sabato 10 ottobre 2026

PREGHIERA A SAN NICOLAS DA TOLENTINO

 


O Glorioso Taumaturgo e Protettore delle Anime del Purgatorio, San Nicola da Tolentino! Con tutto l'affetto dell'anima mia, ti supplico di interporre la tua potente intercessione a favore di quelle anime benedette, ottenendo dalla divina clemenza la remissione di tutti i loro peccati e delle loro pene, affinché, uscendo da quella tenebrosa prigione di dolori, possano andare a godere in cielo della visione beatifica di Dio. E a me, tuo devoto servo, concedimi, o grande santo, la più viva compassione e la più ardente carità verso quelle anime care. Amen

Voglio dirvi questo: nessuno può essere come Dio. Voi, con il vostro libero arbitrio, potete scegliere: prendere la strada di Lucifero, oppure scegliere l’umiltà, inginocchiarvi davanti a Dio e seguire le Sue leggi.

 


Messaggio della Regina del Rosario a Gisella del 3 ottobre 2026



Figli miei amati, vi ringrazio per aver ascoltato la mia chiamata nel vostro cuore e per esservi inginocchiati in preghiera.
Vedo tanto orgoglio nel cuore degli uomini, figli miei. Io sono qui per salvarvi.
Quando vi parlo di umiltà e di orgoglio, vi ricordo che Lucifero era l’angelo più bello di tutti. Ma a causa del suo orgoglio ha pensato di poter essere come Dio, non ha avuto l’umiltà di capire che nessuno può essere come Dio.
Voglio dirvi questo: nessuno può essere come Dio. Voi, con il vostro libero arbitrio, potete scegliere: prendere la strada di Lucifero, oppure scegliere l’umiltà, inginocchiarvi davanti a Dio e seguire le Sue leggi.
Pregate anche per i governanti e per la Chiesa, affinché facciano scelte giuste e camminino sulla strada di Dio.
Ora vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Riflessione sul messaggio:
La Madonna torna nuovamente ad ammonirci sui pericoli della superbia, perché da lì nascono tutti i peccati. La superbia è il rifiuto della nostra condizione di creature e della conseguente condizione subalterna per natura, è il rifiuto della nostra fragilità. Chi ha orgoglio pensa di essere autonomo, pensa che solo i suoi pensieri corrispondano alla verità, crede solo in sé stesso. Il superbo è arrogante, tende ad affermare se stesso ma in realtà lo fa solo per riempire il grande vuoto che ha nel cuore. La superbia è la via che porta all’isolamento, si trascura il prossimo, si crea incomunicabilità con chi ci sta accanto. La Madonna, infatti, ci dice che è il peccato di Satana, che non ha accettato il ruolo subalterno di creatura (leggiamo Isaia 14 a proposito). Chi rifiuta i propri limiti va incontro alla più grande tragedia umana. Bisogna accettare la volontà che Dio ha su di noi, decidere se amare noi stessi o la verità. Quando diciamo “nessuno mi capisce”, quando abbiamo un forte sentimento dei nostri diritti e siamo convinti che non vengano rispettati, quando non riusciamo ad entrare in contatto con i sentimenti altrui, siamo sulla strada sbagliata. Solo l’umiltà ci salverà dalla superbia e dall’orgoglio.


Quali sono i contenuti mancanti del Terzo Segreto?

 


Il Mistero dell’Iniquità


La Terza Guerra Mondiale nel Terzo Segreto

 È questo il Terzo Segreto. Quanto siamo vicini allo scoppio di questa  grande guerra, che porterà quindi alla nascita di un impero senza dio  e all’unica religione mondiale massonica? Esaminiamo una predizione  fatta anni fa (non sto parlando di una profezia, ma di una previsione). 

 Si tratta di un’intervista rilasciata il 16 gennaio 1962 da David Ben Gurion, allora Primo Ministro d’Israele, alla rivista Look. Su internet  potete trovare facilmente il testo originale e le foto di quell’intervista  che fu pubblicata dalla rivista Look.

False accuse massoniche

 Devo specificare bene questa fonte perché circa 20 anni fa, durante  un programma radiofonico, parlai di quell’intervista e subito l’ADL,  la Lega Anti Diffamazione della B’nai B’rith, mi accusò di essermela  inventata. Ben-Gurion, dissero, non aveva mai rilasciato quelle  affermazioni. Così dissi al direttore della stazione radio: “Se vuole  conoscere la verità, legga la rivista Look del 16 gennaio 1962.” Non  dissi altro, perché non c’era bisogno d’aggiungere altro.

 Quando riporti quella citazione, l’ADL – che si presenta come  un’organizzazione ebraica – risponde: “Questo sacerdote è anti semita  e anti-ebraico; è solo perché odia gli ebrei che sta dicendo tutto questo”.  Ma la Lega Anti Diffamazione non è ebraica! Essa fa parte della loggia  Massonica B’nai B’rith! Si fa chiamare con un nome ebraico, “Figli  dell’Alleanza”, ma in realtà i suoi membri non sono più ebrei di quanto  non lo fossero i sacerdoti di Baal che vennero uccisi dal Profeta Elia! Elia  era un ebreo, non certo i sacerdoti pagani che uccise. Lo dico perché,  nonostante il nome sembri ebraico, la B’nai B’rith è in realtà un ente  massonico. 

 Sembra una cosa piuttosto banale ma in realtà sono stati scritti  diversi libri nei quali si è cercato a rispondere a questa domanda: che  cos’è un ebreo? Ebbene, io ritengo che chiunque voglia definirsi ebreo,  debba fondamentalmente credere nel Dio degli ebrei. Un pagano è una  persona che invece adora gli dei pagani. La B’nai B’rith è massonica  e pagana, e venera divinità pagane, cioè gli stessi dei che venivano venerati dai sacerdoti di Baal, che furono uccisi dal profeta ebraico Elia. 

Ama la giustizia, odia l’iniquità

 Quindi, quando punto il dito contro la Massoneria, non lo faccio  certo per odio verso gli ebrei, ma solo verso l’iniquità. Come dice la  Bibbia: “Hai amato la giustizia e odiato l’iniquità.” (Ebrei, 1:8) È l’odio  nei confronti dell’iniquità diabolica, contro la venerazione dei demoni e  delle false divinità dei pagani. 

