domenica 1 dicembre 2024

Oggi, di fronte ad un'umanità violenta, impotente e senza empatia per l'altro, vengo come Madre della Consolazione e della Pace per condurre i Miei figli verso l'Amore di Dio

 


Messaggio settimanale ricevuto, a Madrid, Spagna, trasmesso dalla Vergine Maria, Rosa della Pace, al veggente Frate Elías del Sagrado Corazón de Jesús


2 Novembre 2024

Cari Figli:

In questo giorno, in cui il mondo ricorda i suoi cari che sono scomparsi, lasciando un segno indelebile nei cuori delle loro famiglie, vi invito a pregare per tutti i Miei figli che hanno perso la vita prima del tempo previsto, a causa delle guerre e dei conflitti. 

Quante famiglie, in questo tempo, sono divise e frammentate dalla dolorosa partenza di coloro che hanno lasciato la vita materiale! Ma ricordatevi che sono qui, in questo giorno, per consolare chi non è ancora riuscito a superare il trauma della dolorosa partenza di una persona cara.

Ricordate, miei prediletti, che vostra Madre Celeste fu testimone in prima persona della condanna, della flagellazione e della morte in croce di Suo Figlio e che, anche se Mi sentivo morire insieme a Mio Figlio, dovevo dare forza e protezione a coloro che erano intorno a Me.

Oggi, di fronte ad un'umanità violenta, impotente e senza empatia per l'altro, vengo come Madre della Consolazione e della Pace per condurre i Miei figli verso l'Amore di Dio affinché, anche coloro che per qualche motivo sono morti nello spirito, un giorno, come il figliol prodigo, potrebbero risorgere e rinascere attraverso il potere del perdono e della redenzione.

Oggi, il Mio Cuore di Madre si apre come un Tabernacolo umile e puro affinché ogni figlio, anche sulla Terra, in Cielo o su qualche piano di coscienza, possa riscoprire il cammino della Luce Insondabile di Dio.

Sono qui, sono vostra Madre, la Madre Consolatrice degli afflitti.

Vi ringrazio per aver risposto alla Mia chiamata!

Vi benedice,

Vostra Madre, la Vergine Maria, Rosa della Pace

VOGLIO INTRECCIARE IL MIO OPERATO CON IL TUO, GESÙ

 


INSEGNAMENTI (E PREGHIERE) DI GESÙ SUL PREGARE NELLA DV


Voglio fondermi nel tuo Volere, o mio Gesù, ed intrecciare il mio operato con il tuo. Nel tuo Volere voglio far miei tutti i pensieri tuoi, che sempre fan corona ad ogni intelligenza creata in attitudine continua di donarsi; voglio intrecciare ogni mio atto con il tuo, voglio far mia ogni tua parola, ogni tua opera ed ogni passo tuo, per fare insieme a Te corona agli atti di tutte le creature, ad ogni parola loro, ad ogni loro opera e passo. Voglio che Tu possa dire al Divin Padre che l’operato mio è come il tuo. Voglio, nel tuo Divin Volere, che i tuoi pensieri sentano la propria eco nella mia mente e, immedesimandosi insieme coi miei, moltiplichino i miei coi tuoi, per formare con Te doppia corona intorno all’intelligenza umana ed il Padre abbia così, anche dalle sue creature, tutta la gloria divina che da Te riceve. E questo voglio anche per ogni parola e per ogni opera e passo umano. (Cfr. Vol. 14 - 28.3.1922)


Questo è il tempo del Grande Risveglio, perché ogni anima vedrà il suo Creatore – il momento è adesso.

 


Figli e figlie dell'AGNELLO dell'Immacolata Concezione,

Apostolato della Misericordia


1 novembre 2024

Figli miei, della Divina Volontà, io sono sempre con voi, potreste non sentire la mia presenza, ma io sono qui in mezzo a voi, prendendomi sempre cura dei miei figli. Pregate figli Miei per il mondo, l'umanità è in bilico. Questo è il tempo del Grande Risveglio, perché ogni anima vedrà il suo Creatore – il momento è adesso. Ti verrà data l'opportunità di vedere le conseguenze delle tue scelte di vita. Questo, figli Miei, vi viene in dono, non temete e gioite del fatto che Io abbia scelto questa generazione per rivelare all'umanità il Grande Risveglio dell'anima. Preparatevi a risvegliarvi prendendovi il tempo per esaminare le vostre azioni. Queste cose vi chiedo, contemplate!

Sei stato fedele a te stesso permettendoMi di rivelare i tuoi peccati?

