giovedì 22 maggio 2025

Il Rosario è il segreto!

 


Possiamo pensare anche all'altro grandissimo apostolo, contemporaneo di Padre Pio, san Massimiliano Maria Kolbe, il "Folle dell'Immacolata", martire nel campo della morte di Auschwitz. Ammalato gravemente di tubercolosi fin dalla giovinezza, san Massimiliano visse lavorando ugualmente senza soste, tra un'emottisi e l'altra, impegnandosi appassionatamente alla salvezza delle anime «attraverso l'Immacolata», ossia portando le anime sulla Scala bianca dell'Immacolata che fa salire più agevolmente al Paradiso.  

Un giorno, in Giappone, un medico-radiologo dell'Università di Tokio, divenuto cattolico, incontrandosi con san Massimiliano Maria Kolbe, volle fargli una visita medica perché, stringendogli la mano, si era accorto che il Santo aveva la febbre alta; il medico si spaventò costatando che san Massimiliano viveva con un solo polmone neppure molto efficiente, e disse al Santo che avrebbe dovuto subito fermarsi e smettere ogni attività, pena una morte rapida. Il Santo, però, disse al medico che già da dieci anni i medici gli avevano fatto quella diagnosi terribile, ma che ugualmente aveva potuto lavorare instancabilmente, pur con la febbre costante e le periodiche emottisi. Sbalordito, il medico non poteva assolutamente spiegarsi come fosse stato possibile lavorare per dieci anni, fondando due "Città dell'Immacolata" in Polonia e in Giappone, con la tubercolosi addosso e con i polmoni lacerati: quale era il segreto di tanta forza e fecondità? San Massimiliano, allora, prese la corona del Rosario e mostrandola al dottore disse, sorridendo: «Dottore, questo è il mio segreto!».  

Perché non fare anche noi del Rosario il nostro segreto? Possibile che debba costarci tanto la recita di una coroncina ogni giorno? E se la preghiera del Rosario ci costa, perché non capire che vale ancora di più recitarlo, proprio perché ci costa sacrificio? Pregare soltanto quando si ha voglia e quando non ci costa nulla, significa non pregare quasi mai o pregare con quasi nessun merito. Santa Margherita Maria Alacoque, l'apostola del Sacro Cuore di Gesù, amava intensamente il Rosario e si impegnava a recitarlo ogni giorno, sempre in ginocchio. Racconta ella stessa che una volta, sedutasi per recitare il Rosario, le apparve la Madonna che le disse: «Figlia mia, con tale negligenza mi servi?». La Santa non dimenticò mai queste parole, e comprese bene la preziosità della preghiera-sacrificio!  

Gli esempi di san Pio da Pietrelcina, di san Massimiliano Kolbe e di santa Margherita Alacoque ci sostengano nell'impegno generoso della recita giornaliera del Rosario, costi quel che costi.  

Padre Stefano Manelli


"Riposa nel mio cuore immacolato"

 


Visione della Beata Vergine con il Bambino Gesù in braccio con il seguente messaggio:


Beata Vergine: "Non preoccuparti di essere perquisito. Tu sei mia figlia e ti amo e ti proteggerò. Amo tutti i miei figli. Mio figlio, il più tenero di tutti i figli, vi invita ad ascoltarmi. Il mio cuore è prostrato dall'angoscia. Per favore, aiutami a salvarli come mi ha detto mio figlio. Egli detiene le chiavi del Regno dei Cieli11 nelle Sue piccole mani. Li ha trasmessi alla Chiesa cattolica. Ascoltate i vostri sacerdoti. Sono qui per guidarti. La passione di mio Figlio è stata il culmine dell'epoca di cui ha parlato mentre era sulla terra. Questa è la nuova era di cui parlo, il Regno del mio Cuore Immacolato e del Suo Sacro Cuore".


Mariamante: "Madre mia, ti prego di aiutarmi, stasera sto passando un momento difficile."


Beata Vergine: "Lo so. Rilassati e riposa nel mio Cuore Immacolato. Non c'è nulla da temere: sono io. Siete lontani dallo stato in cui potreste far accadere tutto sul piano naturale, il motivo per cui stiamo comunicando in questo modo. Il mio cuore sarà il vostro rifugio e vi condurrà nelle profondità del Sacro Cuore del mio amato Figlio...

