martedì 21 febbraio 2023

Avrai sempre una risposta di Dio nei momenti difficili della tua vita, non sarai mai solo, perché lo Spirito Santo ti donerà il consiglio di cui hai bisogno.

 


Messaggio ricevuto da Marilda Santana a Piedade dos Gerais domenica 12.02.2023


Cari figli,
voglio augurare la pace nei vostri cuori, molta luce dello Spirito Santo in questo momento su di noi, soprattutto la sapienza dello Spirito Santo.

Quando ascoltiamo la parola di Dio, sentiamo nel nostro cuore una gioia ricchissima, perché la parola di Dio è il nutrimento che ci fortifica spiritualmente. È la parola di Dio che ci fa comprendere il maggiore miracolo del mondo, che è Gesù Eucaristico. La parola di Dio ci fa vivere in comunità, ci fa vivere la fraternità, la parola di Dio ci guida in mezzo a tutte le turbolenze presenti sulla terra. Se ascolteremo con sapienza la parola di Dio, avremo molta più sapienza nelle nostre azioni. Soprattutto perché avremo un’opera viva e costruiremo la pace. Allora dobbiamo avere la sapienza per ascoltare il Cielo. Lo Spirito Santo in questo momento sta illuminando ciascuno di noi.

La prima grazia che siamo venuti a cercare in questo santuario è la grazia di metterci alla presenza di Dio e ascoltare il Cielo, che ci parla in questi tempi di sofferenze e battaglie. Perché, sulla terra, gli uomini stanno vivendo il tempo della giustizia. C’è tanta sofferenza, perché abbiamo seminato quello che stiamo raccogliendo adesso e siamo consapevoli che tanta sofferenza è conseguenza di un’umanità che non sa più pregare, che non vive più la preghiera.

Ed è per questo che siamo qui in questa chiesa viva, alla presenza di Gesù Misericordioso, con il nostro cuore alla presenza di Gesù nel Santissimo Sacramento e con una necessità di guarigione dell’anima e del cuore. Questa è la necessità di tutti voi: guarigione dell’anima e guarigione del cuore. La guarigione del corpo è importante, ma quella dell’anima e quella del cuore sono molto più importanti. Perché il corpo è una materia, mentre l’anima è vita e il cuore è il sentimento della vita. Se oggi piangi per qualcuno che ami – tanti di voi oggi stanno piangendo per la perdita di qualcuno, altri di gioia per la nascita di qualcuno – questo è un sentimento puro e vero che nasce nell’intimo del tuo cuore, è un sentimento dello Spirito Santo in te. Perché è lo Spirito Santo che dà vita al nostro corpo, il corpo è soltanto una materia. È Dio, lo Spirito Santo, colui che agisce in noi. Per bontà di Dio Padre e di Gesù noi abbiamo questa azione dello Spirito Santo direttamente in noi, e confermiamo questa azione del battesimo, riceviamo questa azione, che è la vita veramente viva, lo Spirito Santo in noi. Quando diciamo: “Lo Spirito Santo si muove nel mio cuore e agisce nella mia anima” questa è la nostra certezza.

Nei momenti tristi, lo Spirito Santo agisce con uno dei doni più preziosi: la fortezza. Quando sei abbattuto, Dio ti rialza, ti rimette in piedi. In questo momento il mondo ha bisogno di stare in piedi. Ci sono tante turbolenze, ci sono le conseguenze di forti turbolenze interiori. Lo Spirito Santo ti dona la fortezza affinché tu resti saldo nella fede.

Un’altra certezza dello Spirito Santo in noi è quando ci sentiamo prigionieri dei turbamenti maligni: quante volte il male ti turba, quante volte non sai accettare la volontà di Dio, quante volte discuti i disegni di Dio nella tua vita! In questi momenti lo Spirito Santo arriva con il dono del consiglio. Cosa ci porta il Padre nei momenti di turbamento, di tristezza? Questo consiglio. Allora avrai sempre una risposta di Dio nei momenti difficili della tua vita, non sarai mai solo, perché lo Spirito Santo ti donerà il consiglio di cui hai bisogno.

A volte ti senti scoraggiato perché fai un’opera di amore, di carità, e sempre più le persone non hanno sapienza per ringraziare. Oggi il mondo è molto malato: spesso le persone stanno davanti a una comunità fraterna e non pensano all’amore, pensano alle briciole. Dio vuole dare loro il Cielo ed esse vogliono le briciole della terra. Allora discutono per tutte queste briciole, fanno guerre per tutte queste briciole. In questi casi Dio ti chiede di essere un’anima misericordiosa, di avere pietà di queste persone, come Gesù ebbe pietà quando disse: “Padre, essi non sanno quello che fanno”. La cattiveria del demonio acceca le persone. Ecco perché le persone oggi spesso uccidono, fanno guerre nelle famiglie, anche dentro le stesse comunità, a causa delle piccole cose materiali. Non sanno valorizzare il Cielo. Un giorno tutto resterà qui: oggi stiamo ricordando persone che sono state speciali in mezzo a noi e oggi non sono più sulla terra. Il tuo posto non è la terra, la terra è un passaggio per te. Allora Gesù chiede di avere pietà di queste anime. Per quanto sia difficile, sii un’anima misericordiosa, abbi compassione. Perché Gesù ebbe pietà del mondo. Avete anche una preghiera così sapiente: “Signore, abbi pietà di noi”.

Quindi, se riflettiamo, noi abbiamo bisogno dello Spirito Santo in ogni momento. Ecco perché, per le risposte che siete venuti a cercare, non c’è bisogno che la Madre parli. Lo Spirito Santo parlerà direttamente a voi: questo Spirito Santo che agisce nella Madre della Pietà, agisce anche nei figli. Lo Spirito Santo sempre ti parlerà, ti mostrerà la strada che devi percorrere, che certamente è Gesù, è la misericordia di Gesù.