 Si tratta di cose assolutamente degne d’essere odiate. La Massoneria  è un’istituzione diabolica e detestabile; merita solamente d’essere  odiata, combattuta e distrutta. Papa Leone XIII disse che la Massoneria  deve essere sconfitta. Non è un’istituzione con la quale possiamo cercare  un’amicizia di carattere ecumenico. È un’associazione che deve essere  sradicata e spazzata via dalla faccia della terra. La mano di Dio sta  per fare proprio questo, durante il Grande Castigo. Quando avverrà il  trionfo del Cuore Immacolato di Maria, quest’associazione diabolica, la  Massoneria, non esisterà più. 

Il concetto di vittoria massonica secondo David Ben-Gurion

 Torniamo al testo di quell’intervista di David Ben-Gurion, che non  stava certo parlando come portavoce del popolo ebraico, della religione  ebraica o della nazione d’Israele, ma semmai della Massoneria. Nel  1962 egli predisse come sarebbe cambiato il mondo dopo circa 25 anni.  È assai interessante il fatto che egli abbia posto quel contesto alla fine  della Guerra Fredda. 

 È molto, molto interessante, perché possiamo vedere già in essere  la volontà di porre fine alla Guerra Fredda, nel modo in cui si sarebbe  poi effettivamente conclusa. Venticinque anni dopo, infatti, nel 1987,  avvenne il famoso discorso di Gorbaciov davanti al plenum del Partito  Comunista. In quell’occasione Gorbaciov affermò: “Signori, compagni,  non abbiate paura di tutti questi discorsi di perestrojka, glasnost e della  venuta della democrazia nell’Unione Sovietica”. Quattro anni dopo la  democrazia sarebbe arrivata. Gorbaciov disse al Partito Comunista: non  questo abbiate paura, non allarmatevi per questo motivo; lo disse nel  1987. 

È solo un trucco

 Gorbaciov disse che si trattava solo di un trucco, che quei  cambiamenti sarebbero stati solo di facciata, al fine d’indurre gli  Americani ad abbassare la guardia. Nel 1984 Anatoli Golitsyn pubblicò  un libro intitolato New Lies for Old [“Nuove bugie per vecchie bugie”],  nel quale preannunciava la ristrutturazione dell’Unione Sovietica, poi  effettivamente intrapresa da Gorbaciov, che prevedeva la trasformazione  di quel paese in una federazione di stati russi e in un’Unione di Stati  Indipendenti. 

Padre Paul Kramer,

venerdì 9 ottobre 2026

La suora che sfidò Mussolini – La vita e le stigmate della Beata Elena Aiello


 

Arriva il giorno del grande disastro! L’uomo si è privato dello SCUDO, si è spogliato della protezione del Dio Creatore! …questa umanità proverà la verga del Padre.

 


Carbonia 07.10.2026

                      Arriva il giorno del grande disastro!

Ecco, sono giunti i giorni di dolore, il temporale è in atto, a breve vi troverete nel buio.

Pregate, consacratevi ai Sacratissimi Cuori di Gesù e Maria e al castissimo Cuore di san Giuseppe.

Ora, ponete attenzione estrema a tutto ciò che accadrà sulla Terra, …è in atto la purificazione.

Maria SS.ma

Miei amati figli, sono Colei che il Padre ha mandato per condurvi a Lui, prepararvi alla battaglia in questa sfida finale contro Satana.

Le Mie mani, unite alle vostre pregano e supplicano con voi il ritorno anticipato di Gesù.

Amati figli, il terribile uragano della guerra fra breve si affaccerà su tutto il mondo:  … e sarà l’inferno sulla Terra!

Mostratevi forti nella preghiera, fate spesso la comunione spirituale dopo esservi confessati, prostrati davanti al Crocifisso, chiedendo perdono con cuore contrito, umiliatevi davanti a Lui e pregate, supplicate il Suo anticipato ritorno sulla Terra.

La torre di Babele crolla, gli imperatori perderanno il loro potere, sulla Terra verranno grandi disastri. Il suolo tremerà ovunque, quello che credevate impossibile lo vedrete succedere sotto i vostri occhi.

Arriva il giorno del grande disastro, …l’uomo si è privato dello SCUDO, si è spogliato della protezione del Dio Creatore! …questa umanità proverà la verga del Padre.

In arrivo:

…piogge torrenziali, terremoti, maremoti, frane improvvise del terreno, perdita dei raccolti, …seguiranno fame e disperazione, l’uomo non saprà più dove posare il capo.  Le risorse scarseggeranno all’improvviso e sarà straziante per coloro che si saranno allontanati dal Creatore.

Malattie: 

…la peste si diffonde!

Ordino a questa umanità di ravvedersi ora!

Di tornare a Me, ora!!!

Non c’è più tempo per le cose del mondo, …tutto si spegne!


TRATTATO DI DEMONOLOGIA

 


IL MALEFICIO


Il maleficio è, come dice la parola, «fare il male» a un’altra persona servendosi dell’intervento del demonio.

Nel linguaggio popolare il maleficio prende diversi nomi, i principali dei quali sono fattura, iettatura o jella, stregoneria: fattura in quanto la presenza e l’efficacia demoniaca è legata a determinati oggetti opportunamente preparati, iettatura in quanto la presenza stessa di una persona ritenuta malefica porta male a colui che le sta vicino o comunque ha rapporti con lei, stregoneria perché il diavolo agisce sempre tramite un suo prossimo collaboratore che prende il nome di stregone o di strega.

Il maleficio è sempre opera del demonio che si serve dell’opera di un uomo o di una donna. Se mancasse l’intervento diabolico non si potrebbe parlare di maleficio nel vero senso della parola. Ma esiste realmente il maleficio? E possibile? E controllabile alla scienza ed esperienza umana?

In questo campo è necessaria molta cautela. Se in tutto ciò che si riferisce alla demonologia — come si è detto — la prudenza non è mai troppa per la facile confusione che si fa tra natura e preternaturale, questa prudenza deve essere ancora maggiore nei casi di presunto o di vero maleficio. Il maleficio tocca, o può toccare, un numero maggiore di persone che non l’infestazione o la possessione diabolica e, inoltre, è molto facile attribuire a una causa preternaturale — Dio o demonio o anima dei morti - quello che lì per lì, su due piedi, non è possibile, o per ignoranza o per credenza popolare o per pigrizia di ulteriori ricerche, attribuire a una causa naturale. Ciò specialmente negli ambienti dove, per mancanza di un’istruzione religiosa adeguata, è più estesa la superstizione. La credenza nel maleficio è oggi più diffusa che in altri tempi proprio per 

l’intensificarsi dei culti satanici e della superstizione in se stessa.

