giovedì 29 maggio 2025

Un attentato contro un lider mondiale porterà un grande conflitto.

 


MESSAGGIO DI SAN MICHELE ARCANGELO
A LUZ DE MARIA

25 MAGGIO 2025


Amati figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, ricevete la Pace che vi viene inviata dal Trono Trinitario e le Benedizioni della Nostra Regina e Madre.


CONTINUATE A TENERE ALZATO LO SCUDO DELLA PREGHIERA E LA SPADA DELLA FEDE, COSICCHÈ MANTENENDO LA PAROLA DIVINA NEL CUORE E SULLE LABBRA, ABBIATE I MEZZI PER SCHIVARE GLI ATTACCHI DEL MALE E POTER AFFRONTARE LA BATTAGLIA SPIRITUALE. (1)


Non sarà con parole vuote che vincerete gli attacchi del male, ma con la Parola della Sacra Scrittura. (Cf. Eb. 4,12-13)

Non sarà con una Fede tiepida che riuscirete ad andare avanti, ma sarà con una Fede salda e forte che i figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo abbatteranno le insidie del male.


NEGLI ATTACCHI CHE IL POPOLO DEL NOSTRO RE E SIGNORE GESÙ CRISTO SI TROVA E CHE SI TROVERÀ AD AFFRONTARE, SARÀ L’AMORE DIVINO A TRIONFARE.
DIO L’ALTISSIMO, IL DIO UNO E TRINO TRIONFERÀ SU TUTTO QUELLO CHE INSORGERÀ CONTRO IL SUO CORPO MISTICO.


Noi Eserciti Angelici, abbiamo ricevuto l’ordine di proteggere il Popolo del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, particolarmente in questo momento in cui ciascuno di voi deve trasformarsi in amore, cosicché il male non lo possa toccare.


Figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, non fatevi prendere né dall’odio né dal rancore, date il pane all’affamato e date da bere all’assetato… (Cf. Mt. 25,34-40), cosicché possiate camminare come Nostro Signore Gesù Cristo vi ha insegnato, essendo sempre amore verso il prossimo.


Non temete, siate saldi, siate figli spiritualmente impavidi, cosicché niente e nessuno vi possa smuovere dal centro della vita che è il Nostro Re e Signore Gesù Cristo.


Figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, l’umanità si trova in costante pericolo: la minaccia non proviene soltanto dalla guerra, ma anche dallo spazio (2) con corpi celesti che attraverseranno il sistema solare.
La radiazione solare e le sue eiezioni di massa coronale (3) sono una minaccia per voi, causeranno malattie ad alcuni di voi e metteranno fine alla tecnologia.
Le emanazioni solari sono un grave pericolo, perché attiveranno quelle faglie che saranno la causa di gravi terremoti e questo pericolo aumenterà quanto più intense saranno le radiazioni solari.
I terremoti che avranno una maggiore intensità, rappresenteranno un grande pericolo e cambieranno la geografia della terra.


MANTENETEVI IN UNITÀ CON IL NOSTRO RE E SIGNORE GESÙ CRISTO.
QUANDO IO VI CHIEDO DI “SALVARE L’ANIMA”, VOI CI POTRETE RIUSCIRE COMPORTANDOVI ED AGENDO ALLA MANIERA DEL NOSTRO RE.


Senza attendervi di ricevere nulla in cambio, pregate per tutta l’umanità, pregate per i vostri fratelli che “si sentono degni” del Nostro Re e Signore Gesù Cristo e della Nostra Regina e Madre, ma che, a causa della loro arroganza e della loro mancanza di umiltà, stanno provocando un grande dolore.


Pregate figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate per tutta la Chiesa, perché sia Santa come il Nostro Re e Signore Gesù Cristo è Santo.


Pregate figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate perché prima che la terra tremi violentemente, possiate esservi fortificati nella Fede e speriate nel Nostro soccorso.


Pregate figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate per il Corpo Mistico di Cristo, è urgente.


Pregate figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate per i vostri fratelli dei paesi che soffriranno a causa dei terremoti.


Pregate figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, che ciascuno preghi per sé stesso, pregate gli uni per gli altri, la forza della preghiera fatta in unità è poderosa.


Pregate figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate, un attentato contro un lider mondiale porterà un grande conflitto.


Figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, che il vostro cuore continui ad essere un cuore di carne e che voi siate a somiglianza della Nostra Regina e Madre, Maria Santissima.


Rimanete in silenzio di fronte alle discussioni di coloro che credono di sapere tutto quello che riguarda la Chiesa, voi attendete con saggia prudenza.


Voi siate di Cristo, per Cristo e della Nostra Regina e Madre.


Vi benedico nel Nome della Trinità Sacrosanta, della nostra Regina e Madre, assieme alle Legioni Celesti.


San Michele Arcangelo


AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO


(1) Riguardo alla Grande Battaglia Spirituale, leggere…

(2) Riguardo al grande pericolo degli asteroidi, leggere…

(3) Riguardo all’attività solare, leggere…



COMMENTO DI LUZ DE MARIA


Fratelli,

in questo nuovo Appello di San Michele Arcangelo, percepiamo l’urgenza di prepararci in ogni ambito, ma in modo urgente, come Corpo Mistico di Cristo, mettendo in pratica le richieste di San Michele Arcangelo e mantenendo alta la Fede.


Quante battaglie vengono vinte quando il Corpo Mistico di Cristo è in stato di Grazia e cammina nella sua stessa conversione!


Il presente appello ha un tono differente, è più enfatico ed entra maggiormente nei dettagli riguardo al Corpo Mistico di Cristo. È urgente essere maggiormente di Cristo che delle cose mondane, ci deve essere un avvicinamento a quel Cristo del Discorso della Montagna, il Cristo vivo, vero e misericordioso che si offre costantemente a noi nella Sacra Eucaristia.


San Michele Arcangelo ci ricorda che noi abbiamo la Fede per lottare contro il male, quella Fede che fortifica il dono della parola (Prov. 18,21), per incatenare il male, per metterlo a tacere, per scagliarlo all’inferno e per accecarlo.
Noi dobbiamo avere Fede e pregare anche per la salute del corpo e dell’anima e invocare uniti, senza tiepidezza, ma con fede salda, nel Nome che è al di sopra di ogni altro nome, perché è questo il momento in cui l’umanità patirà, in quanto si trova di fronte a gravi pericoli, anche se molti lo ignorano.


Il Cielo ce lo ha detto che la guerra si diffonderà, che i fenomeni naturali avranno una forza impressionante e noi siamo chiamati a pregare in unità, gli uni per gli altri, nell’imminenza di tanti eventi che l’umanità si troverà ad affrontare, così come per gli accadimenti che proverranno dallo spazio e quelli causati dal sole che è in agitazione.


