martedì 27 maggio 2025

Avvinci a te il mio sguardo!

 


Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, gli occhi miei a te rivolti!

Avvinci tutta la mia presenza a te offerta nello sguardo, e tutto il mio essere che anela a vederti; avvinci a te, negli occhi, il cuore che a te si abbandona!

Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché ti raggiunga! Sono qui, a guardare quel che non posso vedere, a lasciare la mia vista troppo debole in balia della tua potenza; trasforma il mio sguardo, dammi gli occhi della fede!

Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché a te aderisca, a te sia fedele con amore assoluto! Possa contemplarti sempre, ardentemente. Trattieni il mio sguardo: che su di te sia fisso!

Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché irradiando da te, rifletta la tua carità, diffonda il tuo amore grande e generoso; infiamma il mio sguardo, per te accendilo!

Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché su di te sia fermo! Donagli la tua forza, la tua fermezza, perché nelle avversità io non tremi; anima il mio sguardo col tuo potere divino!

Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché in te divenga puro! Distaccalo dal male, e dalle sue attrattive, liberalo dai desideri, dalla bassezza delle passioni, purificalo perché si elevi verso la tua bellezza!

Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché in te sorrida, donando ai fratelli la gioia della tua bontà, della tua umiltà, della tua attraente dolcezza; rendi il mio sguardo dolce, come rivolto sempre a te!

Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché in te riposi, trovando la pace fra le lotte, e nell'ora buia la certezza della tua presenza; attirandolo a te, dona al mio sguardo la calma!

Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché a te si doni! Avvinci tutta l'anima, che negli occhi si esprime, e quello che penso e sento, e tutto ciò che voglio; avvinci a te col mio sguardo le profondità dell'essere mio!

Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché mi consacri a te, dedicandoti la mia vita, abbandonando con gioia al tuo cuore aperto tutta la mia libertà; fa che dagli occhi miei salga a te la totale offerta!

Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché in te si dimentichi. Oh, ch'io possa non guardare più a me stesso per non aderire che a te, non occuparmi che di te! Avvinci a te il mio sguardo, senza interruzione, perché in te si perda!

Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché in te esulti nella gioia di possedere in te la felicità unica: luce, amore, forza per lo spirito e per il cuore; riempi i miei occhi di gaudio, colmandoli di te!


State per abbandonare questa Terra.

 


Carbonia 24-05-2025 – ore 16.21 locuzione

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo vi benedico.

Sono la Vergine SS.ma, sono Maria Ausiliatrice, oggi è per Me festa in Cielo e in Terra, perché, i Miei figli Mi seguono con amore vero.

Amati figli, il tempo della grazia divina è per spegnersi, l’avvertimento è alle porte, le vostre anime siano pure, uniti a Me, in preghiera, sarete partecipi alla vittoria in Cristo Gesù.

Ponete attenzione ai segni, presto due stelle si scontreranno, la loro luce irradieranno e una croce luminosa apparirà in cielo.

State per abbandonare questa Terra, il segno del Figlio dell’uomo si manifesterà a questa Umanità perversa, lontana dal suo Creatore.

Satana è riuscito a rubare molte anime, ma Dio non permetterà oltre, il suo Basta è ormai sul mondo.

Figli dell’Amore, figli della Luce, figli del Creatore Divino, del Dio Onnipotente! Ecco, la Vita entra in voi per unirvi a Sé, proclama la fine di questo tempo, unge di Sé i Suoi eletti, li consacra a Sé, essi entreranno nella nuova dimensione dove godranno delle meraviglie di Dio.

Sono qui con voi, discendo a voi, per unirmi a voi, Sono Regina del Cielo e della Terra, sono la vostra soccorritrice!

Sono con voi in questo luogo dove il tempo si è fermato, dove il Divino si è congiunto a voi perché in voi ci sia la Sua grazia.

Lasciatevi alle spalle tutto ciò che appartiene al mondo.

Amati figli, pregate e camminate con gioia, il tempo a voi concesso in questa condizione terrena è concluso, la vostra anima entra nella vita nuova, sarete pieni di Me, lo Spirito Santo vi elargirà i Suoi doni e nella grandezza di Dio sarete, celebrerete le Nozze dell’Agnello, a Lui convertirete i vostri cuori per sempre!

Segnati dallo Spirito Santo sarete coloro che andranno a recuperare le anime che avranno rinnegato Dio, le evangelizzerete, le porterete alla conversione, per volontà di Dio vi sarà dato questo potere: non voi, ma Dio opererà attraverso voi.

Il grande vulcano è per eruttare, sarà orribile perché il mondo verrà colpito a morte se non ci saranno coloro che pregheranno la misericordia di Dio!

La guerra avanza, Satana vuole distruggere questa Umanità e il pianeta Terra.

La casa del povero della strada è per essere aperta a tutti coloro che attendono con amore fedele che Dio compia questo miracolo.

Questa Grotta è sacra al Signore, qui si celebreranno Messe di ringraziamento a Dio per la grazia che Lui concederà al popolo santo, a tutti coloro che si convertiranno alla vera dottrina in Cristo Gesù.

Popolo Mio! Popolo di Dio! Popolo amato! Eccomi, Sono tutto vostro, Sono il vostro unico bene, il vostro Creatore, in Me è il Padre, la Madre, lo Spirito Santo, Io sono l’unico e vero Dio, in Me si è compiuta la salvezza, con Me sarete per sempre.

