domenica 19 luglio 2026

... La semplicità è verità come l'umiltà.

 


SUPREMO APPELLO


 ... La semplicità è verità come l'umiltà. Compatisci le persone poco semplici, esse non si conoscono a fondo, non sono ancora giunte alla mia intimità. Più un'anima si semplifica, più si avvicina a Me, ed Io mi avvicino a lei; è un'attrazione reciproca. Moltiplica i tuoi atti di semplicità abituandoti a pensieri semplici, parole semplici, maniere semplici; ti fisserai così a poco a poco nella semplicità, ti stabilirai in essa. La vera Semplicità però sono Io - solo Io posso comunicarla alle anime - essa emana da Me -stabilitevi in Me e sarete semplici all'istante.

Guardate Me, o mie colombe, e sarete semplici, candide, di quella candidezza che mi rapisce il Cuore perché è un riflesso di Me stesso. Ogni imperfezione è una mancanza di semplicità; se si fosse perfettamente semplici, si sarebbe mondi di ogni macchia più lieve, nell'innocenza della vita.

La semplicità è anche abbandono, perché la vera semplicità si spoglia di ogni cura di sé, si abbandona ... e non vi è terreno più adatto per lavorare un'anima che quest'abbandono nelle mie Mani, nelle mani dell'Amore.

L'anima semplice non fa provviste, non ha avidità spirituale, né cupidigia. Vive in Me che sono la sua aria - spazia e riposa in Me, si libra sulle ali dell'abbandono.


l Sangue è la mistica porta

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


L'anima segue lo spirito del Signore, ma giunta al limite della potenza umana, avvicinandosi ai regni misteriosi del suo Dio, si sente chiedere: Quali diritti hai tu per entrare nei segreti del tuo Signore?

Nessuno, mio Dio.

Chi ti guida e chi ti sostiene? Il Sangue del mio Signore.

La virtù redentrice del Signore, può benissimo guidare l'anima nei penetrali della sua grandezza.

- Contempla, figliuola, il regno di Dio e vedi che cosa può giungere quassù di terreno, di umano, di personale.

O mio Dio, che cosa ci resta per l'eternità?

Non ci restano che i meriti, la virtù e la potenza del Sangue di Cristo.

Esso è la mistica porta che introduce nei regni eterni ed è l'unica sorgente della nostra speranza, della nostra salvezza, della beatitudine eterna. q. 30 : 8 febbraio

SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


Alzate in tutte le cose lo sguardo a Dio, interrogatevi dicendo: “Ho io il diritto di fare ciò che Dio non fa con me?”, perché Dio non è così inesorabile e ostinato come voi siete. Guai a voi se lo fosse! Nessuno si salverebbe.

 


Messaggio di Gesù a Gisella del 17 luglio 2026


Fratelli, quanto è grande il precetto d’amore verso il prossimo, il perfezionamento dell’amore! Ma vi dico: “non vi adirate”, perché chi avrà insultato il fratello sarà condannato dal Sinedrio. Ma chi lo avrà trattato da pazzo, chi lo avrà danneggiato e avrà ostacolato la missione da me affidata sarà condannato da Dio.
Inutile fare offerte all’altare se prima non si è sacrificato nell’interno del cuore i propri rancori per amore di Dio e non si è compiuto il rito del sapere perdonare.
Perciò, se quando stai per offrire a Dio, tu sai di aver mancato verso il tuo fratello o di avere rancore per una sua colpa, lascia la tua offerta davanti all’altare, fa prima l’immolazione del tuo amor proprio e solo allora presenta il tuo sacrificio.
Il buon accordo è sempre il migliore degli affari. Precario è il giudizio dell’uomo e chi ostinato lo sfida, potrebbe perdere la causa e dovere pagare all’avversario fino all’ultima moneta o soffrire.

Alzate in tutte le cose lo sguardo a Dio, interrogatevi dicendo: “Ho io il diritto di fare ciò che Dio non fa con me?”, perché Dio non è così inesorabile e ostinato come voi siete. Guai a voi se lo fosse! Nessuno si salverebbe. Questa riflessione vi induca a sentimenti miti, umili, pietosi. E allora non vi mancherà da parte di Dio, qui e oltre, la ricompensa e sarà grande la giustizia.
Il vostro Maestro.

***
Riflessione sul messaggio:

Gesù ci dona una pagina di Vangelo che merita di essere letta con calma, meditata e poi messa in pratica. Dovremo rendere conto a Dio di tutte le volte che ci arrabbiamo con un fratello, un amico, un collega di lavoro. Il giudizio di Dio sarà ancora più severo se poi diremo a un discepolo o profeta del Signore che è “pazzo”.

Ciò che Gesù ci chiede è di perdonare, rinunciare al nostro amor proprio, al nostro orgoglio ma soprattutto alla superbia, il più grave dei peccati, che è quello che ha contraddistinto Satana nel momento della ribellione a Dio.

Dobbiamo essere umili, miti, calmi e cercare nei conflitti sempre un accordo, evitando di andare allo scontro con tutti.

Quando sentiamo dire: “Dio non è giusto”, ricordiamoci di queste parole di Gesù: se Dio fosse giusto, nessuno si salverebbe. Ma Dio è misericordioso, è amore e prima di essere giudice ci lascia liberi, nella speranza che possiamo tornare a Lui con un cuore simile al suo.


Dio Padre: se devo distruggere città per fermare il diffondersi del male, allora Io lo farò.

 


CASTIGHI 


Mia carissima figlia, la Mia Mano della Giustizia è caduta sul mondo e Io punirò chi fa del male ai Miei figli nel corpo e nell‟anima. Dovete temere La Mia Ira così come dovete accettare la Mia Misericordia. 

Io interverrò nelle vostre nazioni al fine di fermare l‟intensificarsi delle guerre e, se devo distruggere città per fermare il diffondersi del male, allora Io lo farò. Mentre la malvagità degli uomini si diffonde come un virus Io farò a pezzi quelle anime e le abbatterò. Come Mi disgustano i peccati dell‟aborto, la guerra, l‟omicidio e l‟inganno di coloro, che assistono alla diffusione del peccato! Ne pagheranno il prezzo, ora.  

