martedì 15 febbraio 2022

I SEGNI DEI TEMPI - INCREDULITÀ DEL POPOLO EBRAICO

 


INCREDULITÀ DEL POPOLO EBRAICO 

Con tutte le prove che Gesù è il Messia, ci sono ancora molti che non credono, tra cui lo stesso popolo scelto da Dio, gli ebrei; il popolo che aspettava così ardentemente il Messia, ma quando venne, non lo ricevette. Cosa ha causato questo evento insolito? 

Indubbiamente è stata la cattiva influenza di Satana a promuovere l'incredulità.  Si sa che tutto quello che Dio fa, lui (Satana) vuole sabotare e distruggere; ma Yahweh con la sua infinita saggezza, per ogni attacco del nemico ha un contrattacco, e usa anche gli stessi attacchi del diavolo per realizzare i suoi piani di redenzione. Per esempio, proprio in questo caso, Lucifero ha influenzato gli ebrei, il suo popolo, a non credere e ricevere il Messia; ma Dio ha usato proprio questo fatto per far credere il resto del mondo in lui. (Rom.11, 11) 

Poi alla fine, vicino alla seconda venuta di Gesù, Yahweh userà altri mezzi per far sì che si rendano conto del loro errore e siano salvati di nuovo. 

Il popolo ebraico è molto testardo e arrogante, il fatto stesso di sapere di essere il popolo eletto da Dio, lo rende presuntuoso, petulante e si rinchiude nelle leggi che Mosè ha lasciato; senza rendersi conto che questo non è tutto; che attraverso la legge non può esserci salvezza, ma che la salvezza viene solo attraverso la fede nell'Agnello ucciso, e cadono nello stesso errore di Caino, quello di voler essere graditi a Dio per i propri meriti. 

Ironicamente gli ebrei credono nell'offerta di agnelli uccisi, perché questo era uno dei comandi che il Signore diede loro attraverso Mosè, ma non si rendono conto del simbolismo che quegli agnelli uccisi rappresentavano per il futuro e per i nostri tempi con il "Sacrificio eterno". 

In un'occasione Yahweh disse al profeta Geremia: 

"Di' ai discendenti di Giacobbe, di' al popolo di Giuda: fate attenzione, sciocchi e stolti che avete occhi e non vedete, avete orecchi e non sentite; io sono il Signore; perché non mi temete? Perché non tremate davanti a me?" (Geremia 5:20) 

Con questa testardaggine caratteristica del popolo ebraico, con la loro ipocrisia religiosa e con la loro mentalità prevalentemente materialista, è facile immaginare perché quando il Messia venne, non lo ricevettero. A causa della loro infedeltà vivevano continuamente sottomessi alle potenze straniere ed è per questo che sognavano un Messia, un capo, un re con grandi eserciti, potente nelle armi terrene per liberarli e scacciare gli invasori da Israele una volta per tutte. 

Credevano che il Messia sarebbe stato un grande leader che avrebbe bandito tutti i loro mali terreni; ma non immaginavano che il Messia avrebbe bandito più che i mali fisici, ma che avrebbe espulso la fonte stessa di tutti i mali, che è il male spirituale causato da Satana. Ma che delusione per loro, quando sentono che l'uomo che dicono essere il Messia, non è quello che si aspettavano... è il contrario, non è violento, è mite; dice: Se ti percuotono una guancia, porgi loro l'altra, (Lc 6,29) dice anche: Ama i tuoi nemici! (Lc 6,27) Si chiedono che tipo di uomo è questo? A quanto pare deve essere pazzo. Sì, pazzo per il mondo, ma non per Dio. 

Non è né arrogante né stravagante, non ama il fasto, è invece umile, invece di un destriero cavalca un asino, e invece dell'odio e della guerra predica l'amore e la pace. Che leader si rivelò essere per gli ebrei, gente dominata dall'odio e dalla vendetta, aspettavano qualcuno che predicasse "occhio per occhio e dente per dente". 

Gesù è venuto a predicare l'amore e la pace, perché queste sono le armi più efficaci contro il nemico; solo chi ama, chi è mite e umile sarà lasciato a vivere sulla terra quando Cristo tornerà di nuovo per regnare per sempre.  

"Sono stato trovato da coloro che non mi cercavano, sono stato visto da coloro che non mi cercavano.  Ma a Israele dice: 'Per tutto il giorno ho steso le mie mani su questo popolo incredulo e ribelle'" (Romani 10:20). (Romani 10,20)  

Israele non ha creduto nel figlio di Dio, saranno respinti per questo, o Dio non li vuole più? Molti lo pensano, e su questa base li odiano e li rinnegano, li credono dannati, malvagi, avidi e con un numero infinito di mali; ma questo non è altro che un altro pretesto di Satana per distruggere l'uomo, usando l'ignoranza e il fanatismo religioso. 

San Paolo afferma il contrario di coloro che si dicono cristiani e odiano i loro fratelli ebrei; inoltre, non dobbiamo dimenticare che Gesù stesso e i primi cristiani erano ebrei. 

"A causa del loro peccato, la salvezza è venuta al resto delle nazioni... il peccato degli ebrei ha portato grandi benedizioni al mondo e la loro povertà spirituale, le ricchezze dei gentili.  Quanto più grande sarà allora la benedizione per loro! (Romani 11, 11) 

Padre Ernest Ben Odevecq 

CONSACRATEVI A ME IO VI AMO

 


Vi domando il digiuno corporale come mezzo per mortificare i vostri sensi, per riparare il diffuso inganno con cui oggi vengono sedotti tanti Miei figli. Come dilaga la piaga putrida della stampa immorale e della pornografia! Fuggite anche le facili occasioni di peccato. Per questo vi chiedo di chiudere occhi e orecchie alla televisione ed al cinema per preservare la vostra anima nella luce della purezza e della Grazia. Fuggite il peccato mortale come il male più grande; fate ogni giorno il vostro esame di coscienza: lasciatevi condurre dallo Spirito con docilità. Ritorni la consuetudine così utile della Confessione frequente. La strada su cui Io vi conduco, è quella della perfetta imitazione di Mio Figlio Gesù. Figli Miei tanto amati, non perdete mai la fiducia e la speranza".


Preghiera per la Pace tra le Nazioni

 


O Gesù, voi avete detto: "Sono venuto a portare il fuoco della carità sulla terra e che cosa voglio se non che si accenda?". Ebbene, o Cuore dolcissimo di Gesù, abbiate pietà di noi! Deh, fate che gli uomini, vinti gli egoismi individuali e nazionali, si riconoscano fratelli, cessino dalle discordie, si amino e si aiutino vicendevolmente e formino col vostro Cuore un solo cuore nell'amare, lodare e benedire il nostro comune Padre che è nei cieli, a cui sia ora e sempre ogni onore e gloria. Amen.


LA VITA SU QUESTA TERRA ORA CAMBIERÀ, DIO VUOLE QUESTO, DIO VUOLE APRIRE LE PORTE DELL’ERA NUOVA!

