venerdì 22 gennaio 2021

È QUESTO IL MOMENTO, NON UN ALTRO, QUELLO CHE È STATO ANNUNCIATO, QUELLO CHE VI PORTERÀ AD ESSERE PURIFICATI

 


MESSAGGIO DELLA SANTISSIMA VERGINE MARIA
ALLA SUA AMATA FIGLIA LUZ DE MARIA

20 GENNAIO 2021

Amati figli del Mio Cuore Immacolato:


VOI SIETE I MIEI FIGLI AMATI, QUELLI CHE MIO FIGLIO
MI AFFIDÒ AI PIEDI DELLA CROCE.


Ora vi trovate in tempi di confusione, di incertezza e di attesa.


Chi sono quelli che continuano a procedere sul cammino?


I Miei figli che si affidano alla Volontà Divina.
I Miei figli che sono sicuri che Mio Figlio non li abbandonerà, così come sono sicuri che questa Madre non li lascerà soli.

Ciascuno di voi sta procedendo sicuro di quello che è stato annunciato dalla Trinità Sacrosanta e questo vi fa avere fiducia che non succederà nulla che non sia già stato prima rivelato affinché vi preparaste, perché non vi perdeste e perché poteste salvare l’anima.


Senza Amore, non si può ottenere la Vita Eterna…
Senza Fede, si costruisce sulle sabbie mobili…
Senza Speranza, si verrà distrutti dalla continua incertezza di questo momento…
Senza Carità nei propri confronti e nei confronti del prossimo, non si riuscirà ad avanzare sul cammino spirituale.


È QUESTO IL MOMENTO, NON UN ALTRO, QUELLO CHE È STATO ANNUNCIATO, QUELLO CHE VI PORTERÀ AD ESSERE PURIFICATI E PERTANTO DOVETE CRESCERE NELL’AMORE PER VOI STESSI E PER IL PROSSIMO, DOVETE CRESCERE NELLA FEDE, NELLA SPERANZA, NELLA CARITÀ.


Figli:

State in allerta di fronte ai dotti dal cuore vuoto, di fronte a quelli che sono letterati, ma non conoscono la Parola dell’Amore Divino!

State in allerta di fronte a quelli che si autodefiniscono cristiani e disprezzano la croce, che dicono di essere seguaci di Mio Figlio, ma disprezzano i loro fratelli.

State in allerta di fronte a quelli che godono nell’essere attori e non spettatori, perché di queste persone è pieno il mondo.


SEGUITE MIO FIGLIO, NON DISPREZZATELO, NON ABBANDONATELO PER SEGUIRE QUELLI CHE NON CREDONO IN LUI O CHE SONO INGANNEVOLI INTERPRETI DELLA PAROLA DIVINA, perché costoro, figli Miei, se non vi svegliate subito, vi porteranno a perdere la Vita Eterna!


Ricevete l’Alimento Divino che perdura in voi e a questo proposito vi invito a rimanere in Stato di Grazia.


Lottate contro il peccato, state attenti a non cadere, procedete senza contristare lo Spirito Santo (Ef. 4,30), invocatelo e vi aiuterà, vi fornirà la forza necessaria per rimanere saldi e perché, come le sentinelle, siate in grado di individuare il nemico da lontano e in questo modo non vi possa sorprendere.


Quanti di voi, figli del Mio Cuore, si rendono conto che si sono diretti un passo dopo l’altro su un Cammino che non vi porterà alla Vita Eterna e che state compiendo passi che vi stanno portando verso il male?


Siate cauti con i vostri simili, figli Miei, amateli più di voi stessi, perché chi ama il proprio fratello, ama sé stesso e per chi non ama sé stesso è impossibile amare il prossimo.


MANTENETE I SENSI SPIRITUALI IN STATO DI ALLERTA.
Questo è un momento duro e delicato e alcuni dei Miei figli che non sono riusciti a scendere dal piedistallo dell’ego umano, se non continueranno a vigilare sul loro cammino personale, diventeranno servi di loro stessi e non di Mio Figlio. 


In questo momento le acque sono agitate, ma affinché possiate remare sicuri nel mare in tempesta, Mio Figlio vi sta accompagnando sulla vostra barca personale.
Siate prudenti e pregate, la Chiesa di Mio Figlio si trova in pericolo, la leggerezza attrae il male.


Il male sta avanzando come un’ombra che oscura l’atmosfera della terra e farà entrare nelle tenebre coloro che non avranno la totale disponibilità a rimanere fedeli a Mio Figlio.


Quale Madre, vi ho chiesto di eliminare volontariamente l’orgoglio, vi ho chiesto di guardarvi dentro affinché esaminaste la piccolezza dell’essere umano, e non vengo ascoltata. Io vi attenderò fino all’ultimo alito di vita, perché possiate riconoscervi peccatori.


AMATISSIMI FIGLI, PREGATE IN OGNI MOMENTO, PREGATE CON IL CUORE, CON LA CONSAPEVOLEZZA CHE NELLA PREGHIERA SI OTTIENE LA CARITÀ VERSO IL PROSSIMO, IL PERDONO E LA DEVOZIONE.


Pregate, con l’Amore di Mio Figlio per i vostri fratelli, pregate e siate persone che fanno del bene, non siate impetuosi, invece siate conciliatori; non siate giudici dei vostri fratelli, ma disponetevi ad aiutare chi ne ha bisogno. Quello che vedete nel fratello e lo qualificate come un cattivo modo di comportarsi e di agire, è quello di cui proprio voi siete impregnati.


Amati figli del Mio Cuore Immacolato, la malattia sta avanzando, i tentacoli del demonio stanno avanzando e stanno esercitando il potere sull’umanità, che non si rende conto di quello che sta vivendo.  


Pregate figli Miei, pregate, l’Aquila entrerà nel caos.


Pregate figli Miei, pregate, la Francia sarà preda degli invasori.


Pregate figli Miei, pregate, grandi vulcani riverseranno il loro magma, l'uomo lo considererà uno spettacolo, il Cielo gemerà.


Pregate figli Miei, pregate, il Cinturone di Fuoco tremerà con forza da una parte all'altra.


