martedì 25 aprile 2023

Non lasciatevi ingannare dai falsi profeti.

 


Messaggio di Nostra Signora Madre della Divina Consolazione (La Protettrice degli Afflitti)


08 Aprile 2023

"Cari figli,

Ecco la serva del Signore!

Figli miei, non ascoltate il rumore del mio avversario! Ascoltate la voce di mio Figlio Gesù, che parla profondamente ai vostri cuori. Gesù è Amore puro! Gesù è Misericordia! Gesù vi ama tanto! Non abbiate paura di avvicinarvi a questo Amore, così puro e così ricco di Misericordia. Dal mio Cuore Immacolato sgorga una fonte di Amore, di Pace e di Luce! Chiedo sacrifici e preghiere per la completa conversione di tutti i miei figli. Pregate e avvicinatevi allo Spirito Santo. Non lasciatevi ingannare dai falsi profeti. Il grande giorno si avvicina sempre di più e tutto si compirà qui sulla Terra.

Che Dio vi benedica e vi dia la Sua pace!

Vi amo! Rimanete tutti nel nome della Santissima Trinità".

Quando Israele non teme più il Signore, Egli è obbligato a ricorrere al tremore. Cosa è il tremore? È la potente correzione del Signore per la conversione.

 


LIBRO DEL PROFETA GEREMIA

22Non mi temerete? Oracolo del Signore. Non tremerete dinanzi a me, che ho posto la sabbia per confine al mare, limite perenne che non varcherà? Le sue onde si agitano ma non prevalgono, rumoreggiano ma non l’oltrepassano».

Il Signore vuole essere temuto. Vuole che dinanzi alla sua parola di minaccia si temi anche. Lui è l’Onnipotente Signore che tutto può. Niente gli è impossibile.

Non mi temerete? Oracolo del Signore. Non tremerete dinanzi a me, che ho posto la sabbia per confine al mare, limite perenne che non varcherà?

Se il Signore è capace di governare anche il mare e le sue onde selvagge e tutta la sua grande potenza, vi è qualcosa che Lui non possa fare?

Le sue onde si agitano ma non prevalgono, rumoreggiano ma non l‘oltrepassano. Veramente ogni ordine del Signore è rispettato.

Solo il suo popolo pensa che il Signore dica e non attui, prometta e non realizzi, profetizzi e non compia. Ma questa è altissima stoltezza e insipienza.

Israele deve temere il Signore come lo teme il mare. Il mare lo teme obbedendo ad ogni suo comando. Deve anche tremare se non lo teme.

Perché deve tremare se non teme il Signore? Perché il Signore sarà obbligato a portarlo all’obbedienza, a ricondurlo nel suo santo timore.

Questo argomento dell’obbedienza della creazione al suo Creatore è argomento di rivelazione e di verità anche nel Libro di Giobbe.

Il Signore prese a dire a Giobbe in mezzo all’uragano: «Chi è mai costui che oscura il mio piano con discorsi da ignorante? 3Cingiti i fianchi come un prode: io t’interrogherò e tu mi istruirai!

Quando ponevo le fondamenta della terra, tu dov’eri? Dimmelo, se sei tanto intelligente! Chi ha fissato le sue dimensioni, se lo sai, o chi ha teso su di essa la corda per misurare? Dove sono fissate le sue basi o chi ha posto la sua pietra angolare, mentre gioivano in coro le stelle del mattino e acclamavano tutti i figli di Dio?

Chi ha chiuso tra due porte il mare, quando usciva impetuoso dal seno materno, quando io lo vestivo di nubi e lo fasciavo di una nuvola oscura, quando gli ho fissato un limite, e gli ho messo chiavistello e due porte dicendo: “Fin qui giungerai e non oltre e qui s’infrangerà l’orgoglio delle tue onde”?

Da quando vivi, hai mai comandato al mattino e assegnato il posto all’aurora, perché afferri la terra per i lembi e ne scuota via i malvagi, ed essa prenda forma come creta premuta da sigillo e si tinga come un vestito, e sia negata ai malvagi la loro luce e sia spezzato il braccio che si alza a colpire?

Sei mai giunto alle sorgenti del mare e nel fondo dell’abisso hai tu passeggiato? Ti sono state svelate le porte della morte e hai visto le porte dell’ombra tenebrosa? Hai tu considerato quanto si estende la terra? Dillo, se sai tutto questo!

Qual è la strada dove abita la luce e dove dimorano le tenebre, perché tu le possa ricondurre dentro i loro confini e sappia insegnare loro la via di casa?

Certo, tu lo sai, perché allora eri già nato e il numero dei tuoi giorni è assai grande!

Sei mai giunto fino ai depositi della neve, hai mai visto i serbatoi della grandine, che io riserbo per l’ora della sciagura, per il giorno della guerra e della battaglia? Per quali vie si diffonde la luce, da dove il vento d’oriente invade la terra?

Chi ha scavato canali agli acquazzoni e una via al lampo tonante, per far piovere anche sopra una terra spopolata, su un deserto dove non abita nessuno, per dissetare regioni desolate e squallide e far sbocciare germogli verdeggianti?

Ha forse un padre la pioggia? O chi fa nascere le gocce della rugiada? Dal qual grembo esce il ghiaccio e la brina del cielo chi la genera, quando come pietra le acque si induriscono e la faccia dell’abisso si raggela?