Sarebbe dunque semplicistico ed errato vedere l’influsso diabolico in tutto ciò che a prima vista esula dall’andamento normale delle cose, ma sarebbe falso e antiscientifico anche negare a priori, senza approfondire la cosa, la possibilità dell’intervento diabolico e, nel nostro caso, del maleficio.

Il maleficio è quindi, in teoria, una realtà non solo possibile ma anche esistente e operante, realtà per nulla in contrasto né con l’uomo né col demonio né con Dio. Episodi di vero maleficio sono sempre esistiti nel passato, sia nel mondo pagano prima del cristianesimo, fino ai nostri giorni. Sceverando quello che poteva essere un inganno di persone astute, sempre esistite nel mondo, o frutto di poteri occulti inerenti alla persona — l’uomo e la psiche lasciano molti punti ancora aperti allo studio e alla scienza — ci sono altri fatti che non possono essere spiegati che con un evidente intervento di origine diabolica.

Perché il demonio si presti a questi giochi è facile capirlo da quanto siamo venuti dicendo finora. Il demonio odia l’uomo e tutte le volte che può fare del male all’oggetto del suo odio non manca di prestarsi con gioia e con sollecitudine. Egli vuole arrivare al male contraffacendo i mezzi e i metodi usati da Dio per fare il bene. Dio usa segni sensibili, i sacramenti e i sacramentali, per fare arrivare all’uomo la sua grazia, e attraverso essi Dio riceve dall’uomo quel culto e quell’adorazione che gli sono dovuti. Il demonio, scimmiottando Dio, si serve di mezzi materiali per far arrivare all’uomo il male e per ottenere da lui quella specie di culto e di venerazione che gli è stata sempre a cuore e che ha sempre tanto evidentemente cercato.

Il maleficio prende diversi nomi dagli effetti che sì vogliono ottenere: è amatorio se intende suscitare o amore o odio per una persona, è venefico se intende colpire una persona con malattia o con morte, è possessivo se intende far entrare il demonio nel corpo di una persona, arrivare cioè alla vera possessione diabolica. E questo il maleficio peggiore, e anche il più riconoscibile. Abbiamo già visto questa forma di maleficio nei due ragazzi indemoniati di UIfurt e in Magda, la cui possessione cominciò appunto con maledizione e scongiuro lanciati contro di loro da una persona che li odiava, o odiava la loro famiglia.

Sono due i modi coi quali il maleficio può colpire la vittima, diretto e indiretto: diretto quando il materiale usato per il maleficio è messo a contatto con la persona, indiretto quando l’azione malefica è esercitata a distanza. Nel primo caso il materiale preparato — sangue, feci, polvere di ossa umane, o di gatto, o di rospo — è fatto ingerire alla persona mescolandolo coi cibi o con le bevande, o messo a contatto con la sua persona inserendolo nei vestiti o nel letto. Nel secondo caso invece o si usano cose appartenenti alla vittima — capelli, ritagli di unghie, frammenti di vestito — oppure oggetti o animali nei quali, per magia, è stata trasferita la personalità dell’individuo a cui si vuoi fare del male: gli animali più spesso usati sono rospi, gatti, polli, e gli oggetti sono o fotografie del paziente, o figurine di creta, di cera, di stoffa che lo raffigurano, o il cuore di un animale, quasi sempre di pollo. Di questi oggetti si serve lo stregone, o la strega, o la fattucchiera, per arrivare fino alla vittima ricercata, e questo precisamente in quattro modi: per infissione, per putrefazione, per distruzione e per annodamento.

L'infissione consiste nel pungere con oggetti acuminati, coltelli, spilli, l’oggetto o l’animale o la figurina che rappresenta il paziente con lo scopo di produrre in lui gli stessi effetti e le stesse sofferenze. Ciò che meraviglia, e che sconcerta non poco, è il costatare che il tentativo riesce sempre, o quasi sempre.

La putrefazione rappresenta una malattia improvvisa, la cui diagnosi rimane sconosciuta anche ai medici, che a poco a poco viene a debilitare il paziente senza che egli in nessun modo possa trovare rimedio al suo male, con aggravamento progressivo e inarrestabile fino a portarlo alla morte. 

L’oggetto del maleficio in questo caso è seppellito sotto terra e lasciato imputridire lentamente fino a estinzione completa.

La distruzione dell’oggetto è fatta normalmente col fuoco, o con bruciatura unica o con bruciature parziali e successive per ottenere nella vittima una consumazione più lenta e più dolorosa.

L’annodamento o legatura si ha legando e annodando in maniera diversa gli oggetti usati per il maleficio, capelli, strisce di stoffa, fettucce, fazzoletti, criniere di cavallo, penne di gallina. Il nodo sta a indicare gli impedimenti e i legami che tengono prigioniero il paziente. Talvolta questi nodi e trecce si trovano nascosti nei letti, nei materassi e nei cuscini, o in altre parti della stanza abitata dal paziente.

La cosa più sconcertante in questi casi, che alla prima impressione appaiono frutto di fantasia o di mente malata, è che quasi sempre il maleficio è accompagnato dall’effetto desiderato dallo stregone, non solo quando si tratta di tormentare o di far soffrire la vittima ma anche quando il maleficio arriva fino alla sua morte. I casi a conferma di questa conclusione sono molto numerosi e sempre fondati su testimonianze del tutto attendibili.

Tutti possono cadere vittima del maleficio. Lo stregone o la strega, servendosi del demonio, possono far arrivare l’effetto dei loro scongiuri e delle loro fattucchierie a chiunque. Qualche volta però l’effetto della stregoneria non c’è, o perché il demonio non ha mantenuto la sua promessa, o qualche cosa — non potendo lui essere presente dappertutto — gli è sfuggita, oppure perché la vittima designata ha saputo difendersi e prevenire il maleficio con l’uso di oggetti religiosi e benedetti, medaglie, crocifissi, corone del Rosario portati su di sé, o con l’uso dell’acqua benedetta, dei sacramenti e dei sacramentali, come si dice in altra parte di questo lavoro, o infine perché Dio stesso non ha permesso al demonio di infierire sull’uomo oltre il limite e la misura da lui ogni volta stabilita che il demonio mai, per nessun motivo, può oltrepassare.