Fratelli, lo Spirito Santo ci concederà i Doni e le Virtù spirituali necessarie per andare avanti ed essere più spirituali, più di Cristo e meno delle cose mondane e noi abbiamo la nostra Madre Santissima che intercede sempre per noi.

Questo è il momento in cui siamo avviati non soltanto al dolore, ma anche alla vittoria, al trionfo del Cuore Immacolato di Maria e sotto la protezione del Suo Manto Materno, il Rimanente fedele camminerà verso la nuova era di pace.


Quindi fratelli, senza perderci d’animo, procediamo tenendo per mano la Madonna verso l’incontro con il nostro Re e Signore Gesù Cristo.


Amen.

Io conosco chi Mi appartiene e loro conoscono Me.



Io conosco chi Mi appartiene e loro conoscono Me.


Mia amatissima figlia, non devi mai dimenticare l’enormità di questa missione. 

Molte volte sarai attirata in delle trappole, tese dal seduttore per farti inciampare. 

Spietatamente, lui e tutti coloro che sono facilmente guidati da lui faranno tutto il possibile per screditare la Mia Parola data a te. 

Devi alzarti e ignorare queste provocazioni. 

Poiché hai rinunciato al tuo libero arbitrio, ciò che conta ora è la tua totale obbedienza a Me. 

Permettimi, nella Mia Sapienza Divina, di disporre davanti a te il Mio percorso ideale per il Paradiso sulla Terra. 

I Miei seguaci devono pure prestare attenzione al Mio Avvertimento. Sarete sotto attacco feroce, ognuno di voi, poiché proclamerete la Mia Parola. 

Questa è una missione come nessun’altra. 

Voi, Mio esercito, condurrete il gregge del Resto della Mia Chiesa verso le porte del Paradiso. 

Questo vi causerà molta persecuzione personale e non sarà un viaggio facile. 

Dovete unirvi insieme e darvi la forza tra di voi poiché, in numero, troverete conforto l’uno nell’altro. 

In tutti gli angoli della terra il Mio esercito si raccoglie adesso. 

Tutti i veggenti cui è comunicata la Verità Divina, attraverso Mia Madre, accenderanno la fiamma dello Spirito Santo, insieme con i Miei profeti in modo che l’esercito rimanente è adeguatamente preparato per la battaglia che verrà. 

Non dubitate mai del Mio Amore. Ricordate che solo chi Mi segue può entrare nel Nuovo Paradiso. 

Quando vengono da voi e vi tormentano, ricordate che il vostro dovere è di perdonare e poi di pregare per le loro anime. 

Mostrate amore a coloro che vi tormentano nel Mio Nome. In questo modo potete sconfiggere Satana e lui perde il suo potere su di voi. 

Io v’istruirò ogni passo del vostro viaggio. 

Io camminerò sempre con voi. 

Io conosco chi Mi appartiene e loro conoscono Me. 

Il vostro Gesù. 

25 Giugno 2012

mercoledì 28 maggio 2025

E’ urgentemente necessario annunciare la Dottrina dell’Amore di Gesù

 


Operai nella Vigna di Gesù - Condizioni per una missione e vocazione


Il Mio Vangelo deve essere portato fuori in tutto il mondo. Ho dato quest’Incarico ai Miei discepoli, quando camminavo ancora sulla Terra, ed ancora oggi do quest’Incarico ai Miei discepoli del tempo della fine, perché è diventato più necessario che mai di condurre agli uomini il Vangelo, il Vangelo dell’Amore, che è diventato estraneo a tutti oppure non viene più preso sul serio, benché sia noto. Gli uomini si sono allontanati da Me, perché non vivono più nell’amore, quindi Io non posso nemmeno essere con loro. Ed una vita senz’amore porta loro sicuramente la morte. Quindi è diventato urgente, che agli uomini venga chiarito che a loro viene nuovamente annunciata la Mia Dottrina dell’Amore, che a loro viene presentato in quale pericolo si trovano quando mancano di vivere nel rispetto dei Miei Comandamenti dell’amore, e ciò che ottengono quando si formano nell’amore. La Mia Dottrina dell’Amore deve essere annunciata a tutti i popoli della Terra, e perciò invio i Miei discepoli nuovamente fuori nel mondo. Io do loro un bene d’insegnamento delizioso, che devono diffondere ovunque, affinché gli uomini prendano di nuovo conoscenza dello stesso che Io ho predicato come Uomo Gesù sulla Terra, per portare agli uomini la Redenzione dal loro stato morto, legato. E’ diventato più urgente che mai di esporre la divina Dottrina dell’Amore, perché le viene data troppa poca attenzione. Non conoscono più ciò che dovrebbe essere naturale, che gli uomini si amino come fratelli e si dimostrino ciò che è d’uso fra fratelli, ognuno pensa soltanto a sé stesso, ognuno considera il suo prossimo come suo nemico piuttosto che suo fratello. Non c’è più nessuna comunità che si unisca nell’amore, l’amore disinteressato per il prossimo è quasi scomparso, ma l’amore dell’io è diventato più forte, e perciò gli uomini si trovano in un gran pericolo di consegnare sé stessi alla morte e devono di nuovo sostare per delle Eternità in questo sonno di morte, al quale potrebbero però sfuggire se soltanto l’amore accendesse di nuovo i cuori e venisse di nuovo esercitato, perciò Io pongo sempre di nuovo al centro l’amore, Io Stesso predico ora anche costantemente l’amore, la Mia Parola, che vi giunge direttamente dall’Alto, ha sempre per contenuto l’amore che Mi induce ad aiutarvi e che deve essere esercitato anche da voi, se volete uscire dalla miseria della vostra anima, se volete svegliarvi alla Vita e non perdere più in eterno questa Vita. Ed Io Mi risveglio ovunque dei servitori, dei discepoli che Io istruisco di nuovo come al tempo della Mia Vita terrena, dei discepoli, ai quali Io annuncio il Mio puro Vangelo con l’Incarico di portarlo oltre, perché so che gli uomini devono prendere conoscenza del Vangelo dell’Amore, del loro compito terreno, di redimersi mediante l’amore disinteressato dalla loro prigionia e dalla loro oscurità. Perché anche se gli uomini conoscono i Miei Comandamenti dell’amore, li pronunciano soltanto ma non li muovono nei loro cuori e non agiscono di conseguenza. E perciò la loro attenzione deve di nuovo essere rivolta a questi, sempre e sempre di nuovo devono essere interpellati e stimolati all’agire nell’amore, devono sapere, che possono diventare beati solamente tramite l’amore, perché soltanto tramite l’amore si possono avvicinare a Me e stabilire il contatto con Me, che deve essere assolutamente trovato per essere beato. E perciò non esiste missione che sia più urgente che questa: di annunciare la Mia Dottrina dell’amore oppure di farla di nuovo rivivere con l’indicazione all’Uno, il Quale per Amore ha sofferto ed è morto sulla Croce, perché di Lui tutti gli uomini devono sapere, Che ha vissuto d’esempio per loro una Vita d’amore, il Quale fu mosso dall’Amore di sopportare la sofferenza più dolorosa e la morte più atroce, per salvare gli uomini dalla notte della morte. Gli uomini devono essere soltanto educati ad accettare il loro prossimo nell’amore altruistico, di andare loro incontro come veri fratelli e di agire nei loro confronti come fratelli. Soltanto allora è certa per loro la propria salvezza, un cammino di vita disamorevole però spinge gli uomini senza salvezza nella mano del Mio avversario che è privo d’amore. Ma fino all’ultimo giorno su questa Terra i Miei messaggeri predicheranno ancora l’amore, fino all’ultimo giorno annunceranno come Mie discepoli del tempo della fine il Vangelo dell’Amore, perché soltanto chi lo accetta, sfuggirà alla rovina e sperimenterà anche il Mio Amore e la Mia Misericordia nella stessa misura come lui stesso li esercita. Amen