Attendo con amore il vostro sì in totus tuus, vi chiedo con amore che vi eleviate a Me.

State pronti, il tempo è segnato, il Mio Calice è versato, l’uomo lontano da Me patirà le pene dell’Inferno, ma i figli di Dio avranno il beneficio della gioia immensa.

Sorprenderò i traditori mentre si accingono ai loro festini, li prenderò e li metterò in condizioni di terrore, capiranno all’improvviso i loro errori, ma sarà troppo tardi e Mi bestemmieranno perché non potranno fare diversamente in quanto si renderanno conto della loro fine.

Andate avanti, il giorno è vicino, il tempo segna l’ultima ora, vi amo, vi benedico, Dio Padre l’Onnipotente Dio. Amen.

Disegno:


Gesù è seduto sul Trono, guarda questa Umanità, vede le miserie di un popolo che non si vuole pentire. …Che dolore!!!  Addio! Addio, figli Miei e non più Miei per vostra libera scelta. Addio! Amen.


Il balsamo di cui avete bisogno così disperatamente per calmare le vostre anime.



Dio Padre: Il balsamo di cui avete bisogno così disperatamente per calmare le vostre anime. 


Figlia Mia, a quei Miei figli chiamati a proclamare la Mia Santa Parola per preparare la terra per la venuta del Mio Figlio diletto, Gesù Cristo, Io ho questo da dire. 

Voi, figli Miei, che Mi conoscete, il vostro amatissimo Padre, dovete lottare contro le tentazioni che siete obbligati ad affrontare ogni minuto del giorno. 

Siete stati riempiti di Spirito Santo attraverso una speciale benedizione data al mondo da Mio Figlio il 10 maggio 2011. 

È necessario comprendere le responsabilità che affrontate ora. 

Poiché vi state unendo come un solo esercito, che costituirà l’origine del Mio esercito superstite sulla terra, sarete attaccati da tutti i lati. 

La vostra fede e la fedeltà a Me, il vostro amato Padre, e al Mio prezioso Figlio Gesù Cristo, saranno testate oltre la vostra resistenza. 

Seguendo Mio Figlio, voi dovrete sostenere il peso della Sua croce e questo non sarà facile. 

Sarete pieni di dubbi, sofferenze interiori, prove e, a volte, vorrete voltargli le spalle. 

Molte persone di cui vi fidate potranno tentare di scoraggiarvi. 

Vi diranno che state immaginando cose, che soffrite di allucinazioni e poi sarete derisi, scherniti e rigettati. 

Potreste anche scoprire che cederete alle menzogne e agli inganni che progettati per convincervi a rifiutare questi messaggi. 

Ciò richiede una fede e un coraggio straordinari, prendere la vostra croce e seguire Mio Figlio e aiutarlo a preparare l’umanità per il Suo glorioso ritorno sulla terra. 

Tenteranno di farvi inciampare e vi tenderanno delle trappole. 

Non cadete nella trappola di essere invitati a giudicare le persone se non accettano questi messaggi. 

Non combattete un altro quando difendete la Mia Santa Volontà. 

Amatevi gli uni con gli altri. 

Mostrate pazienza verso coloro che non solo deridono e trovano difetti in questi messaggi, ma che versano disprezzo su voi come persone. 

Rimanete in silenzio. Mostrate pazienza. Mostrate amore a coloro che professano di parlare nel Mio nome. 

Non giudicate ma i un altro nel Mio nome poiché non ne avete l’autorità. 

Non calunniate mai un altro nel Mio nome. Quando fate ciò, non rispettate i Miei comandamenti. 

Pregate per coloro che vi fanno del male, anche quando è nel Mio nome. 

Bambini, Ho bisogno di voi affinché vi uniate come una cosa sola. 

Mettete da parte tutte le differenze. 

Le povere anime che hanno bisogno di attenzione non sono quelle che sono già convertite, ma quelle che non Mi conoscono affatto. 

Pregate ora per tutti i Miei figli che non sanno nulla di Me. 

Pregate anche per coloro che sanno di Me, ma che si rifiutano di riconoscere Me, il loro Creatore, il loro amato Padre che li ama teneramente. 

Desidero unire tutti i Miei figli. 

Vi esorto a deporre tutte le vostre armi di paura, rabbia e impazienza e datemi la possibilità di accompagnarvi nel vostro viaggio verso il Paradiso. 

Questo viaggio sarà tortuoso, ma l’amore e la pace che troverete alla fine sarà il balsamo  di cui così disperatamente  avete bisogno per calmare le vostre anime. 

La calma è importante, bambini. 

La pazienza è necessaria. 

L’amore per gli uni e gli altri, compresi quelli che fanno del male o vi offendono, è essenziale per entrare nel Regno del Mio Figlio diletto nel Nuovo Cielo e Terra, nel Paradiso che vi avevo promesso tanto tempo fa. 

Il Vostro Amato Padre, 

Dio, l’Altissimo. 

26 Febbraio 2012

lunedì 26 maggio 2025

Il Valore della Parola divina

 


Create ed agite per l’Eternità!


