martedì 16 giugno 2026

ABUSO DELLA DIVINA MISERICORDIA

 


Pater noster.

Invocazione. - Cuore di Gesù, Vittima dei peccatori, abbiate pietà di noi!

Intenzione. - Riparare le impurità e gli scandali del mondo.

 

ABUSO DELLA DIVINA MISERICORDIA

Nei giorni precedenti abbiamo considerato la misericordia di Dio; ora consideriamo la sua giustizia.

Il pensiero della divina bontà è confortante, ma quello della divina giustizia è più fruttuoso, quantunque meno piacevole. Dio non deve considerarsi solo per metà, come dice San Basilio, cioè pensandolo soltanto buono; Dio è anche giusto; e poiché gli abusi della divina misericordia sono frequenti, meditiamo i rigori della divina giustizia, per non cadere nella disgrazia dell'abuso della bontà del Sacro Cuore.

Dopo del peccato, bisogna sperare nella misericordia, pensare alla bontà di quel Cuore Divino, il quale accoglie con amore e gioia l'anima pentita. Il disperare del perdono, anche dopo un numero sterminato di colpe gravi, è un insulto al Cuore di Gesù, fonte di bontà.

Ma prima di commettere un grave peccato, bisogna pensare alla terribile giustizia di Dio, la quale può ritardare a punire il peccatore (e questa è misericordia!), ma certamente lo punirà, o in questa o nell'altra vita.

Tanti peccano, pensando: Gesù è buono, è Padre di misericordia; farò un peccato e poi me lo confesserò. Certamente Dio mi perdonerà. Quante volte mi ha perdonato! ...

Dice Sant'Alfonso: Non merita la misericordia di Dio, chi si serve della sua misericordia per offenderlo. Chi offende la giustizia divina, può ricorrere alla misericordia. Ma chi offende la misericordia abusandone, a chi ricorrerà?

Dice Dio: Non dire: La misericordia di Dio è grande ed avrà compassione della moltitudine dei miei peccati (... quindi posso peccare!) (Eccl., VI).

La bontà di Dio è infinita, ma gli atti della sua misericordia, nei rapporti con le singole anime, sono finiti. Se il Signore sopportasse sempre il peccatore, nessuno andrebbe all'inferno; invece si sa che tante anime si dannano.

Iddio promette il perdono e lo concede volentieri all'anima pentita, risoluta di lasciare il peccato; ma chi pecca, dice S. Agostino, abusando della divina bontà, non è un penitente, ma uno schernitore di Dio. - con Dio non si scherza! - dice San Paolo (Galati, VI, 7).

La speranza del peccatore dopo la colpa, quando c'è il vero pentimento, è cara al Cuore di Gesù; ma la speranza dei peccatori ostinati, è l'abominio di Dio (Giobbe, XI, 20).

Taluno dice: Il Signore mi ha usato tanta misericordia nel passato; spero che me la userà anche in avvenire. - Si risponde:

E per questo tu vuoi ritornare ad offenderlo? Non pensi che così tu disprezzi la bontà di Dio e stanchi la sua pazienza? E' vero che il Signore in passato ti ha sopportato, ma ha agito così per darti tempo a pentirti dei peccati e piangerli, non per darti tempo di offenderlo ancora!

E’scritto nel libro dei Salmi: Se non vi convertite, il Signore ruoterà la sua spada (Salmi, VII, 13). Chi abusa della divina misericordia, tema l'abbandono di Dio! O muore improvvisamente mentre pecca o viene privato delle grazie divine abbondanti, per cui non avrà la forza di lasciare il male e morrà nel peccato. L'abbandono di Dio porta alla cecità della mente e all'indurimento del cuore. L'anima ostinata nel male è come una campagna senza muro e senza siepe. Dice il Signore: Toglierò la siepe e la vigna sarà devastata (Isaia, V, 5).

Quando un'anima abusa della bontà divina, viene abbandonata così: le toglie Dio la siepe del suo timore, il rimorso di coscienza, la luce della mente ed allora entreranno in quell'anima tutti i mostri dei vizi (Salmi, CIII, 20).

Il peccatore abbandonato da Dio disprezza tutto, pace del cuore, ammonizioni, Paradiso! Cerca di godere e di distrarsi. Il Signore lo vede ed aspetta ancora; ma più ritarda il castigo e maggiore sarà. - Usiamo misericordia all'empio, dice Dio, ed egli non si rimetterà! (Isaia, XXVI, 10).

Oh quale castigo è quando il Signore lascia l'anima peccatrice nel suo peccato e pare che non gliene domandi conto! Dio vi aspetta per rendervi vittime della sua giustizia nella vita eterna. È cosa orrenda cadere nelle mani del Dio Vivente!

Domanda il profeta Geremia: Per qual motivo tutto va a seconda per gli empi? Poi risponde: Tu, o Dio, li raduni quale gregge al macello (Geremia, XII, 1).

Non c'è maggior castigo, che il permettere Dio che il peccatore aggiunga peccati a peccati, secondo ciò che dice Davide: Aggiungono iniquità ad iniquità... Siano cancellati dal libro dei viventi! (Salmi, 68).

O peccatore, rifletti! Tu pecchi e Dio, per sua misericordia, tace, ma non tace sempre. Quando giungerà l'ora della giustizia, ti dirà: Queste iniquità hai fatte ed io ho taciuto. Hai creduto, iniquo, che io sia simile a te! Ti prenderò e ti metterò contro la tua stessa faccia! (Salmi, 49).

La misericordia che il Signore usa al peccatore ostinato, sarà motivo di più terribile giudizio e condanna.

Anime devote del Sacro Cuore, ringraziate Gesù della misericordia che vi ha usato nel passato; promettete di non abusare mai della sua bontà; riparate oggi, ed anche tutti i giorni, gl'ínnumerevoli abusi che fanno i cattivi della misericordia divina e così consolerete il suo afflitto Cuore!

 

Il Commediante

S. Alfonso, nel suo libro « Apparecchio alla morte », narra:

Si era presentato al Padre Luigi La Nusa, a Palermo, un commediante, il quale, spinto dai rimorsi dello scandalo, decise di confessarsi. Ordinariamente chi vive a lungo nell'impurità, non suole distaccarsi risolutamente dal vizio. Il santo Sacerdote, per illustrazione divina, vide lo stato misero di quel commediante e la sua poca buona volontà; perciò gli disse: Non abusate della divina misericordia; Dio vi concede ancora dodici anni di vita; se entro questo tempo non vi correggete, farete una mala morte. -

Il peccatore dapprima s'impressionò, ma poi si tuffò nel mare dei piaceri e non senti più il rimorso. Un giorno incontrò un amico e a vederlo pensoso, gli disse: Cosa ti è capitato? - Sono stato a confessarmi; vedo che la mia coscienza è imbrogliata! - E lascia la malinconia! Godi la vita! Guai a impressionarsi di ciò che dice un Confessore! Sappi che un giorno il Padre La Nusa mi disse che Dio mi dava ancora dodici anni di vita e che se nel frattempo io non avessi lasciato l'impurità, sarei morto malamente. Proprio in questo mese si compiono i dodici anni, ma io sto benissimo, godo sul palcoscenico, i piaceri, sono tutti miei! Vuoi stare allegro? Vieni sabato prossimo a vedere una nuova commedia, da me composta. -

Il sabato, 24 novembre 1668, mentre l'artista stava per presentarsi sulla scena, fu colpito da paralisi e morì tra le braccia di una donna, pure commediante. E così finì la commedia della sua vita!

Chi male vive, male muore!