            "Non devi temere l'inganno del nemico finché rimani in santa obbedienza. È infatti la tua protezione. Non dimenticarlo mai. Questo è un aspetto della vita cattolica che sta cadendo nell'oblio, ma è molto importante per la sua tutela e come mortificazione della volontà. L'obbedienza è la virtù per la quale i santi erano mortificati. Questo è un concetto estraneo al mondo moderno. Quanto è doloroso. In verità, mio Figlio è stato obbediente fino alla morte sulla Croce, e voi siete disubbidienti nelle cose minuscole. Impara bene questa virtù. Li porterà molto vicini a Dio, che deve essere l'obiettivo di ogni persona, non solo di pochi. Pratica l'umiltà e l'obbedienza e raggiungerai rapidamente la perfezione. Questo deve essere l'obiettivo di tutti i miei figli sacerdoti che amo teneramente. Sono così speciali per me. Per ora si tratta solo di obbedienza. Esercitati bene e non dovrai temere nulla.

            "Oggi è un giorno di sofferenza e di espiazione. Cercate di fare espiazione per il peccato del mondo sempre, ma in particolare il venerdì".12


  1. 11. Il Volto del Bambino Gesù che prende vita è stato simile a quello che è accaduto il 16 febbraio. -Mariamante.
  2. 12. C'è stata anche una conversazione privata che non è stata registrata nella sua interezza. -Mariamante.

20 febbraio 1987

Come un amico parla al suo amico

 


Parlami, o Signore, e dimmi le parole che solo l'amore sa pronunciare.

Parlami nel tuo linguaggio ineffabile, che solo il cuore può capire.

Parlami di te stesso per condividere con me la tua divina intimità.

Parlami dei tuoi progetti, delle tue preoccupazioni, delle tue grandi intenzioni per la salvezza degli uomini.

Parlami dei tuoi desideri, della collaborazione che aspetti da me,

di ciò che ti rallegra, di ciò che ti affligge nel mondo e in me stesso.

Parlami della tua bontà, dei benefici che tu desideri effondere in abbondanza su di noi,

dei miracoli della tua grazia, delle meraviglie che operi nel segreto, invisibilmente.

Parlami della santità nella quale vuoi trasformare tutto l'universo e tutto me stesso.

Parlami e fa' penetrare la tua parola nell'intimo della anima mia, nella mia intelligenza, nella mia volontà, nel mio cuore.


LA MIA PACE E LA MIA GIOIA SIANO IN TE

 


QUANDO IL MAESTRO PARLA AL CUORE

-dettati di Gesù al sacerdote 

 Padre Courtois-


Sii nella pace. Mantieni l'anima serena anche in mezzo ai risucchi dell'attualità, degli imprevisti, degli avvenimenti.

Ricevi nella calma il mio messaggio attraverso questi portavoce dai modi talvolta invadenti e brutali. 

Sforzati di decifrare le mie parole d'amore attraverso graffiti male delineati.

L'essenziale non è forse il loro contenuto? E il loro contenuto è sempre: « Figlio mio, io ti amo ».

Abbi fiducia e sii nella pace per il tuo passato tante volte purificato. Credi nella mia misericordia.

Abbi fiducia e sii nella pace per il presente. Non senti che sono vicino a te, in te e con te, che ti guido e ti conduco, che nei momenti drammatici della tua vita, come in tante ore di calma, io non ti abbandono mai, sono sempre presente per intervenire nel tempo opportuno?

Abbi fiducia e sii nella pace per l'avvenire. Sì, la fine della tua vita sarà dinamica, serena e feconda. Voglio servirmi di te anche quando avrai l'impressione di essere inutile. A tua insaputa passerò ancora attraverso di te, nella maniera che più mi piacerà.

Attingi la gioia in me. Aspirala fino ad esserne sommerso e per diffonderla intorno a te.

Non dimenticare la mia parola d'ordine: SERENITA’. Una serenità fondata sulla speranza, sulla fiducia in me, sull'abbandono totale alla mia Provvidenza.

Partecipa alla gioia del cielo e alla gioia del tuo Signore. Nulla ti impedisca di nutrirti di essa.

Dimènticati e pensa alla gioia degli altri, sia sulla terra sia in cielo.

Non è necessario essere ricco o in buona salute per essere felice. La gioia è un dono del mio cuore che io concedo a tutti coloro che si aprono alla vita degli altri; infatti la gioia egoistica non dura. Solo la gioia del dono è durevole. Questo caratterizza la gioia dei beati.

Donare la gioia: sia questo il segreto della tua felicità, anche se nascostamente, nelle cose più ordinarie.

Chiedimi spesso il buon umore, la vivacità e, perché no? l'allegria franca e sorridente.

Volgiti a me, ti guardo: sorridimi intensamente.