Nulla di terreno può sostituirvi la Mia Parola, perché nulla le è pari in valore, perché la Mia Parola è Donatrice di Forza per la vostra anima che è imperitura. La Mia Parola è Cibo e Bevanda, offerto a voi dall’Alto, che vi deve rendere capaci di ritornare di nuovo in Alto, da dove siete venuti. La Mia Parola è un Dono spirituale che non è a favore del corpo, ma solo all’anima e perciò non viene riconosciuta da voi come insostituibile, come incomparabile con beni terreni di qualsiasi genere. Io Stesso parlo a voi. Una volta vi siete liberamente separati da Me, ma ciononostante Mi unisco di nuovo con voi, mentre vi parlo. Attraverso la vostra separazione da Me siete diventati deboli ed imperfetti, attraverso il collegamento con Me potete di nuovo diventare perfetti, colmi di Forza e conoscenza, perché attraverso il collegamento con Me fluisce in voi Luce e Forza. La Mia Parola ora è Luce e Forza, e così questa vi può essere trasmessa direttamente attraverso l’accoglienza della Mia Parola e qualsiasi debolezza, qualsiasi oscurità può cadere da voi, potete di nuovo diventare esseri che sono beati nel pieno possesso di Luce e Forza. Ma voi non riconoscete la Benedizione del Mio Discorso, il Valore della Mia Parola, inseguite dei beni terreni che hanno solo un valore apparente per la breve durata della vostra esistenza terrena e lasciate inosservato ciò che vi procura un vantaggio eterno, perché è un Bene spirituale che non può mai e poi mai più scomparire. Forse ascoltate la Mia Parola, indifferenti e con resistenza interiore, quando siete ancora molto lontani da Me. Ma potete diminuire molto rapidamente la distanza, se vorreste ascoltare attentamente e potreste credere che il Mio Amore Si annuncia a voi in questa Parola. Vi viene offerto un ristoro per la vostra anima che la fortifica e la tocca con grande beneficio, se si apre, se accoglie affamata ed assetta il Pane del Cielo che le viene offerto da Me Stesso. Ma chi lo ha una volta assaggiato sà anche, che per questo non esiste nessuna sostituzione; a lui tutto il terreno gli sembra scialbo e vuoto e non lo soddisfa più, appena è stato ristorato una volta da Me Stesso, appena ha una volta bevuto alla Sorgente dell’Amore, dalla Quale fluisce l’Acqua viva. Ritornerà sempre di nuovo alla Fonte della Vita, perché non trova da nessuna parte una sostituzione che gli dona la stessa Forza e la stessa Luce, che può cogliere dalla Mia Parola. La Mia Parola è il Ponte fra Me e voi, la Mia Parola è la Via che conduce a Me; perché la Mia Parola ve la indica chiaramente, la Mia Parola è il collegamento fra Me e voi che non dovete soltanto interrompere per arrivare anche sicuri alla meta. Perché finché voi uomini sentite la Mia Voce, finché Io Stesso posso parlare a voi, non vi Sono nascosto, ma Mi dimostro a voi attraverso la Mia Parola, e dovete solo seguire la Mia Parola per raggiungere sicuri anche Me Stesso. Ma senza la Mia Parola la vostra via è senza Luce e pericolosa e vi può condurre nell’abisso. La Mia Voce risuona dall’Alto e perciò vi attira in Alto, e nessuna voce del mondo può giungere a voi dall’Alto, ma sale dall’abisso e trattiene nell’abisso anche coloro che l’ascoltano. Non esiste nessuna sostituzione sulla Terra per la Mia Parola e perciò lasciateMi parlare a voi, ovunque questo sia, affinché possiate accogliere ciò che non vi può essere offerto in modo terreno, dei Beni spirituali che sono imperituri, Cibo e Bevanda per la vostra anima, che sono questi che le possono darle la vera Vita che ha consistenza in tutta l’Eternità.

 Amen

11. marzo 1954

La Mediatrice della salvezza

 


Cuore dei misteri gloriosi è il mistero della discesa dello Spirito Santo nel giorno della Pentecoste, quando gli apostoli e i discepoli di Gesù si trovavano nel Cenacolo, tutti riuniti in preghiera attorno a Maria Santissima, «la Madre di Gesù» (At 1,14). Qui, nel Cenacolo, abbiamo l'inizio della Chiesa, e l'inizio avviene in preghiera attorno a Maria, con l'effusione dello Spirito Santo Amore, che è Colui che ci fa pregare, che prega nell'intimo del cuore gridando «Abbà! Padre» (Gal.4,6), perché tutti i redenti tornino al Padre.  

La preghiera, Maria, lo Spirito Santo: sono essi che segnano l'inizio della Chiesa-salvezza per l'umanità da portare in Paradiso; ma non segnano solo l'inizio, bensì anche lo sviluppo e la crescita della Chiesa, perché la generazione del Corpo Mistico di Cristo avviene anch'essa, e sempre, come quella del Capo che è Cristo: ossia, avviene da Maria Vergine per opera dello Spirito Santo («de Spiritu Sancto ex Maria Virgine»).  

I misteri gloriosi del Rosario fanno ben comprendere come l'Incarnazione, la Redenzione e la Chiesa sono finalizzate al Paradiso, polarizzate a quel Regno dei cieli, dove Maria è già presente quale splendente Madre e Regina universale che attende tutti i figli e opera attivamente «fino al perpetuo coronamento di tutti gli eletti», come insegna il Vaticano II (Lumen gentium 62).  

