domenica 1 febbraio 2026

ALLA SCUOLA DELL'AMORE

 


Il dono dell'Intelletto

 

Come agisce lo Spirito Santo nella nostra intelligenza per penetrare i misteri di Dio e dare a noi una conoscenza più viva dei divini misteri? Col dono dell'Intelletto. L'intelligenza da sola non avrebbe questa capacità, ma con il dono dello Spirito Santo ecco che l'intelligenza di un'umile suora diviene capace di penetrare i misteri divini più di quanto non possa l'intelligenza umana da sola, ed ecco che una povera suora può conoscere Dio meglio di un teologo. Lo vedete in santa Caterina da Siena, che è stata dichiarata Dottore della Chiesa e non sapeva scrivere; ottenne questo per un miracolo dello Spirito Santo, come pure santa Teresa di Gesù.

In generale i Dottori della Chiesa non sono i più grandi sapienti; ci sono anche delle intelligenze solari come sant'Agostino e san Tommaso, ma spesso i Dottori della Chiesa non erano grandissime intelligenze sul piano umano. Quanti teologi erano più sapienti anche di san Francesco di Sales, ma in tutto il '600 lui solo è Dottore della Chiesa. Dio dava alla sua anima un sicuro intuito della verità. mentre gli altri vagavano nelle tenebre, e attraverso tanti ragionamenti cercavano di interpretare i misteri divini, di penetrarli, egli con intuito felicissimo e sicuro andava diritto alla verità cristiana; era quasi come una visione, un intuito semplice, reso possibile per l'azione di Dio dal dono dello Spirito Santo. Egli era vescovo, era laureato, aveva studiato a Padova, ma quanti altri erano poveri e umili, anche povere e umili suore, e hanno avuto una conoscenza di Dio più grande di quella che potevano avere i teologi.

In Italia i più grandi mistici sono tre donne, e la prima delle mistiche è una sposa, infermiera all'Ospedale di Pammatone, Caterina da Genova (1447 - 1510). È certamente la più grande mistica che ha avuto l'Italia e non ha studiato teologia, non è vissuta nemmeno in un chiostro, ma è di una sublimità senza pari. La sua intelligenza ha il volo rapido di un'aquila, penetra gli abissi di Dio in un modo che ci lascia veramente sbalorditi. Anche oggi i testi che riporta il Marabotto, nella sua vita, ci lasciano senza fiato, sono di una sublimità senza confronti.

È lo Spirito Santo che agisce sull'uomo in modo che l'intelligenza acquisti un potere di penetrare i misteri, e la penetrazione diviene così semplice che sembra quasi naturale. Nei teologi e nei filosofi il pensiero è contorto e faticoso; quanto più grande è il mistero e più sublime la dottrina, tanto più si muovono con lentezza, con grande circospezione e con fatica, la fatica del ragionamento. Pensate invece a san Tommaso; egli parla delle cose più alte con una tale semplicità e naturalezza che lo capirebbero i bambini. Il suo linguaggio è trasparente come l'acqua pura di una fonte. Questa connaturalità con l'Essere divino nasce dal fatto che la sua anima era presa come strumento docile dall'azione dello Spirito, per penetrare il mistero; è il dono dell'Intelletto, ma non è solo questo dono.

Divo Barsotti


Una terribile pandemia è in movimento. Dallo spazio, satelliti stanno precipitando verso la Terra!

 


Carbonia 30 gennaio 2026

Sono Colui che Sono, devo anticipare il Mio intervento prima che la Terra venga distrutta.

Amati figli, vi richiamo alla preghiera, al digiuno e alla vera conversione del cuore a Me. Sono in attesa di voi che Mi state ancora lontani e Mi vedete come un ostacolo nella vostra vita.

L’ora giunge amara, o uomini, il perfido Serpente lavora per risucchiare le vostre anime per trascinarle con sé all’Inferno! Attenti, figli Miei, ravvedetevi in fretta.