E devi essere intelligente, perché spesso conosci il pericolo ma il tuo orgoglio, il tuo ego, ti porta a soffrire. Perché hai la conoscenza, hai l’intelligenza, ma non utilizzi questo intelletto dello Spirito Santo. Oggi dovete usare questo intelletto. Siete nel tempo della giustizia di Dio, allora l’uomo dev’essere spiritualmente intelligente per comprendere che raccoglierà quello che semina. E voglio dirvi una cosa: se un giorno avrai avuto ingiustamente una perdita materiale, non piangere, perché il tuo regno, quello che Dio ha creato per te, è maggiore della terra, è il Cielo! Allora non piangere per questa ingiustizia, mettiti in ginocchio e dì al Padre: “Mille volte meglio il Cielo!”. A volte l’uomo ottiene tutte le cose di questo mondo attraverso l’ingiustizia, ma perderà il Cielo perché non è stato giusto. Allora, dato che è l’anno della giustizia di Dio, sii intelligente. Molti di voi, infatti, anche sul cammino di Dio vogliono emergere come vittoriosi, c’è sempre quell’ego che dice “io sono più forte, io posso”, dimenticando che Gesù è morto sulla croce, essendo umile. Egli morì sulla croce per te, perché volle darti il Cielo, volle farti risorgere. Allora sii intelligente. Abbi questa intelligenza di dire: “Sto camminando verso il Cielo e non voglio perdermi tra le spine e le pietre che stanno su questo cammino”.

Perché il demonio è terribile, figli. Il demonio è terribile! Egli fa di tutto per confondervi. Spesso stai sbagliando ed egli ti fa credere – tramite il tuo ego – che sei nel giusto. E così spesso uccidi, passi sopra le persone, perché non hai umiltà per sapere che Gesù è morto sulla croce. Egli che era innocente, soffrì le conseguenze di tutti i peccati dell’umanità.

E dovete avere timore di Dio, perché se hai timore di Dio allora sei obbediente alla parola di Dio. Cosa ci dice il Vangelo di Gesù? Se sei obbediente non peccherai, cercherai in tutti i modi di fuggire dal peccato, di evitare il peccato. Se sei obbediente, i tuoi occhi saranno rivolti alle cose buone, non alle malizie della terra. Allora devi avere questo timore di Dio, essere timorato nella tua fede. La tua fede non può essere una fede vana, perché la misericordia di Dio ti salverà, ma tu devi meritare questa misericordia. Nell’ultimo respiro della tua vita puoi ricevere questa misericordia, ma devi essere degno di essa. Allora è necessaria la grazia di Dio, vivere questa grazia, camminare in questa grazia.

Devi comprendere la parola di Dio. Comprensione non è voler avere sempre ragione. Ci sono momenti nella vita in cui stai sbagliando, in cui sbagli, in cui sei umano, sei debole, sei peccatore, non fai soltanto cose giuste. Spesso quando riconosci i tuoi errori poi fai meglio, cammini meglio. Se invece ignori per vanità i tuoi errori, allora sarai sempre un uomo spiritualmente malato. Non avrai splendore nella tua vita, continuare a generare intrighi, giudizi, persecuzioni. Mentre l’amore è lieve, fugge da ciò che il nemico offre. L’amore di Dio ci rende veramente giusti.

Allora ci vogliono l’intelletto, il consiglio, la pietà e la fortezza dello Spirito Santo. È questo che dobbiamo avere, è questo che dobbiamo vivere.

Il nostro cuore ha bisogno anche della scienza dello Spirito Santo: è quella che ci fa comprendere che abbiamo molta più capacità di quella che pensiamo di avere. Questa scienza ti dà la capacità di sapere sempre di più. Se l’uomo facesse uso della scienza di Dio nella propria vita, il mondo sarebbe un regno di Dio. Non esisterebbe la fame, perché l’uomo semina, raccoglie, prospera, ma il male impedisce di fare del mondo un mondo migliore per tutti.

E una cosa bella sulla quale dobbiamo riflettere, è che questo mondo di pace dipende da noi. Ed è triste sapere che molti non vogliono questo mondo di pace, molti preferiscono la guerra, la divisione, l’ingiustizia, molti non vogliono un mondo in cui le persone siano le une per le altre, vivendo realmente l’unione, perché tutti i doni che Dio ti ha dato, te li ha dati affinché tu costruisca sempre più la felicità.

È per questo che devi vincere la pigrizia. Molti non riescono a raggiungere i propri sogni sulla terra perché non hanno volontà, stanno sempre nella pigrizia, anche quella di pregare. Quanto l’uomo è pigro per pregare! Per tutto l’uomo riesce a motivarsi, ma per la preghiera fa fatica a motivarsi. Voi siete qui in un luogo benedetto di preghiera, ma spesso è difficile avere momenti di preghiera in famiglia. E la preghiera è la maggiore fonte di grazia per il mondo, per le famiglie. Perché le famiglie oggi sono tutte in crisi? Perché non si vive più la preghiera in famiglia. Le persone hanno perso l’essenza.

Perché oggi la vita non viene protetta? Perché l’uomo protegge tutte le cose ma dimentica di proteggere ciò che dovrebbe proteggere di più: la famiglia. Noi siamo qui in una chiesa-famiglia. Quanto è bella la mia famiglia! Quanto è bella la nostra famiglia! Come è bello per un padre ricevere un figlio tra le braccia e vederlo crescere; come è bello per un figlio, che un giorno ha ricevuto l’affetto dei genitori, prendersi cura di loro nel momento in cui ne hanno bisogno. Com’è oggi la cura nelle nostre famiglie? La catechesi dei figli? Come educhi i tuoi figli nella fede e nella santità? L’errore è sempre presente nella vita, ma Dio ci ha dato la sapienza dello Spirito Santo per vincere questi errori.

Allora abbiamo qui una scelta: il cammino di Dio oppure il cammino della sofferenza, che è il peccato. Quando scegli Dio, nella tua vita ci può essere la croce, ma ci sarà sempre grazia. Mentre quando scegli la strada larga, la tua vita può anche traboccare di allegria passeggera, ma il tuo cuore sarà sempre nelle lacrime, perché nessuno riesce a ingannare la propria anima e il proprio cuore. Puoi ingannare il corpo, ma il cuore e l’anima non puoi mai ingannarli.

