lunedì 26 agosto 2024

OPERA DEI "TABERNACOLI VIVENTI"

 


Il grande dono di Gesù agli uomini d'oggi tramite Vera Grita


20-III-1968 Gesù. Scrivi, figlia mia, il mio Nome: Gesù. Scrivi, figlia mia, il mio Nome: Gesù. Cerca riposo e pace nel mio Nome; cerca la mia Grazia; cerca l'abbandono. Ora è tempo che tu soffra questo, e nell'abbandono mi ami, mi serva e mi glorifichi. Io verrò a te di tanto in tanto: è prova per te, prova per le anime sacerdotali. Si, voglio che si leggano i miei Messaggi; si meditino, perché questi produrranno "grazie". Ritornate a leggere, a meditare... finché Io, Gesù, non ritornerò a voi. L'amore, per essere ricevuto deve essere desiderato. L'Amore che discende in voi, è attesa di Me, della mia Parola. L'Amore che cerco in voi è continuità di pensieri, di opere, di sacrifici, di gioie donate da Me a voi, e per voi alle anime. Scrivi ai miei Sacerdoti che Gesù Eucarestia pone le sue anime ad una prova d'amore per la quale esse passeranno. E ad una prova di Fede. Non sarai esclusa nemmeno tu, ma Fede e Amore con la mia Grazia saranno Luce nelle tenebre, porto sicuro ove devi già rifugiarti: Braccia paterne protese a te, alle anime nella prova, che vi accoglieranno nelle ore difficili. Ora lo vado. E tempo di Passione, di Penitenza. Ma con Me, dietro di Me, venite voi, anime mie perché tanto di Me partecipi nel mio Amore eucaristico, lo siate della mia Passione. Io non ti ho detto che non ritorno, ma è bene che tu, che i miei Sacerdoti mi riconosciate nei travagli, nelle lotte, negli ostacoli, nei dolori che andate incontrando, ricevendo, provando poiché, come vi ho detto prima, la mia Parola per voi, per le anime è Dolore e Amore. Ora voi vivete quanto vi ho annunziato perché riconosciate Me. Tu, figlia mia, bramerai la mia Parola, ed essa tornerà a te dopo la prova, come acqua sulla terra arsa, come lacrima a lungo desiderata. Ora è tempo di silenzio, di raccoglimento, di preghiera. Quando bramerai la mia Parola, ricordati che Io te ne ho donate tante: tante per te, per tutti. Quando ritornerà a voi, amati Sacerdoti, effonderà con larghezza il mio Spirito perché voi "vediate" Me. Pregate, pregate perché Io, Gesù, mi riveli a voi. Pregate per la "poverina" che scrive perché la mia Misericordia e il mio Amore non vengano meno; pregate per l'umanità intera; per la pace, per i deboli, per i buoni e per i "tristi"; pregate per voi stessi perché vi amiate, vi comprendiate, vi perdoniate. Noi rimarremo vivi nella Immolazione, Vittima e Sacerdote e Anime: incontro d'Amore, di Sacrificio. Unione di Anime. Unione e Fusione di Padre con i figli per mezzo del suo unico Figlio. Cielo e terra fra le Braccia del Padre mio: attimi di Amore in cui Dio è nelle anime, e le anime in Dio per Me. Questa è l'effusione del mio Cuore che Gesù, Sacerdote Eterno, lascia a voi, ai Sacerdoti "Tabernacoli Viventi" e alle anime Portatori di Gesù Eucarestia. Ora vado, e a Vera lascio un Messaggio d'Amore. Portati al mio Cuore con umiltà, e aspetta alla porta finché lo Sposo non aprirà. Io, Gesù, gioirà se saprai attendere con fiducia l'arrivo dell'Amato. Ti ho detto stamani ai piedi della Croce: "Dove è la tua Fede?" Tutto devi fondare sulla Fede. Coraggio, coraggio! Io ti aspetto, ogni giorno, nella mia Offerta; ti ricevo, ti unisco a Me per mezzo del mio Sacerdote. Coraggio! Sono con te, su te. Dimmi, figlia mia, quando mai Gesù ti ha lasciata sola? Mai! Ora è scesa la sera. Ora è notte: la notte per te, per i Tabernacoli Viventi. Siate sempre lampade accese avanti a Me. Lampade d'Amore. Gesù Eucarestia.


La mortificazi6ne ci è assolutamente necessaria

 


La mortificazi6ne ci è assolutamente necessaria, poiché nulla ha forza maggiore del contenere le passioni disordinate dell'anima e nel sottomettere alla ragione gli appetiti naturali. Solo allora possederemo quelle gioie e quelle delizie celesti che superano i piaceri della terra, così come l'anima si eleva sul corpo e il cielo sopra la terra. 

Madre Teresa di Calcutta 

"Il mondo è molto peccatore e non posso promettere che l'anno prossimo sarà lo stesso di adesso

 


Solennità dell'Assunzione

Oggi, durante la Santa Messa nella Cattedrale di San Patrizio per l'Assunzione della Santa Madre di Dio, nostro Signore Gesù è venuto con un aspetto molto triste.

Disse: "Oggi è una festa molto speciale dell'Assunzione di Mia Madre. Lei è così altamente onorata da tutti gli angeli e i santi del Cielo. Cantano costantemente melodie in adorazione per essere la Madre di Dio".

"Ma purtroppo, sulla terra, è molto poco onorata. La maggior parte dell'umanità la rifiuta e non vuole credere in lei e non vuole conoscerla. Questo la rende così triste che versa molte lacrime, ma non smette mai di pregare per i suoi figli peccatori. Oh, quanto dolore riceve nel suo Cuore Immacolato che la trafigge fino in fondo".

"Figlia mia Valentina, consola mia madre e dille quanto la ami. Questo le porterà gioia. Conta sui suoi figli fedeli per consolarla".

Allora nostro Signore disse: "Il mondo è molto peccatore e non posso promettere che l'anno prossimo sarà lo stesso di adesso e che avrete l'opportunità di onorare la festa dell'Assunzione. Molte cose cambieranno nel mondo e potrebbero influenzare le Mie Chiese".