Nella tua preghiera, se anche trascorressi il tempo a guardarmi senza parlare e a sorridermi, non sarebbe perduto. Ti voglio gioioso nel mio servizio, gioioso quando preghi, gioioso quando lavori, gioioso quando ricevi, gioioso persino quando soffri. Sii gioioso a motivo di me, sii gioioso per farmi piacere, sii gioioso comunicando alla mia gioia.

Lo sai bene: io sono la vera Gioia. Il vero e sostanziale Alleluia nel seno del Padre, sono io, e non c'è niente che io desideri di più, quanto rendervi partecipi della mia immensa gioia.

Perché tanti uomini sono tristi, dal momento che sono stati creati per la gioia? Alcuni sono schiacciati dalle preoccupazioni della vita materiale, mentre basterebbe affidarsi alla mia Provvidenza per trovare almeno la serenità. Altri sono dominati dall'orgoglio sfrenato, dall'ambizione delusa e deludente, dalla gelosia acida ed esacerbante, dalla ricerca spasmodica dei beni temporali che non sono mai sufficienti a saziare la loro anima. Altri sono vittime della febbre sensuale che rende i loro cuori impermeabili al gusto delle cose spirituali. Altri, infine, non avendo saputo comprendere la pedagogia d'amore che ogni sofferenza rappresenta, si rivoltano contro di essa, rompendosi la testa contro gli ostacoli invece di abbandonarla sulle mie spalle, dove troverebbero consolazione e conforto e imparerebbero a valorizzare la loro croce e a lasciarsi da essa portare, invece che esserne schiacciati.

Chiedi che la mia gioia si accresca nel cuore degli uomini, soprattutto in quello dei sacerdoti e delle suore. 

Essi devono essere i depositari per eccellenza della mia gioia e diventare i canali provvidenziali per tutti quelli che li avvicinano.

Se sapessero quanto male fanno e si fanno quando non si aprono generosamente al canto interiore della mia gioia divina in essi e non si accordano al suo ritmo. Non sarà mai ripetuto a sufficienza che tutto ciò che li rende amari e tristi non viene da me, e che la gioia, la gioia della fede e la gioia della croce, è la strada regale per giungere a me e permettermi di crescere in loro. 

La gioia, per durare e per crescere, ha bisogno di essere continuamente rinnovata al contatto intimo della contemplazione vivente, nella pratica generosa e frequente dei piccoli sacrifici, nell'accettazione amorosa delle umiliazioni provvidenziali.

Il Padre è Gioia. II tuo Signore è Gioia. Il nostro Spirito è Gioia. Inserirsi nella nostra vita significa entrare nella nostra gioia.

Offrimi tutte le gioie della terra, le gioie fisiche del gioco e dello sport, la gioia intellettuale dello scopritore, le gioie dello spirito, le gioie del cuore, le gioie dell'anima soprattutto.

Adora la Gioia infinita che io sono per voi nell'ostia del tabernacolo.

Nutriti di me e quando senti il cuore traboccante della mia gioia, espandi raggi e onde di gioia a favore di tutti coloro che sono tristi, isolati, malinconici, stanchi, sfiniti, schiacciati. In questo modo aiuterai molti tuoi fratelli.  


I Cristiani diventeranno presto come i pagani.



I Cristiani diventeranno presto come i pagani.


Mia amatissima figlia, la Mia Voce è la sola Voce che verrà udita nei quattro angoli della terra, mentre preparo l‟umanità ad affrontare il grande assalto. Potrete sentire varie voci uscire dalla bocca dei falsi veggenti e profeti, ma nessuna penetrerà completamente nelle vostre anime quanto la Fiamma dello Spirito Santo. 

Dovete stare in guardia da voci riguardanti un falso spiritualismo, le quali nonostante non provengano da Dio, si faranno sentire in diverse parti del mondo. L‟influenza degli spiriti maligni sarà visibile nelle guerre compiute dal terrorismo, le cui persuasive voci che promuovono delle ideologie sbagliate cercheranno di giustificare le malvagie atrocità compiute nel Nome di Dio. 

Ben presto, le voci che promuovono il paganesimo, verranno udite perfino nelle Case in cui ora Io vengo onorato ma dove, in seguito, verranno profanati i Miei Altari. Le voci provenienti dallo spirito del male, saranno considerate come un‟emozionante modo di interpretare le aspirazioni delle persone che cercano di realizzare la propria vita. Essi grideranno, loderanno i falsi dèi, ma allo stesso tempo distruggeranno le anime indifese, mentre bestemmieranno contro di Me. Queste sono le persone che Mi fanno irritare maggiormente poiché esse sono molto convincenti e provocano una grande confusione. Saranno come dei magneti che attrarranno molti Cristiani lontano da Me. 