Figli Miei, dovete continuare a pregare, a mettere in pratica la preghiera, assistete alla Celebrazione Eucaristica, pentitevi delle vostre cattive opere ed azioni, perché l’inaspettato arriverà alla velocità del vento.


IO SONO VOSTRA MADRE E NON VI ABBANDONO.
 IO SONO VOSTRA MADRE E VI PROTEGGERÒ, NON TEMETE.


Vi benedico, rifugiatevi nel Mio Cuore Immacolato.


Mamma Maria.


AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO



COMMENTO DI LUZ DE MARIA


Fratelli:


Nostra Madre vigila sul Popolo di Suo Figlio.


Nostra Madre ci ribadisce l’appello alla preghiera e come Lei mi ha spiegato:  

La preghiera fatta con il cuore significa meditare ogni parola che si pronuncia, sentendola nel cuore, vivendola ed aiutando il fratello nelle sue necessità.”


La preghiera non deve essere fatta di parole ripetitive e ci viene detto di praticare la preghiera essendo caritatevoli, generosi, amabili, mantenendo l’atteggiamento di Suo Figlio, usando la prudenza, l’amabilità e il rispetto per il prossimo.  


Nostro Signore, durante la Sua Predicazione, diede da mangiare all’affamato, aiutò i bisognosi, curò i malati… Anche noi dobbiamo quindi unire la preghiera all’azione.


Nostra Madre ci allerta anche su quello che stiamo vivendo e come tutto andrà avanti fino a quando l’umanità non cadrà preda dell’Ordine Mondiale.


Noi dobbiamo continuare ad avere fiducia nelle Parole di nostra Madre:


“Alla fine il Mio Cuore Immacolato trionferà.”


Amen.

I vostri giorni sono contati

 


giovedì 21 gennaio 2021

Resistete! Vi resta solo ancora un breve tempo.

 


10. gennaio 2021 

Figlia Mia. Vi resta solo ancora un breve tempo. Siate certi, che Gesù, il vostro Salvatore e Redentore che tanto vi ama sarà con voi IN OGNI MOMENTO! Noi non lasceremo soli nessuno dei Nostri fedeli figli, quindi credete, abbiate fiducia e restate in profonda preghiera, perché la vostra preghiera è necessaria, la vostra preghiera cambia le cose ed essa vi tiene nascosti e sicuri in Gesù, Mio Figlio che tanto vi ama e soffre.

È quasi compiuto, amati figli, ma la fine sarà dura e pesante. L’anticristo espande il suo potere ovunque si trovino figli smarriti e non radicati fortemente nella fede. Egli non si ferma davanti a nulla e si farà celebrare come il più grande e mai esistito eroe, benefattore e mago, con quest’ultima caratteristica solo fra “le sue cerchie”, e il mondo lo amerà, lo acclamerà e si sottometterà a lui. Egli è pronto, amati figli, per la sua grande entrata in scena che avverrà molto presto. Resistete, amati figli e non fatevi mai ingannare: Mio Figlio, il vostro Gesù, NON VIVRÀ FRA VOI, grazie a questo riuscirete a distinguerlo.

A chi crede di non vivere nella fine dei tempi, a chi continua a seguire cecamente gli ultimi arrivati sia detto: i vostri giorni sono contati, amati figli. Dovete restare vigili e fedeli a Gesù e dovete smetterla di seguire gli ultimi arrivati, perché vi conducono in una trappola e vi portano alla perdizione da cui non c’è possibilità d’uscita. Siate dunque vigili e fedeli a Gesù.

Pregate e supplicate lo Spirito Santo perché solo lo Spirito Santo vi può preservare dalla confusione. Supplicate per ricevere chiarezza e chiedete il coraggio. La situazione non si semplificherà ma DOVETE RESTARE SALDI e avere fiducia in Gesù, perché solo LUI vi darà la salvezza e vi condurrà nel nuovo Regno, solo LUI che vi ama moltissimo.

Non dovete accettare il marchio della bestia! Non importa cosa poi non potrete più fare: restate forti! Il tempo è breve e il Nuovo Regno è pronto, quindi restate perseveranti e non fatevi sedurre! Non ci sarà più “ una vita normale” anche se tutti lo sperate. Dovete restare forti e non seguire le masse, ne i media non gli ultimi arrivati, non l’avversario di Mio Figlio perché se lo farete ciò sarà la vostra rovina. La “vita normale” che vi offrono è possibile solo se accettate IL MARCHIO DELLA BESTIA. Resistete (!) amati figli perché chi porta il marchio della bestia non erediterà il Nuovo Regno; andrà perduto perché presto, molto presto crolla lo splendore e l’apparenza con cui il diavolo vi attira e seduce e resta la dannazione.

Dio Padre interviene. Questo momento è vicino, ma dovete restare fedeli a Gesù, in modo che siate salvati e sollevati. A chi cede, diventa debole, non resiste alla tentazione, per qualunque motivo sia, a chi non resiste, dico: Solo i figli fedeli potranno salvarsi, quando la mano del Padre colpirà, solo i figli fedeli resteranno preservati dall’ira di Dio. Essi persevereranno nelle loro case e chi avrà perso la propria casa, troverà rifugio in un'altra casa o alloggio (mi sono mostrate amici, famiglia, comunità religiose);il fedele terrà tutto serrato e avrà pronte candele benedette. Pregherà, pregherà, pregherà. Pregherà per tre interi giorni. Fuori infurierà la tempesta e la terrà tremerà e il fuoco ingoierà grandi parti della terra, esse scompariranno nella terra e nel fuoco. La terra si purifica e viene rinnovata. Dio il Signore e Padre la rinnoverà per tutti i figli rimasti fedeli e saldi nella fede.

Non dovete però “rammollirvi”, piegarvi o cedere! Dovete, così come in questi giorni, essere fino alla fine saldi e fortemente ancorati nella fede in Gesù Cristo. Chi vacilla, andrà perduto, perché la confusione ora diverrà sempre più grande !La separazione all’interno della Mia Chiesa come al di fuori diverrà più grande e le persone vivranno nel disaccordo. Ognuno penserà di sapere di più, ma solo Dio Padre sa a che punto siete. Trattenetevi dallo speculare e dal fare asserzioni perché solo LUI, il Padre Celeste conosce la data. Ci sono tanti che dicono di saperla ma solo Dio Padre sa quando è giunto il momento.