"Pregate, pregate e dite all'umanità che presto cambierò il mondo in meglio".

"Valentina, tante anime sono andate in Cielo oggi, in questo giorno così speciale, la festa dell'Assunta. Pensavo che le sarebbe piaciuto saperlo".

Mentre il Signore mi diceva questo, mi sono ricordato di come, nelle prime ore di questa mattina, l'Angelo è venuto e mi ha portato in Purgatorio, dove ho incontrato molte anime. Continuavano a venire da me, ed erano così felici e gioiosi, ognuno portava un piccolo regalo per me, avvolto come un piccolo pacchetto in bella carta e nastri.

Hanno detto: "Grazie, Valentina, questo è per te".

Ho accettato con gentilezza i loro doni, dati in spirito.

L'Angelo era in piedi accanto a me. Dissi all'angelo: "A che servono i doni? Non è il mio compleanno".

Ha detto: "Le anime vi sono così grate per aver sofferto e per aver pregato per loro. Tu li hai aiutati ad essere redenti e purificati, e ad andare in Cielo. E il dono, che è spirituale, è il loro apprezzamento".

Grazie, Signore Gesù, per questo giorno così speciale che celebriamo. Abbi pietà dei Tuoi figli che non onorano la Tua santa Madre.


Valentina Papagna

LA SALVEZZA DELL'ANIMA

 


La Madonna apparve a Fatima per ricordarci soprattutto la necessità della salvezza dell'anima.  

Perciò Ella raccomandò con insistenza ai tre pastorelli di pregare e fare sacrifici per la conversione dei peccatori: «Molte anime vanno all'inferno perché non c'è chi preghi e si sacrifichi per loro».  

Prima di ogni altra cosa, la Madonna ha a cuore le nostre anime da salvare. È vero che Ella si preoccupa maternamente anche dei nostri bisogni temporali; ma la grazia che Ella vuole concederci più di tutte le altre è certamente la grazia della salvezza dell'anima.  

Questa è senza alcun dubbio la grazia delle grazie, la grazia che vale l'eternità del Paradiso.  

L'apostolo san Pietro scriveva ai cristiani: «Conseguite la meta della vostra fede, cioè la salvezza delle vostre anime» (1Pt 1,9). Ma noi che conto facciamo della salvezza della nostra anima? Ci sta veramente a cuore? Ci preoccupiamo sul serio?  

Come è triste, purtroppo, dover rispondere che spesso noi facciamo come quei figlioli ammalati, i quali anziché pensare a far la debita cura per riacquistare la salute, sono insofferenti della cura e pensano soltanto a divertirsi e a godere.  

  

«Che giova all'uomo ...»  

Possibile che non comprendiamo come sia di primaria importanza lavorare anzitutto alla salvezza dell'anima?  

Guadagno, studio, lavoro, divertimenti, commercio, famiglia, carriera, sono cose del tutto secondarie rispetto alla salvezza dell'anima.  

«Che giova all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde l'anima sua?» (Mt 16,26). E ancora, in parabola: «Le terre di un ricco avevano dato abbondante raccolto. Ed egli, fra sé, così andava ragionando: come farò che non ho posto dove ammassare i molti raccolti? Ecco, disse, farò così: demolirò i miei granai, ne costruirò dei più grandi, vi ammasserò tutto il mio raccolto e tutti i miei beni; poi dirò all'anima mia: O anima, tu hai una gran riserva di beni per molti anni; riposati, mangia, bevi e divertiti! Ma Dio gli disse: Stolto! Questa notte stessa ti verrà richiesta la vita; e quello che hai preparato per chi sarà? Così avverrà pure a chi accumula tesori per sé, ma non si cura di avere ciò che vale per Iddio» (Lc 12,16-21).  

Poteva parlare più chiaro Gesù nel suo Vangelo? Perché lo dimentichiamo o non ci badiamo come si dovrebbe?  


«Egli è salvo! ...»   

Ad Ars, un giorno arrivò una signora disfatta dal dolore che la stava portando alla disperazione. Pochi giorni prima le era morto tragicamente il marito. Si era suicidato, gettandosi da un alto ponte nel fiume. La moglie era tormentata indicibilmente dal pensiero della dannazione del marito.  

Entrata nella Chiesa di Ars, la povera signora si pose subito in ginocchio a pregare e a piangere. Era la prima volta che si recava ad Ars.  

Il santo Curato d'Ars, passandole accanto, le sussurrò in un orecchio: «Egli è salvo!». «Che cosa?», esclamò la signora sbalordita. «Suo marito è salvo - ripeté il Santo - è in Purgatorio, e bisogna pregare per lui ... Tra il parapetto del ponte e il fiume, ha avuto tempo di pentirsi ... È la Madonna che gli ha ottenuto la grazia. 

 

La cosa più necessaria  

Chi si prende cura della salvezza dell'anima somiglia a Maria di Betania che sta ai piedi di Gesù, attenta alle sue parole di vita eterna. Marta, invece, che «si affanna dietro molte cose», è immagine di quelli che si preoccupano delle cose terrene e secondarie, e non hanno mai tempo di badare all'anima. Eppure, la salvezza dell'anima resta sempre «l'unica cosa necessaria» (Lc 10 ,42).  

Quanta stoltezza nella nostra vita se fra i pericoli del mondo trascuriamo quest'unica cosa necessaria! C'è una lettera scritta da san Gabriele dell'Addolorata a un suo compagno di liceo, in cui tra l'altro è scritto: «Hai ragione di dire che il mondo è pieno di pericoli e d'inciampi, e che è molto difficile salvarsi l'unica anima nostra; per questo, però, non devi perderti di coraggio ...  

Ami la salvezza? Fuggi i compagni cattivi, i teatri dove spesso si entra in grazia di Dio, e se n'esce dopo averla perduta o messa in gran pericolo.  