Fioretto. Recitare devotamente il Rosario, affinché la Madonna ci liberi dal furore della divina giustizia, specialmente nell'ora della morte.

Giaculatoria. Dalla tua ira; liberaci, o Signore!


Voglio consolare il Mio popolo, lo voglio attento e preparato al Rapimento.

 


Carbonia 14.06.2026

Sono Colui che Sono! 

Morite, terre antiche, ecco che il Re torna a prendere possesso di ciò che Gli appartiene.

Mostratevi accoglienti al Suo ritorno per non essere messi in stato di pena.

Maria SS.ma procede al Suo ingresso sulla Terra, Ella è amore vero, il Suo Cuore Immacolato apparirà dove vi è stato annunciato tempo addietro, il Colle risplenderà di Lei, la Sua luce irradierà su tutta la Terra.

Amati figli, il vostro Dio Creatore vi annuncia la fine di questo mondo corrotto, aprirà le porte della Nuova Era a coloro che avranno rispettato le Sue Leggi e avranno nel proprio cuore il desiderio ardente di incontrare la Vita.

Sono giunti i tempi della sconfitta di Satana, state fermi nella fede in Me, non deviate da Me, Io sono il vostro Dio Creatore, l’unico vostro Bene.

Quando nel cielo appariranno i Miei Angeli, sappiate che vengono per prendervi e accompagnarvi in una Terra d’amore infinito. Lì troverete conforto, e sarete sapienti delle Cose di Dio, vi immergerete nella Sua divinità e sarete in Lui divini.

Voglio consolare il Mio popolo, lo voglio attento e preparato al Rapimento, desidero ardentemente il loro bene, …la loro gioia vive in Me.

Amati figli, non manifestatevi dubbiosi, Dio ha creato il mondo, in Lui è ogni potere.

Ora, Dio visiterà questo nuovo popolo ansioso di abitare in Lui nella dimensione d’amore infinito e perfetto.

Sulla cattedra di Pietro era stata messa la pietra capovolta, ma Dio la raddrizzerà perché Essa non possa essere sottomessa a Satana.

Giubilate, figli Miei, la vostra ricompensa è in arrivo, procedete fermi nella fede in Me e urlatemi tutto il vostro sì sincero … in totus tuus.

La guerra espanderà la sua furia su tutta la Terra, momenti di angoscia e dolore sovrasteranno gli uomini: … chi era incredulo crederà!

Pace a voi, figli Miei, il vostro tempo inizia nuovo, vedrete l’inizio dei grandi dolori, ma sarete presi e messi al sicuro. Sono Io il vostro Dio Amore che vi strapperò dalla sciagura più grande:  …Satana!

Pregate, state vicino a Maria SS.ma, seguitela con amore fedele, Ella viene a proteggervi e guidarvi alla sfida finale!

Basta! … Miserum est!

Quando Dio permette la persecuzione dei Cristiani e degli Ebrei, lo fa per una buona ragione.

 


PERSECUZIONI 

Mia amata figlia prediletta, l‟uomo è una creatura debole e vulnerabile, ma è un figlio di Dio. A causa di un istinto di conservazione profondamente radicato, l‟uomo farà tutto ciò che gli sarà necessario per sopravvivere. In tempi di grande sofferenza fisica, i frammenti di forza che gli saranno rimasti saranno più accentuati. Di solito si nota una grande forza nei deboli, negli affamati, negli ammalati fisicamente, nei perseguitati e in coloro che soffrono per mano di fanatici. È il più debole tra di voi che diventerà il più forte, e quelli che pensano di essere i più forti, diventeranno i più deboli. 

Sto separando i deboli, i miti, gli umili e i giusti, da coloro che si esaltano e che appoggiano solo a parole i Miei Insegnamenti, ma che maledicono gli altri nei loro cuori. Ora sto separando il grano dalla pula e, per questo motivo, la fede di ogni uomo sarà provata fino a quando, lui o lei, non avrà raggiunto il limite. Includo tutti coloro che non credono in Dio, coloro che rifiutano il vero Dio e coloro che hanno piegato i loro cuori al Mio nemico – il maligno. Ciascun‟anima riceverà pari dignità al Mio cospetto e coloro che non Mi abbracciano in questo momento riceveranno ogni Grazia possibile. 

Il mondo sarà messo alla prova secondo il tipo di amore che ciascuna persona nutre per gli altri, cosa che dà il riflesso e la misura esatta del suo amore per Dio. Il vostro tempo è limitato, e, per consentirvi di sopportare questo cammino di penitenza, dovete accettare il fatto che i profeti di Dio semplicemente dichiarino la Sua Volontà; solo così voi diventerete Suoi nella carne e nello spirito. Non ponete resistenza alla Mano di Dio. Rallegratevi, perché le prove, che sono permesse dal Padre Mio, produrranno una grande unificazione dei Suoi Due Testimoni sulla Terra, i Cristiani e gli Ebrei – e da questi due scaturirà una grande conversione. Quando Dio permette la persecuzione dei Cristiani e degli Ebrei, lo fa per una buona ragione. Grazie a quello che essi dovranno sopportare, saranno possibili molte conversioni e miliardi di persone vedranno la Gloria di Dio, con una mente limpida, in cui nessuna confusione potrà amareggiare la loro gioia, quando finalmente riconosceranno la Verità.  

Il tempo in cui la Verità sarà vista per quello che è, compresi il bene e il male, è vicino. E allora niente vi potrà più ferire. Non ci sarà più separazione da Dio. L‟amore potrà finalmente conquistare tutti. L‟Amore è Dio e il Suo Regno è per l‟eternità. Non ci sarà più odio, perché esso sarà morto. 

Il Vostro Gesù. 

21 Febbraio 2014

lunedì 15 giugno 2026

L'APOCALISSE SVELATA



Maria, la Madre di Dio:

«Il piccolo libro è la profezia dei Miei figli di Fatima e di Garabandal. Io Madre di Dio, sono la vera profetessa di questi giorni.

Sono venuta sulla terra per supplicare le anime, supplicarle con vero dolore, perché l'unica via per ritornare a Mio Figlio è il pentimento, la riparazione e il sacrificio. Pregate! Pregate il Rosario!», invita la Madre di Dio i Suoi figli.

Il capitolo sesto della Rivelazione di Giovanni:

«Il primo cavallo è il Vangelo che conquisterà i cuori degli uomini. Quando il Vangelo sarà diffuso attraverso il mondo, allora verrà la fine.

Questo non è stato adempiuto?

Il cavallo rosso è il cavallo della guerra. Esso porterà via la pace dalla terra e gli uomini si uccideranno l'un l'altro. Questo non è stato adempiuto?

Il cavallo nero è il cavallo della razza nera. Questa è stata calpestata per secoli ed essi ora insorgeranno e protesteranno per l'uguaglianza e la giustizia. Questo non è stato adempiuto?

Il cavallo verde pallido è il cavallo della malattia e della pestilenza.

Su tutta la terra le grandi piaghe dell'influenza, della lebbra, del cancro, delle malattie cardiache e molti altri flagelli hanno colpito gli uomini di questo secolo come mai prima, PERCHÉ GLI ULTIMI GIORNI SONO SU DI VOI.

Questo non è stato adempiuto?

Il quinto sigillo

- I martiri. Molti pensano che negli ultimi giorni tutti i Cristiani saranno imprigionati e molti martiri morranno in tutti i paesi cristiani. Tanti martiri sono morti e ne morranno ancora, perché i Comunisti hanno compiuto imprese malvagie e il numero detto nella Bibbia è ora completo.

Il sesto sigillo sarà aperto presto.