Quelli con posizioni politiche, che controllano la disponibilità all‟aborto, saranno i primi ad essere puniti . Vedrete ora come essi soffriranno per le atrocità che legittimano davanti a Me.  Quei gruppi, che complottano la scomparsa della popolazione mondiale attraverso l‟aborto, moriranno in agonia per Mano Mia. Giustizia sarà fatta su di loro, alla fine, mentre non gli permetterò più di infliggere una tale malvagità sui Miei figli. Le loro arroganti affermazioni, che dicono di agire nell‟interesse umano, saranno messe a tacere perché loro stessi si sono staccati da Me e ora avranno poco tempo per redimere le loro anime. 

Quelli a cui è stata data la responsabilità di insegnare la Verità dei Vangeli ai Miei figli, hanno bisogno di prestare attenzione a questa Promessa. Vi farò risorgere quando direte la Verità, ma vi getterò nel baratro se, e quando, profanerete la Santa Eucaristia. E mentre i bugiardi vi convinceranno della necessità di cambiare la Verità e vi perseguiteranno, non ci sarà nulla di simile all‟oscurità che Io farò scendere su tutta la terra. Allora, ci sarà pianto e stridore di denti, ma nessuno vi ascolterà. Non vedrete, né sentirete niente se non il dolore di quelle anime che avete distrutto a causa dell‟apostasia, che avete contribuito a fomentare fino ad avvolgere le anime di quei sacri servi che avete istruito. 

Temete la Mia Ira perché essa scenderà su di voi all‟improvviso e allora sarà troppo tardi per voi. Non vedrete mai il Mio Volto. Ai capi di tutti coloro che controllano le Mie Chiese sulla terra sto dando quest‟ultimo avvertimento . La mancata difesa della Parola di Dio, o il mancato sostegno alla Santa Eucaristia, causerà morte e disperazione.  Non vi darò il tempo di distruggere le anime che sono state contrassegnate dai Miei nemici. 

Il Padre vostro Dio l‟Altissimo. 

26 Settembre 2013

sabato 18 luglio 2026

Oggi vi dico che la preghiera è importante, che con la Fede e la preghiera potrete trovare la pace interiore. Ma ancora una cosa: questo non basta, no figli, non basta, perché tutto deve portare al cambiamento della vostra vita.

 


Messaggio della Regina del Rosario a Gisella dell’ 11 luglio 2026


Figli miei, grazie per essere qui nella preghiera e grazie per aver accolto il mio invito nel vostro cuore. Figli miei, bambini miei, per tanto tempo vi ho detto come pregare, spiegando che, oltre che dalla bocca, le parole devono uscire dal cuore. Oggi vi dico che la preghiera è importante, che con la Fede e la preghiera potrete trovare la pace interiore. Ma ancora una cosa: questo non basta, no figli, non basta, perché tutto deve portare al cambiamento della vostra vita. Fate un’introspezione e capite se siete cambiati in famiglia, nel lavoro, con i vostri fratelli. Non temete nulla, perché io sono qui per aiutarvi e proteggervi.
Ora vi lascio con la pace nei vostri cuori e con la benedizione materna, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

***

Riflessione sul messaggio:
C’è un filo conduttore che lega in modo speciale gli ultimi messaggi della nostra dolcissima Mamma Celeste ed è l’ invito alla conversione.
La Madonna oggi ci sprona a fare un’introspezione, cioè a guardarci dentro e verificare se qualcosa è cambiato in meglio nella nostra vita. Il modello da prendere a riferimento per fare questa verifica è Gesù: siamo simili a Lui? Amiamo come ama lui? Perdoniamo come ha perdonato Lui? La conversione non è solo un fatto interiore, ma comporta anche una riconciliazione visibile con gli altri, ecco perché la Madonna ci parla del confronto con la famiglia, con il luogo di lavoro, coi fratelli.
Alcune semplici domande possono aiutarci in questo compito:
– metto Dio al primo posto nella mia vita o mi accosto a Lui solo nel bisogno?

– ho amato gli altri come me stesso? Ho rancori, risentimenti o desideri di vendetta verso qualcuno?

– ho giudicato, criticato o diffuso pettegolezzi? Ho detto falsità o bugie che hanno danneggiato gli altri?

– ho fatto il mio dovere sul lavoro o nello studio con onestà?



La magnificenza del creato esploderà in tutta la sua seducente bellezza

 


IL  MILLENNIO 


La volontà umana che procede in Dio si tramuta in raggio della sua stessa luce.  

Nel mite passare da una prova all’altra, senza esitazione, è abbandono, è annullarsi nella Volontà di Dio.  

Finisce così per l’uomo la responsabilità stessa di ogni suo atto, perché è il Signore che ne assume la paternità e ne vigila le conseguenze, ponendo riparo al giudizio temerario umano.  

La realtà del dinamismo col quale procedono le opere di Dio è ricca esperienza che l’anima fa, quale riproposta senz’altro innovatrice nell’arido campo umano.  

Il millennio dunque sarà caratterizzato dall’organicità della Volontà di Dio nel maturarsi delle opere avanzate nel tempo, quale viva conseguenza della santità in atto in coloro che ne favoriscono la realizzazione.  

II valore di ciò è così grande da rendere sopportabile ogni sopruso, ogni sofferenza, ogni purificazione, perché è lo sfociare nella gloria di ogni più riposta aspirazione umana in nome dell’amore.  

L’azione dello Spirito Santo già lascia intravedere i segni e la luminosità del tempo dell’Amore Divino.  

In tutto ed in tutti regnerà la pace, intesa quale concordia nell’unità attiva e contemplante di un’umanità rinnovata e santa.  

La magnificenza del creato esploderà in tutta la sua seducente bellezza, per donar finalmente anch’essa lode e gloria a Dio.  

Il valore della santità completerà con la gioia il ciclo dei tempi che si sono resi necessari per riportare l’uomo non solo alla sua primordiale purezza e grazia, ma alla deificazione, per la sua partecipazione attiva al disegno di grazia del Signore.  

La potenza dell’Amore Divino ha in sé la vera esplosione della vita, per cui l’uomo godrà appieno del gaudio soave della grazia, della luce, della sapienza e l’incommensurabile gioia d’esser parte viva e operante del Corpo Mistico di Cristo.  