I Miei nemici renderanno il Mio popolo cieco alla Luce della Verità e ben presto i Cristiani diventeranno come i pagani. Io, come un mendicante, sarò trascinato nel fango e le porte della Mia Chiesa Mi verranno sbattute in Faccia; quando poi busserò a quelle stesse porte, esse verranno sbarrate dall‟interno da coloro che pretendono di venire da Me. 

Io vi ho avvertito circa questi giorni ed essi giungeranno presto. Ancora una volta vi dico: la Mia Parola è Sacrosanta. Questi sono gli irrevocabili messaggi del Cielo ma vengono trasmessi ad un mondo che nei Miei riguardi è tanto indifferente quanto ingrato. 

Svegliatevi ed affrontate la Verità. C‟è un solo Maestro. Non potete rimanere leali a Me se servite altri maestri. 

Il vostro Gesù. 

18 Novembre 2014

mercoledì 21 maggio 2025

Satana sà che non ha più molto tempo - Diavoli nel tempo della fine

 


“L’inferno ha aperto le sue porte”


Le porte dell’inferno si aprono di più, più si avvicina la fine. Tutte le forze delle tenebre si dischiudono e si precipitano sugli uomini, ed il principe del mondo inferiore ha grande potere. Si vede alla fine del suo tempo e cerca di sfruttarlo ancora in ogni modo. E gli uomini nella loro debolezza di volontà non lo fermano, ma gli sono servi volenterosi, che lui incita ad azioni contro Dio, per separarli per sempre da Dio.

Il principe del mondo inferiore sa che non ha più molto tempo. Il suo potere viene spezzato irrevocabilmente, appena sarà venuta la fine di questa Terra. E nell’infuriare di Satana si riconosce che la fine non è più lontana. Avvenimenti più crudeli si accumulano, vengono commesse delle azioni che nessuno avrebbe prima ritenute possibili, gli uomini non si fermano davanti a niente, e loro stessi non riconoscono più in quale abisso si trovano, in quale abisso sono stati trascinati da un potere che sta al di fuori di ogni Ordine divino, che è totalmente privo di ogni amore e che soffoca anche nei cuori degli uomini ogni scintilla d’amore, che seppellisce ogni fiammella che ancora arde di nascosto. E’ un tempo di illimitato odio e della massima assenza d’amore, gli uomini non vivono più come fratelli tra di loro, ma si combattono in ogni modo, e soltanto pochi stanno uniti e non si lasciano violentare spiritualmente, cioè si difendono contro gli attacchi di Satana e si rifugiano in Dio, chiedendo Aiuto a Lui contro il nemico delle loro anime. Ed in questi l’amore non è ancora soffocato ed il loro agire corrisponde ai Comandamenti di Dio, e per questo vengono oppressi particolarmente dal nemico delle loro anime nell’ultimo tempo, e cioè dai prossimi, che eseguono la volontà di colui che li vuole distruggere. L’inferno ha aperto le sue porte. Innumerevoli diavoli passano e si recano vicino alla Terra emanando su questa il loro soffio velenoso e di sfruttarlo secondo la volontà del loro signore. E sono accolti con disponibilità, gli uomini stessi danno loro spazio d’agire, non li tollerano soltanto vicino a loro, ma concedono loro volenterosamente del terreno, in cui spargono della semenza cattiva e lo possono completamente avvelenare, loro aprono i loro cuori e non si difendono contro coloro che li vogliono distruggere. E quando viene un servo del Signore per ammonire gli uomini da quelle forze del mondo inferiore, per avvertirli di chiudere le porte e di concedere accesso soltanto al Dio dell’Amore, vengono mandati via dalle porte non ascoltati, le loro parole non vengono considerate ed il principe del mondo inferiore riporta la vittoria. E questo solo attraverso la volontà degli uomini, che è libera e che può decidere di se stessa. E la fine si avvicina sempre di più. La Lingua di Dio sarà sentita prima ancora con insistenza, ma troverà anche poca considerazione, perché gli uomini sono già troppo sotto la sua giurisdizione, che cerca di tirarli giù nel regno dell’oscurità. E non viene badato alla Luce che allo stesso tempo, splendente chiaramente, scende dall’Alto sulla Terra. Per questo non c’è più un arresto, il periodo di Salvezza va verso la fine per trovare il cambio di una nuova epoca; Satana verrà legato e derubato di ogni forza e con lui tutto lo spirituale che gli è succube, come sta scritto in Parola e Scrittura. 