I segni e i prodigi qui descritti sono gli ultimi ad essere compiuti. QUESTI SONO I SEGNI, I PRODIGI DELL'AVVERTIMENTO, DEL CASTIGO ED ALTRI EVENTI che ti saranno rivelati in seguito.

Cominci a renderti conto della prossimità del giorno del giudizio?

La terra della libertà e la patria del coraggio saranno il luogo di ogni piaga che è stata descritta per te, America, che fosti la terra promessa dei Gentili e Mio Figlio con la tua terra fu molto amato.

Ora, le idee e le dottrine dell'America hanno cercato di distruggere la potenza di Mio Figlio insegnando che Egli fu solo un uomo e non il Figlio di Dio.

«DIO È MORTO» dicono i teologi. Egli, che siede alla destra del Padre, non vive più.

Cristo è il tuo prossimo. Cristo è te stesso.

Cristo è Mao e Cristo è tutti gli uomini.

TU HAI INGIURIATO IL FIGLIO DEL DIO VIVENTE! Il Suo braccio si è alzato per colpirti e la Sua mano ti colpirà con terremoti, inondazioni, carestia e siccità.

I tuoi figli moriranno di peste e di malattie non ancora conosciute.

America, sei caduta! Grande è la tua caduta, perché mai più sarai chiamata grande, potente e ricca! Sarai povera, debole e infelice FINCHE NON RITORNERAI A DIO, prima che sia troppo tardi.
Come ti avvertirò? Come potrò fare in modo che tu ascolti la Mia voce?

Il prossimo castigo sulla Costa Occidentale sarà solo IL PRIMO COLPO della mano di Mio Figlio. SOLO IL PRIMO COLPO! Ti avverto per mano della mia ancella (Margherita), ma l'Avvertimento viene dalla Madre di Dio. Quando l'Oceano Pacifico comincerà ad agitarsi, iniziate a credere che questa sia opera della mano di Mio Figlio e del Trono del Dio Onnipotente. Credete e cambiate la vostra condotta».

Maria, la Madre di Dio.



L'Arcangelo Gabriele per la Madre di Dio e la Regina degli Angeli:

«Il settimo capitolo della Rivelazione di Giovanni:

Il sigillo del Popolo Eletto degli ultimi giorni è il Sigillo della Madre di Dio.

Chi è segnato con lo scapolare marrone e il Rosario, sfuggirà all'ira di Dio.

Inoltre, gli Ebrei che in Israele hanno osservato l'Antica Legge di Mosè saranno segnati, ma non in grande numero.

Colui che sarà SEGNATO SARÀ PROTETTO DAGLI ANGELI. La Madre di Dio, HA POSTO IL SUO SEGNO SUI SUOI FIGLI.

La grande moltitudine sarà quella di quanti si pentiranno durante la tribolazione e che si rivolgeranno alla Madre di Dio mediante la quale verranno a Cristo per essere lavati nel Suo sangue e diventare bianchi come la neve. Molti si rivolgeranno a Maria quando IL MIRACOLO sarà visibile e saranno salvati. Il numero di quelli che saranno salvati è più grande perché il Miracolo sarà divulgato in tutto il mondo e il messaggio dell'Angelo di Fatima sarà diffuso in ogni angolo della terra. Ma per quanti non si pentiranno dei loro peccati è riservato il resto della Rivelazione.
L'ottavo capitolo della Rivelazione: le prime trombe porteranno gli effetti della pioggia radioattiva atomica.

La quarta tromba sarà l'oscurità causata dal fumo. Le nubi copriranno il sole e la luna per tre giorni. La grandine e il terremoto saranno causati dalle bombe. Il mare sarà invaso da radiazioni per breve tempo; molti pesci moriranno e le navi nell'oceano saranno spazzate via a causa della potenza delle bombe.

Il nono capitolo della Rivelazione di Giovanni:

Lo STESSO SATANA è pronto a scagliarsi contro l'umanità nel modo più potente. Egli attaccherà le menti degli uomini e la tortura mentale sarà grandissima. Dopo che la pioggia radioattiva avrà rimosso le tenebre, l'oscurità dominerà le menti degli uomini, e i buoni, saranno presi da dubbi finché non saranno segnati dal sigillo di Maria. I cattivi precipiteranno nel tormento dei dannati. Le loro anime saranno completamente ottenebrate.

La sesta tromba suonerà per dare inizio ad una grande battaglia in Israele e nei paesi circostanti. Molti periranno in battaglia. Il Popolo Eletto vincerà, ma solo quando chiamerà Dio a salvarlo. Gli Ebrei non si pentiranno né vorranno gli Arabi.

E non saranno distrutti gli idoli degli dèi pagani.

Il decimo capitolo della Rivelazione di Giovanni:

il piccolo Libro come ti è stato detto, riguarda la profezia di Fatima e di Garabandal. L'Angelo, ora, sta anche con un piede sul mare e l'altro sulla terra, perché il Castigo predetto a Garabandal, presto colpirà il mondo.

L'undicesimo capitolo della Rivelazione di Giovanni:

Il Tempio di Dio è il Regno del Cielo e quelli che vi appartengono sono i segnati, mentre quelli lontani, sono gli uomini cattivi che seguono Satana. Essi calpesteranno la Città santa di Dio, Maria, perché non crederanno in Lei e la chiameranno indemoniata. Crederanno che tutti i terrori esistono per colpa Sua.

I due testimoni sono Lucia di Fatima e Conchita di Garabandal . Esse riveleranno al mondo le cose che accadranno. I flagelli rivelati sono il Castigo. Il mare diventerà sangue a causa della morte di milioni di persone, il vento che scatena le ondate si fermerà e la quiete invaderà la terra.

Le testimoni non sono la causa di questo, ma la gente penserà che lo siano e Satana le ucciderà.

Quando sarà finito il Castigo e i figli saranno morti, la gente si rallegrerà e penserà che tutto torni ad essere come prima. Le due saranno fatte vedere in televisione, nella loro tomba, ma saranno risuscitate e portate in Cielo. Un terremoto colpirà Roma e ne distruggerà una decima parte. Molti, in quell'ora, saranno salvati.

La settima tromba: L'Arca dell'Alleanza è Maria che sarà vista nei Cieli quando i figli saranno sollevati in Cielo. Il Tempio è Dio. Maria sarà vista vicino a Dio e un terremoto farà tremare la terra dove i figli nacquero. Cadrà una grande grandine...

Il dodicesimo capitolo della Rivelazione di Giovanni: 

la donna è Maria e Suo Figlio è Gesù.

Il tredicesimo capitolo ti dev'essere rivelato ora. La bestia che sale dal mare è SATANA. La bestia è già sulla terra perché IL MONDO INTERO è pieno di ammirazione per le cose materiali. I re della terra sono caduti dinanzi a Satana per adorarlo. La testa che fu ferita a morte e poi guarita è la Russia, perché fu quasi distrutta da Hitler, ma ora questa è lo stesso Satana. La grande Russia incute paura nei cuori di tutte le nazioni.

L'immagine della bestia è la Cina e sarà il paese in cui si attueranno grandi prodigi, poiché il fuoco è il fuoco atomico e sarà usato in un modo mai sognato prima dagli uomini.
Il segno della bestia è un numero di identificazione che dovrà essere tatuato sul braccio o sulla fronte. È il numero del capo del mondo che sarà IL FALSO PAPA. La Cina lo userà per governare il mondo.

Il falso papa sarà il burattino dei Comunisti. Il tatuaggio sarà posto solo su quelli che giureranno di sostenere il Comunismo. A nessuno che non abbia questo segno sarà permesso di comprare e vendere.