Ami la salvezza? Fuggi le conversazioni troppo libere, i libri cattivi che possono fare un male indicibile a tutti ...».  

Diamo ascolto ai Santi! Adoperiamo i mezzi di salvaguardia per non rovinarci l'anima. Non c'è niente che possa valere la salvezza della nostra anima. «Che cosa potrà dare l'uomo in cambio della sua anima?» (Mt 16,26).  

«Coloro che presumono di non aver bisogno di salvezza - dice il Catechismo della Chiesa Cattolica -, sono ciechi sul proprio conto» (n. 588).  

  

La scala bianca  

Un giorno, mentre san Pio da Pietrelcina passava lentamente tra una folla di uomini, un giovane gli gridò da lontano: «Padre, mi dica una parola decisiva, che cosa debbo fare?». Padre Pio lo guardò di uno sguardo profondo e gli rispose subito: «Salvarti L'anima!»,  

Ecco l'essenziale. Tutto il resto passa. La salvezza dell'anima dura in eterno.  

E la Madonna vuole assicurarci la salvezza con la nostra collaborazione nell'uso dei mezzi di salvezza: la preghiera, i Sacramenti, la penitenza, le opere buone, e particolarmente la devozione mariana. Anche san Francesco d'Assisi nella celebre visione di frate Leone sulla scala bianca e la scala rossa, ci assicura che la devozione alla Madonna è garanzia di salvezza. Difatti, tutti coloro che salivano sulla scala bianca in cima alla quale c'era la Beata Vergine, arrivavano in Paradiso; quelli della scala rossa, invece, quanti sforzi a vuoto!  

Padre Stefano Manelli

La cittadella del mio cuore

 


15 agosto 2024[1]

La nostra Beata Madre. La cittadella del mio cuore.


NOTA: Le note a piè di pagina non sono dettate da Dio. Sono aggiunti da Sister. A volte la nota a piè di pagina serve a chiarire al lettore il senso della Suora del significato di una certa parola o idea, e altre volte a trasmettere meglio il senso del tono di Dio o della Madonna quando parlavano).


Figli miei,

Vostra Madre vi parla dal Cielo, il Cielo al quale vi chiama, verso il quale vi guida, che vi ricorda perché non vi smarriate e non rattrispitiate il vostro cuore sentendovi soli. [2]

Vi chiamo al Mio Cuore, al Rifugio creato dal Padre per voi per questi tempi.

Figlioli del mio Cuore, con quanto amore vi guardo, e vi ringrazio per ogni segno del vostro affetto, del vostro amore per me, di quanto mi consolate.

Raccolgo le vostre offerte di Amore, di espiazione e di riparazione al Cuore Ferito del Padre, e le unisco alla Mia Offerta e all'Offerta del Mio Gesù.

Grazie, figli, per queste offerte di riparazione di fronte a tanto odio verso Colui che è Amore.

Specialmente in questo giorno vi ringrazio, amati figli Miei, Sacerdoti di Mio Figlio, conosco i vostri sforzi; Vedo le vostre umiliazioni e sofferenze; Vedo il mio Gesù sul Suo Trono nei vostri cuori e gioisco della vostra fedeltà e del vostro Amore.

E vedo quanta stanchezza e scoraggiamento portate – un peso così grande – nel vedere la devastazione di tutto ciò che il Padre ha creato.

Figlioli miei, venite a recuperare le vostre forze nel mio amore, venite e portatemi tutte le sofferenze dei miei figli, venite e unite il vostro cuore al mio e, come bambini, venite a riposare nel mio cuore.

Vi benedico, figli Miei. Siate incoraggiati. Non si lavora da soli; Non lavori invanoOgni preghiera, ogni opera avrà il suo frutto.

Rimanete al Mio fianco, non separatevi da Me, e Io vi guiderò sempre alla Volontà del Padre, specialmente quando la nebbia delle tenebre e del peccato si farà più fitta e più orribile. Permettimi di guidarti e con la Mia Mano potrai guidare i Miei figli, nutrirli, guarirli.

IN PERSONA CHRISTI, figli. In ogni momento, in ogni circostanza.

Tu mi hai come mio Figlio mi ha avuto al suo fianco – in ogni momento.

IN PERSONA CHRISTI.

Quanti dei vostri fratelli hanno dimenticato queste brevi – ma essenziali – parole della vostra vita sacerdotale. Senza di loro, figli, non c'è sacerdozio. Tutto in Gesù. Tutto attraverso Gesù. Tutto con Gesù.

GESÙ, GESÙ, GESÙ.

La sua persona. Il suo cuore. Il suo corpo e il suo sangue. Il suo volto. La sua offerta. Le sue ferite. Il suo nome. La sua obbedienza assoluta alla volontà del Padre.

Queste sono le vostre "armi" per riconquistare i cuori dei Miei figli che vi abbiamo affidato.

RIMANETE IN LUI, figli.

Voi conoscete i tempi, figli. Voi sapete cosa abbiamo annunciato. Voi conoscete le conseguenze di fronte a tante offese al Padre. Voi conoscete la potenza del Nostro nemico e del suo esercito, diffusa in tutto il mondo e presente in tutti gli ambiti della vostra vita. Voi conoscete la terribile confusione che c'è e che circonda tutto, e in particolare la Mia Chiesa.

Figli miei, state attenti, affinché possiate tenere all'erta i miei figli.

Vi abbiamo detto che la cattedra di Pietro e degli Apostoli è stata usurpata.

La Chiesa è sotto assedio, figli.

Circondata dalle forze di Satana e come città le cui mura sono state abbattute, non c'è rifugio sicuro se non nella Cittadella.

Il mio Cuore è la Cittadella, la Torre, il Bastione, dove c'è rifugio sicuro, pace, Luce, consolazione; dove la Verità risplende senza alcuna diminuzione, dove i soldati di Mio Figlio si formano e si rafforzano, pronti ad uscire e combattere quando arriverà l'Ora, quando suonerà la Tromba.

Entrate e portate con voi, nei vostri cuori, tutti i Miei figli.