Questa catechesi sulla presenza dello Spirito Santo è per farvi comprendere quanto avete bisogno dello Spirito Santo. Dovete avere carità verso voi stessi, praticare questa carità verso voi stessi. Riempitevi di Spirito Santo, dovete volere realmente un mondo in cui le persone abbiano la presenza della Santissima Trinità.

Oggi siete qui pieni di gioia, perché siete in un luogo in cui avete vissuto il maggiore miracolo eucaristico, che è Gesù in mezzo a noi, nella Santa Comunione. Siete felici perché avete sperimentato una fraternità, che è sapere che tutto si moltiplica dove esiste l’amore fraterno, in quest’ora avete la felicità di ricevere lo Spirito Santo nel vostro cuore. Allora è vivere la pace, figli. Per quanto oggi sia difficile la battaglia sulla terra, di lacrime e dolori in tante parti di questo mondo, noi vediamo la misericordia di Dio, il Cuore di Gesù che trabocca sangue ed acqua per salvare e purificare l’uomo.

Ecco perché la guarigione che oggi dovete cercare non è soltanto la guarigione del corpo, ma la guarigione del cuore e dell’anima. E il giorno in cui guarirete spiritualmente, anche le malattie non esisteranno più. Perché un cuore che ha Dio è una materia completamente sapiente e forte. Allora che Dio benedica la terra, perché ci sono tante malattie, tante pesti, e questo è segno che sta mancando la guarigione del cuore e dell’anima.
Con grande affetto voglio darvi la mia benedizione.

in questo momento la Madonna benedice tutti

Cari figli,
vi ho dato la mia benedizione. La benedizione più grande di una Madre è poter benedire i figli, poter desiderare che la benedizione di Dio sia nel cuore di ogni figlio che è venuto per ricevere questa benedizione della Madre della Pietà. Che Dio vi benedica, figli, benedica le vostre famiglie, la vostra missione, i vostri cuori, benedica questa fraternità, il Brasile e il mondo intero.

Chiedo a Gesù anche di benedire i fiori. Egli effonde la sua benedizione, soprattutto di esorcismo, sui petali delle rose, sulla vostra vita, affinché voi siate guariti, liberati ed esorcizzati nel Cuore di Gesù Misericordioso.

Questa benedizione di oggi si estende anche al mondo, alla terra. Gesù ci ha detto che sarebbe stato un anno della giustizia, della misericordia, che sarebbe stato un anno di molte perdite, e oggi in questa comunità state affidando a Dio un’altra vita che gli appartiene. Il giardino è del Padre ed Egli sa quando viene a raccogliere uno dei figli per sé. Il raccolto di questo figlio è stato speciale perché si era preparato per stare con Dio ed oggi è sereno e felice.
Oggi meditiamo anche sulla perdita di molti figli – non in Brasile ma in altre nazioni – che non erano preparati per una sofferenza temporale. Che Dio benedica anche loro e consoli tutta l’umanità in questo momento di dolore.

Che Dio benedica questa terra e il giardino di Dio che è su di essa, che siete voi.

Benedico i figli che oggi stanno ringraziando Dio per il giorno del loro compleanno.

Ecco la Serva del Signore. Il Signore mi chiama.


 


lunedì 20 febbraio 2023

Preghiera per chiedere l'aiuto degli angeli

 


Preghiera di San Luigi Gonzaga per chiedere l'aiuto degli angeli


Chiedere l'aiuto degli angeli è fondamentale nelle nostre varie battaglie spirituali.


O angeli santi e puri, o voi veramente beati, che assistete continuamente alla presenza divina e che con così grande gioia guardate il volto  glorioso celeste dal quale siete stati riempiti di tanta sapienza, resi degni di tanta gloria e ornati di tante prerogative voi stelle luminose, che con tanta felicità risplendete in quel beato cielo empireo, infondete, vi prego, nella mia anima i vostri benedetti influssi, mantenete la mia vita integra, la mia speranza salda, le mie abitudini irreprensibili, il mio amore verso Dio e verso il prossimo integro.

Vi prego, angeli benedetti, che con il vostro aiuto vi degniate di condurmi come per mano lungo la via regale dell'umiltà, lungo la quale voi per primi avete camminato, affinché dopo questa vita io possa meritare di vedere insieme a voi il volto benedetto dell'Eterno Padre, e di essere annoverato anche nel vostro numero, al posto di una di quelle stelle che per la loro superbia sono cadute dal cielo. Amen.

Non potrò mai ignorare coloro che sono soli, tristi, spaventati e incerti se Dio esista o no.

 


AMORE DI DIO

Mia amata figlia prediletta, man mano che i Miei Messaggi si diffonderanno e accenderanno il bisogno di incoraggiare molti a rivolgersi a Me, saranno testimoniati molti miracoli. 

I non credenti, gli appartenenti ad altra fede e quelli che si sono separati da Me a causa delle loro vite peccaminose, si convertiranno. Questo, te lo prometto. Chi ha gli occhi chiusi, li aprirà. Quelli che hanno odio nei loro cuori piangeranno lacrime di gioia quando il peso del loro fardello sarà alleviato. Chi non Mi conosce affatto, Mi riconoscerà. Verranno in gran numero ad invocarMi e la presenza dello Spirito Santo sarà avvertita da molti, quando finalmente accetteranno che Io sono intervenuto per salvarli da ogni male. 

Figlia mia, ti prego di rassicurare tutti coloro che sono addolorati per il modo in cui viene negata la Mia esistenza nel mondo. Dì loro che, anche se ogni traccia di Me venisse eliminata, Io, per la Grazia di Dio, continuerò a illuminare le anime di coloro che Mi invocano. Non potrò mai abbandonare i Miei. Non potrò mai ignorare coloro che sono soli, tristi, spaventati e incerti se Dio esista o no. Mettano semplicemente da parte il loro orgoglio chiedendoMi un segno della Mia Presenza, Io risponderò loro.  Non sono mai intervenuto in modo così rilevante come adesso. È per via del Mio Desiderio di salvare l‟umanità intera, che Io aprirò i cuori di coloro che, fino ad ora, Mi hanno negato, se e quando Mi invocheranno. 