Quanto è consigliabile e raccomandabile il ricorso e l’uso degli oggetti sacri per preservarsi dagli assalti del demonio, tanto è condannabile la moda degli amuleti e di altre usanze superstiziose così largamente diffuse nel popolo ignorante, specialmente là dove minore è l’istruzione religiosa.

Gli amuleti non solo non preservano dal maleficio, ma lo favoriscono, lo facilitano, lo attirano, gli aprono la strada, aumentando così e rendendo più prossimo quello appunto che si vorrebbe tenere lontano. Il maleficio, come l’infestazione e la possessione diabolica, può essere allontanato. Se 

l’infestazione e la possessione, che sono molto più gravi, possono essere superate e eliminate coi mezzi soprannaturali che abbiamo descritto, tanto più lo potrà il maleficio che non raggiunge mai la stessa gravità.

Contro il maleficio abbiamo una duplice terapia, soprannaturale e naturale.

La terapia soprannaturale consiste nel ricordo e nell’uso dei rimedi forniti dalla liturgia, le benedizioni e i sacramentatali, sia quando la presenza diabolica è certa, sia quando è semplicemente dubbia. Le benedizioni date dal sacerdote ai malati portano sempre un beneficio spirituale e fisico che si consiglia non trascurare mai.

La terapia naturale consiste nel togliere gli oggetti e i segni del maleficio. E siccome non sempre è facile individuare quali sono questi oggetti e questi segni — la magia è un’arte occulta che non opera mai alla luce del sole — o scoprire dove sono nascosti, è — secondo la dottrina della chiesa — moralmente lecito ricorrere a uno stregone o a un mago per saperlo o per fargli togliere quegli oggetti. Però a due condizioni: che l’eliminazione del maleficio sia fatta in modo lecito e, secondo, che non sia tolto un maleficio con un altro maleficio, cioè che il male tolto a uno non sia addossato a un altro. Non è lecito fare il male perché ne venga un bene, insegna san Paolo.

La distruzione dei segni malefici non ha un’efficacia infallibile, ma condizionata alla volontà di Dio, dalla quale dipende ogni attività demoniaca. E d’altra parte, il ricorso allo stregone, da farsi sempre con la dovuta prudenza, può avvenire anche nel caso che non risultasse certa l’esistenza del maleficio. Di fronte a una malattia di cui la scienza medica non sa definire la diagnosi, è lecito rivolgersi allo stregone, e al «medicone», che talvolta è dotato di speciali poteri naturali, per averne consiglio o aiuto concreto151.

Paolo Calliari


Signore che accogli con bontà i nostri desideri

 


Poiché sei tanto ben disposto ad ascoltarci, veniamo, con semplicità e fiducia, a rivolgerti le nostre domande.

Ti imploriamo innanzi tutto per le intenzioni più care al tuo cuore, quelle della salvezza dell'umanità.

Ti supplichiamo di sostenere e di estendere la tua Chiesa, di diffonderla sempre più nell'universo, di accrescere la sua fede e la sua carità, di fortificare la sua unità.

Ti preghiamo per tutti i cristiani, per tutti gli uomini, per tutti quelli che ne hanno maggior bisogno e per quelli che non conoscono né il prodigio della tua Eucaristia, né i miracoli del tuo amore.

E solo in un secondo tempo ti affidiamo le nostre intenzioni particolari, tutto ciò che desideriamo personalmente e tutto ciò che ci è causa di preoccupazione.

Veglia sulle persone della nostra famiglia, su quelle che ci circondano, su quelle che sono state affidate alle nostre cure e alle quali consacriamo il nostro servizio.

Conduci a buon fine gli impegni che dobbiamo assolvere, il nostro lavoro professionale e soprattutto le attività apostoliche di cui ci hai dato la responsabilità.

Supplisci alle nostre insufficienze e ai nostri errori; fa' concorrere tutto al bene di coloro che amiamo.

Dal tabernacolo, esaudisci le nostre preghiere, spandendo su di noi l'abbondanza dei tuoi benefici!


L’AFRICA, L’AMERICA, L’ASIA, L’EUROPA E L’OCEANIA, DEVONO ACCOGLIERE NUOVAMENTE IL VANGELO, PERCHÈ POSSANO ESSERE IL RIFLESSO DI QUELLO CHE LA MIA VOLONTÀ HA DESIDERATO PER TUTTI.

 


MESSAGGIO DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
A LUZ DE MARIA
5 OTTOBRE 2026


Amati figli del Mio Sacro Cuore, ricevete la Mia Benedizione.

State aspettando la Mia risposta riguardo ai Miei figli che hanno preso parte al Triduo ai Santi Arcangeli che vi avevo sollecitato a fare, in quanto in base alla vostra risposta, gli effetti della guerra potessero in qualche modo venire diminuiti e non essere tanto duri per l’umanità e perché ogni persona che avrebbe pregato il Triduo, potesse ricevere la Grazia di non perdere la Fede in futuro, durante i momenti più difficili.


LA RISPOSTA È STATA QUELLA CHE MI ASPETTAVO!
I Miei fedeli credenti hanno partecipato, così come diversi Miei figli che si trovano nel processo della conversione.


L’ITER DELLA GUERRA NON SARÀ COSÌ DURO per coloro che hanno preso parte con devozione e debitamente confessati, al Triduo ai Miei Santi Arcangeli.


L’ITER DELLA GUERRA NON SARÀ COSÌ DURO per coloro che hanno preso parte con devozione e debitamente confessati, al Triduo ai Miei Santi Arcangeli e per tutti quelli che vi hanno preso parte con Fede.
A partire dal terzo giorno del Triduo, il Mio Santo Spirito vi ha conferito il Dono della Fede, che in questo momento è per voi una facoltà soprannaturale temporale, che il Mio Spirito vi ha concesso per il tempo della Grande Tribolazione e perché continuiate ad avere fiducia in Me.