 


Carbonia 12-02-2022  –  ore 16.25 (locuzione)

La vita su questa Terra ora cambierà, Dio vuole questo,
Dio vuole aprire le porte dell’Era Nuova!

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Beati voi! … Beati voi figli miei, beati voi che avete accolto la Parola del Signore e state seguendo le sue Orme, voi, che docili come agnelli state ad ascoltare la sua Parola e obbedite in ogni situazione.

Ecco che a voi si presenterà una grandezza figli miei: Sarete ricolmati di Spirito Santo e sarete grandi nell’Opera che Gesù vi ha affidato, quella che Gesù ha dato a voi. Voi! Che avete percorso tutto questo tempo qui in fedeltà e amore alla sua Legge.

Gesù conosceva già i vostri cuori, sapeva già di questo risultato, di questa ubbidienza che avreste portato nei suoi confronti. Dio ha bisogno di uomini fedeli, di uomini giusti, uomini che ascoltano veramente la sua Parola e stanno nella Verità.

Figli miei, fermi nella Sua Parola voi andrete fino ai confini della Terra ad annunciare la sua grandezza. Ormai siete giunti a quel tempo, a breve tutto verrà catapultato, ogni cosa sarà trasformata perché questo è volere di Dio, perché Dio interviene nella storia, Lui è Padrone di ogni cosa, … Lui permette, … poi stravolge in bene tutto il male.

Amate creature mie, oh voi che ancora oggi dopo vent’anni siete qui presenti ad ascoltarmi, Io tocco i vostri cuori e li incido con il segno della croce per dirvi che appartenete già al Signore Gesù Cristo, voi sarete grandi soldati, … guerrieri della Luce, …entrerete nella storia e racconterete al nuovo popolo le vostre gesta e quelle dei vostri fratelli.

Figli miei, che bellezza avervi tutti miei, avervi docili come agnelli, come Gesù fu un umile Agnello portato alla croce, … si è donato in tutto e per tutto alla volontà del Padre per completare l’Opera di Salvezza.

A voi, oggi, è stato chiesto di offrire la vostra vita per salvare i vostri fratelli, siete arrivati a buon punto, siete ormai alla fine, le porte della Nuova Era sono aperte a voi. Un Giardino pieno di profumi e fiori nuovi, è pronto per accogliervi e farvi gustare le bellezze che Dio ha creato per i suoi figli.

Amati bambini miei, sono la vostra Mamma Celeste, sono Colei che è stata al vostro fianco fino ad oggi in spirito, più avanti sarà con voi in carne ed ossa. Siamo ormai arrivati alla fine di un tempo vecchio, sta per iniziare il nuovo.

La battaglia si accende sempre di più e si fa infuocata, Gesù è pronto alla sua Manifestazione in cielo!

Dio Padre Mi manda, ora, in mezzo a voi, per custodirvi in Me e portarvi vittoriosi alla sconfitta definitiva di Satana. Ecco, il mio calcagno schiaccerà la sua testa, la testa del Serpente Antico, … al mio seguito ci siete tutti voi, … il mio calcagno, i miei fedeli, coloro che Mi hanno seguito con tanto amore perché hanno capito, hanno percepito nel proprio cuore l’appartenenza a figli di Dio.

Tutto è pronto, figli miei, il tempo continuerà ancora qualche anno, continuerà, ma i figli di Dio avranno la trasfigurazione in Dio, avranno i doni dello Spirito Santo e andranno a combattere contro coloro che hanno rinnegato il Signore, portandoli poi alla ragione e convertendoli a Cristo Signore perché possano essere recuperati e tolti dagli artigli di Satana.

Figli miei, la vita su questa Terra ora cambierà, Dio vuole questo, Dio vuole aprire le porte dell’Era Nuova, vuole donare pace e amore ai suoi figli, vuole graziarli di Sé.

Apritemi il vostro cuore, non demordete, statemi al fianco, … i vostri occhi ora vedranno le meraviglie di Dio!
Siamo ormai giunti a quel tempo, tutto si sta compiendo, le profezie di La Salette, le profezie di Fatima sono qui davanti ai vostri occhi, tutto è come Dio aveva scritto. Amen.

Vi prendo nel mio Seno e vi conduco figli miei, sono la Corredentrice nell’Opera di salvezza, voi siete miei figli e vi porterò alla vittoria certa in Cristo Gesù mio Figlio.

Vi benedico e vi seguo, … mai vi lascerò soli!
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.


Carbonia 12-02-2022  –  ore 16.40 (locuzione)

La SS. Trinità con voi. Voglio ricolmarvi di gioia figli miei, voglio benedirvi nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo e donarvi la vita nuova in santità e amore.

Ecco che tutto ormai volge alla fine, il tempo è segnato, la tromba dell’ultimo Angelo suonerà e voi capirete che tutto è finito, che la vostra vita sta per essere trasformata, i vostri occhi vedranno cose nuove, vedranno la Gerusalemme Celeste discendere dal Cielo e vedranno la grandezza di Dio Padre, la sua grandezza contro questa Umanità perversa, un’Umanità che ha abbandonato completamente le regole di Dio e si è donata al mondo, si è donata nelle mani di Satana, si è fatta carpire l’anima; questi figli, poveri figli, saranno dirottati all’Inferno insieme a colui che gli ha gestiti.

L’ultima mossa di Satana la vedrete ora figli miei, tutto si sta prospettando secondo i suoi piani ma l’intervento di Dio sarà grande e sarà dettato con potenza.

Vedrete i monti crollare, vedrete i mari fluttuare, vedrete figli miei le strade che si apriranno improvvisamente e inghiottire tutto quello che troveranno nel loro percorso.
Vedrete tanti fratelli morire sotto i vostri occhi e vedrete l’inganno che vi è stato fatto da colui che è il principe di questo mondo.

Orsù la SS. Trinità vi benedice e vi ordina, vi ordina di stare fermi nella fede in Cristo Gesù e di seguire la santa dottrina della Chiesa, di non farvi coinvolgere in situazioni che non appartengono a Dio, situazioni sporche che presto verranno agli occhi di tutti.

Vedrete, figli miei, vedrete il fuoco dal cielo perché sta per essere mandato da Dio Padre per purificare questa Terra, questa Terra amara, piena di peccato, piena di sangue dei vostri fratelli, l’orrore di Satana!
L’orrore di satana si è propagato su tutta la Terra, figli miei, il suo castigo è su di voi perché voi l’avete accettato, perché voi, nel vostro libero arbitrio, avete voluto seguire lui rinunciando a Dio, allontanandovi da Lui preferendo le cose più facili di questa Terra. Ma voi siete stati mandati qui per una missione. Non appartenevate a Satana, avete scelto voi di appartenergli scegliendo le sue vie anziché le mie, scegliendo i suoi comandi anziché i miei comandamenti.

Oh, figli miei, la disperazione in voi sarà grande ma questo è quello che voi avete seminato e raccoglierete.