La battaglia si fa tremenda, il Mio Esercito celeste è pronto all’attacco, schiere di Angeli con a capo San Michele, attendono il via da Dio … le cataratte dei cieli sono ormai aperte.

Dio Padre avverte: figli Miei, non siate stolti, questi sono gli ultimi avvisi, il mondo è allo sfacelo, se non vi ravvedrete ora, con urgenza, perirete.

Non state ad ascoltare le false notizie che provengo dai telegiornali, ma ascoltate la Mia voce e seguitemi prima che sia troppo tardi.

Il tremendo uragano sta acquisendo sempre più forza, molti paesi saranno devastati, gli uomini lontani da Me conosceranno la miseria, disperatamente urleranno aiuto, ma non lo avranno né dall’uomo né da Me, Dio Creatore, perché Mi hanno rifiutato, hanno trasgredito le Mie Leggi.

Tuonerà la Mia giustizia!… Il Mio urlo di dolore: … vedrò perire molti figli, coloro che avranno preferito Satana a Me, che avranno prediletto le cose del mondo a Me.

Scuotete i vostri calzari, o uomini, venite a Me, prostratevi a Me e chiedetemi perdono con cuore sincero perché il tempo è compiuto, le cose di ieri passeranno per lasciare spazio alle nuove che saranno gustate solo da coloro che avranno rispettato i Comandamenti del loro Dio e avranno lavorato per il Regno dei cieli. 

Una terribile pandemia è in movimento.

Dallo spazio, satelliti stanno precipitando verso la terra!

La furia delle Nazioni sarà su Israele, l’ora della fine è giunta, o uomini!

QUANDO GESÙ VIDE MOSÈ ED ELIA! (STORIE BIBLICHE SPIEGATE)


 

PREGHIERA DELLA FAMIGLIA

 


O santa famiglia di Nazareth, insegnaci il raccoglimento, l'interiorità, dacci la disposizione ad ascoltare le buone ispirazioni e le parole dei veri maestri: insegnaci la necessità del lavoro di preparazione, dello studio, della vita interiore personale, della preghiera che Dio solo vede nel segreto: insegnaci che cos'è la famiglia, la sua comunione d'amore, la sua austera e semplice bellezza, il suo carattere sacro ed inviolabile.

PAPA  PAOLO V I


COS’ALTRO VI ASPETTATE DI VEDERE?

 


MESSAGGIO DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
A LUZ DE MARIA

29 GENNAIO 2026


Figli Miei:


IO VI TENGO IN OGNI PARTICELLA DELLA MIA CROCE DI GLORIA E MAESTÀ.


Voi siete i Miei figli, Io vengo a chiamarvi perché vi rendiate conto della forza con la quale gli elementi della natura stanno agendo sulla terra in questo momento.


Non giustificate quello che non si può spiegare, la natura ha causato gravissime tragedie in diversi luoghi della terra.
In questo momento i disastri (1) sono più frequenti e più gravi, ma nonostante ciò voi non tornate a Me, figli disobbedienti.


Avete a portata di mano predizioni che arrivano da ogni parte, alcune non vengono dalla Mia Casa, altre sì, pertanto dovete chiedere al Mio Santo Spirito di poter discernere prontamente, prima che veniate confusi e cadiate nelle grinfie del demonio.


IO VI PREPARO, AFFINCHÈ POSSIATE AFFRONTARE QUELLO CHE STA PER SOPRAGGIUNGERE, NON PERCHÈ VIVIATE NELLA PAURA E NELL’INCERTEZZA, MA PERCHÈ VENIATE A ME E VI SALVIATE L’ANIMA.