Amen

15. novembre 1945

L ’amore non consiste nel provare grandi senti menti, ma nell’avere grande nudità e nel patire per amore dell' Amato.

 


Ciascun appetito causa cinque danni all’anima:

primo la inquieta, secondo la intorbida, terzo la insudicia, quarto la indebolisce, quinto la rende oscura.

VOGLIO ANCHE CHE I MIEI FIGLI SI DISTACCHINO DI PIÙ DAI BENI MATERIALI E DAL SUPERFLUO: "CHE IL LORO CUORE, I LORO PENSIERI SI VOLGANO DI PIÙ VERSO DI ME"!

 


( Messaggio ricevuto da MYRIAM e MARIE : 20 maggio 2025 )


IO SONO il vostro Padre nei cieli: Dio Onnipotente "IL SANTO DEI SANTI, IL DIVINO, L'ETERNO",

IO SONO!

Figlioli miei,

Miei amati, vedo figli miei la vostra stanchezza e vi ringrazio per aver recitato il rosario. Ti darò la forza di continuare a farlo.

Se ti fidi completamente di ME: "Non hai NULLA DA TEMERE da ciò che sta arrivando"... BRETAGNA Figli miei è una terra benedetta, è sotto la protezione di Sant'Anna: "La sua patrona e, della VERGINE MARIE" dove molte cappelle sono dedicate a LEI, grazie alla fede dei suoi antenati.

Pregate molto, figli Miei, per il ritorno della fede in Bretagna, così cara al Mio cuore...

AMEN, AMEN, AMEN,

Desidero anche che i Miei figli si allontanino di più dai beni materiali e dal superfluo: "Che i loro cuori, i loro pensieri si rivolgano di più a Me": Dio Onnipotente e Pieno d'Amore per tutti i Suoi figli: Per tutti i Miei figli!

Miei piccolissimi figli che amo, vi do la Mia Santissima benedizione con quella della Beata Vergine Maria che E' tutta Pura e Santa: "La DIVINA IMMACOLATA CONCEZIONE" e, San Giuseppe, il Suo castissimo Sposo:

NEL NOME DEL PADRE,

NEL NOME DEL FIGLIO,

NEL NOME DELLO SPIRITO SANTO,

AMEN, AMEN, AMEN,

Io SONO lì in mezzo a voi, figli Miei. Vi do la Mia PACE e la porto intorno a voi!

AMEN

IO SONO DIO CREATORE e SALVATORE che ti ama infinitamente, infinitamente!

AMEN

(Alla fine delle nostre preghiere, abbiamo cantato)

  • TU SEI IL MIO PASTORE
  • DIVENTA REGINA CON NOI


DIO È UNO SOLO? Dio è uno solo, ma in tre Persone uguali e distinte, che sono la Santissima Trinità.

 


SPIEGAZIONE TEOLOGICA DEL CATECHISMO DI S. S. PIO X 


COME SI CHIAMANO LE TRE PERSONE DELLA SANTISSIMA TRINITÀ.  

 Le tre Persone della Santissima Trinità, si chiamano Padre, Figliuolo e Spirito Santo.  

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I. Dio è uno solo. -  

 Il Signore adunque discese sul monte Sinai, sulla cima del monte, e da quella vetta chiamò Mosè (Es 19,20). E il Signore pronunziò tutte queste parole: «Io sono il Signore Dio tuo, che ti ho tratto dalla terra d'Egitto, dalla casa di schiavitù. Non avrai altri dèi nel mio cospetto. Non ti farai alcuna scultura, né rappresentazione di quei che è lassù nel cielo, o quaggiù in terra, o nelle acque sotto terra. Non adorerai tali cose, né presterai loro culto: Io sono il Signore Dio tuo» (Es 20, 1-6).  

 Dio è l'Essere infinito nella natura e nelle perfezioni, che sono una sola cosa con la sua essenza. È l'Essere più grande possibile. Come potrebbero esistere due o più esseri massimi? Se vi fossero più dèi, uno necessariamente dovrebbe essere maggiore degli altri, i quali, essendo inferiori, non sarebbero Dio.  