Siate pronti dunque, amati figli, siate vigili e restate fedeli a Gesù. Di più oggi non posso dirvi.

Ascoltate la Mia chiamata in questi messaggi e restate fedeli a Gesù.

Pregate, pregate, pregate, perché la vostra preghiera è molto necessaria. Amen.

Con profondo amore,

la vostra Mamma Celeste.

Madre di tutti i figli di Dio e Madre della Salvezza, insieme a Gesù e Dio Padre, che sono presenti, i Santi qui riuniti e le sante schiere angeliche. Amen. distinguerlo

INFORMAZIONI SPIRITUALI IMPORTANTI È NECESSARIO SAPERE PER ESSERE SALVATI

 


COME CONTROLLARE I TUOI OCCHI

Nota: Nessuno degli insegnamenti sul nostro sito deve essere ritenuto assolutamente infallibile o vero, e il lettore deve essere consigliato di seguire la propria coscienza. Anche se i nostri insegnamenti proclamano questa o quella posizione come vera (secondo la nostra interpretazione), il lettore deve capire che questa è la nostra interpretazione privata di citazioni di santi e insegnamenti della chiesa: dogmi ed encicliche. Qualunque sia il caso, seguite sempre ciò che pensate che la chiesa insegni su qualsiasi argomento; e non fidatevi ciecamente di ciò che viene insegnato sul nostro sito (anche se sosteniamo che questa o quella posizione sia un peccato mortale) - anche se la nostra posizione può sembrare vera e infallibile (potete, comunque, seguire ciecamente ciò che insegniamo se pensate che questa sia la vera posizione). Se hai delle preoccupazioni riguardo a qualsiasi posizione, chiedi consiglio a un amico o a un sacerdote esperto; e se hai ulteriori preoccupazioni, chiedi a un altro sacerdote o anche a più sacerdoti di vedere cosa pensa di questa o quella posizione. Nessuno può essere costretto a credere in qualsiasi posizione che sia incerta, e il lettore deve essere consigliato di seguire la sua coscienza. Quindi, se pensate che una qualsiasi posizione sia incerta secondo la vostra coscienza, fate un giudizio ragionevole, e poi chiedete consiglio o continuate a studiare la questione finché non avrete fatto un giusto giudizio - secondo la vostra coscienza.

L'apprendimento e il controllo della vostra vista saranno molto necessari per la salvezza. Non puoi ingannare Dio! Ogni volta che guardi volontariamente con la lussuria nel cuore un oggetto non casto, seducente o inadatto, hai sicuramente commesso un peccato mortale! Perciò, ogni volta che incontri con gli occhi qualcosa di peccaminoso (o anche qualcosa di lecito ma che è molto bello), devi prendere l'abitudine di guardare in basso o lontano - perché il peccato di lussuria non sarà lontano - facendo il segno della croce e dicendo un'Ave Maria, che è altamente raccomandato e aiuta contro le impurità. Innumerevoli santi hanno rimproverato la gente per il grande errore di non controllare gli occhi. Sant'Ignazio Loyola per esempio rimproverò un fratello perché guardava il suo viso più di un breve momento. Santa Brigida faceva una confessione specifica per ogni singola faccia che vedeva durante ogni giorno! Questa è vera saggezza, perché il mondo ti dice di guardare sempre in faccia la persona con cui sei. Questo porterà molte volte a peccati e pensieri impuri.


LA MODESTIA DEGLI OCCHI È ASSOLUTAMENTE NECESSARIA PER LA SALVEZZA

Domanda: È peccato guardare volontariamente persone o cose da cui si è attratti sessualmente e che suscitano il proprio desiderio sessuale? È permesso cercare direttamente l'occasione prossima al peccato per un bene spirituale o temporale proprio o del prossimo?

Risposta: Sì, è un peccato guardare volontariamente, e continuare a guardare, le cose che suscitano il desiderio sessuale. Inoltre, la Chiesa condanna anche il mettersi in "occasione prossima al peccato per un bene spirituale o temporale proprio o del prossimo" (Papa Innocenzo XI), il che ci mostra che non è permesso nemmeno guardare o ascoltare cose come i media pericolosi e mondani o rimanere in situazioni in cui si può essere tentati di commettere un peccato. Questo, naturalmente, dimostra che la Chiesa aborrisce ogni atto di volontà in cui ci lasciamo tentare inutilmente, o ci troviamo in un luogo o in una situazione in cui sappiamo che c'è una grande possibilità che qualcosa ci tenti, o sia contro Dio.

La custodia degli occhi è sempre necessaria per ottenere la salvezza, e quindi è chiaramente peccaminoso fissare gli occhi su una persona o un oggetto che si sa che susciterà pensieri e desideri peccaminosi. "Frate Ruggero, un francescano di singolare purezza, interrogato una volta sul perché fosse così riservato nei suoi rapporti con le donne, rispose che quando gli uomini evitano le occasioni di peccato, Dio li preserva; ma quando si espongono al pericolo, sono giustamente abbandonati dal Signore, e cadono facilmente in alcune gravi trasgressioni." (Sant'Alfonso Liguori, La vera sposa di Gesù Cristo, Mortificazione degli occhi, p. 221)

Il nostro nemico, il Diavolo, prima di tutto viene da noi ed entra nel nostro cuore attraverso i nostri occhi. Nessun altro senso è più potente nel tentare l'uomo. Imparare a controllare ciò che si guarda è assolutamente cruciale per essere salvati, perché ogni volta che si guarda volontariamente con la lussuria nel cuore un oggetto non casto, seducente o inadatto, o qualsiasi oggetto, anche se modesto, si è sicuramente commesso un peccato mortale! Perciò, ogni volta che incontri qualcosa di peccaminoso con i tuoi occhi (o anche qualcosa di lecito ma che è molto bello) devi prendere l'abitudine di guardare in basso o lontano - perché il peccato di lussuria non sarà lontano - facendo il segno della croce e dicendo 1 o 3 Ave Maria, che è altamente raccomandato perché aiuta contro le impurità.