I terremoti continueranno (2), le acque raderanno al suolo le città, i vulcani si attiveranno, causando grande distruzione, il freddo raggiungerà i paesi tropicali, mentre ad altre latitudini il caldo supererà i limiti, fiumi e mari diventeranno rossi come il sangue.
Dallo spazio cadranno sulla terra frammenti di rocce o di metallo provenienti dallo spazio, che fanno parte di quello che si muove nello spazio, causandovi paura.


Amati figli Miei:


CERCATE PRONTAMENTE MIA MADRE, AMATELA, LASCIATE CHE SIA LA VOSTRA INTERCEDITRICE, AFFINCHÈ POSSIATE INCAMMINARVI RAPIDAMENTE VERSO DI ME.


Amati figli Miei, mantenetevi in allerta spirituale!


In tutti i paesi sono aumentati gli incidenti; in questo momento il demonio sta insidiando i Miei figli e sta favorendo le tragedie per rubare l’anima di coloro che non si sono avvicinati a Me prontamente e prima che vi riconciliate con la mia Casa, vi mette in situazioni difficili per interferire sulla dipartita dei Miei figli, cosicché vi perdiate.


Le Mie legioni Angeliche vi avvertono affinché voi prendiate l’iniziativa di essere obbedienti alle Richieste della Mia Casa e la spiritualità per coloro che vi si immergono, diventa un modello di virtù.


Non perdete tempo, accogliete i Miei Appelli e venite a Me.


COS’ALTRO VI ASPETTATE DI VEDERE?


Figli Miei, non potete aspettarvi la conversione, in quanto è una decisione personale e non potete aspettare le tenebre perché per paura allora Mi cerchiate.


Pregate figli Miei, pregate, la malattia (4) sta cavalcando a passo sicuro e si diffonderà in fretta sulla terra.
Utilizzate già adesso l’Olio del buon Samaritano e tenete a portate di mano la calendula; è urgente che abbiate questi rimedi che la Mia Casa vi ha fornito. (5)


Pregate figli Miei, pregate, l’astro del sole continuerà a inviare vento solare in direzione della terra, causando angoscia sulla terra.
Vi ritroverete senza elettricità e dovrete cercare nuovi modi di sopravvivenza.


La Guerra (6) continuerà ad avanzare senza pietà e nel suo avanzare si dirigerà verso l’Italia, le profanazioni non si faranno attendere, per questo chiesi ai Miei figli Sacerdoti di mettere in salvo le reliquie della Mia Chiesa.


Una volta passata la guerra…


ATTENTI FIGLI! MIO PADRE AGIRÀ E AL MOMENTO GIUSTO LA MIA CHIESA TRIONFANTE, LIBERA DA OGNI OPPRESSIONE E SOTTO IL COMANDO DI MIA MADRE, TRIONFERÀ, CON IL SUO CORE IMMACOLATO.


Il Mio amato San Michele Arcangelo, comanderà le Legioni Celesti, San Gabriele Arcangelo sta portando la pace ai Miei figli che Mi amano, che Mi adorano e che sperano e San Raffaele Arcangelo sta benedicendo i Miei figli che sono ammalati.


Venite a Me, prima che sia tardi!

Ricevete la Mia Benedizione.


Il vostro Signore e vostro Dio, Gesù Cristo.


AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO


(1) Riguardo ai disastri naturali, leggere…
(2) Riguardo ai terremoti, leggere…
(3) Riguardo ai pericoli provenienti dallo spazio, leggere…
(4) Libro delle Piante Medicinali, scaricare
(5) Riguardo alla guerra, leggere…



COMMENTO DI LUZ DE MARIA


Fratelli:


Il nostro Re e Signore Gesù Cristo, sta parlando alla coscienza di ciascuno di noi, affinché impariamo a riflettere e non ci lasciamo allontanare dai veri Insegnamenti del Magistero della Chiesa.


In questo momento dobbiamo essere persone veramente cristiane, non solo di nome o in apparenza, ma con la conoscenza e la pratica della Dottrina che Cristo ha tramandato a noi, Suo Popolo.