Hai trattato gli altri con equità e dignità?

Avete adorato idoli? O state adorando Dio il Creatore, il solo vero Dio?

Ti sei preso cura della vedova, degli orfani e dei poveri?

Hai dedicato del tempo agli altri in uno stato di vero amore o di amor proprio?

Chiedo molte cose, ma una cosa chiederò a coloro che ho chiamato miei;

siete stati obbedienti alla Mia Volontà?


Questo è ciò che voglio, l'OBBEDIENZA ALLA MIA VOLONTÀ. Figli, è tempo di diventare uno con Me e obbedienti camminando nella Mia Volontà, perché domani è un altro giorno, domani sarete ancora vivi? Ora è il momento di vivere nel momento presente, non aspettate oltre, pentitevi e mettete in ordine le vostre vite, perché vi chiedo questo, per favore.


Figli della Mia Volontà, avete pregato una novena ai Miei Santi ed è finita... Grazie! Vi dico che questa novena di preghiera non è finita, è appena iniziata, perché effonderò la Mia grazia e realizzerò la vostra richiesta fornendo un luogo della Mia Volontà a ciascuno di voi per continuare l'opera che ho posto nella Mia Piccola Luisa. Vi sarà dato questo Atto d'Amore nella Divina Volontà. Continuerò a costruire questo luogo d'Amore che ora dimora dentro di voi. Questa diventerà una dimora fisica, un centro dove fluisce la Mia Divina Volontà. Io vi darò questo centro, figli Miei, e voi porterete la Mia Volontà alla vita, a tutta l'umanità. Sono molto contento, perché le vostre mura saranno costruite e la porta sarà aperta al Centro della Volontà Divina, affinché tutti coloro che desiderano diventare uno con la Trinità. Io sono con te tutti i giorni.

La pace di Dio

 


"Miei amati fratelli e sorelle,

"Vi lascio con la pace, vi do la mia pace", sentite queste parole del Signore Gesù ogni volta che partecipate alla Santa Messa. E rispondendo "Amen" vi assicurate che questa Pace è davvero quella della mente, del cuore e dell'anima.
Pensate che Cristo Gesù ha sofferto, che è morto ed è risorto affinché voi poteste essere in pace e salvati. Quindi è saggio che tu desideri profondamente vivere in pace...

Ahimè, ci sono molti ostacoli che possono impedire alla pace di Gesù di inondare la tua vita. Non sei facilmente sopraffatto dallo stress, dall'ansia e persino dallo scoraggiamento? Puoi perdere la tua pace a causa del peccato, sia per l'orgoglio, la rabbia, il sesso o la gola, tra le altre cose. In materia di morale ci sono leggi insidiose sul matrimonio, l'aborto, la contraccezione e l'eutanasia.
In tutti questi casi in cui potresti essere preoccupato, evita di giustificarti, usando gli argomenti che senti alla radio o alla televisione, così come sulla stampa scritta e soprattutto su Internet. In realtà, quando si rifiuta ciò che la Chiesa ci insegna ufficialmente attraverso il Catechismo della Chiesa Cattolica, il crogiolo delle Sacre Scritture, allora si sta scartando la verità di Cristo Salvatore.

Nel vostro cammino, potreste essere chiamati a conoscere e persino a incontrare vescovi o sacerdoti o uomini che sono considerati personalitàNon avete il diritto di criticare le loro lotte, i loro fallimenti, i loro erroriCertamente contro di te, non vorresti che altre persone lo facessero. È un peccato rivelare inutilmente le debolezze e i difetti degli altri, ti senti meglio?

La pace si acquista nelle famiglie, dove ognuno deve fare la sua parte perché sia luogo di felicità. Si acquisisce nel tuo buon comportamento nelle relazioni sociali che sono così travagliate, disturbate e così difficili. Ciascuno di voi si chieda, nella verità delle situazioni, dov'è il bene per tutti?
Non sei necessariamente in pace quando temi per la tua carriera, per la tua salute, per qualcuno a cui tieni, per ciò che ti manca, o per il tuo prossimo che prende ciò che è tuo di diritto. In realtà, la pace del vostro mondo non è garantita.

Comprendete che la pace che il Signore Gesù dà è di tutt'altro ordine, di un'altra dimensione. Che ciascuno di voi si sforzi al massimo per essere operatori di pace nel mondo del proprio tempo. In questo modo, la vostra azione pacifica sarà per tutti un segno della pace eterna che si trova solo in Dio, e che si manifesta in ogni sforzo pacifico e in ogni movimento di riconciliazione degli uomini e delle società in generale.
Prima di partecipare alla prossima Messa, meditate bene le parole di Gesù: "Vi lascio la pace, vi do la mia pace".

