supportato da affermazioni come "Dio vuole il pluralismo e la diversità delle religioni".

C'è anche un'eccessiva tendenza del Vaticano ad assumere i valori secolari del potere politico che governa il mondo.

A scapito della promozione degli insegnamenti biblici di Gesù Cristo e dell'enfatizzazione della salvezza delle anime.

Roma è diventata ossessionata dalle vaccinazioni di massa, dal cambiamento climatico, dagli elementi del wokismo e dalla promozione degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

Le roccaforti dell'ortodossia, che un tempo erano incondizionate, come la Pontificia Accademia per la Vita, sono state divelte e liberalizzate.

Sono stati invitati noti oppositori del Vangelo, e oggi l'Accademia per la Vita strizza l'occhio all'eutanasia.

Un altro esempio che conferma la confusione è quanto accaduto con la legittimazione della benedizione delle coppie non eterosessuali, attraverso la dichiarazione Fiducia Supplicans.

E sebbene Tucho Fernández e la sua Fiducia Supplicans non siano la causa della confusione nella Chiesa, ma la sua conseguenza, questa affermazione a sua volta causa confusione a causa del linguaggio volutamente ambiguo che usa.

una delle conseguenze più gravi è che i vescovi africani, d'accordo con la gerarchia della Chiesa, non praticheranno benedizioni sulle coppie non eterosessuali, il che legittima la divisione nella Chiesa.

E se si scorrono i social media, si vede che i cattolici sono apertamente divisi in modi più inaspettati di prima.

Prima c'erano due schieramenti ben definiti: quello dei cosiddetti "progressisti" o "modernisti" che volevano vedere la Chiesa liberalizzata e spesso dissentivano dall'autorità papale.

E i cosiddetti "conservatori" o "tradizionalisti" che difendevano l'insegnamento della Chiesa e si univano attorno al Papa, come fondamento visibile dell'unità.

Ma con l'arrivo di Francesco la situazione si è interrotta, perché svolge un pontificato che mira a dare maggiore autonomia alle Conferenze episcopali a scapito dell'accentramento del Papato.

E poi si possono leggere tutti i tipi di argomenti dottrinali e confusioni che rasentano la schizofrenia.

Evidentemente Dio sta anche permettendo questa confusione nella Chiesa, per mostrare i cattivi frutti prodotti dall'allontanamento dai disegni di Dio.

Secondo la scrittrice cattolica Hilary White, Dio sta guidando la Chiesa in un processo che lei chiama "il grande chiarimento".

La sua tesi è che, fallito il tentativo dei pontificati di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI di negoziare con il modernismo, Dio ha ora permesso che fosse messo in pratica, perché se ne vedessero i frutti e si verificasse una reazione e una cura.

vediamo già che le congregazioni più tradizionali sono quelle che hanno più vocazioni, mentre le altre stanno nettamente affondando.

E i sondaggi mostrano che i giovani seminaristi sono più conservatori dei sacerdoti ordinati, per non parlare della gerarchia vaticana.

Fin qui quello di cui volevamo parlare è come il grande segno della nostra epoca sia la confusione e per quali ragioni Dio la stia lasciando passare nel mondo e nella Chiesa.

Foros de la Virgen María

CHE IN OGNI CASA CI SIA UN'IMMAGINE DELLA BEATA VERGINE MARIA, ROSARI E ACQUA SANTA.

 


Figli di Dio, anche se il mondo si oscura, anche se gli uomini si sconvolgono, anche se sembra che non ci sia più fede, né bontà, né nulla di buono nel mondo, non venite meno e non muovetevi, mantenete le vostre posizioni. Chi è sacerdote, continui come tale nel suo ministero, anche se ha degli ostacoli. Chi è cattolico, non cambia e rimane tale, i padri e le madri avvolgono i loro figli e danno loro forza, e tutti insieme da dove voi siete, invocate l'Agnello di Dio e adoratelo, perché queste cose devono accadere. Io, Spirito di Dio, ti parlo.