Se il popolo dell'America non tornerà a Dio, soccomberà al Comunismo, se invece ritornerà a Lui, la Russia sarà convertita e insieme all'America conquisterà la Cina. NESSUNA DI QUESTE PROFEZIE È NECESSARIO CHE SIA COMPIUTA. Se la bestia sarà vinta, Dio manderà Suo Figlio a guidare l'esercito degli Angeli per distruggere Satana e i suoi seguaci. QUASI SUBITO COMINCERANNO I MILLE ANNI DI PACE».


L'Arcangelo Gabriele per Maria, Madre di Dio e Regina degli Angeli:

«Il Libro della Rivelazione sia letto come è scritto. Perché, per capire tutto ciò che è scritto, chi lo legge, deve anche leggere la Rivelazione.

Il capitolo quattordicesimo della Rivelazione di Giovanni:

I Vergini sono della Vergine Maria che non fu contaminata. Essi sono stati segnati come è stato detto. Cantano un nuovo canto: «Benedetta è la Gran Madre di Dio, perché Ella ha fatto grandi cose per noi. Ci ha sollevati dalla terra per stare per sempre con Suo Figlio Gesù, la luce del mondo». La verità sulla Santissima Vergine è nei loro cuori e Lei ha cancellato i loro peccati perché essi sono stati lavati nel Sangue di Suo Figlio.

IL PRIMO ANGELO PARLERÀ NELL'AVVERTIMENTO. È l'Angelo Raffaele. Il secondo Angelo è l'Angelo della Chiesa Cattolica.

Egli annuncerà, nell'Avvertimento, che la Grande Città del Vaticano, in Roma, è caduta. Gli uomini si stupiranno e avranno paura. Il terzo Angelo è S. Michele, che ha il potere di combattere Satana e che alla fine lo getterà all'inferno con i suoi seguaci. Tutti quelli che adorano Satana e portano il segno del peccato sulle loro anime saranno persi. Quelli poi, che riceveranno il segno di identificazione sulla mano o sulla fronte e giureranno di sostenere il Comunismo, saranno gettati nell'inferno a bruciare per sempre.

Quelli che osservano i Comandamenti di Dio rimarranno in pochi, ma moriranno, perché i Comunisti non lasceranno loro il cibo o alcun bene. Quando morranno, andranno direttamente in Cielo.

Il capitolo quindicesimo della Rivelazione di Giovanni: Le coppe piene dell'ira di Dio saranno rovesciate sulla terra se l'America non ritornerà a Dio. Tutti i Cristiani i cui cuori sono puri saranno salvati da queste ultime piaghe. Ma non saranno portati via dalla terra. Vedranno l'ira di Dio cadere sugli uomini cattivi e nessuno entrerà nel Cielo finché queste piaghe non avranno colpito la terra.

Il capitolo diciassettesimo della Rivelazione di Giovanni:

La donna è la CHIESA MONDIALE che sta per essere ora stabilita, perché la Chiesa Cattolica è caduta e la Nuova Chiesa Mondiale incorporerà tutte le religioni nel mondo includendo la nuova chiesa Ebraica che proviene da Satana. Anche i Maomettani, i Buddisti, gli empi, uomini abietti che creano questa chiesa, prendono il peggio di ciascuna fede e la incorporano nella Nuova Chiesa Mondiale di Satana.

Quelli che praticano questa Chiesa raccoglieranno i frutti di Satana. I re della terra accetteranno questa chiesa, perché essa è l'inizio del concetto dell'Unico Mondo, il cui governatore è Satana. Il falso papa sarà il fantoccio dell'Unica Chiesa Mondiale. Essa è chiamata una donna perché adornerà se stessa con il male e sedurrà gli uomini della terra che non sono stati segnati dal sigillo di Dio, Maria, la Santissima Vergine che non avrà posto in quest'Unica Chiesa Mondiale. La chiesa, in quei giorni, odierà Maria e cercherà di distruggerLa.

Il capitolo diciottesimo della Rivelazione di Giovanni: La Chiesa Cattolica fondata da Cristo è già caduta. Quando morirà o sarà ucciso il Papa Paolo VI, sarà istituita la nuova e più terribile Unica Chiesa Mondiale. Essa cadrà, perché Dio non tollererà che permanga ma la darà a Satana che la distruggerà. Quest'Unica Chiesa Mondiale diventerà sempre più ricca perché i patrimoni di tutte le chiese sulla terra le apparterranno. Essa trafficherà nelle anime degli uomini, perché ingannerà molti che si definiscono Cristiani e non lo sono, molti che si ritengono Ebrei e non lo sono, molti che si chiamano Buddisti e non lo sono. La maggior parte degli uomini cercano di trovare Dio mediante questa chiesa. La maggior parte di essi sarà ingannata.

Per questa ragione Dio ha scelto Sua Madre per essere la strada mediante la quale tutte le anime devono raggiungerLo. Solo Maria, Sua Madre, potrà pregare Dio Onnipotente, perché Dio si allontanerà dagli uomini e la grande oscurità delle loro anime non troverà nessuna luce, tranne quella in Maria.

Satana porrà nella desolazione l'Unica Chiesa del Mondo, perché il Comunismo della Russia e della Cina governerà i paesi del mondo impossessandosi delle ricchezze della chiesa. Ma questa chiesa diabolica sarà distrutta dal solo che la fondò: Satana.

Il capitolo diciannovesimo della Rivelazione di Giovanni:

Il Figlio di Dio, Gesù Cristo, ritornerà sulla terra e riunirà i Suoi che vivranno con Lui per sempre. I buoni che furono segnati e sopravvissero alla tribolazione con l'aiuto di Maria SARANNO SOLLEVATI PER INCONTRARLO SULLE NUVOLE e il Suo Esercito sconfiggerà il demonio. L'esercito degli Angeli distruggerà i Comunisti.

IL GRANDE ARCANGELO MICHELE PRENDERÀ SATANA, LO INCATENERÀ E LO GETTERÀ ALL'INFERNO.

QUELLI CHE MORIRONO, PIUTTOSTO CHE PRENDERE IL SEGNO DELLA BESTIA, RISORGERANNO. ESSI, E I SOLI SEGNATI, REGNERANNO CON GESÙ PER MILLE ANNI DI PACE.

Il capitolo ventesimo della Rivelazione di Giovanni:

Il Giudizio Finale è ben conosciuto da tutti. LA NUOVA TERRA SARÀ LA TERRA TRASFIGURATA.

Tutto il male sarà finito, la frutta crescerà per tutto l'anno, non vi sarà nessuna malattia di alcun genere, né insetti o rettili e nessun'altra cosa brutta rimarrà. UNA NUOVA TERRA, nuova nel concetto e nuova nella struttura, nuova nella bellezza e nuova nella posizione, perché starà vicino al Cielo dove si potrà vedere e parlare con i Santi, con gli Angeli, con Gesù e Maria e Dio sarà adorato per sempre.

Il capitolo sedicesimo della Rivelazione di Giovanni:

Di questo capitolo nulla può essere svelato ai figli degli uomini. Le piaghe qui descritte colpiranno la terra se l'Avvertimento non sarà accettato dai cuori degli uomini e cominceranno subito dopo l'Avvertimento.

Margherita, all'epoca dei flagelli sarai portata in un rifugio preparato per te da Maria, la Madre di Dio. Vedrai i Santi e il coro degli Angeli e capirai che LE PAROLE DI MARIA SONO VERE. VEDRAI IL VOLTO DI DIO!