Venite, figli, entrate nel Rifugio preparato per voi.

E proprio come dopo la morte di Mio Figlio gli Apostoli e i discepoli furono dispersi, così ora i Miei figli sono dispersi, pieni di paura e di confusione.

E proprio come in quell'Ora, l'Ora della Mia Offerta nel dolore e nell'attesa opprimente, ho chiamato e raccolto intorno a Me le pecore disperse di Mio Figlio e coloro che sono stati chiamati ad essere i loro pastori, così in quest'Ora tremenda raduno i Miei figli e i Miei Figli-Sacerdoti nel Mio Cuore, intorno a Me, e vi do la Luce, la speranza e la certezza della venuta del Mio Gesù e della Sua Vittoria, l'intervento diretto del Padre per rinnovare e riconquistare la Sua Creazione.

E proprio come ancora una volta ho riunito gli Apostoli intorno a Me in preghiera per implorare e preparare la venuta del Santissimo Spirito di Dio – lo Spirito di Verità e di Luce – così ora vi raduno ancora una volta, Miei amati figli, Miei Sacerdoti, affinché possiate implorare con Me la nuova venuta – la nuova Pentecoste che riporterà tutto ciò che è al suo stato originale.

Rimanete con Me nella Pace e nella Speranza.

Ho bisogno di voi con me, figli, per radunare insieme coloro che sono stati dispersi dalla confusione e dalla paura e condurli all'ovile del mio Gesù.

Io vi darò Luce nelle vostre situazioni particolari.

Vengo a te come l'alba, [sorride] dopo una lunga notte di tempesta.

Ognuno di voi mi è necessario.

Ognuno di voi ha il mio amore particolare.

Il Mio Volto, il Mio Nome, il Mio Amore, sono la vostra protezione di fronte a qualsiasi attacco al vostro Sacerdozio, al gregge affidato alle vostre cure.

Tua Madre ti accompagna e ti benedice. La tua Regina ti ringrazia e ti chiama. Respirate il Mio Amore affinché possiate avere la chiarezza di Dio nel vostro cuore. Vi benedico, figli del Mio Cuore, e benedico i Nostri piccoli di cui siete pastori.

Figli miei, tutti voi:

Pregate per i Miei Sacerdoti, pregate per i vostri fratelli chiamati a un tale sacrificio e a una tale responsabilità. [sorriso] Grazie, figli.

Figli miei, che portate il Pallio Apostolico[3], è l'Ora, figli, di alzarvi, come ha fatto San Michele, il mio amato Arcangelo: "Chi è come Dio!"

Alzatevi al Mio fianco, sotto il Mio Manto. Affinché i figli di Dio vi vedano e riconoscano Mio Figlio in voi. [4]

È il momento, figli.

Non abbiate paura, io sono al vostro fianco.

E tutti i tuoi fratelli che fedelmente hanno portato, difeso e sono morti per la Verità[5] si alzano e ti accompagnano spiritualmente in quest'Ora terribile, in cui ogni aspetto della Verità è disprezzato, distorto, attaccato.

NON SEI SOLO.

A chi appartieni?

Ricevete la Luce che vi do, affinché, vedendo come vedo Io, possiate comprendere il Mio Cuore e possiate alzarvi.

So, figli, quello che vi chiedo[6]

Ma ve lo chiedo nel Nome del mio Gesù.

Ve lo chiedo per amore del Padre.

Ve lo chiedo nella Pienezza della Luce dello Spirito Santissimo che è disceso su di voi per ungervi e fare di voi dei santi Altari per l'Offerta perfetta del Mio Gesù.

IN PERSONA CHRISTI, FIGLI MIEI.

Capisco le vostre domande, i vostri dubbi, le vostre insicurezze di fronte alla confusione. E per questo vengo a voi, per questo vi chiamo e vi parlo, piccoli Miei, per questo vostra Madre ha compassione di voi e vi aiuta a vedere, ad alzare gli occhi con Me e a vedere come vede il Cielo, e a vedere ciò che sta arrivando, sia l'orrore che la Speranza, e così poter radunare i Nostri figli nel Mio Cuore, nella Cittadella Sacra e Sicura.

Figli, guardatemi e non temete. [7] [sorriso gentile]

Guardo tutti voi, Mio piccolo grande Esercito, e voi Mi riempite di gioia. La vostra risposta alla Mia chiamata, la vostra obbedienza alla Volontà del Padre, il vostro Amore e la vostra carità per i vostri fratelli e sorelle avvolti nelle tenebre.

Datemi i vostri sorrisi, figlioli Miei, perché quanto è contenuto in questi sorrisi offerti in mezzo alla grande battaglia. [8] Ricevo tutto.

Siate in Pace, Mio piccolo gregge.

Ti guiderò in ogni passo.

Ricordate che la Luce di Dio è infinitamente più grande delle tenebre più profonde. Incidete questa Verità in voi stessi e non dimenticatela.

Ogni altra "luce" svanisce, ma la Luce di Dio rimane viva, forte, eterna, bella.

Bellissimi, bambini, non potete immaginare. [sorriso]

Vi porto dei lampi, dei piccoli raggi, di questa Luce infinita perché possiate sopravvivere, ma la pienezza di questa Luce – che un giorno vi avvolgerà completamente – vi ricompenserà di tutto, vi guarirà da tutte le ferite.

Ricordate che questa Luce vi aspetta. [sorriso]

Vi benedico, piccoli Miei.

Ognuno di voi. Vi lascio il Mio Amore e la Mia Luce: il Mio Gesù.

Dì con me:

"Benedetto e lodato, in ogni istante e in ogni luogo,
essere il Santo Nome di Gesù. Il Suo Sacratissimo Cuore. Il suo sangue più prezioso.
E la Sua Croce sia il nostro rifugio e la nostra salvezza. Gesù, Gesù, Gesù".

Sii in pace,

Rimanete nel Mio Cuore.

Tua Madre che ti ama tanto,

Maria Santissima,

Regina del cielo e della terra,

E il Rifugio di tutti i figli di Dio.