Per questo i misteri gloriosi del Rosario fanno pensare soprattutto ai fratelli che si trovano ancora senza fede, senza grazia, senza Cristo e la Chiesa, vivendo «nell'ombra della morte» (Lc 1,79). Si tratta della maggior parte dell'umanità! Chi la salverà? San Massimiliano Maria Kolbe, alla scuola di san Bernardo, di san Luigi Grignion da Montfort e di sant'Alfonso de' Liguori, insegna che è proprio Maria Santissima la Mediatrice universale della grazia che salva; e il Vaticano II conferma dicendo che Maria Santissima «assunta in cielo non ha deposto questa funzione di salvezza, ma con la sua molteplice intercessione continua a ottenerci le grazie della salute eterna», e «con la sua materna carità si prende cura dei fratelli del Figlio suo ancora peregrinanti e posti in mezzo a pericoli e affanni, fino a che non siano condotti nella patria beata» (LG 62).  

Con il Rosario noi tutti possiamo cooperare alla missione salvifica universale della Madonna, e pensando alle folle di popoli da salvare dovremmo ardere di zelo per la loro salvezza ricordando san Massimiliano Maria Kolbe il quale ha scritto che noi «non abbiamo il diritto di riposare finché un'anima sola rimane sotto la schiavitù di satana», ricordando anche Santa Teresa di Calcutta, immagine mirabile della Madre di misericordia, quando raccoglieva i moribondi dalle strade per dare a loro la possibilità di morire con dignità e con il sorriso della carità rivolto a loro. 

Padre Stefano Manelli


Il dramma di Satana



Gesù 

Un regista non inizia il primo atto del suo dramma a meno che il copione sia stato totalmente scritto e tutti gli operatori siano stati addestrati per svolgere il loro ruolo. Quando il dramma comincia, gli altri atti devono seguire. 

L’atto di apertura del dramma di Satana era la rivolta egiziana. Anche tutti gli altri episodi di violenza in Medio Oriente sono l’atto introduttivo, che si svolge davanti al sipario. Quando questo atto di apertura sarà terminato, allora il sipario si aprirà e il mondo intero vedrà la pienezza del palcoscenico. Così, la rivolta in Egitto è più di un semplice primo atto. È un segnale che il dramma di Satana è iniziato. 

Conclusione del dramma 

Qual è la conclusione del suo dramma? C’è qualche dubbio? Egli vuole trasformare la Terra in un inferno, tutta la terra, non solo il Medio Oriente. Satana vuole gettare il suo fuoco sulla terra prima che io possa lanciare il mio fuoco. 

Lui non lo sa, però, che ho intenzione di distruggere la sua storia, di mandare persone sul suo palcoscenico che cambieranno la trama in modo che il suo dramma non riesca. Se al suo dramma sarà permesso di svilupparsi secondo la sua tabella di marcia, sempre di più il mondo sarà distrutto. Il mondo non vede questi eventi in Medio Oriente per quello che sono. Il mondo pensa che siano eventi passeggeri (proprio come quelli che sono accaduti in precedenza) perché Satana non ha ancora tirato indietro il sipario e non ha rivelato tutta la scena. Quando sarà tirato indietro, il mondo vedrà questi eventi come molto più gravi di quanto ora non potrebbe mai presagire. 

Commento: La rivolta in Egitto ha portato ad altre rivolte in Medio Oriente. Questi incendi satanici sono gli atti di apertura. Molti non vedono il loro significato. 

 20/02/2012 

IL RIFIUTO DELLA BRETAGNA

 


(7.2.1882) 

“Sì, figli miei, dice Maria, la mia protezione, la più speciale è per VOI. Guardate senza timore l’avvenire che si avvicina. Sono venuta in questa terra di Bretagna per trovare cuori generosi. 

- E’ vero Madre mia – 

“Il mio rifugio sarà anche quello dei FIGLI che AMO e che tutti non abiteranno questa terra. Questa sarà un rifugio di pace e di amore tra i fuochi, un rifugio forte e potente, nessuno lo potrà demolire. Gli uccelli che fuggiranno la tempesta si rifugeranno in Bretagna. Questa terra è in mio potere. 

“Mio Figlio ha detto: “Mia Madre vi dà tutto il potere sulla Bretagna”. 

“Mi ha dato il potere di difendere questa Bretagna dagli uragani… É CARA AL MIO CUORE. Mi ha dato il potere di venire qui, il potere di preservare i peccatori, di benedirli e di colpirli. 

“Ma, Figlio mio, tu conosci la mia bontà. 

“Sì, mia buona Madre, voi non colpirete. 

“Questo rifugio mi appartiene, ed anche la mia buona madre Sant’Anna! Che privilegio per i miei figli bretoni! 

“Perché questo grande privilegio, buona Madre? 

“La Bretagna, figli miei, diventerà un giorno potente. Il mezzo ve lo farò conoscere più tardi. Sarà una terra di grazie e di privilegi. Il mio potere, qui, è più grande che in tutti i luoghi della Francia e dell’Universo.” 