Oh, figli miei, oh voi benedetti del Padre vostro, a voi saranno date grandezze infinite, vedrete la grandezza di Dio e vedrete le porte della nuova Gerusalemme aprirsi a voi.

Siate santi figli miei, non scendete a compromessi seguite sempre anche con tanto dolore le vie di Dio e non quelle di Satana. Abbracciate la croce che vi siete scelti, che ognuno di voi ha scelto, e abbracciate la croce di Gesù per unirvi a Lui.

Siate i benedetti, siate fruttuosi, portatemi tante opere buone. Siate caritatevoli nei confronti dei vostri fratelli e amorevoli con tutti, sorridete a tutti e portate al mondo la luce del Cristo risorto. Siano radiosi i vostri volti e il sorriso sia sempre nelle vostre labbra.

Avanti, tutto è pronto, il Signore e la SS. Trinità vi benedice nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

 


lunedì 14 febbraio 2022

Angelo Custode, a te debbo molto

 


Angelo del Signore, mio custode, tutore e maestro, mia guida e difesa, mio sapientissimo consigliere ed amico fedelissimo, a Te io sono stato raccomandato, per la bontà del Signore, dal giorno in cui nacqui fino all'ultima ora della mia vita. Quanta riverenza ti debbo, sapendo che mi sei dovunque e sempre vicino! Aiutami a ricordarmi dei miei doveri di cristiano. Infondimi amore alla preghiera e allontana da me tutte le tentazioni.

 


Venite in disparte con me

 


14 febbraio 2022

Figli miei, ci sono cose che stanno accadendo dietro le quinte del vostro mondo che vi colpiranno drammaticamente. Ho bisogno di preparare ognuno di voi a ciò che sta per accadere.

Per questo motivo, è della massima importanza che cominciate a mettervi in disparte con Me (per del tempo da soli quando non stiamo facendo nient'altro allo stesso tempo) affinché Io possa impartirvi ciò di cui avete bisogno per andare avanti ancora un po'.

Sto preparando molti di voi affinché possiate essere chiamati a casa mia. Il vostro lavoro sulla terra è quasi finito. Per voi che siete chiamati a casa, vi sto mostrando una grande misericordia. Grande misericordia, perché giorno dopo giorno il male aumenta e il vostro mondo diventa più scuro. L'intolleranza per coloro che credono nel mio nome sta crescendo. Presto il mondo sarà quasi insopportabile per voi che Mi amate.

Impostate le vostre menti per venire in disparte con Me ogni giorno ora e NON mancate di farlo perché è imperativo per la vostra sopravvivenza in questo tempo e soffrirete molto se lo rimanderete.

Glynda


SULLE ERESIE

 


47. Gli IERACITI, dei quali il fondatore riconosciuto è Ieraca, non  ammettono la resurrezione della carne. Accolgono nella loro  comunione solamente i monaci e le monache e tutte le persone non  coniugate. Asseriscono che i bambini non fanno parte del regno dei  cieli, poiché non hanno alcun merito acquisito per mezzo del  combattimento, con il quale si vincono i vizi. 

48. I MELEZIANI prendono nome da Melezio. Costoro, poiché  ricusarono di pregare con i ravveduti, cioè con coloro che erano  caduti durante la persecuzione, fecero scisma. Adesso, poi, come è  risaputo, si sono uniti agli Ariani. 

49. Gli ARIANI, i quali hanno avuto origine da Ario, sono assai  conosciuti perché irretiti in quel particolare errore, in base al quale  non vogliono ammettere che il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo  sono di una sola e identica natura e sostanza o, per esprimersi più  precisamente, essenza, termine che in greco si dice ; ma  [dicono che] il Figlio è una creatura, e lo Spirito Santo è creatura di  una creatura, cioè pretendono che Egli sia stato creato  personalmente dal Figlio. Codesti eretici, però, sono meno conosciuti per l'altro loro errore, secondo il quale affermano che  Cristo ha assunto soltanto la carne senza l'anima. E su questo  punto non ho trovato che mai da alcuno si sia combattuto contro di  loro. Tuttavia, anche Epifanio non ha passato sotto silenzio la verità  di questa mia affermazione, e pure io, con assoluta certezza, ne  sono venuto a conoscenza da alcuni loro scritti e dalle mie dispute.  Siamo anche a conoscenza che da costoro si ribattezzano i Cattolici,  non so se anche i non Cattolici. 

50. Gli AUDIANI, come li chiama Epifanio, sono, secondo la  presentazione di questo autore, scismatici e non eretici. Altri,  invece li qualificavano Antropomorfiti, poiché costoro, pensando in  modo carnale, si immaginano Dio somigliante, nell'aspetto, ad un  uomo corruttibile 9. Tale concezione Epifanio attribuisce alla loro  rozzezza, risparmiando loro l'appellativo di eretici. Afferma, inoltre,  che costoro si sono separati dalla nostra comunione, perché  accusano i nostri vescovi di essere ricchi, e perché celebrano la  pasqua nello stesso giorno dei Giudei. Tuttavia, secondo  l'asserzione di alcuni autori, costoro in Egitto sono in comunione  con la Chiesa cattolica. Sui Fotiniani, che Epifanio tratta a questo  punto, ho già parlato diffusamente in precedenza. 

51. I SEMIARIANI, come li chiama Epifanio, sono coloro che  asseriscono sul Figlio di essere di un'essenza simile [a quella del  Padre], poiché questo autore non li ritiene del tutto Ariani: dal  momento che gli Ariani non vorrebbero neppure dirlo simile, cosa  che, invece, continuamente ripetono gli Eunominiani. 

52. I MACEDONIANI provengono da Macedonio, e sono quelli che i  Greci chiamano , poiché sono in dissenso [con noi] riguardo allo  Spirito Santo. Infatti la loro professione di fede riguardo al Padre e al Figlio è  ortodossa, dicendoli essere di una sola e medesima sostanza, ovvero essenza, ma  non vogliono credere la stessa cosa riguardo allo Spirito Santo,  asserendo che questi è una creatura. Alcuni autori preferiscono  chiamarli Semiariani, perché, in questa discussione, in parte sono  d'accordo con gli Ariani, e in parte lo sono con noi; tuttavia,  secondo le affermazioni di altri, costoro asserirebbero che lo Spirito  Santo non è Dio, ma la divinità del Padre e del Figlio, e che quegli  non avrebbe alcuna propria entità personale. 

53. Gli AERIANI provengono da un certo Aerio. Costui che era un  prete, si offese, come si tramanda, perché non riuscì a farsi ordinare vescovo; e caduto nell'eresia ariana, aggiunse ad essa  alcune altre sue proprie proposizioni: disse che non si dovevano  celebrare messe per i morti, né si dovevano osservare i digiuni  fissati ufficialmente, ma che ciascuno doveva digiunare, quando  voleva, per mostrare di non essere più sotto la Legge. Diceva,  inoltre, che il prete non doveva distinguersi dal vescovo per  nessuna diversità. Alcuni autori dicono che costoro, come gli  Encratiti ossia Apotactiti, non ammettono alla loro comunione se  non coloro che fanno professione di continenza e quanti hanno  rinunciato al mondo sì da non possedere più nulla di proprio. 