Innumerevoli santi hanno rimproverato le persone per il grande errore di non controllare i loro occhi. Sant'Ignazio di Loyola, per esempio, ha rimproverato un fratello per aver guardato il suo viso per più di un breve momento. Santa Brigida faceva una confessione specifica per ogni singolo volto che vedeva durante ogni giorno! Questa è vera saggezza, ma il mondo e il costume e l'abitudine attuale ti dicono di guardare sempre in faccia la persona con cui sei, o che guardi, anche se è alla televisione! Questa è una cattiva abitudine a dir poco. Questo porterà molte volte a peccati e pensieri impuri e tentazioni del diavolo. La modestia e la purezza ci impongono di non fissare le persone in faccia, e specialmente gli occhi, anche solo per un brevissimo momento, anche quando parliamo direttamente con loro. Nei tempi passati, questo era risaputo.

Sant'Alfonso Liguori scrive a questo proposito quanto segue: "Ma non vedo come gli sguardi a giovani di sesso diverso possano essere scusati dalla colpa di una colpa veniale, o anche dal peccato mortale, quando c'è il pericolo prossimo di un consenso criminale. "Non è lecito", dice San Gregorio, "guardare ciò che non è lecito desiderare". Il pensiero malvagio che procede dagli sguardi, anche se dovrebbe essere respinto, non manca mai di lasciare una macchia sull'anima". (La vera sposa di Gesù Cristo, Mortificazione degli occhi, p. 221)

Questa virtù può effettivamente essere difficile da mettere in pratica per molti all'inizio, ma col tempo e con la pratica, diventerà più facile.

La precedente citazione di Sant'Alfonso mostra anche perché la maggior parte delle cose trasmesse dai media sono totalmente inadatte da guardare o leggere. Le notizie in sé non sono malvagie o contrarie a Dio o alla morale, ma la maggior parte dei giornali o dei canali di notizie oggi hanno immagini totalmente inaccettabili o conduttori televisivi vestiti in modo immodesto o molto belli, che li rendono estremamente inadatti da leggere o da guardare, o almeno da fissare lo sguardo. 

Ricordate: "Non è lecito", dice San Gregorio, "guardare ciò che non è lecito desiderare". Leggere giornali che sapete che conterranno molte immagini non caste, immodeste e sessuali e storie inutili sul sesso, ecc. è una completa idiozia e vi condurrà ai peccati della carne se non vi saprete difendere. Pertanto, se avete a cuore la vostra salvezza, non dovete leggere alcun giornale o rivista o guardare alcun programma o film che contenga immodestia di persone che vi tentano.

Sant'Alfonso, Sull'evitare l'occasione del peccato: "Ora, nessuno può ricevere l'assoluzione se non si propone fermamente di evitare l'occasione del peccato; perché esporsi a tali occasioni, anche se talvolta non dovesse cadere nel peccato, è per lui un peccato grave. E quando l'occasione è volontaria ed è effettivamente esistente al momento presente, il penitente non può essere assolto finché non abbia effettivamente rimosso l'occasione di peccato. Perché i penitenti trovano molto difficile rimuovere l'occasione; e se non la tolgono prima di ricevere l'assoluzione, difficilmente la rimuoveranno dopo essere stati assolti". (Le opere ascetiche complete di Sant'Alfonso, vol. 15, p. 543)

Per esempio, in passato sono andato su numerosi siti web di notizie mainstream solo per leggere le notizie, ed è diventato così brutto che non ci vado mai se prima non ho bloccato tutte le immagini (sul mio web-browser). In effetti, ho anche preso l'abitudine di navigare sul web senza alcuna immagine o JavaScript abilitato, o almeno senza immagini a seconda del browser e del lavoro che faccio. Quasi tutti i siti funzionano perfettamente senza immagini e JavaScript abilitati comunque. E sui pochi siti che non funzionano senza JavaScript o immagini abilitate, si può sempre permettere un'eccezione per quel sito.

Manterrà egli il rancore per sempre? Conserverà in eterno la sua ira?”. Così parli, ma intanto commetti tutto il male che puoi».

 


LIBRO DEL PROFETA GEREMIA 

Dopo la sua professione di fede, Gerusalemme si interroga: “Manterrà egli il rancore per sempre? Conserverà in eterno la sua ira?”.

Quando il Signore smette di avere rancore? Quando depone la sua ira? Solo quando Gerusalemme smette con il peccato, depone la sua idolatria.

Finché Gerusalemme vivrà nell’idolatria e persevererà nelle sue prostituzioni, il Signore deve mantenere il rancore, deve conservare l’ira.

Ecco la risposta immediata del Signore: “Così parli, ma intanto commetti tutto il male che puoi”. Non si tratta di vera conversione, vero pentimento.

La professione di fede è con le labbra. Essa non è con il cuore. Non è con la vita. Con le labbra il Signore è l’amico della sua giovinezza, il Padre suo.

Con la vita Gerusalemme è la prostituta sfrontata che non sa neanche arrossire. È la prostituta che insegue i suoi amanti.

Non vi è alcuna relazione tra professione di fede e vita, tra bocca e cuore. Le labbra dicono una cosa. Cuore e vita ne attestano un’altra.

Il Signore non può deporre la sua ira, deve mantenerla. Non può liberare il cuore dal rancore, lo deve rafforzare. Gerusalemme è nell’orrendo peccato.

MOVIMENTO APOSTOLICO CATECHESI

AVANTI POPOLO MIO, LE BELLEZZE DI DIO VI ATTENDONO PER ESSERE GUSTATE.

 


Amati figli, vi benedico e ascolto il vostro cuore, sento il suo battere per Gesù, in amore grande, un amore che oltrepassa il terreno, siete ormai presi dal suo Amore e attendete con gioia il suo intervento.

Amati figli, eccomi, sono con voi in questa porzione di Chiesa, Sono con voi in questo luogo Sacro, vengo dal Cielo ripiena di Spirito Santo e poso su ognuno di voi il mio Manto, vi accolgo in Me e vi proteggo dalle insidie del demonio.