Il martirio dei primi discepoli di Cristo non avvenne invano, ma perché noi, future generazioni, non cadessimo in quelli che saranno i prossimi inganni dell’Anticristo, che porteranno molti fuori strada, come pecore portate al macello.


Fratelli, stiamo vedendo e vivendo la forza degli elementi, in parte a conseguenza della disobbedienza umana e anche all’intromissione della scienza mal impiegata negli elementi della natura.


Salviamoci l’anima fratelli e rimaniamo in attesa di marciare con la Chiesa Rimanente, al comando della nostra Madre Santissima, di San Michele Arcangelo e cominciamo già da ora a vivere sotto la protezione degli Arcangeli, per il bene di ciascuno di noi.


Fratelli, salviamo l’anima!


Amen.

Regina della Famiglia



Apparizioni a Ghiaie


Tredicesima apparizione, mercoledì 31 maggio 

È l'ultima volta che la Vergine appare ad Adelaide Roncalli. 
L'afflusso dei pellegrini a Ghiaie è imponente. Le autorità sono molto preoccupate per motivi di ordine pubblico e di carattere politico-militare. 
Cito dal Cortesi (v. Storia dei fatti di Ghiaie, o.c. p.170):  "Il vescovo è in ansie e mi fa chiamare al telefono: vuole avere notizie, vuole che la bambina preghi la Madonna a non comparirle mai più. Prendo sul serio quest'ordine e lo comunico alla piccola: - Stasera devi dire alla Madonna che, per piacere,  non venga più. Lo chiede il vescovo, sai chi è il vescovo? 
Adelaide s'affretta ad avvertirmi che l' ordine è inutile: -Sì, sì, te l'ho detto che questa è l'ultima sera... 
Il vescovo chiama al telefono la Direttrice: insiste perché Adelaide preghi la Madonna a non comparirle più; vuole che,  chiuso il ciclo delle apparizioni, Adelaide venga trasferita,  subito, domani stesso, nel convento di Gandino". 
Il dott. Giulio Loglio scrive: 
"31 maggio: Sono presenti a questa visione circa 300.000 persone e numerosi medici: dott. Zonca, dott.ssa Maggi, dott.  Sala, dott. Moroni, prof. Cazzamalli ed altri. La Roncalli viene  portata sul luogo alle 18,25, ma è alquanto disturbata da dolori  intestinali e la visione ha inizio solo alle 19,52 per terminare  alle 20,05. Il polso è di 110 alle 18,25; 116 alle 18,30; 120 alle  18,40; 108 alle 19,18; poi discende a 74 alle 20,03. Si notano i  sintomi soliti degli altri giorni. Adelaide reagisce ad un pizzicotto del dott. Zonca e porta la mano destra alla regione temporale destra per ravviare i capelli che sulla fronte, madida di  sudore, le davano noia. Come le altre volte non fu possibile interrogarla dopo la visione". 
Relazione della dott.ssa Maggi: 
"Adelaide giunse al luogo del convegno alle 18,25. Gli esami furono uguali come risultato ai precedenti e furono praticati da più medici e psichiatri. Ma quella sera la bambina non  stava bene e ad un certo punto accusò violentissimi dolori  all'addome, con tutti i caratteri clinici di una colica intestinale.  La sindrome dolorosa era così forte da costringere la piccola a  raggomitolarsi su se stessa. 
A prima vista può essere un paradosso ma devo confessare che fui soddisfatta di questo incidente che mise in risalto la  figura di una bimba che ebbe a soffrire di un comune, banale  mal di pancia in un momento tutt'altro che opportuno poiché  ritardò il colloquio misterioso. E con questo episodio avvenuto in mezzo a tanti medici e psichiatri che de visu hanno potuto  constatare e controllare le sue sofferenze fisiche, tanto che  hanno cercato con molta premura e con ogni mezzo di sollevargliele, Adelaide dimostrò di non essere un'illusa, né tanto meno  una volgare simulatrice, o un'isterica, o un'ipnotizzata come da  molta gente è stata giudicata, perché i sintomi stessi del male ne  erano efficace e dimostrativo elemento di negazione. 