Quale ragione non si perderebbe di fronte all’inesprimibilità delle gioie donate dal Signore a coloro che lo amano?  

Ed ecco limportanza di salvaguardare sin dora la fragile natura dal pericolo e dalla depressione di credersi perduta

Ecco allora l’importanza d’annullarsi in Dio con una vocazione d’amore umile e sincera.  

Conoscere la sorte dell’umanità in ordine alla parusia è dato profetico che il Signore stesso va elaborando tramite le sue creature confidenti, per sostenere la validità della partecipazione alla grazia della corredenzione.  

La santità ottenuta con la vigilanza, la nascita di Gesù nel cuore, la morte e la resurrezione di Gesù Cristo, la libertà e la pace, la grazia e la preghiera, la perseveranza, la beatitudine e carità, la volontà di bene, l’umiltà, la fedeltà, la Divina Volontà, è la prova evidente della primavera della Chiesa che ama coronare di fiori, non più di spine, il sacro capo del Corpo Mistico di Gesù.  

L’arrendevolezza alla grazia divina pone la luce nel cuore e il sorriso sulle labbra che sanno pronunciare il vero “sì”, chiave unica per entrare nel mistero del cuore di Cristo. 

La realtà viva del valore del “sì” è data da Maria SS., modello perfetto di creatura, che ha saputo vivere nella perfezione ciò che perfeziona e assume nell’ardore eterno dell’Amore Divino.  

La fugace realtà della vita umana non avrebbe senso, se non fosse finalizzata alla vita eterna.  

La luce della fede, della speranza e della carità è triplo raggio che moltiplica se stesso, quando la creatura ha in sé la SS. Trinità per l’evoluzione in Dio e in sé del trinitario amore.  

L’amore mai potrà tradire la sua essenza; per questo la creatura è veramente amata da Dio e chiamata a corrispondere a tanto amore con purezza, verità, gioia e carità.  

Colui che salva è misericordia e perdono, perché ama porgere al Padre la certezza che l’uomo è scintilla, è brace ardente nel braciere eterno del Divino Amore. 

2/2/1992 

Scritti di Anna Maria Ossi 


IL PREZIOSISSIMO SANGUE NELLA CROCIFISSIONE

 


Gesù è giunto sul Calvario dopo un viaggio penoso col duro tronco della croce sulle spalle. Lo spogliano con sua grande umiliazione e dolore e lo inchiodano senza pietà su quel legno, squarciando le sue mani. Quindi innalzano quel palo a cui è fissato dai chiodi e lo posano sul palo verticale già piantato a terra in precedenza.

Per Gesù è una scossa violenta che moltiplica il dolore.

E' poi la volta dei piedi, inchiodati come le mani con pochi colpi, senza pietà. Le ferite si allargano, il Sangue scorre e bagna, per redimerla, questa terra di peccato.

Lì, ai piedi di quella croce, sta la Vergine Madre, straziata da un tormento troppo grande, eppure composta nel suo dolore. Piange in silenzio. Piange anche per colpa mia e tua. Soffre e offre il suo dolore, unito a quello del Figlio, perché il Padre perdoni le nostre colpe.

Lì, sotto quella croce, c'è anche Giovanni: non comprende fino in fondo il perché di quella morte, ma non si ribella. Soffre e adora. Il sole si oscura e Gesù, in un mare di dolore, offre il suo Sangue all'eterno Padre per la nostra salvezza.

Prostriamoci e adoriamo. Chiediamo a Gesù che il suo Sangue scenda sul nostro capo, non a nostra condanna, come sul capo degli Ebrei, ma a nostra salvezza.

Fioretto: Leggi su uno dei vangeli il racconto della crocifissione di Gesù.

ESEMPIO La Beata Cristina di Spoleto meditava un giorno sui dolori di Gesù. Giunta col pensiero alle orribili piaghe fatte dai chiodi nei piedi dei Signore, disse a se stessa: "Oh, ingrata! Ecco quanto soffre Gesù per te e quanto Sangue versa per amore tuo! E tu che cosa fai per amore suo e per ricambiare tanta bontà?" Detto questo, prese un grosso chiodo e si trafisse un piede da parte a parte, felice di poter rendere a Gesù sangue per Sangue.

Certo il Signore non vuole questo da noi, ma un po' di mortificazione la chiede a tutti, in modo che senza causare danni al nostro corpo, possiamo trame vantaggi per l'anima..


Sorgeranno falsi profeti che indurranno molti in errore; sempre Satana il vero autore di tanto male.

 


Messaggio di Gesù a Gisella del 7 luglio 2026


Figlia mia, come fanno presto e con facilità! Accusano Dio stesso, perfetta Innocenza e bontà suprema, di essere causa del loro soffrire, e così faranno con voi, e voi sarete odiati per causa del mio Nome. E Satana che li aizza. E molti si scandalizzeranno e si tradiranno e odieranno a vicenda. Sorgeranno falsi profeti che indurranno molti in errore; sempre Satana il vero autore di tanto male. E per il moltiplicarsi dell’iniquità si raffredderà la carità in molti. Ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvo.

Predicate il Vangelo del Regno di Dio in tutto il mondo, testimonianza a tutte le nazioni. Allora verrà la fine. Ritorno al Cristo di Israele che lo accoglie e predicazione della mia Dottrina in tutto il mondo.

E poi un altro segno. Un segno per la fine. Quando vedrete l’abominazione della desolazione predetta da Daniele, chi mi ascolta capisca bene e chi legge il Profeta sappia leggere fra le parole, allora chi sarà in Giudea fugga sui monti, chi sarà sulla terrazza non scenda a prendere quanto ha in casa e chi è nel campo non torni in casa ma fugga senza voltarsi indietro, ché non gli accada di non poterlo più fare, e neppure si volga nel fuggire a guardare, per non conservare nel cuore il ricordo orrendo di quello che accadrà e guai alle gravide e a quelle che allatteranno in quei giorni! E guai se la fuga dovesse compiersi di sabato! Non sarebbe sufficiente la fuga a salvarsi senza peccare. Pregate dunque, perché non avvenga in inverno e in giorno di sabato, perché allora la tribolazione sarà grande, quale mai non fu dal principio del mondo fino ad ora, né sarà mai più simile, perché sarà la fine. Se non fossero abbreviati quei giorni per grazia degli eletti, nessuno si salverebbe, perché gli uomini alleati di Satana si daranno molto da fare per dare tormento agli uomini.
Questo è il segno e voi che avete fede nel mondo e non in Dio ancora una volta vi dico, convertitevi e siate pronti perché il momento è vicino.
Vi benedico tutti.
Il vostro Gesù.