Questo è un tempo di grandi rivelazioni al mondo, questa Umanità conoscerà la verità perché conoscerà Colui che È; Egli presto si manifesterà al mondo, nel suo infinito splendore si affaccerà al suo popolo, si presenterà nella sua grande misericordia, chiamerà a Sé ogni figlio e sarà Colui che benedirà. Ascolterà il dolore di ognuno dei suoi figli, li giudicherà e li separerà secondo le proprie opere.

Avanti popolo mio, il tempo è giunto, le Bellezze di Dio vi attendono per essere gustate.

A voi tutti che amate e credete veramente nel Figlio di Dio, saranno consegnati compiti importanti, perché nella Nuova Era ci saranno molti compiti da eseguire; tutto incomincerà con Me con voi; vi aprirò le porte della Nuova Era, vi presenterò tutto ciò che Io ho preparato per voi, vi prenderò per mano e vi condurrò alla vita nuova in Me.

Sorgeranno nuovi Cieli e nuove Terre per i figli di Dio,
essi coltiveranno tutto nell’amore e nella condivisione

Saranno gli eletti di Dio e saranno coloro che genereranno nuovi figli in santità e amore perché apparterranno a Dio in quanto si uniranno a Dio, nella sua stessa Divinità entreranno, faranno parte della nuova Gerusalemme e saranno coloro che erediteranno di Dio.

Satana è furente, il suo piano è fallito, il suo scopo è ormai sfumato, Dio interviene a mettere fine alla sua cattiveria e realizzare sulla Terra il suo Disegno di Salvezza.

Conduco a Me i miei figli attraverso i miei profeti, li metto in condizioni di ascolto e di tornare a Me.

La mia Parola è Cibo che mai passerà, chi si nutre della Parola di Dio e fa la sua Volontà è salvo.

Questo mio dire è per chi è ancora titubante a Me, per chi ancora non vuole correggersi e tornare alla via che conduce alla vita eterna.

Attenti figlioli, il Padre è alla sua giustizia, il suo braccio già si è abbassato sulla Terra, il suo intervento metterà fine allo sfacelo di questa Umanità allontanatasi dal suo Dio Creatore e abbandonatasi a Satana.

L’opera di Satana è veramente crudele, il nuovo virus sarà terribile, il mondo attraverserà tanta sofferenza: … chi resterà su questa Terra, attraverserà la grande tribolazione tra le piaghe e le distruzioni della vita su questo Pianeta.

Avanti! Io attendo figli convertiti, santi, purificati nel mio Amore, ascoltate la mia Voce e seguite Me per essere in Me salvi.

Preparate le vostre case con i sacramentali e un altarino degno di ospitarmi.
Mettete in voi l’amore e concedetevi all’Amore per essere amore nell’Amore.

Dio ama, vi ama tutti e vi attende tutti a Sé, rinnovati nel suo amore sarete un popolo nuovo e fedele.

Gridate al mondo la sua seconda venuta, Egli è vicino a voi e presto Lo vedrete, tutti Lo vedranno! Amen

Vi benedico nella SS. Trinità.

Carbonia 20-01-2021

Abbattere la teologia

 


La Battaglia  Finale del Diavolo

Il 19 dicembre 1946, sull’Osservatore Romano, Papa Pio XII (parlando  contro le teorie eterodosse di modernisti del calibro di Chenu e de  Lubac), ammonì che quella che veniva lodata come “nuova teologia”  avrebbe finito per minare alle fondamenta la stessa Fede:

Si fa un gran parlare (ma senza la necessaria chiarezza di concetto) di una “nuova teologia”, che sarebbe in costante  mutamento, seguendo l’esempio di tutte le altre cose terrene, che  cambiano costantemente e sono sempre in movimento, senza per  altro mai raggiungere i loro obiettivi. Se dovessimo accettare una tale opinione, cosa accadrebbe agli immutabili dogmi della Fede Cattolica; e cosa accadrebbe all’unità e della stabilità di quella  Fede?217

Come abbiamo visto, Giovanni XXIII non tenne in considerazione  gli avvertimenti di Papa Pio XII; al Vaticano II egli infatti riabilitò  quegli stessi promotori della “nuova teologia” che erano stati sospettati  d’eresia durante il precedente pontificato di Papa Pio XII. Secondo  la testimonianza di Mons. Bandas: “Non v’è dubbio che il buon Papa  Giovanni pensasse che questi teologi sospetti avrebbero corretto le loro  idee ed avrebbero dato il loro contributo sincero alla Chiesa. Ma avvenne  l’esatto opposto.... La grande confusione era cominciata. Divenne subito  evidente che non sarebbe stato permesso né al Concilio di Trento né al  Vaticano I né ad alcuna enciclica di impedire la sua avanzata”.

Analizziamo ora quali sono stati gli effetti della “nuova teologia”  sulla Chiesa. Ad oggi, in nome del Vaticano II, viene affermato: 

•  che la Chiesa deve dialogare e collaborare con i Comunisti, i  musulmani, gli eretici, gli scismatici e gli altri nemici della fede  (nell’ordine oggettivo delle cose);

•  che il costante insegnamento ecclesiastico pre-conciliare contro  il Liberalismo (contenuto nel Sillabo del Beato Pio IX) e contro il Modernismo (contenuto nella Pascendi di San Pio X) – è “partigiano”  e datato;

•  che la Chiesa deve “cercare” di “riconciliarsi” con i principi della rivoluzione Francese;

•  che la “Chiesa di Cristo” è un‘entità più grande della Chiesa Cattolica;

•  che gli eretici (cioè i protestanti) e gli scismatici non devono più  convertirsi e tornare alla Chiesa Cattolica per la propria salvezza, e  neanche per l’unità.

In breve, i nemici della Chiesa tra le fila dei neo-modernisti, dei  Massoni e dei Comunisti, hanno visto i loro sogni teologici divenire, per  la maggior parte, realtà.