Puoi tu annodare i legami delle Plèiadi o sciogliere i vincoli di Orione? Puoi tu far spuntare a suo tempo le costellazioni o guidare l’Orsa insieme con i suoi figli?

Conosci tu le leggi del cielo o ne applichi le norme sulla terra? Puoi tu alzare la voce fino alle nubi per farti inondare da una massa d’acqua? Scagli tu i fulmini ed essi partono dicendoti: “Eccoci!”?

Chi mai ha elargito all’ibis la sapienza o chi ha dato al gallo intelligenza? Chi mai è in grado di contare con esattezza le nubi e chi può riversare gli otri del cielo, quando la polvere del suolo diventa fango e le zolle si attaccano insieme?

Sei forse tu che vai a caccia di preda per la leonessa e sazi la fame dei leoncelli, quando sono accovacciati nelle tane o stanno in agguato nei nascondigli?

Chi prepara al corvo il suo pasto, quando i suoi piccoli gridano verso Dio e vagano qua e là per mancanza di cibo? (Gb 38,1-41).

Il mare teme il Signore. Obbedisce ad ogni comando. Tutta la creazione teme il Signore. Ascolta ogni suo ordine. Israele deve imparare a temere il Signore.

Quando Israele non teme più il Signore, Egli è obbligato a ricorrere al tremore. Cosa è il tremore? È la potente correzione del Signore per la conversione.

MOVIMENTO APOSTOLICO CATECHESI


Quanta malvagità c'è nell'uomo, e tutto questo e altro ancora, che l'uomo fa, guidato da satana, per causare dolore a Me, a Mia Madre, a tutto il Cielo.

 


Rosario - Messaggio UNICO.


Messaggio di Nostro Signore Gesù Cristo a J. V.


04 Aprile 2023

Nostro Signore Gesù Cristo parla.

Figlioli, la malvagità dell'uomo non ha limiti, soprattutto quando si lascia prendere da satana.

Ne vedete la prova nella Mia dolorosa Passione, dove satana prende i carnefici ed essi Mi distruggono con frustate, colpi, barbarie che fanno contro di Me, nel Mio Corpo, nella Morale, in ogni modo Mi distruggono.

Giuda stesso si è lasciato prendere da Satana e, quando mi consegna ai sommi sacerdoti, commette il più grande tradimento che un uomo possa fare: consegnare il Figlio di Dio, e gli ho detto: con questo bacio consegni il Figlio dell'uomo, sarebbe stato meglio per te non essere nato. Glielo aveva già detto prima, continuava a ripeterselo e lo aveva in mente, non riusciva a togliersi il pensiero dalla testa e si è impiccato.

Purtroppo, l'uomo continua a lasciarsi possedere da satana e così potete vedere come all'interno della mia stessa Chiesa, coloro ai quali ho dato un dono più grande, che è il sacerdozio, continuano a tradirmi in molti modi, e io dico loro: sarebbe meglio se non fossero mai nati, preti e suore che commettono sacrilegi.

Sacerdoti che, nella comunione, non usano il vino che sarà consacrato, né il pane, che sarà il Mio Corpo, si prendono gioco e usano intrugli diversi per deridere Me, il vostro Dio. Non hanno idea della condanna e di ciò che soffriranno in eterno.

Tra i sacerdoti ci sono molti scandali, come l'omosessualità, molto forte tra i sacerdoti, lo stesso tra le suore; vizi tra di loro, e così continuano a commettere abusi, sempre di più, che li portano alla dannazione eterna. Eresie, come quella di colui che siede sulla cattedra di Pietro, che è scomunicato.

Il satanismo, che sta crescendo fortemente tra loro, al punto che usano gli stessi altari dove il mio Corpo e il mio Sangue sono stati consacrati per la prima volta, e poi usano quegli altari o altri per compiere riti satanici. Povere anime, sarebbe meglio per loro se non fossero mai nate! La vendita di Ostie consacrate, affinché anche tra i satanisti Mi procurino tante ferite sacrileghe.

Ancora una volta, ripeto: i sacerdoti che vendono quelle Ostie consacrate o quelli che le portano via di nascosto, sarebbe meglio per loro non essere nati!

I governanti delle nazioni, che oltraggiano i loro popoli, li portano in dittature e li costringono ad adottare pensieri non cattolici, ripudiando ciò che Io, il vostro Dio Gesù Cristo, vi ho portato sulla terra per la vostra salvezza, e loro, credendosi degli dei, costringono il popolo a rivoltarsi contro di Me. Sarebbe stato meglio per loro non essere nati!

Anche quei genitori che causano la distruzione spirituale dei loro figli e li portano a oltraggiare il Mio Santo Nome e la Mia Persona.

Quanta malvagità c'è nell'uomo, e tutto questo e altro ancora, che l'uomo fa, guidato da satana, per causare dolore a Me, a Mia Madre, a tutto il Cielo. Hanno preferito seguire satana, moriranno con lui e soffriranno in eterno, perché si sono opposti a vivere nella Luce, nell'Amore, nelle Mie Verità.

Certo, voi avete il libero arbitrio, tutti coloro che si sono opposti a Me, certo, sapevano chi sono e, nonostante ciò, hanno preferito tradirMi, attaccarMi, cercare di distruggerMi, poveri, poveri figli Miei, sarebbe stato meglio per loro non essere nati!