Il suo viso era di un pallore terreo, con occhiaie profonde e  lineamenti stirati, labbra pallide violacee, polso frequente:  110-116, figura piegata su se stessa per i crampi addominali,  sudore diffuso, estremità gelide. 
Nonostante le sue sofferenze non solo non riuscii a persuaderla a lasciare il luogo per andare e casa, ma non si riuscì a  farle prendere nulla di quello che gentilmente il prof. Cazzamali  aveva offerto e preparato come calmante; la pozione a lei destinata fu invece bevuta dai circostanti per accontentare la sua  volontà un po' capricciosa a prima vista. Fu infatti contenta e  soddisfatta quando vide il bicchiere vuoto. 
I dolori continuarono ancora e lo stato fisico della bambina non accennava a migliorare; improvvisamente però balzò in piedi con visibile fatica e iniziò a pregare: dopo qualche tempo si verificarono i soliti prodromi della visione, il suo sguardo sofferente diventò limpido e raggiante fisso in avanti,  ormai parlava già con l'Invisibile Interlocutrice perché si sentivano i bisbigli: con naturalezza passò la mano destra sulla  fronte per ravviare i capelli madidi di sudore che erano molto in  disordine. 
Cronometrai il polso più volte ed a distanza durante la visione, esso scese progressivamente a 107 all'inizio e dopo qualche minuto a 74, mantenendosi tale fino alla fine. Il viso  della piccola si fece serio e triste, sembrò compresa di qualcosa  di grave, abbassò gli occhi sui circostanti: nel cielo ormai non  vedeva più nulla. 
Rapidamente venne portata via attraverso i campi per sot trarla al fanatismo della folla che la impauriva e ben a ragione povera piccola, perché oltre agli urtoni, alle manate, si è  sentita strappare anche ciocche di capelli. Accompagnai la bimba  che era sfinita fino all'automobile che attendeva sulla riva del  Brembo, cercando di allontanare, anche in malo modo, elementi  della folla che ci rincorrevano. Finalmente la bimba chiusa in  macchina fu al sicuro e poté andare a riposare tranquilla". 
Adelaide descrive l'ultima apparizione: 
"La Madonna in questo giorno apparì alle ore otto. Vestiva come nella prima apparizione. Sorrideva ma non era il suo sorriso  bello come nelle altre sere, però la sua voce era soave. Mi disse:  "Cara figliola, mi spiace doverti lasciare, ma la mia ora è passata,  non sgomentarti se per un po' non mi vedrai. Pensa a quello che ti  ho detto, nell'ora della tua morte verrò ancora. In questa valle di  veri dolori sarai una piccola martire. Non scoraggiarti, desidero  presto il mio trionfo. Prega per il Papa e digli che faccia presto  perché voglio essere premurosa per tutti in questo luogo.  Qualunque cosa mi si chiederà la intercederò presso mio Figlio.  Sarò la tua ricompensa se il tuo martirio sarà allegro. Queste mie  parole ti saranno di conforto nella prova. Sopporta tutto con  pazienza. Quelli che volontariamente ti faranno soffrire non  verranno in paradiso se prima non avranno riparato e si saranno  pentiti profondamente. Sta allegra che ci rivedremo ancora piccola  martire". 
Sentii un dolce e soave bacio posarsi sulla mia fronte, poi come le altre sere scomparve. 
N.B. Ogni visita della Madonna era preceduta dalle due bianche colombe. La Vergine aveva sempre le rose bianche ai  piedi". 
Quella sera avvenne la guarigione immediata e completa "da sindrome atopica da trauma cranico chiuso" di Anna Sala, di  Mandello Lario (Como).

Severino Bortolan