***

Riflessione sul messaggio:

Gesù è molto stanco e addolorato a causa dell’ incredulità degli uomini, che spesso domandano dei segni divini, ma Lui ci ricorda che l’unico segno che verrà dato è quello che precede la grande tribolazione a cui saremo sottoposti: quando toglieranno l’Eucarestia dalle Chiese e queste si svuoteranno sia dei fedeli che della presenza di Dio, allora la fine sarà vicina.

Per non morire in stato di dannazione, Gesù ci chiede due cose: la conversione e l’impegno a diffondere il suo Vangelo nel mondo. Prendiamoci questo impegno, diffondiamo le sue parole, non senza prima averle impresse bene nella nostra mente e nel nostro cuore.

Quanto agli eletti, Gesù ci spiega che l’amore di queste anime ed il loro sacrificio mantengono l’esistenza del mondo; sono delle luci che Lui getta nelle tenebre del mondo per illuminarlo.
L’anima eletta è quella che è crocifissa da tribolazioni di vario genere, per questo è cara a Dio ed è grazie a loro se l’ira del Padre non si è ancora abbattuta sul mondo.
Preghiamo, chiediamo perdono e convertiamoci.

 

Apparizioni all'Inferno

 


Della sua purezza verginale.

 

"Essendo stata accusata di stregoneria e immodesta, e portata nella prigione del Parlamento, il Parlamento ordinò che fosse visitata e matronizzata, dopo di che dichiarò che era vergine e innocente dei crimini di cui era accusata.

Ella ama tanto la purezza che, avendo sperimentato quanti peccati vengono commessi dagli incantesimi che gli stregoni e i maghi gettano sulle persone del suo sesso, e vedendosi nelle mani della Chiesa, che con le sue preghiere e i suoi esorcismi annientava l'effetto degli stessi incantesimi, come è stato detto, Ha pregato, come ho appreso da lei:

"Prego la Beata Vergine, che tanto ama la purezza, che conceda che tutti gli incantesimi che devono essere gettati contro la purezza fino alla fine del mondo cadano su di me, e che io possa sopportarne il tormento".

Notate queste ultime parole, perché è da osservare che, sebbene la Chiesa la preservi dall'effetto maligno che questi incantesimi avrebbero operato su di lei contro la castità, tuttavia questi incantesimi non mancarono di farle soffrire dolori così terribili, che mi ha assicurato più volte che quelli che i demoni le facevano soffrire con la possessione non erano nulla in confronto a questi. »

Marie des Vallées


Scegli, seguendomi glorioso o paziente

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


Dinanzi a me appare una visione adorabile. A sinistra è la sublime figura di Gesù sfolgorante di luce, avvolto da una bellezza sovrumana, da cui partono mistici raggi di vita eterna, purissime gioie, delizie soprannaturali e un'ebbrezza di paradiso.

A destra è l'immagine di Gesù triste, paziente, solitario, sotto il peso della croce che gli fa uscire dal volto, dalle mani, dagli occhi, e dal petto rivi di Sangue.

- Scegli, o figliuola, seguendomi glorioso o paziente, nella luce o nella tenebra, nel godimento o nel patimento : mi dai la stessa gloria, acquisti gli stessi meriti, manifesti lo stesso amore.

Raccolta nei Misteri delle mie grandezze, tu godi senza essere affaticata, tu contempli e sei contemplata, tu ricevi soavemente, dolcemente l'espansione della mia carità. Non è necessario che ti affatichi, non devi cercare altro cammino, nè altri mezzi, nè altre manifestazioni; nella mia luce, nella mia bellezza, nel mio amore hai la vita eterna. -

Le parole di Gesù sono deliziose e suadenti, ma mi ferisce più ancora il suo silenzio e la visione del patimento che traspare dalla sua figura incorniciata dalla Croce.

Lo so, mio Gesù, che per seguirTi nella via della tua Passione dovrò sostenere maggiori gravezze, camminare ancora, seguirTi sempre sulla via interminabile del Calvario, ma scelgo questa via, mi prostro dinanzi al tuo Martirio, voglio amarTi così, umiliato, fatto servo, fatto schiavo per me, voglio unirmi alla tua Passione, raccogliere, adorando, il Sangue che ne fluisce, amarTi nello stento, nella fatica, nella tribolazione, nella tenebra, perchè sulla terra Tu mi hai amato così.

In Cielo ci ameremo nella luce perfetta e nel gaudio infinito. q. 30 : 6 febbraio

SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO

 


Avvertite che questi sono gli ultimi tempi e che presto arriverà l’Avvertimento.

 


Messaggio della Regina del Rosario a Gisella del 3 luglio 2026


Figli miei amati, grazie per essere qui, per aver ascoltato la mia chiamata nel vostro cuore e per aver piegato le vostre ginocchia. Figli miei, chiedo ancora all’umanità: tornate a Dio, siate docili alla Sua chiamata, aprendo i vostri cuori.
Figli lo scisma nella Chiesa è vicino.
Piango per coloro che sono lontani da Dio, accettando Il peccato e il compromesso. Figli miei prediletti (sacerdoti), siate pastori così come chiede Gesù. Amate mio Figlio Non cadete nei compromessi ma abbiate il coraggio di urlare la verità. Avvertite che questi sono gli ultimi tempi e che presto arriverà l’Avvertimento. Parlate con il Popolo di Dio, affinché abbia la possibilità e il tempo per prepararsi.
Figli miei, questo è il tempo in cui dovrà esserci un’unione più forte tra voi. Non cadete nella rete dell’Anticristo, che presto sarà pubblico. Abbiate pietà del mio Gesù che nonostante tutto il peccato, l’eresia e l’odio continua a dire al Padre: “Perdona loro, perché non sanno quello che fanno”.
Figli miei, non temete nulla, perché il Cielo tutto vi protegge. Pregate per i terremoti che continueranno a susseguirsi nel mondo.
Ora vi lascio con la mia benedizione materna, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