Grazie, Miei piccoli.

“E quando mi hai menato la scarpa in faccia?”

 


A zio Nicola La Banca: “E quando mi hai menato la scarpa in faccia?” 

Fra Modestino: “Mia zia Filomena mi disse che una notte a suo marito facevano molto male i  denti. Suo marito, zio Nicola La Banca, si lamentava senza riuscire a prendere sonno. Poiché  sulla parete della stanza avevano un quadro con la fotografia di Padre Pio, zia Filomena disse  a zì Nicola: ‘Senti Nicò, non ti agitare. Invoca il tuo amico d’infanzia Padre Pio e vedrai che  starai meglio.’ Quest’esortazione provocò in zio Nicola una reazione peggiore. Prese da terra  una scarpa e, con un’imprecazione, la scagliò contro il quadro di Padre Pio. Passarono degli  anni, e i due coniugi, con altri amici, si recarono a San Giovanni Rotondo. Zio Nicola, come  tutti, si confessò da Padre Pio. Dopo l’accusa dei peccati il Padre gli disse: ‘Che altro?’ E zio  Nicola: ‘Padre non ho più peccati.’ Padre Pio incalzò: ‘Nicò, e quando mi hai menato la  scarpa in faccia? Che credevi di colpirmi da Pietrelcina a San Giovanni Rotondo?’ Il povero  zio Nicola impallidì, constatando come il Padre riuscisse a sapere anche ciò che era avvenuto  a distanza di chilometri e, tentò di giustificarsi: ‘Ma mi facevano male i denti.’ E Padre Pio:  ‘Ti facevano male i denti e te la volevi prendere con me!’” 79 

Giuseppe Caccioppoli 

Premessa del Padre -15 - Parte 2, Libro di Giovanni, Richiesta di Gesù

 


Richiesta di Gesù


Gesù sollecita:

I figli supplichino lo Spirito Santo in modo che colgano le verità e i segreti che sono presenti, in questo libro.

Senza lo Spirito Santo sarà realmente difficile “ordinare” “quanto viene detto”, comprenderne e riconoscerne la profondità, il lettore invece resterà “in superficie” e non decifrerà ciò che viene rivelato.

Pregate dunque lo Spirito Santo prima di ogni lettura. Amen.

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SARAI ANNOVERATA TRA LE VERGINI

 


Il dì 14 aprile 1815 nella santa Comunione il mio spirito fu favorito di particolare grazia, ma essendo cosa intellettuale, poco posso esprimere l’alto favore che mi compartì il mio Signore. Dopo avermi a sé tirata soavemente, si degnò porgere all’anima mia preziosa, squisita bevanda, nella quale mi si dava tutto se stesso, io non so spiegare i mirabili effetti che produsse nel mio cuore questo prezioso dono.

Il dì 16 aprile 1815 nella santa Comunione il Signore mi ha manifestato come la mia ingratitudine non ha né diminuito né alterato l’infinito suo amore, che ha sempre portato alla povera anima mia, nonostante la mia ingratitudine, si è degnato compartirmi tutte quelle grazie che mi avrebbe concesso, se avessi corrisposto fedelmente alle sue grazie senza offenderlo. Mi si è dato a conoscere tutto festoso per il contento che ha di possedermi.

A questa cognizione la povera anima mia si profondava nel suo nulla, detestava la sua ingratitudine, piangeva amaramente, lagnandosi con l’amato suo bene, dubitando che il suo parziale amore verso di me sia disdicevole al suo onore, alla sua gloria. La povera anima mia voleva quasi allontanare da sé questo bene come suo, rinunciando molto volentieri al suo proprio interesse, per l’amore e per l’onore del suo Dio, per timore di oscurare la sua gloria, che unicamente ama.

Quando il Signore, per mezzo di particolare illustrazione, mi ha dato a conoscere che le colpe mie non sono pregiudizievoli né al suo onore né alla sua gloria; pieno di santo affetto così mi disse: «Figlia, diletta mia, né a me, né a te recano danno le colpe tue. Non ti sono per questo né diminuite, né ritardate le grazie mie, ma tutte in un cumulo ti sono donate dall’infinito mio amore. Sarai annoverata tra le vergini, e di queste occuperai uno dei primi posti. Figlia, oggetto delle mie compiacenze, prodigio della mia misericordia!».

Queste divine parole formavano nel mio intelletto una serie molto vasta di cognizioni, e speculandole nel giusto senso, lo spirito riteneva per sé il nulla, con retta giustizia rendeva al suo Dio l’onore e la gloria. Non mi è possibile ridire di quanto contento sia stato al Signore questo atto di giustizia; mi dava a conoscere che non vi è cosa a lui più gradevole di questa, di ritenere il proprio nulla e ridonare a lui il dono suo. Questo atto di giustizia par che necessiti Dio ad amare la povera anima mia così fortemente, che, per l’amore veemente che sente verso di questa, rapidamente la investì, rendendola sua, con l’unirla a sé intimamente.

Beata Elisabetta Canori Mora


E' nella preghiera quotidiana che comincerete, giorno dopo giorno, ad ascoltare Dio che parla ai vostri cuori.

 


INVOCAZIONE

O Santo Spirito, Dio amore, legame d'amore della santa Trinità, voi vi riposate e vi deliziate tra i figli dell'uomo, nella santa castità che, sotto l'influenza della vostra forza e del vostro fascino, fiorisce quaggiù come le rose tra le spine.