Attendo la vostra risposta. Vi anticipo l‟amore e la gioia con cui riempirò i vostri cuori e le vostre anime, nel momento della riconciliazione, perché questa è la dolcezza della vostra conversione. Questo sarà il momento in cui voi aprirete le vostre anime permettendo alla Luce di Dio di portarvi il Dono più grande che si possa mai immaginare: il Dono della Vita Eterna. 

Il vostro Gesù. 

7 Febbraio 2014

Perché Gesù chiama il Suo Volto Santo alla Devozione [quali grazie renderà ai Suoi devoti?]

 


Come parlò ai Suoi veggenti, mostrò loro il Suo Volto Santo e li circondò di miracoli.

Gesù Cristo stesso sviluppò la devozione al Suo Volto Santo attraverso varie apparizioni.

Dove ha spiegato perché voleva essere adorato sul suo Volto Santo, ha indicato come dovrebbe essere adorato e ha fatto una serie di promesse a coloro che lo fanno.

Permise che il suo Volto Santo fosse diffuso attraverso varie tele che riflettevano il suo vero volto.

E ha accompagnato tutto questo con una serie di miracoli, come quello che ha dato inizio alla devozione al Volto Santo di Alicante.

E con i miracoli compiuti da coloro che diffondono la devozione.

Qui parleremo di come Gesù ha fatto fiorire la devozione al Suo Santo Volto e di come possiamo esaudire la Sua richiesta.

Il Volto Santo o il Volto Santo di Gesù è una devozione che ha numerose apparizioni del Signore per installarlo.

E si basa anche su immagini che sono considerate una vera icona, cioè una riproduzione fedele del volto di Gesù.

Alcuni hanno fondate credenziali per accreditarsi come la vera immagine di Gesù Cristo, come la Sacra Sindone o la Sindone di Torino.

Ma ci sono molte altre reliquie del Volto Santo oltre alla Sindone.

Ci sono il Volto Santo di Alicante e il Volto Santo di Jaén, in Spagna.

Un altro nella Basilica del Sacro Cuore a Parigi.

C'è anche il Mandylion, che è un'impressione molto antica del volto di Cristo, che era conservato a Edessa ma ora è scomparso.

E il Volto Santo di Manoppello, forse la tela che più si identifica con il Velo della Veronica, e alla quale Padre Pio fece l'ultima bilocazione quando stava morendo.

Nel 1843, la monaca carmelitana Suor Maria de San Pedro riferì una visione in cui Gesù le parlò.

E lo esortava a diffondere la devozione al Volto Santo, in riparazione dei tanti insulti subiti nella sua Passione.

Lo scopo principale della devozione è quello di riparare i peccati contro i primi tre comandamenti: negazione di Dio, bestemmia e profanazione delle domeniche e dei giorni festivi.

E le fece molte promesse.

"Tutti coloro che onorano il mio volto in uno spirito di riparazione, così facendo, adempiranno l'ufficio della pia Veronica. Secondo la cura che prendi per riparare il mio Volto, sfigurato dai bestemmiatori, così mi prenderò cura delle tue anime che sono state sfigurate dal peccato."

"A coloro che con parole, preghiere o scritti difendono la Mia causa in quest'opera di riparazione, Io li difenderò davanti a Mio Padre e darò loro il Mio Regno".

"Offrendo il Mio Volto al Mio eterno Padre, nulla sarà rifiutato e si otterrà la conversione di molti peccatori."

"Con il Mio Volto Santo, farete meraviglie, placherete l'ira di Dio e porterete misericordia sui peccatori."

"Nel Regno dei Cieli otterrete tutto ciò che desiderate con la preziosa moneta del Mio Volto Santo."

"Coloro che sulla Terra contemplano le ferite del Mio Volto, in Cielo, lo contempleranno radiosi di gloria e riceveranno nelle loro anime uno splendore brillante e costante della Mia Divinità"

"Ti difenderò, ti preserverò e ti assicuro la Perseveranza Finale."

Leo Dupont venne a conoscenza delle visioni di Gesù e Maria riportate dalla monaca carmelitana Maria de San Pedro tra il 1843 e il 1847.

E sulla base di questo, ha iniziato ad accendere continuamente una lampada di veglia davanti a un'immagine del Santo Volto di Gesù, basata sull'immagine del Velo della Veronica.

Era un grande diffusore di questa devozione.

E i miracoli di quest'uomo di Tours si accumularono a tal punto che Papa Pio IX dichiarò che Leo Dupont era forse il più grande operatore di miracoli nella storia della Chiesa, più di San Vincenzo Ferrer.

Questa devozione al volto santo di Gesù ispirò così tanto Santa Teresa che prese il pieno titolo di Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo.

Più di 90 anni dopo le prime visioni di Gesù a Suor Maria di San Pietro a Tours, Gesù apparve, il primo venerdì di Quaresima del 1936, alla Beata Suor Maria Pierina De Micheli.

Ha detto

"Desidero che il mio Volto, che riflette i dolori intimi della mia anima, il dolore e l'amore del mio Cuore, sia più onorato. Chi mi contempla mi consola".

In visioni successive, lo esortò a coniare una medaglia con il Santo Volto di Gesù.

La suora ottenne il permesso di riprodurre il volto della Sindone di Torino e l'autorizzazione dalla Curia a procedere con la medaglia nel 1940.

La medaglia divenne famosa per i miracoli e i favori spirituali associati al suo uso.

Secondo la Nostra Beata Madre, questa medaglia è "un'arma di difesa, uno scudo di coraggio, un segno di amore e misericordia in questi giorni turbolenti di lussuria, malvagità, perdita di fede e odio verso Dio e la Sua Chiesa".

E aggiunse promesse,

"Coloro che indossano la medaglia e fanno visita al Santissimo Sacramento ogni martedì, in riparazione degli oltraggi che il Volto Santo di mio Figlio Gesù ha ricevuto durante la sua passione, e ancora riceve nella Santa Eucaristia ogni giorno, saranno rafforzati nella fede e saranno pronti a difenderla.

Supereranno tutte le difficoltà, interne ed esterne, e avranno una morte pacifica sotto lo sguardo amorevole del mio divin Figlio"..?

Una delle più antiche devozioni del Volto Santo è il Volto Santo di Alicante, in Spagna.

