DIARIO SPIRITUALE DI ELISABETTA SZANTÓ 1961-1981
17 novembre 1962
Oggi all'alba, appena svegliata, ha parlato il mio angelo custode: "Con grande stupore ti guardano gli angeli ed i santi". Mi ha chiesto di aumentare con tutta la forza la profonda devozione e adorazione verso il Sommo Dio perché - queste grandi grazie sono quasi senza precedenti e sono toccate a pochi -. Le sue parole di ammirazione hanno pesato molto su di me perché so di essere una miserabile peccatrice, molto indegna dell'abbondanza di grazie che la Santa Vergine mi elargisce con la Sua Fiamma d'Amore ...! In questo giorno la Vergine Madre mi ha parlato a lungo, ma posso scrivere soltanto ciò che mi è accaduto nelle ore mattutine. Ho sentito pesantemente nell'animo l'indicibile mia miseria. Dopo le parole della Vergine Santa sono stata in ascolto con maggiore devozione di prima. Sentivo che anche Ella stava per comunicarmi cose straordinarie ... Infatti, durante la S. Messa, ha illuminato il mio subcosciente facendomi capire che cosa era quello che ora io sentivo e perché mi aveva così elevato lo spirito e in quale grandiosa sensazione era disposta la mia anima: "Figliola mia, questa è la grande grazia della santa purezza". Queste parole mi hanno molto scossa e dopo breve silenziosa pausa, ho sentito: "Ora sei tutta purificata da ogni macchia che resta in chi pecca contro la purezza. D'ora in poi sarà concesso di sentire a molti, dove apparirai, la straordinaria purezza della tua anima che la grazia della Fiamma d'Amore ha irradiato su di te e tale sensazione sarà estesa a tutti coloro che crederanno e avranno fiducia in Me".

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