31. luglio 1956

Che cosa è la Vita interiore?

 


L’Anima di ogni Apostolato  


Come nella Imitazione di Cristo8, anche in questo libro le espressioni «vita d’orazione» e «vita contemplativa» vengono applicate allo stato di quelle anime che si dedicano seriamente ad una vita cristiana non comune, ma tuttavia accessibile a tutti e, nella sostanza, obbligatoria per tutti.9  

Pur senza attardarci in uno studio di ascetica, ci limitiamo a richiamare ciò che ognuno è obbligato ad accettare come assolutamente certo per il governo intimo della sua anima.  

Prima Verità. – La vita soprannaturale è, in me, la vita di Gesù Cristo medesimo, mediante la fede, la speranza e la carità, perché Gesù è la causa meritoria esemplare e finale e, in qualità di Verbo, in unione col Padre e lo Spirito Santo, è la causa efficiente della grazia santificante nelle anime nostre.  

La presenza del Signore per mezzo di questa vita soprannaturale non è la presenza reale propria della santa Comunione, ma una presenza d’azione vitale, come l’azione della testa e del cuore sulle altre membra. Azione intima che Dio nasconde di solito alla mia anima per aumentare il merito della mia fede; azione pertanto abitualmente insensibile alle mie facoltà naturali, e che solo la fede mi impone di credere per obbligo; azione divina che preserva il mio libero arbitrio, e si serve di tutte le cause seconde – avvenimenti, persone e cose – per portarmi alla conoscenza della volontà di Dio e per offrirmi l’occasione d’acquistare ed accrescere la mia partecipazione alla vita divina.  

Questa vita, iniziata nel Battesimo con lo stato di grazia, perfezionata dalla Cresima, ricuperata con la Penitenza, sostenuta e arricchita con l’Eucarestia, è la mia Vita cristiana.  

Seconda Verità. – Per mezzo di questa vita, Gesù Cristo mi comunica il suo Spirito, divenendo così un principio di attività superiore che, se non l’ostacolo, mi porta a pensare, a giudicare, ad amare, a volere, a soffrire, a lavorare con Lui, in Lui, mediante Lui e come Lui. Le mie azioni esteriori diventano la manifestazione della vita di Gesù in me ed in tal modo io tendo a realizzare l’ideale della vita interiore formulato da san Paolo: «Non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me» (Gal. 2, 20).  

Vita cristiana, pietà, vita interiore, santità, non sono cose essenzialmente diverse, ma gradi di un medesimo amore; sono il crepuscolo, l’aurora, la luce, lo splendore di un medesimo sole.  

Quando in questo libro usiamo l’espressione «vita interiore», non intendiamo tanto la vita interiore abituale, cioè – se così possiamo esprimerci – «il capitale della vita divina» che è in noi con la grazia santificante; intendiamo piuttosto la vita interiore attuale, ossia la valorizzazione di questo capitale con l’attività dell’anima e la sua fedeltà alle grazie attuali.  

Posso pertanto così definire la vita interiore: lo stato di attività di un’anima che reagisce per regolare le sue naturali inclinazioni, e si sforza d’acquistare l’abitudine di giudicare e governarsi in tutto secondo le luci del Vangelo e gli esempi di Nostro Signore.  

Ci sono dunque due movimenti. Col primo, l’anima si allontana da ciò che il creato può avere in opposizione alla vita soprannaturale e cerca di essere continuamente presente a se stessa: aversio a creaturis. Col secondo, l’anima va verso Dio per unirsi a Lui: conversio ad Deum.  

Quest’anima vuole perciò essere fedele alla grazia che il Signore le offre in ogni momento; in una parola, vive unita a Gesù e realizza in se stessa le parole: «Se uno rimane in me e io in lui, costui porta gran frutto» (Gv. 15, 4).  

Terza Verità. – Io mi priverei di uno dei più potenti mezzi per acquistare la vita interiore, se non mi sforzassi di avere una fede precisa e certa di questa presenza attiva di Cristo in me, e soprattutto di ottenere che tale presenza sia per me una realtà viva, anzi vivissima, che penetri sempre più l’atmosfera delle mie facoltà. Se Gesù diventasse la mia luce, il mio ideale, il mio consigliere, il mio appoggio, il mio rifugio, la mia forza, il mio medico, il mio conforto, la mia gioia, il mio amore, insomma tutta la mia vita, allora io acquisterei tutte le virtù. Soltanto allora potrò sinceramente recitare quella mirabile preghiera di san Bonaventura proposta dalla Chiesa ai Sacerdoti come ringraziamento dopo la santa Messa: «Transfige, dulcissime Domine Jesu...»10  

***

Dom Jean-Baptiste Gustave Chautard  

OPERA DEI "TABERNACOLI VIVENTI"

 