Il Solo che aspetta di AVVERTIRE il mondo è Gesù. MAI IL MONDO HA VISTO LE COSE CHE PRESTO VEDRÀ. La LUCE, di cui ti è stato parlato, sarà vista dopo i primi segni nel Cielo. Questi segni saranno la LUNA, che gira nel cielo contornata della luce di un arcobaleno nei cieli. LE STELLE cresceranno in grandezza e cominceranno a precipitare verso la terra come fichi acerbi. Esse non la colpiranno, ma arderanno nel cielo. La luce sarà come quella del sole e per alcuni secondi, il calore sarà intenso. Il tempo: il mattino appena iniziato in questo emisfero.

Sarà udito un suono talmente forte che sarà come se si riduca in pezzi, e i segni straordinari visti nel cielo, terrificheranno gli uomini. L'altro emisfero sarà invaso dalla luce del sole ma si oscurerà e la luce delle stelle e della luna sarà riflessa come in un grande schermo mobile.

Ora, tutti gli occhi si rivolgeranno al cielo e le stelle e la luna cesseranno il loro straordinario comportamento e sarà vista la LUCE del Cielo come già ti è stato detto. Gesù, pronto per la battaglia, guiderà il Suo Esercito di Angeli attraverso il cielo sulle teste della gente. SARÀ UDITA LA VOCE DI DIO E LA VOCE DEGLI ANGELI SARÀ ASCOLTATA come ti ho detto. L'AVVERTIMENTO DURERÀ UN'ORA, perché tutta la terra dovrà vederlo e tutti dovranno conoscere che esso proviene da Dio.

Non nuocerà a nessuno, ma molti saranno terrificati al punto di morire. I PECCATI DI CIASCUNO VERRANNO ALLA PROPRIA MENTE E I BUONI CHIEDERANNO PERDONO. I cattivi non si varranno dell'Avvertimento per il giusto scopo, ma se molti uomini illustri presteranno attenzione all'Avvertimento, il mondo non soffrirà a lungo. GESÙ E I SUOI ANGELI DISTRUGGERANNO GLI EMPI E I MILLE ANNI DI PACE COMINCERANNO DOPO IL MIRACOLO.

In che modo la Madre di Dio cerca di salvare i Suoi figli! Ella ha supplicato Suo Figlio di annullare la profezia nella Rivelazione di Giovanni per abbreviare i giorni cattivi e per ottenere LA PACE E IL REGNO DI CRISTO SULLA TERRA. Tanto grande è il Suo potere come Regina del Cielo, che Dio permetterà che il Suo Castigo sia ritirato.

Solo Satana, quelli che ancora si rifiutano di riconoscere Maria come loro Madre e Cristo come loro Salvatore, e i demoni, saranno gettati nell'inferno.

Gli uomini cesseranno di dichiarare guerra e deporranno le loro armi. Gli uomini di colore diverranno cordiali vicini degli uomini bianchi e tutte le razze saranno unite come figli di Dio.

I figli prenderanno posto accanto ai loro genitori e gli adulti diverranno saggi e benevoli dispensatori di beni terreni. Tutti avranno cibo e un'adeguata abitazione. Tutti lavoreranno per il bene di tutti. SOLO I MANSUETI GOVERNERANNO CON CRISTO E IL LORO GOVERNO SARÀ GIUSTO E MISERICORDIOSO. La bellezza della terra sarà goduta da tutti. Gli uomini impareranno i segreti della mente e la facilità di viaggiare senza aerei, auto o autobus.

Saranno usate tutte le risorse della terra, TUTTE le risorse. L'energia atomica può riscaldare le vostre abitazioni, raffreddarle, cuocere i vostri cibi e conservarli. Può imbrogliare il sole. Può permettere di viaggiare sino al più lontano pianeta.

I figli impareranno dai libri senza fatica e in tre anni acquisteranno la conoscenza dell'Universo. Gli uomini saranno posti in un grado un po' più in basso degli Angeli. Essi avranno corpi che mai morranno o si ammaleranno.

Avranno menti che continueranno a funzionare e a creare sempre. Quanto poco conoscono i misteri di Dio le creature della terra!

MA SE GLI UOMINI NON SI ALLONTANERANNO DAL PECCATO E NON VINCERANNO SATANA NEI LORO CUORI, MENTI E ANIME, LA TERRA SARÀ PUNITA COME MAI PRIMA E SOLO POCHI SARANNO SALVATI.

IL SEGRETO DI TUTTO È MARIA, la bellissima Madre di Gesù, che è stata posta in alto nei Cieli. Ella è più grande di quanto nessuno possa immaginare. ELLA FU NELLA MENTE DEL DIO VIVENTE PRIMA CHE EGLI CREASSE L'UNIVERSO. Nessuna descrizione del Suo potere vi aiuterebbe a capire. Io, Gabriele, ho visto la Sua Bellezza e per amore di Lei mi sono inchinato. ELLA È la grande misericordiosa Regina del cielo che vi aspetta a braccia aperte».


Gabriele, Arcangelo di Dio e di Maria Regina degli Angeli.

«... UN'ALTRA FIGURA SI AVVICINA. È UN UOMO. CAMMINA LENTAMENTE VERSO DI TE, HA LE MANI STESE IN SEGNO DI SALUTO. VEDI LE STIMMATE SUL PALMO DELLE SUE MANI E CADI PROSTRATO DAVANTI AL TUO SIGNORE E TUO DIO!...».

«... RINGRAZIATE CRISTO PER IL SUO GRANDE SACRIFICIO CHE HA RESO TUTTO POSSIBILE!...». «... LA BATTAGLIA DI ARMAGEDDON IMPERVERSERÀ FINCHÉ TUTTI I DEMONI SARANNO STATI SCAGLIATI NELL'INFERNO. ALLORA, IO, MICHELE, COLPIRÒ IL MALIGNO, SATANA, CON UN POTENTE COLPO... EGLI SARÀ PRECIPITATO NELL'INFERNO FINO AL GIUDIZIO...».

Margherita Sampair


LA VERGINE MARIA E GLI EVANGELI

 


CAPITOLO I 

Sommario: Gli addii di Gesù. Un tesoro di Bossuet . “Ecco l'Ancella del Signore” . Il Vangelo orale. Due prove. Obiezioni. Gli antichi Padri e la Vergine. Perché l'umiltà?  

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Il Vangelo orale. - Le opinioni generali concordano nel ritenere che il Vangelo orale deve essere quello rimessoci da S. Marco. Questo evangelista era il segretario di Pietro, abitava in Gerusalemme e come testimonio oculare poteva raccontare un certo numero di fatti dell'ultimo periodo del ministero di Gesù. Non diciamo che il suo Vangelo sia stato scritto per primo: la tradizione colloca l'opera di S. Matteo prima della sua. Ma il testo di S. Marco, meno completo di quello di S. Matteo, è composto soprattutto di notizie vive e pittoresche e, all'infuori dei discorsi del Maestro, rappresenta lo stadio più primitivo della predicazione apostolica.  

Proprio così Pietro raccontava la storia di Cristo, ed è molto probabile che gli Apostoli abbiano imitato da lui i propri racconti, confermando con la loro testimonianza tutte le sue affermazioni. La questione dell'influenza di Maria sulla nascita del Vangelo orale è relativamente facile da risolvere, ed è certo la più semplice tra quella che esamineremo.  

Maria non aveva assistito agli sviluppi della missione del Suo Figlio divino e quindi la sua testimonianza non poteva aggiungere nulla a quelle degli Apostoli. E non poteva nemmeno mettersi alla pari con essi perché non aveva visto né sentito quasi nulla di quello che formava la sostanza della primitiva catechesi.  