Con tutta la vostra famiglia in Cielo, sotto la Luce dell'Eterno Padre, tutto l'Amore del Signore Gesù, di Sua Madre, la Beata Vergine Maria, vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Giovanni, il tuo messaggero di speranza"

12.02.2013

Chi vede, allora, in questi discorsi oltraggiosi e in questi cambiamenti imposti al Popolo di Dio, la Volontà di Dio, la Sapienza dello Spirito Santo e l'Amore del prossimo?

 



Parola di Gesù Cristo:

"Ti benedico Mia dolce Mia, figlia dell'Amore, della Luce e della Santità, del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Questi giorni della Medaglia Miracolosa vi preparano per le severe rivelazioni e tribolazioni appena nascoste che segneranno più chiaramente le divisioni tra di voi, e porteranno con sé le Mie punizioni che non possono aspettare. Devo punire il Mio popolo per evitare gravi danni al cuore del Mio popolo più fragile, o per liberare alcuni dei Miei servitori dalle costrizioni che impediscono loro di agire secondo la loro missione.

La chiesa, una chiesa centrale auto-autorizzata, mostrerà il suo vero volto. Essa mostrerà liberamente il suo orgoglio e la sua arroganza, i suoi oltraggi contro Cristo e i fedeli, poiché si vede rafforzata da ciò che vede nella quasi totale inazione del Mio popolo per salvare la Chiesa di Cristo, la Mia Chiesa, e nell'accettazione dei cambiamenti proposti, quasi tutti instaurati dalla strategia ben eseguita e dai discorsi oltraggiosi adottati.

Chi di voi può dire che questo nuovo linguaggio, in cui il significato delle preghiere sacre viene abilmente modificato, in cui Maria viene insultata e alla Vergine Maria viene negato il ruolo esclusivo di suo Figlio, chi può dire che questo linguaggio sia sensato e degno di essere seguito?

Chi vede, allora, in questi discorsi oltraggiosi e in questi cambiamenti imposti al Popolo di Dio, la Volontà di Dio, la Sapienza dello Spirito Santo e l'Amore del prossimo?

E, infine, chi di voi può darmi la Legge Suprema e Divina che obbliga i figli di Dio ad obbedire a tutti questi cambiamenti che vengono dall'uomo empio e che si oppongono a Dio stesso, che lo insultano insultando tutta la Sua creazione e le Sue opere divine? Opere divine che sono state mantenute, nella tradizione e nella trasmissione della Fede, nel rispetto e nell'amore dei fedeli che hanno dovuto anche superare la loro lotta spirituale per rimanere cristiani fedeli, nonostante, per alcuni, il martirio?

Santa Maria Immacolata, Mia Madre e Corredentrice, nella sua umiltà e purezza, continuerà a diffondere grazie e miracoli sostenendo l'umanità sulla via della Salvezza. Le Medaglie Miracolose viaggeranno ancora per il mondo per raggiungere i figli di Dio che Mia Madre protegge con il Suo Cuore Immacolato legato al Mio Sacro Cuore. Nessuna persona decaduta può opporsi alla Sua Missione Divina associata alla Mia Croce. Attraverso la Mia Croce vi ho dato la Redenzione, Mia Madre, Madre della Salvezza, nel suo Fiat ha accettato di adottare tutta l'umanità, fino alla Fine dei Tempi, per sostenere e intervenire affinché tutti abbiano accesso alla Redenzione.

In queste ore cruciali che state vivendo e di fronte a tutte le menzogne e le aggressioni che vi assalgono, ritiratevi dal vostro cuore (siate attenti a ciò che siete) e conservate la vostra ragione per affrontare la Verità che abita in voi. Dio è Vita, senza di Lui non si può essere. Dio è Onnipotente e il Suo Amore è infinito per ognuno di voi che ha creato per la felicità eterna. Non lasciare che il male ti rubi il Bene, la Vita.

Anche se vi dite atei, lasciatevi sorprendere da una pace indicibile, l'Amore vi rivelerà la Fede nella fiducia che libera. Il vostro Natale sarà diverso quest'anno per tutti voi, all'alba di un nuovo mondo.

Il Bambino sulla paglia, nella sua spogliazione e nella sua incarnazione, vi porta finalmente ciò che non si trova sulla terra; L'immortale, il soprannaturale, si trovano nella vostra vita spirituale. Sì, miei dolci figli, avete un corpo, un'anima e uno spirito nel vostro essere che sta solo aspettando di tornare a Dio. Rispetta il tuo essere unico e mantieni quella preziosa connessione con il tuo Creatore.