Il grande dono di Gesù agli uomini d'oggi tramite Vera Grita


18-IV-1968 (Varazze) Seguimi! Scrivi, non temere. Sono qui. Sono Gesù con te. Io ti ho fatto soffrire per la mia gloria, per il mio trionfo. La mia Croce è pesante, ma è Croce d'Amore. Io voglio donarla a te, che sei nulla senza di Me perché lo gioisco nel ricolmare i poveri di beni, di ricchezze. Tu sei ora partecipe di Me. Ricevi da Me ogni sofferenza per amore. Io ho continuato e continuerà a costruirmi il mio Tempio in te perché desidero ritornare a voi. Voi aspettatemi... nell'accettazione della sofferenza, della rinuncia. Aspettatemi in preghiera fiduciosa; aspettatemi nell'offerta di voi a Me. La mia Opera avrà le sue vittime, piccole vittime in Me. lo vi accolgo nella mia Immolazione al Padre per la Gloria sua, perché dal Cielo discenda copiosa la mia Benedizione per i Tabernacoli Viventi. Questa effusione d'Amore del Padre mio alle anime per mezzo mio deve percorrere la terra, i mari, i cieli... Deve raggiungere le mie anime ovunque si trovino. Va il mio invito al Papa, al Santo Padre Paolo VI, al quale Gesù comunica la sua grazia, i suoi favori, i suoi desideri. Il Papa è preparato ad accogliere il mio Messaggio. Pregate! ripeto: pregate! Si, questa sera ti svelerà altri desideri; desideri che tu non conosci. Preparazione dell'Anima aspirante a divenire "Tabernacolo Vivente". L'Anima consacrata a Me riceverà un Amore particolare, un'attrazione tutta mia verso Me, Vivo e Presente nell'Altare. li Sacerdote che seguirà quest'anima, rileverà un segno di chiamata e, pertanto, la porterà a gradi alla conoscenza del "dono". Inizierà la preparazione dell'anima coi distacco dalle cose del mondo e delle creature. Egli deve attendere ad un lavoro di purificazione che conduca l'anima a Me, alla mia dimora sensibile su di essa. Il periodo di preparazione varia secondo l'anima e l'amore. Sull'inizio porterà Me per qualche ora. Poi la durata del tempo varierà. L'anima divenuta per mia Grazia Tabernacolo Vivente. Mi porterà con sé per molte, molte ore del giorno e, a volte, secondo i casi, della notte. Mi deporrà nel Tabernacolo della chiesa in altre ore dei giorno. Però lo desidero condividere con l'anima ogni lavoro ogni occupazione, perché Io sia la guida dell'anima che a Me tutta si dona. L'agonia del Tabernacolo, l'agonia della solitudine in cui sono abbandonato da tante anime, deve essere condivisa dall'anima di Me amante e che di Me desidera divenire l'angelo confortatore, consolatore. Portatori di Gesù Eucarestia sono Angeli che non abbandonano mai Me; ed Io non abbandono loro. In seguito, nel segreto e con approvazioni speciali, quando le anime consacrate aumenteranno, diventeranno i miei Templi, mi deporranno nella loro abitazione con incenso e preghiera. No, il mio Dono non ha limiti nel tempo. Io desidero che sia per sempre. Quando scenderà dal Cielo con tutta la mia Gloria, Io cercherò, col mio Cuore ferito d'Amore per tutta l'umanità, i miei Tabernacoli viventi per i quali, a loro mezzo, Io, Gesù Eucarestia, mi sarò donato a tante, tante altre anime. Essi, i Tabernacoli Viventi, saranno quei Calici nei quali Io, fino alla fine, mi offrirà per la salvezza delle anime, della umanità. Mi hai ora compreso Vera?... Comprendi il mio Messaggio d'Amore, di salvezza per le anime? No, il mio Messaggio non è proiettato nel tempo: Io parlo dell'ora attuale. Voi che lavorate per Me, unitevi; vi voglio uniti: una sola anima in Me. Pregate, offrite, soffrite per amore del mio Regno; perché la mia Misericordia trionfi. Voglio che mi aspettiate con fiducia, umiltà, abbandono. Io verrò a te perché il Padre mio manda Me nella tua anima nell'Amore dello Spirito Santo. Tu obbedisci alla chiamata come Io, Gesù, obbedisco sempre al Padre mio. Sì, ho preso le tue povere mani nelle Mie. Le ho prese da te, da P. G…. Desidero ancora altre mani consacrate per unirle alle mie, per deporvi i miei Doni. Quanto hai sofferto nel recente passato è stato permesso dal Padre mio. Si, hai fatto la mia Volontà anche se non vedevi Me. Tutto ora è come Io ho desiderato per te, per la tua serenità. Voglio che tu mi segua fino alla fine. Ora, Io, in te; tu vivi in Me. Gesù per Vera, per tutte le mie anime piccole, piccole, alle quali dona di più perché non hanno nulla: dona tutto. A queste anime apro le mie Braccia se esse corrono a Me come un fanciullo che diffidando di sé cerca il Padre suo, la sua Forza, il suo Amore, e nel suo cuore si abbandona sicuro che egli sa, e può dargli tutto. Anime piccole, tanto piccole, venite a Me. Le mie Braccia sono a voi protese per accogliervi. Vieni, piccola anima, vieni; nutriti di Me, ed lo vivrà in eterno in te. Gesù che ama senza fine i suoi piccoli. 


Pericoli della mia condizione

 


L'ULTIMO DI TUTTI


L'analisi della mia condizione, in rapporto al bene e al male, mi farà vedere da una parte l'estrema fragilità delle risorse personali che sostengono la mia perfezione spirituale, e dall'altra la formidabile potenza delle cause ostili che sono all'opera per abbatterla.

Spalancando gli occhi su debolezze e pericoli della mia situazione assai precaria, questa meditazione evidenzierà nella maniera più convincente la necessità di grazie speciali. Così domani la persuasione dell'intelligenza verrà ad aggiungersi all'impressione della conturbante meditazione d'oggi.

Metterò nella mia ricerca tutta l'attenzione, con lo scopo non di dare un appoggio razionale ad una verità di fede, ma per riceverne il massimo di luce. Esaminerò:

l. i pericoli della libertà e delle cattive tendenze;

2. i pericoli del mondo, del demonio e delle varie circostanze.

Ma se ti amo, o Dio, è forse così triste esserti debitore della mia salvezza? Sarà tanto pauroso constatare la mia totale impotenza, se ho fiducia in te? Anche se davanti allo sguardo si estende senza limiti la mia miseria, vedo che la tua misericordia arriva immensamente più lontano e in essa getto tutte le mie debolezze, gridando: «Pietà, o Padre mio»!

Leopold Beaudenom


RESTATE UNITI PER VIVERE QUESTA GRANDE TRIBOLAZIONE, DOVE CI SARANNO SEMPRE PIÙ SOFFERENZE!

 


( Messaggio ricevuto da MYRIAM e MARIE : 27 maggio 2025 )


Figli miei, figlioli miei.