Tuttavia, Epifanio afferma che essi non si astengono dagli alimenti  di carne; Filastrio, invece, attribuisce loro anche questa astinenza. 

54. Gli AEZIANI prendono nome da Aezio, e i medesimi sono  chiamati anche Eunomiani da Eunomio, discepolo di Aezio, e sotto  questa denominazione sono più conosciuti. Ed invero Eunomio,  ferratissimo nell'arte del sofisticare, ha difeso questa eresia con una  certa acutezza e notorietà, affermando che il Figlio è dissimile dal  Padre in tutto e per tutto, e che lo Spirito Santo lo è dal Figlio. Si  dice anche che codesto eretico è stato tanto nemico dei buoni  costumi, che giunse a dichiarare che né misfatti, né perseveranza in  qualsivoglia peccato possono recare danno ad alcuno, se costui  condivide la fede, quella cioè che era asserita da quell'eretico. 

55. Apollinare ha fondato gli APOLLINARISTI. Costoro sono  diventati dissenzienti dalla Cattolica, poiché dicono, come gli Ariani,  che Cristo Dio ha assunto solamente la carne senza l'anima. In  questa polemica, benché confutati dalle attestazioni del vangelo,  hanno detto che all'anima di Cristo mancava la mente, in virtù della  quale l'anima dell'uomo è ragionevole, ma al posto di essa c'era in  lei la persona del Verbo. Riguardo, poi, alla carne di Lui, come è  noto, si sono fatti tanto discordi dalla retta fede, che sono giunti a  dire che la sopraddetta carne e il Verbo sono di una sola e  medesima sostanza. Infatti con somma pertinacia sostengono che il  Verbo è diventato carne, cioè che alcunché del Verbo si è cambiato  e mutato in carne, e che, pertanto, la carne non fu presa dalla  carne di Maria. 

56. Gli ANTIDICOMARITI sono eretici che prendono il loro nome  dalla circostanza che si oppongono alla verginità di Maria al punto  da ritenere che, dopo la nascita del Cristo, si unì con suo marito. 

57. Quale ultima eresia Epifanio ricorda quella dei MESSALIANI,  parola presa dalla lingua siriaca; in greco essi sono detti :  sono stati chiamati così dal verbo " pregare ". Invero pregano  tanto, che la cosa sembra incredibile a quanti la sentono, allorché si  parla di costoro. Infatti le parole del Signore: Bisogna sempre  pregare e mai cessare 10,e quelle dell'Apostolo: Pregate senza  interruzione 11, le quali vanno intese, assai ragionevolmente, nel  senso che in nessun giorno si devono tralasciare i tempi stabiliti per  la preghiera, codesti eretici le osservano tanto oltre misura, che,  per questo motivo, si è ritenuto di doverli annoverare tra gli eretici.  Tuttavia, alcuni autori dicono che costoro raccontino non so quali  fantasticherie e ridicolaggini da favole, e cioè che si vedrebbe uscire  una scrofa con i suoi porcellini dalla bocca dell'uomo, quando viene  purificato, e che in lui entrerebbe, sempre sotto forma sensibile, un  fuoco che non lo brucerebbe. Con codesti eretici Epifanio congiunge  gli Eufemiti, i Martiriani e i Sataniani, e pone tutti costoro insieme  con i sopraddetti, come se formassero una sola eresia. Sugli Euchiti  si dice che, secondo il loro parere, non è lecito ai monaci fare alcun  lavoro a sostentamento della loro vita, e che fanno la professione di  monaci con la condizione di tenersi del tutto liberi da ogni lavoro. Il  sopra menzionato Epifanio, vescovo di Cipro, ha, dunque, condotto  fino a costoro il suo scritto sulle eresie. Questo autore è stimato dai  Greci come uno dei loro maestri, ed è lodato da molti, rinomati per  la santità della loro fede cattolica. Io, però, nel recensire gli eretici  non ho seguito il suo metodo, ma l'ordine della serie. Infatti ho  messo alcune notizie tratte da altri autori, le quali egli non mise nel  suo, e non ve ne ho messe altre, che egli vi mise. Pertanto ho  trattato alcuni punti più ampiamente di lui, in altri, poi, ho dato  prova di una brevità pari [alla sua], regolando ogni punto secondo  che esigeva il piano del lavoro da me concepito. Parimenti il citato  autore ha distinto dalle ottanta eresie le venti, che, in base alle sue  ricerche, calcolò essere sorte prima della venuta del Signore, e  raccolse le restanti sessanta eresie, sorte dopo l'ascensione del  Signore, in cinque libri molto brevi, e fece che tutte insieme  formassero i sei libri dell'intera sua opera. Io, invece, secondo la  tua richiesta, mi sono proposto di menzionare quelle eresie, che,  dopo la glorificazione di Cristo insorsero contro la dottrina di Cristo,  includendovi anche quelle che si camuffarono sotto il nome di  Cristo. Dall'opera del ricordato Epifanio ne ho prese per il mio libro  cinquantasette, riportandone due sotto un solo [numero], quando  non mi è stato possibile trovare una loro differenza; e, di nuovo, quando il sopra citato autore ha voluto fare di due eresie una sola,  io le ho catalogate separatamente, ciascuna sotto il proprio  numero. Però mi rimangono ancora da menzionare sia le eresie che  ho trovato in altri autori, sia quelle che ricordo io stesso. Ora,  dunque, aggiungo quelle che ha citato Filastrio, ma non Epifanio. 

Sant'Agostino


La lotta contro i demoni e il combattimento spirituale - Eterna felicità

 


Eterna felicità 

Cosa ne guadagna chi avrà salvata anche un'anima sola? 

Assicura la propria salvezza eterna. Sant'Agostino dice: “Hai salvata un'anima? Hai predestinata la tua!” - 

Infatti il peccatore, salvato per cooperazione altrui, giunto in Paradiso prega: O Dio, da' la gloria eterna a chi mi ha liberato da Satana! Avrei dovuto penare negli abissi infernali e maledirti in eterno ed invece ho conseguito l'eterno gaudio e posso lodarti per sempre. O Dio, giusto e misericordioso, non permettere che si danni chi ha salvato me! - 

Più sono i peccatori salvati, più sono gl'intercessori in Cielo. 

Quando giunge in Paradiso un'anima apostolica, che ne ha salvate altre, sarà al centro del loro gaudio; tutte le faranno corona. 

Come desidero condurvi alla santità figli miei

 


Messaggio ricevuto il 2 febbraio 2022

Mia cara figlia scrivi, Io sono la vostra Madre Immacolata senza peccato originale. Sono venuta con il Mio Amore per darvi un altro messaggio che viene dal Padre, dal Figlio e dallo Spirito Santo. È Lui che vuole darvi tutto per Amore. Sono venuto a darvi tutto per amore di tutti i miei figli della Terra. Molti non vedono i grandi errori che stanno facendo in questo mondo peccaminoso, ma tutti vedranno quanto costerà, coloro che stanno sprecando il loro amore per gli altri. Dio è Amore, ma è anche Giustizia, e tutti coloro che amano veramente sanno che Dio, con la sua infinita Bontà, darà tutto (Giudizio) a coloro che non hanno Amore per gli altri.