La cosa più grave all’interno della Mia Chiesa è il Modernismo. (1)
Voi dovete mantenere presente che “Io Sono Gesù Cristo, lo stesso di ieri, di oggi e per tutti i secoli.” (Eb. 13,8)

Voi sapete bene, figli Miei, che la Fede (2) è la fiducia, la convinzione che avrete in ogni momento per affrontare ogni altro giorno, per vincere ogni ostacolo e per uscirne vittoriosi.
Il Dono della Fede è un regalo che viene dato dal Mio Spirito Santo per determinati momenti nella vita.
Il Dono della Fede, non lo potete sviluppare da soli, ma viene impartito direttamente dal Mio Santo Spirito a ciascuno di coloro che hanno preso parte con devozione al Mio Invito.
La stessa Cosa vale per i Miei figli che avranno preso parte ai tre giorni in un altro orario, seguendo le Mie Istruzioni.

Amati figli del Mio Sacro Cuore:


L’Europa si trova in allerta. (3)
La Francia è in agitazione, sia socialmente che politicamente e di questo Io vi avevo avvertito, ma l’umanità è immersa nell’atmosfera del demonio, che vi porta a cadere in questi ed in altri disastri.
L’Europa sta bevendo il suo stesso fiele, quello che ha deformato la spiritualità in Francia, in Spagna, in Italia, in Inghilterra e in altri Paesi.

Il Medio Oriente si tingerà di sangue e i Balcani gemeranno di dolore.

L’agitazione continuerà come uno sfogo dei popoli, non solo rispetto al sottomettersi ai loro presidenti, ma a causa della paura dell’instabilità mondiale e
allontanandosi da Me, il vuoto spirituali è maggiore.


L’AFRICA, L’AMERICA, L’ASIA, L’EUROPA E L’OCEANIA, DEVONO
ACCOGLIERE NUOVAMENTE IL VANGELO, PERCHÈ POSSANO
ESSERE IL RIFLESSO DI QUELLO CHE LA MIA VOLONTÀ HA
DESIDERATO PER TUTTI.


Amati figli del Mio Sacro Cuore, vi siete dimenticati in fretta di come la Mia Casa vi abbia chiamato insistentemente alla conversione e nel desiderio della Mia Infinita Misericordia, vi ho convocato per il Triduo dei Miei Arcangeli, ma quanti stanno andando avanti senza prestare attenzione ai Miei Appelli!


Figli:


La guerra, accelerata dal male, sopraggiungerà con tutto il suo dolore per riversarlo sui Miei figli, non senza prima aver anticipato l’aggressione contro gli innocenti in vari Paesi del mondo, mentre il Medio Oriente continuerà ad andare in pezzi.


PREPARATEVI SPIRITUALMENTE!
MANTENETE SCORTE PER COLORO CHE SOPRAVVIVRANNO, NON SOLO ALLA GUERRA, MA AL GRANDE BLACK OUT.


La malattia, come già sapete, si diffonderà, gli aiuti da parte della Mia Casa vi sono stati dati in anticipo, utilizzate le piante medicinali, preparatevi e nel frattempo rafforzate il sistema immunitario.


Figli Miei:


L’umanità si trova nel suo momento più critico.


DOVETE PREGARE, DOVETE IMPARARE AD AMARE IL
PROSSIMO ED ESSERE UN SOLO CUORE IN OGNI MOMENTO,
È IN QUESTO MODO CHE SI DISTINGUONO I MIEI FIGLI.


Vi benedico, uno ad uno. Io vi sosterrò e vi proteggerò.


Il vostro Gesù


AVE MARIAPURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIAPURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIAPURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO


(1) Sul modernismo nella Chiesa, leggere…

(2) Riguardo alla Fede, leggere…

(3) Riguardo all’Europa, leggere…

(4) Libro delle piante medicinali, scaricare…

 

 

COMMENTO DI LUZ DE MARIA

 

Fratelli:

Stiamo vedendo come il nostro amatissimo Signore Gesù Cristo, stia continuando a rimanere a fianco del Suo Popolo. Con immenso amore ci dice che sollecitò il Triduo ai Santi Arcangeli affinché coloro che liberamente accolsero il Suo Appello, potessero ricevere quello che adesso hanno ottenuto. 

Penso che ciascuno di noi sappia quello che sta provando: una pace, una tranquillità, un’armonia che sono segni di quello che, a partire dal Terzo Giorno del Triduo, ci è stato conferito attraverso lo Spirito Santo.


Fratelli:

Come non ringraziare Dio?
Come non metterci in ginocchio di fronte a una tale infinita Misericordia!

Vi posso anche comunicare che vi potete unire al Triduo che si trova su YouTube e farlo, secondo le istruzioni di nostro Signore Gesù Cristo e partecipando debitamente alla Celebrazione Eucaristica.

Senza tralasciare la situazione mondiale, in questo momento il nostro amato Signore Gesù Cristo, ha posto l’enfasi sull’Europa, dove la Francia è in fiamme, in agitazione e tristemente lacerata dal suo stesso popolo e da coloro che sono arrivati su questa terra, per provocare la guerra. 

Nostro Signore Gesù Cristo, mi ha parlato della Spagna e di altri Paesi, come viene detto nel Messaggio, e che la terribile agitazione in atto in Francia si estenderà ad altre Nazioni, come l’Inghilterra e l’Italia.

Fratelli, non dobbiamo considerare quello che sta succedendo in Francia come qualcosa di isolato, né come qualcosa che è lontano da noi.
In questo momento preghiamo con Fede per la Francia e per tutta l’Europa, che è minacciata dalla guerra. 

Tutto si compirà, secondo la Parola del Signore. 

La malattia sta iniziando il suo corso, quindi stiamo attenti fratelli, perché il batterio Yersinia pestis, si manifesterà in diversi modi: nella forma bubbonica (infiammazione delle ghiandole linfatiche), oppure come sepsi (nel sangue) o a livello polmonare.
Ricordiamoci che il Cielo ci aveva avvisato. 

Non dimentichiamoci che dobbiamo proteggerci sia a livello spirituale che a quello fisico.
Fratelli, preghiamo con piena fiducia, perché ogni preghiera viene ascoltata dalla Trinità Sacrosanta.

Preghiamo:


AMATO RE E SIGNORE

 

Amato Re e Signore nostro,
guardaci, siamo davanti a Te, pentiti dei nostri peccati e come il figliol prodigo, ti chiediamo perdono Signore, perdono!

Supplichiamo davanti alla Tua infinita Misericordia
e nel nome del Tuo Preziosissimo Sangue
che Tu ci allontani dagli artigli del peccato
e che allontani la pestilenza da noi e dai nostri simili. 