Spirito Santo! Amore! Amore! Ditemi quale strada conduce ad una così deliziosa dimora, dov'è il sentiero della vita che conduce alle praterie fecondate dalla rugiada divina, dove si dissetano i cuori assetati. 0 Amore, voi solo conoscete la via che conduce alla vita e alla verità. In voi si compie l'alleanza di delizie che unisce tra loro le divine persone della Santa Trinità. Per merito vostro, o Spirito Santo, sono effusi su di noi i più preziosi doni. Da voi procedono le sementi feconde che producono i frutti della vita. Da voi emana il miele tanto dolce delle delizie che non sono che in Dio. Per merito vostro scendono su di noi le acque fertili delle benedizioni divine, i doni così cari dello Spirito, ma così rari, ahimé! nella nostra regione. (Santa Gertrude)


Messaggio del Novembre 1991

«E' nella preghiera quotidiana che comincerete, giorno dopo giorno, ad ascoltare Dio che parla ai vostri cuori. Dovete imparare ad ascoltare la voce di Dio nei vostri cuori. Dio vuole sempre parlarvi, la preghiera è una conversazione con lui. Sempre desidera mostrarvi ciò che aspetta da voi, e farvi conoscere la sua volontà. Per questo pregate ogni giorno col cuore. Se non pregate non potete conoscere la vostra vocazione.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata

 


Non abbiate paura, ma abbiate fede, perché tutti quelli che sono con Me non rimarranno a mani vuote

 


Messaggio ricevuto il 16 aprile 2023

Mia cara figlia scrivi, Io sono il tuo Dio, il tuo Salvatore. Sono venuto con il Mio Amore per darti ancora un messaggio, affinché tutti possano leggere tutto ciò che viene dal Cielo alla Terra. Ma ci deve essere una conversione, affinché tutti imparino tutto ciò che sono venuto a dare loro per il bene delle loro anime. Ho bisogno di anime, corpo e anime, che lavorino senza paura perché tutto sarà dato, ma molti non sono pronti ad allinearsi come ho chiesto, sono deboli, non hanno la capacità di rendere sicuro qualcosa. Ho bisogno dei miei sacerdoti pronti a far crescere la mia Chiesa, ma molti mi abbandoneranno, e dove sono i miei apostoli che hanno dato la vita per le mie pecore? Sono pochi quelli che rimarranno con Me, perché si nasconderanno per paura.

Sì, molti fuggiranno per paura, ma Io non voglio che questo accada, perché la paura non viene da Me. Io tirerò fuori tutti quelli che sono mezzi morti e farò in modo che molti di loro mi servano, perché tutti sono chiamati ma pochi sono scelti. La mia Chiesa diventerà molto cattiva perché tutto sta cadendo, rimarranno solo pochi, ma la farò crescere perché tutti quelli che si nascondono torneranno alla mia Chiesa Reminiscente. Chiamerò tutti coloro che sono fuori dalla Mia Chiesa, perché l'AMORE tornerà a tutti coloro che sono mezzi morti. Io sono la Risurrezione e la Vita, coloro che non sono preparati vedranno come posso far sì che tutto diventi realtà, ma non vedono ancora che Io posso fare tutto e che farò nuove tutte le cose.

Ho bisogno di molte anime che si siano donate con il cuore, perché tutto diventi una realtà di comprensione. Io sono il Creatore, Io sono lo Spirito Santo che è con Me, non abbiate paura perché tutti saranno accolti nel luogo che preparerò, affinché imparino tutto ciò che devono fare per portare buoni frutti. Quindi, figli miei, non abbiate paura, ma abbiate fede, perché tutti quelli che sono con Me non rimarranno a mani vuote, ma farò crescere tutto, e così potrete trovare un posto per riposare con Pace e Amore.

Io sono Dio Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen.

Maria De Jesus Coelho

 


lunedì 24 aprile 2023

 


DONI DONATI DA DIO

 


          Non è il momento di dire: "La parte che tocca Me è migliore della tua". Chi la pensa così si sbaglia completamente, perché nessuno possiede nulla, Io sono Colui che possiede tutto. Non importa quanto una persona sia discriminata, sono solo Io che posso giudicare. Nessuno ha il diritto di abbandonare un figlio o una figlia che amo tanto, per invidia e disprezzo. A chi date, per essere il mio prescelto, è a Me che lo fate, e dopo vi farò pagare. Voglio che sia ben chiaro attraverso questo mio portatore: quanto più tratterete questo o un altro piccolo, tanto più ve ne renderò conto. Guardate che è stato detto: "Ciò che gli occhi non vedono, il cuore non sente", e la mia Luce, voi non siete ancora riusciti a vederla così com'è. Per non ferirmi ancora di più come hai fatto, non discriminare questo mio figlio. Ti dico che la pace che ti manca, lei, forse non l'avrai mai più.