Io sono DIO onnipotente: “L'ALTISSIMO, IL DIVINO, IL SANTO DEI SANTI, L'ETERNO:

IO SONO”.

Sono con voi, figli miei, nelle vostre sofferenze: nelle vostre difficoltà e nella vostra fatica... Soprattutto non scoraggiatevi!

So, Mia amata, che il tempo sembra lungo: ancor più per coloro che sono soli...

Chiedo anche a voi, miei piccoli figli, di: Essere molto attenti alle vostre parole, per non ferirvi l'un l'altro... Accettatevi l'un l'altro con i vostri difetti e le vostre qualità e..: Viceversa.

Sostenetevi a vicenda per vivere questa grande tribolazione in cui ci sarà sempre più sofferenza, in cui dovrete aiutare tutti coloro che soffriranno, dando loro molto Amore e carità.

E lo farete, miei cari: Con la forza del mio SPIRITO SANTO in voi.

Sii sempre fedele nella preghiera, perché per il momento non ti chiedo nulla di più: “Solo la fedeltà nella preghiera”.


AMEN, AMEN, AMEN,


DIO onnipotente, pieno di amore e di misericordia, vi dà la sua santissima benedizione con quella della Beata VERGINE MARIA, che è tutta pura e santa: “La DIVINA IMMACOLATA CONCEZIONE” e, San Giuseppe, suo castissimo sposo:


NEL NOME DEL PADRE,

NEL NOME DEL FIGLIO

NEL NOME DELLO SPIRITO SANTO,

AMEN, AMEN, AMEN,


DIEU Tout Puissant et Plein d'Amour vous donne SA PAIX et : Non dimenticate che DIO CHE È TUTTO AMORE “vi ama così come siete” e : Anche coloro che sono lontani da ME: SONO MIEI FIGLI, li amo, VOGLIO salvarli tutti!


ALLELUIA, ALLELUIA, ALLELUIA,


(( Il messaggero MYRIAM ha cantato in lingue))


IO SONO RE DELL'AMORE: RE di tutto l'universo e tutto mi appartiene.

L'uomo senza DIO è NULLA!

AMEN


(Alla fine delle nostre preghiere abbiamo cantato:


Sia lodato in ogni momento

Questo è il mese di MARIA

Salvé Régina


Il Santo Rosario: amore eucaristico e mariano

 

Il Santo Rosario e il tabernacolo eucaristico, la corona del Rosario e l'altare eucaristico si richiamano e fanno unità nella Liturgia e nella pietà dei fedeli, secondo l'insegnamento della Chiesa di ieri e di oggi.  

Si sa, infatti, che il Rosario recitato dinanzi al Santissimo Sacramento fa guadagnare l'indulgenza plenaria, secondo le norme della Chiesa. Questo è un dono di grazia speciale che dovremmo far nostro più che sia possibile. Il piccolo beato Francesco di Fatima negli ultimi tempi della sua grave malattia amava particolarmente recitare molti Rosari presso l'altare del Santissimo Sacramento. Per questo ogni mattina si faceva trasportare a braccio nella Chiesa parrocchiale di Aljustrel, presso l'altare, e là restava anche quattro ore di fila a recitare la santa corona guardando continuamente Gesù Eucaristico, che lui chiamava Gesù nascosto. E non ricordiamo noi san Pio da Pietrelcina che di giorno e di notte pregava per ore intere con la corona del Santo Rosario in mano presso l'altare del Santissimo Sacramento, in contemplazione della soave Madonna delle Grazie, nel santuario di San Giovanni Rotondo? Folle e folle di pellegrini hanno potuto vedere Padre Pio così, raccolto nella preghiera del Rosario, mentre Gesù Eucaristico dal tabernacolo e la Madonna dall'immagine lo investivano di grazia su grazia da distribuire ai fratelli di esilio. E quale non doveva essere la felicità di Gesù nel sentir pregare la sua dolcissima Mamma?  

E che cosa dire della Messa di san Pio da Pietrelcina? Quando la celebrava alle quattro del mattino, si alzava all'una per prepararsi alla Celebrazione eucaristica con la recita di venti corone del Rosario! La Santa Messa e il Santo Rosario, la corona del Rosario e l'altare eucaristico: quale unità inscindibile avevano fra loro per san Pio da Pietrelcina! E non avveniva forse che la Madonna stessa lo accompagnava all'altare ed era presente al Santo Sacrificio? È stato Padre Pio stesso a farcelo sapere dicendo: «Ma non vedete la Madonna accanto al tabernacolo?».  

Lo stesso faceva un altro Servo di Dio, il padre Anselmo Trèves, sacerdote ammirabile, il quale pure celebrava il Sacrificio eucaristico alle quattro del mattino preparandosi alla Santa Messa con la recita di più Rosari.  

Il Rosario, infatti, alla scuola del Sommo Pontefice Paolo VI, non soltanto si armonizza con la Liturgia, ma ci porta proprio alla soglia della Liturgia, ossia della preghiera più sacra e più alta della Chiesa, che è la Celebrazione eucaristica. Nessun'altra preghiera, infatti, si presenta più adatta del Santo Rosario alla preparazione e al ringraziamento della Santa Messa e della Comunione eucaristica.  

Padre Stefano Manelli


Il tempo che sta per arrivare sarà caratterizzato da molte guerre, terremoti, carestie e grandi cambiamenti ambientali.

 


Messaggio di Nostra Signora Madre della Divina Consolazione (La Protettrice degli Afflitti)


28 maggio 2025

"Cari figli,

Ecco la Serva del Signore!

Figli miei, l'umanità attraverserà momenti difficili. Gli uomini vivranno tempi di angoscia mai visti prima e che non si vedranno mai più. Il tempo che sta per arrivare sarà caratterizzato da molte guerre, terremoti, carestie e grandi cambiamenti ambientali. La Terra, gli astri e tutte le stelle subiranno cambiamenti. Il mondo intero sarà sconvolto dall'arrivo del Mio Divino Figlio. Il Signore Dio e Creatore manderà una punizione contro ogni malvagità. Tutti dovranno rendere conto a Dio. Coloro che ascoltano il Mio Gesù e i Miei Appelli non devono temere, ma solo rimanere saldi e perseveranti nell'Amore di Dio. Riempite le vostre anime dell'Amore di Gesù ed Egli vi manderà gli Angeli per proteggervi. Siate attenti a tutti gli avvenimenti e continuate a pregare ogni giorno.

Che Dio vi benedica e vi conceda la Sua pace!

Vi amo! Rimanete tutti nel nome della Santissima Trinità”.