***

Riflessione sul messaggio:

Quando una madre vede i suoi figli in pericolo, non si stanca di ammonirli e avvertirli, fino a quando non è certa di averli salvati. Così anche la nostra Mamma Celeste, non smette di supplicarci ed invitarci a cambiare strada, per tornare a Dio e abbandonare le strade del peccato, del godimento, della vita mondana, della frivolezza.
Il tempo che ci separa dall’ Avvertimento è breve, per questo dobbiamo essere sempre pronti (confessarci ogni due settimane almeno).
La Madonna ci ricorda inoltre che con la preghiera è possibile mitigare o annullare anche gli eventi disastrosi della natura. Abbiamo un potere immenso e non lo sfruttiamo. Abbiamo anche un alleato invincibile, lo Spirito Santo, ma spesso ci dimentichiamo di Lui.


In tanti si sono dimenticati di Me e in molti casi danno Me per scontato.

 


CASTIGHI 


Mia amata figlia prediletta, come Mi sento solo quando in tanti, inclusi quelli fedeli alla Mia Santa Parola, passano così poco del loro tempo in Mia compagnia. Io desidero ardentemente la loro attenzione, anche solo per un momento della giornata. Così molti si sono dimenticati di Me e in molte circostanze danno Me per scontato. Non lo sapete che parlando con Me, anche solamente per poco tempo, effonderò su di voi le Mie Grazie? Coloro che Mi confortano parlando con Me – in qualsiasi modo è più semplice per loro – ottengono una pace interiore che non può essere trovata altrove nel mondo. 

Nel vostro perseguire il piacere, le comodità e la stimolazione, le esplosioni di soddisfazione sono di breve durata. Nulla, compresi i più grandi tesori del mondo, vi soddisferà.  E‟ per causa Mia, della Mia Grande Misericordia, che vi è stato concesso il tesoro più grande – il Dono di una vita piena di grande gloria, di un ambiente meraviglioso, di un bel corpo perfetto e la capacità di sentire un amore permanente, che vi travolgerà, ma vi porterà felicità immensa. Questa è la vita eterna, e il tempo per Me di portarvi nel Mio Nuovo Regno sulla terra è vicino. 

Quando parlate con Me e Mi chiedete di preparavi per questo grande giorno, sarete pronti, ma ci vuole del tempo per fare i cambiamenti che vi sono richiesti per il Grande Giorno del Signore. Come una sposa e lo sposo, voi dovete avere ogni cosa al suo posto prima del Giorno della Grande Benedizione. Dovete preparare la vostra famiglia, i vostri amici, i vostri parenti, con largo anticipo. Poi, quel Giorno, quando vengo a testimoniare questa Gloriosa Transizione, voi dovete essere preparati in corpo e in anima, così che siate fatti degni di entrare nel Nuovo Paradiso. 

Per ogni giorno che passate ad occuparvi dei bisogni degli altri, voi dovete dedicare almeno dieci minuti di quel giorno all‟espiazione per i vostri peccati.  Questo è molto importante, perché Io vi ami e vi dia il benvenuto. Per comunicare con Me nella maniera giusta, dovete sempre venire prima davanti a Me come un umile servitore. Quando vi inginocchiate davanti a Me o comunicate semplicemente con Me nel vostro cuore, iniziate sempre dicendo: 


“Gesù perdonami, perché ho peccato” 


Dopo questo, voi sentirete la Mia Presenza e Io vivrò nella vostra anima. Più spesso vi rivolgete a Me, più vi avvicinerete. Ben presto, Io sarò come un amico senza il quale non potrete vivere.  Allora, vi rivolgerete a Me per ogni piccola cosa e Io sarò lì. Siate sempre certi che a quelli di voi che passeranno il tempo in Mia compagnia saranno date grandi grazie e le mie benedizioni daranno la quiete dell‟anima e la pace della mente. 

Ricordate che Io rispondo immediatamente a coloro che Mi cercano. 

Il vostro Gesù. 

24 Settembre 2013

venerdì 17 luglio 2026

Era un assassino condannato a Morte poi nella sua cella vide qualcosa che cambiò tutto!


 

Avete ancora pochi istanti per convertirvi, non perdete tempo, la sciagura arriverà all’improvviso e per chi non si sarà preparato saranno dolori.

 


Carbonia 15.07.2026

Amata Mia sposa, il tuo contributo è grande, sarò Padre, Madre, Fratello e Amico sincero per il Mio amato popolo.

Scrivi, figlia Mia, il Mio intervento è alle porte, il vostro sia sincero e pronto ad incontrarMi. Vengo con la verga in mano, separerò i capri dalle pecore, metterò fine al Male e abbraccerò in Me i Miei figli, coloro che si saranno mostrati a Me in fedeltà e amore vero.

Guarirò ogni uomo, lo trasformerò in Me, donerò al Mio nuovo popolo un mondo di benedizione e grazia.

Miei amati, il Mio Sacro Cuore gronda sangue, perderò molti figli perché si sono donati a Satana, hanno preferito seguire lui anziché il loro Dio, Perfetto Amore.

Pregate con amore la coroncina al Mio Preziosissimo Sangue, ascolterò e abbraccerò in Me tutti voi che Mi avrete onorato e supplicato.

Ecco, Io interverrò a beneficio dei Miei fedeli, mostrerò loro la Mia misericordia e li rinvigorirò in Me.

Suona la tromba dell’angelo per il raduno dei Miei figli, gli eletti di Dio prenderanno nuova forma e diverranno divini in Me, possederanno di Me e usufruiranno del Mio potere.

Non allontanatevi da Me, o uomini, il vento dell’Est soffia veleno e morte, pregate e digiunate, chiedete il Mio anticipato ritorno, non siate stolti, o uomini, il santo Vangelo vi parla di tutte queste cose, vi istruisce di ciò che è bene fare per non incorrere nella sciagura.