Il Volto Santo di Gesù di Alicante dovrebbe essere la tela con cui Santa Veronica ha asciugato il volto di Cristo sulla via del Calvario.

È dal 1489 il centro di una delle più grandi feste religiose di Alicante.

Ed è conservato in una cappella del monastero del Volto Santo delle Clarisse a 7 chilometri da Alicante.

L'origine del tessuto non è stata ancora completamente stabilita, anche se si pensa che possa provenire da Gerusalemme, attraverso Cipro, Costantinopoli e Roma.

I test che sono stati fatti sulla tela hanno confermato che si trattava di un tessuto di tipo lino sottile, di circa 60 centimetri quadrati.

La tela di Alicante originariamente aveva macchie di sangue raffiguranti il volto di Gesù Cristo.

Ma sono successe almeno due cose che lo hanno cambiato.

Le macchie di sangue sul viso sono state esaminate.

E inoltre, persone pie ritagliarono parti della tela del Volto Santo e a poco a poco divenne più piccola.

Anche le autorità incaricate della custodia del Volto Santo, hanno usato quei ritagli di tela per ringraziare le persone potenti della città e fuori città.

Questo è successo con molte altre reliquie, quando non c'era una logica corrente di conservazione delle reliquie.

Secondo tutti i resoconti, il velo arrivò ad Alicante dal Vaticano alla fine del XV secolo.

Era arrivato alla parrocchia di San Juan portato da padre Mena, che lo aveva ricevuto a Roma dalle mani di un cardinale, come ringraziamento durante la visita che aveva fatto ad Alicante.

Padre Mena lo tenne con cura in una cassa insieme ad altri oggetti religiosi, considerando che si trattava di un dipinto su una tela di grande qualità, su cui era dipinto il volto di Cristo, e che meritava di fare un quadro con esso.

Ma accadeva qualcosa di straordinario, ogni volta che Mena apriva il forziere, la tela era sopra tutto e non in basso, che era dove la metteva sempre.

Il padre lo disse ai fedeli e vollero tirare fuori la tela in preghiera per chiedere la pioggia a causa di un'intensa siccità nel 1489.

mentre portavano la tela in quella preghiera, il portatore sentì che pesava sempre di più e anche una lacrima usciva dal viso che era sulla tela.

E decidono di lasciare la preghiera per la settimana successiva.

Il 25 marzo 1489 si radunò un gran numero di fedeli.

E mentre i penitenti si avvicinavano alla meta della processione della Rogativa, l'eremo della Madonna degli Angeli, il sacerdote che teneva in mano il panno fu sopraffatto da uno stato di estasi.

E altri tre volti di Gesù apparvero in cielo.

A quel tempo, si dice che i cieli si aprirono e un forte acquazzone cominciò a cadere.

L'immagine oggi è in un reliquiario, e ogni volta che c'è qualche calamità, come siccità o inondazioni, eventi buoni e cattivi, tirano fuori il Volto Santo in processione e si genera un pellegrinaggio.

Ad esempio, una volta ci fu un incendio in una grande fabbrica di tabacco, dove lavorava un numero enorme di persone in città.

Era un enorme incendio, e prima della tragedia per la città hanno tirato fuori il Volto Santo e sono stati in grado di controllarlo.

E oggi c'è all'interno della fabbrica un ex voto che richiama l'intercessione.

Il Miracolo della Lacrima, come è nota anche quella prima manifestazione in preghiera del 1489, colpì profondamente locali e visitatori, al punto che un anno dopo, nel 1490, fu costruito un eremo per preservare il tessuto.

E nel 1516 fu eretto l'attuale Monastero del Volto Santo.

Il momento più pericoloso che la tela subì fu durante la guerra civile spagnola, il 26 luglio 1939, quando i miliziani comunisti presero d'assalto il monastero e la chiesa del Volto Santo.

Il parroco accompagnato dal Sindaco entrò nel camerino, ruppe il vetro del reliquiario e tolse il Volto Santo, mettendolo in una borsa per poterlo evacuare dal tempio.

Poi la chiesa fu devastata e le sue immagini e altari bruciati, ma la tela del Volto Santo era stata salvata.

Bene, fin qui quello che volevamo riportare su come Gesù ha sviluppato la devozione al suo Volto Santo, le promesse e i miracoli che ha fatto per rafforzarlo.

Fori della Vergine Maria

La vita in questo tempo di terra rinnovata sarà la felicità di Dio e la felicità della sua creatura.

 


14 aprile 2021

Quando il mondo sarà rinnovato, tornerò nei cuori e nelle anime di ogni mio popolo. Li amerò, dirò loro parole di tenerezza e li renderò santi. Che cosa significa essere santi? Essere santi significa amare Dio Padre, il Figlio e lo Spirito Santo con un amore profondo, reale, personale e vissuto. Santa Teresa di Gesù Bambino era una santa e il suo amore per Dio era sentito, consapevole e traboccante. Amava Qualcuno, era legata a Qualcuno, era devota a Lui e Lui non mancava mai dal suo cuore, dalla sua anima.

Il Signore Gesù Cristo vi ama così: veramente, personalmente, profondamente. Ho per ciascuno di voi, fratelli miei, un rapporto personale, una conoscenza personale, un amore adatto alla vostra persona. Siete unici, con la vostra personalità, le vostre qualità e quando lottate per correggere i vostri difetti, sono così contento di voi! Ti guardo, sto al tuo fianco, ti aiuto nelle tue battaglie spirituali e ti incoraggio. Cosa sei per Me? Un fratello, un amico, un essere creato dall'amore, un amore incomparabile e così personale! Sono sempre con te e ogni volta che ti rivolgi a Me, Io sono lì. Non vi lascio, vedo tutto, so tutto, vi incoraggio e non siete mai abbandonati a voi stessi.

E voi? Siete così vicini a Me in ogni momento, in ogni occasione, che state meglio con Me che con i vostri cari? Se non ne siete sicuri, il vostro amore per Me deve svilupparsi. In Paradiso, sarò costantemente con voi, nei vostri desideri e nelle vostre azioni, e tutto ciò che farete lo farete per Me. Cercate di mettervi in questa stessa disposizione oggi e domani, e poi in tutti i giorni a venire. Ogni vostra azione sarà per Me, per compiacermi, perché Io avrò il primo posto nel vostro cuore. E amerete i vostri cari a causa mia.