Dio è Amore, ma dov'è l'Amore? Non giudicare il tuo fratello, amalo, perché non sai cosa c'è dietro tutto quello che hanno (fanno). Tutti hanno difficoltà, ma voi non potete vedere quello che Dio vede, voi giudicate senza vedere quello che fanno. Come Madre, sono venuta a darvi una lezione d'amore, perché ho sofferto tanto per la perdita di Mio Figlio sulla Croce, e quanti oggi muoiono per la stessa situazione? L'amore è libero, perché giudicate chi ama? Sì, molti amano e non mostrano l'amore che hanno nel cuore. Come vorrei condurvi alla santità, figli miei. Come vorrei che foste di più, state sprecando questa Santità che Dio ha messo nei vostri cuori.

Tante chiese sono vuote, non in quantità, ma di persone con Amore. Non c'è amore nella mia Chiesa, io sono sempre dentro la mia Chiesa con il mio Crocifisso e vedo. Come possono essere in una chiesa di mio Figlio Gesù, se non c'è comprensione dell'Amore per il prossimo. L'amore è quello vero, quello che viene dal cuore, ma molti hanno perso questo amore, e ora vogliono fare della Mia Chiesa un covo di ladri, questo è quello che stanno facendo nella Chiesa di Mio Figlio Gesù. Tutti sono chiamati, convertitevi e non giudicatevi l'un l'altro, perché solo Dio è il giudice di tutti i suoi figli. Com'è triste vedere tanti bambini che frequentano chiese affollate di gente, ma dove non c'è amore, solo vanità, e questo non piace a Dio.

Fatevi miei discepoli, figli miei, perché questo è ciò che Dio vuole da tutti voi. Anch'io sono una discepola di Mio Figlio, la Madre dei Miei Apostoli, la Madre dei Sacerdoti. Amatevi gli uni gli altri e troverete un posto in Cielo con tutti gli Angeli del Cielo.

Io sono vostra Madre, la Regina della Pace. Amen.

Maria De Jesus Coelho

Ma l’uomo ha deciso di farsi da sé il suo futuro. Con quali risultati? Producendo frutti di sola morte e non di vita. Il suo è un futuro di desolazione.


LIBRO DELLE LAMENTAZIONI

Ma l’uomo ha deciso di farsi da sé il suo futuro. Con quali risultati? Producendo frutti di sola morte e non di vita. Il suo è un futuro di desolazione. 


Il serpente era il più astuto di tutti gli animali selvatici che Dio aveva fatto e disse alla donna: «È vero che Dio ha detto: “Non dovete mangiare di alcun albero del giardino”?». Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, ma del frutto dell’albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: “Non dovete mangiarne e non lo dovete toccare, altrimenti morirete”». Ma il serpente disse alla donna: «Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che il giorno in cui voi ne mangiaste si aprirebbero i vostri occhi e sareste come Dio, conoscendo il bene e il male». Allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare, gradevole agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch’egli ne mangiò. Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e conobbero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture. 

Poi udirono il rumore dei passi del Signore Dio che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno, e l’uomo, con sua moglie, si nascose dalla presenza del Signore Dio, in mezzo agli alberi del giardino. Ma il Signore Dio chiamò l’uomo e gli disse: «Dove sei?». Rispose: «Ho udito la tua voce nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto». Riprese: «Chi ti ha fatto sapere che sei nudo? Hai forse mangiato dell’albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?». Rispose l’uomo: «La donna che tu mi hai posto accanto mi ha dato dell’albero e io ne ho mangiato». Il Signore Dio disse alla donna: «Che hai fatto?». Rispose la donna: «Il serpente mi ha ingannata e io ho mangiato». 

Allora il Signore Dio disse al serpente: «Poiché hai fatto questo, maledetto tu fra tutto il bestiame e fra tutti gli animali selvatici! Sul tuo ventre camminerai e polvere mangerai per tutti i giorni della tua vita. Io porrò inimicizia fra te e la donna, fra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno». 

Alla donna disse: «Moltiplicherò i tuoi dolori e le tue gravidanze, con dolore partorirai figli. Verso tuo marito sarà il tuo istinto, ed egli ti dominerà». 

All’uomo disse: «Poiché hai ascoltato la voce di tua moglie e hai mangiato dell’albero di cui ti avevo comandato: “Non devi mangiarne”, maledetto il suolo per causa tua! Con  dolore ne trarrai il cibo per tutti i giorni della tua vita. Spine e cardi produrrà per te e mangerai l’erba dei campi. Con il sudore del tuo volto mangerai il pane, finché non ritornerai alla terra, perché da essa sei stato tratto: polvere tu sei e in polvere ritornerai!». 

L’uomo chiamò sua moglie Eva, perché ella fu la madre di tutti i viventi. 

Il Signore Dio fece all’uomo e a sua moglie tuniche di pelli e li vestì. 

Poi il Signore Dio disse: «Ecco, l’uomo è diventato come uno di noi quanto alla conoscenza del bene e del male. Che ora egli non stenda la mano e non prenda anche dell’albero della vita, ne mangi e viva per sempre!». Il Signore Dio lo scacciò dal giardino di Eden, perché lavorasse il suolo da cui era stato tratto. Scacciò l’uomo e pose a oriente del giardino di Eden i cherubini e la fiamma della spada guizzante, per custodire la via all’albero della vita (Gen 3,1-24).  

Adamo conobbe Eva sua moglie, che concepì e partorì Caino e disse: «Ho acquistato un uomo grazie al Signore». Poi partorì ancora Abele, suo fratello. Ora Abele era pastore di greggi, mentre Caino era lavoratore del suolo. 

Trascorso del tempo, Caino presentò frutti del suolo come offerta al Signore, mentre Abele presentò a sua volta primogeniti del suo gregge e il loro grasso. Il Signore gradì Abele e la sua offerta, ma non gradì Caino e la sua offerta. Caino ne fu molto irritato e il suo volto era abbattuto. Il Signore disse allora a Caino: «Perché sei irritato e perché è abbattuto il tuo volto? Se agisci bene, non dovresti forse tenerlo alto? Ma se non agisci bene, il peccato è accovacciato alla tua porta; verso di te è il suo istinto, e tu lo dominerai». 