Non per questo vogliamo dire che Maria non abbia esercitato nessuna influenza nella preparazione di questa prima forma d'apostolato. Meraviglia invece il fatto che le nozioni relative all'infanzia siano completamente assenti dal Vangelo di S. Marco, il quale s'inizia con la predicazione di Giovanni Battista nel deserto. Non vi si accenna all'annunciazione, alla nascita in Betlemme, alla vita nascosta di Gesù a Nazaret. Si può credere che soltanto per puro caso sia passato sotto silenzio tutto ciò che concerne la Madonna, ciò che la può mettere in evidenza e può far risaltare la sua dignità di Madre di Dio parlando delle sue eminenti virtù, tutto ciò che in una parola ne può cantare la gloria? Pietro non ebbe alcuna cura di conoscere chi era Gesù prima che questi iniziasse la divina missione della redenzione del mondo? Non sarebbe stato l'amico di Gesù, il discepolo leale e fedele per eccellenza, non sarebbe stato uomo se non avesse tentato d'informarsi intorno alla nascita ed alla giovinezza del Maestro adorato.  

Come prima riga del suo testo S. Marco colloca queste parole: Inizio del Vangelo di Gesù Cristo Figlio di Dio.  

C'è qui la parola più luminosa fra tutte: quella che proclama la divinità di Gesù. Non c'è alcun dubbio che “il Figlio di Dio ” qui deve essere preso in senso letterale. E' l'atto di fede di Pietro e dopo di lui, di S. Marco (4).  

Non possiamo credere che Pietro sia stato indifferente a qualsiasi minimo particolare che riguardasse il Maestro amatissimo. Né possiamo dubitare che egli non abbia avuto il tempo d'interrogare la Madonna sui trent'anni della vita nascosta che racchiudevano tanti insegnamenti per i discepoli di Cristo. E' il caso di ritenere come certo che Maria sia stata più volte rispettosamente supplicata di manifestare i divini segreti celati nel suo cuore. E da tutti questi fatti e supposizioni possibili possiamo concludere che l'influenza di Maria sul primitivo Vangelo orale si sia esercitata nella profondità, incomprensibile alla natura umana, d'una umiltà senza precedenti.  

“Non parlate affatto dell'Ancella! Non distogliete il vostro sguardo dagli insegnamenti del Maestro. Mirate soltanto alla “buona novella”. Le vostre narrazioni proclamino soltanto senza ritardo la grandezza divina, riferiscano i suoi miracoli, ripetano le sue parole, facciano conoscere le resistenze colpevoli che gli si opposero, mettano in evidenza le leggi dello spirito nuovo che Egli ha voluto propagare sulla terra, si diffondano sui grandi fatti dell'ultima settimana: l'entrata del Messia nella città santa, gli ultimi discorsi, il tradimento, il processo, la morte, la resurrezione, Lui, sempre Lui e Lui solo”!  

Ecco, questa è la consegna data da Maria agli Apostoli mentre si andava formando il Vangelo orale. Non sapremo comprendere diversamente come il periodo dell'infanzia sia stato escluso. Se il silenzio non fu volontario, rimane incomprensibile, Ma volontario da parte di chi? Degli Apostoli? Non si capirebbe perché le notizie dell'infanzia di Gesù siano narrate nei Vangeli di Matteo e di Luca. Da parte di Maria? E' più naturale e ci sarà più facile capire perché esse non risultino neppure nel Vangelo di Giovanni.  

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Can. Leon Cristiani 


40 Anni nell’“Inferno” di Napoli – Il Santo che Evangelizzò i Criminali




 

Svegliatevi! Accettate i suoi regali!

 


Figlia mia, Mia cara figlia. Oggi vedi come Mio figlio, ha sofferto per voi sulla croce. Voi non vi rendete conto di quanto Egli ancora soffra per voi, Mie cari figli. Ogni peccato Lo ferisce. Ogni peccato gli  procura dolori. Egli soffre per voi, da anni, ma voi non lo volete vedere. Aprite i vostri cuori a Lui e convertitevi a Lui, così il Suo dolore verrà mitigato. Chi non fa questo, proverà presto il castigo della giustizia.

Figli Miei, Miei cari figli addormentati. Svegliatevi! Il tempo si avvicina e voi continuate a dormire, voi credete soltanto ai fatti e a ciò che vedete. Voi vivete nel  mondo dell’apparenza, che vi sarà fatale se non cominciate a mettere la vostra vita spirituale al primo posto. Non siate stupidi, Miei cari figli. Venite a Gesù e a Dio Padre. Essi vi aspettano a braccia aperte non attendono altro che riempirvi con amore e grazie. Accettate questi regali, e aprite Loro i vostri cuori.

Miei amati figli, quanto soffre anche il Mio cuore di mamma, quando vedo quanto vi siete allontanati dalla via divina. Siete tristi, e combattete ogni giorno, per poter vivere una vita in qualche modo piacevole, vi lasciate innondare da cose superficiali, che non vi regalano nessuna realizzazione, vi nascondete di fronte ai vostri veri sentimenti e distruggete tutto con le vostre parole. Parlate con Dio e riceverete una risposta. Pregate per il dono dello Spirito Santo e sperimenterete la chiarezza in voli. Pregate Gesù di guidarvi e ascoltate il vostro cuore. La vostra ragione viene così manipolata, che per voi è difficile trovare in autonomia una risposta alle domande che vi impegnano nel profondo. Solo Dio è la Via che porta a tutte le risposte. Solo Gesù, Mio figlio, vostro fratello, può accompagnarvi su questa via. E sempre qui per voi. Egli vi aspetta a braccia aperte. Egli vi ama infinitamente!

Tu chiedi di sapere la gerarchia:

Io, Maria, la Mamma di tutti i figli, vi accompagno verso Gesù, mio figlio, Vostro fratello.

Lui, Gesù, il Vostro Salvatore vi guida sulla strada che porta a Dio Padre.

Lo Spirito Santo: Egli vi regala la luce nell’oscurità, la chiarezza nel mondo dei dubbi e il coraggio per dire e fare la cosa giusta.

I Santi: diligenti oratori, sono intercessori  e  aiutanti nella vita quotidiana. Tutti loro possono essere lì per voi, possono aiutarvi per un tratto della strada o accompagnarvi per tutta la vostra vita.

I Santi Angeli: essi hanno molti compiti differenti.  Il vostro Angelo custode a cui la maggioranza delle persone crede, è sempre con voi e vi protegge. Egli vi aiuta nel pericolo, come nel quotidiano e vi preserva da situazioni funeste. Il tema degli angeli è molto, molto vasto e non vi compete, in questo momento, saperne di più.

Figlia mia. Vai ora. Risponderò alle altre  tue domande più avanti.

Io ti amo e proteggo te e i tuoi cari.

La tua Mamma in cielo che ti ama, la Madre di tutti figli di Dio.

5 febbraio 2013

Da Sacerdote di Satana a Santo – L’Incredibile Conversione di Bartolo Longo


 

IL CRISTO E L' ANTICRISTO

 


Regno del Cristo. 