 

(25.3.1878) 

“Figli miei, dice la Vergine Maria, non tremo per la Bretagna, perché la mia mano benedetta è aperta su di lei. 

“In poco tempo anche voi capirete il messaggio. Non parlo per te, potrai leggerlo. 

“Mia buona Madre, sarà un libro? 

“Vedrete, figli miei, sarà facile riconoscere questi mostri (empi e corruttori) 

Oh, croce adorabile, dovrai essere portata da mani profane. Dovrai essere calpestata dai cristiani! 

“Mia buona Madre, non verrà profanata? 

“Figli miei, qui voi non conoscete tutta la profondità del male… Andate a percorrere le grandi strade e vedrete quanto è orribile il MALE. 

“Santissima Madre, noi lo crediamo. 

Continuando a camminare la Vergine dice: 

“Tutto è calmo e religioso su questa terra. 

“Dove siamo, Madre mia? 

“In terra di Bretagna, figli miei. E vi dico che il mio adorabile Figlio non può più sopportare crimini ed iniquità. 

IO SARÒ LA VOSTRA PROTETTRICE, IL VOSTRO SOSTEGNO, LA VOSTRA SPERANZA ! 

 “Oh, Madre santa, io temo a queste parole. 

“Il mio divin Figlio vive la sua Passione e questa è la terza PASSIONE che farà esplodere la sua misericordia e la sua giustizia. 

- Francia tu sei divisa! – 

“Se i miei figli mi domandassero dove potranno andare, risponderò “Fatevi un asilo in Bretagna!” 

“Ma non è così grande da accoglierli tutti. 

“Vi farò una tenda ed il mio mantello ne sarà il tetto! 

“Fate che tutti gli amici di Dio vengano e che noi possiamo essere tutti insieme. 


(22.1.1878) 

“Anche gli empi dicono ‘Noi pure verremo a vivere in Bretagna’ 

“Il mio popolo avrà questa protezione: la Bretagna sarà scelta come un regno molto amato. Il suo nome sarà caro alla Francia ed altrove.” 


(9.3.1878) 

“Sì, figli miei, dice la santa Vergine, sono venuta a fare un rifugio su questa terra di Bretagna… perché qui vivono cuori generosi. Sarà una fortezza per gli uccelli che fuggiranno la tempesta e vi si rifugeranno.” 

“Ecco, dice S. Michele, la catena e le mura che separano la Bretagna dalla Francia. 

“Ma Sant’Arcangelo, la Bretagna non resterà sempre Francia? 

“Sì, sarà sempre francese ma avrà un DONO di più e porterà un nome che il Signore le ha scelto e sarà rivelato…” 

Marie-Julie Jahenny

Fate penitenza per le povere anime

 


Figlia mia, io ti amo. Tu sei uno dei nostri figli, che è stato scelto, per inoltrare, trasmettere agli altri le nostre comunicazioni. Accetta  questo sacrificio e aiutaci.

Fate penitenza per i poveri peccatori, perché non sanno quello che fanno, in particolare contro Dio, nostro Padre e non resta loro molto tempo. Tu figlia mia verrai salvata. Noi ci rallegriamo per le tue e le vostre preghiere. Tutti i figli che Ci pregano e pregano Mio figlio verranno salvati. Noi li amiamo. Restate fedeli a noi. Realizzate i vostri desideri in cose piccole e affidate le cose grandi, tutto ciò che è grande a Dio Padre l'Altissimo.

Tu sei stata scelta, figlia mia, per parlare a nome Nostro. La tua paura, è spiegabile nei tempi attuali, ma tu fai bene, tutti voi fate bene, a servirci. Verrete ricompensati.

Figlia mia tu vedi quanto già sei sola. La maggioranza degli uomini non crede a Noi, a Mio figlio. Essi fanno gravi crimini e li giustificano addirittura attraverso Dio. Questo Ci ferisce molto e Ci arreca grandi sofferenze. Tu, figlia mia doni  sollievo alla Nostra sofferenza e anche una grandissima gioia. Con te ci sono molti altri. Vi amiamo con tutto il cuore e con la forza e la  potenza di Dio perché solo lui è il vero Dio (re di tutte le nazioni.)

A voi figli smarriti, non basta avere altri re,ma voi idolatrate i vostri idoli il che è una grande e una grave trasgressione verso Dio.

Esiste un solo Dio. Questo Dio è ricco di amore. Lui è l'amore stesso, perché Lui ha creato tutto, anche voi cari figli, vi ha creati dal nulla, e si è si è rallegrato in voi. Adesso Egli soffre perché molti dei Suoi figli Lo hanno rinnegato e non Lo riconoscono più. Non c è solo il rifiuto, ma anche  la non conoscenza, che è anch'essa un grande delitto da parte  di chi non ha diffuso il suo insegnamento e di chi non lo fa neanche oggi.

O figli miei, se voi sapeste quanto male causate e quante grazie, attraverso le vostre e altrui penitenze sono necessarie, per trasformare questo male in bene. Voi non pecchereste più se poteste vedere i tormenti di coloro che sono  morti in  stato di disgrazia davanti a Mio Padre (Gesù è qui presente). Convertitevi a Me, al  vostro Salvatore.

Vi amo. Il vostro Gesù.