Caino parlò al fratello Abele. Mentre erano in campagna, Caino alzò la mano contro il fratello Abele e lo uccise. Allora il Signore disse a Caino: «Dov’è Abele, tuo fratello?». Egli rispose: «Non lo so. Sono forse io il custode di mio fratello?». Riprese: «Che hai fatto? La voce del sangue di tuo fratello grida a me dal suolo! Ora sii maledetto, lontano dal suolo che ha aperto la bocca per ricevere il sangue di tuo fratello dalla tua mano. Quando lavorerai il suolo, esso non ti darà più i suoi prodotti: ramingo e fuggiasco sarai sulla terra». Disse Caino al Signore: «Troppo grande è la mia colpa per ottenere perdono. Ecco, tu mi scacci oggi da questo suolo e dovrò nascondermi lontano da te; io sarò ramingo e fuggiasco sulla terra e chiunque mi incontrerà mi ucciderà». Ma il Signore gli disse: «Ebbene, chiunque ucciderà Caino subirà la vendetta sette volte!». Il Signore impose a Caino un segno, perché nessuno, incontrandolo, lo colpisse. Caino si allontanò dal Signore e abitò nella regione di Nod, a oriente di Eden. 

Ora Caino conobbe sua moglie, che concepì e partorì Enoc; poi divenne costruttore di una città, che chiamò Enoc, dal nome del figlio. A Enoc nacque Irad; Irad generò Mecuiaèl e Mecuiaèl generò Metusaèl e Metusaèl generò Lamec. Lamec si prese due mogli: una chiamata Ada e l’altra chiamata Silla. Ada partorì Iabal: egli fu il padre di quanti abitano sotto le tende presso il bestiame. Il fratello di questi si chiamava Iubal: egli fu il padre di tutti i suonatori di cetra e di flauto. Silla a sua volta partorì Tubal-Kain, il fabbro, padre di quanti lavorano il bronzo e il ferro. La sorella di Tubal-Kain fu Naamà. 

Lamec disse alle mogli: «Ada e Silla, ascoltate la mia voce; mogli di Lamec, porgete l’orecchio al mio dire. Ho ucciso un uomo per una mia scalfittura e un ragazzo per un mio livido. Sette volte sarà vendicato Caino, ma Lamec settantasette». 

Adamo di nuovo conobbe sua moglie, che partorì un figlio e lo chiamò Set. «Perché – disse – Dio mi ha concesso un’altra discendenza al posto di Abele, poiché Caino l’ha ucciso». 

Anche a Set nacque un figlio, che chiamò Enos. A quel tempo si cominciò a invocare il nome del Signore (Gen 4,1-26).

MOVIMENTO APOSTOLICO CATECHESI 

Una grande tempesta colpirà la Chiesa del Mio Gesù, ma coloro che amano la verità saranno vittoriosi.

 


Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 12/02/2022


Cari figli, coraggio! Io sono la vostra Madre e sarò sempre con voi. Non perdetevi d'animo. Io pregherò il Mio Gesù per voi. Camminate per un futuro doloroso. Una grande tempesta colpirà la Chiesa del Mio Gesù, ma coloro che amano la verità saranno vittoriosi. Vi chiedo di mantenere accesa la fiamma della vostra fede. Non permettete che niente o nessuno vi allontani da Mio Figlio Gesù. Non vi dimenticate: in tutto Dio al primo posto. Non vi allontanate dalla preghiera. Quando siete lontani, voi diventate bersaglio del nemico di Dio. Cambiate vita. Pentitevi e avvicinatevi al confessionale per ricevere il Perdono del Signore. Nutritevi con il Prezioso Alimento dell'Eucaristia. La vostra vittoria è nell'Eucaristia. Se vi capita di cadere, non rimanete disperati. DateMi le vostre mani ed Io vi condurrò a Colui che è la vostra Unica Via, Verità e Vita. Avanti nella difesa della verità. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per averMi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

La concretezza della Parola di Dio

 


Combattimento e dialogo


"Hai spianato la via ai miei passi, 

i miei piedi non hanno vacillato. 

Ho inseguito i miei nemici e li ho raggiunti, 

non sono tornato senza averli annientati. 

Li ho colpiti e non si sono rialzati, 

sono caduti sotto i miei piedi. 

Tu mi hai cinto di forza per la guerra, hai piegato sotto di me gli avversari". 

Salmo 18,37 seg. 

 

"Un altro idolo è che i cristiani de bbano andare d’accordo a qualsiasi costo con tutti. Basterà a questo proposito notare quanto sia antievangelico e rovinoso l’uso assolutizzato del principio che bisogna guardare più a ciò che ci unisce che non a ciò che ci divide. Se ciò che ci differenzia è la divinità di Cristo o la sua resurrezione non è giusto non parlarne più per rispetto dei non cristiani e per amore del quieto vivere". 


Cardinale Giacomo Biffi  

Siamo frastornati in questi ultimi tempi da costanti inviti al dialogo; con chiunque ed ovunque. Manca solo l’invito a dialogare con il diavolo! E per una buona ragione! Potrebbe infatti, costretto da Dio, rivelare sotto esorcismo cose sgradite a certi "uomini di chiesa" moderni.  

Con questa smania del dialogo a tutti i costi che, nel nome del "vogliamoci tutti bene" ha di fatto rimpiazzato la predicazione evangelica, abbiamo trascurato l’importanza biblica del combattimento. La Sacra Scrittura, soprattutto nei salmi, ci insegna che esistono gli empi ed i "figli di satana" e che se da un lato è nostro dovere pregare per tutti, anche per loro, è parimenti un dovere di ogni cristiano combattere contro satana (Ef. 6,10 seg.) e gli strumenti delle tenebre; con la predicazione evangelica, con la preghiera, con i sacramenti e poi con ogni intervento democratico. 

Gli illustri esempi dei combattimenti tra Davide e Golia, simbolo dell’eterna lotta tra i figli di Dio ed i figli di satana, e tra Sansone ed i Filistei ce lo ricordano. E Gesù, il Maestro, è un chiaro e fulgido esempio di "combattimento" tra la Sua predicazione e quella di satana (Mt 4,1 seg.); tra la Sua verità e le falsità e le eresie del mondo, cioè dei figli di satana! Tramite gli esorcismi Gesù combatte contro i demoni scacciandoli. Gesù dice: "Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada. Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera; e i nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa" (Mt 10, 34 seg.). Quante liti infatti avvengono tra i familiari quando si tratta di osservare veramente il Vangelo! Quante fratture! Alla faccia di tutti i dialoghi possibili! Solamente quando, grazie alla costante preghiera del Rosario di qualche membro della famiglia, gli "altri" si convertono, interviene la pace che solo il Signore può concedere (Gv 14,27).  

Lo Spirito Santo ci invita a star lontani da chi è fazioso " Dopo una o due ammonizioni stà lontano da chi è fazioso, ben sapendo che è gente ormai fuori strada e che continua a peccare condannandosi da se stessa" (1 Tito 3, 10-11). Gesù ci invita ad ammonire chi commette una colpa ed a considerare come un pagano e un pubblicano chi non ascolterà neppure l’assemblea (Mt 18, 15 seg.). Non dimentichiamo poi la cacciata dei venditori dal tempio: "...Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe, e i cambiavalute seduti al banco. Fatta allora una sferza di cordicelle, scacciò tutti fuori dal tempio con le pecore ed i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiavalute e ne rovesciò i banchi..." (Gv. 2,14 seg.). Altro che dialogo in certi casi! Lo Spirito Santo ci ordina di non accogliere quanti appartengono all’anticristo "Chi va oltre e non si attiene alla dottrina del Cristo, non possiede Dio. Chi si attiene alla dottrina, possiede il Padre ed il Figlio. Se qualcuno viene a voi e non porta questo insegnamento, non ricevetelo in casa e non salutatelo; poiché chi lo saluta partecipa alle sue opere perverse" (2 Gv. cap. 7). 