Re dei Re e Signore dei Signori,
io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto,
ma una Tua sola parola basterà a salvarmi,
non solo dal peccato, ma in questo giorno.
Ti preghiamo di liberare le nostre case dalla peste
e di liberare tutti quelli che sono schiavi del peccato.

Vieni, la nostra porta è aperta.
Mio Re e Mio Signore, oggi ti ho aperto
la porta del mio cuore, dei miei sensi
e so che nel nome del Tuo prezioso Sangue,
decreterai che la peste non ci tocchi,
perché, Signor Mio e Mio Dio, davanti a Te
le mie ginocchia si piegano, i miei piedi sono nudi,
perché Tu Sei il Santo dei santi.

Amen. Amen. Amen.


Quali sono i contenuti mancanti del Terzo Segreto?

 


Il Mistero dell’Iniquità


La Terza Guerra Mondiale

 Per capire quanto siamo ormai vicini allo scoppio di una guerra  mondiale tra la Russia e l’Occidente, vorrei per prima cosa farvi notare  una fotografia – è inserita nelle due edizioni del libro La battaglia finale  del diavolo, basta aprire la prima di copertina per vederla – che raffigura  le Torri Gemelle in fiamme poco prima di crollare. Il motivo per cui ho  voluto mostrare quelle foto, nel libro, è stato per dar ancor più risalto  alle parole del Cardinale Bertone in merito al periodo di sete di potere  e di iniquità nel mondo, che secondo lui sarebbe già finito – una cosa  ridicola e assurda al tempo stesso! Ma c’è una connessione ancor più  profonda (che all’epoca, quando decidemmo di mettere quella foto,  non avevamo ancora colto), tra il terrorismo internazionale ed il modo  in cui esso sta portandoci verso un grande scontro tra superpotenze,  cioè tra la Russia e gli Stati Uniti (e i loro alleati). 

 L’anno scorso, in Vaticano, dissi ad un arcivescovo quanto fossimo vicini ad una nuova guerra mondiale, ma quell’uomo non riusciva a  seguirmi. Molti vescovi con i quali ho parlato non hanno avuto difficoltà  a comprendere il perché, ma dalla faccia di quell’arcivescovo, era come  se gli avessi appena detto che Putin era un alieno venuto dallo spazio e  che aveva eserciti segreti nel lato oscuro della luna...!

 Un’altra situazione simile si è verificata circa 5 anni fa, in Germania.  Mi capitò di parlare con un tedesco e gli dissi che secondo me siamo  sull’orlo di una nuova guerra mondiale. Ma quella persona mi disse:  “No, no, non può essere! La Russia e l’Occidente sono amici ormai, sono  partner. Prenda Putin ed il Cancelliere Schroeder, sono amici.” Ecco:  Putin e Bush affermano d’essere amici; ma è interessante il fatto che  quando Putin ha avvertito il suo “amico” George W. Bush del fatto che ci  sarebbe stato un attacco terroristico negli Stati Uniti e che sarebbe stato  effettuato per mezzo di aeroplani, George Bush non prestò la minima  attenzione a quell’avvertimento.

 Solo una volta scoperto chi si cela veramente dietro a quell’attacco,  come a quello a Londra del 7 luglio 2005, saremo in grado di decifrare  il messaggio del Presidente Russo Medvedev, quando parlò dei recenti  attacchi alla metropolitana di Mosca e alle bombe che hanno colpito  la Russia. Uno dei massimi esperti sul terrorismo del governo Russo,  Vladimir Kozin, ha affermato che “questi attacchi sono un atto di guerra  contro la Russia.” Il Presidente Medvedev, durante un recente discorso,  ha affermato che quegli attacchi sono stati organizzati da un gruppo  Islamico del nord del Caucaso, collegato all’organizzazione conosciuta  col nome di Al-Qaeda.

Una volta scoperte le origini di Al-Qaeda, è facile comprendere  che non ci troviamo di fronte ad un gruppo terroristico indipendente,  bensì ad una serie di operazioni segrete compiute da un determinato  stato contro l’altro; tutto questo ci porta a capire quanto siamo vicini  ad una nuova guerra mondiale. Ci sarà una nuova Guerra Mondiale. E  quale ne sarà l’aspetto più terrificante? Dirò solo che – sulla base di una  profezia Cattolica – la prossima guerra sarà molto breve. Questa è la  buona notizia. La cattiva, invece, riguarda ciò che accadrà dopo la fine  della guerra.


La profezia del 1854 sulla Terza Guerra Mondiale

 Nella profezia di Zaccaria – l’ebreo Armeno che si convertì alla  Fede Cattolica – pubblicata nel 1854, si può leggere la profezia e le  rivelazioni che egli ricevette dal Signore. Un certo Padre Fattecelli mise  insieme quelle profezie e le pubblicò in un libro intitolato Day of Anger:  The Hand of God Upon an Empire [“Il giorno dell’ira: la Mano del Signore  su di un Impero”]. Quell’impero viene descritto, nelle sue dimensioni  geografiche, come occupante lo spazio di quella che sarebbe diventata  l’Unione Sovietica, assieme a quello della Cina. Quest’impero avrebbe  usato grandi astuzie e inganni, come abbiamo potuto vedere nel periodo  della distensione e con la glasnost e la Perestrojka di Gorbaciov, prima della demolizione programmata dell’Unione Sovietica.

 Secondo quel libro, si sarebbe scatenata una guerra, che la profezia  indica come “una lotta di potenti contro potenti”. Questo impero del  nord – l’agglomerato che comprende Russia e Cina – avrebbe fatto guerra  al Nord America. Questo libro del XIX Secolo afferma che l’impero del  nord avrebbe lanciato i propri missili contro il Nord America, e che  quest’ultimo avrebbe capitolato, venendo conquistato e ridotto in uno  stato di schiavitù. A questo punto del libro, si può leggere la frase più  terrificante di tutte. È infatti a questo punto che Zaccaria, in questo  testo pubblicato nel 1854, afferma che: “Dopo di che, il mondo intero  cadrà sotto il dominio del primogenito dell’inferno.” 