Maria, Madre di Dio: figlia mia, comunica tutto questo. Io ti amo, la tua Mamma in cielo.

novembre 2012

Come può il fuoco tormentare uno spirito?

 


CHI MORRA’ VEDRA’…

Il Purgatorio e il Paradiso


Riguardo al fuoco del Purgatorio come a quello dell'Inferno, ci si affaccia una difficoltà gravissima: come può il fuoco tormentare l'anima, i dannati ed i demoni che sono spiriti? Dalle apparizioni delle anime purganti e dannate, e dalle evidenti bruciature che hanno lasciato come un segno della loro presenza, si rileva chiaro che quel fuoco ha qualche cosa di materiale; e allora come può tormentare uno spirito?

  Ecco le soluzioni di queste difficoltà.

  Noi sappiamo, scientificamente che negli uomini le sensazioni dolorose passano per i sensi, giungono al cervello, e vanno all'anima. E nell'anima e per l'anima che si percepiscono. Un morto non sente dolore, perché non ha l'anima; un anestetizzato completo non sente dolore, perché i sensi, essendo inerti per l'anestesia, non trasmettono le dolorose sensazioni al cervello e quindi all'anima. L'anima è quasi fuori del corpo, perché non può servirsene. L'anestesia è come una morte temporanea; il corpo vive, sì, ma quasi meccanicamente, perché gli organi della vita non sono ancora in dissoluzione, ma sono come addormentati profondamente.

  Ora il fuoco del Purgatorio partendo quasi dall'anima stessa, come parte del nucleo scisso dell'atomo, è nell'anima, non ha bisogno dei sensi e dei nervi per giungervi, è una totale e tremenda sensazione di tutti i dolori corporali, senza alcuna attenuazione.

  Ecco perché il fuoco del Purgatorio e dell'Inferno, non può trovare alcuna analogia col fuoco della terra, che le anime purganti chiamano aura freschissima, al paragone del fuoco che le purifica.

  Ecco perché il fuoco del Purgatorio dà all'anima le sensazioni di dolore le più opposte: il freddo e il calore spaventoso, la fame canina e la sazietà opprimente, l'inerzia e l'agitazione ecc., a, seconda delle colpe che debbono espiarsi. Rivivono, per così dire, nell'anima tutti i sensi del corpo, ma in una maniera intensissima, perché totale.

  Ne abbiamo un esempio pallido in un quel fenomeno scientifico detto riferimento ai sensi. Chi ha subita una operazione, ed ha avuto asportato un piede, avverte al posto del piede la stessa sensazione dolorosa che aveva prima, benché il piede non ci sia. La sensazione è tutta nell'anima, che, quasi per inerzia, continua a riferirsi al membro infermo che essa informava. Questo fenomeno avviene spesso anche nell'estirpazione di un dente: si avverte il dolore nell'alveo della gengiva dove il dente non c'è più. Questi fenomeni sono intensi come lo erano prima dell'operazione, quando cambia il tempo, quando fa tempesta ecc.

  L'anima purgante ha avuto il corpo nella vita terrena, e questo corpo, anche quando è ridotto in polvere, è destinato alla resurrezione, e quindi è sempre dell'anima a cui appartiene, e l'anima ha un riferimento costante al corpo che informò, e che dolorosamente, fu mezzo e strumento dei peccati che essa commise, e per i quali si trova fra le fiamme. Il suo riferimento al corpo che ebbe nella vita terrena non è un semplice riferimento scientifico al quale abbiamo accennato, è un riferimento di profondo dolore, di amore verso Dio, offeso dai peccati commessi col corpo, e di desiderio di riparazione. Il fuoco che la tormenta diventa per lei come un corpo di espiazione, e quindi può tormentare lo spirito nel suo riferimento al corpo che ebbe in terra.

  Questa terribile realtà spiegherebbe la pietà che tutti i popoli hanno avuta ed hanno tuttora per i corpi dei defunti. Le anfore, le monete, i cibi posti col cadavere, i fiori, le corone, le imbalsamazioni, le leggi severissime contro i profanatori delle tombe ecc. ci dicono che subcoscientemente l’umanità ha sentito che il corpo si riferisce ancora all'anima come se fosse vivo. Per questo il bellissimo costume cristiano, di volere la sepoltura in luogo sacro, per santificare il cadavere e attrarre sull'anima la misericordia divina. Per questo le commoventi preghiere della Chiesa sui cadaveri, implorando su di essi la misericordia del Signore, quasi che fossero ancora viatori.

  La cremazione dei cadaveri è un uso barbaro, un incrudelire quasi sul corpo che fu tempio di Dio, una miserabile espressione d'incredulità, ed è la somma profanazione di un cadavere. Anche l'uso moderno di porre i cadaveri non nella terra, ma in casse di zinco saldate e riposte nei loculi, in preda della putredine e dei vermi, è un uso brutto e da riprovarsi. La sepoltura cristiana è nella terra santificata, dove il corpo si dissolve sì, ma si dissolve quasi confessando la grandezza di Dio, e ritornando alla terra donde fu tratto da Dio per opera dello Spirito Santo.