PREGHIERA DI GUARIGIONE E LIBERAZIONE

 


ALTRI PENOSI STATI D'ANIMO


Gesù, ti presento tanti penosi stati d'animo, in cui spesso mi trovo: mancanze di pace e di serenità, emotività e ipersensibilità, senso di vergogna o di colpevolezza, rimorsi e scrupoli, insoddisfazione e tedio della vita, pensieri di suicidio e di ribellione, forti inclinazioni al peccato, sentimenti di odio e di vendetta.

Sono conflitti e complessi interni che spesso mi fanno soffrire e rendono il mio cuore sconvolto e agitato, ferito e malato.

Vie umane che ho percorso non mi hanno guarito. Anzi alcuni ricorsi a persone sbagliate hanno peggiorato la situazione.

Con le mie forze non riesco a uscirne fuori.

Intervieni Tu, che hai detto agli apostoli nel cenacolo: "Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in me e nel Padre mio ".

All'inizio di tanti conflitti interiori c'è stato una mancanza d'amore e solo l'amore può guarirli. Io confido nel tuo amore. Tu mi ami. Hai dato Te stesso per mio amore. Che io senta il tuo amore e in questo amore io ritrovi la quiete, il controllo di me stesso, la pace e una vita nuova.

Liberami da questi miei penosi stati d'animo.

Infondi in me il tuo Spirito Santo, i cui frutti sono amore, pace, gioia.

Cuore di Gesù, confido e spero in te.


State entrando nella fase di fuoco, tutto precipiterà all’improvviso!

 


Carbonia 26.05.2025

Amata figlia, Io sono Colui che Sono! Stai serena e vai per la strada a te affidata dal Cielo.

Le Case del povero della strada sono pronte, Io le ho create per i Miei eletti, essi dimoreranno in esse nel tempo predetto dal Cielo.

A breve il Mio popolo salirà al Colle, abbraccerò i cuori lontani, Io sono l’Unico e vero Dio da amare e adorare.

Mettiti serena, il tuo giorno giunge in Me.  Non ascoltare la voce dell’uomo, ma vivi della Parola di Dio, il tuo Creatore.

Questa Grotta, a breve sarà spalancata ai pellegrini.

La Casa del povero della strada, sarà presto abitata dai Miei amati figli.

Segui la missione con amore e non essere turbata dagli eventi, tutto deve accadere, ma i figli di Dio saranno al sicuro, protetti dai Miei Angeli.

Lotta perché il Mio popolo possa ricevere la Mia grazia, …possano i Miei amati figli entrare nella Nuova Era a godere di tutto il Mio Bene.

L’ora si manifesta oscura, un tuono assordante calerà all’improvviso: squarcerà i cieli, i cuori degli uomini lontani dal Dio Creatore tremeranno di paura, cadranno in ginocchio e urleranno l’aiuto.

State entrando nella fase di fuoco, tutto precipiterà all’improvviso! Convertitevi, o uomini, convertitevi!!!

Pregate, pregate, pregate.

Il resto della Mia Chiesa, ispirata dal profeta Enoch, susciterà odio ovunque la Mia Parola Santa sarà ascoltata.



Il resto della Mia Chiesa, ispirata dal profeta Enoch, susciterà odio ovunque la Mia Parola Santa sarà ascoltata.


Mia amatissima figlia, vengo questa sera per dirti che un grande segno del Mio amore e della Mia misericordia si manifesterà ora nei cuori dei credenti in tutto il mondo. 

Essi sentiranno la Mia presenza nei loro cuori in un modo che non saranno in grado di spiegare e uniranno i loro cuori con il Mio. 

Questo dono li renderà forti nella Mia fede e farà desiderare loro ardentemente la Mia presenza tutti i giorni. 

Esorto tutti i figli di Dio, che sentono le fiamme del Mio amore circondare le loro anime, a ricevere il Mio Corpo e il Mio Sangue nella Santa Eucaristia il più spesso possibile. 

Voi, Miei amati discepoli avrete bisogno del dono del Mio Corpo attraverso la Santa Eucaristia per darvi forza. 

Poiché avrete bisogno di ogni grammo di forza, mentre testimoniate la caduta a pezzi della Mia Santa Chiesa Cattolica e Apostolica. 

La Mia Santa Eucaristia sarà sconsacrata come ho annunciato qualche tempo fa. 

Saranno fornite delle scuse per rendere questo Santo dono come un semplice gesto in ricordo della Mia crocifissione. 

Molto presto la Mia presenza reale sarà rinnegata come parte di una nuova moderna Chiesa cattolica che comprende altre Chiese religiose. 

Una volta che questo accadrà, l’amore e la devozione alla Santissima Trinità diminuiranno e svaniranno. 

Invece falsi Dei prenderanno il suo posto. Anche se questo vi sarà difficile, dovete ricordare che non perderò mai la Mia Chiesa sulla terra. 

La Mia devozione è per la Chiesa fondata da Me prima che io ascesi al Cielo. 

La Chiesa fondata sulla roccia dal Mio amato Pietro non può e non morirà mai. 

Poiché guiderò la Mia Chiesa oggi nella fine dei tempi e rinnoverò le profezie predette molto tempo fa. 

I Miei Vangeli saranno predicati dal Resto della Mia Chiesa in ogni angolo della Terra. 

Il Resto della Mia Chiesa sarà ispirato dal profeta Enoch e questo susciterà odio ovunque la Mia Parola Santa sarà ascoltata. 

Lo Spirito Santo accenderà la fede del Resto della Mia Chiesa che non si arrenderà mai per proclamare la verità dei Vangeli fino al Suo ultimo respiro. 

Vai ora e prepara Il Resto della Mia Chiesa seguendo le Mie istruzioni. 

Confida in Me sempre e tutto andrà bene. 

Il Tuo amato Gesù. 

8 Maggio 2012

martedì 27 maggio 2025

Il sapere della Volontà di Dio – La responsabilità

 