Ora che avete conosciuto l'azione dell'umanità fin dalla Creazione e che riconoscete, in questi Ultimi Tempi, l'abilità e la forza amplificate dalla malvagità, ma ancora accettate in questo mondo che è devoto a satana, alle sue opere e alle sue pompe, dovete fare UNA scelta riguardo alla vostra eternità.

Rileggete le Mie Parole, i Miei insistenti appelli pieni d'Amore che vi chiedono di rimanere figli di Dio e felici eternamente. Questa è l'unica destinazione per voi della Creazione, uomini di buona volontà.

Le profezie, sempre e ora, i Segni dei tempi, così evidenti in tutte le sfere della vostra vita che si impongono e restringono, fino alla morte del corpo e dell'anima, la vostra qualità di vita che poi vi diventa insopportabile, sono senza dubbio lì, a confermare l'ineluttabile Verità che volete evitare e che vi porta a seguire la menzogna.

Cos'è questa paura da evitare? Quella di entrare finalmente in Paradiso o quella di dover fare lo sforzo di rinunciare al mondo materiale, effimero? Perché seguire una mandria che sta marciando verso il macello quando un sentiero di Luce si trova davanti a te, per te? Affermare la tua volontà, scegliere Cristo tuo Salvatore, non è disobbedienza al Bene che ti appartiene. Nulla è al di sopra di questo Bene: Dio è il tuo Unico Bene.

Guardatevi da tutte le contorsioni, dalle circonvoluzioni dolorose e vergognose del maligno e dei suoi scagnozzi che vi offrono tentazioni e seduzioni. Vi portano alla passività, alla perversità nelle risate sguaiate, nello scandalo, nelle critiche e nelle accuse di un mondo inebriato e saturo di tutte le falsità, che tuttavia lusingano l'orgoglio dell'uomo e gli fanno credere che, per la superiorità della sua intelligenza e della sua conoscenza, ha superato Dio Onnisciente, Onnipotente e Infinito Amore.

Figli miei, così maltrattati e dominati da tutto ciò che vi governa su questa terra, vedete che la Divina Misericordia è ancora e sempre al di sopra di tutto e vi accoglie dal vostro sincero "SI, Signore". Segui la luce che sorge dentro di te, apre per te il Grande Giorno Senza Fine.

Ti ho parlato, ti ho chiamato,


Maria Caterina dell'Incarnazione Redentrice, serva di ogni tipo nella Divina Volontà dell'Onnipotente, l'Unico Dio.

AVVERTIMENTO



Preparate la vostra famiglia a testimoniare la Mia Croce nel Cielo.

Mia amatissima figlia, devo condividere con te i sentimenti che sto provando in questo momento. Il primo è di felicità, perché sto per portare così tanta misericordia ai Miei figli durante l‟illuminazione della coscienza che è vicina. E poi ci sono le Mie lacrime di grande tristezza per chi è ignaro di questo evento, e per chi è impreparato. I Miei figli avranno bisogno di riferire a molti dei loro amici e parenti di questo grande evento, al fine di salvare le loro anime. Non importa se sorrideranno e derideranno le vostre richieste, in seguito vi ringrazieranno. Dite loro la verità. Chiedete loro di aprire le loro menti. Essi devono essere resi consapevoli di ciò che testimonieranno, perché quando vedranno la Mia Croce nel cielo dovranno essere preparati. Questo è tutto ciò che hanno bisogno di capire. Poi essi dovranno accettare il disagio che proveranno quando le loro vite passate saranno proiettate davanti ai loro occhi. Dite loro di rivedere la propria vita e ricordate loro il male che essi possono aver inflitto ai loro fratelli e sorelle. 

Diffondete la Mia Parola dopo l‟Avvertimento. 

Figli Miei, non appena avrà luogo l‟Avvertimento ed avverrà la conversione, muovetevi rapidamente per diffondere la Mia Parola Santissima. Ciò è urgente, perché questo sarà un periodo cruciale. È così, attraverso il lavoro dei Miei cari seguaci in tutto il mondo, che i Miei figli rimarranno sulla retta via. Sarà il momento in cui la preghiera e la conversione potranno diluire l‟impatto del caos che si realizzerà attraverso il regno dell‟Anticristo e del Falso Profeta. 