Tuttavia, il Vaticano sembra oggi disposto a discutere con la Società  di San Pio X sul disastro teologico che ha fatto seguito al Vaticano  II. Non v’è dubbio che i partigiani del Concilio, nel Vaticano, siano  impegnati ad indurre la Società ad abbracciare le novità ambigue di  quel Concilio – cosa che, tra l’altro, nessun Cattolico ha il dovere di  fare. Al contrario, tutti i fedeli Cattolici hanno il dovere di resistere e di  rifiutare tutti gli errori che vengono commessi contro l’insegnamento  perenne della Chiesa - persino se tali errori fossero promossi da un  Concilio non infallibile, quale fu il Vaticano II. Questo perché la Chiesa  non ha alcun potere di inventarsi nuove dottrine.218 Ciò nonostante,  stiamo assistendo a qualche miglioramento, perché il Vaticano sembra  mostrare almeno l’intenzione di mettere in discussione i documenti  conciliari, piuttosto che pretendere una falsa “obbedienza” a concetti  nuovi e nebulosi che hanno provocato chiaramente così tanti danni alla  Chiesa e alla causa del Vangelo.

Padre Paul Kramer

SAN GIUSEPPE: IL PIÙ SANTO DEI SANTI

 


APPARIZIONI DI SAN GIUSEPPE

***

Nel 1847 alcune suore della Congregazione di san Giuseppe dell’Apparizione, fondata da santa Emilia da Vialar, stavano viaggiando dalla Francia alla Birmania. Siccome a quell’epoca non esisteva ancora il canale di Suez, dovettero sbarcare ad Alessandria ed andare a Suez attraverso il deserto. Dice una delle protagoniste, suor Cipriana: La strada si percorreva su pessimi carri condotti dagli arabi. Le nostre sei sorelle erano tutte giovani e senza esperienza di viaggi; e in più portavano ventimila franchi nelle loro borse per i costi del percorso, che non era certo sicuro... Durante il viaggio da Alessandria d’Egitto a Suez un uomo anziano si presentava davanti alle nostre consorelle ogni volta che il carro si fermava e diceva loro: “Sono io, figlie mie, non temete, ci sono io”. L’anziano aveva una lunga barba ed un bastone in mano. Prendeva i loro piccoli pacchi e le aiutava a scendere dal carro. Questo durò finché le nostre care sorelle s’imbarcarono a Suez. Dopo averle accompagnate fino alla nave l’uomo disse ancora: “Addio, figlie mie, buon viaggio, non temete nulla, ci sono io con voi”. E sparì. Le nostre suore si guardarono l’un l’altra mentre la nave iniziava a muoversi e come i discepoli di Emmaus, i loro occhi si aprirono in quell’istante 47 . E riconobbero in quell’anziano san Giuseppe, ormai scomparso senza lasciare traccia. 

Precisamente, il nome della Congregazione San Giuseppe dell’Apparizione, si deve probabilmente ad un’apparizione che ebbe la fondatrice, come raccontava una sua nipote, la signora Camille Brusley, in una lettera all’abate Brunet: Io non so se Lei è a conoscenza dell’apparizione di san Giuseppe a mia zia nel 1880. Ella non ne parlò mai, ma mia madre (Rosina de Bermond), con la quale mia zia si era confidata, mi raccontò che, all’inizio della sua vocazione, disperata per l’opposizione assoluta da parte di suo padre, si prostrò in ginocchio e pregò con tutto il suo cuore. San Giuseppe le apparve e le disse: “Non scoraggiarti, figlia mia, troverai degli ostacoli, dovrai soffrire molto e sopportare tante amarezze, ma la tua opera prospererà” 48 . 

Dice il famoso apostolo e mistico francese padre Lamy (1853-1941): Cominciai a sentire il desiderio di essere sacerdote il giorno della mia prima comunione a 11 anni. Io studiavo, quando potevo, cioè solo di notte, non riuscivo a capire come sarei potuto diventare sacerdote. Non avevo i mezzi e mi sentivo incapace. Ero disperato. Fu allora che mi apparve san Giuseppe e mi confermò nella vocazione. Mi disse: Sarai sacerdote e un buon sacerdote. Da quel momento feci tutti gli sforzi possibili per esserlo. San Giuseppe mi parlò in modo imperativo, stendendo la sua mano in avanti, come per giurare 49 . 

La seconda volta che mi apparve fu alla Courneuve. Mi parlò di cose personali. Egli è molto buono e ha la voce tanto dolce quanto la Madonna. Ha l’accento della sua terra e la voce un po’ roca come quella degli orientali.  

La terza volta fu pure alla Courneuve, nella sala del giardino, non in chiesa. Avevo sistemato là l’immagine di san Giuseppe. Era il 3 luglio del 1917. Le dame della parrocchia l’avevano pulita e io la vidi tre o quattro giorni dopo. Quando entrai nella sala, egli era lì sorridente. Io gli chiesi: Sei san Giuseppe?  

Egli mi parlò di cose personali 50 . 

Dice san Luigi Orione: Eravamo nel marzo del 1900. Erano tempi in cui non avevamo nulla, non avevamo pane e san Giuseppe venne in nostro aiuto... avevamo molto bisogno di soldi e ci raccomandammo a san Giuseppe, che viene invocato come amministratore, o meglio, come provveditore delle case religiose come lo fu per la Sacra Famiglia... Un giorno, non avevamo proprio niente ed esattamente durante la novena di san Giuseppe, l’antivigilia della sua festa, sembrava che egli non ci volesse aiutare. Ma ecco che si presenta alla porta un signore che domanda: 

Dov’è il superiore? 

Il portinaio viene a dirmi: Un signore vuole parlarle. 

È un creditore? 

Non lo conosco. 

Non è il lattaio o il macellaio? 

Non so. 

Erano tempi in cui dopo un creditore ne arrivava un altro e non mi lasciavano in pace. Scesi in fretta le scale e vidi un signore vestito modestamente e con la barba. E mi dice: 

Lei è il superiore? Qui c’è del denaro. 