“Padre, la Tua Volontà sia fatta!” 1 - La Volontà di Dio


Mi rivolgo a voi per questo, perché dovete sapere della Mia Volontà. Vi devono essere date delle linee di comportamento, secondo le quali conducete il vostro modo di vivere finché dimorate sulla Terra. Quindi dovete sapere della Mia Volontà e vi deve anche essere data una spiegazione quali conseguenze abbia l’adempimento della Mia Volontà come anche il non adempimento, dovete sapere che cosa Io pretendo da voi e perché Io lo pretendo. E poi dovete agire secondo la libera volontà, cioè o entrare nella Mia Volontà oppure condurre anche il vostro modo di vivere contro la Mia Volontà e poi dovete anche portare voi stessi le conseguenze della volontà giusta come anche di quella orientata male. Ma siete liberi nella vostra decisione, non siete costretti a questa o quella decisione, a questa o quella conduzione di vita. Ma voi decidete la vostra sorte nell’Eternità, e perciò portate una grande responsabilità. Se non vi venisse sottoposto il sapere della Mia Volontà, allora non potreste nemmeno essere chiamati a rispondere, ma raggiungereste anche difficilmente la meta sulla Terra, la vostra perfezione di una volta, che vi è andata perduta perché avete voluto ed agito contro la Mia Volontà, che non avete rispettato la Mia Volontà. Perché la Mia Volontà non è altro che la Legge dell’eterno Ordine, la Mia Volontà è che vi inseriate in questa Legge, il cui Principio di Base E’ l’Amore. Se lasciate irrompere in voi il Principio di Base, allora vi inserirete anche nella Mia Legge dell’Ordine, allora adempirete la Mia Volontà, vi sottometterete liberamente alla Mia Volontà. Se vi manca l’amore, allora vi trovate al di fuori della Mia Legge dell’eterno Ordine, allora vi trovate anche al di fuori della Cerchia di Corrente del Mio Amore, siete separati da Me, siete imperfetti perché l’amore fa parte della perfezione, che però voi respingete come una volta, quando siete caduti da Me. All’inizio della vostra incorporazione come uomo siete senza sapere, e perciò Io Stesso vi guido il sapere sul vostro rapporto con Me ed anche perché avete peccato contro di Me, che non avete adempiuto la Mia Volontà, che avete infranto il divino Principio dell’Amore e così siete usciti dall’eterno Ordine. Per questo motivo vi do la Comunicazione della Mia Volontà, per questo vi parlo anche attraverso la Mia Parola, perciò pretendo da voi l’entrata nella Mia Volontà, nell’eterno Ordine, per questo motivo vi prescrivo un modo di vivere secondo la Mia Volontà. Ma non vi costringo a condurlo così, perché vi lascio la vostra libera volontà. Ma Io vi predico sempre questo: l’amore, perché dipende dalla vostra volontà d’amare, dalla vostra volontà d’amore dipende anche la vostra disponibilità di adempiere la Mia Volontà e di sottomettervi alla Legge dell’eterno Ordine. Perché quello che ora fate, lo fate liberamente, appena l’amore vi induce a ciò. Quindi “l’agire nell’amore” è la Mia Volontà che Io vi sottopongo costantemente. L’agire nell’amore è la Legge dell’eterno Ordine. L’agire nell’amore è la via per raggiungere la meta, perché l’agire nell’amore vi trasmette anche la Forza di eseguire ciò che dovete fare, per perfezionarvi. E perciò Io non smetterò mai di farvi sapere della Mia Volontà tramite la Mia Parola, Io vi predicherò costantemente l’Amore e vi metto davanti agli occhi l’effetto di una vita nell’amore. Io cercherò sempre di indurvi affinché vi sottomettiate alla Legge dell’eterno Ordine, che accendiate in voi stessi l’amore e lo facciate diventare una chiara fiamma. La Mia Parola vi darà il chiarimento sullo scopo della vostra vita terrena, ed Io Stesso vi inseguirò sempre con il Mio Amore, affinché il vostro amore per Me venga acceso, e poi il principio dell’amore determinerà tutto il vostro essere. Conquisterete una chiara Luce, cioè riconoscerete perché percorrete il cammino sulla Terra e quale meta vi è posta. Sarete felici di questa conoscenza e tenderete con fervore alla perfezione. Perché appena s’infiamma in voi l’amore, tramite l’amore vi collegate anche con Me ed allora non vorrete mai più rinunciare a Me, ed Io Stesso vi terrò con il Mio Amore, Mi fonderò con voi, perché questa è la vostra libera volontà, e non ci sarà più nessuna separazione, perché essere entrato nel Mio eterno Ordine significa creare ed operare con Me e nella Mia Volontà secondo il Principio dell’Amore ed essere eternamente beato. 

Amen

19. giugno 1961


Questo legittimo desiderio di avere un buon Papa non può essere trasformato in una realtà virtuale che oscura ciò che sta realmente accadendo

 


Sull'elezione di Leone XIV, monsignor Carlo Maria Viganò era rimasto fino ad oggi in silenzio. Sul suo account X, ha appena pubblicato il suo primo commento pubblico :

"È normale e umanamente comprensibile che più di un decennio di aperta persecuzione dei cattolici da parte di colui che si è presentato come il loro Papa possa indurre molti di noi a desiderare una tregua, a sperare che Nostro Signore dia alla sua Chiesa, se non un nuovo Pio X, almeno un altro Benedetto XVI. Ma questo legittimo desiderio, certamente animato da buoni sentimenti e dall'amore per la Chiesa, non può trasformarsi in una realtà virtuale in cui, anche contro ogni evidenza, tutto deve necessariamente essere letto come una conferma di ciò che vorremmo e non di ciò che sta realmente accadendo.

"La conferma di un noto eretico alla cattedra di San Gallo in Svizzera; la nomina di una suora a segretario del Dicastero, in conformità con la nomina di un prefetto da parte di Bergoglio; i ripetuti riferimenti ai documenti eretici del suo predecessore e al Vaticano II; le dichiarazioni sull'ecumenismo e la sinodalità e infine l'accettazione della frode climatica, collocano Robert Francis Prevost in un'evidente e inquietante continuità con il suo predecessore, e non saranno certo la stola e la mozzette a cambiare la realtà. Guardare la realtà con occhi soprannaturali ci aiuta a riconoscere gli inganni del Maligno e ci spinge, oggi più che mai, a riporre tutta la nostra speranza in Cristo Re e Pontefice, perché Lui aiuti e protegga la sua Chiesa. Colui che è la Via, la Verità e la Vita ci guidi in un mondo ribelle condannato alla perdizione, alla menzogna e alla morte. »

 


DESIDERIO DEL CIELO

 


Ed ora è verso il Cielo, che dietro la chiamata di Gesù, noi stiamo per innalzare gli sguardi dell'anima nostra, insieme a Suor M. Marta.  

L'anima della Serva di Dio viveva ormai più in Cielo che in terra: la sua fede glielo rendeva quasi visibile; la speranza e l'amore infiammavano i suoi desideri. Ecco perché, attraverso i dolori o le gioie, tra la santificazione personale o l'apostolato nascosto, questa vita si trova costantemente e totalmente orientata verso il Cielo. Andare in Paradiso, aprendolo alle anime per mezzo delle Sante Piaghe: ecco tutto il suo programma.  

Sotto questo aspetto si è veduta fino ad ora Suor M. Marta e la vedremo ancor meglio se esaminiamo più accuratamente certe pagine dei Manoscritti. Vi troviamo infatti, come dettati da N. Signore, dei pensieri ammirabili di bellezza e di forza sull'Eternità. 