[1] Questo scritto fu iniziato durante l'Ora Santa pubblica della festa dell'Assunzione; fu continuata durante l'Ora Santa del giorno successivo. e fu finito quella sera. Sono stati giorni di molte interruzioni e di obblighi e di grande stanchezza; Penso che questo sia il motivo per cui è stato dettato in alcune parti. Ho usato due trattini (- -) per indicare e separare le diverse parti.

[2] In questo scritto ho percepito che era gioiosa, guardava dall'alto in basso i suoi figli che le hanno risposto, che l'amano. Tanta tenerezza. Lei è spesso addolorata, ma in questa occasione ho percepito una gioia tenera, come una Madre che si muove per l'amore dei suoi figli.

[3] Il pallio è un paramento liturgico che viene conferito dalla Santa Sede e indossato esclusivamente dagli Arcivescovi (Metropoliti) come segno della loro autorità su una provincia ecclesiastica. La Madonna sta parlando qui direttamente agli Arcivescovi. La mia sensazione è che Lei stia chiedendo loro di alzarsi per primi, al fine di sostenere e mettere in grado anche i Sacerdoti di alzarsi.

[4] Oggi si parla molto dell'"essere come Gesù". Spesso si intende in senso parziale, per esempio, come l'essere caritatevoli con i poveri, o lottare per la giustizia – che sono modi buoni, ma molto limitati di essere come Lui. (Una comprensione molto più problematica, ma sempre più diffusa, è il senso di accettare e persino condonare il peccato per un falso senso di carità – un vero e proprio falso senso di "essere come Gesù"). Tuttavia, l'essenza dell'"essere come Gesù", di imitarlo nella sua missione di Redentore, è fare e dire esclusivamente – come Lui stesso ha fatto – tutto ciò che il Padre chiede che sia detto e fatto.

[5] Quando pronunciò queste parole, vidi un gran numero di uomini che portavano quelli che sembravano scudi, molto solidi, robusti, e su questi scudi c'erano le parole del Credo. Non è qualcosa che vedo con i miei occhi, ma piuttosto una percezione interiore che non so come si comunica – non è attraverso i sensi – ma è comunque reale.

[6] Ella pronunciò queste parole con molta serietà e solennità, come se si aprisse davanti a Lei un vasto panorama e vedesse tutte le conseguenze e le sofferenze che questo innalzamento comporta. Difficile da esprimere a parole. E allo stesso tempo con un'infinita comprensione e compassione... parole brevi ma molto piene.

[7] Quanta tenerezza in queste parole... come una carezza.

[8] Il sorriso che nasce dalla fiducia, dalla Fede, dalla certezza della Vittoria e della vicinanza della Loro Presenza e del Loro Amore. Il sorriso mandato al Cielo in mezzo al dolore, alla paura, alla confusione, che diventa unione con Dio, e che è come uno schiaffo al nemico, che fa di tutto per farci guardare solo noi stessi e il buio con cui cerca di circondarci, perché cadiamo nell'orgoglio, paura, disperazione. Per questo, quando la Madonna ci chiede di sorriderle, è per aiutarci a guardare il Cielo e la Luce. Quando guardiamo solo noi stessi, l'oscurità, smettiamo di sorridere e l'oscurità ci avvolge. E Lei ci aiuta a superare questo grande pericolo con qualcosa di semplice come un sorriso. Impressionante!


Suor Amapola

MARIE des VALLEES - VITTIMA DI ESPIAZIONE PER IL TEMPO DELLA GRANDE CONVERSIONE

 


MARIE des VALLEES 

15.2.1590 - 25.2.1656 - ERMENGARDA HAUSMANN 


***

Uno dei tormenti che le piombarono addosso riguardava il Sacramento della Penitenza. Lei era troppo umile per poter credere di non aver commesso peccato, pure, nonostante il più rigoroso e frequente esame di coscienza, non le riusciva di trovare neppure il più piccolo sbaglio. E come avrebbe potuto peccare, poiché la sua volontà era annientata, come la luce delle stelle dalla luce del sole, dato lo scambio del suo volere con quello di Dio! Certamente non fu lei l'unica persona alla quale accadde la stessa cosa. Per esempio Santa Caterina da Siena esperimentò la medesima cosa, dopo che il Signore le aveva detto di averle tolto la volontà e di averle infuso la propria. Anch'essa non faceva più quello che voleva, ma soltanto ciò che Dio voleva, anche lei completamente uniformata alla volontà di Dio, che guidava i suoi sentimenti, le sue azioni e parole, e naturalmente non la condusse mai alla colpa.  

A Santa Caterina da Genova accadde qualcosa di simile, dopo che essa aveva scambiata la sua volontà con quella di Gesù. Ella diceva: «Andrei volentieri alla Confessione, ma non riesco a trovare niuna offesa contro Dio, che io possa aver commesso. Solo se io sapessi almeno come comportarmi in confessionale, non posso accusarmi di aver fatto o detto qualcosa, di cui la coscienza mi dovesse rimproverare; io mi accuserei volentieri, ma non posso».  

Come le sante, che la avevano preceduta, Marie accusava leggere mancanze commesse prima di aver fatto lo scambio della volontà, mancanze di cui la si accusava, e delle quali lei si accusava umilmente, sempre pronta a riconoscere per sé il giudizio demolitivo degli altri. Tuttavia, con l'andare del tempo non sapeva più di che cosa accusarsi, sicché i suoi direttori spirituali, che conoscevano la sua buona volontà, le permisero di non andare più a confessarsi. Così Maria rimase per 35 anni lontana dalla confessione.  

Contemporaneamente, fu messa nella assoluta impossibilità di ricevere la comunione. Avendo dovuto subire per questo alcune interrogazioni a rimproveri, il Signore la confortò: «Abbi fiducia, tu vincerai il tuo processo, il giudice sono io».  