Noi crediamo nell'unità di Dio, come insegna la Santa Chiesa nel Simbolo Niceno Costantinopolitano: Io credo in un solo Dio, e nel Concilio Vaticano: Vi è un Dio solo, vivo e vero, che è una sostanza singolare (Sess. 3, c. 1; Dz 1782  

 Dio stesso ci ha rivelato questa verità: Ascolta, o Israele, il Signore Dio nostro è l'unico Signore (Dt.6,4). Io solo sono Dio e non vi è altro Dio fuori di me (Dt.32,39). L'idolo non è niente nel mondo, e non vi è Dio se non uno solo (1Cor 8,4).  

 II .... in tre Persone uguali e distinte. - Nel battesimo di Gesù (v. Gv.3, 13-17) si manifestano chiaramente le tre divine Persone: il Padre, che fa udire dal cielo la sua voce, il Figlio, che è proclamato tale dal Padre e che è battezzato, lo Spirito Santo, che scende sopra il Redentore visibilmente, in forma di colomba.  

È persona ogni essere intelligente, che forma per sé e da sé un tutto compiuto, cui nulla manca per essere un individuo della sua specie, capace di agire nella maniera che gli è propria. È persona ogni essere intelligente, sussistente nel suo essere individuo e perciò d'istinto da tutti gli altri esseri della stessa specie. Io sono una persona, perché sono dotato del dono dell'intelligenza, e sono distinto da tutti gli altri individui della mia specie. Il mio corpo invece non è una persona, perché non è, per se stesso, intelligente ed è creato per essere unito all'anima. L'anima stessa da sola non è una persona, perché destinata a essere unita al corpo. 

Anima e corpo uniti sono invece persona. Ogni angelo è una persona, perché è intelligente e sussistente. Invece il leone, il cavallo, la formica non sono persone, perché sono privi d'intelligenza.  

Le tre Persone divine sono uguali e distinte. Se mancasse la distinzione, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non sarebbero persone. Sono uguali nell'essere e nelle perfezioni l'una all'altra, perché ogni persona è Dio e come Dio devono necessariamente essere infinite nel loro essere e nelle loro perfezioni. Ciononostante non sono tre divinità distinte l'una dall'altra, ma un solo ed unico Dio; ed hanno in comune l'essere e le perfezioni.  

 Della divinità delle singole persone della Santissima Trinità, della loro eguaglianza, distinzione e reciproche relazioni si parlerà, più a lungo spiegando i numeri 38-50.  

 III. ... che sono la Santissima Trinità. - In Dio vi sono tre Persone eguali e distinte; ogni persona è Dio e tutte e tre sono un Dio solo. È un grande mistero, che noi crediamo perché rivelato da Dio stesso, ma non possiamo comprendere. È una verità assolutamente superiore alla capacità dell'uomo e di qualsiasi essere creato e finito.  

 Noi indichiamo le tre divine Persone con il nome di Santissima Trinità. Con questo nome esprimiamo la nostra fede nell'unica natura e nell'essere unico della Divinità; crediamo che Dio sussiste in Tre Persone uguali e distinte, e che ogni Persona è Dio, che le tre divine Persone sono un Dio solo.  

 IV. Le tre Persone delio SS. Trinità si chiamano Padre, Figliuolo e Spirito Santo. - Gesù Cristo in Mt 28, 16-20 rivela il nome delle singole Persone della SS. Trinità: Padre, Figlio e Spirito Santo; rivela che le tre Persone sono un solo Dio, perché hanno un solo e unico nome: Dio. Se il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo non fossero un solo Dio, ma tre dèi, Gesù non avrebbe detto di battezzare nel nome, ma nei nomi. Se fossero distinti la natura e l'essere delle tre Persone, ciascuna avrebbe un nome a sé, distinto e diverso dal nome delle altre. Come ciascuno degli Apostoli che ascoltava Gesù aveva un nome diverso da quello di tutti gli altri, così, e a più forte ragione, dovrebbero avere un nome diverso le tre divine Persone se fossero Divinità distinte l'una dall'altra.  

Riflessione. - Noi, in Gesù Cristo, siamo stati innalzati a vivere nel consorzio della vita intima della Santissima Trinità: divenuti figli del Padre celeste, siamo i fratelli coeredi di Cristo, destinati alla stessa figliolanza e alla stessa gloria celeste, templi dello Spirito Santo. Solo il peccato ci può detronizzare da tanta altezza e privare di tanta grandezza, facendoci nemici di Dio ed escludendoci dalla sua eredità.  

 ESEMPI. - 1. Vi è un solo Dio: Elia e i sacerdoti di Baal (3 Re, 18, 21-39)  

 2. Nella trasfigurazione di Gesù, il Padre parla, il Figlio è presente in Cristo, e lo Spirito Santo appare come nube luminosa (cfr. Mt. 17, 1-9).  