Noi vi assistiamo a specie di visioni sull'aldilà glorioso.   

Vi notiamo l'assetato desiderio della Patria celeste e già una comunione anticipata della felicità degli eletti.   

“La terra è un nulla, Figlia mia, - diceva Gesù alla sua Sposa - la terra tutta intera è un puro nulla.... guarda il Cielo! Solo il Cielo è degno dei tuoi desideri!....  

“Ricordati della tua dimora e non dimenticare che tu appartieni alla grande famiglia del Paradiso. Devi fissar continuamente gli sguardi nel tuo nulla; e il tuo cuore, in Cielo”. 

Illuminando la sua Serva sui fini ultimi, Egli la commosse un giorno con lo spettacolo della separazione dell'anima dal corpo: 

“L'anima ritorna a Dio che è il suo principio, il corpo ritorna pure al suo principio, cioè alla terra. Questo corpo non diverrà glorioso alla resurrezione generale che in virtù dei meriti della Santa Umanità di N. Signore Gesù Cristo.  

Allora Io lo risusciterò con la mia Onnipotenza e le anime saranno felici di condividere la loro beatitudine con gl'inseparabili compagni della vostra povera vita terrestre.... 

“Voi festeggiate troppo poco il giorno della vostra morte! E' questo il giorno in cui raccogliete ciò che avete seminato”. 

Suor M. Marta poté pregustare talvolta questa celeste felicità? Le fu forse concesso d'intravederne gli splendori? I Manoscritti l'affermano ripetutamente: “Allora - scrive la sua Superiora - essa è compresa di meraviglia alla vista di tanta bellezza!... “alla vista dei beni immensi che formano il retaggio degli Eletti. Essa partecipa, in certo modo, al loro gaudio... la sua anima gusta veramente qualche particella delle gioie del Paradiso! Essa ne è ricolma, ma non ha che il silenzio di fronte a tante meraviglie; solo la sua aria raggiante parla per lei e tradisce questo indicibile godimento che nulla, sulla terra, saprebbe esprimere”. 

Leggiamo ancora nei Manoscritti, che il 27 febbraio 1873 Gesù Crocefisso le si mostrò nella sua gloria, circondato da anime verginali, che designava alla sua Sposa chiamandole a nome. Poi la nostra felice Privilegiata scorse “il piedestallo del trono di Maria” circondato da una moltitudine di Vergini. Non fu permesso in tal giorno ai suoi occhi mortali di salire più in alto, e nemmeno di scorgere i Piedi dell'Immacolata Regina. 

I suoi sguardi si arrestarono alla base del trono “Ma questo piedestallo era già qualche cosa di sì bello, di sì trasparente, di sì splendido” che essa non sapeva trovare un termine di paragone e tutto le sembrava oscuro davanti a tanto candore. 

E' qui il momento di ricordare che le notti di adorazione di Suor M. Marta, si passavano qualche volta tutte intere in visioni ed elevazioni di questo genere: “Allora - essa diceva - non posso pregare, ma solamente contemplare e godere”.   

Suor M. Marta non ha sempre l'impressione che il suo spirito sia trasportato a tali sublimi altezze; talvolta le sembra che il Cielo discenda sulla terra.   

Talora Gesù si presenta solo: come le stelle si eclissano alla presenza del sole, così gli Eletti spariscono per far posto al loro Re, che conversa famigliarmente con la sua Diletta.   

Altra volta Egli appare circondato dalla sua corte. Così, “il 4 aprile 1869, fu per la nostra Figlia un giorno di delizie - nota il Manoscritto. - Gesù venne a visitarla con un corteggio di Santi, tra i quali essa distinse con i Santi Fondatori della Visitazione, San Bernardo, Santa Chiara, ecc... Ciascuno le diceva il proprio nome e Suor M. Marta parlava con loro semplicemente, come una bambina”.  

Gli Eletti mantengono con coloro che essi proteggono dei rapporti intimi e commoventi, specialmente nel giorno della loro festa. Fu così che il 4 ottobre 1867 S. Francesco d'Assisi, comparendole in gloria “come una copia vivente di N. Signore”, la incoraggiava a contemplare in se medesima le Piaghe del suo Sposo Crocefisso.  

Quanto alle Visitandine del Cielo, già sappiamo che essa godeva spesso delle loro conversazioni. Le Religiose della nostra Comunità, che avevano goduto i frutti della devozione alle SS. Piaghe e delle immolazioni della loro umile Sorella, si compiacevano di farla partecipe della loro felicità: “Avevo scelto Gesù per unico oggetto della mia dilezione, diceva una di esse. E' Lui che mi ha dato la perfezione, è Lui che mi ha formato la corona”.   

Gesù “corona” delle Vergini - Gesù “corona” di tutti i Santi, dopo essere stato sulla terra “oggetto della loro dilezione”: ecco in riassunto la realtà intravvista che tante volte gettò Suor M. Marta nell'estasi.  

Si concepisce adunque che, simile a cervo assetato, essa fu sempre più sitibonda del Cielo! 

La nostra Santa Sorella Margherita Maria Alacoque, dichiarava un giorno alla sua piccola emula della terra: “Il vostro martirio, per tutta la vostra vita, sarà il timore di essere ingannata, e la vista del Cielo di cui siete sì spesso favorita. Queste due cose vi faranno soffrire più di tutto quaggiù!”.  

Ciò fu profondamente vero!.... Timore d'essere illusa; qual pena crudele! Intravvedere il Cielo e restare quaggiù; quale martirio! Quanto la nostra Sorella ne deve aver sofferto!  

“Il tuo patimento sarà di essere obbligata a occuparti delle cose della terra”, le diceva dal canto suo lo Sposo Divino. E non fu meno vero... Quando questa cara anima ridiscendeva dal Cielo, le pesava molto ritornare alle occupazioni materiali, sì grande era il desiderio dei colli eterni!   

“Cosa ci guadagnate, mio buon Gesù, sospirava essa, a lasciarmi vivere ancora?” Ovvero: “Mio buon Maestro, prendetemi”.   

A queste suppliche Gesù rispondeva: “Figliuola mia, tu devi rimanere ancora. Io vado a prepararti il posto.  

“Ho ancora molte cose da rivelarti... Quando tutto sarà compiuto in te, Io ti prenderò.... il male che ti condurrà alla morte sortirà dalle mie Piaghe”.   

.... E Suor M. Marta attendeva rassegnata, nell'adempimento quotidiano della sua “Missione” il beneplacito di Dio. 

SUOR MARIA-MARTA CHAMBON