Padre Paul Kramer

giovedì 8 ottobre 2026

Rifiutò il matrimonio e ricevette le stimmate — Beata Osanna Andreasi


 

L'ULTIMA BATTAGLIA - NESSUNO PUO’ PROIBIRE A DIO DI MANIFESTARSI COME VUOLE

 


NESSUNO PUO’ PROIBIRE A DIO DI MANIFESTARSI COME VUOLE 


Nel dopoguerra ci sono stati tanti di quei prodigi e tante di quelle apparizioni che hanno allarmato le gerarchie ecclesiastiche ed hanno fatto loro assumere un atteggiamento generale negativo. 

Questo atteggiamento prudenziale, se da un lato fa da freno al fervore popolare facile ad accendersi e ad esplodere anche alle minime apparenze di apparizioni e prodigi, ha, dall'altro lato contribuito fortemente a frustrare presso i lontani e i peccatori i tentativi di Dio di convertirli. 

Molti sacerdoti rifiutano di andare a controllare la realtà dei prodigi, altri (e fra essi tanti di mia conoscenza), addirittura rifiutano di andare ad osservarli mentre avvengono. 

Dicono: « Non abbiamo bisogno dei prodigi per credere ». L'errore è lì. 

Il Signore non fa i prodigi per i sacerdoti, bensì per il popolo; ma sono essi che debbono con sapienza e prudenza indagare per vedere qual è il messaggio che Dio vuol dare con quel prodigio agli uomini, e predicarlo a tutti. Non è però escluso che dei messaggi siano anche per i sacerdoti o che siano solo per loro. 

Dio non fa mai delle cose inutili. 

Quando interviene nella storia ha sempre un motivo grave. Con il prodigio getta un segno di allarme. Vuol attirare la nostra attenzione, farci voltare verso di lui perché ci vuol dire qualcosa di grave. Generalmente egli fa i prodigi o per richiamare i peccatori e convertirli, o per infervorare i giusti, o per entrambe le cose. 

Col prodigio Dio ci chiama. Quando il padrone chiama, il servo deve accorrere per vedere cosa egli vuole. 

L'unica cosa ragionevole che può e deve fare il cristiano è di vedere se l'apparizione o il prodigio sono reali o pre-fabbricati, se sono frutto di suggestione e se sono da Dio o da Satana. 

In tutta questa operazione il cristiano non deve far passare secoli col pretesto della prudenza, perché se Dio vuole qualcosa bisogna che noi la facciamo con la massima urgenza. La lentezza è mancanza di amore e di perfezione e rovina spesso i piani di Dio; invece l'indifferenza è mancanza di religione; e la contestazione, fatta per principio, è peccato. 

Chi vuole ergersi a consigliere di Dio o a suo precettore e ordinargli quando o dove deve fare un prodigio o mostrarsi o fare apparire la sua Madre? 

Per questo Suor Lucia di Fatima nel 1959 ha scritto al Padre Fuentes, postulatore della Causa di Beatificazione di Giacinta e Francesco: « La Madonna è molto scontenta perché non si è fatta caso al suo messaggio del 1917... Creda, padre, molto presto Iddio dovrà castigare il mondo ... La Madonna mi ha detto che Iddio, esauriti gli altri mezzi disprezzati dagli uomini, ci offre con tremore l'ultima ancora di salvezza: la SS. Vergine in persona, sue numerose apparizioni, sue lacrime, messaggi di veggenti sparsi in tutte le parti del mondo. La Madonna mi disse ancora che se non l'ascoltiamo e continuiamo l'offesa, non saremo più perdonati ». 

È sempre difficile stare nel giusto mezzo: nell'esaminare i fatti senza nessun pregiudizio né positivo, né negativo, ma con l'obiettività dello storico e del buon senso. 

Intanto non debbono fare meraviglia tutte le apparizioni e i prodigi avvenuti in questi ultimi tempi, perché potrebbero corrispondere a quelli annunziati da Gesù nel suo discorso escatologico sugli ultimi tempi. 

«... Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno, e vi saranno di luogo in luogo terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandi nel cielo » (Lc. 21, 10). 

Non è qui possibile elencare tutti questi prodigi e tutte queste apparizioni, né tanto meno dare un nostro modesto giudizio critico sui singolari fatti; ma è assolutamente impossibile cancellarli tutti con la parola magica « parapsicologia », o con quella insignificante « autosuggestione », o con un radicale giudizio « trucco ». 

Già negli anni 40 Don Bernardo Billet aveva fatto un inventario di 102 vere o false apparizioni, avvenute dopo il 1933; ad esse negli anni successivi se ne sono aggiunte moltissime altre. 

Il pellegrino P. Arcadio Smolinski, francescano polacco, che per penitenza gira il mondo a piedi, dando un messaggio come quello di Giona, mi ha detto di essere a conoscenza di circa 600 casi fra prodigi di lacrimazioni e fra mistici. 

Qui ci limitiamo a elencare alcune apparizioni e alcuni prodigi tra i più noti, rimettendone il giudizio di merito alla gerarchia, alla quale spetta. 

Evidentemente né i giudizi degli Ordinari diocesani e neanche quelli della Congregazione della Preservazione della Fede sono infallibili, e quindi possono venire riformati. Ciò, ad es., è avvenuto per il culto all'immagine di Gesù Misericordioso, proscritto da S. Uffizio nel 1959 e autorizzato il 15-4-1978; ed è avvenuto a P. Pio, che ebbe l'interdetto di confessare, e dopo un po' di annui ne riebbe la facoltà. Per evitare facili proibizioni è opportuno ricordare quando avvenne a un sacerdote tedesco. Il suo Vescovo gli aveva proibito di organizzare un pullman di pellegrini per Montichiari (Brescia). Egli rispose: « Senta, tanti nostri sacerdoti organizzano pullman in Italia per andare in montagna o sulle spiagge a divertirsi, e lei li benedice, considerandolo un apostolato. Io organizzo un gruppo che va a pregare e lei vuole proibirlo? Il Vescovo ci ripensò e disse: « Andate pure, e pregate anche per me ». 

Tuttavia è dovere di ogni cristiano sottomettersi a tali giudizi e obbedire. Dio, se vuole, farà riformare dall'autorità ecclesiastica tali giudizi. 