Accettate ora la verità per quello che è. Non temete la verità. Abbracciatela. Perché quando lo farete vi sarete liberati, e la vostra fiducia in Me vi permetterà di difendere correttamente la Mia parola. La paura vi tratterrà, Miei preziosi figli. Il coraggio vi farà vincere anime. La vostra battaglia in Mio nome alleggerirà la Mia sofferenza, e porterà vita eterna a tante altre anime che hanno un disperato bisogno del vostro aiuto. 

Il Mio amore per voi, figlioli, è onnicomprensivo e non cede mai nella sua intensità. La Mia croce è pesante, ma quando la accogliete con amore nei vostri cuori, il vostro carico sarà leggero. Si cari Miei seguaci, servitori sacri e laici, siete il Mio futuro esercito per aiutare a sconfiggere Satana. Pregate ora per la forza di affrontare le sfide della vostra fede. Guidate con l‟esempio, ed il dono che sto conferendo a ciascuno di voi, che impegna la sua fedeltà a Me, creerà conversione istantanea quando voi proferirete la Mia Parola Santissima. Ricordate che Io sono con voi tutto il tempo, ora. Molti di voi che sono stati vicini a Me per un po‟ di tempo ora sperimenteranno un senso più forte dello Spirito Santo, ed una potenza di discernimento che vi stupirà. Accettate questo come uno dei più grandi doni dati all‟uomo oggi. Non ho più concesso un così gran numero di tali grazie da quando ai Miei apostoli furono dati i doni preziosi per mezzo dello Spirito Santo. 

Voi, Miei seguaci, compresi i Miei servitori sacri, siete la Mia vera Chi esa. Io, con l‟aiuto di Dio, il Padre Eterno, vi condurrò in modo che possiate marciare, con tutti i Miei figli, verso il Nuovo Paradiso che vi aspetta. 

Il vostro amato Salvatore Gesù Cristo. 

8 Giugno 2011

sabato 30 novembre 2024

Vengo con il cuore pesante a parlarti del terribile sacrilegio, offesa a Gesù Cristo e al cielo.

 


SAN MICHELE ARCANGELO


IL SACRILEGIO 

Io, San Michele Arcangelo, principe delle milizie celesti, vengo con il cuore pesante a parlarti del terribile sacrilegio, offesa a Gesù Cristo e al cielo. 

Caro guerriero, sento la tua tristezza nel ricevere questo messaggio, il groppo che senti in gola è il sentimento di sofferenza e di disagio che nostro Signore Gesù Cristo vuole condividere con te e con tutti i suoi amici. 

Questo terribile peccato fa sì che la giusta ira del Padre si anticipi contro gli abitanti della terra, non riesco a contenere il sentimento di indignazione per questo terribile e abominevole peccato commesso contro il nostro Signore Gesù Cristo, Re dei re, Signore dei signori, che viene crudelmente oltraggiato e umiliato, il suo sacro corpo trasformato in un'ostia sacra viene profanato e usato in messe sataniche dove viene umiliato e degradato in modo così malvagio e spudorato che il mio cuore piange di dolore per il mio Re e Signore. 

I santuari sono stati profanati, molto ultimamente bruciando immagini e distruggendo altari con odio e furia, questo fa agonizzare crudelmente Gesù Cristo e il suo sangue versato da questa umanità crudele è quasi vano perché questa umanità è totalmente perduta, sono pochissimi quelli che lo accompagnano nel Santissimo e lo adorano con amore, ma il mio Signore Gesù Cristo è così aggredito, insultato, disprezzato, che la sua tristezza inonda di dolore tutto il cielo, la Vergine soffre insieme a suo figlio per avere un solo sentimento e le loro anime totalmente unite. La regina del cielo piange incontrollabilmente questo tradimento dell'umanità nei confronti di suo figlio Gesù Cristo. 

È terribile e abominevole per il cielo questo peccato che è esso stesso pianto con tristezza amara a causa di tanto odio contro il Signore dei Signori che con amore ha accettato la crocifissione, viene schiaffeggiato, diminuito, massacrato e totalmente distrutto dall'uomo malvagio e perverso che si fa beffe del loro Redentore. 

Io, San Michele Arcangelo, depositario dell'orologio della giustizia divina, vi dico con indignazione che questo terribile peccato anticipa gli eventi previsti dal cielo perché il Padre non può continuare a permettere tante umiliazioni contro il proprio figlio Gesù Cristo. 

Io, San Michele Arcangelo, con il potere che l'Altissimo mi ha dato, decreto con la mia voce che il castigo dell'umanità è urgente e imminente. 