Questo è il modo in cui i miei fratelli mi ameranno e agiranno in questo nuovo tempo e io non vedo l'ora. Il giorno sta arrivando e quel giorno è iniziato. Sì, siete in questo tempo di inizio della trasformazione dei cuori, delle anime, del vostro ambiente.

Sì, quando arriverà il tempo della distruzione, del pericolo, dell'oppressione, non temete, queste prove devono arrivare come preludio al grande cambiamento.

Quando vedrete la sede della Chiesa cattolica evacuata perché Pietro è stato cacciato, mantenete la vostra fede e la vostra fiducia in Gesù Cristo. Come la Chiesa è stata fondata dalla Croce del Salvatore e la sua Risurrezione è stata l'alba di un rinnovamento eccezionale per la famiglia di Dio, così quella che sembrerà la morte della Santa Chiesa Cattolica sarà l'alba del Regno di Dio sulla terra.

Mantenete la fede in Dio, conservate le virtù teologali: fede, speranza e carità. Con esse sarete santi su questa terra o sarete già in Paradiso. Quando ho detto: Non temete coloro che uccidono il corpo ma non possono uccidere l'anima; temete piuttosto colui che può perdere sia l'anima che il corpo nella Gehenna (Mt 10,28), l'ho detto anche per il vostro tempo. Verrà il tempo in cui i malvagi vi odieranno e vorranno mettervi a morte. Siate degni nella fede, qualunque siano le circostanze in cui vi troverete. Alcuni saranno risparmiati, altri no, ma la grazia della fede non vi sarà tolta. Sperimenterete la prova, ognuno nella sua misura, ma non scandalizzatevi. Rileggete le vite dei santi, dei martiri, e siate come loro. Sono stati valorosi e non hanno esitato a seguire la via della croce del loro Maestro e Signore. Ammirateli e pregateli, continuate a pregarli perché vi incoraggino a vivere, come loro, la grande vittoria della fede.

Queste prove sono il segno del Principe di questo mondo. Quando penserà di aver vinto dopo tanta distruzione e persecuzione, sarà scosso e scacciato dal capo delle schiere angeliche. La sua sconfitta sarà totale e sarà spodestato e rinchiuso nell'abisso. Mantenete la fede e la convinzione della vittoria della Croce sul mondo e, come dice il Prefazio della Santa Croce: "(...) che colui che aveva trionfato con il legno, con il legno fu vinto (...)". È stato sconfitto dalla morte e dalla risurrezione del Signore Gesù Cristo e sarà nuovamente sconfitto quando, rinchiuso e sigillato (Ap 20, 3), cesserà di ingannare le nazioni.

Questo tempo a venire sarà un tempo di felicità e di paradiso come lo era il paradiso terrestre. Allora l'uomo era saggio e dipendente da Dio, e così sarà l'uomo della nuova era. Egli amerà Dio e, come dice il Catechismo, riscoprirà il suo dovere di stato: "conoscere, amare e servire Dio nella vita terrena per vederlo e possederlo eternamente in cielo". Conoscere, amare e servire l'Amato è una gioia, perché l'amore è uno scambio, conoscere ed essere conosciuti è una questione di fiducia, servire è un compito ansioso quando si serve l'Amato.

Gli esseri umani si ameranno e si serviranno allo stesso modo, secondo il principio della carità: servire il prossimo per amore di Dio. La vita in questo tempo di terra rinnovata sarà la felicità di Dio e la felicità della sua creatura. Che sia così!

Suor Beghe


 

FINE DEI TEMPI - Coronavirus e vaccino - Che i cristiani vengano a conoscenza anche delle devastazioni provocate dai cosiddetti "vaccini", i cui deleteri effetti collaterali sono ormai riconosciuti ai quattro angoli del mondo.

 


(…) A seguito della “crisi sanitaria” che molti Paesi hanno attraversato, stanno cominciando ad uscire – nonostante la terribile censura che ancora impera, soprattutto in questi Paesi – lavori seri che riportano cifre ufficiali, così come video giudiziosi – per far scoprire la verità sul famoso “virus” e sul numero reale di decessi registrati in questo periodo. Continueranno ad emergere le prove che questa "crisi" era solo una terribile menzogna organizzata su larga scala, contro la quale questi messaggi hanno ripetutamente messo in guardia.

Che i cristiani, quindi, prendano coscienza di questo inganno dai dati ufficiali riportati da statistici di alto livello, e che non diventino più complici delle false informazioni ancora deliberatamente diffuse dalla maggior parte dei media mainstream, al solo scopo di suscitare paura per meglio schiavizzare e meglio manipolare. È quanto è già accaduto con l'obbligo di “vaccinazione” nella maggior parte dei Paesi.

Che i cristiani vengano a conoscenza anche delle devastazioni causate dai cosiddetti “vaccini”, i cui deleteri effetti collaterali sono ormai riconosciuti ai quattro angoli del mondo, ad eccezione di questo Paese. E si rendano conto di essere stati ingannati e maltrattati fino in fondo alle loro viscere da queste iniezioni nocive, che molti ecclesiastici troppo ingenui si sono permessi di raccomandare vigorosamente - anzi, di imporre - allora che non era il loro ruolo, ma contro che anche questi messaggi hanno cessato di avvertire.

Possano anche i cristiani rendersi conto della gravità delle misure perverse che sono state o stanno per essere adottate in questo Paese contro l'aborto, l'eutanasia e la perversione dei bambini fin dalla tenera età - e questo, con il consenso degli eletti che hanno essi stessi portati al potere. (…)

Paolo, apostolo di Gesù Cristo

Un respiro che passa... Messaggi dal Cielo al mondo oggi . Messaggio dell'apostolo Paolo, 1 febbraio 2023.

Vi è stato detto, ed è scritto nelle Sacre Scritture, che non potete servire due padroni; avrete ragione con uno e torto con l'altro.

 


Rosario - Messaggio UNICO


Messaggio di Dio Padre a J. V.


01 febbraio 2023

Dio Padre parla.