È la tribolazione che ogni essere vivente deve sopportare. Ma non temere, non aver paura delle cose di questo mondo, perché sono corruttibili e corruttibili, temete quelle dell'altro mondo che sono eterne. Continuate a pregare con la Beata Vergine. Che ci sia un'immagine della Beata Vergine Maria in ogni casa, e rosari e acqua santa, e non abbiate paura di nulla di ciò che accade se siete con Dio, perché Lui non vi abbandonerà e vi chiede solo di essere fedeli in ogni momento, nei momenti di buio e nei momenti di luce. Io, Spirito di Dio, ti parlo.

Invocami, Spirito Santo, perché ti guidi nell'oscurità come la stella guidò i Magi. Non disperare, non lasciarti invadere dal pessimismo, chi resisterà fino alla fine si salverà e aiuterà gli altri a salvarsi. Siate forti e pazienti, offrite tutto per il bene delle anime e della Chiesa, per il Santo Padre (il Papa) per il quale dovete pregare di più, e non dimenticate che anche le membra del Corpo Mistico devono passare attraverso la Passione di Cristo e poi risorgere come Lui è risorto. Io, Spirito di Dio, ti parlo.

Rallegratevi, bambini! Sei avvisato in modo da non essere colto alla sprovvista. Tenete a portata di mano la Bibbia, e i sacramentali, la croce di San Benedetto, e pregate, pregate e pregate quando tutto questo accadrà, perché la preghiera sarà l'arma migliore che potrete avere, se lo farete anche con un cuore puro dal peccato. Io, Spirito di Dio, ti parlo e ti avverto. La pace di Dio Onnipotente e delle Tre Persone Divine sia con tutti voi.

Gesù ad Adama, nel Giardino della Grazia - Ven. Anne Catherine Emmerick

 


Secondo le visioni del  

Ven. Anna Caterina Emmerick 


LA VITA DI GESÙ CRISTO E DELLA SUA SANTISSIMA MADRE

(Dalla fine della prima Pasqua alla prigionia di San Giovanni Battista)


Gesù ad Adama, nel Giardino della Grazia


Sebbene la città di Adama sembrasse vicina, Gesù e i suoi discepoli dovettero camminare qualche ora in più su una strada per raggiungerla.

Sono riusciti ad attraversare le acque del lago Merom, su una zattera preparata per i viaggiatori. A mezzogiorno raggiunsero la città di Adama, che è circondata dall'acqua su tutti i lati. A est della città c'è il lago Merom: l'acqua circonda la città e si raccoglie nel punto di balneazione, per poi rientrare nel lago. C'erano cinque ponti a varie distanze. Le ripide sponde del lago, a un livello basso, erano coperte di canne e piante; le acque appaiono torbide fino al centro del lago, dove il fiume Giordano scorre più chiaro. Intorno al lago vedo aggirarsi molti animali simili a cammelli. Quando Gesù si avvicinò al luogo dei bagni, vennero ad attenderlo alcuni dei capi della città; lo accompagnarono in città e lo presentarono al capo, che abitava in un castello con una sala e altre stanze in un luogo spazioso. Il vestibolo era adornato con piatti lucidi e piastrelle di vari colori. Qui Gesù e i suoi discepoli si fecero lavare i piedi, scuotere le vesti e pulire i vestiti. Veniva data loro un'abbondanza di frutta e di erbe da mangiare. Gli abitanti di Adama hanno l'abitudine, ereditata dagli anziani, di accogliere e portare al castello ogni straniero, chiedendogli il motivo del suo arrivo. Se agmda et fomstero, lo servono e lo assistono, pensando che questo, prima o poi, porterà loro qualche beneficio.

I viaggiatori che non lo gradiscono vengono spesso messi in prigione. Adama e altre venti città appartengono a un distretto sotto uno degli Erodi. Gli abitanti della città erano Giudei samaritani, che per la loro estraneità agli altri avevano ammesso altre aberrazioni. L'idolatria, tuttavia, non era praticata e anche i pagani che abitavano qui avevano i loro idoli in segreto. Gesù fu condotto dagli uomini della città nella sinagoga, che era alta tre piani, dove si era radunata una grande folla , gli uomini davanti e le donne dietro. Per prima cosa pregarono, chiedendo a Dio che ciò che stavano per ascoltare dall'insegnamento di Gesù fosse per la sua maggior gloria. Gesù parlò innanzitutto delle promesse, dicendo che si erano tutte adempiute, una dopo l'altra . Insegnò a proposito della grazia: che non va perduta, ma passa a colui che per merito è più vicino, mentre per i meriti degli antenati non poteva passare a quello per primo, perché era diventato indegno. Disse loro che grazie alle azioni dei loro antenati, che avevano fatto del bene, che ora non conoscevano nemmeno, oggi conoscevano le conseguenze di quella buona azione. Nei tempi antichi i loro antenati avevano accolto in città persone che erano state cacciate da un'altra regione.