Guai agli abitanti della terra! Perché il flagello dell'ira di Dio cadrà prima del previsto, per il terribile peccato senza nome contro il Figlio dell'Altissimo. Le trombe stanno per suonare e voi soldati di rango dovete prepararvi spiritualmente a questo evento. 

Lavate le vostre vesti, vestitevi di lino pregiato, fate preghiere e sacrifici, siate un olocausto per Dio e offrite la vostra vita in oblazione affinché il cielo abbia un po' di misericordia per l'umanità e la giusta ira del Padre non cada così duramente. 

Fate ammenda ogni notte, offrite tutte le vostre sofferenze affinché la giusta ira di Dio si attenui un po', perché sarà terribile. 

Guai agli abitanti della terra! Le trombe stanno per suonare, inginocchiatevi e chiedete misericordia al Padre, giorno e notte, vestitevi a lutto e consegnate al Cielo sacrifici e olocausti per l'umanità che tutto questo sta per scatenarsi e sarà terribile, ci sarà solo caos e dolore. 

Esercito vittorioso di Cristo è tempo di lasciare tutto per seguire la vostra missione, rinunciate a tutto e seguite le mie istruzioni che io, San Michele Arcangelo, principe della Milizia Celeste, vi darò a poco a poco affinché la pace di Dio sia con voi. 

Chi come Dio nessuno come Dio! 

Messaggio dato a Lorena il 1 agosto 2016 


UNISCITI ALLA MIA PREGHIERA

 


QUANDO IL MAESTRO PARLA AL CUORE

-dettati di Gesù al sacerdote 

 Padre Courtois-


Unisciti alla mia preghiera. Essa è costante, è potente, è adeguata a tutti i bisogni della gloria del Padre mio e della spiritualizzazione dell'umanità.

Getta la tua preghiera nella mia. Tu stesso fatti preghiera con me. Io conosco le tue intenzioni meglio di te. 

Confidamele tutte assieme. Unisciti a ciò che chiedo io: unisciti ciecamente, come colui che non sa si rifugia in colui che sa, come colui che non può nulla si rifugia in colui che può tutto.

Sii la goccia d'acqua sperduta nel getto potente della Fontana Viva che zampilla fino al cuore del Padre. 

Lasciati assumere, lasciati trascinare, e resta in pace. Tu operi il bene aderendo a me più che non con sforzi ripetuti e sterili, perché solitari.

Rimarresti meravigliato al vedere quello che operi quando ti getti in me e ti unisci alla mia preghiera nell'oscurità della fede.

Non ti impedisco di avere delle intenzioni e di farmele conoscere, ma partecipa soprattutto alle mie. 

Poiché sei una piccola parte di me, interèssati maggiormente alle mie intenzioni che non alle tue.

Io sono preghiera sostanziale, adorazione adeguata all'immensità del Padre, lode degna delle sue infinite perfezioni (nessuno conosce il Padre come il Figlio): azione di grazie per la sua totale bontà, oblazione espiatrice per tutti i peccati degli uomini, domanda cosciente e lucida per tutti i bisogni temporali e spirituali dell'umanità.

Io sono preghiera universale in corrispondenza a tutti i doveri dell'universo verso il Padre: universo materiale, universo umano...

- in corrispondenza a tutte le necessità della creazione e di tutte le creature, 

- preghiera attraverso tutto e attraverso tutti, ma bisognosa della vostra unione, della vostra adesione perché ad essa si aggiunga il carattere meritorio della preghiera umana.

Se sapeste quanto sono in cerca di questo contributo meritorio dei miei fratelli, che dia alla preghiera che io sono quella pienezza, quel complemento che io concedo ad essi di potermi offrire!

Unisciti alla mia preghiera in te, negli altri, nell'Eucaristia.

In te, perché ti sono presente, non cessando mai di offrire al Padre tutto ciò che sei, tutto ciò che pensi, tutto ciò che fai, in omaggio d'amore, di adorazione, di ringraziamento. Sono pronto ad accogliere tutte le tue domande e a prenderle su di me. Potresti ottenere tanto, se sapessi davvero inserire la tua preghiera nella mia!

Negli altri, poiché sono presente in un modo unico, e diversissimo, in ciascuno degli uomini tuoi fratelli, in tutti coloro che ti circondano, in tutti coloro che in apparenza sono lontani, ma che attraverso di me ti sono tanto prossimi.

Nell'Eucaristia, poiché in essa sono presente nella pienezza della mia umanità, in stato di oblazione, a vantaggio di tutti coloro che accettano di assimilare la loro offerta alla mia.