Figlioli, vi è stato detto, ed è scritto nelle Sacre Scritture, che non potete servire due padroni, farete bene con uno e fallirete con l'altro. Non vi rendete conto che siete in questa situazione? State servendo satana e le sue opere più che servire Me, il vostro Dio, che vi protegge dalla malvagità di satana.

Satana, ve l'ho detto, vi sta portando fuori strada, è lui che sta causando molti dei mali, dei problemi che state vivendo intorno a voi: disastri, mancanza di cibo, mancanza di economia, malattie, tutto ciò che vi interessa, tutto ciò che è umano, tutto ciò che è per il vostro corpo, tutto ciò che è per il vostro bene materiale per questa vita, vita che è solo un soffio nell'eternità.

Invece, il tempo che vi è stato dato, proprio il tempo della vita, che come vi ho detto è un soffio di eternità, quel soffio deve essere per Me, deve essere per la salvezza delle anime, a cominciare dalla vostra, e poi per tutte quelle che vi circondano, quelle che vedete e quelle che non vedete.

Anime, anime che sono così distratte nel mondo, anime che satana ha distolto dal giusto cammino, anime che hanno un estremo bisogno di Me, perché non sanno cosa fare in questo momento. Impazziscono, si disperano, si suicidano, non si rendono conto di essere attaccati dal potere di satana, perché voi, non avendo il Santo Discernimento, credete che tutto accada per caso, e invece no, piccoli Miei, tutto sta accadendo, prima di tutto, per uno scopo specifico che satana sta causando, ed è la vostra distruzione, e in un certo senso, lo permetto, in modo che possiate scegliere se stare con Me o stare con lui.

Io sarò sempre con voi, vi proteggerò sempre da ogni male con cui satana vi attacca, ma dovete anche avere quelle prove che Io devo vedere per sapere se state andando verso di lui o verso di Me. Rendetevi conto, piccoli miei, che mi state deludendo immensamente.

E vi ripeto ancora una volta: state badando solo ai vostri interessi temporali, ma non state badando ai vostri interessi eterni, e non solo ai vostri, perché avete tanto da intercedere, tante anime che hanno bisogno di voi, la vostra famiglia, i vostri amici, quelli che non conoscete, quelli che governano i popoli della Terra, quelli che governano il destino degli uomini, quelli che governano la Chiesa e la vostra spiritualità.

Voi deviate troppo, Miei piccoli, e non vi preparate per quando arriveranno davvero gli attacchi più forti di satana. Se ora, con questi attacchi che avete, trascurate così tanto la vostra anima, come sarà quando gli attacchi saranno molto più forti, Ed è scritto: che in quei tempi gli attacchi saranno così forti che anche gli stessi sacerdoti vagheranno senza una strada fissa, non sapranno cosa fare, loro stessi non sapranno cosa fare, griderete da una parte all'altra, combatterete, cercherete di portare via i beni del vostro fratello, e anche in quei momenti, quando dovreste cercare i vostri bisogni spirituali, vedrete solo quelli materiali, e molti vorranno approfittare, anche in quei momenti, di ciò che non gli appartiene.

Sono tempi difficili, piccoli Miei, tempi difficili che possono portarvi alla perdizione eterna, perché non vivete per Me, vostro Dio, non vivete per la salvezza delle anime, non vivete e non intercedete per diminuire la forza dei castighi.

Siete stati avvertiti da molti, molti anni fa che tutto questo sarebbe accaduto. Molti di voi, che ne erano a conoscenza, non hanno dato loro l'importanza che questi momenti meritavano, avete sbagliato gravemente e ora, che state soffrendo, non sapete come uscire da questi guai, in effetti, fisicamente e spiritualmente. Il fisico finirà, tutto ciò che vedete intorno a voi e anche nel vostro stesso corpo scomparirà, la vostra anima è quella che sussisterà per secoli, per l'eternità. La state forse preparando perché possa vivere in eterno, nel Regno dei Cieli? Oppure non la state preparando e non vi interessa nemmeno, e la vostra anima si perderà in eterno e con grande sofferenza?

Grazie, Miei piccoli.


APPARIZIONI MARIANE ATTRAVERSO I SECOLI

 


NASCITA DELLA VERGINE MARIA

Dio ascoltò la loro preghiera e in sogno rivelò ad Anna che avrebbe dato alla luce una bambina. Allo stesso tempo, Dio inviò l'angelo Gabriele a Gioacchino, che gli apparve nel tempio di Gerusalemme per annunciargli che Anna, sua moglie, avrebbe concepito una fanciulla scelta da Dio per essere la madre del sospirato Messia.

 Tante virtù stavano per ricevere la loro ricompensa: dopo diversi anni di sterilità, Anna concepì per miracolo e diede alla luce quel felice bambino che era più perfetto, più santo, più gradito agli occhi del Signore di tutti gli eletti messi insieme.

 Verso l'inizio del mese di Tisri (8 settembre), un sabato all'alba, il primo mese dell'anno civile degli ebrei e l'anno 733 della fondazione di Roma; mentre il fumo degli olocausti saliva al cielo per l'espiazione dei peccati del popolo, nacque la Vergine Maria.  Il suo parto avvenne senza splendore, come quello del suo figlio divino.

 In Israele al bambino veniva dato, il nono giorno della sua nascita, durante una riunione di famiglia, il nome che doveva portare davanti agli uomini. Alla figlia di Gioacchino il padre diede il nome di Miriam (Maria), che in aramaico significa "signora", "dama", "sovrana", "principessa".

 Nel linguaggio popolare significa: "l'illuminatrice", in ebraico "bella stella del mare". Ma in egiziano significa "la favorita di Yahweh Dio" (cfr. Esodo 15, 20). 

 Ottanta giorni dopo la nascita di Maria, Sant'Anna dovette purificarsi nel tempio di Gerusalemme per adempiere alla Legge di Mosè e offrì due tortore. Secondo l'usanza, Sant'Anna dovette allevare la figlia da sola. Poi, tre anni dopo che San Gioacchino ebbe offerto per la terza volta le decime e le primizie del raccolto al Signore, i due sposi partirono per Gerusalemme per lasciare la bambina Maria nel tempio di Gerusalemme. 