E lasciò una grossa busta piena di soldi. Questo lo ricordo come se fosse stamattina. Io gli chiesi se dovevamo celebrare delle messe secondo le sue intenzioni. Mi rispose di no e che dovevamo continuare a pregare. Io non l’avevo mai visto. Lui mi guardò un attimo, s’inchinò e se ne andò in fretta. Avrei voluto trattenerlo, ma non ne ebbi il coraggio. Tuttavia, la sua presenza e le sue parole mi lasciarono meravigliato. E mentre usciva, mi riferirono quelli che erano stati presenti all’incontro, il suo volto aveva un che di celestiale. Allora c i mettemmo tutti a seguirlo per vedere dove andava. Ma quell’uomo uscì dalla porta, fece alcuni passi scendendo le scale esterne e non lo si vide più né a destra né a sinistra, né in cortile né in chiesa. Mandai due persone a cercarlo ma non lo trovarono. Appena uscito era subito scomparso. 

Venne mons. Novelli, gli raccontammo quanto ci era accaduto ed egli disse: Era san Giuseppe, era veramente san Giuseppe. 

Io gli feci osservare: 

Però era giovane, troppo giovane e con la barba rossiccia...  

Egli mi rispose: San Giuseppe non doveva essere vecchio... 

Ciò che è certo è che nella busta c’erano soldi abbastanza da pagare tutti i creditori più urgenti e più importanti. E di questo ne fummo sempre grati a san Giuseppe 51 . 

***

P. ÁNGEL PEÑA O.A.R. 

CONSACRAZIONE A GESÙ CRISTO LA VERGINE INCARNATA

 


O Maria Immacolata,
io, _____________,
peccatrice infedele,
rinnovo e ratifico oggi nelle tue mani i voti del mio Battesimo;
Rinuncio per sempre a Satana, ai
suoi fasti e alle sue opere;
e mi dono interamente a Gesù Cristo,
la Sapienza incarnata,
per portare dietro di Lui la mia croce tutti i giorni della mia vita,
e per essere più fedele a Lui di quanto non sia mai stato prima.

In presenza di tutta la corte celeste, oggi
ti scelgo per mia madre e padrona.
Consegno e consacro a te,
come tuo schiavo, il mio corpo e la mia anima, i miei beni,
sia interni che esterni,
e anche il valore di tutte le mie buone azioni,
passate, presenti e future;
lasciando a te l'intero e pieno diritto di disporre di me
e di tutto ciò che mi appartiene,
senza eccezioni, secondo il tuo buon piacere,
per la maggior gloria di Dio,
nel tempo e nell'eternità.

Si avvicinano giorni di scarsità e carestia. Fuoco dal cielo e dalle viscere della terra

 


Approfittate ora che il denaro ha ancora valore per provvedere a voi stessi con cibo e provviste, perché molto presto il dio denaro rotolerà a terra e non servirà più a coprire i vostri bisogni


17 gennaio 2021 - Appello di Maria Santificatrice al Popolo di Dio. Messaggio a Enoch.

Amati figlioli, la Pace del mio Signore sia con tutti voi e il mio Amore e la mia Materna Protezione, vi accompagni sempre.

Figlioli, i giorni e i mesi di quest'anno che sta iniziando saranno più brevi; andate a prepararvi per il vostro passaggio nel deserto, perché questi giorni già sono in arrivo. L'umanità sarà presto sotto shock per il sopraggiungere di eventi che cambieranno il corso delle vostre vite; fuoco dal cielo in quantità sta per entrare nello spazio del vostro mondo, e il fuoco dalle viscere della terra sta per essere liberato dal risveglio dei vulcani. La vita e il vivere quotidiano dell'umanità stanno per cambiare e questo porterà la stragrande maggioranza a perdere la testa; il panico e la paura s’impadroniranno di molti, soltanto quelli che hanno la loro fede e la loro fiducia in Dio, saranno in grado di superare le prove.

I giorni tragici di cui vi ho parlato nei messaggi precedenti sono in arrivo; mantenete la calma e lodate in ogni momento la Gloria di Dio, così che le prove della purificazione saranno per voi più sopportabili. Leggete i messaggi del Cielo e metteteli in pratica, perché sarà attraverso di essi che vi istruiremo in questa fine dei tempi. È già tempo, figlioli, in cui dovete avere cibo non deperibile e molta acqua, perché si avvicinano i giorni di scarsità e di carestia. Guardate che ve lo annuncio in anticipo in modo che la prova della carestia non vi colga di sorpresa e non bussi alla vostra porta. Approfittate ora che il denaro ha ancora valore per provvedere a voi stessi con cibo e provviste, perché molto presto il dio denaro rotolerà a terra e non servirà più a coprire i vostri bisogni. Questo dio, con la caduta dell'economia, perderà il suo valore e diventerà spazzatura che nessuno raccoglierà.

Diffondete, figlioli, il Rosario della Provvidenza che il Cielo vi ha inviato tramite il nostro profeta Enoch, così che nei giorni di scarsità e di carestia, non vi manchi la Manna di ogni giorno che il Padre mio vi invierà. Il Rosario della Provvidenza deve essere recitato dopo la Coroncina della Divina Misericordia, in modo da poter ricevere la benedizione del Cielo. Questo Rosario, figlioli, deve essere recitato in tutte le case del Popolo di Dio, perché con la sua preghiera il Padre mio, domani, nei giorni di carestia, vi farà arrivare la provvidenza di ogni giorno. Il Cielo, figlioli, vi ha inviato attraverso Enoc, tre pilastri fondamentali per la vostra salvezza e il passaggio attraverso il deserto della purificazione. Questi tre pilastri sono: l'Armatura Spirituale completa, il Rosario della Provvidenza e la Corazza del Sangue del Redentore; forza spirituale questa, che vi manterrà saldi nella fede e protetti nei giorni della grande tribolazione che si approssima.