         Benedetto, mio caro figlio, non c'è nulla al mondo che possa cambiare il mio amore che ho per te. Coloro che oggi ti disprezzano domani piangeranno, perché sei un piccolo uomo che è cresciuto al cospetto di Dio. Ah! Se l'umanità potesse vedere solo un po' di quello che sei per Me! È l'amore che viene solo da te, è la tenerezza che non ti manca, è la bontà che ti ho dato, è la mia pace che è con te. Io, Gesù, non permetterò più che molti vi guardino con disprezzo per il lavoro che fate per Me. È disumano quello che vi fanno. Non vogliono lasciarti parlare nel Mio Nome. Dov'è la colpa? Se fai solo del bene, non ti preoccupi della distanza, vai ovunque ti chiamino e cerchi solo di alleviare il dolore degli altri nel mio Nome. Questo, figlio mio, è ciò che manca sulla faccia della Terra: persone che si occupano di Me senza chiedermi quanto devono guadagnare. Per essere il mio autentico servitore, solo pochi fanno quello che stai facendo tu, figlio mio, perché gli altri siedono dietro una scrivania e ordinano agli altri di farlo, come se fossero molto importanti. In realtà, sono cattivi servitori. Approfittano della loro posizione per discriminare i miei piccoli. Questo potrebbe costar loro caro, con il Mio ritorno. Se non volete che gli altri facciano a voi, allora non fate agli altri, perché è dando che si riceve, è fingendo che si raccoglie, e il Mio Giudizio è vero.

          Benedetto, figlio caro, per qualsiasi motivo una pietra possa venire a ferirti, non farci caso, perché non uscirà sangue da te. Possono colpirti solo moralmente, ma presto sarai la sorpresa per molti; sapere che hanno ferito la persona sbagliata, e questo sarà breve per coloro che oggi vivono calunniandoti.

          È il momento della verità, che non può più prolungare i miei diritti. La verità deve essere detta e uscirà da te, figlio mio. Coloro che si credono grandi dovranno chiedere scusa per quello che ti hanno fatto. Questo per dimostrare che le cose devono andare come voglio io e non come pensano loro.

          Ti ringrazio, figlio mio, per la tua pazienza e la tua dedizione in questa mia opera. Sii con la mia pace.

GESÙ

23/06/1995

Cosa succede quando moriamo? Cosa succede all'Anima nei prossimi 3 giorni?


 Rivelazioni di anime dal purgatorio e dai santi al mistico polacco Fulla Horak.

All'inizio del 2023, il film "Purgatorio" diretto dal polacco Michal Kondrat uscirà nei paesi di lingua spagnola.

Si basa sulle esperienze spirituali dei mistici polacchi Fulla Horak e Santa Faustina Kowalska, e dei santi Pio da Pietrelcina e Stanislao Papczyński.

E secondo i critici, è un appello cattolico convincente per ciò che accade nell'aldilà.

Le visioni di Santa Faustina Kowalska e Padre Pio sono relativamente note, ma non quelle di Fulla Horak, che classifichiamo come un mistico non rinviabile, se vogliamo conoscere in profondità ciò che accade in Purgatorio, Paradiso e Inferno.

Qui parleremo delle visioni che Fulla Horak ha avuto del momento della morte, che ci permette di capire molte cose ancora oscure che accadono e che nessun altro ha detto, questo è per il tuo discernimento.

Stefania Fulla Horak è nata a Leopoli nel 1909.

Ha studiato filosofia, si è laureata al Conservatorio di Leopoli e ha lavorato come insegnante di musica.

Nella sua giovinezza aveva abbandonato la fede cattolica con cui era cresciuta, ma non a Dio che amava con tutto il suo essere.

Cercò la verità per molti anni, pregando: "Dio! Dammi luce!"

Durante la guerra fu ufficiale di collegamento nell'esercito nazionale.

E l'altare della sua casa divenne un tabernacolo, e lì ricevette la comunione in clandestinità.

Fu arrestata dai sovietici e condannata a 10 anni in un campo di lavoro in Siberia.

Ha scontato l'intera pena nell'inferno del Gulag, sopravvivendo alla prova di essere stata operata all'intestino senza anestesia.

Nell'agosto del 1935, Fulla sperimentò per la prima volta la presenza di qualcuno dall'aldilà.

Era Santa Maddalena Zophia Barat, morta 70 anni prima, fondatrice della congregazione del Sacro Cuore.

Seguirono poi numerosi altri visitatori, San Giovanni Bosco, Santa Teresa di Gesù Bambino, San Giovanni Maria Vianney e una lunga lista, oltre a anime del Purgatorio.

I loro incontri erano molto concreti, Fulla poteva persino toccare i vestiti delle persone che la visitavano.

Da queste visite Fulla acquisì molte informazioni che raccontò in diversi libri contenenti insegnamenti sulle realtà del Paradiso, del Purgatorio e dell'Inferno.

Dopo essere tornato in Polonia, molte persone sono venute nel suo piccolo appartamento per consiglio, preghiera, speranza.

E dopo una vita piena di sofferenze, Stefania Fulla Horak è morta nel 1993. ?

E cosa ha detto Fulla Horak succede quando moriamo?

Dice che nel momento in cui l'anima è separata dal corpo, l'uomo realizza la propria morte in un istante.

E subito dopo, l'anima appare davanti alla Corte Suprema di Giustizia.

Ma fino al funerale l'anima non lascia la Terra.

Sono gli ultimi momenti prima di ricevere punizioni o ricompense, quando ti è ancora permesso di circolare invisibilmente tra le persone.

Ma se un cattolico, per esempio, a causa di alcune tragiche circostanze, non viene sepolto, il terzo giorno dopo la morte la sua anima lascerà la Terra.