Sac. C. T. DRAGONE, P. S. S. P.


(Non lasciarti ingannare, perché Io sono qui)

 


Messaggio ricevuto il 10 maggio 2025

Mia cara figlia scrivi, Io sono il tuo Dio, il tuo Salvatore. Sono venuto con il mio Amore per darti un altro messaggio che viene dal mio Sacro Cuore al tuo. Sono venuto a darti tutto perché la verità venga da qui [casa di Maria], perché Io sono la Verità e la Vita, nulla nascerà da ciò che verrò a darti qui, solo per Amore. Voglio che tu scriva tutto quello che ti do, perché nessuno qui può vedere quello che sono venuto a dare, perché Io sono qui Vivo e Reale [Eucaristia]. Figlia mia, non aver paura di tutto ciò che ti do, è pur sempre Verità che viene dal mio Cuore al tuo. Nessuno può darti qualcosa qui senza che venga da Me al tuo cuore scelto da Me.

Voglio che tu dia a tutti ciò che sono venuto a dare, la Verità che molti non conoscono. Nulla può essere dato senza che Io sia nel cuore della persona da Me amata. Voglio che tu scriva tutto in modo che nulla sia nascosto, perché molti faranno di tutto per la metà di loro [falsi messaggi], ma da qui sarà solo la Mia [la Sua parola], perché tu scrivi solo dal tuo cuore. Figlia mia, stanno spingendo sempre più cose per ammaliare tutti, perché il diavolo è all'opera per dare tutto affinché tutti vedano che hanno ragione. Non lasciarti ingannare, perché Io sono qui, verrò a dare tutto nel giorno in cui sarò qui, per chiarirti quello che ho per tutti.

A coloro che sono Miei, nulla sarà tolto, ma stai attenta, perché molti lo diranno nel suo nome [nemico], perché i Miei resteranno fuori finché non verrò a darti, figlia Mia. Non rattristarti per tutto quello che dicono e che senti, perché Io sono qui per la Verità che molti non conoscono. Perciò sono qui e ti darò tutto in una volta, perché ognuno deve dare la sua opinione, ma le mie parole arriveranno come parole scritte in oro, affinché vedano che sono qui, vivo e reale. Non verrà dato nulla in nessun modo, ma nel modo in cui vedranno che ho dato per amore di tutti coloro che mi amano e accettano il mio amore di Padre, Figlio e Spirito Santo.

Amen.


PASQUA RISURREZIONE DEL SIGNORE

 


Spunti di Riflessione

seguendo la Sacra Scrittura

e gli Scritti della Serva di Dio Luisa Piccarreta


“Voi infatti siete morti e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio!” (Col. 3,3)


Vol. 11 – Marzo 24, 1914 

[…] “Figlia mia, la mia Volontà nasconde in Sé la mia stessa Umanità, ecco perciò che parlandoti della mia Volontà, qualche volta ti nascondo la mia Umanità; ti senti circondata di luce, senti la voce e non Mi vedi, perché la mia Volontà l’assorbe in Sé, tenendo questa i suoi limiti, mentre la mia Volontà è eterna e senza limiti. Difatti, la mia Umanità stando in terra non occupò tutti i luoghi, tutti i tempi né tutte le circostanze, e dove non potette lei arrivare, supplì e giunse la mia Volontà interminabile. E quando trovo le anime che in tutto vivono del mio Volere, suppliscono alla mia Umanità, ai tempi, ai luoghi ed alle circostanze e fino ai patimenti, perché vivendo in loro il mio Volere, Io Me ne servo di loro come Me ne servii della mia Umanità. Che cosa fu la mia Umanità se non che organo della mia Volontà? E tali sono coloro che fanno la mia Volontà”.


È la fine di un tempo vecchio, apro la Nuova Era! Il peccato sarà cancellato, i Miei figli saranno luce in Me.

 


Carbonia 15-05-2025

È giunta l’ora!

Amati figli, il tempo è chiuso, il bastardo gioca a carte scoperte, si prende gioco dei Miei figli che ignari di ciò che li attende s’incamminano verso la fossa.

Il fuoco dello Spirito Santo è in arrivo, bagnerò con Esso tutti i Miei figli, li renderò puri e li porterò alla vita nuova in Me. Essi saranno coloro che grideranno la vittoria del Dio Creatore.

Tutto sta per essere nuovo, le Sacre Scritture si rivelano giuste, il tempo segna il compimento della Verità, Dio è, …nessuno è come Dio!