Nonostante gli sforzi umani né al Vescovo, né ai sacerdoti, riuscì dì porgere la comunione a Marie. Per esempio, i demoni la gettavano per terra, o le piegavano la testa dall'altra parte, in poche parole essi le rendevano impossibile ricevere il Santissimo Sacramento. Durante gli esorcismi che il primo anno si ripeterono ogni giorno davanti al Santissimo - gli spiriti malvagi risposero che avevano l'ordine preciso di non permettere che Marie si comunicasse; essi non potevano osservare i precetti della chiesa, perché erano impediti dal comando di Dio. E quando l'esorcista chiese il perché, essi risposero che non sapevano, essi non sanno quale sia il consiglio di Dio.  

Poiché Maria era caricata dei peccati degli altri, pensava che così doveva essere. Inoltre il Signore le propose la seguente parabola. Se uno possiede solo uno staio di frumento e lo semina, deve digiunare (far senza) fino al raccolto. Ma Lui aveva seminato in lei il frumento divino per farlo fruttificare in altre persone.  

Sebbene durante tutto questo tempo Gesù fosse sempre nel suo cuore, la cosa più tremenda per lei era pur sempre il dover star lontana dal Santissimo Sacramento. Quindi sia lei che i suoi direttori spirituali fecero di tutto per rendere possibile una santa Comunione, se questa era la volontà di Dio. Si fecero preghiere, digiuni, elemosine, lunghi pellegrinaggi, ma tutto fu inutile.  

«Si deve evitare la Comunione», chiese un giorno Maria al Signore, per vivere la tua divina volontà?» - «No» - rispose Egli - al contrario. Nella misura in cui le anime muoiono alla loro volontà, la comunione accresce l'odio verso la propria volontà e l'amore che esse portano per la mia. Un grande fuoco dell'amore divino la brucia e distrugge, come viene distrutta la cera e lo stoppino». - «Allora, perché io devo essere privata della Comunione?» - «Questa è un'altra cosa», rispose Gesù, «è per questo, perché ti viene dato il mio patire invece del Santissimo Sacramento, e perché la divina Volontà ti fa vivere nella morte».  

Il Signore le manifestò infatti che Egli aveva tre cuori. Il primo era l'amore, che lo trasse dal Cielo in terra. - «La parola più bella» le disse il Signore - «che uscì dalla mia bocca fu il «Verbum caro factum est, perché io la dissi operando (col fatto), non con la lingua - la seconda, che viene dalla prima era la sua Passione, e la terza che proviene dalla seconda è il SS. Sacramento. Questi tre cuori ne formano uno solo ed Egli a uno dava la prima - l'Amore - a un altro la seconda, il dolore, e a un altro ancora, la terza, le consolazioni. Ma le consolazioni ebbero ben poco posto nella vita di Maria des Vallées.  

***

MARIE des VALLEES 

 

Questa generazione ha perso completamente la strada e non posso più permettere che ciò accada.

 


Rosario - Messaggio UNICO


Messaggio di Dio Padre a J. V.


08 Agosto 2024

Dio Padre parla.

Figlioli, siete preoccupati per gli eventi che accadono intorno a voi e vi è stato spiegato che, come nell'Antico Testamento il popolo ebraico, quando mi voltava le spalle, veniva rimproverato, ora, in questi tempi, il mondo intero, praticamente, mi ha voltato le spalle, ed è per questo che vi rimprovero. Ma quanti di voi lo capiranno veramente, quanti continueranno a vivere ostinatamente nel peccato, a vivere nel male, e inoltre non vorranno cambiare rotta verso il bene? Satana vi ha portato a vivere nella malvagità e la stragrande maggioranza di voi si sente a proprio agio nel seguire quel ritmo di vita, dove satana vi ha condotto.

Vi siete abituati a vivere nel pantano in cui vivete, dove la vostra anima non cerca più la Perfezione, la Purezza, la Santità che avevate all'inizio, quando siete scesi dal Cielo per prendere un corpo e compiere una missione, una missione che si potrebbe definire principalmente in due cose, la prima, servire Me e portare ai vostri fratelli ciò che si vive qui in Cielo, che è la Perfezione, e la seconda, trasmettere Me ai vostri fratelli, aiutarli a riconsiderare e a farli passare dalla vita di peccato alla vita di Virtù. Ma voi non capite, state già vivendo come Sodoma e Gomorra, o peggio, come vi è stato spiegato, perché Sodoma e Gomorra non hanno avuto l'evangelizzazione di Mio Figlio e voi l'avete avuta e non ne avete approfittato, quindi il vostro peccato è peggiore in questi tempi che in quei tempi, perché state negando l'aiuto che vi viene dato dal Cielo.

Vi ho ripetuto tutto questo più volte, affinché capiate qual è la situazione del mondo in cui vivete e che il cambiamento dipende fondamentalmente dal vostro cambiamento personale, dal vostro interesse a mantenervi nella mia Volontà e non nell'errore in cui state vivendo, dove satana vi ha condotto.

C'è un Inferno, così come c'è un Paradiso, ma satana si è anche incaricato di ingannarvi e di far credere a molti di voi che dopo questa vita non c'è nulla, e vivete nell'errore, un errore molto grande, perché, vivendo in questo modo, non siete interessati a nessun tipo di cambiamento o di atteggiamento, ma semplicemente a vivere, a vivere secondo il vostro libero arbitrio.

C'è tanto errore intorno a voi, ma questo errore viene dal vostro stesso cuore, ognuno fa quello che gli interessa di più, senza curarsi di nulla, di nessun tipo di legge, perché se non Mi obbedite, se non vi interessa dare a Me quello che Mi appartiene, lo darete ai vostri fratelli.

Questa generazione ha perso completamente la strada, e non posso più permetterlo, e vi ho detto che ora vi state muovendo, certamente, con i vostri bassi valori umani, e non avendo un sostegno spirituale, perché non lo volete, presto cadrete sulla vostra faccia e sanguinerete pesantemente, il vostro errore.