L'unico modo di aiuto e prova d'amore da parte della famiglia e degli amici per un'anima che va in Purgatorio, e ciò che l'anima vuole e si aspetta dalle persone, è la loro preghiera e le buone opere.

E soffre perché non può dire loro che le loro lacrime e i loro dolori non portano loro alcun sollievo o beneficio, che sono solo un ostacolo alla loro transizione.

E che le loro sofferenze umane non sono nulla in confronto alle loro.

Pertanto, se l'anima perde la speranza di suscitare pensieri di preghiera e buone azioni nei suoi cari, cerca freneticamente qualcuno che non la respinga, anche tra estranei.

E quando lo troverà, sarà molto grata per l'aiuto.

E rimane con la persona fino all'ultimo momento, senza mai tornare ai suoi che lo hanno deluso e mostrato l'egoismo dei sentimenti terreni.

Questi sono gli ultimi momenti più importanti della vostra connessione con il mondo.

Ma nessuno si rende conto che conosce, sente e percepisce tutto e che soffre come solo un'anima può soffrire.

al momento di seppellire il corpo, ogni contatto dell'anima con la Terra viene interrotto in un istante, e l'anima va nel luogo assegnatogli, da dove inizierà la ricompensa o la penitenza.  

Ma dal primo momento in cui è separata dal corpo, l'anima aveva già una piena comprensione dell'enormità e del potere del mondo in cui è entrata, in contrasto con la miseria e la piccolezza di tutto ciò che ha lasciato alle spalle.

Ha anche sperimentato l'improvvisa rivelazione che ciò che la mente umana considerava reale non esiste affatto.

E che tutto ciò che chiamavo irreale e immaginario è l'unica, immutabile, eterna verità.

E poiché ora nulla disturba il suo giudizio, si rende conto con terribile precisione di ciò che ha meritato.

L'anima condannata al Purgatorio sa che dovrà espiare tutte le colpe e rimediare a tutte le negligenze.

Ed è felice di poterlo fare perché vuole arrivare in Paradiso.

Ma pensa anche che sarebbe una gioia immensa tornare sulla Terra, alla povertà, alla malattia, all'umiliazione.

Perché sulla Terra può guadagnarsi le grazie e il perdono di Dio, ma dove si trova ora è impossibile fare qualcosa per se stessa.

Allora affronta la Verità e ha la più profonda comprensione che ciò che lo attende è la giusta conseguenza delle sue colpe e negligenze.

Vede la propria disattenzione, le carenze e l'incapacità di sfruttare le sue buone opportunità.

E vede anche chiaramente il beneficio che avrebbe potuto ottenere da loro.

Vede anche che ogni buona azione e ogni pensiero verso Dio non andrà perduto, perché è stato contato, sottratto dal debito e accreditato al Suo bene.

Al momento della morte, gli occhi del corpo sono chiusi per sempre, mentre gli occhi dell'anima sono aperti per sempre e non cesseranno mai per tutta l'eternità, indipendentemente dal fatto che tale sguardo causi felicità o sofferenza all'anima.

Non ci sono sensi o corpo per provare dolore fisico.

Allora all'anima rimane la sofferenza morale.

E un uomo sulla Terra non ha la minima idea della portata di questi sentimenti.

Un uomo può aver trascorso tutta la sua vita senza pensare alle questioni dell'anima, e questo apparentemente non ha fatto alcuna differenza nei suoi affari mondani.

Ma dopo la morte, non ci sono altre cose che quelle dello spirito.

E l'anima soffrirà dopo la morte per il minimo difetto e linea guida che avrebbe dovuto seguire.

Ma egli ammira ogni barlume della giustizia di Dio, e sebbene lo faccia soffrire, non si ribella ai Suoi giudizi.

E anche se improvvisamente la via fosse stata spianata per accedere al Cielo, non ci sarebbe andata se non si sentiva degna o preparata.

Un uomo povero, ignorante, mal vestito e incapace di comportarsi, non entrerebbe volentieri in un ballo di campo, perché non saprebbe come partecipare.

E l'anima si sentirebbe altrettanto male, se entrasse nella beatitudine eterna prima di essere purificata e preparata; Non potevo semplicemente farlo.

Nessuno può o vuole apparire qualcosa di diverso da quello che è, non può e non vuole compensare nulla con l'inganno.

C'è solo ciò che è.

E ogni anima vede chiaramente il grado della sua perfezione, e lo vede alla luce della Verità, che non può essere confusa o aggirata.

Beh, finora volevamo parlare delle visioni di Fulla Horak su cosa succede quando moriamo, in modo da poter valutare se le sue visioni possono essere ragionevoli o meno.

Fori della Vergine Maria

Dovete vivere più in intimità per ascoltare la Nostra Voce dentro di voi, in quel momento la vostra vita cambierà.

 


Rosario - Messaggio UNICO


Messaggio di Dio Padre a J. V.


31 Marzo 2023

Dio Padre parla.

Figlioli, in un passo delle Scritture vi viene detto che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo. Egli è in voi dal momento del vostro concepimento; quando la vostra anima scende nel corpo, quello è il momento del concepimento. In un altro passo delle Scritture si parla del ladro che vuole entrare in casa, per rubare, e il padrone, sapendo che il ladro vuole entrare, sarà pronto a difendere se stesso e ciò che è in lui.