Centro di tutti i cuori umani, io conferisco piena dimensione a tutte le invocazioni, da qualsiasi parte dell'universo si innalzino.

Sono presente, come tesoro vivente capace di trasformare in slanci divini, purificati da tutte le scorie umane, i contributi di ciascuno.

Mi sono fatto ostia per essere in mezzo a voi come Colui che serve. Ma sono un servitore al quale si chiede poco e che si lascia troppo sovente da parte. Fatemi valere; tanto più che per farlo vi resta soltanto il tempo del vostro passaggio quaggiù.

Se conoscessi il tuo potere su di me, mentre io non aspetto altro che la tua chiamata! Non temeresti allora la tua apparente inattività esteriore, perché ciò che conta più d'ogni altra cosa è la mia attività interiore, suscitata dalla tua comunione d'anima con me. I desideri sono già preghiera e le preghiere non valgono se non per quello che valgono i desideri, come obiettivo e come intensità.

Sono pochi coloro che quando pregano mi « chiamano ». Troppo spesso si tratta di recitazioni labiali che diventano presto fastidiose sia per Colui al quale vengono rivolte, sia per colui che le proferisce senza attenzione! Quante energie sciupate, quanto tempo perduto, mentre basterebbe un po' di amore ad animare tutto!

Grida forte in fondo al tuo cuore il desiderio della mia venuta. È il grido dei primi cristiani: MaranAtha, vieni Signore!

Chiamami, affinché venga a prendere possesso di te.

Chiamami nella santa messa, affinché con la Comunione io entri con pienezza in te e ti inserisca in me.

Chiamami nell'ora del lavoro, perché i miei pensieri influiscano sul tuo spirito e guidino la tua condotta.

Chiamami nell'ora della preghiera, perché ti introduca nel dialogo incessante col Padre mio. Chi prega in me e io in lui porta molto frutto.

Chiamami nell'ora della sofferenza, perché la tua croce diventi mia e insieme la portiamo con coraggio e pazienza.

Chiamami dicendo il mio nome, pronunciato con tutto il fervore di cui sei capace, e attendi la mia risposta...

Chiamami in unione con tutti coloro che mi invocano perché mi amano e sentono il bisogno della mia presenza e del mio aiuto.

Chiamami in nome di coloro che non lo fanno perché non mi conoscono e non sanno che senza di me la loro vita è sterile, o perché non vogliono.

Dove non puoi esserci tu, là agisce la tua preghiera. Anche da lontano puoi far maturare una conversione, far sbocciare una vocazione, alleviare una sofferenza, assistere un moribondo, illuminare un responsabile, pacificare una famiglia, santificare un sacerdote.

Puoi far pensare a me, far nascere un atto di amore, far crescere in un cuore la carità, respingere una tentazione, placare le collere, addolcire le parole aspre.

Che cosa non si può operare nell'immensità invisibile del mio Corpo Mistico! Voi non avete idea delle misteriose connessioni che vi uniscono gli uni agli altri e delle quali io sono il fulcro.

Mettiti sotto l'influsso dello Spirito Santo, e poi penetra in me per compiere l'adorazione del Padre. Entra nella mia preghiera, ma sii attivo in essa con la volontà umile e amante di unirti alla mia lode. La tua intelligenza non può capire. Come potresti, tu che non sei nulla, possedere l'Infinito? Ma per me, con me e in me, tu rendi al Padre la lode piena.

Rimani così, in silenzio, senza dir nulla... Rendi questo omaggio al Padre attraverso di me, a nome tuo e dei tuoi fratelli, in unione ai malati, agli infermi, a tutti quelli che soffrono e sperimentano la miseria del mondo senza Dio; in unione a tutte le anime consacrate che vivono nella contemplazione e nella carità vera il dono totale di sé. Rendilo anche a nome di tutti gli uomini che non mi conoscono, che sono indifferenti, agnostici od ostili. Tu non sai quale luce può suscitare, in un'anima apparentemente chiusa, un omaggio o un'invocazione lanciata in sua vece.

Tanti credono che il loro dinamismo naturale, la loro intelligenza spigliata, la loro forza di carattere siano sufficienti per raggiungere i propri fini. Poveretti! Quanto sarà grande la loro delusione e la loro rivolta al primo insuccesso.

Io non deludo mai coloro che si affidano a me. Perché chiedi così poco? Che cosa non puoi ottenere?

Io sono Colui che prega in te e raccoglie le tue miserie e i tuoi bisogni per presentarli al Padre.