Figli miei, si avvicina lo Scisma nella Chiesa di mio Figlio; Pregate con me con il mio Santo Rosario, affinché il Calvario che la Chiesa vivrà la purifichi ed Essa possa alzarsi domani rafforzata dalla Grazia dello Spirito e continuare ad essere luce e guida del Popolo di Dio. Preparatevi dunque, figlioli miei, perché viene il tempo della vostra purificazione; amatevi e aiutatevi a vicenda in modo che la forza dell'amore e del servizio possa aiutarvi a superare tutte le prove. Ricordate, Io, vostra Madre, sono già in mezzo a voi in compagnia degli Angeli del Cielo e delle anime beate. Pregate tutti i momenti con il mio Rosario, perché con la vostra preghiera troverete la pace e sarete ricoperti dal mio Manto, affinché nulla e nessuno vi possa fare danno. Non dimenticate la mia promessa: la casa dove si prega con il mio Rosario non si perderà, e nessuno dei miei figli fedeli e la loro famiglia conosceranno la morte eterna. Ve lo prometto!

Rimanete, figlioli, nella Pace del mio Signore.

Vostra Madre, Maria Santificatrice.

Date figlioli a conoscere i messaggi di salvezza, a tutta l'umanità.”

Dio non ha creato l'uomo perché si perdesse, bensì perché vivesse in eterno; questo disegno rimane immutabile.

 


II silenzio è sempre stato l'ornamento della grande santità

 


Padre Faber, su come nostro Signore ha praticato il silenzio, ha scritto: «II silenzio è sempre stato l'ornamento della grande santità, il che significa che contiene in se' qualche cosa di divino. Ed è una vita di silenzio quella che il Verbo, proferito silenziosamente da tutta l'eternità, ha scelto per se stesso; e del silenzio tutta la sua vita umana ha portato l'impronta. Nella sua infanzia ha lasciato che il linguaggio apparisse e sbocciasse sulle sue labbra lentamente; quasi lo acquistasse a gradi come gli altri bambini. Così, aiutandosi con queste apparenze, poté astenersi più a lungo dal parlare e differire persino i suoi colloqui con Maria. Anche Maria e Giuseppe contrassero da Lui, per celeste contagio, l'abitudine del silenzio, e durante gli anni della vita nascosta il silenzio ha regnato sovrano nella santa dimora di Nazareth. Le parole vibravano nell'aria rare e brevi, simili ad una melodia così soave che la nota seguente non spegneva mai ne sopraffaceva la nota precedente che ancor tremava all'orecchio di chi stava in ascolto. Nei tre anni di ministero, consacrati alla parola e all'insegnamento, Gesù parlo come avrebbe parlato un uomo tranquillo e amico del silenzio, o meglio come un Dio, che facesse delle rivelazioni. Poi, nella sua Passione, quando insegnò con il magnifico cammino delle sue sofferenze, il silenzio ricomparve di nuovo, come un'antica abitudine ritorna al momento della morte, e divenne una volta di più uno dei tratti caratteristici della sua vita»

Spirito d'amore

 




Tu che sei amore in tutta la tua persona, l'Amore unico e ideale, vieni a trasformare in amore tutta la nostra vita. Donaci di amare alla maniera di Dio, il quale non mette limiti all'apertura del suo cuore, tu che ne sei il dono integrale.

Donaci di amare ad esempio di Cristo, che ha testimoniato all'umanità una bontà mirabile offrendo per essa il sacrificio della vita.

Donaci di amare con tutta la spontaneità del nostro essere, e insieme con tutta l'energia spirituale che ci viene da te.

Donaci di amare in maniera sincera e disinteressata, distaccandoci completamente dalle nostre ambizioni personali. Donaci di amare prodigandoci volentieri e senza attendere ricompensa, dimenticando ciò che diamo e ciò che sopportiamo.

Donaci di amare ad onta di tutte le delusioni e di tutti gli sgarbi, amare fino alla fine anche senza ricevere alcun contraccambio.

Donaci di amare con pazienza instancabile, senza irritarci dei difetti altrui e dei torti ricevuti.

Donaci di amare e di crescere sempre più nell'amore, facendoci scoprire progressivamente tutto ciò che esige quell'amore perfetto che si trova solo in te.

Donaci di trovare la nostra gioia nell'amore e di cercare la nostra vera felicità nel far contenti gli altri.

INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO

 



Vieni, o vera luce. Vieni, mistero nascosto.
Vieni, tesoro senza nome. Vieni, felicità interminabile.
Vieni, luce senza tramonto.
Vieni, attesa di tutti coloro che devono essere salvati.

Vieni, risveglio di coloro che sono stati addormentati.
Vieni, o potente, che sempre fai e rifai
e trasformi con il tuo solo volere.
Vieni, o invisibile.
Vieni, tu che sempre dimori immobile
e in ogni istante tutto intero ti muovi
e vieni a noi coricati negli inferi,
o Tu, che sei al di sopra di tutti i cieli.
Vieni, o nome diletto e dovunque ripetuto;
ma a noi è assolutamente interdetto
esprimerne l'essere e conoscerne la natura.
Vieni, gioia eterna.
Vieni, porpora del gran re, nostro Dio.
Vieni, tu che hai desiderato e desideri
la mia anima miserabile.
Vieni, tu il Sole... poiché, tu lo vedi, io sono solo.
Vieni, tu che mi hai separato da tutto
e mi hai reso solitario in questo mondo.
Vieni, tu stesso divenuto in me desiderio,
tu che hai acceso il mio desiderio di te,
l'assolutamente inaccessibile.
Vieni, mio soffio e mia vita.
Vieni, consolazione della mia povera anima.
Vieni, mia gioia, mia gloria, senza fine...


di s. Simeone il Nuovo Teologo

mercoledì 20 gennaio 2021

“SE MI AMI NON PIANGERE”

 



Se conoscessi il mistero immenso

del Cielo dove ora vivo,

questi orizzonti senza fine,

questa luce che tutto investe e penetra,

non piangeresti se mi ami!

Sono ormai assorbito nell’incanto di Dio,

nella sua sconfinata bellezza.

Le cose di un tempo

sono così piccole al confronto!

Mi è rimasto l’amore di te,

una tenerezza dilatata

che tu neppure immagini.

Vivo in una gioia purissima.

Nell’angustia del tempo pensa a questa casa

Ove un giorno saremo riuniti oltre la morte,

dissetati alla fonte inestinguibile

della gioia e dell’amore infinito.

Non piangere se veramente mi ami!

(Sant’Agostino)