Se unite queste Verità, vi renderete conto del grande valore che avete dentro di voi, la vostra anima, vi è stato detto, è parte di Noi, è parte Divina dell'Essenza Divina della Nostra Santissima Trinità.

Avete visto come satana, al momento della Passione, prese i carnefici e distrusse il Corpo di Gesù, il Salvatore. Con questo voglio farvi capire che satana cerca sempre di vendicarsi della Nostra Essenza Divina e di voi che custodite questa essenza divina, che è la vostra anima.

Quando vi mantenete nell'Amore, negli Insegnamenti che vi sono stati dati dall'Antico e dal Nuovo Testamento, e li mettete in pratica, siete preda di satana, egli vi cerca per distruggervi, perché non vuole sapere nulla della Divinità della Nostra Santissima Trinità, perché ne è invidioso, ne è arrabbiato; In primo luogo, perché non può tornare nel Regno dei Cieli e, in secondo luogo, il coraggio di sapere che voi, che seguite la vita spirituale che vi è stata insegnata, potete tornare nel luogo da cui siete venuti, che è il Regno dei Cieli.

Satana vi attaccherà sempre, come quel ladro che vuole entrare nella vostra casa e distruggere la vostra anima. L'anima è la cosa più preziosa che avete, è un tesoro che nemmeno voi sapete comprendere, né sapete come prendervene cura, né cogliete tutti i benefici che può darvi.

Io stesso vi ho detto che potevate fare tutte le cose che mi avete visto fare sulla Terra, nella mia predicazione, nei miracoli, tutto quello che ho fatto e anche di più, ma con questo vi dico che quando vi lasciate andare totalmente alla mia volontà, quel pezzetto di anima, di sostanza divina che avete, ha un potenziale enorme. E intendo più o meno come quando vi ho parlato della vostra Fede, che se l'aveste grande almeno quanto un granello di senape, potreste spostare le montagne. Con questo voglio farvi capire che il potenziale della vostra anima è enorme, ma solo se vivete in intima unione con Noi.

Il peccato che portate con voi, i peccati che commettete giorno per giorno, le distrazioni del mondo, i vostri interessi personali, tutto ciò che non vi permette di crescere spiritualmente, o che vi fa dimenticare la vostra vera missione qui sulla Terra, vi impediscono di crescere spiritualmente e di dare alla vostra anima quel tremendo potenziale che dovete utilizzare affinché il mio Regno sia dato qui sulla Terra.

Sprecate molto tempo, sprecate le vostre capacità, sprecate la Mia Presenza in voi, e questo sarà preso in considerazione nel vostro Giudizio, che avevate tempo per vivere per Noi, per la Nostra Santissima Trinità, ma avete sprecato il Nostro tempo, perché il tempo di vita che avete è Nostro, non è vostro, perché state lavorando per la Nostra Santissima Trinità, non siete venuti per godervi il mondo né per fare cose per voi stessi, siete venuti al mondo per servire il vostro Dio.

Se capiste bene questa realtà, la vostra vita cambierebbe, sareste persone migliori, sareste quei Cristi che voglio vedere in voi, godreste nel lavorare per Me, il vostro Dio, come gli Angeli stessi godono nel servire la Santissima Trinità nel Regno dei Cieli.

Vi manca molto da capire, Miei piccoli, ed è perché non volete lasciare che il Mio Santo Spirito che abita in voi vi spieghi bene come dovete agire nella vostra vita. Dovete lasciarvi muovere dalla Nostra Volontà e tutto sarà perfetto nella vostra vita, ma voi avete paura, non avete fiducia, non sapete come agire, perché vi manca la fede.

Sì, piccoli Miei, potreste fare tante cose buone per il Cielo e vi accontentate della mediocrità con cui conducete la vostra esistenza.

Dovete pregare più profondamente, dovete fare in modo che il Mio Spirito Santo vi muova in questa, vostra esistenza, la vostra esistenza, ma con una missione Divina per salvare le anime, per lasciare la Vita, la Vita del Nostro Regno sulla Terra.

Lasciate che Io agisca in voi, Miei piccoli, e avrete una felicità che non conoscete fino ad ora e che sarà immensamente bella e grande per voi. Agite come il mio Spirito Santo vi guida.

Dovete vivere di più nell'intimità, ascoltare la Nostra Voce dentro di voi, in quel momento la vostra vita cambierà, vivrete veramente come si deve vivere qui sulla Terra.

Voi non appartenete al mondo, non siete del mondo, appartenete al Cielo ed è per questo che il ladro, satana, vi attacca così tanto, perché vuole rubarvi l'anima, vuole portarvi via quell'anima preziosa che avete, che vi è stata data per proteggerla, per farla crescere, vivendo nelle virtù e nell'amore.

Durante la vostra esistenza vi attacca in ogni momento, ma se siete forti nella preghiera, se siete forti nella vita sacramentale, nel sacrificio, nella penitenza, nel digiuno, potrete sconfiggerlo, ma se non lottate per difendere il vostro tesoro, che è la vostra anima, vi sconfiggerà.

Quindi vivete uniti a Noi, alla nostra Santissima Trinità, non abbandonate la preghiera e sarete sempre protetti.

Grazie, Miei piccoli.