Padre Ildebrando A. Santangelo (Servo di Dio)


Giungere all’orlo del baratro

 


Maria 

Io veglio su tutti i miei figli, ma devono essere attenti perché camminano in mezzo a grandi pericoli e sono totalmente all’oscuro delle forze che costantemente li attirano nell’oscurità. Una volta nell’oscurità, essi perdono la mia luce e sono soggetti a tanti errori di giudizio, errori che si incorporano nella loro mente e formano la cosiddetta “saggezza” con cui il mondo vede e giudica. 

Come posso dare la mia luce a coloro le cui menti sono piene di errori e tenebre, ma credono di avere “la saggezza”? Tutta i miei normali aiuti di parlare loro e illuminarli sono inutili (come l’acqua che scorre su una roccia gigantesca). Cosa posso fare per portarli alla luce in modo che essi non soffrano le tenebre eterne? Questa è la mia eterna ricerca, il mio obiettivo immutabile - salvare tutto il mondo dalla dannazione eterna. Questo obiettivo è così importante che io faccio di tutto per realizzarlo. 

Allora, che cosa devo fare, quando una persona e non una sola persona, ma un’intera società, un’intera nazione è scivolata in un buio perenne e ha accettato tanti errori, che questi errori sono diventati la saggezza convenzionale? Rispondimi. Cosa posso fare? 

Devo portare quella persona, quella società e quella nazione sull’orlo. L’ “orlo” significa a quel punto in cui possono ancora tornare indietro, ma anche dove essi si distruggeranno se scioccamente continuano ad avanzare. 

Questo è ciò che farò. Porterò le persone e le società e le nazioni sull’orlo. Ciascuno arriverà sull’orlo per i peccati che ha commesso. Se i peccati sono sessuali, allora i loro peccati sessuali li porteranno sull’orlo. Se i loro peccati sono dipendenze, allora le loro dipendenze li porteranno sull’orlo. Se i loro peccati sono economici, allora i loro peccati economici li porteranno sull’orlo. Il mio scopo è evidente. Al limite, possono ancora tornare indietro. Per tornare indietro, devono vedere che cosa li ha portati lì, il peccato particolare che ha formato la loro falsa “saggezza”. Il baratro, quindi, ha uno scopo. Le persone vedranno il peccato che li ha portati a questo punto e vedranno che cosa devono fare per riprendere il cammino della luce. O lettore, o società, o nazione, io sarò con voi anche quando i vostri peccati vi porteranno al limite. 

Commento: Le persone e le nazioni arrivano al baratro attraverso la loro stupidità, a causa della loro cecità ad un particolare peccato. 

25 aprile 2012 

ANGELI IN AZIONE

 


La beata Anna Schäffer (1882-1925) a 18 anni subisce un incidente che la lascia paralizzata per tutta la vita. I venticinque anni che seguono l’incidente saranno un continuo martirio, ma saprà accettare la volontà di Dio e si offrirà come vittima per la salvezza del mondo. Dal 1901 vede il suo angelo. Nel 1910 riceve la grazia delle stigmate che la rendono partecipe della passione di Cristo. Nel 1914 consegue il matrimonio spirituale.

Quando prendeva la comunione chiedeva sempre al suo an-gelo di aiutarla nella sua debolezza, affinché potesse ricevere Cristo nel modo migliore. Amava immensamente Gesù Eucaristia e riceveva sovente questa grazia: il suo angelo la portava (fisicamente o spiritualmente) presso chiese lontane, dove si compivano speciali atti d’adorazione o messe solenni per adorare Gesù Eucaristia. Racconta a mo’ di esempio: Il 31 agosto 1918 mi ritrovai di fronte ad una grandissima chiesa dove era esposto il Santissimo Sacramento, dinnanzi al quale erano collocati numerosi ceri accesi. Lì vide migliaia di angeli, adoranti Gesù e due angeli, di spiccata maestà, si trovavano su ambo i lati del Santissimo, inginocchiati in adorazione del Signore.

Un testimone racconta quanto segue: Tutti i giorni andavo a casa di Anna. La benedicevo con acqua benedetta e lei faceva il segno della croce. Verso le sette meno un quarto di sera arrivava il sacerdote per darle la comunione. Lei si trovava nel suo letto. Quando il sacerdote poneva l’ostia sulla sua lingua, tutt’intorno al suo letto appariva una luce molto bella e indescrivibile. Io chiesi a sua madre se questo accadeva sempre e lei mi rispose di sì(37).

Padre ángel Peña O.A.R.


SE NON VI SIETE BATTEZZATI, VANO È IL VOSTRO CAMMINO

 


Piccoli del Cielo: In questa generazione quasi non Battezzate più i vostri bambini. Che destino pensate di dare loro, con questo? Ve lo assicuro: li potete battezzare misticamente anche quando non sono più con voi. 

Non tralasciate di farlo, perché è così piccolo il rituale necessario. Se il vostro Santissimo Re-Salvatore si è Battezzato con questo indegno servo Suo, quale terribile arroganza è la vostra nel non Battezzare voi stessi e neanche i vostri figli! Ve lo chiede il vostro servitore e amico Giovanni, chiamato "il Battista", in questa Solennità che il Cielo ha voluto istituire, non per altro se non perché insistiate che si battezzi ogni credente. Vi lascio questo messaggio, ricevuto da questa Piccola che, non appena l'orologio ha battuto le 12.01, si è messa a pregare per i più piccoli che in America Latina, Africa, Asia, Europa e nel continente dell'Oceania sono morti (per causa naturale o forzata) senza essere battezzati. Ditemi oggi, in queste 24 ore della Celebrazione della Mia Festa, se lavorerete come San Giovanni il Battista, facendo quello che questo servo del Signore ha fatto. Chiedete che lo Spirito Santo vi infonda quel Fuoco d'Amore che mi inondò per lottare per il Regno dei Cieli con fede, fortezza e soprattutto CORAGGIO. Chiedetelo in questo giorno e ricordate: Se non siete stati battezzati, vano è il vostro cammino. Fatelo - come già vi ha detto Dio Padre - ma fatelo ora! Il Fedele Servo del Signore San Giovanni chiamato "il Battista". 

Piccoli Miei,  con il Mio Battesimo inizia pubblicamente la Mia Opera di Salvatore. Se vi dite Cristiani e non vi siete battezzati o non avete battezzato i vostri bambini, ve lo sottolineo: VANO È IL VOSTRO ANDARE, SENZA IL BATTESIMO! Il vostro Re e Signore, 

Gesù Cristo di Nazareth. 

Y Maria del Getsemani