Oltre il regno che il Cristo esercita dal cielo in qualità di Figlio di Dio, ei ne ha ancora un altro che ei esercita in qualità di Redentore. E questo è la sua Chiesa, la quale come dice Paolo, il Cristo si acquistò col suo sangue: Ecclesiam quam acquisivit sanguine suo. (Act. XX). Questo regno fu così previsto e predetto da Isaia. E sarà negli ultimi giorni fondato il monte della casa del Signore sopra la cima dei monti, e si alzerà sopra le colline, e correranno a lui le genti. E popoli molti verranno e diranno: venite, andiamo e salghiamo al monte del Signore e alla casa del Dio di Giacobbe, ed ei c'insegnerà le sue vie, e le vie di lui batteremo, perocchè da Sion verrà la legge. Ed ei (il Cristo) sarà giudice delle genti, e la sublimità degli uomini sarà incurvata e umiliata l'altura dei grandi, e il Signore solo sarà esaltato in quel giorno. E tutti gli idoli saranno stritolati, in quel giorno l'uomo getterà via gli idoli e i si mulacri i quali col suo argento e col suo oro si era fatti per adorare le talpe ed i pipistrelli. (C. II). 

Sarà preparato il monte, scrive il Lirano, cioè la Chiesa che quivi chiamasi casa del Signore, vuoi perchè fu fondata per la predicazione di Cristo e dei suoi miracoli sul monte Sion, ove era il tempio del Signore; vuoi per chè la Chiesa, che è la casa del Signore, supera in dignità tutte le altre raunanze, dal principio del mondo ordinata al culto di Dio. (Ivi). E Basilio, avvicinandosi la fine del mondo si manifesterà il monte del Signore, e la casa di Dio sulla cima dei monti. Questo non può intendersi nè del tempio, nè della Sinagoga, i quali quando dicea queste cose Isaia già erano visibili. La casa di Dio collocata sulla cima dei monti è la Chiesa, secondo la sentenza di Paolo: osservate come bisogna vivere nella casa di Dio, che è la Chiesa di Dio vivo, i fonda menti della quale sono sopra monti santi; im perocchè è fondata sopra gli Apostoli ed i Profeti, che ne gettarono le basi, il principale dei quali era Pietro, sopra la qual pietra aveva promesso di fondare la sua Chiesa. Domus Dei in sublime vertice montium collocata ecclesia est, iuata Pauli sententiam dicentis: Videte quomodo vos oportet conversari in domo Dei, quae est ec clesia Dei viventis, cuius fundamenta in montibus sanctis; est enim aedificata in Apostolis et Pro phetis, qui eius fundamenta iecerunt, quorum unus erat Petrus, supra quam petram pollicitus fuerat aedificaturum ecclesiam suam.

E prima così era stato il regno del Cristo cantato dal re Davide. Spunterà nei giorni di lui la giustizia e l'abbondanza della pace, fino a tanto che non siavi più luna. Ed ei dominerà da un mare sino all'altro mare e dal fiume sino all'estremità del mondo. Si getteranno ai suoi piedi gli Etiopi, e i nemici di lui bacieranno la terra. I re di Tharsis e le isole a lui faranno offerte; i re degli Arabi e di Saba por teranno i loro doni e lo adoreranno. Tutti i re della terra, e le genti tutte a lui saran serve; imperocchè egli libererà il povero (l'uomo) dal possente (dal demonio) e tal povero che non avea chi lo aiutasse. Avrà pietà del povero e del bisognoso e salverà le anime dei poveri (degli umili). Ed ei vivrà e gli sarà dato dell'oro dell'Arabia e sempre lo adoreranno, e tutto il dì lo benediranno. Sia benedetto il suo nome pei secoli, perchè il suo nome è innanzi al sole. E saranno benedette in lui tutte le tribù della terra, e tutte le nazioni lo magnificheranno, e il nome della sua maestà sarà benedetto in eterno, e tutta la terra sarà ripiena della sua maestà. (Ps. LXXII). E nell'ottantesimo ottavo così fa parlare il Padre al suo Figliuolo: ei mi dirà: tu sei il Padre mio, mio Dio, che hai cura della mia salute. Ed io il porrò per questo il più eccelso ed il primogenito infra i re della terra. ln eterno osserverò con lui la mia misericordia, e sarò fedele al patto fatto con lui. Ed il seme di lui durerà pei secoli dei secoli, ed il trono di lui come i giorni del cielo.

E di nuovo da Isaia al capo nono: Un pargoletto è nato a noi e il Figlio è dato a noi ed ha sopra gli omeri suoi il principato, ed ei si chiamerà per nome l'Ammirabile, il Consigliere, Dio, il Forte, il Padre del futuro secolo, il Principe di pace. L'impero di lui sarà ampliato, e la pace non avrà fine, ei sederà sul trono di Davide, e avrà il regno di lui per assodarlo e corroborarlo rendendo ragione e facendo giustizia, da ora in poi e sino in sempiterno. E Geremia: ecco che vengono dei giorni, dice il Signore, ed io susciterò a Davide un germe giusto, e regnerà come Re, e sarà sapiente e renderà ragione, e farà giustizia in terra, e il nome col quale lo chiameranno sarà il Padrone: et hoc nomine quod vocabunt eum Dominus. (C. 33).

E il Zoar sul foglio LXXI della Genesi cosi ha: quando Dio 0. M. prenderà vendetta delle nazioni idolatre (convertendole al culto del vero Dio) allora s'adempirà quella parola d'I saia XIII farò più prezioso l'uomo dell' oro. Quest'uomo è il Re Messia, il quale sarà in nalzato e sarà fatto onorabile più che tutti gli uomini della terra, e tutti gli uomini serviranno a lui e lo adoreranno, secondo quello che sta scritto nel Salmo LXXII: innanzi a lui genu fletteranno le isole e i re dei mari e delle isole. Quando Deus 0. M. vindictam sumet a reliquis gentibus idolatricis, tunc illud adimplebitur Is. XIII: pretiosiorem faciam hominem auro. Hic est Rea Messias, qui ea tollitur et honorabilis fiet prae monibus hominibus, et omnes homines servient ei, et adorabunt ipsum, secundum id quod scriptum est Ps. LXXII: coram eo genua flectent insulae etc. Reges maris et insularum.

Ma non meno chiaramente il regno del Cristo fu previsto e così predetto dal Profeta Daniele. Avendo Nabucodonosor avuto un sogno, il quale lo avea lasciato molto attonito; non ricordandolo più gli fu presentato Daniele, affinchè glielo richiamasse a memoria, e glielo spiegasse. Come gli fu innanzi, sì gli parlò il re: ti pensi tu veramente di dire a me il sogno, che io vidi, e quello che esso voglia signifi care? Cui Daniele: l'arcano di cui il re va in cerca, nol possono svelare al re i sapienti, i maghi, gl'indovini, gli aruspici. Ma vi è in cielo un Dio che svela i misteri, e questi ha annunziato a te, o re Nabucodonosor, le cose che avverranno negli ultimi tempi. Il tuo sogno, le visioni che avesti sul capo del letto sono tali. Tu, o re, cominciasti nel letto a pen sare quel che dovesse essere per l'avvenire, e colui che svela i misteri ti fa vedere quel che è per avvenire. Ed a me pure è stato svelato questo arcano, non per una sapienza che è in me più che in qualunque altro uomo vivente, ma affinchè avesse il re una evidente interpretazione, e affinchè tu riconoscessi i pensieri della tua mente. (Dan. II).

Tu, o re, avesti una visione: tu vedevi come una grande statua; questa statua grande e di natura sublime stava dirimpetto a te, e terribile era il suo sguardo. Il capo della medesima era d'oro finissimo; il petto poi e le braccia d'argento; ma il ventre e le coscie di bronzo, e le gambe di ferro; dei piedi una parte era di ferro, un'altra parte di creta. Questo vedevi tu, quando non per mano di alcuno si staccò una pietra dal monte, e percossa la statua nei piedi, che avea di ferro e di terra cotta, li ruppe. Allora si spezzarono ugualmente il ferro, la creta, il bronzo, l'argento e l'oro, e si ridussero come i bricioli della paglia all'estate sull'aia, i quali il vento disperge: così non rimase nulla di essi; ma la pietra che avea dato il colpo alla statua diventò un monte grande, e riempiè tutta quanta la terra. Ab scissus est de monte lapis sine manibus et per cussit statuam in pedibus eius ferreis et fictilibus, et comminuit eos. Lapis autem, qui percusserat statuam, factus est mons magnus, et implevit universam terram. Tale è il sogno, e l'interpretazione di lui esporremo ancora innanzi a te, o re. (Dan. Il).