Purtroppo con questa frenesia del dialogo a tutti i costi che trova le sue radici nella sociologia cattolica moderna i cristiani, confusi, non solo non predicano più la verità evangelica, ma non considerano più come peccato certe nefandezze in quanto, nel nome del dialogo, lasciano a ciascuno la libertà totale di coscienza; col risultato che i mass media diffondono ogni tipo di spazzatura, mentre i cattolici lasciano fare dato che quasi più nessuno li invita a combattere il male. Ne è scaturita infatti una totale confusione! Se è giusto dialogare con chiunque riguardo a svariati argomenti dello scibile umano ed a varie attività umane, è altrettanto doveroso biblicamente stigmatizzare il male ovunque si annidi "Grida a squarciagola, non aver riguardo; come una tromba alza la voce; dichiara al mio popolo i suoi delitti, alla casa di Giacobbe i suoi peccati" (Is. 58,1). E per male va inteso il peccato! La disobbedienza ai comandamenti di Dio ed in generale alla Sua eterna Parola! Giovanni Paolo II, suscitando l’allergia di molti cosiddetti cattolici, ha scritto l’enciclica "Veritatis splendor" per spiegare definitivamente che dobbiamo osservare la legge di Dio e non la nostra morale soggettiva che porta qualcuno a domandare l’equiparazione dei matrimoni omosessuali con quelli voluti da Dio! (per meglio approfondire http://www.genitoricattolici.org/gay.html e http://www.genitoricattolici.org/adozioni%20gay.html

   La Bibbia ci insegna che esistono delle categorie di persone con cui non è possibile alcun dialogo! "Poiché molti sono i seduttori che sono apparsi nel mondo, i quali non riconoscono Gesù venuto nella carne. Ecco il seduttore e l’anticristo! Fate attenzione a voi stessi, perché non abbiate a perdere quello che avete conseguito, ma possiate ricevere una ricompensa piena. Chi va oltre e non si attiene alla dottrina del Cristo, non possiede Dio. Chi si attiene alla dottrina, possiede il Padre e il Figlio. Se qualcuno viene a voi e non porta questo insegnamento, non ricevetelo in casa e non salutatelo; poiché chi lo saluta partecipa alle sue opere perverse" (2 Gv cap. 7). "Dopo una o due ammonizioni sta’ lontano da chi è fazioso, ben sapendo che è gente ormai fuori strada e che continua a peccare condannandosi da se stessa." (1 Tito 3, 10-11) - "Se qualcuno non ama il Signore sia anatema" (1 Cor. 3,22) - "Cercate ciò che è gradito al Signore, e non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre, ma piuttosto condannatele apertamente, poiché di quanto viene fatto da costoro in segreto è vergognoso persino parlare" (Ef. 5,10). Quante persone, purtroppo, rientrano nella categoria di coloro che non credono a Gesù come Dio o appartengono alle categorie stigmatizzate dalla Scrittura! Per essi, come ci ricorda la Madonna a Fatima, è indispensabile solo la preghiera di conversione affinché si salvino dalle fiamme dell’inferno! Ma nel nome del dialogo quasi più nessuno stigmatizza le opere delle tenebre e ciascuno si comporta come meglio gli pare annullando, di fatto, l’evangelizzazione ed inchiodando alla Croce l’eterna Parola di Dio che, comunque, ci giudicherà tutti alla nostra morte! E mentre i cristiani dialogano, in diverse scuole vengono proibiti i presepi ed i canti di Natale "...per non violare la libertà degli alunni non cristiani e la neutralità della scuola dello Stato...". E ciò nella quasi indifferenza dei cosiddetti cattolici! Basterebbe invece ricordare ai "libertari" che dal momento che le feste di Natale e di Pasqua sono cristiane, se a loro non stanno bene, vadano pure a lavorare od a scuola. Per coerenza e serietà! Ma ciò incrinerebbe il dialogo! Ed allora è meglio lasciar perdere trasformando in tal modo i "libertari" in liberticidi delle convinzioni e dei diritti dei cattolici! 

Arrigo Muscio

PREGHIERA DI GUARIGIONE E LIBERAZIONE

 


Invoco su di me e sui presenti, il Sangue dell’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo, perché ci  purifichi da ogni peccato e ci protegga contro ogni influsso del maligno. Per il Sangue prezioso di Gesù  Cristo, io mi dichiaro libero da ogni legame o male che mi impedisce di vivere in pienezza la vita di Gesù  Cristo. Per le cinque piaghe di Gesù Cristo, mi dichiaro libero della libertà di un figlio di Dio redento da Cristo  Gesù. Signore Gesù per il potere delle tue piaghe, cura le ferite dei ricordi, guarisci alla radice questo male  che causa tristezza, odio, gelosia, rancore, disperazione e malattia. Entra nel mio cuore Gesù e donami la  pace... riempimi d’amore... cambia il mio cuore e dammi un cuore generoso, un cuore affabile, pieno di  bontà, un cuore nuovo che sappia amare e perdonare. Fa’ spuntare in me i frutti della tua presenza. Donami  i frutti del tuo Spirito, che sono amore, pace e gioia, che scenda su di me lo spirito delle beatitudini, perché  possa gustare e cercare Dio ogni giorno, vivendo senza complessi e senza traumi insieme agli altri e  insieme alla mia famiglia. Ti rendo grazie, O Padre, per quello che oggi stai per compiere nella mia vita; ti  ringrazio con tutto il cuore, perché mi guarisci, perché mi liberi, perché spezzi le mie catene e mi doni la  libertà. Spirito di malattia, di angoscia, di disagio, di depressione, di rabbia e di impurità, di rancore, di  panico, di odio, io ti ordino nel Nome di Gesù di allontanarti da me e di andare ai piedi di Gesù perché  disponga di te... Ti proibisco nel Nome di Gesù di tornare a nuocermi, perché sono figlio di Dio e non ti  appartengo in niente. Spirito di malattia, di angoscia, di disagio, di depressione, di rabbia e di impurità , di  rancore, di panico, di odio, io ti ordino nel Nome di Gesù di allontanarti da me e di andare ai piedi di Gesù  perché disponga di te... Ti proibisco nel Nome di Gesù di tornare a nuocermi, perché sono figlio di Dio e non  ti appartengo in niente. 

LA DISOBBEDIENZA, RADICE DI TUTTI I MALI.