LA PRESENTAZIONE DELLA VERGINE MARIA AL TEMPIO

La leggenda narra che le verdi montagne della Galilea stavano iniziando a coprirsi di neve invernale quando i genitori di Maria Bambina si misero in viaggio verso Gerusalemme per depositare il tesoro che il Santo d'Israele aveva donato loro nei sacri recinti del tempio. 

 La cerimonia di presentazione ebbe luogo, senza dubbio, nel cortile delle donne. I sacerdoti e i leviti riuniti sull'ultimo gradino ricevettero dalle mani di Gioacchino la vittima della prosperità (ringraziamento).

Questa cerimonia, che ebbe luogo verso la fine di novembre nel santo tempio di Sion, faceva parte del piano di salvezza affinché la bambina Maria crescesse ai piedi dell'altare dell'Altissimo come l'ulivo della pace e dell'alleanza rinnovata.

 Così la benedetta figlia di San Gioacchino fu solennemente ammessa nel numero delle tenere vergini cresciute all'ombra della casa di Dio.


LA BAMBINA MARIA NEL TEMPIO

All'interno del recinto fortificato del tempio di Gerusalemme, c'era un luogo religioso destinato alle vergini dedicate al Signore. Fu lì che il sacerdote Zaccaria condusse la sua giovane parente.

Sebbene la verginità fosse in Israele solo la virtù di un periodo della vita e dovesse presto lasciare il posto alle virtù coniugali, non era priva di prerogative e onori. Yahweh si compiaceva delle preghiere di bambini casti, di vergini pure, e fu una vergine e non una regina che scelse per operare la redenzione della razza umana. La bambina Maria, insieme ad altre giovani ragazze, fu istruita in tutte le questioni di morale ebraica e nelle usanze liturgiche. 

Usanze liturgiche ebraiche. Tutte facevano parte dei cori sacri al servizio del santuario. Le pie matrone si occupavano del gruppo di anime consacrate; erano responsabili di fronte a Dio e ai sacerdoti di questo gruppo così selezionato.

 A poco a poco, la Vergine divenne una donna. La modestia e la verginità riversavano gli arcani divini su tutto il suo essere, e nelle sue parole, nel suo incedere, nei suoi gesti, nei suoi lineamenti, era come un meraviglioso accordo di grazia, dolcezza, pazienza, discrezione, fede, fortezza, carità e, per dirla con una sola espressione, una somma di tutte le perfezioni che gli uomini hanno cantato e ammirato.

Durante questo periodo di istruzione religiosa e morale nel tempio, imparò molto bene ciò che poi insegnò a suo figlio. Faceva parte del gruppo di ebrei che credevano nella venuta del Messia. Da adolescente, la Vergine dovette lasciare il tempio per tornare alla sua casa di Nazareth. I suoi genitori erano già morti e Maria, rimasta orfana all'età di 14 anni, si affidò a Dio.

 Nel frattempo, Dio annunciò a Zaccaria ed Elisabetta la nascita di Giovanni Battista, il precursore del Messia (cfr. Luca 1,5-17).


ITALIA, ITALIA MIA, TORNA A ME!

 


Carbonia 18.02.2023

Italia, Italia mia, torna a Me!

Amati figli, credete fermamente in Colui che vi ha creati con tanto amore per essere amore nell’Amore.

La sua Carità in voi è grande; Lui vi ama infinitamente e chiede il vostro consenso per liberarvi dagli artigli del Demonio e darvi la salvezza.

Il Divino Salvatore oggi vi richiama alla vigilanza: … non perdetevi o uomini! State al seguito del vostro Dio Amore.
Satana è come un leone ruggente che si aggira intono a voi; attende la vostra caduta per strapparvi l’anima: vi illude, vi rende spavaldi, vi accerchia nella sua trappola mortale, fate attenzione!

Un gioco disonesto è in atto, Satana tenta la sua ultima carta per strapparvi a Me.

  • Siate vigili!
  • Pregate e digiunate,
  • le cose del mondo finiscono,
  • solo in Me avrete la vita in abbondanza e nella felicità eterna del mio Tutto per voi.

Miei amati figli, in verità vi dico: eccomi a voi, sono il vostro Re, il vostro Divino Salvatore, il vostro Unico Bene, ascoltate la mia voce, dirigete i vostri passi a MeIo sono la Via, la Verità e la Vita: chi sta con Me non si perderà!

È giunta la sera figli miei, … nel silenzio della notte un boato attraverserà i cieli, la terra tremerà, molti uomini piangeranno!

Italia, Italia mia, torna a Me!

  • Congiungi le tue mani in preghiera, o popolo mio,
  • supplica la mia Misericordia,
  • pentiti dei tuoi peccati perché Io intervenga
    a sanare le tue colpe.
  • Sono deluso dai tuoi tradimenti, o uomo,
  • sono sfinito dal dolore.
  • Io ti amai e ti amai e ti amai!
  • Diedi tutto Me stesso per te,
  • e tu ricambi questo mio amore con indifferenza e ripudio.
  • Poveri uomini, poveri figli miei,
  • il dio che state seguendo al mio posto si è preso gioco di voi, ha aumentato il mio dolore!

Vi sto perdendo!

  • Non volete ascoltarmi,
  • preferite ascoltare il ruggito del Demonio anziché il suono soave della mia voce, il mio richiamo d’amore.

Sono stanco! Straziato dal dolore! Ma, non vi perderò, vi forgerò come oro al crogiuolo, vi metterò in condizioni di tornare a Me.

Vi salverò attraverso la sofferenza, perché solo così alzerete finalmente gli occhi al Cielo per avere l’aiuto.

Sono in arrivo giorni terribili per questa Umanità!

Dio si è fatto sentire ancora, e ancora e ancora ha urlato la conversione per la salvezza del suo popolo.

Oh popolo mio, popolo ingrato, che male ti ho fatto?

  • Torna al tuo Dio, o uomo!
  • Torna al tuo Creatore!
  • Urge la tua conversione ora!!!
  • Pentitevi, o uomini, pentitevi dei vostri peccati
    e urlate la misericordia di Dio su di voi!

Si fa tardi!