  Nel Purgatorio il fuoco che tormenta l'anima è attenuato dall'amore e dalla speranza dell'eterna gloria. L'anima soffre come soffrirono i Santi sulla terra, in piena unione alla Divina Volontà, e possiamo dire piena di gaudio per ogni colpa che è purificata dal fuoco doloroso, e che accresce il suo amore ed il suo sospiro a Dio, Infinito Amore. Anche sulla terra chi fa un bagno di mare, pur subendo il fastidio dell'acqua fredda, prova un benessere tale, da fargli sentire persino il bisogno di manifestarlo.

  Nell'Inferno invece il fuoco tormenta i dannati in una disperazione spaventosa, perché quel fuoco è il loro stato, volontariamente ed ostinatamente scelto; e poiché il dolore disperato eccita terribilmente l'ira, essi sono in uno stato di tremendo odio e si tormentano a vicenda. La sofferenza che espia, mette l'ordine e la pace, la sofferenza disperata genera il disordine e il sempiterno orrore, come disse Gesù.

  Io non so pensare ad un'anima che si perde, ad una anima dannata; mi fa una pena profondissima. E, per carità, non dite mai: Io mi danno, io vado all'Inferno... Per carità, figli miei, per carità, per carità, voi dovete salvarvi! E’ orribile il dannarsi, è irrimediabile!... A costo di ogni sacrificio dovete salvarvi!... Per questo Gesù, nell'impeto del suo Cuore, disse: Se l'occhio tuo, il piede, la mano ti scandalizza, e quindi ti mette nella condizione di andare perduto; strappali, recidili, perché è meglio andare minorato nel Regno di Dio che andare sano corporalmente nel fuoco eterno (cfr. Mt. 5, 29-30).

  Salviamoci, figli miei, salvatevi; si tratta di eterna gioia o di eterna disperazione! ...

Sac. Dolindo Ruotolo

“Sicurezza ingannevole”

 


Messaggio del 18 aprile 2025, Venerdì Santo

Il Venerdì Santo, la Beata Vergine Maria appare alla veggente Melanie.
 La visione inizia con parole urgenti:

 "Guerra. La guerra si avvicina. La guerra si avvicina, figlia mia."

Maria esorta la veggente ad avvertire i suoi fratelli e sorelle dell'escalation della guerra nello Yemen. Mette in guardia dal fatto che molti si affidano a una sicurezza ingannevole, un'illusione pericolosa. La guerra nello Yemen è una polveriera.
«Preparatevi, figli miei», avverte Maria. "La tempesta si placherà presto. Molto presto."

Durante l'apparizione, Melanie guarda fuori dalla finestra. Vede Maria in una forma imponente e maestosa: i suoi piedi toccano la terra, la sua testa raggiunge le nuvole. Intorno a lei infuria una potente tempesta: fulmini squarciano il cielo e un enorme turbine si forma dietro di lei.

Maria dice:
"Presto nulla sarà più come prima.
 Pregate. Pregate, figli miei.
 Seguite l'ordine."

Conferma a Melanie e al gruppo di preghiera di essere soddisfatta della loro attuale sequenza di preghiera di un'ora e mezza. 
Chiede loro di continuare a pregare in questo modo.

Maria ringrazia il gruppo di preghiera, composto da persone dal cuore puro. Tutti coloro che pensano con generosità e sono disposti a sacrificare il loro tempo e la loro energia. 
Li incoraggia a non arrendersi e ad affidarle tutte le loro preoccupazioni, che si tratti dei figli, del coniuge, delle difficoltà finanziarie o di altre sfide della vita.

«Chiedimi aiuto incessantemente», dice Mary. "Così come mi preoccupo per la pace nel mondo, mi preoccupo di ogni singola persona che si rivolge a me con fiducia. Non trascuro nessuno."

In conclusione, Maria si congeda nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.

Il Signore invita il suo popolo a trovare la via della pace. Qual è la loro risposta: Noi non la prenderemo. Vi è chiara attestazione di non volontà, di chiusura.

 


LIBRO DEL PROFETA GEREMIA


16Così dice il Signore: «Fermatevi nelle strade e guardate, informatevi dei sentieri del passato, dove sta la strada buona percorretela, così troverete pace per la vostra vita». Ma essi hanno risposto: «Non la prenderemo!».

Ora il Signore invita sacerdoti, profeti, uomini, donne, piccoli, adulti perché si convertano e si rimettano sulla via buona, sulla via della salvezza.

Fermatevi nelle strade e guardate, informatevi dei sentieri del passato, dove sta la strada buona percorretela, così troverete pace per la vostra vita.

Così dice il Signore: la via della pace si può cercare, essa può essere trovata. Basta un po’ di attenzione, riflessione, volontà, discernimento.

Basta anche interrogare la storia, chiedere al passato. Prima, quando si era in pace, perché essa regnava in mezzo a noi? È sufficiente questa sola domanda.

Il Signore invita il suo popolo a trovare la via della pace. Qual è la loro risposta: Noi non la prenderemo. Vi è chiara attestazione di non volontà, di chiusura.

Quando si giunge al rifiuto, alla non volontà, all’opposizione, è segno che la coscienza si è indurita. In questo caso le esortazioni non servono più.

MOVIMENTO APOSTOLICO CATECHESI


“Rose per i morti in Iran”

 


Messaggio del 10 aprile 2025

Durante le preghiere serali, la Beata Vergine appare alla veggente Melanie e le rivela immagini interiori. 
Le mostra un paese vasto, in primo piano del quale si estende un paesaggio desertico. La zona appare molto arida, con poca vegetazione: predominano sabbia e rocce.