Figli Miei, avete ancora pochi istanti per convertirvi, non perdete tempo, la sciagura arriverà all’improvviso e per chi non si sarà preparato saranno dolori.

L’orto degli ulivi si è spaccato!

Il maledetto serpente tenta ancora di possedere ciò che Mi appartiene, ma la sua fine è ormai segnata: nel suo orgoglio morirà.

Amati figli, anche oggi vi chiedo la vera conversione, il mondo nuovo si sta aprendo ad accogliere chi desidera entrarvi. Ecco la vita nuova per i figli del RE!

Mostratevi umili davanti a Me, fate ciò che Io vi chiedo, il tempo è finito, abbiate amore per voi stessi, desiderate salvarvi e vivere nell’eterna bellezza dell’Amore.

Vi Benedico!

Il vostro Fedele Dio!


IL PREZIOSISSIMO SANGUE SULLA VIA DEL CALVARIO

 


Fin qui Gesù ha sparso il suo Sangue in alcuni luoghi precisi: l'orto del Getsemani, ai piedi della colonna dove è stato flagellato e nel pretorio dove fu coronato di spine.

Ora il Signore vuole estendere la presenza di quel Sangue a tutti i luoghi, perché tutti gli uomini possano godere dei mirabili benefici del suo contatto.

La strada percorsa da Gesù è tutta insanguinata. I suoi santi piedi nudi inciampano e lasciano tracce di Sangue sulla terra: ne è intrisa la polvere e ne sono macchiate le pietre sulle quali passa.

La Veronica, mossa a compassione per tanto dolore, asciuga il volto di Gesù dal sudore e dal Sangue.

Gesù cade per ben tre volte e le ferite si riaprono.

Vedendo sua Madre, Gesù prova una stretta al cuore e il suo Sangue scorre più abbondante.

Tracce di Sangue vanno a finire sui soldati, sulla folla, sulle vie di Gerusalemme, sul sentiero del Calvario, sulla veste che indossa e sulla croce che porta.

Pensiamo alla generosità di quel Dio che versa il suo Sangue per salvare le anime e lo versa anche per quelle anime che non vogliono salvarsi! Gesù ha sparso il suo Sangue per la conversione dei peccatori, ma noi ne godremo il beneficio solo se sapremo corrispondere al suo amore col nostro impegno.

Fioretto: Fa la "Via Crucis" (anche in casa, se non ti è possibile in chiesa).

ESEMPIO La Beata Chiara di Montefalco ebbe fin da piccola una devozione così grande al Crocifisso e un grande desiderio di soffrire per amore suo, che a soli sei anni già si flagellava. La passione di Gesù era l'argomento su cui più frequentemente e più volentieri meditava. Spesso diceva: "Quando si è visto Gesù sulla croce, com'è possibile pensare ad altro?". Ottenne dal Signore di partecipare alle amarezze della sua passione e che nel suo cuore si imprimessero sensibilmente tutti gli strumenti della passione, come fu possibile constatare dopo la sua morte.


Tocchi mistici.

 


EPISTOLARIO


Tocchi mistici.   Sono sentimenti deliziosi impressi soprannaturalmente da Dio, attraverso un contatto spirituale, nel "fondo o punta dell'anima", nella "cima dello spirito". Si distinguono per il maggior o minor grado d'intensità, e i più profondi si chiamano "sostanziali", perché sembra che si verifichino tra le due sostanze, Dio e l'anima, ma in realtà Dio agisce nelle potenze e non nella sostanza dell'anima.  L'anima riceve umilmente e passivamente queste grazie santificanti e non di rado si commuove fino a prorompere in gemiti e sospiri. 

Qui non si tratta di una conquista dello sforzo umano, ma piuttosto di un dono della benevolenza divina.  Tra le manifestazioni più caratteristiche del fenomeno nell'epistolario troviamo le seguenti: a ) fusione dei cuori; b) tocco sostanziale; c) bacio d'amore.  

"Il buon Gesù non mancò di consolarmi e fortificarmi nello spirito. A stento potei recarmi al divin Prigioniero per celebrare. Finita la messa, mi trattenni con Gesù pel rendimento di grazie. Oh quanto fu soave il colloquio tenuto col paradiso in questa mattina! Fu tale che pur volendomi provare a voler dir tutto, non lo potrei; vi furono cose che non possono tradursi in un linguaggio umano senza perdere il loro senso profondo e celeste. Il cuore di Gesù ed il mio, permettetemi l'espressione, si fusero. Non erano più due i cuori che battevano, ma uno solo. Il mio cuore era scomparso come una goccia d'acqua che si smarrisce in un mare. Gesù n'era il paradiso, il re. La gioia in me era sì intensa e sì profonda che più non [mi] potei contenere; le lacrime più deliziose mi inondarono il volto. Sì, babbo mio, l'uomo non può comprendere che quando il paradiso si riversa in un cuore, questo cuore afflitto, esiliato, debole e mortale, non lo può sopportare senza piangere. Sì, lo ripeto, la gioia sola che riempiva il mio cuore fu quella che mi fece piangere sì a lungo. Questa visita, credetemi, mi rinfrancò tutto. Viva il divin prigioniero!" (18 4 1912; cf. anche 20 5 1912).  "Padre, mi sia concesso sfogarmi con voi almeno: son crocifisso d'amore! Non ne posso proprio più: l'è questo un cibo assai delicato per chi è avvezzo a cibi grossolani, ed è appunto questo che mi produce di continuo delle fortissime indigestioni spirituali, da crescere a tal punto da far gemere per vivissimo dolore ed amore insieme la povera anima. La meschinella non sa adattarsi a questo nuovo modo che tiene il Signore con lei; ed ecco che il bacio ed il toccamento, direi così, sostanziale che questo amorosissimo Padre celeste imprime sull'anima, le riesce ancora di una estrema pena" (18 3 1915).  

"Una volta sola ho sentito nella più secreta ed intima parte del mio spirito una cosa sì delicata, che non so come poterla dare ad intendere. L'anima sentì dapprima, senza poter vedere, la di lui presenza ed in seguito, direi così, egli si avvicinò sì strettamente all'anima, che questa avvertì pienamente il di lui toccamento, proprio, per darvene una pallida figura, come suole avvenire quando ci accade che il nostro corpo tocchi strettamente un altro. Non so dir altro in riguardo, solo vi confesso che fui preso dal più grande spavento in principio, che di lì a poco fu cambiato questo spavento in una celestiale ebbrezza. 