Io sono Colui che supplisce alle tue insufficienze, e inviandoti il mio Spirito, faccio crescere la mia carità nel tuo cuore.

Io sono il tenero Amico sempre presente, sempre misericordioso, sempre pronto a perdonarti e a stringerti sul mio cuore.

Io sono Colui che un giorno verrà a cercarti: ti assumerò in me e ti farò condividere con i tuoi molti fratelli le gioie della vita trinitaria.

Quando preghi, fallo con immensa fiducia nella mia onnipotenza e nella mia inesauribile misericordia. 

Non pensare mai: « Questo è impossibile... Non potrà concedermelo!... ».

Se sapessi fino a qual punto io desideri che la zizzania venga sradicata dal mio campo... non però troppo presto. Si rischierebbe di sradicare insieme alle erbacce il grano che cresce. Verrà un giorno in cui mieterete nella gioia, quando, vincitore del male e del maligno, io attirerò tutti a me per farvi condividere la felicità dell'unità, tanto più goduta quanto più conquistata attraverso la dura esperienza delle opposizioni.

Adora: riconosci che io sono tutto e che tu non esisti se non per me. Ma per me, che cosa non sei? una particella, certo, ma una particella di me. Ricordati che sei polvere e ritornerai polvere, ma polvere assunta, spiritualizzata, divinizzata in me e per me.

Desideri qualcosa? E che cosa? Non sia un desiderio superficiale, ma un'aspirazione profonda in cui tutto il tuo essere sia impegnato. Quando diventi davvero un'anima di desiderio, non c'è nulla che tu non possa chiedere a me o al Padre mio.

Quando il tuo desiderio si immedesima in me, quando chiedi di possedere me e di essere posseduto da me, quando aspiri ardentemente al mio dominio, alla mia stretta, alla mia impronta, sii certo di essere esaudito, anche se non avverti nessuna mutazione brusca, nessun cambiamento esteriore. La mia azione si esercita a poco a poco e opera nell'invisibile. Ma dopo un certo tempo scorgerai in te una nuova disposizione, un orientamento più abituale dei tuoi pensieri e dei tuoi voleri, una opzione più spontanea in mio favore e a vantaggio degli altri: era questo il risultato tangibile al quale aspiravi.

Quando desideri davvero l'avvento e la crescita del mio regno in tutti i cuori, quando desideri l'aumento delle vocazioni contemplative, dei missionari e degli educatori spirituali, apostoli della mia Eucaristia, della Vergine e della santa Chiesa - anche se in apparenza e per un certo periodo le statistiche sembrano andare in senso contrario - nessuno dei tuoi desideri è perduto, e i semi di vocazione alla vita mistica che essi avranno meritato porteranno molti frutti.

Chiedimi di saper fare sempre la mia volontà, dove voglio io e come voglio io. Allora la tua vita sarà feconda. Chiedimi di saper amare intensamente con il mio cuore tutti quelli che ti do da amare: il mio Padre nei Cieli, il nostro Spirito, la Madre mia e tua, il tuo angelo e tutti gli angeli, i santi, i tuoi fratelli, i tuoi amici, i tuoi figli e le figlie secondo lo spirito e tutti gli uomini. Allora la mia azione benefica crescerà grazie a te fino a diventare unificante e universale. 

Cercami prima in te, poi negli altri e nei miei « segni » che sono i piccoli avvenimenti di ogni giorno. 

Cercami rinnovando sempre e con intensità il desiderio di trovarmi, affinché io ti guidi e ti purifichi sempre più. Allora tutto il resto ti verrà dato in sovrappiù, a te e alla tua posterità invisibile ma innumerevole. Così, giorno dopo giorno, per il tempo che ti resta da passare quaggiù, ti preparerò alla « luce della gloria », dove tanti fratelli ti hanno già preceduto.


«O Gesù, concedimi di essere in te e per te ciò che tu vuoi che io sia; di pensare in te e per te ciò che tu vuoi che io pensi.

Concedimi di fare in te e per te tutto ciò che tu vuoi che io faccia.

Concedimi di dire in te e per te ciò che tu vuoi che io dica.

Concedimi di amare in te e per te tutti coloro che mi dai da amare.

Dammi il coraggio di soffrire in te e per te, con amore, ciò che tu vuoi che io soffra.

Fammi cercare te, sempre e dappertutto, affinché tu mi guidi e mi purifichi secondo il tuo divino volere».

Questa preghiera veniva ripetuta dal Padre Courtois ogni giorno durante gli ultimi suoi anni di vita. Egli la faceva conoscere volentieri e ne raccomandava la recita quotidiana.