Tu sei il re dei regi, e il Dio del cieto ha dato a te regno, e fortezza e impero e gloria, e al tuo potere ha assoggettati i luoghi tutti dove abitano i figliuoli degli uomini, e le bestie del campo, e gli uccelli dell'aria ha dato in tuo potere, e sotto il tuo dominio ha poste tutte le cose, tu sei dunque il capo d'oro. E un altro reame si alzerà dopo di te da meno di te, che sarà d'argento; e il terzo regno sarà di bronzo e comanderà a tutta la terra. E il quarto regno (quello cioè dei Romani) sarà come il ferro; siccome il ferro spezza e doma tutte le cose, così questo spezzerà tutte queste cose. Ma nel tempo di quel reame farà sorgere il Dio del cielo un regno che non sarà disciolto in eterno, ed il regno di lui non passerà ad altra nazione; ma farà in pezzi e consumerà tutti questi regni, (convertendoli dall'idolatria al culto del vero Dio) ed esso starà immobile in eterno. In diebus autem regnorum illorum, suscitabit Deus coeli regnum, quod in aeternum non dissipabitur, et regnum eius alteri populo non tradetur, com minuet autem, et consummet universa regna haec: et ipsum stabit in aeternum. (Dan. II).

Cerchiamo, scrive Teodoreto, chi sia questa pietra, la quale pria piccola, poscia diventò grande, ed occupò tutta la terra. Ascoltiamo lo stesso Dio che dice per Isaia: ecco che io porrò per fondamento in Sion una pietra provata, angolare, preziosa. E il beato Davide gridante: la pietra che rigettaro gli edificanti restò pietra angolare. Questa testimonianza il Cristo citò ai Giudei di se stesso, e lo stesso fece Pietro, e Paolo ancora chiama pietra il Cristo: Ed Ireneo: una volta il Figlio di Dio fu visto con coloro che erano nella fornace e liberarli dal fuoco; ma un'altra volta qual pietra staccata dal monte, senza opera delle mani e per cuziente i regni temporali, e purgandoli, e riem piendo ei tutta la terra. Ed Agostino: Daniele vidde essere cresciuta una pietra, ed aver riempita tutta la terra; la pietra è tagliata dal monte dei Giudei, onde il Signor nostro Gesù Cristo nacque secondo la carne, e fu tagliato senza opera d'uomo, perchè senza opera d'uomo nacque dalla Vergine. Il monte, onde fu tagliato non avea empita tutta la terra; imperocchè il regno dei Giudei non possedeva tutte le nazioni, ma il regno di Cristo vediamo occupare tutte le nazioni ed il mondo tutto. Daniel vidit lapidem crevisse et implesse totam faciem terrae: lapis praeciditur de monte Iudeorum, unde Do minus noster Iesus Christus secundum carnem na tus est, et praecisus est sine manibus, quia sine opere humano de Virgine exortus est. Mons ille, unde praecisus est, non impleverat universam fa ciem terrae: non enim tenuerat regnum Iudeorum omnes gentes: ut regnum Christi omnes gentes, et universum orbem terrarum canimus occupare. (Tract. 9 in Io.). A questo suo regno il Cristo vi die principio quando si mise a predicare: fate peni tenza: chè s'avvicina il regno dei cieli (Matt. IV). Se lo meritò quando salì sulla croce; e ne prese possesso, dice Paolo, quando risuscitò: In hoc enim Christus mortuus est et resurrea.it, ut et mortuorum et vivorum dominetur (Rom. XIV.) Ed ei lo esercita per mezzo dei Vescovi, ai quali nei loro predecessori gli Apostoli prima di salire al cielo disse: Mi è dato ogni potere in cielo ed in terra, andate ed ammaestrate tutte la nazioni; battezzandole nel nome del Padre, e del Figliuolo e dello Spirito Santo; insegnando loro ad osservare tutte le cose che io ho comandate a voi, ed io sono con voi tutti i giorni sino alla consummazione dei secoli. Et ecce ego vobiscum sum omnibus diebus, usque ad con summationem saeculi. Chi riceve voi riceve me, e chi ascolta voi ascolta me, e chi disprezza voi disprezza me, e chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato. (Matt. XXVII, Luc. X). E specialmente per mezzo del Papa cui in Pietro disse: pasci le mie pecorelle (i Vescovi), pasci i miei agnelli (i fedeli). Ed io ti dico che sei una Pietra e sopra questa pietra edificherò la mia Chiesa, e le porte d'inferno non prevarranno contro di essa. Ed a te do le chiavi del regno dei cieli, e qualunque cosa legherai sulla terra, sarà legata anche in cielo, e qualunque cosa scioglierai sulla terra, sarà sciolta anche in cielo. Quodcumque ligaveris super ter ram, erit ligatum et in coelis, et quodcumque sol veris super terram, erit solutum et in coelis. (Ioan. XXI, Matt. XVI).

Il regno del Cristo non è temporale sibbene spirituale. Ti ho stabilito, disse il Padre nel mandare il suo Figlio a darvi principio, ti ho stabilito Riconciliatore del popolo, luce delle nazioni, affinchè tu apra gli occhi ai ciechi, e sii salute sino ai confini della terra. E il Cristo di sè diceva: lo Spirito del Signore sopra di me, perchè il Signore mi ha unto, affinchè io annunziassi ai mansueti la buona novella: mi ha mandato a curare quelli che hanno il cuore spezzato, a predicare la franchigia agli schiavi, e ai carcerati la libertà , a predicare l' annoaccettevole del Signore e il giorno di vendetta pel nostro Dio, perchè io consolassi tutti quelli che piangono. Spiritus Domini super me, eo quod una erit Dominus me: ad annuntiandum mansuetis misit me, ut mederer contritis corde, et predicarem captivis indulgentiam, et clausis aperitionem. Ut praedicarem annum placabilem Domino, et diem ultionis Deo nostro: ut consolarem omnes lugentes. (Is. XLII et LXI).

Oltre a ciò esso è universale, onde a ragione scriveva Tertulliano, Salomone regnò ma solo nei confini di Giuda da Dan sino a Bersabea, sui Babilonesi e sui Parti regnò Dario, ma non più in là; agli Egiziani comandò Faraone, ma ad essi soli. Nabucodonosor comandò, ma solo dall'India sino all'Etiopia. Alessandro il Macedone non tenne mai tutta l'Asia, e le altre regioni dopo che le avea vinte, sotto il suo regno. Così parimenti i Germani, i Bretoni, i Mori, i Romani ebbero confini al loro impero. Ma il nome e il regno di Cristo si spande ovunque, dovunque si crede, da tutte le nazioni è adorato , dovunque regna, è a tutti Re, a tutti Giudice, a tutti Dio e Padrone. Christi autem nomen et regnum ubiquè porrigitur, ubique creditur, ab omnibus gentibus colitur, ubique regnat, omnibus Rea, omnibus Iudea, omnibus Deus et Dominus est. (Contra Iudeos).

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DEL PADRE VIATORE C0MBA