Mi sembrò che non fossi più nello stato di viatore, e non saprei dirvi se quando ciò avvenne avvertii o no di essere ancora in questo corpo. Iddio solo lo sa ed io non saprei dirvi altro per meglio darvi ad intendere questo avvenimento" (8 3 1916).  

"Ed ecco in qual modo avvenne: rammento che il mattino di detto giorno [Corpus Domini: 30 5 1918] all'offertorio della santa messa mi si porgesse un alito di vita; non saprei dire nemmeno lontanamente ciò che avvenne in quel fugace momento nel mio interno, mi sentii tutto scuotere, fui ripieno di estremo terrore, e poco mancò che non venissi a mancar di vita; poi subentrò una calma completa da me non mai sperimentata per l'addietro. Tutto questo terrore, scuotimento e calma, che l'una succedette all'altro fu causato non dalla vista, ma da una cosa che mi sentii toccare nella parte più secreta ed intima dell'anima. Io non riesco a dire altro di questo avvenimento. Piaccia a Dio farvi intendere la cosa come avvenne nella sua realtà" (27 7 1918). 

PADRE PIO DA PIETRELCINA 


Il cantico dell'amore perfetto

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


Insegnami, o Signore, il cantico dell'amore perfetto, la vita dell'amore perfetto, la consumazione dell'amore perfetto.

Il cantico dell'amore perfetto si compone di quattro espressioni che compendiano tutto il Mistero della Incarnazione:

Ecce venio!

Non mea sed tua voluntas fiat! Sitio!

In manus tuas Domine commendo spiritum meum.

Se l'anima le sa ripetere nei momenti più solenni e più gravi della vita, essa inneggia all'amore nel modo più sublime, più meritorio e più perfetto.

Il cantico del perfetto amore è quello celebrato con le labbra bagnate di Sangue.

La vita dell'amore perfetto è quella nutrita dal Sangue. La consumazione del perfetto amore avviene per la virtù del Sangue.

La vita dell'amore perfetto è vita si semplicità, di intimità con lo spirito del tuo Dio, di adesione pronta e generosa agli impulsi della sua grazia.

L'amore perfetto resiste all'aridità, alla tentazione, alla tribolazione, alla fatica, al lavoro, alle distrazioni, alle sofferenze, alle privazioni, a tutte le prove dello spirito, del cuore e del corpo, a tutto ciò che può ostacolare la sua espansione e la sua serenità.

La consumazione dell'amore perfetto è la vita stessa dell'amore, aumentata con la consumazione della vita umana, con il sacrificio della propria volontà, della propria libertà, delle proprie tendenze, con la riduzione di tutte le attitudini interne a una sola espressione vitale, intensa, generosa, quella dell'abbandono.

O Signore, da tanto tempo Ti chiedo il senso, il gusto, l'efficacia di una stilla del tuo Sangue prezioso: lo chiedo perchè Tu mi ispiri, mi solleciti e mi rinnovi.

Ora chiedo di poter compiere un atto di amore perfetto che abbia in sè la letizia del cantico, l'intensità della vita e l'espressione dell'olocausto.

Avvicina la tua anima al mio cuore squarciato, riceverai dal Sangue la virtù di penetrarvi, di partecipare alla mia vita, di perderti in essa. Solo allora si compirà l'atto più perfetto dell'amore. q. 30 : 2 febbraio 1927

SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


Tenete presente che l’Avvertimento è un esame della vita di ciascuno di voi: la vostra vita scorrerà davanti alla vostra coscienza e vivrete senza dissimulazione il dolore per i peccati commessi;

 


MESSAGGIO DI SAN MICHELE ARCANGELO
A LUZ DE MARIA
14 LUGLIO 2026

 

 

Amati figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo:

Accogliete questa Parola della Trinità Sacrosanta con Fede e con grande serietà.


QUESTA GENERAZIONE STA VIVENDO IL MOMENTO DEI MOMENTI IN TUTTI GLI AMBITI, MA QUELLO ATTUALE È SOPRATTUTTO UN MOMENTO DECISIVO PER LA FEDE DEL CORPO MISTICO DELLA CHIESA.


All’interno della Gerarchia della Chiesa del Nostro Signore e Re Gesù Cristo, si verificheranno una successione di eventi che contribuiranno a mantenere la divisione nella Chiesa.
Vi invito a pregare con Fede per la Chiesa del Nostro Re e Signore Gesù Cristo e affinché la Fede e la saggezza vi conducano sull’unica Via che vi porterà alla Vita Eterna.

Molti parlano del tempo trascorso seguendo gli Appelli della Casa Paterna e di quanto l’attesa si stia protraendo. I Profeti trasmettono la Parola Divina e non si preoccupano del tempo, perché il tempo appartiene a Dio.

Dovete rendere grazie alla Misericordia Divina per questo atto d’Amore, che vi sta dando l’opportunità della conversione.
Non dovreste lamentarvi perché l’oscurità non è ancora arrivata, perché l’Avvertimento non si è ancora verificato, perché la Terza Guerra Mondiale non si è ancora scatenata a livello globale.


O UOMINI DI POCA FEDE, SE QUESTE COSE FOSSERO GIÀ SUCCESSE, GRAN PARTE DI QUESTA GENERAZIONE NON SAREBBE GIUNTA A GODERE DELLA VITA ETERNA!


Io vengo ad allertarvi sulla successione di eventi della natura che vi sono sconosciuti, gran parte dei quali si verificheranno nei mari, dai quali usciranno animali marini che voi non avete mai visto e che vi causeranno malattie.

Il vento, unito all’acqua, produrranno fenomeni diversi da quelli che voi già conoscete, a un certo punto l’acqua sarà contaminata e la maggior parte di voi si ammalerà, perché continuerete a frequentare le spiagge.

I terremoti aumenteranno di intensità e alcuni Paesi che hanno parti del loro territorio sul mare, si divideranno, lasciando degli isolotti separati.