 


MESSAGGIO DELLA SANTISSIMA VERGINE MARIA
ALLA SUA AMATA FIGLIA LUZ DE MARIA

9 FEBBRAIO 2022


Amati figli del Mio Cuore Immacolato:

UNITI NELLA CROCE DI MIO FIGLIO, VI BENEDICO.


La Croce di Mio Figlio è segno di Redenzione, anche se questa non arriva a una persona senza che la desideri di cuore e sia consapevole dei suoi doveri per poter essere figlio del Mio Divino Figlio.

In questo momento di pericolo spirituale, in cui il demonio non solo si sta aggirando attorno ai Miei figli, ma li sta attaccando, (Cfr. 1 Pt .5,8) vi chiamo nuovamente alla conversione.

La Fede è l’agire e l’operare di ogni momento con la fragrante somiglianza al modo di agire e di fare del Mio Divin Figlio.


QUESTA GENERAZIONE È REGREDITA SPIRITUALMENTE


State continuamente offrendo aceto al Mio Divin Figlio (Sal 69,21).


Trovo spesso dei Miei che sono invidiosi dei loro fratelli e si portano addosso una tale acredine, che li fa piegare quasi fino al suolo.  

Miei amati, siate umili, perché l’umiltà porta a quella saggezza (Prov. 11,2) che fa crescere come il grano.  

Figli amati del Mio Cuore Immacolato:


LA CONVERSIONE È NECESSARIA PER VOI…
IO, IN QUANTO MADRE VI PROTEGGERÒ, SE ME LO PERMETTERETE.


I momenti che state vivendo ora non sono quelli passati, ma quelli attuali.
I momenti attuali non sono quelli futuri, ma quelli che state vivendo e perciò dovete vivere il presente emergendo come persone nuove, rinnovate e assetate dell’amore e del perdono del Mio Divin Figlio, che viene offerto nel Sacramento della Confessione.


Popolo di Mio Figlio, voi vi lamentate di non vedere, di non sentire Mio Figlio…
Chiedetevi: ne siete degni o avete basato la Fede sul vedere e sul sentire?
Vi siete dimenticati che è beato chi non ha visto, ma crede. (Gv 20,29)


È URGENTE CHE L’ESSERE UMANO DIVENTI PIÙ PERCETTIVO, PIÙ
PROFONDO E INTUITIVO, ANCHE SE QUESTO NON È UN MERITO PERSONALE IN QUANTO DERIVA DALL’UNIONE CON LA TRINITÀ
SACROSANTA.


I Miei figli non si fermano, si perdono nelle cose quotidiane e si lasciano agitare dalle cose mondane.


Mio Figlio risponde ai Suoi figli, Mio Figlio è luce per l’anima, è fragranza per l’anima, risuona nell’anima, è brezza per l’anima, è alimento per l’anima.
MIO FIGLIO È PRESENTE IN VOI, MA VOI NON VI FERMATE.

Coltivate la Fede, l’amore, l’umiltà, la carità e fortificatevi per quello che c’è in serbo per l’umanità.

L’uomo ha forgiato la sua stessa sofferenza, utilizzando l’arma del demonio: LA DISOBBEDIENZA, RADICE DI TUTTI I MALI.

Come Popolo di Dio, preparatevi mediante l’amore fraterno, scartate quello che è peccaminoso e annunciate che la Purificazione del genere umano la state vivendo GIÀ adesso!


COME MADRE, STO SOFFRENDO...

I MIEI FIGLI NON SI CONVERTONO, NON CAMBIANO, NON SI SFORZANO.


Si dimenticano in fretta che il sole e la luna influiscono sulla terra e sull’umanità.
Si dimenticano che gli eventi stanno già colpendo l’umanità e continuano a guardare alla loro miseria umana.

Mio Figlio, nel mezzo della Grande Purificazione vi manderà il Suo Angelo di Pace (1) perché vi fortifichi, altrimenti sarebbe ancora più difficile per voi superare il grande dolore che si sta avvicinando.


E i Miei figli, si sono convertiti?
Continuate ad accrescere la Fede, alimentatevi del Corpo e del Sangue del Mio Divin Figlio.

Non temete, con la Fede avvengono grandissimi miracoli.

Affrettatevi, la conversione è urgente.  

Vi benedico nel Nome di Mio Figlio, vi benedico con il Mio Amore.


Mamma Maria


AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO


  1. Rivelazioni sull’angelo di Pace, leggere…   



COMMENTO DI LUZ DE MARIA


Fratelli:  

La nostra Madre del Divino Amore si manifesta davanti a ciascuno di noi con grande bontà e misericordia…


In questo momento fermarsi è imprescindibile, lo è sempre stato ma ora più che mai.


Se ancora non l’hai fatto fratello, fermati e guardati dentro!
Dentro di noi si agitano tante cose e noi lo sappiamo, ma come ci dice la Madonna, questo è il momento di riesaminarci interiormente.

Forse finora abbiamo rimandato questo esame, ma non possiamo rinviare all’infinito il guardarci dentro e il pentimento, il chiedere perdono, per proseguire come ci dice la Madonna come persone nuove e quindi ricevere la forza necessaria per affrontare gli accadimenti futuri, ma soprattutto per salvare l’anima e per aiutare i nostri simili a ritrovare la via.

Amen.

 


domenica 13 febbraio 2022

PER LA PATRIA

 


(... Beata la Nazione che ha per suo Dio il Signore e beato il Popolo da Lui eletto in sua eredità...
Salmo XXXII)

Vi supplichiamo, o Signore, per l'intercessione di Maria Santissima, nostra celeste Madre, di preservare da tutte le avversità la nostra Patria, che a Voi raccomandiamo con tutto il cuore e di difenderla coi vostri aiuti da tutti i suoi nemici.
Purificate e fortificate, o Signore, il Vostro popolo: e poichè lontano da Voi non si può trovare salute, degnateVi Voi di reggerlo sempre e di sempre corroborarlo con la Vostra Misericordia


 Giaculatoria

Cuore misericordioso di Gesù, benedite noi e la nostra Patria


Fate presto, non perdete altro tempo perché il tempo è finito. - La nuova Gerusalemme arriverà presto.

 


Trevignano Romano 12 febbraio 2022

Cari figli, grazie per aver risposto alla mia chiamata nel vostro cuore.
Figli adorati, Io vi prego, ritornate a Dio con la fede genuina, fate presto, non perdete altro tempo perché il tempo è finito. Figli miei, vedrete cose molto strane ai vostri occhi, ma Io vi dico: non abbiate mai paura. Figli miei, i tempi in cui andate incontro saranno peggiori, ma ricordate, non abbiate paura del tempo che finisce, ma siate gioiosi del mondo meraviglioso che vi attende. La nuova Gerusalemme arriverà presto. Figli, pregate per i potenti della terra e per i vertici della Chiesa, affinché evitino il grande scisma che sta per essere. ricordate che Io sono Madre e voi siete i miei figli. Ora vi benedico nel nome della Santissima Trinità, Padre Figlio e Spirito Santo, amen