Gesù e i suoi discepoli alloggiavano in una grande locanda, vicino alla porta da cui erano entrati. Nei villaggi del popolo Baiyan, più a sud, c'era un luogo dove insegnavano. Intorno a una collina coperta di verde era stata richiesta una cattedra: era un sedile di pietra. Intorno c'era un'ampia area con cinque collinette di alberi che facevano una fitta ombra contro il sole cocente. Lo chiamavano il Giardino delle Grazie, perché, diceva la gente, qui avevano ricevuto una volta una grande grazia, mentre c'era un altro luogo nella parte settentrionale della città, dal quale, dicevano, era venuta loro una grande calamità. I discepoli entrarono nelle case e dissero alla gente di radunarsi nel Giardino delle Grazie, perché Gesù voleva tenere una grande riunione. La sera precedente si era svolto un banchetto in un portico aperto della casa del capo della città, dove circa cinquanta capi erano riuniti a cinque tavoli. Gesù prese posto presso il capo, mentre i discepoli si distribuirono tra gli altri invitati. Credo che Gesù e i suoi discepoli abbiano contribuito a questo pasto. Sui tavoli c ' erano pile di piatti con il cibo. Gesù insegnava durante il pasto e a volte si alzava e andava da un tavolo all'altro, conversando con loro. Sui tavoli avevano messo degli alberelli in vasi. Quando si alzarono e resero grazie, queste piante rimasero sui tavoli e tutti gli ospiti si riunirono intorno a Gesù in semicerchio. Egli conversò con loro e li invitò per la mattina a un grande sermone nel luogo chiamato luogo della Grazia.

Il giorno dopo, verso le nove, Gesù si recò con i suoi discepoli nel luogo indicato, dove più di cento dei principali abitanti della città erano già riuniti all'ombra degli alberi, e in cerchi più distanti un certo numero di donne. Mentre camminavano, passarono davanti al castello del capo della città, che si stava recando al luogo del convegno con un grande apparato e in abito formale. Gesù gli disse di non farlo con tale apparato, ma di andarci, come gli altri uomini , vestiti con una lunga tunica e con l'abito della preghiera e della penitenza. Infatti, questi uomini indossavano mantelli di lana multicolore e una sorta di scapolari, incrociati sul petto, fissati alle spalle con una stretta cinghia che scendeva lungo la schiena in larghe e lunghe strisce. Queste strisce erano nere e su di esse erano scritti, in colori diversi, i sette peccati capitali. Le donne stavano con la testa sul ponte. Quando Gesù si avvicinò al divano, il popolo si inchinò profondamente e con riverenza: il capo e i capi stavano vicino al divano. I discepoli avevano anche alcuni ascoltatori, tra cui delle donne, e insegnavano loro le cose che avevano sentito da Gesù.

Gesù alzò gli occhi al cielo e pregò ad alta voce il Padre suo, da cui provengono tutte le cose buone, affinché ungesse l'insegnamento in cuori contriti e desiderosi, e ordinò al popolo di ripetere le preghiere con lui, cosa che tutti fecero. La sua predica durò ininterrottamente dalle nove del mattino alle quattro del pomeriggio. Ci fu una pausa solo quando portarono a Gesù da bere in una coppa e del cibo. Gli ascoltatori andavano e venivano mentre si occupavano delle loro faccende domestiche. Gesù parlò di penitenza e di battesimo, che disse essere una purificazione e un'abluzione spirituale. Ho visto che solo a Pentecoste le donne venivano battezzate. Venivano battezzati anche bambini e bambine dai cinque agli otto anni, ma non quelli più grandi. Non so come spiegare il mistero di tutto questo. Gesù parlò anche di Mosè, quando ruppe le tavole della legge, del vitello d'oro, dei tuoni e dei lampi del Sinai.