PRENDETE SERIAMENTE GLI APPELLI DELLA CASA PATERNA, MOLTO SERIAMENTE!


DA QUANDO LA CINTURA DI FUOCO DEL PACIFICO HA TREMATO CONTEMPORANEAMENTE IN VARI LUOGHI, LA TRINITÀ SACROSANTA HA ACCELERATO IL TEMPO E NON È PIÙ LO STESSO DI PRIMA.


La guerra si inasprirà e la grande e definitiva Terza Guerra Mondiale, si farà sempre più vicina.

Osservate la situazione del Medio Oriente, quella della Russia e dell’Ucraina e considerate la violenza che ciascuno di voi esprime con i propri fratelli.


PER QUELLO CHE VI HO DETTO QUI SOPRA E PER ALTRO ANCORA, IO VENGO A TRASMETTERVI L’APPELLO URGENTE DI VIVERE IN PACE E DI CONTINUARE A DIFFONDERE LA PACE SU TUTTA LA TERRA.


Il male sta andando soprattutto in cerca del punto debole di ciascuno di voi, per farvi continuamente del male e perché voi reagiate dando il peggio di voi stessi.

È urgente che nel processo di conversione cerchiate il Sacramento della Riconciliazione, cosicché possiate procedere essendo preparati il più possibile e che riceviate il Corpo, il Sangue, l’Anima e la Divinità del Nostro Signore Gesù Cristo in stato di Grazia.
Durante il processo di conversione, sarete sempre più consapevoli di quello che fate di male e del bene che fate.


CERCATE L’AIUTO DELLO SPIRITO SANTO, COSICCHÈ VI VENGA IN AIUTO LA SAPIENZA E NON VI LASCI CERCARE FUORI DI VOI STESSI QUELLO CHE È RADICATO IN VOI.


Nel processo di conversione, dovete concentrarvi e farvi le domande necessarie, senza l’ossessione di essere molto spirituali e poi vivere nella confusione.
Chi ritiene di essere molto spirituale, trova difficoltà sia a pregare che ad aggregarsi e si trova sempre in opposizione al modo di pensare e di sentire dei suoi fratelli.
Non è sbagliato farsi delle domande, né voler sapere, quello che è sbagliato è l’ossessione e voler dare spiegazioni come farebbe Nostro Padre, Dio.

Vi troverete di fronte a momenti di dubbio, di vuoto, di tenebra, che però non saranno duraturi, persisteranno solo il tempo che ciascuno di voi accorderà a queste sensazioni.
Lo Spirito Santo vi assisterà sempre, per fare in modo che la Luce dissipi le tenebre, dovete solo pregare con il cuore e tutto passerà, vi correggerete e riprenderete il cammino.


Amati figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo:

Noi siamo qui per aiutarvi e in ogni momento di tentazione invocatemi ed io verrò a soccorrervi con le Mie Legioni Celesti.

Amate la Nostra Regina e madre, amatela, voi siete un Popolo che ha una Madre e la Nostra Regina vi accompagna, vi aiuta, vi conduce sulla Retta Via.


IN QUESTO MOMENTO IN CUI TUTTO STA CAMBIANDO,
AFFERRATE LA MANO PROTETTRICE DELLA NOSTRA REGINA E MADRE, DAVANTI ALLA QUALE L’INFERNO HA PAURA.


Tenete presente che l’Avvertimento è un esame della vita di ciascuno di voi: la vostra vita scorrerà davanti alla vostra coscienza e vivrete senza dissimulazione il dolore per i peccati commessi; siatene consapevoli, ma prima che l’Avvertimento si verifichi, come umanità dovrete attraversare grandi prove e anche la Fede verrà messa alla prova, quindi vi sollecito a fortificare la vostra Fede, cosicché non vi pieghiate.

Vivete in pace e siate premurosi con i vostri fratelli.
Siate cauti, una volta che sarà passato quello che vi ha tenuto in aspettativa di quanto sarebbe successo. La malattia si diffonderà, arriverà la sorpresa.

Chi si sforzerà di rimanere nel bene, non verrà mai abbandonato…
Chi non si sforza, troverà più difficile ottenere quello che si ottiene con la tenacia, con la perseveranza e con l’obbedienza…


Pregate figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate per il Messico, il suo suolo tremerà.

Pregate figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate per l’Equador, tremerà e alcuni dei suoi vulcani si attiveranno.

Pregate figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate per il Perù, il suo suolo si muoverà con forza.

Pregate figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate, la Spagna patirà, la Francia soffrirà a causa del suo stesso popolo.


Nel Nome della Trinità Sacrosanta, benedico ciascuno di voi che renderà vita questo Appello. Amen.


San Michele Arcangelo e Le Mie Legioni Celesti


AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO



COMMENTO DI LUZ DE MARIA


Fratelli:

San Michele Arcangelo ci sta rivolgendo un grande Appello, non ci sta chiedendo di vivere nella comodità spirituale, ma ci dice che ci saranno momenti di oscurità e di vuoto spirituale che dovremo vincere con la preghiera e con i Sacramenti, ma dobbiamo svegliarci adesso!

Forse sentiamo dire da molti nostri fratelli che loro credono in Dio, tuttavia non sono disponibili alla conversione, in quanto non obbediscono alle richiese del Cielo.

Dobbiamo tenere presente che la Divina Misericordia è aperta, ma nessuno di noi sa fino a quando lo sarà.
La Trinità Sacrosanta ci sta avvertendo affinché ci salviamo, non per incuterci timore e burlarsi di questi richiami è un atto di superbia molto grave.

Nessuno è obbligato a credere a nessun Appello del Cielo e nemmeno a questi Richiami, ma dobbiamo comunque avere rispetto per queste parole.
Allontanarsi adesso dal peccato, significa liberarsi prima che sopraggiungano le prove perché coloro che resisteranno, saranno coloro che si manterranno saldi in Cristo.

La Sacra Scrittura ci dice, in San Marco 13,33:

“State in guardia, vigilate e pregate perché non sapete quando sarà il tempo.”


Fratelli, il momento della conversione è adesso, cercate la Grazia, perché domani potrebbe essere troppo tardi.

Amen.