Figli di Gerusalemme preparatevi al sollevamento, lo Spirito Santo verrà su di voi e sarete nuovi in Me.

È la fine di un tempo vecchio, apro la Nuova Era! Il peccato sarà cancellato, i Miei figli saranno luce in Me.

Amati Miei, sollevate il vostro capo al Cielo, un’aurora boreale è per donarvi bellezza in Maria, Ella giungerà coronata da dodici stelle, i Suoi piedi poseranno sul Serpente Antico, lo costringeranno con potenza alla resa finale.

Patria Mia! Popolo Mio, così dice il Signore, il Dio Altissimo: coraggio, la fine è segnata, l’ora batte la resa del nemico.

Ecco, Io vengo con potenza a riprendere in Me la Mia Chiesa, il Mio seguito fedele Mi apparterrà e con Me governerà.

Proclamate il Regno di Dio sulla Terra, o uomini, … è tempo di far festa, il Banchetto Nuziale attende i figli di Dio per partecipare alla festa.

L’Agnello è vittorioso, il Suo Amore è infinito, nella Sua grande misericordia ordinerà la Nuova Chiesa in fedeltà e amore a Lui.

Santo! Santo! Santo è il Dio d’Israele, il Suo grido è nella verità, sappia il mondo che Dio è alla Sua potente manifestazione, il Suo Petto è aperto per ricoverare tutti i Suoi figli e donargli di Sé.

È la PASQUA del Signore! Cantate! Lodate!  Amate il vostro Dio Re! La nuova Primavera entrerà a portare il Suo Profumo nel Suo infinito Tutto, governerà popoli e nazioni, sarà grande nell’Amore. Nella Sua giustizia metterà fuori dalle mure di Gerusalemme tutti i traditori.

Attenti ora a ciò che si manifesterà sotto i vostri occhi!!

Vi amo, vi attendo, Dio Padre!

VOGLIO DARE DIO A DIO

 


Dal Vol. 14 - Aprile 6, 1922

Nella Divina Volontà l’anima si mette al livello del suo Creatore: tutto riceve dal suo Creatore e tutto Gli ridona.

(…) Cercavo di fondermi nel Santo Voler di Dio, e dicevo: “Amor mio, nel tuo Volere ciò che è tuo è mio, tutte le cose create sono mie: il sole è mio, ed io Te lo do in ricambio, affinché tutta la luce ed il calore del sole in ogni stilla di luce, di calore, Ti dica che io Ti amo, Ti adoro, Ti benedico, Ti prego per tutti. Le stelle sono mie, ed in ogni tremolio di stelle suggello il mio Ti amo immenso ed infinito, per tutti. Le piante, i fiori, l’acqua, il fuoco, l’aria, sono miei, ed io Te li do in ricambio, perché tutti Ti dicano, ed a nome di tutti: ‘Ti amo con quell’amore eterno con cui ci creasti!’” Ma se volessi dire tutto andrei troppo per le lunghe. Onde Gesù, muovendosi nel mio interno mi ha detto: “Figlia mia, quanto sono belle le preghiere e gli atti fatti nel mio Volere, come la creatura si trasforma nello stesso Dio Creatore e ridà il ricambio di ciò che Lui le ha dato. Tutto creai per l’uomo e tutto a lui donai! Nella mia Volontà la creatura s’innalza nel suo Dio Creatore e lo trova nell’atto in cui creò tutte le cose per fargliene dono, e lei, tremante alla molteplicità di tanti doni, e non avendo in sé la forza creatrice per poter creare tante cose per quante ne ha ricevuto, offre le sue stesse cose per ricambiarlo in amore. Sole, stelle, fiori, acqua, fuoco, aria, ti ho dato per darti amore, e tu riconoscente li hai accettato, e mettendo a traffico il mio amore Me ne hai dato il ricambio, sicché sole ti diedi e sole Mi hai dato, stelle, fiori, acqua, eccetera, ti diedi, e tu Me le hai ridonato. Le note del mio Amore hanno risuonato di nuovo su tutte le cose create e ad unanime voce Mi hanno dato l’Amore che feci correre su tutta la Creazione.

Nella mia Volontà l’anima si mette al livello del suo Creatore, e nel suo stesso Volere riceve e dona. Oh! che gara tra creatura e Creatore! Se tutti potessero vedere, ne resterebbero stupiti nel vedere che nella mia Volontà l’anima diventa un piccolo dio, ma tutto in virtù della potenza della mia Volontà”.