Ho cercato di aiutarvi mille volte, ma voi continuate a fare come vi pare. Questa non è vita per voi, vi ho dato il Dono della vita perché possiate godere sulla Terra facendo del bene, riempiendovi di Me, del mio Amore, e vedendovi così, la mia Benevolenza sarà con voi in ogni momento. Certo, siete circondati dal male di satana, ma le anime buone, le anime benevole, le anime che cercano la perfezione, pur vivendo nell'errore umano intorno a voi, si sentono a proprio agio con Me, vi copro sotto un manto di Virtù, di Amore, di comprensione, perché comprendo i vostri errori, comprendo i vostri peccati, ma quello che non capisco è perché non volete perfezionarvi, perché non volete vivere nel Bene, e in questo modo non soffrireste o vi lamentereste di tutto il male che vivete, personalmente e come gruppo. Sono i vostri errori che fanno sì che questo mondo non vi dia più il piacere di vivere.

Vi attaccano perché siete con Me, vi attaccano perché Io vivo nel vostro cuore, vi attaccano perché vedono ancora l'amore in voi, nelle vostre azioni, nelle vostre parole, nelle vostre intenzioni e, poiché la grande maggioranza si è già lasciata trasportare da satana, dal suo male, dai suoi errori, non amano sentire il mio nome o che si parli del mio amore.

Tutti voi potete cambiare tutto ciò che vi sta accadendo, ve l'ho detto. Se vi pentiste di cuore, se vi inginocchiaste, chiedendomi aiuto, se piangeste per i vostri peccati, pentendovi di cuore, per ognuno di essi, io sarei subito con voi, vi abbraccerei, vi consolerei, piangerei con voi e vi farei risorgere per essere di nuovo quelle anime buone, quelle anime che vogliono santificarsi.

Fate il tentativo, Miei piccoli, fate il tentativo e Io vi innalzerò, vi ho detto che il vostro posto nel Regno dei Cieli rimane lì, non lasciate che rimanga vuoto per tutta l'eternità, perché sareste condannati se continuate nel piano in cui siete ora. Vi do tutte le risorse per la vostra salvezza, per il vostro bene, per salvare questo pianeta, che è la vostra casa, voi tutti ci vivete e avete l'obbligo di prendervene cura e di prendervi cura di tutte le anime che ci vivono.

Vi resta poco tempo, Miei piccoli, per reagire prima che arrivino le grandi catastrofi, dove molte anime saranno portate via dalla Terra per essere giudicate, molte, molte anime moriranno.

Entrate nel vostro cuore, cercate Me, chiedete il Mio aiuto e Mi troverete, è così poco quello che vi serve perché Io vi salvi, solo vedendovi pentiti, Solo vedendovi pentiti dal vostro cuore, cercando il mio aiuto, dal vostro cuore, vi condurrò sulla via del pentimento e del perdono, ma dovete rendervi conto e accettare che state danneggiando il mio Sacratissimo Cuore, vi ho creato nell'Amore, vi ho donato, ho condiviso con voi il mio Amore perché possiate viverlo e trasmetterlo, e dove lo avete lasciato, dov'è quell'Amore che ha toccato ognuno di voi? La vostra salvezza dipende dal fatto che ritroviate quell'Amore, che gli facciate di nuovo spazio nel vostro cuore, e non appena lo farete, vi proteggerò dal male di satana e mi prenderò cura di voi fino alla fine della vostra esistenza.

Grazie, Miei piccoli.


La esistenza di Dio - Lo spirito umano manifesta Dio

 


Lo spirito umano manifesta Dio 


L’essere umano percepisce la sua singolarità e la sua emergenza sul resto della natura. Pur condividendo molti aspetti della sua vita biologica con altre specie animali, egli si riconosce unico nella sua fenomenologia: riflette su sé stesso, è capace di progresso culturale e tecnico, avverte la moralità delle proprie azioni, trascende con la sua conoscenza e la sua volontà, ma soprattutto con la sua libertà, il resto del cosmo materiale[10]. In sostanza, l’essere umano è soggetto di una vita spirituale che trascende la materia dalla quale egli pure dipende[11]. Fin dalle origini, la cultura e religiosità dei popoli hanno spiegato questa trascendenza dell’essere umano affermando la sua dipendenza da Dio, di cui la vita umana contiene come un riflesso. In sintonia con questo comune sentire della ragione, la Rivelazione ebraico-cristiana insegna che l’essere umano è stato creato a immagine e somiglianza di Dio (cfr. Gen 1,26-28). 

La persona umana è essa stessa via verso Dio. Esistono itinerari che conducono a Dio partendo dalla propria esperienza esistenziale: «con la sua apertura alla verità e alla bellezza, con il suo senso del bene morale, con la sua libertà e la voce della coscienza, con la sua aspirazione all'infinito e alla felicità, l'uomo si interroga sull'esistenza di Dio. In queste aperture egli percepisce segni della propria anima spirituale»[12]. 

La presenza di una coscienza morale che approva il bene che facciamo e riprova il male che compiamo o vorremmo compiere, conduce a riconoscere un Sommo bene cui siamo chiamati a conformarci, di cui la nostra coscienza è come il messaggero. Partendo dall’esperienza della coscienza umana e senza conoscere la Rivelazione biblica, vari pensatori avviarono fin dall’antichità una riflessione sulla dimensione etica dell’agire umano, riflessione disponibile ad ogni uomo perché creato a immagine di Dio. 

Insieme alla propria coscienza, l’essere umano si riconosce libero, quale condizione del proprio agire morale. Nel riconoscersi libera, la persona umana legge in sé la corrispondente responsabilità delle proprie azioni e l’esistenza di Qualcuno di fronte a cui essere responsabile; Questi deve essere maggiore della natura materiale, a noi inferiore, e maggiore dei nostri simili, anch’essi chiamati ad essere responsabili come noi. L’esistenza della libertà e della responsabilità umane conducono all’esistenza di Dio come garante di ciò che è bene e ciò che è male, come Creatore legislatore e remuneratore. 