PREGHIERA ALLA SANTISSIMA TRINITÀ

 


O Trinità Santissima, Dio onnipotente ed eterno, un giorno Tu hai mostrato al santo Curato d’Ars la bellezza dell'anima umana rivestita della tua grazia; nel vedere una tale esplosione di luce, ne è rimasto così scosso che sarebbe morto sul colpo se Tu non lo avessi sostenuto.

Com'è possibile che l'anima umana sia così bella? È così bella perché è un riflesso della tua Bellezza e perché l'hai creata a tua immagine e somiglianza. Nessuna è uguale all'altra, avendo, ognuna, segni, caratteri e pregi inconfondibili e personali.

Quanto presto, però, l'uomo perde la sua innocenza, indebolito dal peccato originale, e si trascina tra il bene e il male, tra Te, suo Creatore, e il demonio, suo perfido nemico, finendo spesso in uno stato di confusione o, peggio, di ribellione e di peccato grave.

Tuttavia, o Signore, Tu continui a offrirgli la tua mano misericordiosa dopo ogni caduta, facendogli sperimentare la dolcezza del tuo perdono. Questo non toglie il dovere della purificazione dal peccato, il dovere di pagare i nostri debiti. Secondo la parola di San Paolo, noi saremo purificati col fuoco, e secondo la parola del tuo Figlio non si potrà uscire da quel luogo di purificazione se non quando sarà stato pagato fino all'ultimo spicciolo.

Le anime del purgatorio conoscono la tua infinita perfezione e non oserebbero mai presentarsi a Te, anche lo potessero, se ancora restasse in loro la più piccola macchia. Il desiderio di Te le brucia come il fuoco ed esse stesse ardono nell'attesa di venire purificate nel fuoco del tuo amore.

O Padre del Cielo, Tu ami noi, tuoi figli, a tal punto che hai mandato sulla terra tuo Figlio per salvarci. Padre, abbi dunque pietà delle povere anime del purgatorio, come hai pietà di noi!

Noi ti offriamo per loro, con l'intercessione del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre di Dio, il Sangue preziosissimo di Gesù Cristo nostro Signore. Ti preghiamo, per i meriti del tuo Figlio, di abbreviare il tempo della purificazione di queste povere anime; asciuga le loro lacrime come hai promesso e come si legge nella Sacra Scrittura, e stringile presto al tuo Cuore.

O Gesù, Figlio del Padre, Tu che ti sei fatto uomo nel grembo Immacolato di Maria e ti sei fatto nostro fratello, Tu che sei ritornato al Padre per preparare un posto anche per noi nella patria eterna, per tutti i tuoi meriti, abbi pietà delle povere anime dei purgatorio, lavale nel tuo Sangue, purificale dalle loro mancanze e fa' risuonare presto i loro nomi davanti al Padre tuo e a tutti gli Angeli e i Santi dei Cielo.

O Spirito Santo, che procedi dal Padre e dal Figlio, Tu che sei la terza Persona della Santissima Trinità, Tu che santifichi le nostre anime, Tu, Spirito ardente dell'amore divino, poiché il purgatorio è soprattutto opera tua, purifica nella fiamma del tuo amore le povere anime! Santificale per renderle belle come Dio le ha pensate. O Spirito Santo, per l'onore di Dio, fa' di loro una nuova creazione e fa' che ogni anima, rinnovata nello splendore dell'innocenza, possa entrare nella gloria del Cielo, nella gioia degli Angeli e dei Santi.

O Santissima Trinità, Padre, Figlio, Spirito Santo, noi, Chiesa militante sulla terra, ti preghiamo per la Chiesa che soffre e si purifica in attesa del paradiso; esaudisci le nostre invocazioni e fa' che queste povere anime, anche grazie al nostro aiuto, possano venire al più presto presso di Te nella gioia eterna.

(di Arnold Guillet)


Premessa del Padre -14 - (2° parte)

 


Premessa (2° parte)


Dio Padre

Figlia Mia. Il libro di Giovanni viene diffuso attraverso di te. Esso contiene le verità del vostro tempo presente, i tempi finali, figlia Mia, in cui voi vi trovate.

Il tuo Padre Celeste

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Un Angelo del Signore

Mia cara figlia, Io un Angelo del Signore ti dico: Il libretto che Giovanni scrisse e mangiò su comando dell’Angelo viene rivelato a te e a te SOLA. Non temere dunque esso contiene i dettagli peggiori del vostro tempo presente e deve essere rivelato ora, in questo tempo!

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Gesù

Figlia Mia. Il libro che tu scrivi è quello che Giovanni vide, scrisse e mangiò. Il Santo Angelo del Signore e Creatore, Gli mostrò i peggiori dettagli così come ti ha appena detto l’Angelo e DEVE essere reso noto ora, perché la fine è vicina, il Mio Ritorno è vicino, l’Avvertimento è molto vicino, Miei amati figli, per questo motivo il momento deve essere adesso.

Il libretto è per la fine dei tempi, TUTTI i figli credenti dovrebbero comprenderlo. Giovanni continuerà a istruirti. Ascolta quindi e scrivi ciò che Egli ti mostra e dice. Amen.

Il tuo Gesù. Amen.

Dio Padre

Io, tuo Padre Celeste, gioisco che tu sia pronta per questo importante compito. Grazie, figlia Mia, di aver accettato questa missione. Amen.

Il tuo Padre Celeste. Amen.

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