All'improvviso, un'esplosione appare di nuovo davanti all'occhio interiore del veggente. Potrebbe trattarsi di una scena ambientata in Iran. Appaiono dei paracadutisti che usano delle cerbottane, un simbolo che il veggente interpreta come un segno di veleno, probabilmente di armi chimiche. Durante la visione, la veggente ne avverte brevemente gli effetti sul proprio corpo: le sue vie respiratorie si irritano, inizia a tossire e ha la sensazione di soffocare.

In questa situazione angosciante, Mary mette le mani intorno al viso di Melanie e tocca la sua fronte con quella di Melanie: un gesto tenero che esprime profonda fiducia e uno stretto legame tra loro, permettendo a Melanie di sentire la sua presenza.

Poi si verifica di nuovo l'enorme esplosione: un lampo accecante, seguito da un'onda d'urto, si diffonde in modo esplosivo in tutte le direzioni come uno strato di fumo. Mary spiega che questa massiccia detonazione (cioè l'attacco) rappresenta una minaccia reale. Un aereo, presumibilmente militare, sgancia una bomba. Il pilota è visibile di profilo nella cabina di pilotaggio, così come una parte dell'aereo, che appare più grande di un tipico jet. Ovviamente non si tratta di un normale aereo da caccia.

Dopodiché Mary inizia a disporre centinaia di rose in delicate tonalità di rosa, arancione e bianco, una sopra l'altra. 
Si forma così un'enorme montagna di rose, che somiglia quasi a un muro. Infine porge a Melanie una rosa bianca con un nastro nero, un segno per i defunti. Le rose vengono deposte in memoria delle vittime di questo evento, qualora dovesse verificarsi come aveva predetto Maria. Sullo sfondo, i carri armati attraversano la scena in diagonale, dall'angolo in alto a sinistra a quello in basso a destra.

Qui finisce la visione.

Preghiera per la Chiesa sulla Terra

 


ACCOMPAGNA i Tuoi missionari in terre pagane, metti le parole giuste sulle loro labbra, rendi fruttuosa la loro fatica; sostienili nelle loro sofferenze con le Tue consolazioni, e conducili alla ricompensa che li attende in cielo. Dona la grazia della saggezza a quelli che occupano alti incarichi, affinché non cedano mai alla paura, né si lascino sedurre dalle lusinghe. Concedi la Tua benedizione a tutti i predicatori ed insegnanti, affinché diffondano la Tua parola e convincano quanti li ascoltano ad amarTi. Sii vicino ai Tuoi servi fedeli, impegnati in uffici sia umili che elevati. Insegna a tutti noi a vivere nella Tua presenza e a riconoscere Te, nostra Guida Sovrana, e la Tua Croce.

John Henry Newman

Sono rimaste ormai poche ore per la fine di questo mondo di peccato, Dio Padre annuncia la Sua giustizia!

 


Carbonia 23.05.2025 – Ore 03:00

Maria SS.ma con te.

Vieni, o ancella del Signore Iddio, vieni a far festa, il tempo è giunto alla fine per chi non avrà amato il suo Creatore.

Sono rimaste ormai poche ore per la fine di questo mondo di peccato, Dio Padre annuncia la Sua giustizia!

Il Creatore guarda questa Umanità che segue Satana, … si trastulla nelle sue menzogne.

La Chiesa è corrotta dal Demonio, il mercato degli empi si erige a dio sulla Terra!

Tuona l’ira di Dio sugli empi, aprano bene i loro orecchi i traditori: uomini infedeli a Me, che fine avete fatto? Vi siete perduti! Il vostro orgoglio vi ha portati lontani da Me, avete preferito abbandonarvi a Satana, lo avete eretto sui Miei altari, lo adorate al Mio posto, vi prostrate a colui che vi porterà con sé all’Inferno! Poveri uomini!

La catastrofe incombe!

Il Cielo richiama a Sé i Suoi figli per ungerli di Sé: l’olio dei re verrà versato sui figli di Dio, sui fedeli a Dio! Essi erediteranno la Terra promessa e avranno a gioire in eterno.

Poiché questa Umanità si è voluta perdere nelle illusioni di Satana, riceva la sua ricompensa nella miseria infinita dell’Inferno.

Amati figli, oh voi che Mi cercate, che tutti i giorni invocate il Mio santo aiuto, sappiate che ora vedrete i frutti del vostro amore a Me: vibreranno i vostri cuori, i vostri occhi lacrimeranno di gioia immensa! … Ecco la Terra a voi promessa, entrate, figli Miei, amati del vostro Signore, il vostro tempo inizia con la Mia santa benedizione.

Ecco i santi di Dio! Ecco, sono stati unti con l’olio regale, il loro abito è nuovo e il loro volto irraggia della luce del Dio vivente. Entrino festanti! Arpe e cetre suonino gloria a Dio! Ecco, il Re dei re entra a far festa, danzerà con tutti i Suoi eletti, il Vino è sulla Mensa, il Banchetto Nuziale è pronto per i conviviali del Re. Amen! … si aprano le danze!

Sulla Terra è per essere spento tutto ciò che a Dio non appartiene, la Luce Eterna impererà!