Nel contesto culturale odierno si nega spesso la verità della libertà umana, riducendo l’essere umano ad un animale il cui agire è regolato solo dall’azione di pulsioni necessarie, oppure identificando la sede della vita spirituale (mente, coscienza, anima) con la corporeità degli organi cerebrali e nervosi, negando così l’esistenza di ogni vita morale. A questa visione si può rispondere con argomenti che dimostrano, sul piano della ragione e della fenomenologia umana, l’auto-trascendenza della persona umana, il libero arbitrio che opera anche in scelte condizionate dalla natura, e la non riducibilità della mente al cervello. 

Anche nella presenza del male e dell’ingiustizia nel mondo, molti uomini vedono oggigiorno una prova della nonesistenza di Dio, perché se Egli esistesse, non permetterebbe tutto ciò. In realtà questo disagio e questo interrogativo sono anch’essi una “via” verso Dio. L’uomo, infatti, percepisce il male e l’ingiustizia come privazioni, come situazioni dolorose non dovute che reclamano un bene e una giustizia cui si aspira. Se nella struttura più intima del nostro essere non si aspirasse al bene, non vedremmo nel male un danno e una privazione. 

Nell’essere umano esiste come un desiderio naturale di verità, di bene e di felicità, quali manifestazioni del nostro desiderio naturale di vedere Dio. Se tale desiderio restasse frustrato, la creatura umana sarebbe un essere davvero contraddittorio, poiché queste aspirazioni costituiscono il nucleo più profondo della vita spirituale e della dignità dell’essere umano. La loro presenza nell’intimo del nostro cuore mostrano l’esistenza di un Creatore che, attraverso la speranza di Lui, ci chiama verso di Lui. Se le vie “cosmologiche” non assicurano di poter giungere a Dio come essere personale, le vie “antropologiche”, che partono dall’uomo e dalle sue aspirazioni, fanno intravedere che il Dio da cui riconosciamo di dipendere deve essere una persona capace di amare, un essere personale di fronte a creature personali. 

La sacra Scrittura contiene insegnamenti espliciti circa l’esistenza di una legge morale iscritta da Dio nel cuore dell’uomo (cfr. Sir 15,11-20; Sal 19; Rm 2,12-16). La filosofia di ispirazione cristiana ha chiamato questa legge “legge morale naturale”, accessibile agli uomini di ogni epoca e cultura, sebbene il suo riconoscimento, come per l’esistenza di Dio, possa venire offuscato dal peccato. Il Magistero della Chiesa ha molte volte ribadito l’esistenza della coscienza umana e della libertà come vie verso Dio[13]. 


PADRE!

 


Signore, Tu ci hai dato il potere di chiamarti Padre; Tu ci hai dato la Tua Vita, ci hai confortato con il Tuo Amore, ci hai illuminato con speranze immortali. In Cristo ci hai rivelato il Tuo volto, in Lui ci hai restituiti gli uni agli altri. Egli ha messo sulle nostre labbra la stessa voce dello Spirito e nel nostro cuore desideri conformi alla Tua Volontà per farei simili a Te. Ora noi Ti preghiamo, rendici degni di Te, uniscici tutti in Te, fa' che gli uomini, da un capo all'altro della terra, riconoscano e accettino la Tua paternità universale e, in essa, riconoscano e vivano la loro fraternità; fa' che la famigia umana sia convocata, nella festa dei figli, alla Tua mensa. 

Amen

È GIUNTO IL TEMPO DELLA MIA MANIFESTAZIONE NELLE VOSTRE CASE…

 


Carbonia 24-08-2024

ore 16.18 locuzione al colle durante il santo Rosario

È giunto il tempo della Mia manifestazione nelle vostre case

Maria SS.ma dice:

Figli Miei, eccomi, sono qui in mezzo a voi, vi abbraccio tutti al Mio Seno, sono la vostra Mamma Celeste, sono Madre di Gesù e Madre vostra.

Amati figli, é giunto il tempo della Mia manifestazionenelle nelle vostre case, vi darò la benedizione del Padre e vi porterò i doni dello Spirito Santo.
Vi radunerò tutti in un unico luogo e vi insegnerò le Cose di Dio, vi porterò in alto, dove Dio Padre vi attende per abbracciarvi a Sé.

Il Cancello del nuovo tempo si apre ai figli di Dio! Tutto si manifesterà alla grande, le cose di questo mondo andranno abbandonate, resteranno sulla Terra, mentre i figli di Dio saliranno a godere delle Cose che Dio ha preparato per loro.

Durante l’illuminazione delle coscienze, molti uomini rinnegheranno il Creatore, …costoro entreranno nella grande tribolazione per la propria conversione: dovranno riconoscere che l’unico e vero Dio è il Signore Gesù Cristo.

Satana sarà presto messo alle catene! L’anticristo si presenterà nella sua grandezza ma tutto crollerà in fretta.

Ecco, le cose della Terra spariranno definitivamente per lasciare spazio a quelle celesti.

Figlioli, abbandonate la superbia, siate umili e amatevi tra di voi come il Padre vi ha insegnato.

Il bene presto sarà grande per tutti i Suoi figli. Nella Sua grande misericordia Dio interverrà per donare la Sua grandezza ad ogni Suo piccolo, perciò, ogni piccolo sarà grande; mentre, chi, sulla Terra, ha pensato di essere più grande del Dio Creatore crollerà.

Dio vorrà riscattare queste persone facendo conoscere loro la povertà, la fame, l’avvilimento, affinché si convertano.

Il dono del Cielo è questo, figli miei, ravvedetevi ora, credete al santo Vangelo e vivetelo, …riunitevi in Cenacoli di preghiera.

Benedico questo luogo sacro(la Grotta al Colle del Buon Pastore di Carbonia), benedico tutte le creature che vi metteranno piede, tutti coloro che si collegheranno anche con il solo pensiero e il desiderio di pregare uniti alla SS.ma Vergine, questi figli saranno benedetti e accolti sotto il manto di Maria.

Le grazie del Signore saranno infinite, aprite i vostri cuori, siate felici e sorridete.

La SS.ma Trinità vi benedice.